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Full text of "Vocabolario mantovano-italiano"

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600095748$ 



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.*■■■-. V 



VOCABOLARIO 



* V-"* 



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MANTO YANÓ - ITALIANO 



D I 



FRANCESCO CHERUBINI. 



È iP uopo faar uno studio di tatti i dialetti 
nazionali i e tesserne dei parùcaJLarì voca- 
bolari i' studio .... necessario per posseder 
-^pianamente la lingua itatiatuu 

Cesarolti Saggio sulla Filosofia 
dtUe lùigue, ParU IV, S ^I- 



MILANO, 

PER GIO. BATISTA BIANCHI E C.» 

1817. 



H presente libro è posto sotto la tutela dille Leggi esandosi adi'vtinto 

a quanto esse jn-tsaivono. 







>.\ 



."V. A'-*. 



ALL' JLLUSTRISSLMO SIGNOR 

MARCHESE MARSILIO BENZONI, 

CIVALIERE DELL* I. R. OUDINE AUSTRIACO DI LEOPOLDO E DEL R. ORDINE SARDO 

DE SS. BIAURIZIO E LAZZARO, 
I. IV. CONSIGLIERE DI GOTERNO DELEGATO NELLA PROVINCIA 

DI MANTOVA. 






u. 



n libro elementare i inteso a soccorrere chi ama voltare il 
mantovofio idioma nella lingua scritta d* Italia , è libro da poterle 
venire innanzi con sicurtà di favorevole accoglienza , giacché sì 
grande è f amore cK Ella nutre per codesta provincia alle sue cure 
affidata , che nessuna cosa Ella può disgradire , per qumito umile 
a imperfetta esser possa, sì tosto che vegga potersene ritrarre alcun 
vantaggio per essa, e in ispecial modo per codesti giovanetti j fra i 
quali vien Ella di continuo pr^omovendo ogni genere d' utili studi, 
Degnisi Ella pertanto di accettare questo Focabolario con quella 
singolare benignità che , fr^a tante altre pregiate doti e di mente e 
di' cuore , è prima a manifestare in Lei la nobiltà de natali con^ 
giunta air amor del sapere. Nel presente lavorio non la temerità 
mia vegga Ella : ma sibbene una prova della gratitudine che mi 
compiaccio di doverle per la pr^udente e amorosa guida ond' Ella 
mi venne sorreggendo allora quando ebbi la sorte di servire y sotto 
i di Lei auspizjj lo Stato in codesto distretto ostigliese; vegga in 
esso restituita a Sé , per così dire , una stessa sua proprietà di 
cui Ella s' ha lafniglior parie, lo sprone, cioè, all' eseguirlo , e 



r 



\ 



gli ajufi dati per ridurlo a complmenfx) ; veg^a per fine la mia 
vhnssiina brama di mostrarle , come meglio posso , quei sensi di 
ossequiosa stima che m' ispirano i di Lei meriti , noti a tutti ^ dal 
proprio e dagli esterni Prìncipi con onoraiissimi firgi confermati j 
e eh* Ella sola per nuovo sirigolar merito di modestia suole igno^ 
rare e soler taciuti ; e conceda che io abbia così /' onore di po" 
tornii dire col massimo rispetto 

Di Lei, 

T 

Illustrissimo Signor Marchese Delegato, 



Milano 9 n aS fcbhra}» iSs;. 



UrnUUi.^, divot.'', obblig.» Servitore , 
Fraiì€9S€o Cherubini» 



AL LETTORE 



o 



gntmo cnnylene oggidì neir arTcrmarc che per potere alla 
presta esattamente scrivere e parlare la liiis^iia italiana cofì co- 
me è 5^critta e parlata dai migliori , allo studio gramalicale ed al- 
l' assidua lettura de' classici è d' uopo accompagnare allre>\ uit 
continuo confronto fra la lingua stessa e quel dialetto che ci 
toccò in sorte d' imparare in fa^ce e di parlar continuamente 
nella patria nostra. A tal uopo pressoché tutte le pro> ilice ita- 
liane sono oggidì provvedute <lci lessici delle loro voci vernacole 
raffrontate colle buone voci italiane , ed alcune anclie di ben adat- 
tate gramaticlie. E a tal uopo altresì anche i libri italiani destinati 
per le scuole elementari presentano ai fanciulli in pie di pagina 
Spiegale coi termini vernacoli le voci italiane d' astrusa o lontana 
cognizione per que' varj paesi. Alcune perù di esse pi-ovince mancano 
tuttora di questo importante sussidio letterario, e fra queste si ebbe 
fin qui a noverare anche la pro\itic.ia mantovana , giacche come tale 
non è certamente da considerarsi quel brevissimo Saggio di F^oca* 
loUuio mantovano che va uuito alle opere del Folengo 0* 



(*) In Torino , in Milano , in Brescia , in Ferrara , in Bnlogiia , in Venezia , ili 
Osimo, in Verona, in Napoli , in Palermo si sono stampati, e anclie ripetutameijtc e 
per opera di varj autori, i lessici de' vernacoli rispettivi. Si veda P Indice delle ab* 
breviature che tien dietro a questa prefazione. — In Torino, in Napoli, in Cagliarli 
in Malta sì sono pubblicate gramatiche piemontesi , napoletane , sarde , maltesi. — 
1 dialetti delle valli svizzere italiane banno gratìimaticbe e lessici romanzi. — In 
Milano P Abbcccdari't e le NoinlUttc per le scuole elementari presentano un si'* 
fatto ajnto agli studiosi , come uguale lo presentano il f^ocabntarin latino 'kalltno pti 
gìnnasj e V Istfadamtntt al comporre pir le scuole etenuntari. — Il Friuli ^ il Ge- 
tiovesato , la Sardegna, la Calabria, il Tirolo italiano invece mancano tuttora di 
dizionari ^be sarebbero necessarissimi per la natura tutta particolare di que"* dialetti. 
E però a mia cognizione che per quanto riguarda il Tirolo si vanno di ciò oc* 
capando il «g. D. GiovanelH , podestà di Trento, ed il sig AMòlini di Roverrdo} 
come è a mia cognizione altresì che d* un lesbico cremonese ci (;trà ricebi tra 
breve il sig, Andrea Vercelli ; e che esiste un dizionario friulano ross. delP Ongaro , 
il quale yeérk forse presto la luce per opera del sig. Commissario BosnoUto che sta 
intorno né tmo iaror^iido. 



/ 
( 



VI 

A questo mancamcnlo andava io ponendo niente In tempo della 
mia dimora in Ostiglia (t), e più che ogni altra cosa forse me 
ne faceva accorto la necessità continua di dover ivi tutto il di 
volgere scritture nelle quali cento voci mantovane mi si affaccia- 
vano delle quali io , Milanese , non intendWa punto il valore. Come 
mai di fatto intendere a dovere i Trattati d' Ostiglia e di Mei ara , 
come i libri' eccellenti del Bevilacqua e del Mari sulle acque man- 
tovane , senz* avere un lessico alle mani che delle voci mantovane 
onde ridondano quelle stampe mi desse spiegazione ? E come mai 
senza un tale ajuto intendere le stime di opere che , destinate 
ad essere eseguite da artigiani del paese , volevano sempre essere 
indicate coi vocaboli noti ad essi , cioè mantovani ? Come inten- 
dere finalmente quegli avvisi i quali mi dicevano posti in vendita 
un lupo , una donzella , una buonagrazia , due caprette ed un tozzo y 
e darmi a credere che il lupo fosse un gi^affio da ripescar le secchie » 
la donzella una cassa da spazzature, la buonagrazia una balza da 
ttìnde, le caprette, alari, e 'A tozzo ^ stòffa grossolana di bavella o 
simile (2) ? Come intendere tali avvisi, che volevano pure ejisere scritti 
cosi per essere intesi da quelli alle mani de' quali erano per anda- 
re , senza un lessico mantovano-italiano ? Astretto quindi dal biso- 
gna per una parte , e mosso per F altra dall' amore in me naturale 
per cosiffatta spècie di studi, procacciai si nelle ore di oìzio di farmi 
tui repertorio delle voci mantovane più discordanti dalla buona lingua 
con appostevi le voci corrispondenti di quest' ultima. E senza che quasi 
me ne avvedessi, un tale Repertorio venne in capo ad un anno siffat- 
tamente crescendo in mole, che incominciò a far nascere In me l' idea 
di formarne un mediocre Vocabolario. Formato simile disegno, e ina- 
nimito a dargli colore dal voto di chi tutto poteva su me , cominciai 
dal ricercare se esistessei!0 libri stampati in linguaggio mantovano (3), 
onde far di essi quello spoglio che più occorreva al caso mio ; 



(0 In questo borgo importante del Mantovano, distante dalla capitale della pro- 
vincia ào miglia, e patria di Cornelio Nipote, del Vettori, del Visi (^Ic cui Notizie 
storiche e statistiche ho pubblicate io stesso V anno scorso co"" tij)i del Lampci*ti in 
Milano ") , sì parla un Mantovano che pende alcun po' tra il Veronese e il Ferrarese , 
paesi co' quali confina. Ciò non ostante quel linguaggio è mantovano nell' essenza , 
cioè nelle voci , e quindi io potei giovarmi di esso pel mio assunto. 

(pi) Fra gli altri per alcune circostanze ebbi a riandare più volte un Inventario 
stampato di 565 capi da vendersi, tutti o quasi tutli esposti con nomi mantovani, dcìln 
maggior parte de' quali io faceva ad ogni tratto le maraviglie senza capirne un jotjt. 

(3) Quantunque nessun' opera stampata in dialetto mantovano io abbia potuto 
rinvenire , parecchie opere però io esaminai , le quali , ancorché scritte in lingua 
italiana, pure, o per la natura delle cose in esse ti'attate, o per una certa larghezza 
di stile in esse adottata, mi somministrarono parecchi vocaboli mantovani, ora scritti 
così come li pronunzia il popolo , ed ora alla meglio italianizzati. Ecco V elenco di 
siffatte opere : 

Aliprandiiìa , siue Chronacon tnantuanum Bonamentis -AliprandL Questa Cronaca, 
rhe il Muratori inserì in fine del tomo V delle sue JntiquitaUs italicai medii oftn, h 
scritta in terza rima , ed è piena zeppa d' idiotismi , così come lo sopo in buona parta 






VII 



,ma poco o nulla tni venne fatto di rinvenire a questo propo- 
sito. Venutomi meno T aiuto delle stampe , feci ricorso alla \ iva 



quflle dei più fta gli scriltori italiani del 4oo- ^^ complesso però della sua dizione, 
che mal sapresti se dichiarar italiana o se mantovana, fu opportunissimo al caso mie, 
giacché e voci e frasi e detinenxe anco oggidì conservate nel dialetto mantovano fu 
essa valevole a suggerirmi. 

TlieophSì Fqlen^, vulgo Merlùù Coceùi, Opus macanmicum. Le prime edizioni 
dì questo amenissimo libro sono del 1617 al i53o. Io però feci uso esclusivamente di 
quella portante la data di Amsterdam 1768-^71, a spese Braglia, in calce alla quale sta 
un Saggio di Vocabolario mantovano , compilato , per quanto mi in asserito , da un 
certo sig. paroco Terenga. Queste Maccheronee ridondano di voci mantovane , ed io 
ne trassi grande utile. — Anche del Saggio del Terenga ritrassi alcun giovamento 
pel mio assunto. Se però ad onta di quel Saggio di Vocabolario steso in ^o pagine 
utile riuscir possa questo mio che di 200 e più divanza quel numero, lascerò giudici 
di ciò i lettori , ai quali oltracciò non isfuggirà d^ occhio certamente la circostanza 
che anche quel po^ d** ajuto che da quel Saggio potrebbe ogni Alantovan» ritrarr» 
vuol essere a caro prezzo comperato , perchè unito a questa citata edizione del Folengo 
che nou è deUe più a buon patto. 

Entrata del christianissimo JRe Henrìco di Francia et di Polonia nella città di 
Mantotm. Venezia, per Francesco Patriani, 1674. — Le otto pagine di questo raro 
libretto (che sta neUa mia libreria P. Vili op. 56) contengono alcune voci manto« 
vane , come naranci , barttta , bastonér , trezze , collette , bottonere , tacciti , pradaria , 
cazza, cendal , Jranze y vòlto , ecc., e forma cosi il terzo anello dopo PAliprandina e 
le Maccheronee del Folengo per la storia del dialetto mantovano. 

Descrittione del regio apparato dt' Fuochi triotìfali Jàtti iii Mantova il di 14 
settembre iGaS per PasswUione al Pontificato di Urbano f^III. MantoAa, per Aurelio 
et Lodouico Osanna. •— In questo libricciuolo di Gabriele Bertazzolo moltissime voci 
mantovane si ritrovano , come , per es. , massizzi , bindi , fi^e , zocco , rovèrsia ; za- 
gareìla, ecc., per lo che può essere considerato come il quarto anello dopo TAlipran- 
dina e le Maccheronee del Folengo .per la storia del dialetto. 

Antoiìii GobU Tractatus uarii. Venezia, pel Pezzana, 1700. — Ulflissimo riuscì 
questo libro al mio intento per la nota che leggesi in esso di tutte le gride mone* 
I tane mantovane le quali dei nomi provinciali delle monete mi misero pienamente al 
fatto. E di conserva con esso utile puro riusri al mio scopo la grand^ opera del 
Zanetti sulle Monete d' Italia in quelle parli ove delle monete di Bozzolo, di Sab- 
bioneta, di Castiglione e di Mantova dà notizia. 

. Trattati del i555, del iSqq, del 161 1, del iGoa e del 1688 per oggetti d** acque', 
confini e commercio stipulati dai duchi di Mantova colle potenze confinanti , e rife- 
riti nel. Trattato (di Mclara del i'35']')Jra la S, Sede e S. M. la Imperatrice Regata 
sopra lo stabilimento dei limiti ed cdtre controversie private miste vertenti fia il Man-- 
lavano da una parte , ed il Ferrarese dalV altra parte. Blantova , per Giuseppe Ferrari 
erede Pazzoni. — Anche in questi Trattati è ricchezza grande ài voci mantovane che 
assai mi giovarono nel mio lavoro. 

lììfbrmazione sopra gli argini, sgoli ed adacquamenti dello Stato Mantovano del 
Conte Ercole Bevilacqua. Mantova , 1 787 , nella stamperia di S. Benedetto , per AI* 
berlo Pazzoni, stampatore arciducale. — Questo libro, di cui sarebbe desiderabile 
che ogni provincia avesse il compagno relativamente alle acque e strade proprie, e 
direM^o a istruire anche le persone men colte del paese in cose di somma importanza 
per esso{ e come tale, dà libero passo aUe voci vernacole note ai più^ ogni volta che 



1" 



VOCABOLARIO 



MANTOYANO - ITALIANO 



o I 



FRANCESCO CHERUBINI. 



È tP uopo far uno studio di tutti i dialetti 
nazionali f e tesserne dei particolari voca- 
bolarji' studio .... necessario per posseder 
"pitnamtnte la lingua italiana. 

CesarolU Saggio sulla Filosofia 
dtUs Unguey Parto IV, S ^Vl. 



MILANO, 

PER GIO. BATISTA BIANCHI E C.^ 

1827. 



esso vedrai registrate. Una non picciola difScolta mi si parò innanzi 
neir aver a battezzar le voci per vere mantovane o no. La provincia 
manto vaua è confinante per ogni lato con province , ognuna delle quali 

w 



*i Le aggiungo alfrcsi una nota di altri manoscritti del Nonio, i quali esistono pre<s» 
9 le di lui figlie, e Paver contezza de^ quali suppongo non le sarà discaro: 

f» Eìotjmnza italiana e latina , tomi 2 in S.*' 

n Enciclopedia (o Colhctio cncyclopedica ex Latinis et Grafcisy, tomi jS in 8.* 

w Spiegazioni di S'gle ipiff*afic1ìe , tom. i in 4-*^ 

n Annotazioni Igali, tomi 7 in foglio. 

» Consulte all' I. B. Corte td al Gotfcmo ( fatte specialmente in tempo che soste- 
9> neva la carica di Avvocato fiscale) intorno ai confini, alle acque, alle esenzioni dei 
f9 particolari j ice., tomi 6 in foglio. 

n Consultazioni^ alligazioni, dijise criminali, fatte quando esercitava P avvoca- 
n tura, tomi 5 in foglio. 

n È da notarsi aliripsi che in occasione del homhardamento del 179G perde il 
n Nonio molti suoi manoscritti e non pochi libri a stampa; e tra i primi si saranna 
n smarriti P Amàlu a onomastica e il Dizionario per un viaggiatore , de' quali fa esso- 
99 Nonio menzione in altri suoi manoscritti. Si perdette altresì P Orazione latina da lui 
» composta in morte di Maria Ti risa Imperatrice. — Mi creda , ecc. ecc. »> 

Questa lettera m"* invogliò oltremodo di pur vedere il lavoro del Nonio, e 
ne feci vive istanze a Mantova. Alle mie cure su di ciò fece grata accoglienza P esimia 
Magistrato a cui è intitolata qucst** opera , e dagli erodi del Nonio ottenuti i 9 vo« 
lumetti in discorso, fere si che a me pei*venissero. Io ebbi quindi campo ad esamìtiire 
minutamente il suo lavoro ; e per esso , ancorché non appieno ordinato , trovai 
mòdo ad aggiugnere al mio Lessico parecchie voci mantovane che da me erano state 
dimenticate. — Quest** opera del Nonio adunque consta di 9 volumetti in K.", P ultimo 
de' quali è scritto solamente per metà. In essa , oltre a gran copia di fattarelli , 
testi , citazioni , ecc. , trovansi le' voci registrate tutte allo stesso modo che lo sono 
quelle che qui sotto pongo , estratte da carte 76 e seguenti del voi. u", e numerate 
dal n.^ 1901 al 1906: 

Guàìna, Fodero — Mant. Al foder dia spada o coltel o alter. Zat. Vagina. Gr.Koleos^ 
Fr, Fourreau. Ted, Die Scheide. 

Forfecchia. Bacherozzolo che particolarmente si nasconde ne** fichi, di coda biforcuta 
a guisa di forbici. -— Lat. Forbicina. Mant. Forbsina. Fr. Sorte de ver» qui 
a la queue fourchue. 

Embrice. Tegola piana , dì lunghezza di due terzi di braccia ^ con un risalto per lo 
lungo da ogni lato 5 serve per copertura de"* tetti, e si volta co' risalti alPinsu, 
sopra i quali si pongono tegole o tegolini acciocché non vi trapeli né entri 
P acqua tra P uno e P altro — Mant. Tavlon da tot pian col riport a 

le part Lat. Imbrex. Imbricium. Gr, Stegaster. Tid. Dachriemer^ 

Fr. Tuile. Faitiére. , 

Tegolo. Propriamente sorta di lavoro di terra cotta lungo e arcato che serve per 
copiire sui tetti le congiunture degli embrici — * Mant. Cop. Lat. Tegula, 
Imbrex. Gr, Keramos. Fr, Tuile. Ted. Der Ziegel. Dachziegel. Dachstein.. 

Calvo — Mant. Calf. Lat. Calvus. Gr. Plialakros. Fr. Cbauve. Ted. Kahl. 

Sbilenco y Bilenco, Storto, Malfatto — Mant. Che ha i gambi o stoil in gener o 
davanti o dedre, o con una infora e P altra indenter. Lat. in genere Loripes^ 
di fuori Vacia, <v; di dentro Varus^ P una e P altra in fuori Valgus, qui 
in orli m pandit. Fr, ContrefaiU Croclìtt. 



xin 
hm dialetto proprio e di natura totalmente diversa dai compagni. 
li Bresciano da un Iato , il Veronese dall' altro ; il Ferrarese da 
questa , il Modanese e il Parmigiano da queU' altra banda, sono dia* 



Ecco altred un tafugio dcirindtce che sta in fine di ciascun volumetto , e che 
ffìmanda al testo del libro. L^ esempio è tolto dal toI. i.° 



Asson e III tL? 1390 


Bus 


e. i56 n.® 1721 


Cantina e. 99 n.^ 11 58 


Arfiidar n laS » i436 


Bacca 


» 157 »> 1780 


Cavar » 100 n 1161 


Adaquador » 137 n i455 


Bravar 


» 100 » 1160 


Capuzz 99 100 99 11 65 



Questo libro del Nonio contiene 7848 voci colle loro corrispondentL L^ ultima 
di queste voci , è vero, porta nel volume 9." il n.® 71848; ma questo errore 
procede da una svisla che si rileva nel 4*^ volumetto a carte 1649 dove si osserva che 
il Nonio dopo aver fin li regolarmente i*cgistrati n.® 6109 articoli, invece di prose- 
guire con 61 IO, per uno sbaglio scrisse 61,1 10, e d^ indi in poi proseguì sempre con 
questo dato erroneo fino al voi. 9.°, cosicché 54)Ooo articoli sono supposti. Dal 
modo con cui è steso il libro , vedesì che esso è un Registro sul quale a suo bel- 
r agio andava il Nonio trascrivendo gli spogli volanti delle sue letture , giacché egli , 
seguendo la pratica de"* migliori, da ogni libro che leggeva estraeva quelle voci, quelle 
frasi , (juelle massime e quc** fatti che amava di meglio raccomandare alla memoria 
col doppio ajuto della mano e delP occhio ; e per altro esercizio utile di memoria ag- 
gioageva alle voci o frasi stesse quelle corrispondenti d"* altre lingue che in sul subito 
gli correvano alla mente , riservandosi poi a chiedere o ai libri o ai penti più avverate 
notizie intomo a quelle che gli tornavano incerte od ignote, del che mi fanno fede varj 
luQ^ìi di voci contadinesche , alle quali era apposta la nota Domandarne conto a FtrrarL 
— Da questo libro, e dalla qualità dei rimandi che in esso fa il Nonio alla sua Amaltea 
onomasuca, ora smarrita, pare che quesO ultima trattar dovesse alfabeticamente delle 
curiosità naturali , statistiche e delle arti de** varj paesi. — Sarebbe desiderabil cosa 
che il lavoro di quest*" ottimo uomo (di cui assai onorevol menzione fa il Tonelli nella 
sua BillioUca bibliografica^ tora. i, p.ig. 5i , ove loda sommamente P Orazione in 
morte di Mina Teresa dal Nonio composta ) capitasse alle mani d"* alcun ben affetto 
editore , e che , datogli quelP ordine che il Nonio non ebbe tempo a dargli ( giacché 
compilò quesl^ opera negli ultimi suoi anni di quiescenza), ne arricchisse il pubblico. 

Tariffe dtlU monete ch^ tbbcro corso tulio s'alo di Mantoua dalV anno i455 al 17785 
Notizie diiftrse sulle monete di Mantova / Mti n lativi alla riduzione delle antiche alle 
modime (1778') moiute di Mantoua, '^ Questa. Collezione in gran parte mss. sta nella 
mìa libreria L. XI, 18, ed è lavoro dell'* egregio fu D. Francesco Bellati, desunto in 
|ran parte dai Registri monetarj dal Bellati stesso donati al Gabinetto numismatico 
di Milano. Anche in questa Collezione assai voci mantovane io rinvenni utilissime 
si mio scopo. 

Composizioni bernese ^ in dialetto mantovano di contado scritte da Gio. Maria 
Galeotti, per vane ^éite di carnovale, il mss. che ho alle roani, e che debbo pure 
alla gentilezza delP illustre Mas^istrato a cui è intitolato il presente libro , contiene otto 
di siffatti componimenti i quali sono scritti con molta scioltezza e destinati ad esser 
recitati da una maschera dì coutadiuo cui V autore die^ festevolmente il nome di 
Castaldo Gaspare Testarizza. Non essendovi alcun libro a stampa scritto in dialetto 
mantovano , ed essendo queste per avventura le sole composizioni poetiche mss. che 
in quel dialetto si conoscano , mi si conceda che io enumeri qui i titoli di ciascuno 
^ essi componimenti, e che d^uno di essi riporti uno squarcio, onde sgabbiano cosi gli 
amanti della letteratura de"* dialetti italiani una qualche praticaidea del dialetto mantovano. 



XIV 

Ietti ben dissimili dal Mantovano ; ^ uno isolo per avventura , cloi ' 
il Cremonese , più d' ogni, altro al Mantovano s' accosta , se non 
nella pronunzia , almeno uclF essenza delle voci. Accade quinci cb^ 

3uanto più ti vai slontanando da Mantova e verso quegli estremi 
ella provincia avvicinando , tanto più tu incontri nuovi vocaboli e 
nuovi suoni che le comunicazioni frequenti coi vicini hanno in quelle 
parti introdotti. Facilmente avrei potuto sbrigarmi da questa grave 
difficoltà ove io avessi adottata una di queste due massime ; o di 
registrar , cioè , le Iole voci usate in Mantova , o di registrar tutte 
le voci usate in tutti i comuni del Mantovano. Ma seguendo la 
prima, tutte quasi avrei tralasciate le voci agrarie, idrauliche e 
simili che anche il cittadin mantovano è astretto a prcndeixi in pre-» 



I.** Capitoli cP affitto cP wi podere dato a mezzadria. Incominciano con queste 
parole : A di trentasctt dal rncs di vent , éP V ann Uall a zerca , ecc. 

3.^ Filozz d? li Vomii, . Incomincia cosi ; QuaruT tra on putì iti zirca on via' 
zion aim, ecc. 

3.® Testamcnt iP la Polenta. Incomincia cosi : In P al cor dal Carnaval, Dovii p«r 
' die tutt al mond Vaga fora dk carerà cnC al zari^èl , ecc. '^' ' '' 

4<^ Carinone» Incomincia cosi : Morosa cara , vcgm 4ul falcono , Salta sa fKpr 
pietà f che mi te damo , ecc. 

5.° Testamento. Incomincia jy Mssir Barba Mingon idtom arcordy CK s' a gh^ctui 
ùi Pi bragon dop la so mort. ecc. 

6.^ Canzotietta. Ne riferirò qui parte » giusta la promessa fatta più sopra: 

jil yilan V è ben pot^rèt , Ogrmn in dal temp o dal soinnar | 
E iP al masna che polenta , Dal podar o sia dal médar 

Al va afnd, ch^ a n' al gh' ha letty A santri stmpi^ a cantar f 

Alfadiga, al suda, al stenta; . Chi n^ al crai, ch'ai vaga a védar. 

Ma quand V è riva in co (P P àn , • Qiiand rùMm , ridóm da boti , 

1 so cont va per a per., E a n\fóm no ctnod tai e quai, 

E nssun al tira pr^ al sabati , C star la bocca iti é^ on autton f 

Ch' a V ha fatt con i so fèr. Ma ti* a gh' poi passar i cor ai 

fV è in città dov dir a s' pòi Al Cat nual V è dova pò .' 

Ch* a n^ V è òr tutt cai eh' a lus ^ Inatti aiidóm Jòra d? carerà , 

Parcìiè tanti e tanti vói Chi va in su , e cìù va in so ^ 

Far al pèt più gross dal bus. E i filozz i par iiafèra. 

Sia al vassèl o piati o vòd , E eh' al sia la verità , 

Sempr^ aLgra è la campagna ,• Sibbtn eh* a ti' gh' Ito al calissoftj 

E al bon timp a nostar inòd Di colpèt eh' ho chi tiotà 

S' al msuróm coti la cavagna. Voj fàv sèiitar na canzon. 

7.° Canzone. Incomincia cosi : Za eh' i ha avert di matt la gftbbia , ecc. , eàÀ fc 
narrativa delle veglie carnevalesche dc^ contadini promessa dalla Canzonetta .f* 
sopra riferita. 

8.** Dialogo fra Gaspar e Pidrèt, Incomincia cosi : Compadar , fatt inatiz , cossi! 
fet II ingatdl, ecc. 

Oltre a tutti i mss. qui mentovati mi fu fatto credere ch'esista altresì mss, prfSif 
alcun beir ingo'gno di Mantova il noto poema di Bertoldo , Bertoldino e Cacascnna 
voltato in dialetto mantovano j che esista pure un assai lungo diàlogo fatto da u» 
parroco di villa co"* suoi paiTocchiani, in dialetto del paese; e per fine che anche ui 
rerto sig. dottor Giosaffattc Ferrari una buona quantità di voci mantovane a\^es*. 
affidate a certi suoi sfogliazzi da lui smarriti in Borgoforte Tanno 1799; ma tutti 
questi mss. , per ricercar che io n** abbia fatto , io non potei mai avere alle mani > 



ac7 
stanza dai contado o dai varj punti della provincia ove esistono gli 
oggetti da quelle voci rappresentati, il cLe sai^ebbe stato grave man* 
camento ; seguendo la seconda , pressocbò tutti i Lessici delle pro- 
vìnce confinanti avm do^^uto in questo Mantovano rifondere; ciò 
die mal sarebbe convenuto per mille ragioni, prima tra le quali 
sarebbe stata la mole del libico che avrei dovuto in allora presentare 
ai Mantovani Ad evitare questo scoglio io giudicai quindi esser bene 
il tenere una via di mezzo; registi^ar, doè, tutte le voci di Mantova, 
€ tra le altre dei varj pimti della provincia dar accesso a quelle 
sole che sono anche in Mantova più comimemente intese e cono- 
sciute , accennando talvolta , per le più stranamente discordanti dal 
Mantovano , la rispettiva loro municipale pei*tinenza. In ciò fare però 
avverti che alle sole voci , non ai suoni di diversa pronunzia , ho 
io qui dato luogo ,* giacché alti^imenti operando troppo dal titolo suo 
si sarebbe bruttamente scostato in allora questo mio libro. Questo 
ripiego , che io sono ben lontano dal reputar escute da rimpro- 
vero , non andina né debbe editamente andar a genio di tutti ; ma 
esso , come è natura d' ogni ripiego , domanda semplicemente indul- 
genza. Se quindi, o lettore, sei cittadino mantovano, tollera codeste 
po' di voci che non son tue , così come tolleri quelle monetine non 
tue monicipali che nelle contrattazioni di minor conto ti vengono 
poste inanzi da alcun compratore de' jpunti estremi della provincia; 
se sei imo di questi ultimi, godi di vedere alcun accesso dato alle tue 
voci , e non ti lagnare se la massa intiera di esse qui non ritrovi , 
come non ti lagni se ne contratti di grave conto tu vedi il Manto- 
vano esigere da te monete di comun conio, ed escludere quelle tue 
municipali. 

Il Dizionario universale enciclopedico dell' Alberti , stampato in 
Lucca pel Marescandoli , fu quello onde trassi le voci italiane da 
contrapporre alle mantovane. Dove però mi venne meno quel Di- 
zionario per alcuna voce del dialetto , trassi le corrispondenti o da 
altri Dizionarj o da scrittori italiani approvati in fatto di lingua , 
die indicai presso la voce stessa. Dove anche Y ajuto dei libri 
venne a mancarmi , apposi le corrispondenti voci dell' uso toscano , 
da me raccolte e notate in un viaggio da me fatto or son molti 
anni per tale scopo in quel paese ; dove finalmente né 1' Alberti , 
Aè gli altri lessici , né i classici , né la lingua parlata d^ Toscana 
^ tu somministrarono le voci corrispondenti ad alcun vocabolo esistente 
^A dialetto mantovano , registrai non pertanto un tale vocabolo col- 
1 opportuna definizione, lasciai tra questa e il vocabolo stesso alcuno 
spazio punteggiato , onde a chi riuscisse nelle sue indagini più felice 
ui me torni comodo 1' annotarvi a mano la trovata cori'ispondenza , 
toa procacciai però sempre di dare quest'ultima, se la trovai, estratta 
da ahre lingue o da altri dialetti. 

AI nomi de' prodotti del regno vegetabile e animale ho io quasi 
sempi'c aggiunto u nome scientìfico de' sistematici, mezzo forse il 
più sicuro per riconoscere con fondamento l'.oggetto di cui s' intende 
parlare ; giacché tale e tanta è la diversità de* nomi a questi 0|[getti 



imposti in ognun de* paesi , non che d* Italia , della Toscana sfessa , 
che non è sperabile il' dare co* nomi italiani una precisa notizia di 
essi. Che anzi non è raix> il caso (e chi è solito a rifrustar dizionarj 
ben mi fai*à ragione di questo mio dire) che uno stesso Vocabolario 
italiano a forza di sinonimi e di rimandi ti faccia d* uno scricciolo 
trovar nelle mani un nibbio , e d* un abete un salcio. Della quale 
facilità nel travolgei'e e confondere idee noi andiamo debitori ai 
nostri poeti , i quali tanti abusi hanno licenziosamente introdotti 
nella lingua nortra che oramai si dura fatica a ricouosc(^*e la pro^ 
prietà de' vocaboli ( i ). Ho detto perù mezzo forse il pia sicuro , 
giacché anche fra i sistematici tali e tante contraddizioni e differenze 
s* incontrano , da non esser sempre ben certi del fatto nostro neppur 
colla gnida loro ; oltre di che nelle varietà delle specie soglion essi 
ti*arsi d' impaccio con quella semplice voce varietas , la quale lascia 
te air oscuro anche dopt) averli consultati. In proposito, di che panni 
che il Targioni Tozzetti abbia condannata giustamente colle parole , 
ma non abbastanza coi fatti , la massima di chi vorrebbe co* noovi 
volgari , anziché coi scientifici , designati gli oggetti dei tre rcgiit 
della natura ; giacché s* è vero per una parte che la ciliegia popon- 
dna, per es., la serotina, la spillabnco , la zuccaja de* Toscani non 
sono con questi nomi abbastanza contraddistinte ali* occhio del Man- 
tovano o del Milanese o del Veneto, vero sarà altresì per 1* altra paiate 
che meno contraddistinte ancora riescono per quelle sole voci sistema- 
tichc a ciascuna d' esse apposte , cioè Pruni cerasi varietas. E ciò sia 
avvisato non mai per toglier fede al detto di un tanto uomo , i cui scritti 
potrebbero facilmente essere alla breve mia intelligenza superiori, ma 
soltanto onde accattar scusa presso di te, o lettore, per que'casi ne* quali 
in questa cosi diflScil parte della lingua tu mi avessi a ritrovar in errore. 
Non abbastanza ricco , o lettor mio , ti riuscirà questo Dizionario 
per rispetto ai termini delle arti, e ciò per motivo che, assente da 
Mantova , io non potei consultare così a beli* agio i varj artigiani , 
come all' uopo mio sarebbe abbisognato. Pure ti'overai buona copia 
in esso di quelli che in una breve gita da me fatta anni sono 
a Mantova potei raccapezzare. E se a taluno di questi termini io 
avessi mai apposta alcuna voce italiana meno che esatta , spero che 
mi avrai per iscusato ogni volta che tu ponga mente ali assoluta 
deficienza di libri scritti in buona lingua su taU materie, e alle dif- 
ficoltà che per una siffatta deficienza mi si dovevano pur fare 
innanzi ; difficoltà che spesso mi obbligarono pei'fino a sottoporti le 

(i) Sonò parole giustissime di quell** egregio vocabolarista dell' Alberti il quale 
primo c<-*rtamente fra gf Italiani riconobbe e senza gridio corresse assai più errori nel 
Codice della lingua nostra di quello eh** altri non pensi , insegnando cosi ad ognuno 
il modo di troncar que** dissidj che , eternando i bandi delle voci originati da' puntigli 
provinciali , troncano ogni strada agli avanzamenti della scienza. Si veda la voce 
Artiglio nel suo Dizionario enciclopedico. — Dei so.i abusi però qui si parla , giacché 
ove si togliesse al poeta italiano il diritto di sagrificar talora con giudizio alP immaginativa 
ed al ritmo la proprietà e la struttura rigorosa delle voci , si torrebbe alla lingua italiana il 
maggiore de' suoi pregi , e V unico forse per cui anche oggidì sia dagli stranieri coltivala. 



xvir 
eorrispoiKleiiU voci Bon già in italiano , ma in quel linguaggio che 
più d ogni altro forse è ricco di termini approvali in tal genere , 
TOglio dire nel francese. 

Seguendo la pratica de* migliori lessicogi-iifi moderni, alle voci 
rappresentanti oggetti di maggior uso e conjposti di parecchie parti 
distinte, sottoposi le voci indicanti le singole parti medesime come , 
per es. j BóUa ^ e poscia Spina y Cocon , Arzruidure , ecc. Queste 
ultime poi, che a puro comodo sono in simili luoghi semplicemente 
annotate , troverai tu ne* loro respettivi luoghi . alfabetici paiimeute 
registrate coli* opportuna spiegazione. Dal non esser però in Mantova 
nacque talora in me 1* impossibilità di aver pronta notizia dei nomi 
vemacoU- delle parti singole di que* dati oggetti; e in tal caso per 
adempir pm*e in qualche modo ali* obbligo mio , mi feci sollecito di 
soltoporre almeno le voci italiane rappresentanti quelle paiti stesse, 
così. 4eome vedrai nelle voci La\falivy Cortei e simili. 

Pochi ^ lettor mio , sono i dialetti italiani che tanto paese si 
tengano , *da concedere ricchezza d' edizioni e con ciò perfczion di 
lavoro. Quel vocabolarista che nel definire le voci eh* ei registra debbe 
averci X un occhio alla definizione , e 1* alti*o al numero de* fogli di 
stampa che la destinazione del lessix^o o i calcoli economici non 
vogliono oltre quel dato limite prodotto,, quel vocabolarista, dico, 
i spesso contro sua voglia orzato a mozzare i suoi lavori , e ad 
usare delta voce noto y voce che torna sommamente ridicola , se 
vuoi , quando ti vien data per definizione di altri vocaboli che ti 
prendono a piegare altrui. Felici i lessicogi*afi di Sicilia , del Veneto , 
dd Piemonte, i quali, non si ti*ovando intrigati dalle considerazioni 
eLe esposi, poterono dare ai loro lessici quella estensione e quella 
precisione che io pure avrei procacciato di. dare a questo mio e a 
falche- altro che già pubblicai^ se qnelle stesse considerazioni non 
tue Io avessero imperiosamente vietato ! Tvl adunque , o lettor man- 
tovano ^ non rimproverare a questo mio libix) le frequenti ripetizioni 
di arnese notOf uccello notot, pesee notOy ecc.;: sovvienti che a non 
grande ti*atto di paese si estende il tuo dialetto ; che a pochi perciò 
soccon^er si debbe con questo Vocabolario ; che pochi esemplari di 
esso se n* ebbero perciò a lavorai*e; e compatisci quindi un manca- 
mento inevitabile in ogni macchina , ad eseguir la quale se bastar 
può nelle domestiche mura la forza d* un solo , moUissimc però ne 
voglioD esser pronte pei* levarla di là e venirla aggirando pel mondo. 

Per queste medesime considerazioni lu non troverai così facil- 
mente registrate qui le voci e le frasi mantovane che di poco ^ì 
scostano dalle corrispondenti italiane , a meno che , parlando del!:; 
voci , io non sia stato obbligato a collocarvele , onde sott* esse rc- 
gisti*are di poi quelle frasi che, diversificando sommamente nei dur 
idiomi , volevano pure esser poste a novero sotto alcun capo. Cosi 
troverai, pognam caso, regisb^ato Suada^ perchè sotto questa voce 
alcune frasi diverse nei due linguag{>i volevano essere riportate ; 
troverai Strada coverà perchè diversa voce incontra essa se voltar 
si voglia in lingua italiana , ma non cosi Strada regia , vicinai , 



XVIII 

provincial e simili , perchè troppo uguali alle italiane. E così anche 
le uscite particolari de' verbi , de' nomi, de' pronomi, ecc. non tro- 
verai alfabeticamente registrate , invece di che ho amato di porti 
in seguito à questa prefazione i tipi delle principali con analoghe 
osservazioni. 

Nelle definizioni avverrà a taluno, che conosca già il Vocabolario 
milanese-italiano , di battezzarmi copiatore letterale di quel libro. Ma 
simile mancanza mi verrà condonata ove si ridelta che a me , autore 
di quello stesso lessico , era impossibile il non dare in ripetizioni 
riparlando delle stesse cose per semplicemente definirle , cosicché a 
chi vorrà istituire esame fra questi due mici Lessici verrà facilmente 
veduto che dove io aveva ben colto in quel primo nel definire alcun 
oggetto io non potea lasciare di ricopiar me stesso anche in questo 
ti*attandosi di definizioni che di lor natura , se ben fatte , escludono 
le doppie esposizioni; e dove io aveva in quella preso errore o di- 
vagato si troverà in questo secondo emendata o resa più precisa la 
definizione stessa. 

Neir usar io medesimo de' varj lessici de' vernacoli italiani ebbi già 
da lungo tempo occasione di convincermi che spesse volte una leg- 
gerissima rivoltura o mutazione di lettere ^rrecu non poca difficoltà 
nella ricerca delle parole ; ad evitar quindi un consimile ostacolo a 
chi sarà per usare dì questo mio libro , amai d' inserire in esso in 
doppia, tripla posizione quelle voci che per doppia, tripla proprietà 
di suono esigevano così. Mansarina quindi e Manzarina si trove- 
ranno qui a' rispettivi loro luoghi registrate , e così vai dicendo di 
altre voci consimili, come Redoppi ^ Jidoppi , Ardoppi ; Ridami 
Reciam , Rciam , Arciani ; CyertUy Querta; Dasniissiar , Desmissiar^ 
Puida y Pvida ; Ceresa , Zresa , Zeresa , ecc. 

Il consiglio di sommi scrittori (*), l'esperienza, e più che tutto 
r intimo convincimento , in questi ultimi anni acquistato , che ogni libro 
che andar possa alle mani de giovanetti , vuoi esser mondo assolu^ 
tamente d' ogni voce o fi'ase la quale risvegli idee men che decenti 
o pudiche, mi fece con ogni rigore escludere da questo volume tutte 



O Monti nella Propósta ecc. passim , Romani nel Dizionario dt^ Sinonimi, voi. 2.**, 
pag. 509. I rimproveri che questi sommi scrittori fanno ai lessici nostri in questo 
proposito non parvero troppo ben fondati a quel dotto che , fattosi chirurgo , va 
d** anno in anno rivedendo le magagne ai libri eh** escono in hice nella Lombardia. 
Egli pensa (^V. Rii^ista gci.eralc de' libri usciti in luce ecc. nel i8a6 di Franco Splitz, 
pagg. 66 , 67 e 68 ) che le voci delle quali qui si parla abbiano diritto , come ogni 
altra , a trovar luogo ne^ Registri delle lingue ; ma pure alcun dubbio intorno al 
suo medesimo modo di pensare pare che gli sia nato , giacché finisce la sua difesa 
di quelle voci col palesare il desiderio che qualche scrittore , buon linguista e buon 
filosofo morale ad un tempo , venga a decidere la quistione. Nel caso mio però pro- 
pendendo io a credere che la quistione risolver si possa per avventura col dire che 
nei lessici destinati ai giovanetti non debbano comparir punto quelle voci che senia 
ingiustizia non si vorrebbero escludere dai lessici destinati per gli uamini, io stimai 
opportuno di attdneivù al primo ^li queisti miei dm principj. 



xtx 

quelle iroci o frasi di simil (atta, che molti anni fa allogai in altro 
mio lessico « indotto in allora a ciò fare dall' ancor fresca memoria 
de' Vocabolari latini di Torino , e di quelli delle Favole che , da 
gravissime pei*sone date molti anni (a a scorta de' pubblici studi, e 
di quelle voci, frasi e idee accuratissimi raccoglitori , parevanmi per la 
giovanile mia imperizia i soli modelli incensurati che io dovessi pro- 
pormi. In questo Lessico perciò nessuna di tali voci tu ritroverai; 
e s* ei non avrà altro pregio , s' avrà almeno questo che tu il potrai 
accordare a' figli ed alle figlie tue qual sussidio nello studio della 
lingua italiana , senza che tu n abbia a temere per essi que' danni 
che coi lessici di quasi tutti gli altri dialetti d' Italia e con quegli 
altri che dissi , si possono pei giovanetti incontrare. 

Moltissime difficoltà mi si presentarono poi allorché ebbi a dare 
alcun sistema al modo di rappi^esentare collo scritto i varj suoni 
della pronuncia mantovana. Per alcuni di questi nessun segno già 
conosciuto io rinvenni fì*a quelli adottati per rappresentar in iscritto 
il comun parlare d' Italia ; per altri , troppo strani e imbarazzanti 
air occhio a un lettore mi sembrarono quelli inventati da alcuni onde 
soccorrere all' intento. In una parola , si gi*ande fu il mio impaccio , 
per questo -lato , eh' io non vidi strada ad uscirne se non se taglian- 
do , come si suol dire , il nodo d' un colpo. Considerato quindi lo 
scopo di questo lessico esser quello non già d' insegnare altrui a 
scrìvere il Mantovano, ma sibbeue di porger modo a' Mantovani di 
ritrovare per mezzo delle loro voci vernacole le corrispondenti ita- 
liane , registrai le voci loro cosi come ogni Italiano le scrivei*ebbe 
con qne' segni che 1' uso ha per lui consacrati , lasciando che il 
Mantovano, nel rilevar que* segni, proferisca poi da sé l'intiera voce 
cosi come la consuetudine del parlar suo gli viene suggerendo. Bandii 

f)erciò dal mio Lessico il cg , V ne ^ Y eii ^ il cgg j il cheu , il clw y 
o zz iniziale, lo scg, il sgg^ ecc., e tanto più volontieri li bandii, in 
quanto che m' avvidi ( o almeno mi parve d' avvedermi ) che pronun- 
ciando le voci mantovane in cui entrano quelle tipiche combinaz*.oni , 
cosi come io le scrissi, mi n'uscivano a un di presso anche pel suono 
quelle medesime che alcuni vollero con que' loro avviluppatissimi 
segni rappresentare. 

Oltre di che non è da tacersi che anche il dialetto mantovano , 
al par d' ogni altro dialetto italiano , si suddivide in cittadinesco e 
rustico j ed ha con ogni altro comune il prìncipio che simili per lo 
più sono in sostanza i vocaboli in ambedue le suddivisioni ; e solo 
nella diversa maniera del pronunciarli differenti. Cosi, per es., dirà 
casneraj capterà ^ gess j negher ^ gnent , pansèr ^ pevar , negrera, angela 
cuccier il Mantovano di città: zess, cauiara, caplaray nigar o negar, 
gninty pansiry pivar^ nigi^era^ angil^ cucciar quel di villa; a la rinfusa 
il primo, a ranjuss il secondo \ bachèta quello, bateca questo ; Jcfnna 
il ^vìmo ^ Jbmtia o fèniiia il secondo; nuvol il pi imo, nivol il se- 
condo. Cosi , poguam caso , è proprietà del dialetto mantovano ru- 
• stico quella di tramutar V articolo femminile plurale le in li , e 
a' più de' nomi plm*dli femminili desinenti in e , dare la desinenza 



in I. Cosi per cs. dirà il Mantovano men colto li viibtri^ U pud ^ Il 
bocci j ecc. in liK^o di le vctiure^ le pnie^ le bocce ^ ecc. Né questo 
tramntamento e g^ di fresca data, poiché anclie nelT ABprand! e 
nello ScliiTenogiia , cbe é quanto dire anche nrl parlar mantOTaiiO 
del i4oo 9 ne troTiamo esempio (i). Cnriosissimo idiotismo Temaooio, 
che io non saprei se provegnente daflo spesso conTcrsare con qcelK 
che i tribi per le tribù ^ U scòli per le scuole, ecc. cran soliti dire 
anche a tempi antichi (^), o se monumento deD* influenza esercitata 
dal dialetto siciliano , come sa tutti gli altri parlari dT Italia , cosi 
pure sul mantovano , essendo che in qnd Caletto anche ai A 
nostri si consenra nna sif&tta rivcltma di linguaggio (^ I Anche 



O) Fra f^ ahrì ne* Tersi fiorati ddPAIqifaiidi (^^er lo Sdiimio^ia r^fgan b 
pa^ X il questa PreiazioDe *) : 
Lo fiume if O^Uo che fi, sue discesi 

Tra 'l Mmntovan e '/ Cremoneae andare , 
'CioMCun per tuo voUanfar difini O091 B) 
Finaquel umpo ftom^è Ha contesici 093 E) 
e molti piò ne avreuuDo per aTTcntura , se it wus. fosse stato esatramentr ndla 
stampa seguito , ciò che certameiite dod fe^ come dimostra quri Terso 

Di ifuatiro marche con f gare rari Cii74 ^) 
che certo dorea essere nel mss. Di quattro muaxhe con 6gori rari. 
Né si creda già che per solo bisogno di rima adottasse FATiprandi nna siffidta desi- 
nenza , giacché se tale fosse stato il motivo , ei non avrebbe da ^rorasóia 



E wemtffre taro £ fatte U offési {^Ol^ E> 
EH questo mm dovesserfir ctnAr^ (iiooD) 
FkcewiàparttalPahngranàiofk^ijL'ì^i A) 
Bronzini due tP mrgaao iat/orata 0*74^^ 



(Ama£o da CampedeOo dorata \ 

Una bronzina iParemto donoe iir4 D' 



fna bronzina dPargmto dorwe 1174 
tonnato Bronzini, come fé"* sempre , ma sibbene Bronzate, tanto più che, per trasenrato 
«h^ei potesse essere neà tao stile, non avrebbe mancato di Tedere che tenendo la voce 
4 qoest^ oHima desinenza avrebbe schivato stiraccbiatnre ed errori ndle terzine seguenti : 

Matteo OaUo si se presentoe 

JJ^argewUo (argen) dorato due bei Bronzini (doe belle bronzine) ; 
Marche otto e mezza quelli (^queDe) si pesoe, 
Bimwozzo Nerli donò due Bronzini (^ bronzine); 

Quelli (quelle) a la XUxrU furo presentati Cpresentate ) , 
Ben lavorati (e) ad opre damaschini (e). 
A strania fi^^ erano fibbricati (e): 
Marche nove si fu lo suo pesare. 
Per ogni gerOefir motto lodati Xfi) Ci>74 ^^ 
E questo tramutare V e femminile plurale in i è una delle varie singolarità del dialetto cbe 
per le particolari ^combinazioni ritmiche a coi dà luogo, fa maravigliare talora gli stranirri 
che sentono proferire in fretta p. e. Porte eli chiccheri chi (recsA^e qui quelle chicchere), ccf . 
(sì) Vedaci il Salvini nell'* Oppiano Della Pesca e dilla Caccia tradotto dal Greco. 
Firenze, pel Tartini e Franchi, 1728, pag. ao6. — Anche in Dante, nel Borghi- 
ni , ecc. leggcsi triùi per tribà, 

(3) Li Itavi , li frizzi, li costi, li porti dicono i Siciliani per le navi, le trecce, 
le coste , le porte. Di questo dialetto , antichissimo fra quanti ne sono in Italia , noi 
troviamo in ognun di questi ultimi le tracce. Le voci sta, sti per questa, qutsti, 
qw sta sono comuni a quasi tutti i dialetti italiani 5 chistu fu padre per avventura al 
, qidst de** Milanesi 5 sema sì sente nel sèmm de** Milanesi , nel sema de"* Mantovani , 
nel Sem o semo de' Veneti, de** Bresciani, eccj ùistmi è simile 9ÌX* inscmma de** Mi- 
lanesi j consigghi al cotiseggio de"* Veneti j mia, tia al mi f ti di quasi tutti i dialetti 



l 



IXt 

^er questi casi adunque tu vedrai arer io iti generale adottato il 
dialetto cittadinesco « e scritto per conseguenza le piUCy le bocce ^ ecc.; 
e scio in alcuni casi , e segnatamente ove si riportano frasi . o det- 
tati contadineschi t ho io quella prima maniera di scrivere rltemtta* 

Ora que* segni avviluppati di cui dissi servono forse più alla 
contadinesca che alla cittadinesca pronuncia | e quindi tanto meno 
necessarj riescirono nel caso mio. 

Due segni peròi differenti dai soliti italiani > furono da me adot- 
tati per rappresentare due suoni che indispensabilmente vogliono 
essere distinti a scanso di errori ; e sono V teu e lo s*ci o s*ce : il pri* 
mo per rappresentare quel suono , quasi triplo, simile al francese e che 
sentesi nelle voci mantovane bevroeuly vceidj soeiU^ ecc.; il secondo 
er additare quando siano da pi*onunEÌar dure e non ischiacciate 
e sillabe sci e sce^ come accade nelle voci s'ciapp^ s'ciopp e simili ^ 
segno ) per mancanza del quale nella lingua italiana { in cui di regola 
non si conosce la pronuncia dura di quelle sillabe) o rimane indecisa 
o vien nel riguardo filosofico offesa la pronunzia dtJle voci scifiare^ 
scervellato^ discifrare ^ discerv^cliato e simili. 

Dove r osu s incontrò iniziale di voce , non esistendo per caso 
V oe dittongo majuscolo nelle casse di slampa che furono per questo 
libro adoperate ^ lasciai che stemperato s' imprimesse il trittongo : 
troverai quindi OeuU e simili, che avrai a leggere come se fosse 
scritto oeuU ^ ecc. > e compatirai questo difetto che non da me^ ma 
fiibbene dalla stampa è provenuto. 

Dell e mantovano che veste quasi il colore dell* a io non ho 
dato qui rappresentazione alcuna , come sarebbero Y ce o simWì , e 
ciò perchè insensibile quasi è quest' ambiguità di suono nel c]|^aletto 
Cittadinesco > nessuna nel contadinesco il quale o per X una o per 
r altra delle due vocali apertamente si decide in ogni caso. Mi spiego: 
È certo che chiunque non Mantovano stia ascoltando un di Mantova 
intanto che proferisce, poniam caso, gV infiniti de* verbi della seconda 
conjugazione come metter , bever , scriver ^ ecc. s avvede che X e ul- 
tima di quelle voci è nella bocca mantovana di suono ambiguo che 
non sa ben definire se più alF a che ali* e s* accosti. Ma qucst* am- 
biguità è più o nìen sensibile secondo che più o men concitato è il 
pai'lare di chi proferisce quelle voci; cosicché se chi parla, il fa 
adagio ed è persona colta , tu senti quell* e col suono vero di e 
stretta e muta; se il fa adagio ed è persona che trae al rustico od 
è di quella fatta , tu senti quell* e col suono spiattellato d* un* a ; 
che se il parlante « colto o incolto eh* ei sia , s* affolta nel suo dire , 
tu senti allora quell* ambiguità che risulta non già da un dittongo 

italiani} Cumarchi, vicinaiize, spiega quc^ Trattati di commercio che parlano dei Co- 
marchi di Borgofortc, Serfavalle , ecc.; parrastru, màrraitrì trovarono nido nel parlar 
Piemontese ; oitutari fu padi'e allo itìiar de* Veiietì. In una parola il dialetto siciliano 
il riconosce in quasi tutti i parlari à'* Italia ; e ciò ch^ è singolare ad esso solo , esso 
ha comune col latino la proprietà di ritrovarsi anche in tutti que"* dhletti che si 
inalano dagli abitatori di quella part« della catena delle Alpi che risguardà V Italia, 
dalle Apuane Luino alle Caruiche , e iie^ monti della Sardegna e delia Cornea^ 



XXfl 

in CUI SI Vòlti queir e , ma sibbcnc ( «e non erro ) ia quel suon» 
che far deve chi pronunzia due consonanti mute dissimili , riunito , 
senza intei'porvì quella vocale che v' occorrerebbe , chi pronunzia , 
cioè , bei^r , scrwr , vedr ,• cosicché sarei quasi per dire ( se troppo 
non temessi d' errare perchè' non Mantovano , e perchè scrivente 
lungi da Mantova ) che chi in quest' ultima maniera scrivesse quei 
verbi, e così scritti li desse a pronunziare a qualunque uomo, questi 
avrebbe di forza per rilevarli e proferirli ad emettere quel suono 
che i Mantovani lòr danno. Alla quale mia opinione pare ch& sia 
altresì d' alcun sostegno il vedere che ove s* attacchi a un di simili 
verbi la particella di reciprocità si ^ X e e Va scompariscono total- 
mente, e dicesi mettras , ecc. Io per queste ragioni adunque ho scritto 
nel Dizionario talvolta coir una , talvolta colF altra delle vocali a od 
6 il j^uono di cui sopra , secondo che più alla cittadinesca o alla 
contadinesca lingua mi parve la voce attenente , o secondo che nel 
Saggio del Terenga le trovai già consacrate , senza però inti'odm're 
novazione alcuna di seguo. • * 

Per quelle voci che, simili o figlie alla lingua italiana, h^inno la 
proprietà dì perdere alcuna delle vocali intermedie trasportate che 
siano nel dialetto mantovano , io non ho amato di seguire Fuso di 
alcuni che sogliono con un apostrofe accennare a suo luogo la defi- 
cienza .-della vocale , e mostrar cosi che ivi è bisogno d' una vocale 
muta. Io scrissi invece di seguito le consonanti private della vocale 
intermedia , giacché m' avvidi che volendo , pognam caso , pronunziar» 
la parola Mlon scritta a questo modo , è forza a chi la rileva e 
pronlinzia , proferire alcun po' d' e tra quelF m e quelF / , al che la 
natura stessa della prima lettera il viene obbligando ; e trovai quindi 
mutile r imbarazzare il lettore con un segno staccatore qual è V a- 
pBstrofe , che per natm^a sua t' avvisa che qui dovrebb' essere cosa 
che non v' ha poi ad essere , il che toma Io stesso che scrivere ciò 
che non s' ha a leggere. Non cosà adoperai invece nelle preposizioni 
ai'ticolate della , delle , alle , pel , ecc. Queste io scrissi per modo 
che la preposizione e F articolo riescano divisi , ponendo un' apostrofe 
alle preposizioni che nel dialetto mantovano , perdute le vocali , re- 
stano abbandonate ad una sola o due consonanti. Scrissi quindi non 
già dia , die , ale , pral come trovai usato ne' pochi mss. mantovani 
eh' ebbi sott' occhio , ma sibbene d^ la ^ d' le ^ a /e , pr* al , ecc. Se 
poi questo mio modo di scrivere s abbia o no ad avere per più 
logico , men soggetto ad equivoci e più chiaro di quell' altro , tu , 
lettor mantovano , meglio di chiunque il saprai giudicare. — Egual 
metodo adoperai per quelle preposizioni semplici che , perduta la 
vocale , constano di sole consonanti , e trovansi precedute da al- 
cuna voce terminata pm'e da consonante. Vorrebbero alcuni clic 
ad esse sì preponesse un a , perchè pare loro che qnell' a si senta 
in esse nel pronunziarle. Io però , ben osservato che Y a scritto 
non fai'cbbe che recar confusione e originare equivoci , I' omisi 
totalmente, e scrissi per esempio Cavezz d' pann , Oca d'gatty e 
non Ca\'ezz ad patiriy Occ ad gatt^ come quelli usan fare; giacché 



XXIIT 

ore la rilevi qncl primo mio scrìtto tu sei (senza uopo eli oscuri ed 
equivoci segni avvisatori) dalla natura delle consonanti e d incontran- 
tisi obbligalo a proferirla poi a quel secondo modo che scrivono gli altri. 

Tutte quelle voci nelle quali il e e il g^ assumono suono- di z, 
come ZivètUi y Zauattin , Zald , Zess , ecc. furono da me registrate 
a dirittura sotto la lettera Z, pai'endomi poco buon partito quello 
di ci*ear difficoltà dove non ne sono , scrìvendo , cioè , come fece il 
Terenga, sotto al C siffatte voci, e obbligando poi chi legge a 
far assuniere a quel e il suono di z, e rìservando a distinzione del 
CI la strana combinazione del cgi. 

Deir s e della z due suoni sentonsi nel Mantovano : il prìmo aspro , 

come nelle voci italiane sonno , zuccotto ; il secondo dolce , come nelle' 

voci italiane chiesa y zurlo. Così però come anche ne' libri italiani 

nessun segno particolare si ^ ritrova per tali diversi suoni , a nessun 

segno io mi sono qui appigliato per distinguerli; e solo in alcune voci 

ove potrebbe ti*oppo facilmente nascere equivoco, ho aggiunto tra 

parentesi s dolce , come in Molsin y Sahara y o z dolce , come in 

Scorzar (Spetezzare) per distinguerlo da Scorzar (Scorzare) e simili. 

E per dire il vero , volontierì avrei io adottato qui la z e Y s corte 

pel suono aspro, e la z e la 5 lunghe pel dolce; ma questo sussidio 

che neDe anùche stampe italiane esisteva a un bisogno , manca as« 

soinCamente nelle stampe moderne , e m* obbligò a farne senza. 

Per quelle voci ov' entrano o ed e , che dal pronunziar quelle 
vocali piuttosto aperte che chiuse potrebbero riuscire equivoche, ho 
osato apporre T accento grave (ò, è) per denotar F aperta , l'acuto 
(ó y é) per indicar la chiusa pronunzia delle vocali stesse. Scrivo 
quindi Ciò , f^ei^ór , ecc. 

Così pure per quelle voci nelle quali troppo dubbio riuscir 
potrebbe il sapere dove abbia a cadere 1 accento , ho usato apporlo 
io stesso su quella vocale ove ha ad essere posto. Scrìvo quindi 
ArbàtaTj Scorzar^ ce, perchè non s'abbia a dÌTtArhaUiry Scorzar y ec. 

Queste avvertenze bastino per ciò che riguarda T ortografia da me 
usata. Convien dire però che assai dubbia e difficile sia per riuscire a 
chiunque questa parte del dialetto, se anche il Nonio, ch'era pur Manto- 
vano e dottissimo uomo , ne' suoi scrìtti incertissima ortografia veniva 
adottando, il nome Giox^anni , a cagion d' esempio, eh' entra nella dizione 
mantovana rappresentatrice della voce italiana verbena , fu scrìtto da lui 
0T2L Zuan y OTB. Zoan, ora Gioan ^ ed ora fiualmente Gios^ann. — Tecc 
scrìve egli sempre con due e , e in un luogo poi fa avvertire che va 
pronunziato come se fosse scritto Tegg , del qual suo sentire non 
so che ne potrà parere a un Mantovano qualunque che, ben pro- 
nunziando alla sua foggia quella voce , sappia altresì quale diversità 
passi fra il suono di due e dolci e quello di due g dolci. — Così Bòt, 
Gròpa, Spala, Gropèty Pansèly ora sono da lui scritti a questo modo, 
ed ora senza gli accenti qui messi , ed or& BoU , Groppa y Spalla y 
Gropelt y. PanselL — Parimente ora scriveva egU Calfy Giofy ed ora 
Calvy GioVy mal sapendo decidersi intorno a quella dubbia pronunzia 
mantovana , che di frequente scambia il v inj\ — E basti di ciò. 



XXIT 

In tempo che io andava innoltrando nella .stampa del mio 1»« 
Toro, parecchie voci o di dubbia *origine o di dubbio significato mi 
si andarono affacciando, le quali io (che per gli alti*i incarichi mieir 
solo a tempi rubati e alla^ spezzata accudir posso allo scrivere li« 
bri ) rimandai a fin di lavoro, pi parecchie di queste voci pertanto 
(delle quali molte altre più ne restano giacenti presso di me perchè 
non abbastanza avverate ) e di quelle altre che , o per le letture da me 
fatte dopo la stampa di varj fogli del Lessico (*), o per le comunicazioni 

Sosteriori degli amici, trovai modo a raccogliere, compilai quel foglio 
' Appendice che tu vedrai in calce al Vocabolario allogato. E questo 
avrai tu pure la sofferenza di consultare ogni volta che tu non ritrovi 
registrata nel Lessico alcuna voce mantovana che tu vada ricercando. 
Finirò con dirti che io ben i*iconosco essere stata grave teme- 
rità la mia nel volere io , non Mantovano , non mai dimoralo in 
Mantova , e solo per poco più che un anno vissuto in un comune 
degli estremi della provincia , presentare a te , lettor mantovano 4 
un registro delle voci del tuo dialetto. Né voglio tacerti altresì che se 
al momento in cui or è fanno, io promisi questo libro, avessi avuto 
alle mani quelf esimio Dizionario del dialetto veneziaho del Boerio 1 
che solo a questi ultimi dì è incominciato a uscire in luce^ io mi 
sarei vergognato fin del pensiero di pubblicare questo mio che ben 
riconosco alla nobiltà della tua patria tanto disdirsi quanto quel-* 
r altro onora la sua. Ma il fatto non ama consiglio ; e se alcuna 
scusa pure io te ne volessi qui addurre , ti direi che il desiderio 
di aderire alle istanze di queir egregio Magistrato che regge la tua 
atria superò la ponderazione delle mie forze ; che f amore ond io 
ui costì ricambiato mi strascinò a far cosa superiore agli omeri 
miei per dar a conoscere la mia gratitudine ; e che ogni pensiero 
fu in me sedato dalla speranza di non vedere costì malgradito, an- 
corché poco , quel tanto eh' io fossi per presentarti in questo genere 
di lavori a' quali (perchè uè gloria né lucro soglion procacciare) 
pochissimi amano dedicarsi. Compatisci pertanto , o lettore , la 
temerità mia ; considera questo volume come una prima fatica 
sparagnata a qualcuno de' tuoi compatriotti che potrà adesso con 
maggior ànimo ridurla un dì a degnezza di p^gio ; e permetti che 
di due cose soltanto io ti preghi : la prima che nel giudicar dello 
spirito e deir utilità di questo Lessico tu non proceda senza aver 
presente quel detto dell Arpinate Cavendum ne incognita prò co" 
gnitis habeamus ; e la seconda che nel giudicare del modo cou 
cui io r ho eseguito tu voglia agir meco così come sant' Isidoro 
voleva che agisse ogni retto giudice , cioè in utroque penso staterà 
justitiam et misericordiam portare sic ut justo libr amine quasdam per 
cpquitatem corrigaSy qucedam \^ero per misericordiam indulgeas, 

<*) Fra le altre, varie voci im vennero suggerite dai libri di quel »ommo filologo del 
Bomani, il quale (ben valutando V utile che derivar può alla lingua dal confronto di essa 
coi dialetti) si fé** sollecito d** indicare rn.essi parecchie voci del suo dialetto di Casalmag* 
fiore, che simili in parte alle mantovane, servirono ad avvertirmi di varie mie ommissioni 



i 



KOTE GRAMMATICAU SUL DIALETTO KAHTOTAMO. 



a proprietà gKncrali Aiì dinlelloi i." L'accorciar le roci originarie italiane aoppri- 
) incue la vocale finale, e tiiruo anche Ir mìermedir:Fia;dir,<iuiind,Jimaon,fi<tor, 
, vini, i/Hit, al tait, arar, vut, mut, mi, far, ma, hrmt; «muti. samrì~ " ' 
e lofinile allrr in dircTM: driinrnie e. combinaùoni fumo proia di ci&. 
riniii.iluitalianawWìiii'ci.S.'' Il porre fruioce e voce ilrirmpitivoa.4-°II<^'"iip 
I il I italiano in d(_didal, didilW), ilp in b (^baiica, balla'), il ce il e in z (,xib, cóvi 
■ < tt,.5<«.,/«™>, fu in u h^c.,a^iaf(.ceur,cctu/), 5. 



jar, ila), Ti quali , ^ , 

le dnlnenie italiane rerhaL a(o 

e«»o anrhe i diUonglii iutermedii ou in ó; no in o od (e; e le ailiabe intmnedie 
; gli ioj, ree, , per non dir di malt'altreo nrlle tavole o nella prefazione indicate. 



I Articoli e Prepoinìoni articolate 



Pronomi 



dj^ 



pel par ni, par f, pr'al 

pei par i , pt' i 

po' la par la 

per le par Ir; par li 

m par on , pr' on o un 
per naa par ona o na , f/t' ona 

mdal,ùt</C,inr,'naliiiifal 

■ in la , in iP la ì in t' la 
nelle in U i in € U 

1 inon,in tP oixjmf ont> an 

U ù) ona , d^ona a d'ila/ in I* ec 

coi, cn^al, con P, colf 



•jtUe eoUt, con le, co le ( con 
■OD un am oa; co un, cnf un 
»>n n n ■ COR ona nn j co una , cni* ui 
lulltui ,ul,tuVi ,'alUui, ,u i; 
MiM^t-e tu la, l'iifiu It,^ Itigli 
IO un-a l'on; l'un o on 1 1' ona 



fgli, eMO 
^i»o, CMi 



D Oltre vostre 






sii f"Tr|liiii'o'',a'>t» 

le {"^''\\À,UUi 

loro(_£2_|le le, i ai li 

-'■ iiii,bl.y,ai',ta 

l.'D d'ogni genere e nnmer 
Loirnr niaicli. ling. e plui 



qnrilo quei fucU) col; eni j^ici, eW; coi 

quella quelle ifutUa, chjj coIaUucUr, cUj colf 

que»to quelli qurst, ito; coitìi/aritì, ilij 

queste ifUitta, Ila ;coita\qiu:ilt, siri 

ei I oro coilii\coiré i coslialcoilor 

ei I oro coUi \roU ; colia Icolor 

quali tjiial, cki\quai, quali 

CUI I cue citi I cV , e* 
ale uno, qualcuno colcun; vargun . 

ognilognuno ogni, o^^fflUn 

ne|e\cricmp.) on.rffa 

checcbeuia qutll 

codrito I ciò cai II [ queit , tjuell , col 



AfgeUi un (wiaf.), ùu(dòl.},lri(Jrit'), quaaar,iincho cinck, iiV, itti, oli, •urtiti,dii 
tivi Juru/oi, dctdai, trrdoj, tfuattordai .ifuiiulai, tidat, darntl, àiidalt, dunfruf, vii. 

Duine- ]zinfuanta,non(in((i, irnIocTn(,(tofrnl, ruririK , nula , du mila, ecc.- print\ pruM, 
rali lwgandiigond,er;c,~d'U, d'Ir- di mondi- ' ■- ■ - 



.tnon n*, all'inaici, vi ^A',a((A'lqui cWJcosti cW, tì con aggiunte proooniinaU od 
^/.Salire determinanti | colà là ,ll\aK da f/* là | dove dna, dova | donde da doa a dova 
" uicbe anea | né anche ^nunca J V. gli altri nel Vocabolario. 



ni. I. Coleo ''indica qui la voce laHe^ ente spettar particol. al mitico dialetto. 

II. Gli anettivi naK. lon moni di vocìi finale nel ling., quindi «eniarrgnla dì accorda 
coi aoit.; ì lem. aeguono la de*inenu dell'* artico lo non lincopato in ogni genere e numero. 
Dieeii p. e. La caia gnaula, U caie grande o li cati grandi. Con egualmrtado 9Ì governano i 
paiticpaia. Dei lar rapporti co^ (oiL fem., rimanendo sempre indeclinabili uniti ai maach. 

IIL La prepoa. per diceai volontieri par le incontra conaonante, pi^ le incontra vocale. 

IT. JoediglinorappreaeataniiipFuocon aedi,p.e.^ i/rgn (io vengn), i i>eR(eMÌ vengono}. 

V. Anu, l'I!, lor aggiugneai ipeuo aitar, e *egn. a vu per divenìficare fra cupi, eiiupertu. 

VI. Jlf«,(>ì,«òcaiigian*i ancbe da taluni innirii,(oa,joania)i dopo il nome o m lenio cotL, 
p.e. Xdiiiècaiae la caia rma,iiòpuiejeipuiij ina, aitò vintalvin Ina; Dammalini oalmea, 

Vll.SlD e cai in ogni genere e numero «'mano giunti immediatamente al nome; ifuiit, 
qutU qoandu fra esii e il nome psitte qualche altro elemento del diacorso. Diceai p.e. Sto 
vin al ma fiat, dì vin P i bon : ^arO.}! è al mi i-in , Quell rial yntun-win. 

Vili. f/miiuecc.Gnoaicdaj incontrando voci incipienti per vocale diconaLuR(2i,«i& ed. 

IX i nomi^inaltprati ne'cnai obliqui) variano talora nell'uici la del caao retto pL— 1 fépl. 
cangiano sempre Va in e od i'. 1 anti Gteroeliamì però s' incoatrano per questo Iato, ette 
ti»ppo lunfa trattaiione si ergerebbe per deteminnli. 



rm 


G>ningnioii 


lóeP 


TWfai 


aaaSuiT 










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Modo affermatiTO | 


Modo 
impeiatiTo 


Modo io^ont. 1 


M cond. 
T.pres. 


Tempo prpsente 


Tpeiid. 


T. passato 


T.foL 


T. pc». 


T.pcnd. 


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fisiria 



Osservaziofii. 1. >el&a i.«p<Tsona pi. del prrscntr r fotoro afiGrrmatiro , delT imprratìr^ 
r del prev*nte soqziantÌTo all' m finale aggiani^esi anche on' a • direndosi ad arbitrio sem 
o sema, avtm o avema vistf ararcm o arartmiajsappiem o sappiernsa^fitem ofistmia e sìmiH. 
II. Dicesì pare ad arbitrio mison o mia son, ti zsè o tia fsé, nu srm o nu a sem, e co- 
si nr^i altri tempi e modi di qnesto e degli altri Terbi , però nelle sole persone qui esposte, 
ili. Nel pend. afier. e dH pres. cond. le desinenae m ed ai prononciansi spesso quasi 
rome èva ed ea , dicendosi ad arbitrio afifdva o afintva, afiùria o afiàrea, a sanùi o a sarea^ec 
iV. In molti verbi, oltre alla formola qui esposta del tempo pass pross ,si ha anche quella 
del t. pass, rrm. Diresi p. e. Mia fÌL. ave, are, vdè,fiìè; al^ fÌL, v€Ìè,fhè, Fai'è* are; nu^ Oissfzn, aves^^ 
san, oTé'Ssan, vdessan, fntstan: ifiijovè. are. vdè^nè^ ec. ^el dialètto ant. assai uso faco'ano dei 
contratti in fnnal pf.come ijuruutirenn^fin/uanclcnn (^furono «ecco- 
vi Alcuni dei partiripj passati finiscnnsi anche in est (^dorm^st, vdest — visom est ?). 

VI, I verbi Essane Avi-r nella i.* persona pl.drll* imperativo fanno anche sema ed fini ; e 
nella ';.' persona pi. dello stesso modo fanso anche skio sappiti ed abi^ki: e così pure nelle 
ste^s-* persone del ioi^siuntivo fanno anche sitm o stm e siti f dìfem e avci o ablmi. 

VII. Il verbo Jver sì osa e conjaga tutto anche senza il riempitivo gìt (ci), dicendosi 
così ti t' gì^ è, come tit^è, ec.- Nella i .■ e a." persona pi. del presente aiTermativo Jver & 
anche em ed /u; nel pendente del soggiuntivo alcuni dicono essfec. per avess^ ec. ; e nel 
|>endente dell' affermativo èva, ecc. invece di aveva, ecc. , e in questo stesso tempo usano 
alcuni at'M nella i.** 3.'e6.' persona. Di quest'* ultima formola (^usatissima specialmente uà 
mant. ant.'; trovansi esempi anche in altri verbi , come dasia , stasia, ec. ( dava , stava, ce.). 

Vili. Nella sint. regolare ove il nome o pron. o;;pjetto sta innanzi al verbo, i pron.pen. 
entranti nel sog;!«^tto in caso dat. o accus. ora procedono da soli o col rìemp. a dinanzi a se, 
ed ora si fanno divanzare dall'* art. del nome ripetuto che in tal caso fa ufticio di 2.**pron.,e 
allora assumon volendo il riemp. a ma dietro di sé. Dicesi p. e. M vinOnpias o a m'pias o pure 
jol m^pias o al ma piasy^ Costà (fvcd o a €ved o al t'ved o al fa ved) 5 e così altri. Nella sintassi 6g.r 
ove il verbo sta ininzi al nome o pron. oggetto i pron. pers. nei detti due casi precedono il 
ver1>o o inalterati o col solo a dinanzi a sej p. e. M' pias o A w' pias al fiii. -Gli affissi verb. se- 
guono la sint. itaL; osscnandosi però sempre 1^ sostituzioni portate dalle regole qui esposte 



XXTII 

INDICE 

DELLE ABBREVIATURE E DEGLI AUTORI CITATI IN QUESTO LIBRO. 



^Ib. ir. e/r.oJlb, boss. Alberti (di yillanova, aliate Francesco) Grande Dizionario 
italiano -francese. Bassano, per Giuseppi* Keinondini e figli « 1811. 

Jlb, ette. Alberti ( di Yillanova , abate ). Dizionario universale critico enciclopedico 
della lingua italiana. Lucca , presso Domenico Marescandoli , dal 1 797 al^ 1 8o5. 

Jl^evr, Op. Algarotti ( conte Francesco ). Opere. Cremona, per Lorenzo Manini, 1784* 

Jltp. Aliprandina (V. la nota terza a pag. vi della Prefazione). 

Btf. l/i/T Bevilacqua (conte Ercole). Informazione sugli ai*gini, sgoli e adacquamenti 
dello Stato mantovano. Mantova, Pazzoni , 1737. 

BurcK, Rim. Burchiello. Rime. Firenze , pei Giunti , 1 7(18. 

Casu e FlaL Diz, Castelli e Flathe. Nuovo Dizionario italiano e tedesco. Lipsia, I78a. 

Cirs. Cr. Osari Antonio. Vocabolario della Crusca ristampato in Verona nel 1800. 

Chamò. Knc. Dizionario universale delle arti e scienze di Efraimo Cliambcrs, tradu- 
zione dair inglese. Venezia , 1 749* 

Cr. Vocabolario della Crusca. ^Napoli , pel Porcelli, 174^. 

JHct. o Diz. prou. Dictionnaire provencal. Marseille , 1 786 , cbez Jean Mossy. 

JMut, Zuc, Doni ( Antonfrancesco ). La Zucca. Venezia, iSgi , per Domenico Farri. 

EncycL Encyclopcidie francaise. Livoume, 1772. (Si è fatto uso anche dell' ediz. di Berna). 

Fag. Com., Rim. Fagiuoli' (G. Battista, fiorentino). Commedie. Venezia, pel Geremia, 
1753. — La Fap[iuolaja o Rime facete. Amsterdam, 1739. 

Ftrr, Orég, OttaMo Ferrari. Origines lingule italica;. Patavii, 1776. 

/•ore. Lex. Forcellini.- Lexicon totius latinitatis. Patavii, 1771. 
Gag. Poe. agr. G. B. Gagliardo. Vocabolario agronomico italiano. Napoli, 181 3. 
Giuoch. bitr. Dialogo de^ giuochi che nelle vegghie sanesi si usano. Venezia, i58r. 
GrìaeL JXz. Grisellini (Frane). Dizionario delle arti e mestieri. Venezia, Fenzo, 1768. 
LaL £k. Irai'. Lalli Gio. Batt. L** Eneide di Virgilio travestita. Venezia, Zatta, >796- 

lyf, Màba. Lorenzo Lippi. Il Malmantile racc^uistato. Milano, Classici italiani, 1807. 

MerL Gjc. Teophili Folengi , vulgo Merlini Cocaii, Opus macaronicum. Amsterdam, 1768. 




Re AiUy Ort, Re ( cav. Filippo ). Annali dell'* Agricoltura del regno d' Italia. Milano , 

pel Silvestri — L* Ortolano dirozzato. Milano, pel Silvestri, 1811. 
Saèc, Rim. Saccenti (Gio. Santi, da Cerreto). Rime piacevoli. Roveredo , 1761. 
i^THic/. Pros, P. Pbcido Spadafora. Prosodia italiana. Bologna, 170^. 
J'arf^. Tozz, Ixt, bot, Diz. hot. Targioni Tozzetti (dottor Ottaviano). Istituzioni botaniche. 

Furenie , 1 8oa. — Dizionario botanico. Firenze , Piatti , 1 809. 
Torj^TSr. Tariffa delle gabelle per Firenze. In Firenze, per Gaetano Cambiagi, 1781. 
Voc. boL Vocabolista bolognese di Gio. Antonio Bumaldi ^Ovidio Montalbani). Bologna, 

pel Monti, 1C60. — Vocabolario bolognese di Claudio Ferrari. Bologna, 1810. 
Voc, brtsc. Vocabolario bresciano e toscano. Brescia, pel Pianta, 1759. — Idem, ài 

Gio. Battista Melchiorri. Brescia, 1817. 
Voc. cast, o castìgl. Vocabolario castigliano. ]^Iadrid , per Francisco del llierro, 17QG. 
Voc.firr. Vocabolario ferrarese italiano (de9 ab. Frane. tannini). Ferrara, Rinaldi , iSo^. 
i^a. di^ yoc. mant. Saggip di un Vocabolario mantovano toscano. SLi in fine delle 

Poesie di Teofilo Folengo o Merlin Cocca jo, colla data d^ Amsterdam , 1771. 
Foc. nap. Vocabolario delle parole del dialetto napoletino ere. Napoli, 1789. 
foc. pitm. Vocabolario piemontese ( del medico Maurizio Pipino). Torino , St. R. 1 783. — 

Idioiy del conte CajH'Uo di Sauiì*anco. Torino, 181 4- — Idcm^ (li Casimiro Sballi. 

Carmagnola , 1 8 1 5. 
ViHi. .t/tu. pali. Vocabolario veneziano e padovano (deir abate Gaspare Patriarchi), 

Padova, 1789, 1^96 e i8qi. — Dizionario veneziano di Giuseppe Boerio (fase, i.^ 

A - C AN ). Venezia , 18^7. 
yoc. t^er. Vocabolario veronese (compendio) di Giuseppe Venturi. — Idem di Gaetano 

Angeli, Verona i8ai 




. P< . 
del Salviati e dalla Tancia del Buonarroti si cita V edizione del Teairo comico 
fiortmino pubblicato iu Firenze nel 1750, senza ticov di stampatore. 



\ 



XXVIII 
tbl. ablatwo, 
tee. accrescitit^. 
àccus. accusativo, 
ad. o add. addittdt^o, 
affer. affermativo, 
•g- o agg. o ag^n. (.nella 
/ Appendice') a^ungi, 
.agg^ aggiunto o aggettivo. 
ant. antico f anticamente. 
App. o Append. Appendice. 
art. articolo. 
at o att. o attiy. ottiVo. 
avv. avverbio. 
avvil. avvilitivOk 
eh. chiaro. 
cojn. comunemente. 
cond. o eoDdiz. cotìdizionate,^ 
eont. o eontad. contadinesco, 
corr.Cneir Appen^)x?or/Yfggj'. 
corrisp. corrupondetUe.. 
e Beh. CI scbiacciato, 
dat. dativo. 
détt dettato, 

dim. o dumn. diminutivo»^ 
dis. disusato, 
diz. dizionario. 
f. o fem. Jimminino, 
ione. JaiwiuUescQ. 
^%. figurato o figuratamente., 
ir. frase. 

fran. o tirane, firanoese». 
freq. firequeotativQ.. 
fut. jìituro, 
gen. genitivo, 
ger. gtrgo. 
gr. greco. 
idìot. idiotismo^ 
ind. indefinito. 
ingl. ingjesej 
it. o ital. italiano^ 
lai. latino,, 
M. Modo. 

m. o mas. o mase. maschile, 
inant. mantovano. 
mil. o milit. militare^ 
ro. b. mof/o basso. 
mct. o metaf. mttq/bnco o 

/we ta/òricamtnte. 
mu». o music, musicale. 
nat. o natur. o naturai, tui- 

turalistC. 
nom. nominativo. 
not. , notisv Tioto ^ notissimo. 
pag. pagi/m. 
p. es. ^r esempio. 
part. o partic. participio. 
pass, passato. 
pcgg. peggiorativo. 
peiid. pendente. 
pers. personale. 
pi. plurale. 
pos. positivo. 
pr. o prov. proverbio, prover' 

biaU', proverbialmente. 
pres. presente, 
pron. pronome. 
' prop. p'o^no propriamente. 



proM. prossimo. 

proyenz. provenzale. 

reg. registrato. 

rem. remoto. 

rìemp. ì^mpitivo. 

s. o sosU sostantivo.. 

80. scena. 

sch. o schera. scherzevole,. 

seg. seguente. 

tea. senso y sentimento., 

sig. o s^n. significato*. 

8ing. singolare. 

sint. sintassL 

soggiunt soggiuntit^Ok 

spag. spagfiuola. 

8t. stanza. 

8up. superlativo. 

T. d' Ag. o Agr. o Agric. Jer- 

miw (P Agricoltura. 
T. arek o d- Areh. o dWrchit 

Termine ^ Arclùtittura. 
T. d' Archibw Termine d^Ar^ 

chibuàvri. 
T. degli Ar& Termine <2rg;^' 

-<rfrfit/iùcr£ 
T. ant. Termine aritmetico. 
T. d'*Armw Termine degli Ar» 

majuoU. 
T. bot. o de** Bot. Termùu; 

botanico o dt^ Botanici. 
T.de'Bott. Termine dt^Bottaj. 
T. de'Cac. Termine dt^Caciaj„ 
T. de^Gacc. Termine de Cac- 

datori. 
T. de' Calz. o CalzoL ler/avie 

<£c^ Calzolaj. 
T. de** Car. o Gair. Termine 

dt^ Carrai. 
T. de' Cart remwic d^ Gir- 

T. de^Cav. o Cavsdl-. Termine 

de' CavallérizzL 
T. de' Ghiay. Termine dei 

Cbiavajuoli. 
T. chir. o de' Chir. Termine 

de' Clìirur^ìi. 
T. de* Giamo. Termine dei 

Ciambellaj. 
T. die' Giocoli. Termi/ic éi^i 

Cioccolattùri. 
T. com. o del Gom. o de' Gom. 

Termine dt^ ConmuTciatiti. 
T. de' Gos. o Gostr. Termine 

de^ Costruttori. 
T. di Guc. Term'uie di Cucina. 
T. degli Ecc. Termint; degli 

Ecclesiastici. 
T. de'Fab. o Fabbrif. Termine 

de' Fabbrifèrraj. 
T. de' Fai. o'^Faleg. o Falegn. 

Termine d*^ FalegnamL 
T. de' Font. Termi/ie de' Fon- 
tanieri. 
T. de' For. o Forn. Termine 

dt^ Fornaj. 
T. di Foi*. Termine di For- 
tificazione. 



T.de'G. di Bìg.ec. Termine dei 

Giocatori di BigUardo ec. 
T. de^Gett di Garap. Ttrmùie 

de' Gettatori di Ccunpane, 
T. de' Giojelll Termine dei 

Giojeliitii. 
T.idr.,idrauL Term.idraulico 
T. de' Lavandl Termine dei 

Lavandaj. 
T. de' Libi Termine dt^ Librai. 
T. de' Livell. Termine dei 

Livi llatori. 
T. de' Mac. Termine de^ Ma* 

cella]. 
T. de' Mangan. Termine dti 

Manganatori. 
T. di Masc. o de' Manis. Ter»^ 

niiae £&' Mascalcia. 
T. mere. Termine dt^Mercantx. 
T. de'Mug, o Mugn. Zermùw 

Jc' Mugnaj. 
T. de' iVlur. o Murai* TemuMC 

<Ì(k' Muratori. 
T. degli Oroiog. Termine dt- 

gli Orologieri. 
T. de' Paon-. Termine dei 

Patuuyiuoli. 
T. de'Pap.o Parr. o Pairbccb. 

Termine dt^ ParrucchùrL 
T. de' Pellic; remuoe air 

A llicciaj. 
T. de' Peso. Termine àf P«- 

^co/ori. 
T de'Pian. Term.de' Pianetai. 
T. de' Pizzic. Termine dei 

Pizzicagnoli. 
T.de'Kazz. Termin eU^Bazxaj. 
T. de* Kicam. Termine dà 

BicamatorL 
T. deUe Bis. Timone delle 

Bisaje. 
T. de' SarL Termine dei* Sarti 
T. degli Spad» Termùte df 

gli Spadai. 
T. de' ScU. :/ Vrmi/ic de'SeUaj. 
T. di SL a Stamp. Termiue 

di Stampeì'ia. 
T. degli Strum.. Termine de- 

gli Strunicnlaj. 
T. de' Tab. Termine di^ Ta- 
baccai. 
T. de' Tess. oTessit. Termini 

dt^ Tessitori. 
T.de'Tint. Ttrminde' Tintori 
T. de' Tom. Tt:rmine dà 

TorniaJ. 
T. o t. (nella Prefaz.). Tempo. 
verb. verbale. 
Voc. o Vocab. Vocaholario. 
yoì.^Yoì^.voIgareyVolgarmentc 
*(arct.tior.liv .lucch.pist.roin. 
sani.'), voce dell'uso aretino, 

fiorentino ,livornesc,hiCcht' 
se, pistoiese, rommw^ctnest. 
? voce dubbia. 
, ,. . . non fu trovata la voct 
italiana corrispondente» 



VOCABOLARIO 

MANTO VANO -IT ALI ANO. 



\ 



K p. es. A Tcgn. Io vengo. Si 
tiiloni per semplice riempitivo. 
L A pioeuv. Piove- 
a. Librettine ( s. f. pi. ) Libret« 
le insegna a conoscer le figure 

BtM)8CO 

Abicì. Abbiabbè. V alfabeto , 
. Ifibricciuolo con cui s' insegna 
tft ai fanciulli. 
dkete* Abeto. Albero noto. 
'• Bonificare, Menar buono ^ fnr 
0,0 conteggiare i danari pagati 
eredito che si pretende. 
otta. Alquanta per tempo. Per 
o umiche no, 
urs. Accorgersi. ^ 

Acqua» 

;qtia d' marasche. Diamarinata, 
qua d' rasa. Y. Acqviarasa. 
qua d^ zédar. Acqua cedt^ata. 
raars in un cucciar d' acqua. Afi- 
si in un bicchier d^ acqua o j 
Placet o alla porticciuola. Hofn^ 

il collo in un fil di paglia, 
brare o inciampare ne' ragno'^ 
Inciampar nelle cialde o ne^ 
uni. Morir di fame in Altopa^^ 
o in un Jbrno di schiacciate 

Non saper accozzare tre palle 
i bacino, Dett. di «eh. sig. 
gnar 1' acqua io bocca. Veìiir 
'Ua o P acquolina alla bocca o 
ugola, Dett. di eh. sìg. 
qoa d' petsin. V. Petsin. 
r l' asau da inontagna ^ portar 
e e bevar P aeqna. Y . Montagna. 
or per Adacquador. Y. 
isa ( o Acqua d^rasa) Olio eS' 
ile o Essenza di trementina, 
fll. ( Pila àelV acqua bene- 
mtin. ( detta, Yaso di marmo , 

o metallo di più grandezze che 



A G 

contiene l'acqua santa. A Firenze 
chiamano più propriamente Secchio^ 
lina o Piletta quel vasetto per l'a* 
equa benedetta che è da capo del letto, 
a distinzione della pila delle Chiese. 

Acquaron. Acquazzone. Acquazione, 
Rovescio. Pioggia dirotta. 

Acsl. Così, Per air acsi Per così dire, 

Adam ( boccon d' ). Y. Boccon. 

Adaqoador. Annaffiaiojé, Innaffiatojo, 
Clessidra, Yaso per lo più di latta 
che serve per annaffiare. 

Adaquador. ^^a/Mo/<>r Colu i che dà 
. P acqua ai prati. 

Adasiar. Adagiare, 

Adré. Addietro, 

Essar adré a /ar ona cossa. Stare 
intorno a checchessia j esser intento 
in checchessia, 

Agar'd zedar, Y. Zedar. 

Agh. Gli, Le, A lui. A lei. A loro p, es. 
Agh digh. Gli dico. Le dico. — Agh 
dìss. Dissi loro, 

Agh. Qui. Qua, p. es. Agh sont. Son 
qui y son qua, 

Agn. Colti, Là, p. es. Agh gnarò. f^c/> 
rò colà. 

Agh. Di là. p. es. Agh passarò. PaS" 
serò di làj per colà. 

Agnes. Nome proprio usato nel pro- 
verbio A sant^ Agnes corr la luserta 
per la sev. F". Scv. 

Agnolin. Agnellotti, Pasta ripiena di 
carne battuta o simih che in pezzi 
rotondati si cuoce in brodo e se ne 
fa un mangiare squisito a foggia di 
minestra. 

Agnoliu. Sonaglio, Bolla che £1 P acqua 
allorché piove. 

Agnus. Breve. Brieve. Piccolo involto 
con entro rehquie od orazioni , che 
portasi al ^ollo per devozione. 

I 



3 A M 

Agnusin. Breificello. V. AgnUs. 

Agostan. V. Fen. 

Agra ( foja ). V. Foja. 

Aguzz. Lo stesso che Guzz. Y, 

Aj, jéhi , ohimè» 

Aj. jiglio. Erbaggio noto. 

Ajada. Agliata, Savore eon iBfusovi aglio. 

Ajar ( V. coni. ). jiria. 

Ajon ( raeltar in ), Marinare. Conciare 
checchessia in salamoja. 

Al. JL Lo. p. 68 Al can. // cane. 

AL Egli. p. es. Al vegn. Egli viene, 

Albara. Albera. Specie di pioppo noto. 

AJbaroeul. Blrracchio. Vitello del se- 
condo anno. 

Albi. Abbeveratolo. Alveo in cui fannosi 
abbeverare i bestiami. 

Albi. Truogo. Truogolo. Vaso in cui 
dassi da mangiare ai porci. 

Albi. Alveare. Bugno. Arnia. Cassa da 
pecchie. Caviglio. Copiglia. Compi" 
glia. Alveario. Alveo. Melario. Cas- 
setta in cui le api fabbricano il mele. 

Albioeul. Truogo letto. 

Albiolin. Lo stesso che Beyroeul. V. 

Alcar. Leccare. Lambire. 

Alcarda. Leccarda. Ghiotta. Arnese da 
cucina notissimo. 

Aldam. Letame, Concime. 

Aldamar, Letamare. Concimare. 

Aldamar. Letamaj'o. 

Aldagàras ( v. cont. ). Arrischiarsi. Av" 
venturarsi. Osare. 

Alégar. Allegro. Gajo. 

Alégar- Avvinazzato. Ciuschero. Cottici 
ciò. Brillo. Avvinato. Alto* Alletto. 
Alto del vino. 

Alegrézza. Allegrezza. 

Sonar P alegrézza (che anche dicesi 
Sonar a campano ). «S'i^o/iare a festa. 

Aliadga (uva) Luglierella. Lugliatica, 

AJlegdt. Documento, Alto. Carta die si 
allega ed unisce a un atto qualunque 
per prova ddle cose in esso addotte. 

Alta ( messa ). V. Messa. 

Alvador. Lievito. Fermento. 

Alvam. Allievo. 

Alvar. Levare. Alzare. 

Am. Mi, p. es. Am doeul. Mi duole. 

A man ir ( y. e. ). Ammanire. Allestire. 

Amara ( erba ). V. Erba. 

Amarett {T.òiì^Ci^mh.). Spumino *(fior.). 
Specie di dolce notissimo. 

Amid e cont. Amad. Amido. 

Amid. Salda* Acqua con entrovi amf- 
do che serve a tener distesi e in- 
cartati i pannilini fini y le trine , ecc. 

Amich. Amico, 

Servir da amich. Servire^ dar chec- 



'A N ^ ^ 
chessia.dalP amico , cioè servir bene. 
Amor. Amore. 

Amor d' fradei ^ amor d' còrtej e 
Amor d' cugnade , amor d' cortla- 

de Proverbio che suol dirsi 

per denotare quanto sian rari que' fra- 
telli e quelle cognate che s'amino di 
cuor«. 11 Diz. ha soltanto CotTuccio 
di fratelli fa piii che due flagelli , 
per esprimere che P odio fra parenti 
stretti è più fiero di ogni altro. 
Amdn. Amo y e per idiot. Lamo. 
An. Non. p. es. An poss. Non posso. 
-An. Eh. Si usa uelle^ interrogazioni. 
Anas. Anice. Anace. 
Ancia ( T. degli Strum. ). Linguellom 
Linguetta. Lingua. Quella cannuccia 
o sampognetta con cui si dà fiato ad 
alcuni strumenti musicali. Anche i 
Francesi dicono Anche. 
Ancioda, Acciuga, ^/ice^ Pesciolino noto» 
Andagand* Andando. 
Anàiv ( sost. ). Andamento. Andatura» 

Marcia. Passo. Andare. 
Andar (ver.). Andare. Ire. Gire. 

Andar d' soravia. Riboccare» 7>fl- 

hoccare- Esondare. Versarsi. Hidere. 

Andar d' so pè. Correre pe^. suoi 

piedi. Correre. Proceder naturahnenie. 

Andar a bissabceuga. Andare a 

spinapesce. Andar serpeggiando. 

Andar da pittura. Andare o stare 
dipinto. Dicesi di abiti q simili chi 
ben s'adattino alla persona. 

Andar a tavola a son d' campanell. 
Andare a tavola apparecchiata. Vale 
non sfver briga di pensare al proprio 
nodrimento. 

Andar par la strada di carr. Andar 
per la pesta. Del. di eh. sig. 

Andar in glron. Andare a zonzo ^, 
in ronda y a girone ^ gironi y a spor 
rabicco ^ in tregenda y randagine ^ 
ajato 9 ajoni ^ garabullandosi. Gironr 
zare. Girandolare. Anfanare. Azzon* 
%are. Zanzare. Giostrare, Frummia^e. 
Andar a onza a onza ( Far passo dì 
o pian pianin o, sui ceuf ( picca, Cam" 
minar con lentezza. 

Andar a Roller. Appollaf are. Apppì" l 
lajarsi. L' andar dei polli a dormire' 
Andar in nana ( Andare a poi' 
o a far la nana o < lajoy o a trovar 
a far la dorma i domani o a cer' 
car domattina o a fhr conto col co* 
pezzale o a contraffare i cicchi » 
le nespole. Andar a dormire. 

Andar a cà dal dia voi calza e vestv 
Andare a sua posta, a casa il dU* 






A N 
» in piaHelUni e in peddi o calze 
4e V. 1' A Ih. eoe negli esempi 
>tb in Pianellina^ 
.ndar in trainanan. Andare a scia^ 
abarili, 

.ndsir zò. Uscir de^ gangheri ^ dar 
s.Juricj ne' lumi ^ nelle stoviglie, 
ndar zò (al sol ). Tramontare, 
ndar a faras benedir. Andare al 
'DÌO. Dicesi di persona antipatica 
iportuna che si slontani da noi. 
s la va, la va ^ s' F an va y pazien* 
S'ella coglie y coglie^ se no y a 
'*e^ o Y£ro se non coglie^ non 
mporiay me la rido, 
i n' andarà sempr' acsi. Sempre 
istà il mal dove ei si posa. 
hi va pian va san. Pian piano 
t sano o ben ratto. A passo a 

si va a Ronui^ Pr. di eh. sìg, 
luu Manicottolo^ Manica che cion- 
appiccala al vestire per ornamento. 
mky-e quasi sempre al pL Anda- 

• Faide. Calde* Strisce di panna o 
ile 9 attaccate alle spaUe del gonel- 

dr barobini, per le qnali vengono 
muti nel farU camminare. Vengono 
le dette Maniche da pendere , cioè 
tenti, y. P Alb. enc. in Falda. 
Anello. 

aeiì da spos. Fede^ 
Campanella. Cerchio ehe si ap- 

1 all' uscio da via per picchiare^ 
stesso che Baciocch. 

Campanella. Cerchietto di fil di 
I attaccato alle tende ^ portiere 
per farle scorrere. 
Negare. Dir di no.. 
I. Annegarsi. Affogarsi. 
Serpente, u^gue^eanche Biscia. 
{ V. volgare e contad. ). Angelo, 
m. Acciuga. Alice. 
KJa. Canchero ti venga. Specie 
iprecazioue^ 
là. Agonia. 

lìtk. Afìnino, Agg. d' albero a reni- 
età dall' uno ai due anni. 
ia ( che a/ichfi dicesi Inguria ^ 
j;uria e Linguria ). (Cocomero. 
S80 mellone acquoso , di buccia 
te^ e liscia che mangiasi nella sta- 
calda per rinfrescarsi. Il Mat-* 

• y e con esson quasi tutti i Lom-- 
i lo chiamano Anguria. 

Dguria e mlon^ ogni frutt ha la, so 
on. V. Mlon. 

(dabotton). Fondello* Anima. 
i. Ani ani. Verso cou. cui si 
unno, k anUce:. l 



A P 5 

Anis. Lo stesse che Anas. V. 

Aniradl. Porco. Majale. f^erro. Ciacco. 

Aìin. Anno y e ant. Annéa. 

Anni annoruin. Anni domini. 
L' ann dal dù , al mes dal mai. Al" 
le calende greche. 

Scampar i aun d' Noè. Viver gli 
anni del Disìtta. Aver pia anni del 
Disitte o di Noe. Monos. Viver lun- 
ghissimo tempo. 

Chi fii a so mcBud scampa dies ann 
da più. Chi /a a suo modo nom gii 
duole il capo. Proy. di eh. sig. 

Ansa. Campo. 

Dar ansa. Dar campo y o appicco 
o occasione di far checchessia. L 
Latini hanno ansam dare y prasbere 
in questo stesso senso. 

AnseUnin .......... Specie di moneta 

antica mantovana. V. TWietti toni. 3. 
pag. SQ. 

Anfana. Altana. Vedetta. 

Antella. Imposta. 

Antenna. Stile. Abetella. Abete reciso 
dal suolo, rimondo ed intero, che ser- 
Te alle fabbriche per formar ponti 
ecc. U estremità inferiore di queste 
Abetelle è detjLa Calcio , e il taglio 
di ess9 Smussatura o Tagliatura. 

Antigaja. Anticaglia- 

Antìn. Sermento. Magliuolo. 

Antin e Antina. Lo stesso che Antella. V. 

Antiport. Paravento. Usciale. Quello 
che mettesi alle porte delle stanze 
per difenderle dal vento, l? Anti^ 
porta ital. vale Atrio, vestibolo, stan- 
za che interponsi fra scala e scala. 

Antonia Antonio. 

Mal d'saut Antoni. Fuoco salva-' 
tico. Impetiggine. Spezie di malattia 
infiammatoria che viene in pelle. 

Anzanna. Alzaja. Fune che attaccata ai 
navicelli serve a coodiu*li. lontra ac- 
qua : colui che a piedi o a cavallo 
tira la fcrne cosi detta y. chiamai! al- 
tresì Ahnja o Elciario o Bardotio- 

Anzinell. Gangherello. Gan^ierò. Pic- 
colo stinimento di metallo , adunco , 
con due piegature da pie simili al 
calcagno delle forbici, che serve pci^ 
aftibbiare inveoe di bottone. 

Appell ( T. roil. ). Chiamata. Dal frano. 
Appeì — L' Appello ùaliano è ter- 
mine del. giuoeo del pallamaglio. 

Far P appeU. Far la chiamata de^ 
soldati. Cmamarli tuttiad uno ad uno 
per riconoscere se ne manca alouno. 

Appòz. Appoggio. 

Appozar. Appoggiare^. 



i A R 

Aqua 5 Aquaron , ecc. V. Acqua , Ac- ^ 
quaroQj ecc. 

Ara. jéja* Spazio di terra spianato e 
accomodato per battervi le biade. 
Metter in ara. Inajare, 

Arancar. Dar di piglio. Abbrancare. 
Aggrappare. Ghermire. Artigliare. 

Arar. Arare. 

Ara drilt e fa beli solch. V. Solch. 

Aras. Larice. Albero noto. 

Arbalta. Ribalta. Botola. 

Arbaltar. Ribaltare. Capovolgere. 

Arbàltar. Ribadire. ^ 

Arbattar la fnestra , le parole , ecc. 
V. JFnestr^ , Parola , ecc. 

Arbèba. Scacciapensieri. Ribebba. Stru- 
mento dà fanciulli che si suona ap- 
plicandolo fra le labbra e percotendo 
una cor la linguetta, la quale molleg- 
giando rende suono. 

Arbell. Pube II e. 

Arbgar. V. Arpgar. 

Arbinar. Adunare. Ammassare» 

Arborabar. Rimbombare. 

Arl)or. Albero. 

Arbori. Alberato. 
, Arborida. Albereto. 

Arbutt. Rimessiticcio^ e dicesi pvu parti- 
colarmente di quelli della vite. 

Arbuttar. Germinare. Pullulare. 

Arcada. Arcale. Arco. 

Arcada ( T. music. ). Arcata. 

Arcamar ( v. cont. ). Ricamare. 

Arcplzar. Rincalzare, 

Archell. Arco. Archetto. Quello stru- 
mento col quale si suona la viola, 
il violino , il bassetto, ecc. 

Grena. Setole — Testa. Nasello. 
— Bdina. Hausse ( fr. ) 

Archelt. Arcuccio. Cassetta. Sottalzo di 
vimini che pensi nella cuna ai bam- 
bini per difenderli dal pericolo di 
rimaner soffocati dalle coltri. 

Arclielt. Lacchetta. Racchetta. Retino 
di minuge con cui giuocasi al volante. 

Arciam. Richiamo. 

Arcmandar. Raccomandare. 

Arcmandazion. Raccomandazione. ■ 

Arcòjnr. Raccogliere. 

Arconzar. Racconciare. 

Arcost. Solatio. Assolatio. Y. Costerà. 

Arcò via. Alcova. Arcoa. 

Arella. Canniccio. 

Arellada. Cannajo. Chiusa fatta con 
graticci di canne palustri , sliibiliti con 
pali nell.; valli po(;o profonde, lascian- 
do piccole apc»'lnre in più luoglii do- 
ve son le reti per prendere il pesce. 

Aiellon. Canniccio di caimc più grosse. 



AR 

Areuga Campana io Mantova 

il cui suono dava indizio della ese- 
cuzione di qualche pubblica giustizia. 

Arent. yicino. Dà vicino. Rasente. 
Presso. Appresso. Da presso. A ran* 
da. A randa a randa. 

Arfar. Rifare. Far di nuovo. 

Arféndar. Rifendere. Fendere. 

Arfendina ( T. de' Faleg. ) Spe- 
cie di sega che serve per rifeudeni 
assi o simili. Corrisponde alla Scie à 
refendre della Encyclopédie. ^ 

Arfess. Rifesso. Fesso. 

Arfilar. Raffilare. Affilare. 

Arfilar. Appoggiare. Appiccicare. Ac* 
coccare. p. es. Arfilar on M^ciaffon. 
Accoccare , appiccicare uno .schiaffo. 

Arfoss. Propaggine. Ramo di pianta 
piegato e coricato , acciocché anch' es-« 
so per sé stesso divenga pianta. 

Arfossar. Propagginare. Coricare i ra- 
mi delle piante e i tralci ( antin ) del- 
le viti senza tagliarli dal loro tronco^ 
acciocché facciano pianta e germo- 
glino per sé stessi. 

Arfud. Rifiuto, 

Àrfudar. Rifiutare. Ricusare. 

Argaj. Raucedine. Infreddatura, 

Argajon. Acc. di Argaj. V. 

Argan. Argano. 

Agli voeui i^rgan. ^' io fa per 
forza d* argani olivato colP argano. 

Argdn. Lume al P Argan. *( fior. ) Spe- 
cie di lume cosi detto dal nome dd 
suo inventore. 

Argatàr. Vomitare. Becere, Rimandare. 

Argentina. Mezzo scudo. 

Arggnàras. Torcere ^ raggrinzare il viso. 

Argoj. Orgoglio, 

Aria. Aria. 

Vivar d' aria, f^iver di limaturtù 
Stiracchiar la milza. 

Parlar in aria. Aprir la bocche 

soffiare. Favellar in aria. Tirar » 

arcata. Yale parlar senza fondameotO' 

Ciappar on pbch d' aria. Pigliof 

ariamo asolo. Asolare. 

Andar coi pè o con le gambe a Vanni 
Andare ' o cascare o cadere a gaàwX 
alzate o levale. Tomare. Mazzacukire.] 
Tombolare. Capitompolare. 

I strazz va a l'aria. / cenci e 
stracci vanno alP aria. Le rnos 
si posano sempre addosso ai c«"j 
valli magri. Prov. di eh. signif. 

Aria ( Albagia. Superbia. BoM 

Ariazza ( Fasto. Spocchia. Soffion0Ì^\ 
Altura. Fava. Fummo. ^Muffa. Y^^ 
nagìoriu, Baccaleria. Chieìta. 



I 



A R 
ÀTcr d' 1' arìnzza a d' V aria. Siarc 
in sul grave o in sul mille» Imporla 
troppa alto. Aver gran Java a della 
chiella , cioè albagia , boria. 

Far calar Paria. Cavare il ruzzo 
del capo. Cavare il ruzzo. Sbaldqn- 
zire, JFar chinare le corna o il ci^ 
miero o la cresta. Yale fare star a 
segno e in cervello. 
Arisga. Appena j a mala pena. 
Arila. Sfortuna. Disdetta» Avversità. 
Sventura. Malaventura. Mala sorte. 
Arlichia. Reliquia. 
Arlichiari. Reliquiere. Reliquiario, 
krììchìn. Mascherina. Arlecchino '^(fior.) 
Giardino '*^(rom.) Specie di sorbetto. 
Arlicbìnada. Zannata. Azion frivola. 
Arlm e Arlina Dim. di Arella Y. 
Arlon. Y. ArelloQ. 
Arloj. Orinolo. Orologio. 
Arlojér. Oriuolajo. Orologiajo. 
Armignar (v* e). Rimanere, Restare. 
Armén. Armadio. Armario. 
Armaraul. Armajuolo. 
Armtlìa. Nocciolo. Osso. Seme dei frutti. 
AriDÌJla. Albicocca. 

ArnùlUvr. Albicocco. Albero che produ- 
ce le albicocche. 
Amiucar. Ottundere. Spuntare. 

Armucar i ciò, on cortei, ecc. Torre 
la punta a^ chiodi ^a un coltello^ ecc. 
Armiicar. Ribadire. Ribattere. 

Armucar lutt i ciò. Ribadire ogni 
chiodom Trovar che ridire sovra tutto. 
Armucch. Ottuso. Spuntato. 
Arpgar. Erpicare. 
Arposs. Riposo. 
Ajpossar. Riposare. 

Arquesta. ( Frattaglie. Interiora. Frit" 
Arquesti. ( tura. Sottigliumi di carnaggi, 
cioè cervelli, granelli , ecc. soliti a frig- 
gersi. H Sag. di Voc. mant. osserva 
^ giudiziosamente che questa voce deri- 
. va dall' it. Racquistare , perchè la cu- 
dniera raccogheudo queste interiora 
- die anderebbero o perdute o confuse 
col resto del pollo , le racquista per 
formarne altra distìnta vivanda. 
^rseozìoa. Stoppettina. Dim. di Stoppa. 
AjTsonar. Parlare' Favellare. Ragionare. 
Artaj. Ritaglio., 
Artajir. Ritagtiarg. 

Artjciocch. Carciofo. Carciofano. Cor-' 
ciò/ale. — La pianta del carciofo ri- 
cori<^ta dicesi Gobbo. 
Artirars. Ritirarsi. 
wvaodroeul. Rigattiere. Curatticre. 
ArTandrgeul. Treccone. Rivendugliolo. 
Barullo. Colui. jche compra cose da 



A S 5 

mangiare in di grosso per rivenderle 
con suo vantaggio al minuto. 

Arvaudroeula. Rivendagliela. Treccona. 

Arvaroeul Corame che s' attor- 
tiglia alle corna de' buoi. 

Arvarsà. Malaticcio. 

Arvarsar. Versare. Mescere* 

Arveda. Rogo. Rovo. Spino. 

Arvendrceul. Lo stesso che Arvan- 
droeul. Y. 

Arvers. Rovescio. Arrovesciato. 

Man arversa ^ Pioeuvar a secc ar- 
verse. Y. Man, Seccia. 

Arvertis per Lovertis. Y. 

Arvgnir. Rinvenire. Rivenire. Riaversi, 
Ritornare in sé. Ricuperare gli spi-* 
riti o il vigore. 

Arvgnir. Rinvenire. U ammollirsi e il 
rigonfiarsi delle cose secche e passe 
messe iu acqua , o al calor del fuoco. 

Arvguù. Rinvenuto. 

Arvinar. Rovinare. 

Ar nar ( i occ ). Torcer gli occhi, 

Arvli. Y. Nas. 

Arvolt. Sotterraneo. Cantina. 

Arzan. Argine. 

Arzanzada. Risciacquata *{ fior. ) Quel 
mezzano ripulìmeuto che si fa 'd' un 
vaso di Tetro o simili con acqua. 

Arzanzadura. Sciacquatura. Risciacqua^ 
tura. L' acqua in cui si è sciacquato. 

Arzanzar. Sciacquare. Risciacquare. La- 
vare e pulir con acqua bicchieri , ecc. 

Arznadura ( T. de' Bott. ). Gapruggine. 
Intaccatura delle doghe entro a cui 
si commettono i fondi delle botti. 

Arznadura e Arznameut. Arginatura. 

Arznar. Arginare. 

Arznell e Arznin. Argineiio. 

Arzuon. Arginone. Argin grande: 

Arsoli n per Arznin. V. 

Arzolin. Vicolo. Chiasso. Chiassuolo. U 
Sag. di Voc. mant. mette in mezzo 
la congijtlura òhe questa voce prove- 
nir possa dall' Arceo de' Latini , per- 
chè chi va per chiassuoli ( arzolin ) 
se arcet a populi frequentia. 

As. Si per es. Às ved. Si vede. 

As. Ci. . A noi. p. cs. As pias acsi. A 
noi piace così. 

Asau. V. Asen. 

Far P asan da montagna , portar al 
vin e bevar 1' acqua. Y. Montagna. 

Ascoli on (star in). Y. Scollon. 

Asé. Aceto. 

Asen ( che anche dicesi Asan ). Asino 
. La descrezion 1' è la madar di a- 

scn Proverbio idiotico , che vale 

il contrario di ciò che indica a prima 



6 A T 

|i;iunta , e significa esser Becessarìo 
l'usar discrezione in checchessìa. 

Liga l' asen dov' al voeul al pa- 
droQ j s' al s^ picca ^ 1' è so dann. 
Lega r asino dove vuole il padrone» 
Prov. di eh. 8Ìg. 

È me] on asen viv che on dottor 

mort • Proverbio di eh. sig. 

In mancanza d' cavaj a aP fa trottar 
i asen. A tempo di carestia , pan 
veccioso. A tempo di guerra ogni ca^ 
vallo ha soldo y vale che^Jla scarsità 
bisogna torre quello che si può avere. 
Zercar l'asen e essragh a cavali. 
V. Cavali. 

Essar come a lavar la testa a l'asen. 
Essere un lavar la testa aW asinoJ" 
Perdere il ranno ed il sapone, 

Asen d^ tal natura eh' an sa lezar 
la so scrittura. Be degli asini, Asi- 
naccio, Asinone, Yale pei'sona igno- 
rantissima , e più ordinariamente si 
dice per ischerzo a chi trova diffi- 
coltà nel leggere i [Nroprj scritti. 

Asi. Agio. Comodo* 

Aver o An gh' aver l' asi. ( fr. con- 
tad. ) Avere o non aver agio ^ op" 
portunità y comodo. 

Asioeul. Assillo, Tafano, Mosca bovina, 

Asioeul. yespa, 

Asiolar. Ronzare, Rombare, Quel mor^ 
moreggiare che fanno per aria le ve- 
spe 9 le zanzare e simili. 

Asiolar. Vespajo. Nido di vespe, 

Asnell. Asinelio, ^ 

Asnell e per lo più al pi, Asnej. ( T. 
de' T«ss. ) Calcoliere, -Ciò che regge 
le calcole del telajo. 

Asnèr. Asinajo, 

Asp. Aspo, Naspo. Ordigno notissimo. 

Aspèrges. Aspergine* Aspersorio, 

Aspcrt. V. Speri» 

Ass. Asse, 

Asse. Molto, Assai, 

Pur asse'.. Assaissimo. Di molto. 

Assedia. Sitibondo. Assetato, 

Assil. Sala. Quel legno eh' entra ne' 
mozzi delle ruote dei carri , delle car- 
rozze o simili , e intorno all' estre- 
mità del quale es$G girano. 

A ss on. PancoT^, 

Asson da lavorér. Pancone, Asse 
( grossa tre once mantovane ). 

Asta. Stilo. Fusto della stadera e simili. 

At. Ti, A te. Te, p. es. At ved. 
Ti vedo, 

Attaccadizz. Attaccamani, Aparine j e 
cont. Appiccamane, Erba detta dai 
botanici Gallium apàrinc, ' 



B A 

Àttaech. Accanto, Allato, Presso, Fi" 
cino. Accosto* 

Attacch attacch. Allato allato. 

Attacch. Appeso, per es. Attacch al 
soler. Appeso y appiccato al solajo, 

Attrassà. Arretrato, 

Av. Vi, A voi, p. es. Av digh. Vi di- 
co » dico a voi. 

Ava (al pi. Avi.). Ape, 

Avanzon { Terren in ). V. Terrcn. 

Averi. Aperto, 

Star col pett avert. V. Pctt. 

Avert. Ernioso ^ sbonzolaio ^ crepato, 

Avertor. V. Persagh. 

Aviar. Avvezzare y abituare y assuefare, 

Aviaras. Avvezzarsi ^ abituarsi, 

Avril. Aprile, 

Ayrir; Aprire, V. Ven&ar. 

Avvocai d'ie cause perse. Dottor de* miei 
stivali. Dottor da nulla, Y. Causa. 

Azerb. Acerbo. 

Aezal. Acciajo) 

Azzalà. Inaccìajaio, 

Azzalar. Inacciajare. 

Azzalin. Focile, Acciajuoh, Battifuoco, 
Fucile, Acciarino, Ordigno d' acciajo 
con cui si batte la pietra focafa per 
trarne faville che accendano Pesca. 

Battar l' azzalin. Battei"^ il fuoco. 
Dicesi del percuotere la pietra focaja 
pel fuoco. Notisi P idiotismo per cui 
in ambi i linguaggi la voce batterei 
riferisce a tutr altro che non dovrebbe. 

Azzalin. Martellina, Parie della piastra 
dell'archibugio. 

Azzadin. Di acciajo. 

Brocche azzali ne. Bullette iT ao 
ciajo, 

B 

J3aban. Stolido ^ babbaccio. 
Babau e Bababau per Bau. Y« 
Babbi ( MusOy ed anche Labbia ^ ma.pe* 
Babbio ( rò v. ant. e della sola poesia. 
Bacajada. Cicalata, 
Bacajada. Chiasso, Strepito. 
Bacajar. Gridare, Sgridare, 
Bacai\iìr.Strepitare,Far chiasso o strepilo» 
Bacalar. Lucerniere, Piede per lo p»i 

di legno su cui posa la lucerna. 
Baccalà. Merluzzo. 
Bacchetta. Bacchetta. 

Tgnir a bacchetta. Lo stesso ^|, 

Tgnir a filett. Y. Filett. 

Star in bacchetta. Stare a filtXSI^^ 

o allo stecchetto o a segno o sofmì 

getto o in dovere. 
Bacchetta, (met.) Salvaticone, 
Bacigar. Tentennare, 



\ 



B A 

Bacigar. Bazzicare, 

Baciocch. Battaglio* Batocchio, 

Baciocch. Campanella* Martello* BtU" 

. t ilare. Quel ferro foggiato in diversi 

modi che serve per battere Ja porta. 

Baciocch. Bahbaccio. 

Bacioccar. Sbattere* Dibattere* 

Badanai. Ciarpa, Ciarpame* Ciabatta* 
Rigaglia* Cose vecchie ^ z vecchiumi. 

BadiL Badile* 

Lodat badi], ch'ai tnanagh Perott, a 
che t' gh' é onbell manash V. Managh. 

Baga. Otre* Otro* Pelle iutiera , per lo 
più di becchi e di capre 9 nella quale 
si trasportano olio e «unili. Que^ can- 
toncioi pe' quali n leva su P otre 

, chiamansi PeUicini* 

Bagaj. Coso, , negozio. Bordello* Voci 
hsósc dbe t' usano per denotar una 
Goaa £ cui DOÀ si sa o non sovviene 
il nome preciso. 
j. Un tale* 

Bagaìar, Lavorare, Mane&giare, La vo^ 
ce hagajar si usa per denotar quella 
^eòe ai lavoro o fattura di cui non 
il sa non sovviene il nome preciso. 

BagAr. Sbevazzare. Cioncare. Strabere* 
Trabere. Bere con larga mano. Bom^ 
tettare. Pecchiare* Imbottare. Ziz-' 
collare* Sbombettare. 

Bagaron. Mezzo bajocco* Moneta e vo- 
ce tolta in prestito dai «Bolognesi. 

Bagarott. Masseriziuola, 

Bagattin Specie di moneta anti- 
ca mantovana. Y. Zanetti tom. 3. p. aSo. 

Baghina. Imbriacona, 

Ba^iir. Salire* Nutricare* 

Bagnar. Bagnare* 

Quaud a s' è sfortuna a s' bagna '1 
col anca a star senta. V. Cui. 

Bdgola. Zacchera* Pillacchera* 

Bagolar. Batter la borra. Tremolar dal 
freddo* Babbrividire* 

Bi^n. Trincone* Trincatore. Trinca, 
Beone. Imbriacone* Moscione* Cion^ 
catare. Pecchione* Succiabeone. Cin- 
ciglione» Gorgione* 

Baj. Bajo. Uno de' colori de' cavalli* 

Ba) e Bajada. Abbajamento* Latrato* 

Baja per Baia o Cagna. V. 

Baja. Scherno* Baja* 

Dar o Far la baja. Dar la baja. 

'Bajar. Abbajare* Latrare* 

Bajetta (T mere). Bajetta. Sorta di 

pannina leggiera con pelo accotonato. 

^ Bajeltoii ( T. mere. ). Bajettone. Specie 

di sottigliume di lana , quasi lo stesso 

che Bajetta ^ di qualunque colore. 

Bais per ^ieiKa. Y. 



B A 7 

Bais. Fauci» Branchie, Orecchi del pescò. 

Baia. Palja* 

Baia (T. di G. di Big.). Biglia* Cosi 
chiamano per franzesismo i giuocatori 
quella palla per lo più d' avorio con 
eui si giuoca al bigliardo. 

Essar in baia. Esser in mano. 

Baia (d'nev). Palla di neve* 

Baia (met. ). Ubbriacatura* 

Ciappar la baia. Ubbriacarsi. 

Baia ( met- ). Carota , fiaba* 

Baia ( d' boter ). Pane di burro* 

Baia. Ruotalo. Yolume di tela che s' ar« 

' volge eguahnente da due capi. Il 
Bellini ne' suoi Discorsi anatomici de- 
scrive precisamente la nostra Baia 
quando dice : Fra i muscoli degli 
uomini ve n^ è degli avvoggolati so* 
pra se stessi come i ruotoli della tela. 

Balanza. Bilancia* 

Star in balanza. «Sitar sulla gruccia. 
Yale stare coll^ animo sospeso. 

Balanza. Bilancia, Specie di rete da 
pescare. 

Balanza da pozz. Altaleno. Mazzacavallo . 

Balanzin. Bilancino* 

halinzìae. Stiggiuolo.Bilancetle da saggi. \ 

Balanzon. Bilanciane* Gran bilancia^- 

Baiar. Ballare* 

Quand am baiava i fer. Y. Ferr. 

Balbaslrell (v. cont. ). Pipistrello* 

Baldacchin. Palchetto *(fior.). Quell' asse 
corniciata nella quale sta fitto il ferro 
in cui s' infilano le campanelle cl^e 
sostengono la cortina di una finestra. 

Balia. Nutrice. Bàlia* 

Baligar. Dondolare. Tentennare. 

Balin (d'ie bocce)* Lecco* 

Balina (T. de' CsiC*). Migliarola. Pai- 
le piccolissime di piombo che s^ usa- 
no per caricar gh archibugi , dette 
Dragée dai Francesi. 

Baliott Cosi chiamasi dal balio 

e dalla balia il fanciullo o la fanciulla 
data loro a bahre. Corrisponde al 
francese Nourrisson* 

Balla. Y. Baia. 

Balla fin Ballerino. 

BnlLrin da corda. Y. Corda. 

Balengh. Babbuasso, 

Balengh ( guardar da ). Y. Stralocc. 

Bancon. Pancone* Bancone* 

Barbar. Barbero. Cavallo da corsa. 

Barbott. Brontolone. Borbottone. 

Barbott. Tartaglione* 

Baibottar. Brontolare* Borbottare. 

Barbottar. Tartagliare. 

Bascott. Biscotto. 

Baiscottar. Bticottare. 



8 B A 

Baloccb. f^ìluppo. Gruppo. 

On balocco d' cavej , d' bombas , 
deterrà, d^ nev. Un gruppo di ca- 
pegli y un. fiocco di bambagia , una 
zolla y una palla di neve. 

Baloeus. Buloge. Castagne lesse. 

fBalon. Pallone. ^ 

Balon. Ernia. Allentatura. Crepatura. 

Balon. AreostatOy e voi. Pallon volante. 

Baloif. Tombolo. Guanciale. Strumento 
su cui fansi ì lavori di trine o simili. 

Balotta. Pallottola. 

Balotta. Viluppo. Batuffolo. — È anche 
voce usata nella frase Veccia balotta. 
Barbogia. Vecchia barbogia. 

Balotta (d'oeuf). Tuorlo. Torlo. Bosso 
d' uovo. 

Balz. Legacela de^ covoni. 

Balza. Pastoja. Fune o altro coti cui si 
legano le gambe alle bestie allorché 
vanno al pascolo. 

Balzetta. Doppia. Basta. Bitrepplo. SeS" 
situra. Filza di pi:^iiti radi che fassi 
da piedi o nel mezzo delle vesti per 
farle divenir più corte o per allun- 
garle da poi con isdrucire i detti 
punti a misura del bisogno. 

Bambozz. Bawbt^lo. 

Mudar i bambozz in cuna. Scam" 
biar le carte, o i daili in mano. Dett. 
di eh. sig. 

Bambozzada. Ragazzata. Bambinaggine. 
Fantocciata. Fanciullaggine. 

Far d' le bambozzade. Fanciulleg" 
giare. Bambineggiare. 

Banca. Panca. 

Banéa ( d' firzan ). Panchina. Banchina. 

Banral.- Davanzale. Parapetto. Soglia. 
Cornice di pietra o altro su cui po- 
sano gli stipiti della finestra, e die 
esce in fuori della facciala della casa. 

Banch. Banco. Scanno. 

Banch.' Manganella. Panca da coro che 
s' alza e abbassa a pincere. 

Band. Avviso." Proclama. Bando. — 
Si usa anche pelle frasi seguenti : 

Magnar d' band. Mangiare a ufo , 
a salvum me fac ^ a squacchera , a 
scrocco y a macca y a scrocchio y alle 
spidle o alle spese del crocifisso y a 
isonne y a sorvallo. Essere spesato, 
Ugnersi il grifo alle spalle altrui. 
Delt. di eh. sig. 

Corta d' band. V. Corta. 

Banda e per lo piii Bande. Imposte. 
Verzar in band. Spalancare. 

Banda. Banda. Compagnia di suonatori. 
I sona la banda. La banda suona. 

Band era. Bandiere^. 



B A 

Bandéra. Cervo volante. Aquilone. Drtt" 
go volante. Carfe stesa sovra can- 
nucce o stecche^ la quale i fanciulli 
mandano in aria quando spira un po' 
di vento , allentando lo spago ' cui è 
raccomandata e che tengono in mano 
per riaverla a giacimento. 

Bandina. Cernecchio. Cerfuglio. Fiac" 
cagpte. Piccola ciocca di capegli se- 
parata dal resto della capelliera , pen* 
dente dalle tempie alle orecchie. 

Bandirceula. Banderuola. Pennencello, 

Bàudol. Bandolo, Comandolo. Il capo 
della matassa {filza ). 

Trovar al co dal bandol. V. Co. 

Baracan. Baracane. Specie di stoffa nota. 

Baracca. Baracca. 

Baracca di burattin. Castello da 
burattini. Macchina mo\ibile in cui 
sta il burattinaio a far ballare i fantocci. 

Baracolament. Trambusto. 

Baracolar. Trambustare. 

Barattin ( d' cavaj ). Mozzone. Sensal 
di cavalli. 

Barba. ZiOy e ant. Barba. Barbano. 

Barba. Barba. * 

Dar d' barba .... Sforzarsi di nuo-* y 

cere altrui e non ne aver il potere. 

Farla in barba. Fare una cosa in 

barbe: o alla barba d^ alcuno. Farla 

in dispetto y onta o danno d' alcuno. 

Barbabecch. Barba di becco. Scornabec" 
co. Sassefrica. Tragopogono. Sorta 
d' erba nota. 

Barbajar- Abbacinare. Abbarbagliare. 

Barbajera ( Barbaglio. Abbarbaglio. 

Barbajon ( Abbacinamento. 

Barba joch (far). Far contratti o baratti. 

Barbér. Barbiere. 

Restar nett com'è onbazin da barbér. 
Aver dato fondo a tutto il suo. Aver 
mangialo il suo panetto o il suo pa* 
ne fino agli orlicci. Aver fatto falò 
o ambassi in fondo. Esser per le 
fratte. Restar suW ammattonato o in 
sul làstrico. Aver consumato /' asta 
e il torchio. Aver fj^tto del resto. 
Aver fatto a mangiare co IP interes" 
se. Sogliono dirsi d' uno che abbia 
malamente scialacquato il suo. 

Barbis. Mustacchio. Baffio. 

BarboYa. Bargiglio' Bargiglione. Quel- 
la carne rossa che pende sotto il bec« 
co ai galli. 

Barbola. Coda di cuffia. 

Barbosa ( veccia ). Vecchia barbogia» 

Barboltar, Borbottare. Brontolare. 

Barbuzz. Mento y e nel cavallo Barbozza. 

Barbuzzal ( T. de' Sell. ). Barbazzali^ 



B A 

Catenella che stringe la barbozza del 
cavallo. 

Barca. Barca. 

E da) e da j 9 la barca va in di paj. 
V. Pai. 

Barcarcsul. Barcajuoìo, 

Barchessa. Tello j a. Tetto lutto in luo- 
go aperto. 

Bardassa e Bardasson. Ragazzaccio. L' v» 
lai. Bardassa signifìc-i propriamente 
il Bardache de' Francesi. 
Bardella Cosi chiamasi quel- 
la asse con cui si ricopre il navi* 
mento che sta innanzi agli altari so- 
vra i gradini j e cosi pure quella 
specie d' alzato che si fa ccm assi on- 
de far riuscire più alto lo scanno di 

. chi deve* preseoiere a adunanze ^ fun- 

. zioni ecc. Questo ultimo corrisponde 

alla Terima de^ Milanesi. 
Bardella. Bardella. Sella da mulattieri. 
Bàrgnìccb. Berlicche. Demonio. 

Bargnid V. i)bargnif. 

Bargnocola. Bernoccolo. Bernocchio. 
Como. Cornelio. Bozzolo. 

BaricoGOol. Albicocco. Albero noto. 

Barii e Barilla. Barile. 

fiaril d' V asé. Doglio. Bariglione. 

banlett (T. de^li Strum. ) . . . . Quel 
pezzo, della chiarina ( clarinelle ) che 
tien .dietro immediatamente al bec- 
cuccio ( léle ) e che serve in parti- 
colare a innalzare o abbassare il tuo- 
no fondamentale dello strumento. È 
cosi detto dalla si|a stessa figura ^ ed 
è il cosiddetto Corps du milieu su- 
periore dei Francesi. 

Barilott. BarloUo. 

Bariseli. Bargello. 

Barocca. Lo sfesso cKe Marocca. V. 

Barolè. Barale, Foggia antica consisten- 
te in un' avvoltatura fatta insieme 
dell' estremità della calza e de' cal- 
zoni sotto o sopra il ginocchio. 

Baì*ozz. Baroccio. 

Earozza. Carrella. 

Barsacca. Lo slesso che Carnér. V. 

Barsa). Bersaglio. 

Bartavell. Berlouello. Specie di rete. 

Bartòldina. Pallona. Tarla frilla. 

.Barufia. Balosla. Baruffa. 

Barzmiu. Marziminó. V. Uva. 

Bas. Bacio. 

Basalicò. p. coni, per Basilico. V. 

Basamdaj. Picchiapetlo. Baciapile. Graf' 
fiasanli. Bigotto. 

Basar. Baciare. 

Bascar. Cestire. Far grumolo. 

Basch.' Grumolo. Garzuolo. Le foglie 



B A 9 

di dentro congiunte ìqsieiiie col cesl^ 
delle erbe ^ de' oayoli • lattughe , ecc. 

Basgana per Bazgana. V. Uva. 

Basia. Tafferia. Vaso di legno su cui 
si mondano il riso 9 i legumi , ecc. 

Basia. Bazza. Mento allungato e un po^ 
arricciato. 

Basilico ( e presso i coni. Basalicò) 
Basilico. Ozzimo. Erba nota. 

Basilico salvadagh. ChenopodicC 
Pianta simile allo spinace ^ dolce e 
rinfrescante. 

Basin amar. Lo slesso che Amarett. Y. 

Basiott. Conca. Calino. Vaso di terra 
cotta ad uso di lavar le stoviglie^ ecc.- 

Basiott. Gran bazza. 

Basiotton. Bazzuto. 

Bassa ( messa ). Y. Messa. 

Bassa. Fondura. Bassata. Luc^o basso 
e profondo ^ a guisa quasi di valletta. 

Bassora ( v. cont.). Ora bassa. Sul tar* 
di y suU' imbrunire. 

Bast. Basto. ■ 

Bastardar. Tralignare. Degenerare. i>ii- 
bastardire. 

Bastina. Bustina. Basto senza arcione. 

Bastina. Lo stesso che Balzetta. V. 

Bastonér. Ramarro. Regolatore della 
processioni. 

Bas vii. Lo stesso che Bsil. Y. 

Batdpr. Batladore. Quegli che batte il 
grano sull' aja. 

Bateca ( y. cont. )• Bacchetta. 

Batar. Y. Battar. 

Battaja. Battaglia. 

Battajceula. Baruffetta. Battagliuola. 

Bdttar. Battere. 

Batti che te batti. Dopo un lungo 
picchia picchia. 

Battar le brocchette. Y. Brocchetta. 

Battar ( al Un ecc. ). Scotolare. Scapeo* 
chiare. 

Battala ( da cosina ). Stoviglie. Stovi^ 
gli. Attrezzi di cucina. Anche i 
Francesi dicono Batterie de cuisine^ 
ciò che latinamente diremmo Vasa 
coquinaria. — Stoviglie sì possono dire 
anche i vasi non di terra. 

Battent. Martello, Battilojo. Y. Baciocch. 

Battiboj. Baltibuglio. Tafferuglio. Taf" 
ferugia. Bollibofli. Baglio. Scompi'^ 
glio. Garbuglio, 'parapiglia. 

Battista. Batista. Batìista. Agg. di tela. 

Battlina. Battello. Baùellelto. 

Battola. Raganella. Tabella. Crepita^ 
colo. Strumento che suonasi la setti- 
mana santa in luogo delle campane. 

Bàttola, f. Ciarliera. Donna loquace* 

Bàttola, m. Chiacchieratore. Ciarhnw* 



io B E 

Battada ( T. ddlle arti ). BattèrUe. Bai- 
titolo. Parte delle' imposte che batte 
nello stipite ^ come anche quella parte 
della soglia o dello stipite dì' è bat- 
tuta dalla imposta , ecc. 

BaT e Bava ( a' yent ). Le^ier soffio 
di ventOé 

Bavella. Filatìccio. 

Bau. Baco, Befana. Biliorsq. Versieta. 
Tregenda, Aversiera, Trentancanna, 
Verola, Orco. Trentavecchia. Lupo 
mannaro. Breusse. Ebreusse. 

Far bau. Far bau o far baco baco. 
È un certo scherzo per far paura ai 

' bambini copretidosi il volto ^ e di- 
do baco baco o bau bau, 

Bauta ( niet. ). Ubbriacatura, Y. Baia. 

Baza. Bazza, Fortuna, Sorte, 

Bazga. Bazzica, 

B azga intrega . Bazzica gigliata, * (fior.) 

Bazgana. V. Uva. 

Bazigar per Bacigar. V. 

Bazin. Bacino, — Restar «ett com' è 
on bazin da barbér. Y. Barber. 

Biizol. Bilico, '^(iucch.) Legno col quale 
si portano sulle spalle due carichi ^ 
y uno davanti e P altro di dietro. 

Bcada e Bcadura. Beccata, 

Bear. Beccare, 

Bearla. Macello, Beccheria, 

Bearla ( met. ). Uccisione, Strage* 

Bchèr. Macellaio, Beccajo, Beccaro. 

Bdina ( T. degli Strùm. ) Il 

piede dell'arco con cui si suona il 
violino 9 cioè quella rincava^ura del- 
l' arco stesso cne è opposta all' altra 
detta il nasello. È la ffausse de' Fr. 

Beatlovis Moneta antica manto- 
vana j cosi detta dall' effigie del B. 
Luigi Gonzaga che v' era coniata. 

Beccanott. Beccaccino maggiore. Uc- 
cello eh' è lo Scolopax gallinago de- 
gli ornitologi. 

Bcech. Becco, 

Beech. Caprone, 

Becchin. Beccamorti. Becchino. Sotter» 
ratore. Sepottore. Seppellitore, 

Beccolar. Y. Sbeccolar. 

Bèg. Baco. Verme. 

Bega. Lite, Contesa, 

Trovar bega. Attaccar lite, 

Bègon^ ecc. Y. Bgon, ecc. 

Bellbell ( a ). Bel bello. Adagino. 

Belladonna. Y. Per. 

Bell'om. Y. Om. 

Bendola e Bénola. Dònnola. Animai noto. 

Bep e Beppo. Giuseppe. 

Ber. Ciocca ( di capegli ). 

' Bcrtavell. Bertos^ello. Nassa, Rete. 



ni 

Bertezaf. V. Trusar. 

Bertin. Berrettino, 

Bertin. Cinericcio. 

Bérton. Berrettone. 

Berton. Bertone. Drudo, 

Berzamin. Y. tJva. 

Bessa. Fossetta del mento. 

Bessolà. Bazza% Mento arricciato. 

Bottiglia. Mussolina. Specie di tela nofa« 

Bevar. Bere. 

Bevar a coli ^ ecc. Y. Coli , ecc. 

Bevrar. Abbesferare. 

Bevroeul. Beveratojo. Abbeveratojo. Ya- 
setto che si tiene pieno d'acqua agli 
uccellini nelle gabbie. 

Bezzo. Soldo. 

Bgà. Bacato* Guasto da' vermi. 

Bgon ( T. idr. ). Botte e Tromba sot" 
terranea. Chiavica, Canale che per 
artefatta strada sotterranea , cojqomb per 
un sifone , traversa al di fQtto di un 
altro canale, restituendo ^oi l'acqua 
allo slesso livello di ^riraa. 

Bgonella e Bgonzm. Dim, di Bgon. Y. 

Bgott. Verme. 

Biadana ( T. de' Falce. ). Badile, i^ 
stesso che Pedan. Y. 

Bianca. Voce usata. nella /rase kverh 
bianca. Andar fallito checchessia. 

Bianca { erba ). V. Erba. * 

Blanch ( d' 1' occ ). Albugine. Cornea, 

Biassar. Biasciare, Masticare. 

Biassugar. Biascicare. Biasciare a stento^ 
Biassugar le par'òle. Scilinguare. 

Biasimar. Bestemmiare. 

Biava. Biada, . 

Bibi. Bua, Yoce bambinesca per male, 

Biccer. Bicchiero, 

Bieeera. Tazza. 

Bieeerin. Zampilletto, Borbottino, 

Bicheron. Tonfano, 

Bidirava e Biedarava. Barbabietola. 

Bigell (T. de' Pann.) Bigello, Villanesco. 
Sorta di panno grossolano. 

Bighignoeui Checchessia di spor* 

gente e stendentesi pel lungo in un 
corpo qualunque. 

Bigliarder ,;; Colui che tiene bi- 

gliardo , e più propriamente quegli 
che sta a notare i punti de' giucca- 
tori al bigliardo. Il Bitlarder de' Fr. 

Bigoi. Cannoncini, 

Bigol. Bellico. Ombillco, 

Tanti bigoi , (ante panze , tanti paesi 
e tante usanze. Paese che vai , usa 
che tros'i. Prov. di eh. sig, 

Bigolin d' Geriva. Vermicelli, 

Bigolott per Pegolott. V. 

Bigytt. Bigotto. V. Gavotta 



B O 

BìgozE. Fasciatura* 
Bìmblin. Grembialino. 
Bi«us. V. Bìut. 

Biolca. Buhuìca. JMisara lineare de' ter- 
reni diyisa in loo tavole. - Una biol- 
ca mantovana corrisponde a tay. 3i ^ 
niet. 58, paL 60 della nuova toma- 
tura italiana. 
Biolch. Bifoìco. 

A biolch. V. A man in Man. 
Bionda. Carne tirante. Pellaccia, Parte 
bianca membranosa e più tenace della 
carne. 
Bjori. Lo stesse che Babau. Y. 
Bios. V. Biut. 
Biricbinaja. Ciurmaglia.'*Gentaglia. Pie 

baglio. Ciurma. 
Birlo. f^ia. Traccia. Direzione. 

Andar zò dal birlo. Uscir di senno, 
Perdar al birlo. Traviare ^ smar^ 
rire la via, 
Bìrocc. Biroccio. Birba, Specie di car* 
rozza scoperta a due luoghi e quat- 
tro ruote. 
Biroodada Brigata di gente por- 
tata nello stesso biroccio^ ed anche 
gita fatta in biroccio. 
Bis. Bigio. 

Bisegol ( T. de' Calz. ). Stecca, Steccone. 
Quel legno di cui si servono i cal- 
zolai per lustrare i tacchi e i suoli 
delle scarpe. 
Bisetto. Bigello. V. Bigell. 
Bisiàcch .... Moneta antica corrispon- 
• dente per qualche modo al fiorino, 
y. Zanetti tom. Ili p. 352 e 456. 
BisoteUe. Anseri, Vecchioni, 
Bissa. Biscia. 

Bissaboeuga. l Turbine ed anche moto 
Bissaboeuva. ( o figura a zigzag. 

Andar a bissaboeuva. Jndar a zig 

%agf a onde^ a spinapesce y a crosica. 

Bissacea. Sacca, Saccoccia, Tasca. Scar^ 

scila. Saccuccia. 
Bissaccachi. Tascata. Saccocciata. Quan- 
to può capire in una tasca. 
Bissacchin. Taschino. Scarsellino. 
Bisaccona. Tascone. Acc. di Tasca. 
Biuss. y, Biut. 
Biut. ( che anche dicesi Bìorus , Biuss , o 

Bios) Solo. Pan biut. Pan solo. 
BHcter (on). Una bagattella. Una cosa 

da nulla» Un frullo. 
Blin blin. Ninnolo. Balocco. Dondolo. 
Ciancia. Crepunde. Cose che si danp> 
no in mano a' bambini perchè si tra- 
stullino. 
Blisgar. JU) stesso che Sblissar. V. 
Bo. Bue. 



B O ir, 

Oce d' bò , Lengua d^ bò. Y. Occ., 

Lengua. 

Dar i bò a zoadagh e a menant» 
Y. Menant e . Zoadagh. 
Boar. Boattiere. 

Boaria. Podere {per lo più di io» 
biolche ) 9 ed anche il gregge de* buoi 
che vi si fanno lavorare ^ ed andie- 
Bovile. Stalla da buoi. 
Boarina. Cutrettola. Strisciaitola. Uc- 
cello noto. 
Boazza. Buìna. 

Boba e Bobazza. Abbondanza. Copia. 
Bocca. Bocca. 

A bocca averta. A bocca aperta. 
Far d'^ le bocche. Far bocchi. Far 
le bocche y le boccacce ^ i visacci y 
far muso ^far la boccaccia. 

Yegnar l'r*3qua in bocca. Y. Acqua. 
Bocca d' leon. Bocca di leone. No* 
me volgare di quel fiorellino che dai 
botanici è detto Antirrino. 
Bocca d' fomas. Abboccaiojo. 
Beccai, fonagli. 
Bocchi. Boccale. 

Boccalin ( d' V ojo o d' V asé. ). Utello. 
Boccara. Solco acquajo^ 
Bocchett. Sfogatojo. Sfiatatojo. Apertu- 
ra fatta per dare sfogo ed esito a 
checchessia. 
Bocdielt (dal calnin). Fori del torrafuolo. 
Bogchett e Bocchin ( T. deeli Strum.). 
Bocchino. BoccheUa ( Y. P Alb. enc. ). 
Cannuccia di metallo che s' applica in 
capo ai ritorti ( potences Ir. ) de' 
corni da caccia , delle trombe e simiH , 
in cui soffiando si dà fiato allo stru- 
mento, n Bocal de' frane. Y. P En- 
cicl. in Trompetie. 
Bocchin. Bocchino. 

Far bocchin o Far al bocchin da 

ridar. Sogghignare. 

Boccia, e piii ordinariamente al più* 

rale Bocce. Pallottola. Le bocce. Le 

pallottole da giocare. 

Bocciada. Pallottolata ( Cosi nella iVo- 

sodia dello Spadafora ). 
Bocciar ( T. di Giuoco ). Trucciare. 

Truccare. Trucchiare. 
Bdccol. Bocciuolo. Boccio. Bottone. 

Fiore non ancora aperto. 
Boccon. Boccone. 

Padir i boccon. Pagare il fio. 
Padir i bon boccon. Venire al men0. 
Boccon d' Adam. Nottolino. Po-- 
mo d^ Adamo. Parte del gorgozzule 
che fa apparir un nocciolo nel mezzo 
del collo dalla parte davanti , maggio- 
re però agli uomini die alle femmme. 



19 B O 

Booconada* Morso, Boccone. 

Bodega. Crogiuolo. 

Boden^. pnfiato. Gonfio. 

Boeu. Bue. 

Scappar i bcea a la TaC. Y. YalL 

B<BuglL. Voce usata oelle 8^;uenti dizioni : 
Far occ bceugfa. Fare un bruito 
viso , guardar con occhio torbido o 
soj^petioso. 
Nos boeuga. V. Nos. 
Boeugh d'on occ. Guercio. 

Bfleusma. Bozzima. 

Bceusmarceula Cassetta in cui si 

tien la bozzima. 

BoflH Soffio. 

Io on bofT.. In un attimo y un hut^ 

^ ter d^ occhio ^ un soffio j un succio. 

BolCir. y. Sopiar ed anche BuHàr. 

BoflioD. Uomo pingue y. grasso bracato. 

Bogna.*^ Esostosi. 

J^ognoD. Bubbone. Ciccione. Pignolo. 
Ascèsso. Furuncolo. 

Boj. Bollore, per es. Dategli un boi-* 
lore 9 cioè fatelo bollire un po'. 

Bojar. Bollire. 

J^ojent. Bollente. 

Boida. Pampanata. Stufa. Acqua bol- 
lente cbe mettesi nella botte perchè 
rinvenga. V. la Crusca in Pampanata. 
Tgnir la boida. Raffrenare V ira^ 
contenersi a forza. 

Bolr. Bollire. 

JBolar. Suggellare. 

Bolar ( met. ). Gabbare. 

Bolan Ammaccare. Rompere il capo. 

BoHd. Ostia. Pasta ridotta in sottilissi- 
ma falda per uso di sigillar lettere , 
e si ia ai varj colori. A Firenze 
chiamansi Oiriie in bollini. 

Bolador. Bilanciajo. Staderajo. 

.Bolador. Bollatone ( delle bilance ). 

Soletta. Brachetta. Tovaglia *(lucch.) 
Lémbo di camicia cb' esce fuor delJa 
brachetta de' calzoni ^ ed anche quella 
macchia di sterco che ji bambini so- 
^c^iono avere sui lembi cosiffatti. 

Polzon. Boncinello. 

Bom Voce imitante lo scoppio di 

un' arma da fuoco o il suono che fa 
un grave cadendo nell'acqua e simili. 

Bombarderà. Ferito ja. Balestriera. 

Bombasina. Bambagino. Tela bambagina. 

Bombo. Bombo. Voci bambinesche per 
chieder da bere. 

Far bombo. Bombare. 

Bombon. Dolci. Confetti. Chicche. Con" 
fetiure. Forse dal francese Bonbon. 

Bon. Buono. 

Parer bon , Saver, da bon, ecc. V. 
Parer j Savor, ecc. 



Bona s ciuma , Bona dita , ecc. Y. 
S^ciuma j Pita , ecc. 

Bonagrazia. Balza. Imperiale *{ fior. ) 
Bandinella ( cosi par cbe accenni 
P Alb. fnc. ' negli esempi sotto a que- 
sta vece riportati ). Quella specie di 
&lbalà cbe gira tutto intorno al pal- 
chetto ( baldacchin ) ó* una finestra ^ 
a cui stanno attaccate le tende. 

Bonalana. Mala lanuzza. Mala zeppa. 
Mala sciarda. Persona cattiva , ecc. 

Bonaman. Mancia. Paragaanto. 

Bonavis'c. Altea. Bismalva. Malvavi" 
Schio. Ibisco- Erba detta Althcea of- 
ficinalis dai botanici. 

Boncò. Lo stesso che Bonalana« Y. 

Bondi ( ( v. conL e volg.) Dio vi salvia 

Bondisìria ( Buon giorno a vossignoria. 

Booomm. Babbeo. Y. GajofE 

Bonoriv. Mattutino j che s' alza per 
tempo. 

Bonoriv. Primaticcio. 

Bòra. Borea. Greco^tramonlana. Yento. 

Boracela. Fiaschetta. Quella in cui i cac- 
ciatori tengono la polvere d'archibugio. 

Boraccia. Fiasco ai legno. 

Bdrar e Bdrar contra. Lo stesso che 
Borir. Y. 

Boris. Boraggine. Erba nota. 

Borazzina. Lendinella. Tela da cano- 
vaccio. 

Bordìgar. Frugare. Frugacchiare. 

Bordir. Abortire. Sconciarsi. 

Borida ( T. di Cac. ). Il dar soUo , il 
levare , lo scovare il selvaggiume. 

Borida. Y. Sborida. 

Borir ( T. di Cac). Levare. Dar sotto. 
Scovare il selvaggtume. Anche i Fran- 
cesi ha\ino Bourrer quasi nello stesso 
sen^. 

hornìs\Cinigia. Cenere che ha del fuoco. 

Boron. ^Turacciolo della botte. 

Tgnir da cat par la spina e buttar 
via pr' al boron. Guardarla nel /«- 
cignolo e non neW olio. Aver più cura 
alle minute cose che alle importanti. 

Bors , participio passato di Borar. Y. 

Borsa. Borsa. 

Al bon marca strazza la borsa, l^ 
buone derrate vntan la borsa ^ cioè 
il poco prezzo alletta a comperare. 

Borsaroeul. Borsajuolo. Tagliaborse' 

Boscaja. Boscaglia.' 

Bosch. Bosco, 

Onzar con la sonza da bosch. V* 
Sonza. 

Bosgàt. Porco. Porcello. 

Bosgatell. Dim. di Bosgat. V. 

Bosia. Bugia, mendacio. 



B O 

Bòsi'a. Bugia, Specie dì candellier noto. 

Bosia Quella nidccbiuzza bianca 

che talora si vede nell' unghie del- 
l' uomo y detta da alcuni Flos un- 
guìum ed anche Mendacium. 
Bosi^dar. Bugiardo. 
Bosiadron. Bugiardaccio, 
Botazz. Botlicello. 
Botecci^. BotUcelìo. 
Boter. Butirro. Burro. 
Per boter. V. Per. 

Bo Isella Involucro della spiga del 

grano. ' 

Andar in botsella T)icesi del 

grano quando in luogo di spiga hon 
ùk che r Involucro di essa. 
Bott ( far ou ) Contrattare , ven- 
dere o comperare in corpo , a un 
colpo , senza ponderare partitamcnte 
il valore de' varj oggetti formanti 
soggetto del contratto. 
Bott. Collimo, Lavoro dato o pigliato 
a (are non a giornate , ma a prezzo 
fermo , di modo che chi piglia il la- 
voro il pigli tutto sopra ai sé, e chi 
lo di sia tenuto a rispondergli del 
convenuto prezzo ^ terminato che sia 
il lavoro. 
Bott. Tocco. Rintocco. Ceito suono del- 
le campane. 

Sonar i bott. Lo stesso che Tirar 
i sgarlèt. V. Sgarlèt. 
Bòtta. Botta. Colpo. 
Botta. Percossa. Colpo e anche Caduta. 
Dar d'ie botte. Percuotere , bus^ 
sare f battere. , 

Dar ona botta par terra. Cadere ^ 
andar per terra. 

• D' b^tta salda, ji un colpo y iutO a 
un tratto. 

Dar ^ona botta al zero e P altra al 
vRssell. V. Zerc. 
Botta. Sotte, reggia. 

Doga. Doga — Spinai Cannello — 
Spinell o Spinin. Zipolo — Cocon o 
bus. Cocchiume — Cui. Pondo di 
dietro. — Cui davanti. Pondo dinanzi, 
— Arznadure. Capruggini — Orec- 
cic. Oreilles (fr.) — Zerc. Cerchioni. 
Bottafass ( a )• Jf catafascio. 
Bottaro. Bottame. Quantità di botti d' o- 

gni maniera. 
Bolttfr. Boltajo. Quegli che fa o racconcia 
le botti , i tini , le bigonce e simili. 
Bottarga. Buttarga e voi. Buttagra. Bo^ 
lorica. Nome di certe uova di pesce 
salate e seccate al sole o al fumo. 
Botti. Gonfio. Eiifiato. 
Botton. Bottone. 



B R i3 

Botton d'or. S-illi cT oro. JUfar^ 
gheritine. Spezie di ranuncolo giallo. 

Bozza. Bozza, 

Bozza. Gallozzola. Sonaglio. ' 

Bozza. .Bolla di sapone. 

Bozzoeula ( T. de'Mug.). Bozzolo. Mistlr^ 
con cui il mugnajo si prende parte del 
macinato in nbercede della sua opera. 

Bozzolan. Ciambella. 

Bozztine. Ampolle. Ampolline. Que' due 
vasetti ne' quali portasi in tavola l'o-^ 
lio e l'aceto da condir insalate e similL 

Braga. Braca. 

N' esser bon da slazzar le braghe a^ 
un. Non esser atto a scalzare chic^ 
chessia, Dctt. di eh. sig. 

Bi^ga. Bracato y grasso bracato. 

Braghe. Brache. jLo stesso che Bfa- 
ghin. V. 

Bragìier. Brachiere. Cinto. 

Bragher. (met.) Pentolone. Brachierajo^ 
Bacheca. Èracone. 

Braghetta. Brachetta. 

Braghin. Calzoni. Brache» Pannili'ni* 
Panni di gamba, e scherz. Bradiessc. 
Canestro . ' 

Bragon. Braconi, Brache, 

Bramesta. V. Uva. 

Brancada. Giumella y e cont Giomella* 
Quanto cape nel concavo d' ainbe le 
mani per io lungo accostate insieme. 

Brancada. Manata. Brancata. Pugno» 
Tanto quanto si può far capire ia 
una mano. 

B rancar. Abbrancare. 

Brandin. Pendagli. Quei fornimenti di 

■ cuojo che servono per mettervi den- 
tro la spada che si porta à canto. 

Brasa. Brada. « 

Brasa. Pungo. Quel bottone che si gè-' 
nera nella sonuiiità del lucignolo ac- 
ceso della lucéfna o candela o similo. 

Brasar. Bruciare. 

Brasoeulà. Braciuola» 

Brasceula. Pritlella. Macchia. 

Brason. Bràgia. Brada. Brage. Brace 
in senso accrescitivo. 

D ventar ross còme an brason. Ai^ 
tossare. Farsi di fuoco nel viso. 

Brazz. Braccio ^ e nel pi. / bracci e 
le braccia. 

On tant al brazz. A casaccio ^ alla 
peggio y alla carlona. 

Predicar a brazz. Dire o predica^ 
re a braccio^ e vale senza prepara-* 
mento , senza aver imparato a mente, 
Cag^dr a hmt « f . . . Dicesi in mo-« 
do basso dei far gli agi del corpo al- 
l' fi^ia aperta. Il Yot. vcu. ha caca-^ 



I 



14 B R 

re al muro , al fresco^ e cont. ire 

presso à? un falò. 

Brazzacoll (a). AhbraccionL 

Brazzada. Abbracciata. Abbracciamene 
lo. L' ital. Bracciata non si userebbe 
più ai di nostri. 

Far a le bcazzade. Fare o giocare 
alle braccia. Far alla lotta. Lottare. 

Brazzalett. Braccialetto. 

Brazzent Famiglio. Bracciante. 

Brazzceui ( T. de' Gostr. ). Puntoni. 
Quelle travi di un cavalletto ( ca^ 
vriada ) che dai lati vanno ad unirsi 
nel mezzo formando angolo ottuso. 

Brazzolar. Braccio. ' Misura lineare mer. 

Brenta ...... Mastello di legno stretto 

e lungo con manichi di cui servonsi 
ì vinajuoli per tramutare il vino dalle 
carrere o simili nelle botti y o per 
mandarlo alle case de' loro avventorL 
È anche una specie di misura. 

Brenton. Acc. di Brenta. Y. 

Andar zò col brenton/ Polvere da 
scioperato. 

Bresca. Fauo. 

Brèta. Berretto. Berretta. 

Bretiner. Berrettajo. 

Bria. Briglia. 

Briccn Becco 

Brìcòla. (T. di G. di Big.) Mattonella. 

Zugar da brìcòla. Far mattonella. 

Bare «di colpo obbliquo invece di retto* 

Brigar. Far oroglio. 

Brigar. Tardare. Sostaffe. ùidugiare. 

Brìsa. Mica. No. 

Brisa. Briciola. 

Bompar in tante brise. Sbriciolare. 

Brisia. Briciolino. Micino. 

Broadura. Scottatura» 

Broar. Sboglientare. Bruciare. Scottare^ 
Il tedesco Brilhen. 

Broar al porzell. Abbruciare il 
porco. Vale scottarlo per pelarlo. 

Broar la caran. Fermare 9 rifare 
la carne. Vale darle una prima cot- 
tura quando è vicina a patu*e perchè 
si conservi. 

Brocaj ( T. de' Fab.). Allargatolo. Broc^ 
cajo. Strumento col quale si seguano 
i buchi e s' allargano. 

Brocca. Mesciroba. Brocca, 

Brocca. Bulletta. Specie di chiodo di 
più sorte; tali sono le bullette bian^ 
che f nere y da armadure ^ da im* 
pannate y da alabarde ^ da zoccoli y 
da scarpe , da staffe ^ da staj y da 
barilajy da once y le grucce da stuoja 
e le mezzane. 
Brocche azsaline. V* Azzalio.' 



B R 

Brocca d' garofol. Chiovo di garofano* 

Garofano, Aromato nolo. 
f^rocch. Bronco.Tronco. Pezzo d^albero% 
Giappar in brocca. Imbroccare. Dar 
nel brocco o nel segno. 
Brocch. Brocca, Virgulto. 
Brocchetta. Balletta. 

Baltar le brocchette. Batter la borra 
o la Diana, Vale batter i denti per 
'causa del freddo. 
Broccol. Cavolo broccolo. 
Broccon. Bui lettone. 
Brodagh. Sporco. Lordo. Sozzom JDer* 
cio^ Siicido, Sudicia, Imbrattato»,. 
Bruttato, Jnzat^ardata. 
Brodaja. V. Ztóta. 
Brodetta Brodetto» 

Broent. Bollente. Jmboglientaio. Bo< 
piente y ed anche Rovente. Cocente. 
Broeu. Brodo. 

Andar in brceu d' mandolini An^ 
dare in bròda, di succiole^ 
Broeu d' zis. V. TÀs.. 
Broeu. Intipio. V. Pocin.. 
Broeul. Pomieve, Frutteto* 
Brofade). Bitorzoli, Bernoccoli , ed atti- 
che Grumi, Grumfitti. 
Brofel. Tubercolo. 
Brofola. BoUicelki. Brozza^ e più speaMi' 

Brozze nel numero del più. 
Brogna. Prugna. Susina, Frutto noto ,, 
di cui annoverano i Toscani molte 
specie y come Susina saugiovanni , 
sanjacopa y moscada y mirabellay ma^ 
glianesCy simianay porcina y del mi" 
racoloy zucchina y abosina y ciliegia o- 
ciriegiuy della crocetta y del cuore y 
granatay dell' imperatore, o imperia^ 
Uy o imperatoray romana ecc. ecq. 
Brogna gostana o ( Prugna o su^ 
Brogna pernigon^- ( si/ia agostina, 
Brogna morella. Prugna a susina 
amoscina. 

Brogna< verdaccia . . . • • Specie di 
susina cosi detta dal suo colpre. 
Brognin. Susina strozzato/a. 
Brognara. Prugno. Susino^ Albero che 

fa le prugne. 
Brognoeul. Prùgnola { Prunus spinosa 

di Lin. )• Albero noto. 
Brognoeul. Prùgnolo, Susinello, U frut^ 

to della prugnola. 
Brognoeula e Brognolina. V. Uva. 
Brold. Sanguinaccio, Specie di vivanda 

fatta di sangue di porco. 
Brombol. Codrione,. 
Brongognar. Brontolare, 
Brontolament d' panza. Gorgoglio. Gor*- 
gogl lamento . Il ronioregglnr the fennft 



B U 

gì' inteslini per vento p altra cagione. 
Bronza. Bronza. Bitorzolo* 
Bronzi, f^aso di bromo» 
Bronzina. Campi^naccio, 
Brontola ^ Brostolina per Brofbla. Y. 
Brostolar. Abbrustolare, 
Brovar. V. Broar. 
Bruna (la). Bruno. Gramaglia. 
Bruna ...••. Specie dii soatto as^ai 

liscio e morbido da far scarpe. 
Brus. Bisico- Bischio. 

Essar o star in brus. Esser suW or* 
lo y esser in procinto y ed ancbe JSs* 
sere in bilico , o sul curro o a toc* 
ca non tocca , o in sul crollo della 
bilancia. Dett. di eh. sig. 
BruspcùL Camamilla. Camomilla, Erba. 
BruMi|B. CombustibilLLefmeda bruciare^ 

e spec. gli avanzi delle legne. 
Brucar. Abbruciare* Bruciare. 

Brasar al pajon. V. Pajon. 
Brasar. Abbrostire il caffè* 
Brusca (erba). Y. Erba. 
Brus^óa. Spazzola, 
Brns^dar. Spazzolare. 
Brufooh. Brusco. Frusco. Fuscello. 
Bruscdw su. Coglier fuscelli , /ruschi. 
Brusio. Tamburino. Arnese con cui si 

abbrostisce il caffé» 
Brusin. Bruciaticcio. Abbruciaiiccio. 
Saver da brusin o Ciappar al brusin. 
Sentir d' arsiccio , di leppo ^ di bru» 
ciaticcio f . d^ abbruciaticelo. 
Brusor. Bruciore. 
Brustolar. Abbrustolare. 
Bruttebon. Y. Per. 
Bsil. Pungiglione, aculeo^ pungolo. 
Bsont. Bisunto. 

Ont bsont Unto bisunto. 
Bvest. Bevuto, 
BudeQe, Budella. Budelle. 

Brontolar le budcUe. Gorgogliare 
il corpo. 
Budelle« Stracci *( fior., e cosi anche 
nella traduzione de' Colloquj del Vi' 
ves stampata in Yenezia in la.^ nel- 
l'anno 1718). Borra di seta eh' è 
nel calamajo inzuppata d' inchiostro. 
BufT. Sojfio. Buffo. Folata di vento. 
Bttflàr. Ansare. Respirar con aflauno 
e con certo impeto e roroore ^ rìpi* 
l^iundo il fiato frequentemente. 
Buffar. Sbuffare. 
Buffelt Pan buffetto. 
BùCfett. Cazzotto, Pugno. 
Bug. Y. Bceugh. 
Bugada. Bucato. 

Dasténdar la bugada* Sciorinare il 
bucato. 



B n rS 

Bugander. Lavandajo. 

Bugandera e Bugandara. Lavandaja* 
Lavmidara. Bucatala, 

Buganza {e al pi. le Duganiie)» Gelone* 
Pedignoni. Buganze.- Euganei. Infiam- 
mazione elle per cagion del freddof 
in tempo d' inverno si genera nei 
calcagni e nelle dita delle mani, eoe 

Buia. Loppa. Lolla, Pula. Guscio delle 
biade che rimane in terra nel batterle. 

Bulada. Bravata. Tagliata. 

Far d'ie bulade. Bravare. Smargias- 
sare, Sbraciare. Squartare. TrasO" 
neggiare. Lanciar campanili o can^ 
toni. Mangiarsi le lastre. Far il 
Fiandrone. 

Bulbar. Beina. Carpine. Bulbaro (pres- 
so il Berni capitolo della Piva). Pesce 
che è il Cyprinus carpio de'naturalisti. 
Dal greco Bórboros dice il Lambecio 
nelle Note alla storia mantovana del 
Platina riportata dal Muratori ne' Ber. 
Italie. Scripfores tom. XX pag. 676 ; 
e ivi si vegga la lunga erudita nota 
ili tomo a questo pesce. 

Buio. Bravaccio. Ammazzasette. 

BuraU. Y. Furlon. 
. Buratlar. Abburattare. Cernere. 

Burattin. Burattino. Fantoccio. 

Baracca di burattin. Y. Baracca. 

Burattin. Fantocci. Bambocci. Pittura 
fatte da chi non sa di disegno. 

Burattina ( T. de' Por. ). Baratteria: 
Farinaio. Luogo dove si abburattano 
e ripongono le farine. 

Burattinada. Zannata, 

Burattinar. Buraltinajo. Giocator di bur 
rattini. Colui che rappresenta codh» 
media co' burattini. 

Bure e Burcell Battelletto che 

è come ima custodia di legno in cui 
tiensi il pesce vivo. È chiuso da ogni 
banda per dar adito all' acqua in cui 
si lascia di mantener fresco il pesce. 

Burcell. BatUllo, 

Burga ( T. idr. )...... Cono di vimini 

e terracd che s' affonda ne' fiumi per 
ripararne l' impeto.-: 

Burlandott. Contrabbandiere. 

Burlent. Faceto. Burlevole, Scherzoso. 

Bus. Buco. Foro, 

Aver du bus in tal nas. Y. Nas. 

Bus. Cocchiume. Y. Botta. 

Bus ( d'ia ciusera ). Ferito j a. 

Bus ( d'avi) Celletta dell'alveare. 

Bus ( dal nas ). I^ari. Narici. 

Bus (d'ia bachetta da s'ciopp). Sbac^ 
chettatura. 

Bus (dal gatt). Gattajuola. 



i6 CA 

Bus ( d' la guccia ). Cruna. 

Busa. Buca. 

Busa (dai copia). Collottola. Cuticagna. 

Busa ( T. di G. del Big. ). -Bactf. V. P Alb. 
enc. in Biglia. 

Busca. Festuca* Bruscolo. Fuscello. Fu* 
scellino. 

Tirar la busca. Giocare alle hu" 
schette o alle hruschette. 

Busca. Capperi. Cospetto. Cancheri. ElVè 
una fava. Cappita. Cazzica. Canchi" 
tra. Cancherusse. Cappizzi. Cappucci. 
Cagna. Cacasego. Cacasangue, Caca* 
set^. Cacalocchio. Cahchigna. Affo^ 
gaggine. Sorta di esclamazione. 

Buscar. Buscare. Acquistare. 

Buscar. Toccarne. Esser battuto. 

Busé,tai Occhiello. Pertugio per cui pas- 
sa il bottone. 

Buseta. Laccetto *(fior.). Maglietta^ 
ganza "*( lucch. ). Nastro che mettesi 
alla sinistra davanti del cappello a ti*e 
pizzi ^ fra cui pdnsi la coccarda. 

Busin. Foretto. 

Busin (dal baHsozz). Galesino. 

Busin (d'ia fruta). Bellico. 

Busine ( dUe sguanze ). Pozzette. 

Busoeula. V. Zugar. 

Busott. Cestino. Arnese fatto a foggia 
di campana aperta di sopra in cui 
mettònsi i bambini percbè imparino 
a reggersi in piedi e camminare. 

Buss. Bossolo. 

Bussa. Buca. Bucherattola con acqua 
e fango , e scberz. Osteria de' cani. 

Bussana. Burrasca. Fortuna. Fortunale. 

Bussar ( le bòtte). Mettere in acqua. 

Bussola. Bussola. 

Bussolott. Bosso lotto. 

Zugar ai bussolott Giocare di ma* 
no o di bussolotti. 

Bussolott IVfloneta mantovana an- 
tica d' argento. 

Butt. Pollone. Rampollo. Virgulto. 

Buttafoeugh. Lucciola. Insetto notissimo. 

Buttar. Pullulare. Mettere. Germogliare. 
Spuntare. Rampollare. Venire. Nasce- 
re. Scoppiare. Pollonare. Germinare. 

Buzintor. Barca da posta , corriera. 

Buzzar. Cozzare. Dar di cozzo. 

Buzzou. Cozzo. 



vJabaré. Vassojo^ Guantiera. Tavoletta 
su cui si posano le chicchere del caf- 
fè j della cioccolata* od altro. 

Cac per Cagg. V. 

Caccola. Cacherello. - 



C A 

Cademia. Accademia. '. 

Cadin. Catino. 

Cadlegh e Cadlctt. Cataletto. Feretro. 
Bara. 

Cadnazz. Catenaccio. ChioAfistello. 

Cadnazz (T.de^Ghiav.);ó'tengAe//a. Quel 
ferretto lungo che è nella toppa {ciu- 
sera ) di' alcune serrature ^ e sef ve 
per chiuderle. 

Cadnella. Catenella. 

Cadnil Legno che regge la ca* 

teria del cammino, 

Gadrega. Seggiola. 4 

Cagador. Cesso. Laterina. Cacatojo. 
Prii^ato. Agiamento. Luogo comune. 
Destro. Comodità. Necessario. Carne* 
retta. Zambra. Culattaro. Culattario. 

Cagadubbi. Cacapensieri. 

Cagapoi. Spino . bianco. Il Cratagui 
oxiacantha^ dì Linneo. 

Cagar. Cacare <f e in gergo Tortirt^ 
Cagar a brazz. V. Brazz. /^ 

Cagar (mei.). Si^ertare. Svesciare* 

Cagar (dal fus). Scoccare. 

Gagarellà e Cagaroeula. Cacajuòla. Sdc* 
correnza. Diarrea. Flusso. Mal di 
pondi. Cacaja. Cacasangue. Cacdc^ 

' ciuola. Scorrenza. Andata. Andatae*^ 
eia. Diarria. Menagione. 

Cagg. Addensamento. 

Cagg. Caglio. Coagulo* 

Cagià. Cagliato. Rappigliato. Rappruo. 

Cagiada. Latte rapprèso^ Giunco^ 
Felciata. 

C2LgidiT.' Quagliare. Rappigliare. Coagur^ 
lare. Accagliare. CompigUare. fiap^ 
prendere. 

Cagiaras. Rassegare. Dicesì p^opriamen» 
te parlando di cibi , brodi e simili 
che raffreddandosi si rappiglino. 

Cagiaroeul. Latiajo. Lattivendolo, 

Cagna. Cagna. 

Cagna ( T. de' Carraj ). Cane ? Quell^ 
strumento che serve per adattare » 
cerchioni alle ruote , cui V Encic. ^ 
il nome di Diable o bdton. 

Cagnara. Corbelleria. 

Cagnéra. Canatleria. Quantità di caoà 

Cagnin. Canino. Di cane. 
Toss cagnina. V. Toss. 

Cagou. V. Fuffon. ' 

Cagott. Soccorrenza. Mal di pondi. T* 
Gagarellà. 

Cai. Calli. 

Erba da ca} o pr'i caj. V. Erf>«» 

Gain cain. Guaj. 

GaL Quello, p. es. Gal gatf. Quel fpl^ 

Calabragh. V. Zugar. 

Calabrui&a. V. Gala verna. 



\ 



e A 

Cullata. Scesa» Discesa. CJiina. 

V. Caini. 

ndra ( T« mere. ). Durante. Nome 
Da sorta di paaoolaito lustrato da 
parte còme il raso , detto Cftl'^ 
ae anche dai Francesi, 
r. Calamajo. 

ideile. Stracci --* Sabbiarceul. 
tf/7«o. — PeunarcBiil. Pennajuolo, 
r. Occhiai a. Certo lividore che 

sotto gli occhi. 

r ( T. di St. ) Tavoletta 

ai dalla banda destra d' un tor- 

da stampa 9 su di cui si mesta 
hiostro da tigne re lo forme. VJEri' 

de' Francesi ^ Farhenstein dei 
schi. 
rada. Colpo di calamajo, 

rada Quanto cape d' in- 

Iro nel caluma jo. 

rcra. Scrivania *(fior.). Specie 

iSiojno d' argento od altro su cui 

IO calamnjOf polverino écc« 

V. Calzett. 

«r ( T. de- Falibrifer. > ...*... 

■ento notò. 

Calcare, 

Icnr i pagn. V. Pqgn. 
. Calcole. Regoli appiccati con 
elle ai licci <lel pettine d' un 
> da tessere , iu sui quali pre- 
Io il tessitore ed ora bassando 
o^ or' alzando P altro , apre o 

le fila deli:* tela , e formane il 
o. 

I. Calilaja. 

D. Secchio di rame per «itigner 
A dal pozzo. 
>n. Caldaja. 
. Pettegola^ 
I. Calda j a, 
na. V. fj'ba. 

>lz. Lo stesso che Pan di mort Y. 
p. V. Tcusar. 

Ciriegia marchiana. Frutto nota 
à il Prunus cerasus di Linneo. 
Innesto. Nesio, 
t. Tralciuzzo. Nesterello* 
1. Fungine. Filicine* 
Talcio. 

Hicakitnare. Tirar calci. Scah 
ì. Scal(^eggiare. Sparare. Dicesi 
:ayallo che tira i calci a coppia. 

Calta. 

ilar ..... — Cressar — 

itta — Toran — 

1 Staffetta. — Fior. Mandola. 

e. — Scapiuell. Soletta. — « Ca- 

PeàuU> Scuffino* Calz€tta^ 



C A 17 

Calzette ( T. de' Calzol. ). QuaHieri, 
(V. TAJJ». Clic. mFasciuoiej^ in Guar^ 
ihone j e P Alb. bass. in Quartiers ). 
Liste che circondano il pie della 
scarpa fino alla guiggia. 

Calzetter. Ctdzettajo. Calzajuolo. 

Calzettera. Calzett aja. 

Calzina. Calce. Calcina. 

Calzina bagaada. CalUna spenta. 

Calzinazz. Calcinaccio. 

Camarada. Camerata. Compagno. 

Camarazza. Cameraccia, Stanzaccia. 

Cambraja. Cambraja. Specie di tela nota. 

Cambrar. Rappigliare. Quagliale. Coa^' 
gulare. 

Cambrar ( i oeuf ). Cucinar le U9va 
da bere. Cuòcerle tanto solo che si 
possano bere. 

Cambretta. Gancio. ( Cosi nell' Alb. bas. ) 

Camin. Cammino. 

Torria.Fumacchio.FumaJolo. Rocca 
e modem. Torretta — Mappa. Cappa. 
— *- Cana. Gala. — ^ Preda a Posfceugh. 
Frontone. 

C^mis. Camice» 

Camisa. Camicia, 

S^ceppada da coli. Sparato da collo. 
— S'ceppada d'ie mandghe. iS'/^aro delle 
maniche. — Passetta da coli. Solino 
da collo. •— Passette da man. Poi' 
Sini. — Fondej. Gheroni, — Coeur. 
Concino. — Frappa o Frappin. Gahj 
lattuga. — Spalhu. Spallette. — Fon- 
dej. Quadì'elelti. -— Manizzin. Ma* 
nichini. 

Dar le so camisc a un. Dare o por» 
re il lembo o il lembuccio altrui. 
Dare lo sfratto , P ambio y, il cencio , 
il gambone. Licenziare , mandar ria. 

Camisoeula. Camiciuola, 

Camjsolin. Camiciuola. Camicetta, 

Cumlott ( T. de^ Pann. ). Ciambellotto. 
Cambellotto. Cammellino, Specie di 
rascia nota. 

Camola. Tignuolu. Tarma. Tarlo. In- 
setto noto pet danno che produce 
ne' libri , panni , ecc. — Intignare 
dicesi delle cose che si vanno cosi 
rodendo dalle tarme j e Tignuole o 
Intignature chiamansi que' forellini 
eh' esse fanno. 

Campanèl. Sifuilla. Campanello. 

Andar a tavola a son d' campanèl. 
V. Andar. 

Campami. Rocca. Torretta {del eam^ 

mino ). 
Campanin. Campanello. 
Campano (far). Sonare a gloria o a 

festa j un doppio. 

2 



i8 C A 

Campanozz. Campanaccio. Quella cam- 
pana che pprtano al colio le vacche. 

Campanozz, Pervinca, Erba nota che è 
là yinca major dei botanici. 

Camper. Cfimparo. 

Camuzzon. Segreta, Burella, Prigione 
appartata in cui non si concede a 
niuuo di comunicare col reo.. 

Can. Carte, 

Can saus. Can segugio. 
Can liv^er. levriero, 
Can bracch. Bracco. 
Can spinos. Can botolo, 
Can da posta. Can da fermo, 
Can murflìn. Moffolino. Arlecchi^ 
no, Mascherin da Bergamo *(fior.). 
Can poinerlin. Cane Uondino, 
E^sar fortuna come i can in cesa. 
V. Fortuna. 

Essar al can , Essar di can. Essere 
fn malora , al verde, V. Barbar. 

^an ( T. d'Archib. ). Cane, Ferro del 
moschetto o della pistola che tien la 
pietra focaja culle sue guance o ma^ 
scell^ rinchiusa in un cojotto. 

Cqna. Canna, Pianticella che è VArun-r 
d,o saliva dei botanici. 

Cana ( T- de' Pabbrofcr. ). Fusto, Can- 
na della chiave. 

Canaf , ecc. V. Canav ^ epe. 

Canaja. Canaglia. Canagliume, Genta- 
glia. Bordaglia, Bruzzaglia, La fec- 
cia del popolo. 

■ Canaja. Birbante, Furfante, Balcone, 

Canajon. Fu r fan taccio. 

Can^rcenja (T. di Tess.). Cannajo. Pan- 
ca, Panchetta. Strumento di legno 
fatto a guisa di cavr.llelto che porta 

. i rocchetti carichi dell' ordito. 

Caiiaruzz. Coi gozzute. Strozza, Stroz^ 
zule. Gof^ga, Gorgia. Gaìgozza. Gar^ 
gotta, Gorgozzuol ' ^ e per ischerzo 
Condotto delle pappaidelle. 

Capav. Canapa. Pianta da cui esce filo 
siniile al litio , ma di minor finezza , 
con cui si fanno corde, funi ed anche 
tele. — Canapa chiamasi anche la 
stoppa p il filo' della canapa purgata 
da' cannelli , che mercantilmente di- 
cesi Canaj)a soda. Là canapa più fina 
dai m.crcauli è detta Garzuolo ^ e la 
più grossa Canapone. — Il luogo in 
cui é seminata la canapa dicesi Ca- 
' napaja y e colui che assetta la cana- 
pa j Cii'ìapajo. 
lilanlon. Manata. 

Canavera ( da impizzar ). Accenditojo. 
ftl'jzza che s' adopera per accendere 



C A 

Caucar. Cappita. Capperi, Cazzica, Ca»* 
chitra, Cancìierusse. Cagna. Cacasego, 
Cacasangue', Caca sevo. Cacalocchio, 
Canchigna. Cappizzi, Cappucci, -^ffo^ 
gaggine. ElV è una fava. Sorta d^ 
esclamazione. 

Candela per Candlott- V. 

Candele ( T. di Tess.). Panconi. Ritti. 
Pezzi di legno pobli pel ritto che reg-i 
gono e collegano il telajo. 

Candler. Candelliere, 

Candler. Lo stesso che Candele. V. 

Candlott. Ghiacciuolo, Diaccìuolo, Pez-» 
zetto di ghiaccio pendente dalle |pron« 
de dei tetti o simili. 

Canella (d'ia bòtta). Cannello. 

Cangiant. Cangiante, Cangio. Di va-* 
ri ante colore. 

Canna. Canna, Y. anche Cana. 

Canna. Gola. Dicesi di quella del cam* 
mino o del pozzo. 

Cannar. Ca/2/ie/o. Luogo pian di canne. 

CanoCcial. Cannocchiale. 

Canonzin. Cialda. Cialdone, 

jCa'ntar. Càntero, Pitale. Vaso alquanto 
lungo , per lo più di terra cotta , il 
quale si mette dentro le padelle per 
uso di dcporvi il superfluo peso del 
ventre. 

Cantar. Cantare. 

Cantar la Diana^ Quand a canta a/ 
cucch gh'è da far da per tutt, e quand 
l'ha finii d' cantar 9 ancora a gh'é di 
far , ecc. Y. Diana , Cucch , ecc. 

Cantar (met. ). Sgocciolare il barletto. 
Il confessare dei detenuti. 

Cantar. Scricchiolare, Crocchiare. Di- 
cesi di quello scrosciare che fanno 
certe scarpe e certi stivali. 

Cantaran. Cassettone, V. Cassabancl^ 

Cantér. Cantiere. Grosso trave. 

Andar da scala in cantér. Salttìr 
di pah in frasca. Pett. di eh. sig. 
Ciò da cantér. Y. Ciò, 

Cantin. Cantino, Corda del violina e 
d' ahri strumenti posta in ultimo luo- 
go e di suono acutissimo. 

Cantinella. Palanca. Steccone, 

Cantinella (T. di Mur. e Arch.). CorrW' 
tino. Picciolissimo travicello che ser?? 
principalmente nelle impalcature} e 
più particolarmente quel pezzo di le- 
gno rifesso , lungo , stretto e piatto 
che si fa posare sui travicelli d^i tetti 
per portare i tegoU , ed è la stessa 
cosa che il frane. Latte e l'ing. Laih, 

Cantonal. Stracantnne *(fior.). CantO' 
riera. Specie d' armadio triangolare 
che mcltesi negh angoli delle st8p?^« 



e A 
CaotoHa. Cantoria, Tribuna o pulpito 
do\e stanno i sonatori o cantori in 
éhiesa. 
Canva. Canova» Cantina da vino a 
terreno, Quand' è sotterranea dicesi 
Jrvolt. V. 
Canvar. Canapa] a. Luogo seminato a 

canapa. 
Canvett. Tela canapina, 
€ainvia. Canapaio. Fusto della canapa 

dipelata o dirotta. 
Capa (dal camin). Fumajuoìo, Rocca. 
Capa. A/'sella e presso f naturalisti 
Afiiuio. 3/uscoìo. Specie di conchiglia 
bivalve assai comune. 
Caparlo. £o stesso che Capri. V. 
Capell. Cappello, Cappello a tre puntCy 
a tre acque j a tre venti ^ arriccialo, 
Fo|;gia nota di cappello che i Fio- 
TOOtHii dicono volgarmente Cappello 
appuntato. 

Cuzzol. Testa, Falda. 
Metl in co al capell. Incappellare. 
Tceur zò al capell o Far da capell. 
SCAppdlarsi. Cavarsi il cappello, 
Ctpdbu Cappella. 

Capelli. Cappelietto. Caperozzolo, Cap' 
pefio, Di4:csi alla parte superiore 
d' un chiodo o di una bulletta fatta 
a foggia di cappello. 

Al magnaray lu cappella di ciò. Y. 
Mapiar. 
"Capelliua .'-••. Cosi chiamasi fra noi il 
cappel tondo a differenza di quello a 
tre punte detto semplicemeute Ca- 
peU. V. 
Caperoxzol. Sputacchio^ 
Capetta. Mappa. 

Capiteli. Cappellina. Cappelletta. 
€aplada. Cbi^'o dato con cappello. H 
Dizionario non ha voce corrispon- 
dente^ raa si potrebbe dire corretta- 
mente Cappellata imitando scaccatay 
tegamata^ panata ^ e sìngolarmeute 
puittellata che valgono colpo di scac- 
co j tegame y pane e piattello , voci 
tutte registrate dalla Crusca. 
^'"Viplada (met.). Gridata, Rabbuffo. La- 
vata di capo 9 ecc. 

Dar ona caplada. Fare una risciac'^ 
fatata. Cantar la zol/ày la compie- 
iuy il vespro. Rasentar la scujfia. 
fcapponeare. Fare un rovescio. Ri- 
sciacquar un bucato. Spellicciare. 
Rabbuffare, Dare una buona streg- 
ghiatura o una buona mano di streg- 
fhiay una spelHcciatura y un ^atta- 
'efpo , una canata y una lavata di 
ca^o» lhr$ o fare una sbarbuzzattiy 



C A 19 

una ripassata y un rivellino , una 
ramnutnzina o ramanzina y un ra* 
manzo y una strigliata y una grida- 
tu y un rabbuffo y uno scappone y una 
scopatura. 

Aver ona caplada. Toccare una 
ranmnzina y una ripassata y ecc. ecc. 

Caplazz. Cappellaccio, 

Caplazz. A7///èa. iVe/t/tii/ìir.Erba palustre. 

Capler. Cappella/o. 

Caplera. Cappellaja. Moglie di capp«l^ 
lajo o venditrice di cappelli. 

Caplera. Cappelliera, Portacappello, Cu- 
stodia, conserva, scatola ove riponsi. 
il cappello. 

Caplett. V. Zugar. 

Capnegher. Capinera. Capinero. Uccello 
noto. 

Capola. Lo stesso che Sgorbia. V. 

Capon. Cappone. 

Caponar. Capponare. Castrare i polli. 

Caponara. Stia. Capponaja. 

Capott. P^elo, 

Capri. Capperi. Arbusto e frutto noto. 

Capsold (T. mil.). Caposoldo. Capisoldo. 
Quello che fp aggiunge al soldato be- 
nemerito sopra la sua paga. 

Captasi (T. degli Strum.). Cordiera. Ci^ 
glietto. Capotasto. Legnetto conge- 
gnato sul manico degli strumenti mu- 
sicali su di cui sono poste le corde; 

Captivaras ( F amor ecc. ). Cattivarsi y 
procacciarsi P amore y la benevoten" 
za y ecc. 

Capuzz. Cappuccio* 

Capuzz. Ciuffo^ 

Gallua y Lodola , ecc. còl capuzz. 
Gallina y. jUlodolay ecc. cappelluta. 

Capuzz (c/ie anche dicesi Sacchda fachin). 
Cercine. Ravvolto di panno a foggia 
di cerchio usato da chi porta pesi in 
capo per salvarlo dall' oHesa del peso. 

Capuzz. Cavolo cappuccio, 

Caracoll. Caracollo. 

Faro Toeur on cBv^coVi.^CaraeoUare, 

Caradèl. V. Coradèl. 

Carambola (T. dì G. di Big.). Carambola 
*((ior ). Giuoco che si fa sul bigliar^ 
do con tre palle , una delle quali 
bianca e V ultra rossa,, ed ha quasi 
le stesse leggi dell' altro giuoco detto 
a pallino. V. Casin e Zugar. 

Caramella. Pennilo, Pastiglia dolce no- 
tisòliiia. 

Caraii. Carne. 

Caran in ^rA. Carne salata, Misalta, 
Cart*a piila. Vicchiante. Manicaretto. 
Kssar più Lì zoiilB «he la canifn. Y. 
Zonla.. 



Caratter ( T. di Stainp. ). Carattere. Le 
lettere di cui si servono gli stampa* 
tori. Essi dicono : O/i caratter ( un 
corpo ) , intendendo parlare dell' ag- 
gregato di tutte le lettere di una spe^ 
eie di carattere tanto corsivo che ton- 
do. Per distinguere i varj caratteri 
si danno loro diversi nomi che per 
maggior comodo accennerò qui traeu- 
doli da un mio Dizionario tìpograCco. 
Occ d' mosca. Nomparigflia mina^ 
re. Mompariglia. Nompati^lid mag- 
giore* Mignona. Mignona (cosll^Alb. 
bass. in Mignone ). Testìn. Testino. 
Gagliarda o Garamonzin. Garamon^ 
cino, GQVBmon, Garamone. Filoso6a. 
Anlicomune o Filosofia. Cicero o Let- 
tura. Lettura. Snntpgustin a Silvi. 
Silvio. Sorasilvi. Soprassilvio. Test. 
Testo. Test d' Aid. Testo di' Aldo. 
Parangon. Parangone, Assendonica. 
Ascendonica. Palestina. Palestina- Ca- 
nonzin. Cannoncino, Canon Cannone. 
Trismegist. Trismegisto. Finanziera. 
Finanziera. 

Caratter magar , Caratter grass. V. 
Magar, Grass. 
.Caratter. Carrettiere. 

Carbon. Carbone. ,Mq\ del grano. 

Cardenzà. Credenza. Armadio da cucina, 

Cardenza. Credenza. Fede. 

In cardenza^ A credenza posto av 
verbialmente coi verbi vendere, dare, 
lavorare , pigliare e simili , vale ven- 
dere o comprare ecc. senza ricevere 
o dare il prezzo subito^ ma per ri- 
ceverlo o darlo in altro tempo , che 
perciò dicesi anche Fendere o Coni" 
prare 9 ecc. pei tempi. 

Cardson. Scardiccione o Spinahianca 
{ cosi 1' Alb. encicl. in Cardo ). Spe- 
cie di cardo che è V Onoperdon A" 
canthium dei bolainici. 

Caréga. Scranna. 

Careghin. Seggiola. 

Carerà ( che anche dicesi Carzadora ) . . . . 
Specie di botte schiacciata ed ovale atia 
a contenere e trasportar vino sui carri. 
Per lo più è della capacità di otto 
soj e un quarto. 

Carerà. Maglia scappata. 

Ciappar ona carerà. Ripigliare una 
maglia. 

Csreza. Càrice. Sala, Alga. Giunco 
detto Juncus effusus dai botanici. 

Carga. Carica. 

Cargar. Caricare. 

Carioeula. Carriuola,. 

Carlin, V» Kest» 



C A 
Carlo Moneta del valor di diciott» 

centesimi italiani. 

Al rest dal sqr Carlo. Y. Rest 
Carlona (a la ). Alla carlona^ a casaccio. 
Carlos. Noce malescia , cioè secca, vuota. 
Carner. Carnajo. Sepoltura comune di 

spedali e altri luoghi simili. 
Carner , che anche Sdicesi Barsacca (T. 

de' Cacc. e Pese. ). Carniera. Carniere. 

Carniera. Foggia di tasca in .cui clù 

va a cacciare o pescare suol riporre 

la preda. ^ 

Carobi. Crocchio. 
Carobi. Quadrivio. Luogo dove si ria? 

contrano quattro vie. 
Caroeul. Tarlo. Tarma. Insetto noto.* 
Carola e Carolent. Tarlato, Tarmato. 
Carr. Carro. 

Coa d'carr. V. Coa. 
Andar pr' la sti'ada di carr. Y. Andaiv 
Carrell (dal cui). Codione. Codrioru, 

L' estremità delle reni,. 
Carriazz. Carriaggio. 
Carriohn. Cestino. 
Carrozza. Carrozza. 

Gabia. Cassa, — Carr. Carro. — 

Pala. Pedana. — Serpa. Serpe. «-^ 

Mann'ton pr'i zingion. Girelhni, — 

ScufBon. Mantice. — Compass. Ro' 

sta. — Zoeugh. Mastio. — Assil. Sala, 
Carta. Carta. 

Carta sugarina. Carta sugante. 
Carta cavrina o cavretta. Carta f^ 

cora\ Pergamena, Cartapecora, Cor* 

tapecorina. Carta pecorina. Carta 

pergamina. Specie di carta notissima. 
" Carta da spere. Carta da impennati. 

*{fior. , e cosi anche P Alb. bas. ài 

Champi), 
Cartatuccia ( T. mil. ). Cartoccino, T. 

Alb. enc. in Cartocciere. 
Cartell. Quartuccio. 
Cartella. Cartella. 
Cartella. Luogo di monte. Credito » 

somma determinata ia uu monte. 
Cartella Quelle che pongonsi « 

corni dell'altare consuvvi i vangeii^wc» 
Carzada. Rotaja. Ruoteggio. Orbiti^ 



\ 



Quella pesta che vien fatta dalle y^ 
delle carrozze , de' caiTÌ o simib* 



l'i 






Carzada . Carreggiata, 

Carzadora. V. Carerà. 

Casa. Cosa. 

Toeur le terre in casa. Lo stess^l^ 
che Far lavorar a so man. V. Ma*!*^ 

Casal in. Casalingo. ^ I. ' 

Pan casali 11. Pane casalingo. I^- 
Om casalin. Uomo alla huonA* l^^ 

Casaut. Custode di palaz:iQ ''^'^ 



e A 

Casazzji. Casaccia. Topaja. Topinaja, 
CaseJl. Tugurio. Capanna, 
•Casella. Rocca>> Torretta ( da camini no ). 
Casella. Ahcare. Bugno, Arnia. Cassa 
da pecchie. Conìglio. Cnpìgìio. Compi-» 
gUo.Aìveario, Alveo. Melario. Cassetta 
eatro a mi le api fabbricano il mele. 
Casef e Gasar. Cascina/o. Burrajn. 
Casin (T. di G. di Big.). Grillo, Lecco, 
— Pallino *( tìof.) 

Ztigar a casin. Giuocare a palli» 
nò, *(lior ). Giuoco che si fa sul hi- 
gliardo con tre palle, una delle quali 
detta pallino ( casin ) dà il nome al 
giuoco ) in cui chi primo arriva a' 16 
punti) mediante certe determinale leg- 
gi , esce vincitóre.— Far casin è ter- 
mine appartenente a questo giuoco. 
CasoQ. Cap'tnna. 
Casonzeil. V. Torteli. 
Casott. Alveare, Bugno. V, Casella. 
Casoti da oslar. (T. de' Cacc). Capan-^ 
no, Capnnnuccia, Capanna fatta di 
frasche o di paglia dove si nasconde 
Pucc^tore per pigliare gli uccelli 
al parettjo o alle reti aperte ^ ecc. 
Cassa. Cassa, 

CassalMinch. Cassettone, Arnese di le- 
gnarne ili forma di cassa gi-ande ^ ma 
> più alta 9 dove sono le cassette che 
sì tiran fuori per dinanzi y ad uso di 
riporvi vestimenfa o altro chp si vuol 
tener custodito. L' Alberti cnc. regi- 
stra anche Cantera no come voce cor- 
rispondente ) ma lombarda e da non 
usar^ii-. - 
Cassabancfa. Cassapanca, 
Castagnazz. Castagnaccio, 
Casdett (T. de' Chiav.). Piastra a cas" 
setta. Quella parte della serratura che 
chiude in se la stanghetta , gì' ingegni 
e tutto ciò che ne costituisce il di 
dentro. 
Castron. Cicatrice. Margine, 
Cai Voce usata nella Jfrase seguente: 
Tgnir da cat. Risparmiare, Tener 
da conto. 

Tgmr da cat par la spina ^ e buttar 
s via pr'al borou V. Boroa. 
(itar. Catarro. 
Catar. (met.) Boria. 

Catar. Cogliere, Probabilmente dal la- 
tino Captare. — L' ital. Cattare vale 
?. procacciare checchessia. 
'. ' Catar. Trovare, Ritrovare. Rinvenire, 
fatar su. Raccogliere. 
Catar. F'isitare. p. es. Vegniss a catares. 

Fenite da noi. 
Cfitizxole» ùo stesso che Gatuzzole. Y* 



G A SI 

Cav. Cavo, Gomena, Fune grossa. 

Cav abaie. Cacciapelo. 

Cavabale. Cavastracci. 

Cavagli. Canestro o Paniere, — Il tosci 
Cavagno vale cesta o cestone. 

Cavagno^ul. Cestino, 

Andar i gambar pr' al cavagnoeul. 
V. Gambar. 

Cavajon. Bica. Massa che si ut de' 
covoni del grano quando è mietuto. 

Cavai. Cavallo.- 

A cavai. A cavalcioni. 
Cavai da balanzin. Cavallo del hi'» 
lancino. Cosi chiamasi quello eh' é 
in coppia al cavallo che è sotto le 
stanghe del calesso. Anche il cocchie» 
re o vetturino che lo guida dicesì 
Bilancino, 

Coa d' cavai, Star a cavai al foss, ecc* 
V. Coa , Foss , ecc. 

Cavai (T. de' Sarti). Fondi »(fìor). Quel- 
le pezze che si mettono al fondo de' 
calzoni quando è rotto. 

Cavai. Catriosso, 

Cavalar. Buttero, 

Cavaler. Filugello. Baco da seta. 

Gavalett ( T. de' Murat.). Capra, Arnese 
a uso di regger ponti o palchi posticci 
che si fauno a chi dipinge mura o fa 
altro lavoro intorno agli edifìcj. 

Cavaletta. f^oce usata nella, frase 

Far la cavaletta. Dare un gambetto» 
Far la cavaletta. (mot.) Torre la 
volta. Furar le mosse, 

Cavaletta. Locusta, Cavalletta. Grillo^ 
verde. Grillocentauro. Ragnolocusta» 
Cavalletta verde *(nor.). Insetto noto. 

Cavalina Specie di tela di Boe-* 

mia , poco dissimile da quella d'Araud. 

Cavalott Moneta antica manto- 
vana d^ argento. 

Cavarznal. Chi presiede direttamente 
al lai*oro degli argini. 

Cavazzin. Cavedine. Pesce noto eh' è 
ii Cjrprinus idus de' naturalisti. 

Cavccin. Bischero. Legnetto congegnato 
nel manico di alcuni strumenti da 
corde per avvolgervi su quest'ultime 
e strìngerle od allentarle a piacere. 

Cavccin. Padre dal nottolino *{ ùor. ) . 
Così chiamava il volgo i Minori Os« 
servanti. 

Cavcella. Noce. Quell' osso che spunta 
in fuori dalla estremità anteriore del* 
1' osso della tibia nell' uomo. 

Gavdagna Viale più o meu 

largo che separa i eampi P un dall' al- 
tro y .0 li taglia in mezzo o li cir« 
couda o almeno si Irovii aU'«8lremilàr 



ri» C A 

Queste Caudagne BÌÌorehè per la bas- 
sezza loro servono a raccogliere le 
acque che scorrono per i solchi delle 
ajuole o porche de' campi si chiama- 
iJO Acquaj o Solchi acqua j. Il Ga- 
gliardi nel suo Vocab. a^^ron. le chia- 
ma Capezzagini^e sarebbero fors^auche 
ben dette ( facendo rivivere una voce 
antiquata) Capifossi» 

Cavdéla. Capecchio del lino, 

Cavdin. Capezzolo, Zezzctlo. Tettola. 
Capitello» 

Cavdon. Alare» Capifuoco. Capitone. 
Arnese da cucina e da camminetto, 
per lo più di ferro e con ornamenti 
a' ottone , bronzo , ecc. ad uso di 
tener sospese le legne ed anche lo 
spiedo per P arrosto. 

Cavdon. Arginello. 

Gavell. Capello, 

Drizzaras i cavej. V. Drizzar. 
Cuccetta d'cavej. V. Cuccetta. 

Cavestar. Capestro. 

Caveslar. Scapestrato. Discolo. 

Cavezz. Passo, Misura lineare. 

Gavezz. Scampolo, Avanzo della pezza 
di panno , tela o simile. 

Caviar. Caviale, IVome che si dà alP uo- 
va dello storione salale in botti. 

Caviara. Capellatura, 

Cavicc. Cavicchio, Piuolo, 

Caviera. Capellatura, 

Cavra. Capra. 

Cavrett. Capretto, 

Cavretl. Alare. Capifuoco» Capitone. 
Il nostro Cavrett in tanto è diverso 
dal Cavdon , i^ quanto che è più 
basso e non ha il. fusto alto dinanzi 
come ha quest** ultimo. Il Cavdon cor- 
nsponde prop. a Chenét^ ed il Ca' 
vrett a Chevrette de' Francesi. 

Cavretla. Agg. di carta. V. Carta. 

Cavrin. Caprino, 

Carta cavrìna. V. Carta. 

Cavriada e Cavriana. Cavalletto, Cavallo, 
Foggia di tetto conosciuto. 

Corda d'ciav. Asticciuola. Tirante, 
Prima corda. — Brazzoffuj. Puntoni, 
— Omin. Monaco. — Sajett d'soraj 
Sajett disotta. Razze, Monachetti, Mo^ 
nachini, 

CavrioeuL Viticcio, Cavicelo, Caulicolo, 

, Cartoccio. Ricciolino che fa il pam- 
pino della vite. Forse d^ì lat. Ca^ 
preolus dello stesso sign. 

Andar in cavrioeul Dicesi 

della vite quando riesce tutta pam- 
pinosa ed ha molli viticci e poc' uva. 

Cavrioeul. Capriuoh, 



C H 

Cavricuula. Cnpriuola. 

Cavucc. Randello. Baston cort<7 piegai» 

in arco che serve per istrìngcre » 

serrar bene le funi colle quali fi Ie-> 

gano le some e cose simili. 
Cavzzal. Capezzale, 
Cavzzon. Cavezzone, 
.Cazza. Romajuolo. Strumento noto de 

cucina. 
Cazza. Caccia, 

Cazza a rastèl r . . . Modo di 

cacciare corrispondente al volg. firan. 

Chasse au traque, 
Cazzador. Cacciatore, 
Cazzadora (ala). Alla cacciatora. Alla 

foggia de' cacciatori. 

Messa a la cazzadora. V. Mes^a. 
Cazzar. Andare a caccia. Cacciare, 
Cazzar. Cucciare, Ficcare, 

Cazzar al nas in t'ona cosata Fic». 

car il naso o Dar di naso in chec 

chessia, 
Cazzett. f^oce usata nel prov, seg. 
Al guadagn de Cazzett quand l'an- 
dò per ojo. // guadagno di Monna 

Ciondolina. V. Guadagn. 
Cazzin. Mestolino, 
Cazzoeula (T. de' Mur.). Cazzuola, Me* 

stola. Cucchiaja, Strumento, che serve 

per maneggiare la calcina ne) murare^ 

intonacare e arricciare. 
Cazzoeula. Cazzeruola, 
Cazzotl. Mestolone, 
Cazzott. Cazzotto. 
Cenfener. Ahbeveratojo, Pila. 
Cepp. Lo stesso che Ciepa. V. 
Cera. Cera. 
Ceragli. Cherico. 
Cerga. Chierca, 
Cerghin V. OEuf. 
Cergott. Chericuzzo, ' 

Ceresa j Cervelà , ecc, V. Zeresa ) Zer* 

via j ecc. 
Cesa. Chiesa. V. Ciesa. 

Fssar fortuna come i eaa in ce^> 

V. Fortuna. 
CovoI, ecc. V. Zevol, ecc. 
Checca. Taccola, Uccello noto. 
Checca. Francesca. 
Checca ( met. ). Meretrice. 
C becco. Francesco. Cecco. 
Chi. Qui. 
Chitlaras. ( T. di G. di Big: ) Jchiitarsù 

Dar V achitio. Mandar la palla al ber* 

sBglio di colui che primo ha da gioGffne> 
Chizzoeul. Pane soccenericciOy cioè cottó 

sotto la cenere. 
Chizzceula. Focaccia. Schiacciaia. (ff^ 

con lardinzi ). 



CI 

Cbissolìoa. Focaccina, Schiacciati na , 
SUacciaiina, Cqfacceita. Cofaccina. 
Focacciuola. FocaUola, 

CùSocara. Chiacchiera, 

Ciaccarada è Ciaccarament. Chiacchie" 
rata. 

Ciaccarar. Chiacchietare» Lingueggiare. 
Berlingare. 

CiaccaroQ. Chiacchierone. Taccola.' 

. CÌUacchieratore. 

Ciap. Nastro. Cappio. Fettuccia» 

Ciapai^ (farle), aggrovigliarsi. Ritor- 
cersi in sé medesimo 5 dicesi partico- 
larmente del (ilo allorché per esser 
torto di t'^oppo 9 si ritorce in se stes- 
so 5 e questo ritorcimento in liugua it. 
di<3esì Grovigliuola. 

Cìaparìoa. Cappio. 

Ciappa. Coccio. Greppo. V. Scoz. 

Ciappa. Chiappa. T^atica. 
Ciappa d' oeuf. V. OEuf. 

Cìappar. Prendere < Pigliare. 

Ciappar ooa carerà y Ciappar la 
pX\\ , ecc. y . Carerà , Gatta , ecc. 

Ciar. Chiatto. 

Qmr. Raro. Ciare volte. Rade volte. 

Clara. Chiara. 

Ciarabaccion. Sfinimento. Deliquio. 

Ciarada. C/iiarata. M(;dicamcnto fatto 
con chiara d' uova sbattuta. 

Ciarella. Malfatta. Error di tessitura. 

Ciass. Bordello. Chiasso. Fracasso. 
Fracassio. Frastornio. Frastuono. 
Frastuolo. Baccanalia. Busso. Tra" 
mazzo. Trambusto. Baccaneria. 

Ciassar. Far chiasso ^ baccano^ ecc. 

Ciav. Chiave. 

OEuvre o Oper. Ingegni. — Testa. 
Anello*!^ Botton.» Bottone. Pallino. 
— Cana. Fasto. Canna. 

Clav. Chiave. Ordigno di metallo che 
si adatta ad un acquajo j ad una fon- 
tana o cimile per dar la via alP ac- 
2ua, o per tenerla rinchiusa, secondo 
be si gira questo pezzo clìe dicesi 
. propriamente chiave. 

Ciav ( T. de' Mur. e Arch. ). Catena. 
i^uuga e grossa verga di ferro la quale 
si mette da una muraglia alP altra per 
tenerle collegate insieme ^ render 
saldi e fermi i loro recinti , e spe- 
dalmente le lìancate delle volte. Si 
cougegnano fortemente tali aiteue con 
alcuni pezzi di simigliante verga di 
(erro chiamati paletti che si fanno 
passare' per- un occhio posto alle loro 
testate 9 il che si dice Incatenare. 
• Quei ^>ezzo poi di rame o ferro con 
CUI negli editizj si. tengono unite iu- 



C I 

con pietre 



SI 



:»3 
chiama 



sieme pietre 
Arpese. 

Corda d' ciav. V. Corda. 

Ciavga. Cateratta. Callfi, Chiusa. Serra. 
Apertura fatta per pigliare o ritenere 
r acqua e che chiiidesi con un^ im- 
posta di legno o simile. 

Ciavgant. Caterattajo. Àcquajuolo. Chi 
ha in custodia le acque d' irrigazione , 
o le cateratte di un fosso naviglio. 

eia velia. Caviglia. 

Ciavghett. Caterattino. 

(^.iavgutt. Caterattone. Callone. 

Ciav ina. Schiavina . 

Cicigar. Stridere» Fare il verso delle 
cicale. 

Cìcumagar. Aggirarsi. 

Ciepa. Lacci a. Cheppia, tresco noto^ 

Ciesa. Chiesa. 

Andar in ciesa a dispett di sant. 
Ficcarsi. Intromettersi prosontuosa- 
mente in cose e in luoghi dove ci 
sia vietalo. 

Cifoi^ Cigar, Cigola, Cìs, ecc. V< Zi- 
fol , Zigar , Zigola , Zis , ecc. 

Cimozza. Borra , cimatura del panno. 

Cincillà. Cincigiiato. 

Ciiiquin Specie di moneta man- 
tovana antica. 

Ciò. Chiodo. 

Ciò da cantér. Viacciuolo ? Tor- 
zetfo ? 

Far al ciò (met. ). Far il callo 
in checchessia. 

Al maguarav la cappella di ciò. Y. 
Magnar. 

Ciò verzor. Chiavarda. 
Ciò da navazzo. Bullettone. 

Cioca. Lumiera. Certo arnese che con- 
tiene in sé motti lumi. 

Cioccada (d' frusta). Scroscio. 

Cioccar. Battere. Percuotere. 

Cioccar. Scrosciare. 

Ciocch. Battuta. Colpo. 

Ciocch. Scroscio. 

Ciodara (T. de'Fab. ). Chiodaja. Stru- 
mento che serve per far il cappello 
ai chiodi. 

Ciodaroeuì. F'oce usata in 

Fonz ciodhrceul. V". Fonz. 

Ciodin. Chiodetto. Chiovello- Agutetto. 
Agutello. 

Ciodin. V. Fonz. 

Cionia. Chioma. Giuba. 

Cioinba. Ubbriacatura. 

Ciappar la ciomba. Ubbriacarsi. 

Cion>bar. Cioncare. 

Cioppa. Coppia. 

Cioppa d' pan. ì)ue pani in coppia. 



H CO 

Cioppina. Coppietta. Picce* Cacchiateìle, 
Pan fine fatto ia picce piccole , bislun- 
ghe^ debolmente attaccate insieme e con 
certi sgonfietti verso le loro estremità. 
Cioss. Vegeto. Robusto, Benestante 

della persona. 
Ciozza. Chioccia, Gallina covaticcia. La 
gallina quando cova V uova o guida 
ì pulcini. 
Ciozza. Gallinelle* Gallale. Cosi chia- 
masi dai contadini quel gruppo di 
stelle cui gli astronomi danno il no- 
me di Plejadi. 
Citella. Carrucola. 
Ciù. Chiurlo. Uccello noto; 
Ciucca. Imhriacatnra. 
Ciucch. Ubbriaco. 
Ciucciar. Succiare. 

Ciusara f met. )...... Vale moneta cat- 
tiva j non in corso o mal coniata. 
Ciusara e Ciusèra. Toppa. Sorta di ser^ 
ratura fatta di piastra di ferro con in- 
gegni (oper) corrispondenti a quelli 
della chiave la quale per aprir43 e 
serrare si volge fra quegli ordigni. 

Castlett. Piastra a cassetta — 
Cadnazz. Stanghetta. — Pigadej. ■ Pie* 

gatelli. — Gambetti • — Na- 

sett .... — Susta. Molla. — Boccliett. 

Scudetto. Bocchetta. — Bus. Feritoja. 
Ciusera a scrochèt. V. Scrochét. 
Cizza. Polpa. 
Clarinett. Chiarina. Chiarino. Strumento 

da fiato noto. Dal fran. Clarinetle. 
Ciò ciò. ..... Imitazione del suono che 

fa ir vino o. l'acqua uscendo dal bec- 
cuccio d' un fì^^scò , e del verso dei 
tacchini detto Glougouter dai Fr. 
Cmàdar. Levatrice. Mammana. Comare. 
Cmanzar. Incominciare. 
Cmar. Comare. 

Cmod. In guai modo ? Come ? 
Co. Capo. Testa. Cucuzza. Zucca. GmiC" 
ca. Cipolla j ed anche Co , come usò 
Dante là dove disse » Tosto che Va- 
equa a correr mette co « — Dicesi 
Zuccac;na la cotenna anteriore del ca- 
po 5 e Tirar la zuccagna vale quando, 
preso un ciuffo dinanzi^ si fa staccar 
la pelle dall' osso. 

Co d'aj. Spicchio d^ aglio. 
A co fìcon. A capo alT ingiù, A 
capo ingiù. Capopiede. Sns.fopra. Col 
capo ingiù. Cioè col capo volto verso 
terra. 

A co cui Cosi dicesi la por 

sizione di due animnfli giacenti V un 
colla testa dove l? altro ha i piedi. 
Trovar al co dui bandoL Trovare 



è ravviare il bandolo. Èinvergar /« 
matassa. Trovar il ibndamento. 
Coa. Coda. 

Rampinar la coa. V. Rampinar. 
Andar in coa. Montar sulla pedana 
della carrozza. 

A coa d' rondna.. V. Kondna. . 
Coa d' carr. Coda, 
Coa d' cavai. Setolane. Setola. Equi" 
seto. Coda cavallina. Asperella, ita-* 
sperella. Erba che si adopera per 
istropicciar le stoviglie. 
Coa d' volp. Alopecuro pratense. Còda 

di volpe. Spezie d' erba arvense. 
Cocc. Cocchiere. 
Cocca. Chioccia. V. Ciozza. 
Cocca. Cucco. Beniamino. V. Cocch. 
Coccaj. Turacciolo. Turaccio. Zaffo. 
Tappo. Stoppaccio. Stoppacciolo. 

Far di coccaj. Commettere spro" 
posili y dire strafalcioni in parlando. 
£ di qui il celebre Teofiio Folengo, 
scrivendo maccheronee , cioè latini 
spropositati, assunse il nome óiMer» 
Un Coccaj. 
Coccaj. Zipolo, Quel legnetto col quale 
si tura la cannella della botte e simili. 
Coccaj. Stampone, (cosi nel Vocab. fcrr. 
del Nannini ). Pannocchia del grano 
turco spoglia di grani. 
Coccaj. Stoppaciiiolo. Stoppa o simile 
che mettesi nella canna dell' archi- 
bugio per calcarvi entro la polvere. 
Cocca jar. Tartagliare. 
Cocca jn. Turaccio letto. 
Cocch. Rannicch lamento del piede. 
Cocch. V. Fonz. 

Cocch. Cucco. Figliuolo di vezzi. Figlio 
prediletto dal padre o dalla madre I 
Toscani dicono anche in questo sensa 
assai comunemente il Beniamino. 
Cocch. Capriccio. Ticchio, p. es. Ca- 
vars on cocch. Cavarsi un capriccio. 
Cocch. Coccio. Cocciolo (cosi nei Modi 
di dire toscani , ecc. del- Pauli ). Pfoc- 
ciolo o noce che si adopera dai fan- 
ciulli per tirar negli altri noccioli quan- 
do giocano. 
Cocch in ...... Cf Ipo che si oh sulle 

dita ai ragazzi allorché hanno fatto 
pepe p pizzo y cioè accozzati insieme 
tutti e cinque i pnlpaslrelli delle dita. 
CoccoLi. Cocca. Quel bottoncino eh' è 
ne' cnpl del fuso. - Cocca dicesi anche 
quei po' ^1' annodamento che talora 
si fa sul fuso allorché si gira , perché 
non iscatti. 
Coccon. Martella. Capcgli dulie dotini 
legati tutt^ insieme. 



crt 

Cocetm. ^Coèchitime. Quel buco che si 
fii nella parte superiore della botte 
per dove 3' iofende il vino ^ e lo zaf* 
(0 che tura lo slesso buco« 
Cocconara ( T.de' Rottaj ). Cocchiuma* 
iojo» Sgorbia che serve a fare il coc- 
chinme ( coccon ) delle botti. 
Cochi cochi. Siili billi. Bilie bilie, Curra 
curra. Belle belle. Verso con cui si 
<Jiiafnano le galline. 

Goclicò -Sorta di colore. Dal fr. 

coquelicol eh' è il fiore del papavero 

selvatico. 

Cocó (con ambedue gli ò stretti.) Cuculo» 

Cucculo. Cucule, Cuccoyeggia. Cucco. 

Cuccuino. Sorta d' uccello noto. Forse 

dal francese Coucou* 

Cocomar e Gocomber. Cedriuolo^ Ci^ 

triuolo. Citriolo, Cetriuolo. — Il 

Cocomero di lingua vale quauto V in* 

guria nostra. Forse noi dal Cucumis 

de' Latini o dal Concqmbre dei Fr. 

o dal Coucoumbrè de' Provenzali. 

Coooii* Cucco. Cocco* Nome che i barn- 

lum duino all' uovo. 
Cocianar. Ciiriuolo, V. Cocomar. 
Codi^ (al). Y. Godga. 

Terra che ha dal codagh. Y. Terra. 
Codar. jiffilare. Raffilare, 
Codga. Cotenna, Cotica. 

l^rar via la codga. Scotennare, 
Codga (T. d'Agr.). Maggiaticaì Mag- 
gese ? 
Codghin. Cotichino ( cosi nel Yocab. 
ven. alla voce Coeghin), Certa specie 
di salsicciuolo fatto della cotenna più 
gentile del porco. 
Codgon. Scioccone, Babbeo, Y. Gajof. 
Codgugn. Cuticugno, Specie di veste da 

' camera. 
Codogn. Y. Pom. 

Codognar. Melocotogno, Albero che prò-* 
duce le melecotogne. 

Codovina Quell' erba arvense 

die dai Botanici è detta Fleum pra^ 
tense^ 
Codsella. Angninaja, Jlgno, Bubbone, 
Coeuf. Y. Goeuv. 
Coeugh. Cuoco. 
Coeor. Cuòre, 

Cttur. Cuoricino. Dicesi di certo pez- 
zetto di tela fatto in forma di cuore 
e cucito allo sparo (s^ceppada da 
' coli ) delle camice. 
Cerar. Gorztto/o. Grumolo, Le foglie di 
dentro congiunte insieme del cesto 
. delle erbe y come cavolo | lattuga e 
' siflìftte. 
C«eà«ir. Cuotere. 



C 6 *5 

L'è cott al libi. È fatta, 
Goeuv e Coeuva (T. d'Ag. ). Coi^yne, 
Quel fascetto di paglia legata die 
fanno i mietitori nel mietere. 
Bnlz. Legame. 
Gof. Y. Goeuv. 
Cogh. Cuoco. 

Gogoj ( da vedàr ) . CioUoìU 
Coja. P''oce usata nella frase 

Andar a la coja. Accorrere, Andar 
a gara. Carenare, 
Còjar. Cogliere, Dar nel segno. 
Còjar. Raccogliere. Ricogliere, 
Cojoinbrar. Minchionare. 
Golador. Colatojo. 

Colador ( T. de' Lavand. ), Ceneraccioto. 
Ceneraccio. Quel panno che soprap<« 
ponsi agli altri che sono nd bigoncio 
del bucato. 
Cdlam. Colmo. 

Star coliaim. Stajo cólmo, 
Golandar. Coriandro, Coriandolo. Cu" 

riandolò. 
Colar. Collare, 

Colar. Alone. Cinto. Quella |;hirlanda 
di lume non suo che vedesi talvolta 
intomo alla lama o ad altro pianeta 
per la refrazione de' raggi loro nel- 
l'aria vaporosa o altra nuvoletta sot- 
tile frapposta tra quegli ed i nostri 
ocelli. 
Golaron. Gorgiera. 
Colgàr. Gittare in terra. 
Colgars. Coricarsi, Corcarsi. Sdrajarsi, 
Coli. Collo. 

A coli. A traverso, 
Bevar a coli. Bere a cannella. 
Bere coli' otro alzato e senza rifiatare. 
A rotta d' colL A fiaccacullo. A 
rompicollo, 

Passetta d' coli. Y. Passetta e Camlsa. 
Coli. Vezzo. 
Colla. Ajeita. Ajuola. 
Colla. Glutine. Colla. 

Colla garavella. Mastica. Mastice. 
Mastico. Specie di colla tenacissiraa| 
usata specialmente dai falegnami. 
Colla (T. di Giuoc. di Big.). ìtoce usafà 
nella frase Dar ona colla , e va{o lo 
stesso che Collar. Y. 
Collar (T. di G. di Big.). Mettere a 
mattonella. ( Y. Aib. bass. in Caller. ) 
Spingere o mettere una palla in mo- 
do cne stia attaccata alta mattonella 
( sponda ), 
\ Colniegna. Corninolo. 
i Colonell Quella frazione d' una 

[borgata o simife che è distaufè dal 
•orpo principde dèi paese | fea die 



\ 



a(5 CO 

dipende da esso per ogoi riguardo , 
ea ha con esso comuni i pesi « la 
parrocchia , ecc. I Coreggiuofi per es. 
sono un colonnello di Ostigli^. 
Color. Colore. 

Color verd sambugà , mordord , la- 
hét j ecc. V. Sambugà , Mordoré ^ 
Tanèt, ecc. 
Coltra (T. d'Ag.). Coltro, Arnese ru- 
rale noto. 
Combinar. Lo stesso che Compinar. V. 
Comin. Cumino. Nis^elìa. , 
Comò. Cassettone. V. Cass«abanch. 
Comodina' e Comoda, Orinaliera. Cas- 
sa da orinali. 
Compagnar. jéccoinfagnare. 
Compagnar. Apparigliare. Appajare. 
Compass. Compasso. Le seste. 
Compàss (T. de'' Carr. ). Rosta. Kium'o- 
ne di quattro pezzettini di ferro at- 
traccati insieme con \itoi>i o bracciuoli 
fermati alla cd^s^^' {gabbia) e che for- 
mano il giuoco del mantice ( sQuffion ) 
della carrozza. 
Compinar. Compitare. Accozzar le lei" 
iere. Leggere a compito. \J Épeler 
de' Fr. 
CompTott. Conventicola. Dal fr. Complot. 
Complott. Cospirazione. Unione di più 
persone che ha per fine di 'nuocere 
altrui , e principalmente a chi comandai 
Compositor ( T. di St. ). Compositore. 
Componitore. Quegli che trae i ca- 
. ratteri dalle cassette , e sì gli acco- 
moda che vengano a formare II di- 
steso dell'opera da stamparsi. 
Compositor ( T. di St. ). Composito] o. 
Arnese di cui si serve il compositore 
per comporre. 

Compostiera Vaso in cui si 

serbano le compostelo confezioni , ecc. 

Conca Vaso per portar la calce 

in capo. 
Conchell. Truogolo. Vaso di figura 
quadrangolare cI'g serve a tenervi 
acque per diversi usi. Fra noi il 
lonchclì si soppone alla parte ante- 
riore della liotte perchè nello spil- 
lare il vino non ne gocci in terra , 
nta si raduni in esso ^ e altri se ne 
possa servire* 

Concoll Specie di tela. V. Tela. 

Confess (s, m. ). Confessione. Biglietto 
O scrittura in cui si confessa d' aver 
ricevuto qualche somma. Il Con/esso 
di lingua vale quanto confessato. 
Congrugol. Crocchio. 
ConpMs. y. Compan. 
Cop^e}^ CoiisigfiO' 



c o 

Consol. Cursore. Fante del comune. 
Contar. Contare. Noverare. ' 
Contar. Montare. Rilevare. Importarle. 
Per esempio. Che cossa conta l CAe 
monta y cha rileva ciò! 
C.ontentin. Suprassello. Tarantello. 
Coutentin. Vantaggino *(fior. ). Ripicco 
( cosi nei Voc. ven. e bres. ). Giunta 
che si dà sopra una chicchera di caf- 
fè , di cioccolata o simili , e che trat- 
tandosi d'altra roba si direbbe «em- 
plice mente Giunta o Vantaggio. 

Conlenlin L' ultimo ballo. 

Continenza. Umerale, V. Veli. 
Convenlin. Correntitìo. 
Conze{»n. Congegno. 
Cop. Tegola. Tegolo. Lavoro di terra 
cotta lungo ed prcato che serve per 
coprire i tetti. — Il Coppo di lingua 
vale certa qual misura. 

Copie e Ciipiros Spezie di pesce. 

Copin Collottola. Coppa^ CaUula. Cu- 

iicagna. 
Copinada. Scappellotto. 

Ciappar ona copinada^ Toccar una 
.scappellotto. 
Coplotl. Ciotola. Scodella. 
Coppa Coppa. 

Cascar mdré coppa. Cader rovt* 
scioni. 
Coppa. Coppo. Misura usitata ne^ cod- 
torni di Castiglione delle Stiviere^ 
e che fa parte della soma da grano. 
Un coppo corrisponde a tre pintc e 
due coppi della nuova soma italiani. 
Cor. Correre. 

A S. Agnesa cor la luserta per h 
sev. V. Sev. 

Grup che cor. Cappio corsojo o 
scorso jo. Nodo che corre agevolmente, 
e quanto più si strigne più si serrt' 
Corada. Coratella. Polmone. 
Coradèl. Rigagnolo. Stroscia. Quella 
riga che fa l'acqua in terra correiidoj 
e precisamente t^uella die si vede iii 
mezzo- alle vie della città dopo 1^ 
ac(]^vie piovane. 
Coradella. Coratella. Curatelfa. 
Coraj. Coralli *(iìor.). Certe pallotto- 
line rosse che hanno i polli d' ludi»* 
sotto ai bargigli e lungo Ù petto. 
Corba. Co/ba. 
Corbell. Sorba. Corbezzola. 
Corbellar. Corbezzolo. Sorba. Alberò «4^ 

produce le sorbe. 
Corbett; Corbello. Dina, di Goiiia. 
Corda. Nastro. 

Ballarin da corda. Funambolo. Boi' 
laior§ sul canapo . Ball^in0 da .fO'ii^f 



, 



e o 

Corda d'ciaY (T. d'Arch. e Mur.). JstìC' 
eiuola. Tirante. Primo fondo. Pezzo 
dì legname che serve a tener saldi i 
puntoni (^roztcpif/) del cavalletto (aVla 
cavriada) di un tetto. 

Corderà ( T. degli Strum.). Cordiera. Co^ 
delta ( Gris. Diz. ). QuelP asserella 
fermata sul coperchio d' un violino in 
cui s' infilano ed assicurano dall' un 
capo le corde , detta Tirant nell' £nc. 

Cordon (T. de Minugia)). Cordone. 

Cordon (met.). Scioccone. Minchione. 
V. Gajof. 

Corera» V. Strada. 

Coreza. Coreggia. Peto. 

Corgnoeula. Y. Corni(jeula. 

Condor. Corridoja. 

Corlera. Maglia scappata. Y. Carerà. 

Corlo. Girlo. Cosi neiP Àlb. bass. alla 
voce Toton , e Girello alla voce Pi- 
roueilCy ambedu*? corrispondenti. For- 
ce anche può dirsi Paleo a quanto 
^re dalla descrizione che ne dà il 
Forcelliai sotto alla voce Turbo. In 
Toscana chiamano volgarmente Trot- 
tolini que' girli che fannosi con un 
botìoue o fondello e con uno stec- 
chetto e che si fanno rotare a foggia 
di girli. 

Corlo. Fusajuoì'^. Fusajolo. Cerchietto 
di terra o simili che meltesi in fondo 
al fuso perchè riesca più greve ed 
il filo non iscatti. 

Cornai. Corniolo. Cornaro. Albero tìolo. 

Cornèt. Orliccio. Orliccia. , Oriscello. 
Cornetto. ( Y. P Alb. enc. in Gramo- 
lato ). Quegli orlelti rilevati che si 
veggono nel pane gramolato. 

Comett. Fagioletd '*^(fìor. rom. pist. 
lucch.). Anche il Fontana nel Diz. ecc. 
rusL ìtiFogiuolo li chiama Fagiuoletti. 

Cornette. Ventose. Ctìppelte. 

Cornioeula (che anche dicesi Corgnoeula). 
Cinestreila. Bacellina. La Genista 
tinctoria de* botanici. 

.Corott. Sàorntccio. Gramaglia. Bruno, 

Lutto. 
Corrar. Correre. 

Con^ da sblanz. V. Sblans. 

.Corsia. Fiorita. Quello spargimento di 

fiori e di verzure che si fa per le 

strade di que' luoghi ove è qualche 

fi^sta o processioki solenne. 

.Corsia. Garuiolo. Grumolo. Y. Coeur. 

Corta. Corte. 

Corta d' band. Corte bandita.. 
Cortei, Coltello. 

Aver al cortèi *pr' al managh. Y. 



n*^ 
I 



C O 

I In cortei (T. de' Mur. ). Per coltèllo. 

Dicesi de' mattoni o simili allorché 
posano in terra non col piano pia, 
largo 9 ma col più s't^etto. 

Corti V. Cortile. 

Corllada. Coltellata^ 

Amor d'cugnade , amor d'cortlade. 
Y. Amor. 

Cortlazzin ( T de' Manis. ). Coltellacci». 
Strumento che serve a cavar P un- 
ghie sopT*a i ferri e ribadire i ebiodi. 

Corllelta. Falcetto. 

Corzà. Corrucciato, Sdegnato. 

Corzar. V. Scor'zar. 

Corzccula. Correggiuolo. 

Cos. Lo stesso, che Bagaj. Y. 

Cosar. Cucire. 

Cosdura. Cucitura. Costura^ 

Coser. Cuocere. 

Cosin. Zanzara. Insetto noto. 

Cosina. Cucina. 

Cosinar. Cucinare. 

Cosinera. Cuciniera. 

Cossa. Cosa. 

Cossa. Coscia. ' 

Cossatelle Specie di dolce. 

Cosse ( T. de' Tessit. ). Cosce. I due 
pezzi di legno'che unitamente ai ritti 
{candele) formano P impianto del te- 
la jo da tessere. 

Cossin. Cuscino. Guanciale. Capezzale. 
Origliere. Il cuscino da letto. 

Cossinin ( da gucc. ). Torsello. Buzzo. 
Guancialino. Cuscinetto. Guancialetto 
di panno o drappo in cui lo donne 
conservano gli aghi e gli spìlletti fìc- 
candoveli dentro per la punta. 

Cossitta ( V. bas. ). Così. 

Costa. Costa. 

In costa. Per coltello. Y. CortèL 

Costa joeula ( d'porch ). CosterecciQ. 

Costanza ( T. del Com ). Tela di Cosian* 
za. Specie di tela assai fina — L' Alb. 
enc. registra anche Costanzina o Tela 
costanzina^ ma come una specie di 
tela ordinaria per uso d' iutelucciare 
o fortificar le v^ti nelP interiore. 

Costerà. Costiera. 

In costerà, ji solatio. 

CoSton. Lo stesso che Grostoa. T* 

Cotal. Coso. 

Cott. Coito. 

Coti (met.). Ubbriaco. Cotto o 0(Hté 
spolpato y fradicio ^ o cotto ettme 
una monnuj un gambero y. un silsno. 
Yale ubbriaco al maggior sega*. . 

Cott. Malaticcio. 

Cotlòr. Cottojo. Cpfiitfi/o.Di Jba4fma €^r 
tina. Facile • c^oarai. ^ 



Cov o Cova. V. CoìUT. 

Cova. Coda, V. Coa. 

Aver la coa piada. Esser fantino , 

» hambin di Ravenna ^ aggiratore. 

Aver colto il culo ne^ ceci rossi y o 

pisciato in pili d^ una neve , o scO" 

'' palo più di un cero , -o gli occhi 
nella collottola o il diavolo in testa. 
Sapere a quanti di è San Biagio 

' o dove il diavolo iien la coda. Es' 

' sere putta scodala o gazza con pelata 
la coda j o bagnato e cimato. Vale 
essere ^astutissimo , e non facile ad 
essere aggirato. 

Covada. Cadala, - 

Coverto!*. Copertojo, Ajuolo, Specie di 
rete noia. 

Covrlras ( T. di G. di Big. ). Impattare 
*(flor. ). Fare io modo che l'avver- 
surio not) possa colpire la nostra palla 
per esservi di mezzo i birilli {omin) 

'- o un' altra palla. In questo senso an- 
che i Francesi dicono Masquer. 

Cozzai. Cocuzzolo. 

Crappa. Cranio. 

Cratit. Salcraut. Sai craut, t Toscani 

' dicono più comunemente Cavoli salati, 

Cremas. Robbia. Fiiolacca, Uva lurca^ 

Cremas. Chermisino. Cremisi, Chermisi. 
Chèrmisi, Color noto. 

Cremonesa. V. Uva. 

Cren. Rafano rusticano* Sarta d' er* 

> baggio noto 9 cosi detto forse dal te- 

• dc^co Krein, 

Crepon ; Specie di garofano. 

Crespolina, Abrotano Jemmina, 

Cressan. Crescere. 

Cressar Parte delle calzette. 

Cresson salvadag. Crescione. Veronica, 

Crevà. Dolente j grave. 

Crica» Lordura, 

"Crica. Cricca'. Union di malvagi. 

Cricch ( T. d'Arni.). Cartella. Piastra. 

Crich. Buffetto. Colpo che si dà con 
un dito accomodato a guisa di molla al 
dito pollice 9 lasciandolo scoccar con 
violenza al luogo dove si vuol colpire. 

Ci;ist (far). Far cricch. Cosi nel Vocab. 
▼en. , e diòt'si del fucile quando sba- 
glia nel pigliar fuoco — metaf. An» 
dar falli lo il colpo. Ber bianco. Aver' 
la bianca. 

XriveM. Vaglio. Crivello. Cribro. 

'Crfvlada. Vagliata^, Vagliatura. 

•Cirivlar. Vagliare. Crivellare. Cribrare. 

Criviinz e Crivlonz. Vagliatore. Chi 
vaglia. 

'Critlon. Rezza. Specie di réte da pe- 
scare. 



N 



G U 

Ccodar. Cadere- 

Al pom quand V è madur hsopit 
eh' al eroda. Tulle le volpi alla Jine 
si rivedono in pellicceria. Tutti i 
gruppi si riducono al pettine. Proy. 
di eh. sig. 

Crodar da la aon. Tracollare. Iti' 
chinare, 
Crodar. Scanicare. Dicesi delle muraglie 

quando si scrostano. ~ 
Croì^. Croce. 

Frl>a eros. V. Erba. 
Cros o testa. V. Zugaf. 
Crosar e Crosara. Lo slesso che Carobi. 

Crocicchio V. 
Croseta. Crocetta. 

Far crosetle. Far delle croci e delle 
crocette o dà crociani. Far la cena 
di Salvino. Non aver da mangiare. 
Far crosette. Rimanere a denti sec 
chi o asciutti. Rimaner senza chtc 
chessia. 
Crosceul. Crogiuolo. 
Crucol ..... Pettinatura a stucfa £((ta 
sul cocuiczolo del capo dalle cobUh 
dine. La Petia dei Ferraresi. 
Csercia. Cicerchia. Legame noto 
Cverc. Coperchio, Coverchio. — Quello 
della pentola dicesi^Te^^a o Coperto ja* 
Tceur zò al cverc. Scoverchiare. 
Metter al cverc. Coperchiare. Ìir 
coverchiare. Coverchiare. 
Cverc ( T. degli Strum. ). Coperchio (cesi 
TAlb. enc. in Anima ). QueHa tavoli 
del violino su cui sta il ponticello che 
sostiene le corde. 
Cvercin. Coperchici lo. 
C verta. Coperta, / 

C verta imbottida* Trapunto. Ce- 
pertojo. 
Cuce. Lelticello. 

Cuce. Canile. Cattiva (etto.* Il Saccenti 

usò anche» Po //r/ccfo in qnesto senso' 

// camerier lo mena con creanza 

Su sopra certi palchi polverosi f 

Dove gli mostra pia d^ un bucn 

poltriccio , 
Che viva il del vi dormireffife un 
miccio. 
Cucch. Cuculo. Cuccala. Cucule. Cuc 
coveggia. Cucco, Cucfiuino. Sorta di 
ticcello noto. 

Quand a canta al cucch ^ gVè d* 
far da per tutt , e quand P ha fini 
d' cantar , ancora a gh' è da l&r . • • • ; 
Proverbio denotante la contiouità di 
traversie che s' incontrano dunott 
\n vita y il Vaaifas t>amlaium et 0' 
uuUéi vafiitas del atoadcK" i 



cu 

Vece cora^ è al cucch. ' Più antico \ 
dei brodetto. Pieno d^ anni o di età. 
Cucchili ( far ). Far pepe o pizzo. Ac- 
cozzar insieme tulli e cinque i pol- 
paslrcUi deUe dila. V. Cocchia. 
Cucciar. Cuccfiiajo. 
Cucciarada. CucclUajata. Quella quan- 
tità di checchessia che sia in un 
cucchiajo. 
Cucciaras zò. Acquattarsi, Accosciarsi, 
Accacchiarsi, Accoccolarsi, Chinarsi 
a terra il più hasso che P uom può 
per non esser visto ^ senza però porsi 
a giacere. 
Cucciarera. Cucchiajera, Busta dei^uc" 
ciiiaj, I Toscani hanno anche la 
Forchettiera e la Coltelliera o Co/- 
tellesca, 
Cucctaron. Cucchiaione. 
Caccier. Cucchiajo, 

Cuccia ( T. del Com. ). Scavezzone, Rot- 
tami, polvere* stacciature ed altri 
avanzi di materie fragili , come la can- 
nella y la china e simili. 
Cuccioli ( in ) • Coccoloni, Coccolone, 

Yale a seder sulle calcagna. 
Cucumar. Lo stesso che Cocomar. Y. 
Cugoada. Cognata, 

Amor d' cugnade , amor d' cortlade. 
V. Amor. 
Cusola. Palla da pallamaglio. 
Cui. Culo. / 

-A icò cuL Y. Co. 
Indré cui. Rinculando. 
Andar indré cui. Rinculare. 
Mostrar al cui. Ber bianco. Averla 
bianca. Fallire in un' impresa. 

Quaod a s' è sfoiiunà ^ a s' bagna 
al cui anca a star senta. Y. Senta. 
Mostrar al cui ( fig. ). Battere il 
culo sul lastrone. licitar le pentole. 
Infilare. Aver fdito il latino pei 
deponenti. Dar del culo in terra o 
in sul lastrone o in -sul petrone. 
Yagliono fallire. 

Ygnir iu cuL Y. Ygnir. 
Cui (T. de' Boll.). Fondo di dietro. 
Cosi chiamasi più parlicolarmenle il 
fondo posteriore d' una bolle. 
Cui davanli (T. de' Boll.). Fondo dinanzi. 
Cui ( d' ia guccia ). Cruna, 
Cui ( T. degli Slrum. ). Fondo. ( cosi 
l'Alh. enc. in Anima), Quella tavola 
che alle Volle è auche divisa iu due 
pezzi , e che forma la pancia per dir 
cosi d' un violino. 
Culada. Culata. 

Dar ona culadia. Toccar una cula^ 
ta. Dar dH culo iti terra» 



DM 9() 

Culatlin (T. de' Sari.). Culo, Parie 
de' calzoni. 

Cum quibns. Quattrini. Danari. Soldi. 
Contanti. 

Cuna. Culla. 

Mudar i bambozz in cuna. Y. Bani- 
bozz. 

Cunar. Cullare. Anninnare. Ninnare^ 
Far a cunaras. Altalenare, 

Cunell € Cunin. Arcuccio. Cassetta, 
Arnese arcalo fatto di strisce di legno 
che si liene'nella culla de' bambini per 
tener soUalzate le coperte che non gU 
aiToghino. 

Cunz. Acconcio, 

A man cunze. Y. Man. 

Cunzalavez e paroeui. Magnano. Ac" 
concia lavczzi. 

Cunzar. Acconciare. Conciare. 

Cunzar per le feste. Acconciar pel 
dì delle feste. Dell, di eh. sig. 

Cunzar. Adomare, Raffitòzonarc. Rag* 
giustare. Acconciare. 

Cunzin. Scardassiere. 

Cunzin (da canov). Canapajo. 

Cunzin (da lana). Lanajuolo. Ciompo. 

Cunzin ( da slam ) 

Cunzin ( da bavella ) 

Curadenl. Stuzzicadenti. Dentelliere, 
Sottile e piccole fuscello o simile stru- 
mento con che si cava il cibo riroaéo 
fra denti. 

Curador ( T. delle Bis.). ... Chi net- 
la, chi purga le risaje. 

Curaorecci Stuzzicaorecchi, Vìccolo stru- 
mento di avorio o d' altra materia col 
quale si nettano gli orecchi. 

Curar. Curare, Purgar dalla bozzima ed 

- imbianchire il refe e i pannilini rozzi. 

Curar ( T. delle Bis. ) Nettare , 

pulsar le risaje dalle mal erbe, ecc. 

Cusir. Cucire. ■ 

Cusir fiss. Impuntire. 

Cussin. Origliere, Guancialetto. 

Cutta. Y. Zugar. 

Cazzol. Testa, Falda del cappello. 



D 



D 



a. Dado, 

Zugar ai dà. Dadeggiare. 

Zugador da dà. Dadajuolo. 
Dacquador. Annaffiato} o. Clessidra. In^ 
naffialojo. Yaso per Id più di latta 
che serve per annaffiare ^ e ^he da 
un de' fianchi ha un collo lungo e 
grosso alla cui estremità s'adatta tal- 
volta una palla o bocchetta traforala 
perchè 1' acqua n' esca e cada come 
pioggia* 



5o DA 

Dacquar. Annaffiare, Innaffiare. Adao 
quare. Innacquare. Irrigare. Dare 
acqua. Inacquare, inrigare. Acquare. 

Dadré. Didietro. Dietro. 

Dagnora. Ormai. Qin mai. Già già. 
Quasi, 

Pai dai. Daìie dalle. Cosi replicato è 
maniera di dire per denotare un' azio- 
ne continuata. 

E dai e dai , la barpa va in ti paj. 
V. Pai. 

Dania. Tavoliere. Scacchiere. Quella 
tavola su cui si gìuoca a d^ma , a 
scacco j ecc. La nostra voce dnma 
corrisponde al damier de' Francesi. — 
Fare a dama vale giocare ai giuoco 
di dama. Andare a dama è portare 
una pedina fino agli ultimi quadretti. 
Damare si dice quando il giocatore 
ha condotta una pedina tino agli ul- 
timi quadretti delio scaccl)iere alia 
parte opposta , e la fa coprire con 
altra pedina dall' avversario. 

Dann. Danno. 

Far dann. Trapelare, Versare. 
. Trafelare. Dicesi di vasi e simili al- 
lorché i liquori o altre cose finibili 
in essi contenute escono per le rot^ 

.^ ture di essi. 

•Dansa. Balzana. 

Dantson. Allegamento dei denti. Dicesi 
di quelP effètto spiacevole che fanno 
le cose agre o aspre ai denti , le 
quali morse gP intormentiscono, onde 
sentesl certa difficoltà nel masticare. 

Dar. Dare. 

Di.ras dattoran , Dar d' barba. Y. 
Dattoran^ Barba, ecc. 

Dar. Battere. Scoccare. Dìcesi del suo- 
nar che fanno le ore gli orologi. 

Darhndana ( T del Com. e de' Pann. ) . . . . 
Specie di stoffa nota di' Germania. 

Darent. Presso. Vicino. Accosto. Ra- 
sente. A ff presso. Da presso. Da vi^ 
ciao. A randa. A randa a randa. 
\. p. dis. Pare sincopato da Aderente. 

Darsett. Diciassette. 

Das ( e presso i più colti Des ). Par- 
ticella per lo più distruttiva che pre- 
posta a verbi ed anche a sostantivi 
la 1' ufficio del dis o del di o delP j> 
itaii.)no , come Dastocur , Dasrescar, 
Dasgattiar , Distogliere , Diliscare , 
Strigare , ecc. Qui in seguito non 
verranno registrate che quelle voci 
mantovane comincianti per das le 
qu«li più si scostano dalle corripon- 
pvuli italiane. 

tasbroccar. Levar le bullette,. 



D k 

Dascaotà. Accorto. Destro. Svegliato. 
Dascautal*as. Svegliarsi. Risvegliarsi. 
Dascantonar. Togliere , cavar da un 

angolo. 
Dascapriziaras. Scapriccirsi. 
Dascargar. Scaricare. 
Dascartozzar Aprire , sciogliere , 

sviluppare un cartoccio. 
Das'ciarar ( T. cont. ). Dichiarare, 
Dascoccajar. Sturare. Disturare* Levare 

il turacciolo ad una bottiglia. / 
Dascolar. Scollare. 
Dascoropagn. Spajato. Scompagnato,. 
Dascompagnar. Spajare. 
Dascunzar. Sconciare. 
Dascusirw Scucire. Discucire. 
Dasdar. Svegliare. Destare, Disvegliare. 

Dissonnare. Ridestare, Risvegliare. 

Svegghiare. Disoimare, 
Dasdott. Diciotto. 
Dasfassar. Sfasciare. ' 
Dasfilar. Sfilare. Sciogliere le cose infibte.. 
Dasfilar. Sfilacciare. 
Dasfiizar. Sfilare. V. Dasfilar. 
Dasfbdrar. Sfoderare. 
Dasgaltnr. Sbozzolare. 
Dasgattiar. Sviluppare, Distrigare, Sbi^' 

gare Spacciare. 

Dasgattiar i cavej. Scrinare , ravn 

viare i capegli. 
Dasgiazzar. Di gelare: ' 
Dasgranar. Sgranellare. 
Da sgroppar. Snodare. Disfare i nodi^ 
Dasgussar. Sgusciare. 
Dasiattar. Spoppare. Divezzare, Svez^ 

zar dalla poppa i bambini. 
Daslazzar. Dilacciare. Slacciare, 

An P è bon da daslazzargh le hra-t 

ghe. V. Braga. 
Dasmentgaras. Dimenticarsi. Dismen-^ 

ticarsi' Scordarsi. Obbliare, 
DasmentgoU' Dimenticatore. 
Dasmettar. Dimettere. Cessare. Dosk 

stere. Finare. Restare. Tralasciare^ 

Rifinare. Rifinire. 
Dasinissiar. Svegliare. V. Dasdar. 

Dasmissiar i cau eh' a doram. Stui* 

zi care il can che dorme ^ le pecchie y 

il formicajo y il formicolaio y il vi' 

spajo y il naso deW orso quand(y 

fuma. Dett. di eh. sig. 
Dasnoeu£ Diciannove. 
Dasparar. Disimparare. 
Dasparar. Sparecchiare. V^ è anche c- 

sempio di Disparecchiare. 
Daspegnar. Spegnare. Levare il pegno^. 

o levar di pegno. 
Daspiccar. Spiccare. 
Daspiegar. Levar le pieghi* 



D E 

sar. Sradicare. Diradicar§. 

inaras. Sgranchiare. 

ir. Diliscare. 

ir. Dirugginire. 

ir. Diselciare. 

par. Sturare» Distarare. 

ir. Sgusciare i legumi. 

>linar. Sgombi^rare, Tramutare. 

)ìar abitazione. 

ar. Stèndere. 

Disteso, 

( a la ). j41 disteso, ji distesa. 

distesa. Vale senza intermissio- 

xintinuamente , a dilungo e di- 

sonare ^ cantare , correre 9 e 

alla distesa, 
vrs (v. e ). Sdrajarsi. 
•. Distogliere. Distorre. Storre, 
mare. Frastornare. 
•ar. Sturare. Disturare. 
iar e Dastoitiar. Svolgere. Scio" 
5, Sviluppare. Storcere. 
i. Molesto. Grave. Che va a 
mggenio. 
w. Sbrigare. 
ins. Sbrigarsi. 

or. Svitare. Vale sconnettere le 
fermate con vite. 
r. Svitare. Coatrario d'invitare. 
ar. Strigare. 
. Dighiucciare. 
r. Dilacciare. Slacciare. 
n. Attorno. Dattorno. 
ras dattoran. Affaccendarsi. 
Ipar d' »ttoran. Frugare indosso. 
'). Vale frugare per le tasche e 
restilo ad uno per vedere se gli 
ova cosa che abbia nascosta. — 
ib. bass. a Fouiller contrappone 
)ci italiane Frugare ^ Cercare. 
1 ( T. de' Sani ) . Busti, 
tabella p. e- Dazi dal ponta- 
ecc. V. Pontadagh , ecc. 

Addaziare. Gabellare. 
Incontanente , ed /anche Quasi. 

V. Botta. 
Sorella. 
Fratello. 
V. Lenguetta. 
lente. 

;nl giazzceuj. Denti ghiaccinoli, 
mi tajent. Denti incisori. 
jnt massaldr. Denti mascellari o 
ri o occhiali. 

;nt lattaroftuj. Denti latta} uoli. 
:nt. Rebbio. Ramo del forcone. 

Entro. Dentro. 
ir ( T. de' Tess. ). Tenaci la. 
r. Addentare. Mordere. 



DI 3i 

Dentson. . V. Dantson. 
Descrezion. Discrezione. Discretezza. . 
La descrezion 1' è la madar di asan. 

V. Asan. 
Dcsfaras. Sdiliquare. 
Desgranfìr. Sgrandiiare. Contrario di 

A ggra nchiare ( ingranfir ) . > 
Deslamroar. Smallare. Levare i malli 

(lamme) alle nopi. 
Desinagonaras. Sfogarsi. 
Desmissiar ^ ecc. r. Dasmissiar 9 ecc. 
Desnum. Serioso. Dilicalo. Smanzieroso. 
Despizzar. Spicchiare. 
Desquacciar. Scoprirle. 
Deszlar. Dighiacciare. 
Dezz. V. Pom. 
Dfatt. AJfatto. 
Dgagna Tutto ciò che ha rapporto 

alle arginature de' fiumi ed ai fuvovi 

per esse occorrenti. 
Di. Dì. Giorno. 
Dì. Dito. 

Di gross. PolUctf' 

Di marmlin o manvin. Mignolo, 

A menadi. A menadito. A menm 

dito. Sayer ona roba a menadi. Avere 

alcuna cosa su per le dita o su. per 

le punte delle dita. Saperla a mena* 

dito. Cioè saperla, conoscerla bene. 
Diablefort ( T. de' Pann. ) Specie 

di stoffa di lana colla di cai moda ci 

è venuto anche il nome dalla Francia. 
Diana. F'oce usata nella frase met. 
Cantar la diana. Tener il sacco. 

Tenpr mano. Tenar di manoi 
Diavol. Diavolo. Demonio. Maligno. 
Instigar al diavol. Stuzzicar il ve* 

spajo. V. Dasmissiar. 

Andar a cà dal diavol calza e vesti. 

V- Andar. 

Far al diavol. Fare il diavol in 

un canneto o in montagna o a quat* 

tro. Nabissare. Imperversare. 

Peli dal diavol ... . Specie di tela» 
Diavolfort. V. Diablefort. 
Dics. Dieci. 
Didal. Ditale. Anello da cucire. Arnese 

che usàn le donne o i sarti nel cucire. 
Didelli. F'oce usata nella frase 

Andar in dideUi. Camminare in 

punta di piedi, il summis digitis ant^ 

baiare dei i^atiui. 
Didin. Ditino. Ditolo. Ditello. 
Didozz. Ditale. Quella parte del guanto 

che copre il dito, e che si taglia via 

dal guanto stesso per difesa del dito 

che abbia qualche malore. 
Diudolar. Crollare. 
Dir. Dire. 



33 DO 

Par dir acsi. Per così lUre. 
Dirindìna (far la ). DotidolarsL 

DÌTisiou (T. di Starop ) Cosi 

chiamasi quel trattuzzo che si mette 
io fin di riga , se la parola eoo cui 
questa finisce si smezza, per indicare 
che il resto della parola sta nella riga 
seguente. — DmòÌofi chiamasi acche 
qoel trattuzzo che mettesi fi*a una o 
più Toci per denotare che vanno pro- 
nunziate iosieme) segno che dai Fran- 
cesi TÌeu detto Trail d? union. 
Dlech e Dlegh. Strutto. 
Dobar. Addobbare. 
Dobla. Doppia. Moneta del valore di 

60 lire mantovane. 
"Doceiskr.jidocchiare. Occhiare. Alluciar e - 
Doga. DoQo. 

Aver dia doga (T.de'Pann. e Mere). 
Aver corpo. 
Doja. Doglia. 
Doja. Mal di punta. 
Dolz. Dolce. 

Dolz asse. Sdolcinato. 
Dolz d'ia tavola bianca. Treggea. 
Dolzebrusch. Ossizacchera, 
Dolzura. Scirocco. 
Doùa. Donna. 
Douca. Adunque. 

Donzella e Donzelli na. Cassetta da spaz" 

zatura. Cosi chiamasi quelP arnese di 

legno con manico dove si mettono le 

immondizie e la spazzatura. 

Donzella. Reggivivande *(fior.). Specie 

di tavolino a più piani che si tiene 

a fianco della mensa per comodo di 

mettervi le vivande e ì piattelli che 

diversamente ingombrerebbero la men« 

sa stessa. 

Donzena. Dozzina. Quantità numerata 

che arriva alla somma di dodici. In 

TcTscana però non djrebbesi d' ogni 

cosa , cerne dell' uova , de'pani , delle 

pere e simili, che invece dicesi Serqua. 

Lavòr o roba da donzéua. Lavoro 

o roba da dozzina , dozzinale , cioè 

di pocb prezzo. 

Andar o Toeur in donzena. Stare o 
tenere a dozzina. Vivere o tenere in 
ima casa dove si dia il vitto mediante 
il pagamento d'un tanto al mese o simili. 
Mettar in donzena. Far d' ogni 
erba fascio. Mettere in fascio. 
Doppi (T. di Stamp. ì Duplicato. Dupli" 
catara. Ciò che il compositore iuav- 
vertentemente raddoppia. 
Doppi ( T. di Stamp. ). Doppieggiatura. 
Difetto li' impressio;ne quando le me- 
desime parole o le lince sono dop- 



D Z 

Fismente impresse runa accanto al* 
altra. 
Doss. Dosso. 
Dova. Doga. Y. Doga. 
Dragon. Targone. Erba detta dai bota- 
nici Artemisia Dracuncuius* 
Dragon. Barba di becco. Scornabecco. 
Sassefrica. Tragopogqno. Sorta d'er- 
ba nota. 
Dritt. Diritto. 

Dritt (met ). Furbo. Accorto. Scaltrito* 

Scaltro. Mascagno. Destro. Scalabri' 

no. Trincato. Diritto. Sagace. Avve* 

duio. Astuto- Fagno. Gorgo. 

Dritton. Dirittone. Dirittaccia. Astutac* 

ciò. Fagnone. Formicone. 
Drizzar. Dirizzare. 

Drizzaras i cavej. Arricciar i capevi 
Droghett ( T. de' Pann. ). Droghetto. 

Specie di panno notissimo. 
Drusi ( che anche dicesi Sdrusi o Sdusi ). 

Rusfido. 
Dsalgar. Y. Dassalgar. 
Dsalmasalt. Di pianta. Di botto* 
Dsasi (v. conti ). Incomodo. Disof^o*^ 
Dsevad. Sciocco. Insipido* 
Dsora. Disoprai 
Dsorapu. Di pili. 
Dsumsiilt Di pianta. 
Dugal. Condotto. Cavo' arle&tlo die 
raccoglie acque prò vegnenti da oipp 
superiori o laterali e le condotti 
scaricarsi in alcun fiume o canale ioi^ 
toposto. La voce . CondoUo qui da me 
coutrapposta è la generica. A secoih 
da però della maggiore o minore uih 
piezza ed estensione del Dugal ^ e 1 



I 

! 



^ tenore altresì della varia destinazion 
sua , e delle modificazioni materiati 
in esso introdotte si potrà chiamarlo 
ora Cavo ^ ora Capifosso 9 ora Jc^ 
quajo^ ora Cliiassajuola ^ e il più 
delle vidte Gora. — For^ andie i» 
vera voce italiana corrispondente ft 
Dugal è Dugaja , e la spiegazione 
che di questa voce vediamo nell'.Alb. 
enc. , ancorché non coerente affatto si 
caso perchè secondo ogni apparen- 
za erronea, è quella appunto cltf 
mi induce in questa credenza. 

Dugalin. Gorello. 

Dugaler. Acquajuoìo. Chi ha cura àth 
gore {dugaj). 

Dur. Duro. 

OEuv dur. V. OEuv. 

Duras. Duracine. Cotogno. V. PeriagB^ 

Durcll. Agg. di Poni. V. Póni. 

Duron. Y. Uva. 

Dzipar. Ruinare. Distruggere. Sci^f^^ 



• % 



B R 



X^dra. Etlcra. EUeray e pot't Edra. 

Erba nota. 
£iza. Ramacela, Ramazza* Strumento 
riimle tessuto di ntnii sul quale si 
stTJisciiia cUcccbessìa all' iugiù. 

Tirar in zò con Pelza. AiTamacciare, 
Eiuaus. yoce usata nella frase 

Andar in £inaus. Uscir di senno 
o di proposito. F'atieggiare. Farne^ 
tìcure. 
Emina. Emme. Riflettasi die tutti que- 
sii uoini di lettere dell' alialieto che 
hanno (ra noi la desinenza in a ^ iu 
buona lingua P lianno in e^ come 
erra, cssa^ enua, erre y eìse y enne, 
Cuaccari. Nacchere. 
£ada& Endice. Guardanidio. Uovo che 
si lascia nel nido delle galline ^ quasi 
per dimostrar loro dove hanno da 
andare a far te loro uova. 
Era. Aja. Y. Ara. 

Uettar in era. Inajare* 
£rba. JSrba. 

JErbft amara. Erba santa Maria. 
Erba costa o costina. Balsamite. 
J^Ienta greca o romnna o saracinesca. 
lùrba dctt^ Bidsamite vulgaris dai 
Ixutanici. 

£rba bianca. 3ìatricària. 
Erba brusca. Acetosella. Acetosa. 
Krba calderina. Senecione. 11 Sc" 
uccio vulgaris eie' bo^uici. 

Erba eros. Erba crocina o crocetta 
o croce o colombina. Verbena. Ker- 
wena. La f^alcntia cruciata dei bo- 
Ionici. 

Erba d' santa Polonia. Giusquiamo^ 
Josciamo. Jusquiamo. 

Erba da cai. Erba san Giovanni, 
f^ava grassa. U Sedum telepbium dei 
botanici. 

Erba fumaria. Fumosterno. Fum^ 
mosterno. Pie di gallina. Erba cal^ 
derugia , e coni, Fumasterre. La Fu" 
maria ojficinalis de' botanici^ 

Erba giazzoeula. Erba cristallina^ 

Cristalloide. Mesembriantemo. Pianta 

che sembra tutta sparsa di gocciole o 

globetti di cristallo e eh' è detta Yce- 

jloyyer anche d^igP Inglesi. 

Erba limona o limonzina. Cedra» 
nella. Apiastro. Melacilolu. Cedor^ 
HcUa. Citraggine. Specie d' erba clic 
tiene odore di cedro. 

Erba lovisa . . . ^ . 11 Pslar^onium 
g<;' butftiu^i, 



EU 53 

E l'I)» mora. Erba iva. Iva. Ivarte^ 
tica. Canepizio. Ajuga. Erba laureu" 
ziana o laurcnlina o di san Loren^^ 
zo. Erba mora. U Ajuga reptans dei 
botanici. 

Erba pr' i caj. Otnhelico di Venere. 
Sempreviva. Semprevivo. Sopravvi'» 
volo. Erba di più spezie che trovasi 
per lo più su pei tcltL 

Eli'ba regina. Abrotano montano. 
L' Artemisia abrotanum \ de' botanici. 
Erba rogna. Scabbiosa. 
£rl)a sacra. Verbena officinale. 
Erba san Zuan. Verbena. 
Erba san Zuan. Iperico. ÌJHipe^ 
ricunh perjoratum dei botanici. 

Erlia spagna. Medica. Erba medica. 
Trifoglio. Cedrangolo. Sorta di pianta 
arvensc eh' è propriamente la Medi' 
cago sativa dei Dolanici y e falcata 
di Linneo. 

Erba stella. Coronopo. Dente cor 
nino. Erba stella. La Ploìitago CO'- 
ronopus de' botanici. 

Erba stria L' Achis annua 

de' bolunici. 

Non lutti i erbi j è da inetlar in 
torta. V. Torta. 

Spetta cavai che l'erba nass o cross. 
Ctival y deh non morire y che V erba 
ha da venire. Mentre V erba cresce^ 
il cavallo muor di fame o Mentre 
che l^ erba cresce , muor il cavallo. 
Dell, di eh. sig. 
Erbaroeul. Erbajuolo. 
Erb^zza. Erbaccia. Erba cattiva* 
Erbor. Albero* 

Erpagh. Erpice. Strumento rurale noto. 
Espress ( s. m. ). Straordinario. Corriere 
spedito espreìTsameute e fuor del corso 
ordinario delle poste. 
Essar. Essere. — Essar propria tutt lu. 
Esser pretto sputato y maniato , puro 
e pretto y. vivo e vero. In modo basso 
vale somigliantissimo, che pare P istes* 
sa rosa per P appunto. 
Essar al can. V. Can. 

Esse ( T. degli Striun. ) Cosi chia- 

mansi quelle iessujriue che veggonsl 
nel coperchio d' un \'iolino y e che 
in esso fanno quello stesso ulticio che 
ùi la rosa in altri strumenti, di ren« 
dere cioè più gagliardo e spiccante 
il suono. Chiamansi Esse dalla loro 
iiinna che è quella di un^ S a dif- 
ferenza di quelle de' violoni e delle 
viole che rassembrano un C. — L'En- 
*" cycl. le chiama Ouies. 
Euji y ecc. Y. OEuli , ecc. 

3. 



34 



F A 



E 



accendili. Faccendiere^ 

Fada. Rospaccio, Rospo grande. 

Fadìga. Fatica. 

Fadigon. Faiicaiore. 

Faldielt. TaìcheUo. Uccello noto. 

Faliya. Favilìm, Scintilla, Lojola. Lo^ 
juola. Foriera, SdntiUa clie schizza 
dalle legne o da' carboni accea. 

Fallar. Fallare. Sbagliare. Errare. 
Falla anca i pret a dir messa. Y. 
Messa. 

Falò. Falò. Baldoria. 

Faloppon. Favoliero. Carotiere. Para" 
botano. Sballone. Bubbolone. CarO" 
tafo. Favolajo. Favolone. Cronicac- 
eia, Pauurgo. Scaricamiracoli. 

Falustra. Scintilla. Favilla. V. Palila. 

Falzétta. Pennato. 

Falzon. Falcione. 

Fa zò col falzon. Dirozzato col 
piccone (V. il testo portato dall' Alb. 
enc. in Dirozzare). Yale malfatto. 

Falzonada ..... Colpo dato col falcione. 

Fameja. Famiglia. 

Fancin. Montanaro. 

Pancina. Montanara. 

Fandonia. Fiaba. Carota. Favola. Pan- 
zana. Fandonia. 

Fanella. Flanella. Frenella. Stoffa nota. 

Fanin. Fanello. Uccello noto. 

Far. Fare. 

Far sùjFà zò col falzon, Far eroseti, 
Far la nana , Far la sta , Farla in bar- 
ba j Far largo , Far la gambarceula , 
Far le fighe, Fargh star, Farbocchin, 
An saver né fatt in za uè fatt in là, ecc. 
V. Su , Falzon , Croseti , Nana , Sta , 
Barba , Largo , Ganibaroeula , Fighe, 
Star, Bocchi n , Saver, ecc. 

Fardell. Corredo. Don ora. Donamenta. 
Quegli arnesi che si danno alla sposa 
quand'ella se ne va alla casa del marito. 

Farfara. Tussilaggine. Specie d' erba. 

Farina. Farina. 

Farina zz Spazzatura mista di gra- 
naglie d'ogni specie. 

Farle tta. Proveccio. Sottomano. Riga- 
glia. Guadagno , profìtto che si ritrae 
da chicchessia oltre il soldo pattuito. 

Farletla. Limosina della messa. 

Farletta. Vangile. Presacchìo. Stecca, 
Quel ferro o legno che si mette nel 
manico della vanga , sul quale il con- 
tafiino posa il piede e aggrava essa 
vanga per profondarla bene nel terreno. 

Farlocada. Astratto di Farlocar. V. 



FA 

I Farlocar Parlare un linguaggio 

inintelligibile ^ e in senso fig. Anfa^ 
nare. Adottare , parlar molto e male. 

Fasan. Fagiano. Uccello noto. 

Fasanon. Babbione. Y. Gajo£ 

Fascila ( T. de' Razz..). Salterello. Raz* 
zo. Razzo matto. Raganello. Pezzo di 
carta avvolta e legata stretta ^ dentro 
la quale sia polvere d' archibugio, 
che si manda in aria per allegria. 

Fasoeul. Fagiuolo, 

Sgaola. Baccello. Siliqua. GagjHuO" 

lo. — Occ. yiso. Occhio. Occhiolino. 

Fasoeul raparin. Fagiuolo rampi» 

chino "^(pist.). Fagjuolo il cui none 

hot. è PhaSetilus vulgaris volubilis. 

Fasoeul zinquantio. Fagiuolo rigato 

( cosi il Cav. Re). Fagiuolo , il ctd 

nome botanico è Pìiaseolus zebra. 

Fasoeul da 1' occ. Fagiuolo dalV ocr 

chio gentile. Specie di fagiuolo , il cui 

nome botanico è Dolichos Caiiang 

semine ma/ori. 

Fasoeul da la zocca. Y. Zocca. 
Fasoeul turch. Fagiuolo turco ( cosi 
il Gay. Re ). S^cie di &giuolo , il 
cui nome botanico è Phaseolus mamis. 
Mondar i fasoeuj. Svisare, Levare 
quell'occhiolino che i fagiuoli hinoo 
da un de' capi. 

Fassa. Balzana. 

Fassa, Corredino. Dicesi delle fiisoe « ^ 
pannicelli e simili ad uso da' bamlmù. 

Fassa (T. de' Sarti )[. Serra. Fimo. TatH 
la parte superiore o cintura d&' cal- 
zoni, altre volte con coda e codino 
per afEbbiarli daHa parte di dietro, 
e bottoni con ucchielli * davanti. 

Fasse ( T. degli Stiuin. ) Quelle 

righe o liste di legno per cui mezzo 
si congìungono insieme 11 fondo e il 
coperchio d' un violino , *e la cui lar- 
ghezza determina la cavità dello slrU' 
mento. Le éclisses de' Francesi. 

Passera. Cestella. Cesto. Corba in cui cu- 
stodir gli otri d'olio e le forme da cacio. 

Passett. Faccetto. 

Ligam. Ritortola, 

Passetta ( da coli ). Solino da collo- 
Parte della camicia che cinge il collo. 

Passette ( da man ). Polsini. Solini delk 
mani ( cosi l' Alb. encic. in Camicia )• 
Quelle parti della camicia che strie 
gono i polsi. 

Fassina. Fascina. 

Passine da scalva. V. Scalva. 

Fasslnon ed anche Fassina (T. di Fort. )• 
Salsiccione. Fastellone fatto di grossi 
rami d' albero o di tronchi d' arbo- 



FÉ 
srellì Iellati ìn.'^ìemc , il dì cui uso è 
di coprir gli uomiid negli asscdj« 
Fava. Fava. 

Somnar -iii fonneut in di sass e la 
fava in tal lavacc. V. Sass. 
Fava zecca. VI Zecca. 
Favazz. Piccion.terrajelo o torrajoìo. 
Colómbo che cova per le torri e si 
procaccia il vitto da per sé slesso, 
Faviu. Fava. 

Faz e Faza. Fa^io. Albero noto. 
Fazilon. Tornio. Corrivo. Credenzone. 
Fazil<in. Condiscendente. Uomo iudul- 
geiKe e facile. Corrisponde al Com- 
mede de' Francesi. 
Pazza. Faccia. Viso. Volto. 
Fazzada. Facciata. 
FazzoeiU. Fazzoletto, 
F^don. Fedelqccio. 
Felpon ( T. de' Pann.) .... Stoffa nota. 
Felz. Felce. Erba nota che è il Poly- 

podium ^liarmas dèi Botanici. 
Feo. Fieno, 

Fén mazadagh. Fieno maggese. 

Fieno della prima segatura de' prati 

che a-te<x)nda delle stagioni e de ter- 

BÌD suoi tagliarsi sul fiuir di maggio 

a' primi di giugno. 

Fen agostan o gostan o rimess. 

Grumereccio, Gomareccio. Fieno se- 

rodno , e più corto del maggese , 

ed è la seconda raccolta del fieno. 

Fen terzolin o terznuin .... Fie- 
no che si taglia per la terza volta. 
Studiar al fen. V. Studiar, 
Fenaroeula. J^ienàruola comune ( cosi il 
Cav. Re). Erba il cui nome botaiiico 
è Poa trivialis. 
Fera. Fiera. Specie di mercato cono- 
sciuto. - Sbordo di fiera dicesi quando 
sono intomo al fine i negozj della 
fiera. Fiera fredda vale fiera di merci 
di poco valore , ed anche il mercato 
quando è finito, dove fa roba avan- 
zata suol darsi più a piacere di quan- 
do il mercato è in fervore. 
Feriada. i/T/cmVito. Grata. Ferriata. 
Feriada d' legn. Cancello. Grata. 
Feria. Giaccia. Stampella. Croccia. Ba- 
stone che serve agli storpiati per reg- 
gersi. — Il mant. Feria deriva se- 
condo ogni probabilità dal lat. Ferulce 
di pan sig.' 
^'^erletta, V. Farletta. 
Fermaboèu. Anonide. Bonaga. Bonrtgra. 
Erba detta Ononis arvensis dai b^. 
t'err. Ferro. 

Mettar al ferr a fond. Venire ai ferri. 
Ah ìrolcr gnauca per ferr vece . . . . 



FI 55 

Non volere checchessia per nessun 
costo, non valutar punto checchessia. 
Quand a m' baiava i ferr. In lem* 
pò di mia giovenUi. 
Fil d'ferr. V. Fil. 

Ferr, Cubattola. Scarpello. Tagliuola, 
Specie di trappola di ferro fatta con 
due archi per io più dentali infra i 
quali si pone il cibo cui venendo per 
prendere le bestie vi restano strette 
pel collo. — Corrisponde precisa- 
mente al Traquenard dell' Encycl. 

Ferr. Ancora. 

Ferr. Rampicone* Rampone, Ferro gran- 
de uncinato che usano i barcajuoli 
per fermar le barche. 

FeiT da dent ( T. de' Falcg )• Lima da 
seghe. 

Ferr da stirar. Ferro. Liscia. Saldator'a. 
Cucchiaja. Strumento che ben riscal- 
dato distende le biancherie. 

Ferr da medar. Falce messoria o da 
mietere. Strumento rurale notissimo. 

Ferr da rizz o da rizzar (T. de Par.). 
Ferro. Calamistro. Ferro die s*' ado- 
pera per arricciare i capegli. 

Ferr da s^gar. Falce fienaja o fienale 
o frullana. Falce assai più lunga e 
larga delle usuali , e con manico lun- 
go all' altezza d' un ucuno, cosi detta 
dsiì segare il fieno. 

Ferrandina. (T. del Coitt. e de' Pann". ). 
Ferrandina. Specie di drappo uoto. 

Ferretl. Puntale. Pezzetto di metallo 
per lo più appuntato die mettesi al- 
l'estremità degli aghetti e delle stringhe. 

Ferriada. V. Feriada. 

Fersa. V. Mlnm. 

Ferse. Morbilli. Rosolia. RvselUa, Ma- 
lattìa notis^ma. 

Fe'.Tvecc. Ferravecchi. 

Fett. Télo ( 'coli' e stretta ). Pezzo di 
tela in larghezza del suo essere , e in 
lunghezza arbitraria , che cucito eoa 
altri somiglianti compone lenzuola ^ 
vestiti , paramenti e simili. 

Fevra. Febbre. 

Fezza. Feccia. 

Fià. Fiato. 

Fià ^oss. Rantolo. Ranlo. Asma. 

Fiacca. Spossatezza. Lentezza. Lentvre^ 
ed anche Svogliatura. Svogliataggine. 
Svenevolagglne. — Il Fiacca di Ka- 
gni vale strepito, fracasso. 

Fiacca, sost. Svogliato^ ed anche Sof)' 
piattone. Soppiattonaceio. 

Fianchetl'. . . . Cuscinetto che le donne 
portavano sui fianchi per sostenere il 
guardinfante allorché usavano portarlo. 



/ 



55 FI 

Fiancon e FìancODada. Sfiancala. Colpo 
forte nel fianco. 

FÌ3p. Impassito, Vizzo. 

Fiapola. Cento^ambe. Insetto noto che 
i Latini chiamavano Centìpes. 

Fìasch. Fiasco. 

Fiasch (far). Ber bianco. Averla pian^ 
ea. Suol dirsi d^ tutte quelle cose che 
si tenta di conseguire , e non si con* 
seguono. ' 

Fiastar. Figliastro. 

Fibia. Fibbia. 

Pingucl. Ardiglione. 

Ficanas. Ficcanaso. 

Ficheti ( far on ). Fare un mal ficco. 

FlQon. Pinolo. 

A co ficon. A capo alV ingiù. V- C^ 

Figa. Fegato. 

Figar.' FicaJQ. L' albero del fico. 

Figaroeula. Brocca. Strumento noto ch^ 
serve per coglier fichi. 

figh. Fico, Frutto noto, di moltissime 
specie 9 e singolarmente in Toscana 
dove si hanno i fichi settembrini^ i 
grasselli • \ fontanieri j i sampierì , 
i peccioli j i corbini y i castagnuoli ^ 
gli asinacci p i brogiotti ^ lardajuoli 

• o lardelli-^ corbolini^ dottati y gen-- 
fili j sangiovanni j zuccajuoli j sca^ 
logni j ton^niy pisani ^ corteccioni ^ 
fontanelli , carne di cencio , dragon- 
celli j garaoncini m lampas y rofidini^ 
ni y badaloni y ecc. eCc. 

Figh vei'dolin. Fichi verdicci o verr 
dini. 

Figh floron. Fiorone. Fico prima' 
ticcio. Fico fiore. Primo fico che ma- 
tura in estate. 

Figh morej. Fichi corbini. 
Figh biancn. Fichi gentili. 
Figh d' India. Fico d' India y P 
volg. Frittella* Il Cactus opunlia dei 
Botanici. 

Salvar la panza pr' i figli. Serbare 
il corpo ai fichi ( Mal. e. Sj.st. 45)- 
Dett. di eh. sig. 

Fighe. Voce usata nel dett Far le fighe. 
Far cilecca. Far le fiche o castrafir- 
che o le castagne o natta o vescica 
o giarda. V^le mostrar di dare altrui 
checchessia ^ e non glielo dare. 

Figher. Ficaja. V. Figar. 

Fil. Filo. 

Essar o Mettars in fil. Rimpannuc- 
ciarsi. Mettersi in arnese. Migliorar 
pondiziouc. 

Fil seguent. V. Se^uent. 

Fil d' fèrr. Passaperla. Fil di ferro. 

Pilfid^. Jiammarizo» Y. Caplazz. 



F I 

Dar, ftir, aver oua .filada. Lo sier,so 
' che Dar 9 lai^ 9 aver on caplazz. V. 
Caplazz. 

Filadèll.. Scilinguagnolo. Frenello. Fir 
lello. Filettò. Legamento posto nel 
mezzo Alla parte di sotto dvlla lingua 
che si taglia ai bambini subito nati 
acciocché possano poi parlar bene. 

Filadiu. Vermicelli. Capellini. Sorta di 
pasta nota. 

Filanda. FilatojOf Luogo dóve sono i 
valichi e altri ingegni da filar la seta. 

Fildell. Filetto. V. FiladeU. 

File. Filoccica. s. f. pi. Fila che spici 
ciano da panno rotto o (tracciato 
tagliato. 
. Far le file. Sfilacciare* Sfilaccicare, 

File. Faldelle. Quantità di fila sfilate 
ove i cenisi ci sogliono distendere i 
loro unguenti. 

Fijett. Filetto. 

Tegnar a fìletl o a bacchetta. Te-i 
nere a stecchetto. Fare stare al fila^ 
tojo. Far filare o frullare. Far tener 
V olio. Avere o tenere ^ofio la lacca 
del zoccolo^ Tener a regola^ Tener 
a segno. Tener a siepe» VagUono 
fare star cheto alcuno per belb paura 
o tenerlo con gran suggezione. 

Filò e Filozz ^ Stalk o altro Ino^ 

in cui nelle sere invernali sbavami 
per filare le donne di campagnii 

Filon. Costola di verz^. 

Filos. Tiglioso. V. Tgnizz. 

Filza. Matassa. Certa quantità di fik 
avvolto sull'aspo o sul guindolo, 
fiondai Bandolo. Comandolo. 
Filza ingattìada o ingarboj^da. Mat 
tassa inviluppata y o imbrogliata 
scompigliata. Matassata. Viluppo. 

Far su in filzp o Far la filza. Jm* 
matassare. 

Finamai. Assaissimo. 

Finanziera ( T. di St. ) . . , Spe« 

eie di carattere cosi detto dal fìiiuc 
Financière ^ ed è di questa fomtt? 

^azatteze fiaau^ieza. 

Finton. Fint accio. 

Fio. Jssilonne. Fio. Lettera dell' alfalw-fo. 

Fiocch. Cinciglio. Fiocco. 

Parlar sui fiocchi. Parlare pif 
punta di forchetta. Usar parole af^^ 
puntate o un parlare appuntato , cioo 
ricercato y affettato, lì Cultipark 
degli Spagnuoli. 

Vcsiir sui fiocchi. Vestir attiM' 
Stare lindo o sulla l indura sulk 
gale. Andare vestir lindo galante 



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F L 

Corrisponde •l'provetii. fnatchar sur j 
lou trentun^ ca al francese marcher 
sur le loriy e vale vestire alla ino^ 
da ^ in galaoteriar. 
bionda. Fromba^ Scaglia, V. Froraba. 
Fi ceni. Figliuolo, Figlio. Ragazzo, 
Fioeula. Figliuola^ 
tior. Fiore. 

Fior ranz o Fior da moH. Fior* 
rancio. La Calendula qfficinalis dei 
botanici. 

Fior d' san Zuan. Lavanda. Spiga* 
Erba nota. 

Fior Moneta antica liiantovanà 

equivalente allo scudo. V. il Gobio. 
Fiori Miandoia. Fiore- Quello delle calze. 
Fiorett. Filaticcio di palla. Filato di 
seta stracciata della pHma sorta. 

FìoreUft ( itial d' la ) r. Malattia 

di' nervi de' buoi e de' cavalli. 
Fiorin. Ricotta. Fior di latte Cavato dal 
siero per mezzo del fuoco^ eh' è fnan- 
jgiare squisito'. 
iPìoTum ( d' erba spagtia o d' fen ). Pulu 

del fimo, f 
Fjosz. Figlioccio. Cosi vien chiamato 
il S^ìo tenuto a battesiiilo dal prò- 
ptio compare. 
Fiss. FÌUo. Serrato, Addiettivò di panno 
o siftiile ^ ed è il contrario di rado, 
trilla. Fitta, 
Fittadar. Fittajuolo. AffiUajuolo. Fit- 

tuatio. 
t*iunìada. Metia, Éovina. Buina. Vac 

dna. Aereo di bue. 

Fbgell. Infinità Mondo. Subisso. Di* 

luvio. Nuvolo. Mercato. Marame. 

Flageiio. Barbaglio. Gi-an quantità. 

Flaitibos. Lampone. Lampione, Rogo 

.e frutto notissirtio. — 11 Magalotti 

8cri:;se anche Framboise alla franzese. 

Flippe . . . i. Cosi chiamansi le fette di 

pere^ pomi o pesche appassite in lorno. 

l^ioss. Flòscio. 

tloss tini Specie di stofla. 

Flotta (in). In frotta. 
Fluscl. Filugello, Baco da seta'. Bigatto. 
. Baco filugello. Bombice. 
riiisèl. Filaticcio, Filato di seta strac- 
ciata. Il filaticcio eli prilna sorta è 
detto volgarmente Filaticcio di palla. 
— «• FilqseUe. hanno auche i France* 
si , e Filouselo i Provenz. 
{"luster. Frugolo. Nabisso. Facimale. 
Fistolo. Satanasso. Demonietto, Far* 
Janicchittzzo. Serpentello. Frugolo. 
Frugolino, Frugoletto. Fanciullo che 
mai non si ferma e sempre procaccia 
di far qualche inale. 



F O 37 

FneStra. Finestra. 

Bancal. Davanzale. 
Fnestl^ dola panza. Grata iiiginoc 
chiata, 

Fnestra tonda. Occhio. 
Fnilnzz a l'averta. Tettoja. 
Fnocc. Finocchio, 
Fnoccina. Seme di finocchio, 

Fnoòcine Pan col finocchio 9 cotto 

in forno e di puro frumento. 
Fodretta. Federa, f^esticciuqla. Sopfac- 
Còperta di pamiòlino fatta a guisa di 
sacchetto^ nella quale si mettono i 
guanciali. — Infederare vale vestir i 
cuscini colla federa34^^fYire^svestirli. 
Fodrina ( T. de' Faleg. ). Contr^asse» 
Fondo. Asse che serve come di fo- 
dera interiore alla pianta della ^:assa 
delle carròzze e d^ altri lavori, 
l^oeudar. Fodero.. 

Daran o Averau on foeudar. Lo 
stèsso che Dat* o Aver Od frach d' 
bott. V. Frach. 
Fceudra. Fodero. 

Foeudia. Guscio. In voltura di materas- 
se j guanciali e ^limili. 
F*oeugh. Fuoco. ^ 

Quacciar al fcieugh. Coprire il fuo» 
co (Burchiello Sonetti). Metter ce- 
nere sulle braci onde si conservino 
a nuovo bisogno. 
Foeura. Fuori, 

A la Madonna d' la Zeriota de P in- 
, vcima semm foeura^ Y. ^riola. 
Fofa. V. SpigOtt. 
Foga. Infocato. 
Fogar. Affogare. 
Fogar. Infocare, 
Fogara è Fogher. Braciere. 
Fogaron. F*ocone. Acc. di Fuoco. 
Paga, j^viluppamenio. Sconsiglio. 

Sconipigliutne. 
Fogoler. Focolare. 
Foj. Cartocci. 
Foja; Foglia, 

L'ha magna la foja • • . Vale Egli ha 
inteso dove altri vuol cogliere col suo 
discorso 9 o Egli ha iti teso il gergo del 
compagno 9 o pure Egli s' è accorto 
di qualche trama. 

Tremar come ona foja- Tremar 
come una bubbola o come una ver* 
ga o a verga a verga^ Bubbolare. 
Vale trehìar gi^andemente. 
Foja agra. Agrifoglio. Erba nota. 
Fòja d'salvia (T. de' Tom. Faleg. ecc.). 
Foglia, Specie di ferro da scorni- 
ciare o tornire cosi detto dalla sua 
configurnzioue. 



38 F O 

Foja (T. di St.). Foglio di stamoa. 
Così FAlb. bass. in Feuillcj ea è 
quel foglio che si debbe poscia pie- 
gare in più o meno foglietti ^ secon- 
do la grandezza del volume , cosic- 
ché dicesi per esenipio : Foja in ot- 
tay j in quart j ecc. Foglio in ottavo j 
in quarto^ ecc. 

Biapca. Carta bianca, — Volta. 
Caria volta. Ritirazione. 

Foja ( T. di Tab. ). Foglietta. Specie 
di tabacco noto. 

Foja. Foglia dicesi anche assolutamente 
di quella de' gelsi con che si nutri- 
cano i bachi j e Fogliazza quella 
eh' ^ avanzata loro. 

Foja. Foglia. Sì dice di quello stagno 
mescolato con argento vivo cne si pon 
dietro alle spere di vetro perchè ren- 
dano gli oggetti che loro si rappre- 
sentano. 

Fojade. Lasagne, Vermicelli. Pasta as- 
sottigliata a guisa di un foglio, che 
poi SI tagha in lunghe e minute strisce. 
Canella d'ie ibjade. Matterello, 

Fojazz ( T. di ^. ). .Mezzetlo. Carta di- 
fettosa 3 fogli orlati , strappali j rognati 
o altramente difettosi 3 e perché di 
questi ordinariamente si fanno le pri- 
fne prove di torchio , Fojazz diconsi 
i primi fogli che ii stampano per 
passar poi alla tiratura delle copie 
Ì)uone. Di qui suol difsi ^ quando 
un' opera ha grande spaccio , che 
a s^ n^ è dà pia anca i Jbjazz cioè 
che se ne sono messe in commercio 
anche le prove , i primi fogli di tor- 
chio che d' ordinario , come difettosi 
e cattivi -y si sogliono gettar via. Il 
Diz. ha ÌFo gli acci per quelli che non 
sou buoni ad altro uso che ad invol- 
gere cacio , salame e cimili. 

Foin da tinzar Specie di sostanza 

colorante. 

Foin a Battello spiatore del porto. 

Fol. / Gualchiera, Edinzio o macchina 
che mossa per forza d' acqua pesta 
e soda il panno. 

Fola. Cartiera. Fabbrica dove si fa la 
carta. 

Fola (T. diCart.). Pila. Vaso in cui 
meitonsi i cenci a macerare ed anche 
quello dove si pestano. Vi sono le 
pile a cenci o prime pile , • le pile a 
ripesto o seconde pile ^ e. le pile a 
sfiorato , cosi dette dall' uso a cui 
sono destinate. 

Fola. Favola. Fiatai Carota. Fola. 

Fola. Folla. Calca. Pressa di persone. 



F O 

Foladin. Follone. Purgatore y lavator di 
panni. Fra noi pfìi comunemente si 
dice de' Carta). iìjPonlon. o Fouloìh 
nier dei Francesi» 

Folador. Cartafo. Fahhricator di carta. 

Folador. Gualckierajo. Colai che so- 
praintende alla gualchiera. 

Fofàr ( T. de' Pann. ). Feltrare. Sodare 
il panno a guisa di feltro. Il Fouler 
de^ Francesi. 

Folàr ( T. d' Agric. ). Ammostare. Pi' 

\ ^iare V uva nel tino. 

Folàr {T^-Zf Pellic. ed altri ). Calcare 
che akfuni autori scrìssero ^nche Cah 
dare ^ e vs^e pigiar fortemente la 
pelle o il cuojo co' piedi per aggua* 
gliarlo. 

Folèt. Favolesca. Falavesca. Materia 
volatile di carta , frasca o simile ab- 
bruciata che il vento leva in aria. 

Folèt. Sifone. Tromba di vento. 

Follar 9 ecc. V. Folar, ecc. 

Folp. Polpo. Spezie di pesce di mare. 

Fomna ( v. cont. ). Femmina, Voce 
proprìa di quelle parti del Manto? ano 
che confinano cpl Bresdano. 

Fond. Fondo. 

Mettar al ferr a fond. V. Fcrr. 
Tonàà^ìcAiè. Fondiglio. Posatura. 
Fond d' bottega. Fondaccio di boi' 
tega. ' Diconsi le ciarpe , gli scsttfe- 
ììj ece. che restano ia bottey } C 
corrisponde al fr. Garde-boutiqu. 

Fondell. Gherone. Guazzerone. Quel 
pezzo che ha quasi, forma di spijDcbiO) 
e che si mette per giunta- e sddi^- 
mento alle vesti. 

Fondell. Quadre! etto ( cosi P AH), eoe 
in Camicia ). Pezzettino di tela qua- 
drato che si suol mettere sotto le 
ascelle e iu altre parti della camicia. 

Fonz. Fungo. 

Ciodia o Fonz ciodaroeul •• 

L' Agaricus pufridus o clavus' dei 
botanici , cosi detto forse dalla sua 
forma che è quella di un aguto. 

Fonz levaterra o cccch, Uovoik 
Specie di fungo che ha gran simlfr 
tudine coli' uovo. 

Fonz sbllssgon o sblissioo. Porcino. 
Fungo porcino. Ghezzo. MorecaO' 
Fungo di color lionato, di ^porc 
assai ghiotto. 

Fonz tajadline o tajadelle. Ditolt. 
Manine. Fungo liscio il cui caule è 
grosso, carnoso e diramato in cespu- 
glio con rami disuguali e appuntati 
Fonz da prà. Fungo pratajuolO' 
Vessa o pett.d' loff. Vescia di lupo- 






i 

ci 

I» 






F O 

n Ljrcoperdon bovista de' botanici. 
Fopa. Fossa. Buca. 
Foran. Forno, vLe sue . parti sono il 

Cielo e il Chiusino. 
Forandola ( T. de' Tesslt. ) • • • • Mazza 
che serve a montar i suJbbj del telajo. 
Forbar. Forbire, 

Strazi da forbar. V. Strazi. 
Fòrl>sa. Forbice, 
Forbsina. ForbicettaJ 
Forbsina. Forfecchia. Bacherozzolo di 
coda biforcata a g^isa di forbice che 
[>articolamiente si nasconde nei fichL 
Porcài Lo stesso die Rasch. V. 
Forchetta. Forcella* Ossicino biforcato 
eh' è nel petto de' polli e simili , detto 
Lunette dai Frane, e Merry^ttiou^ii 
dagl' Inglesi. 
Forcola da fen. Forcella. 
Foroon dal tiroon (T. de' Carr.). Co^ 
sciali. Que' due pezzi di legno che 
metton in mezzo il timon della carrozza. 
Forens. Forese. Che sta fuori della 

atta) contadino. 
Forin. Qolatojo* 

Form. «feo/<7o/o.' Reticella di fil di ferro 

per cui si sogliono colare le insalate. 

Forma i T. de' Calz. ). Forma. 

Fonnà (T. di Stamp. e Libra j). Sesto. 

jLa lunghezza e larghezza di un libro^ 

in loglio, in quarto, in ottavo , ecc.' 

Formaj. Cacio. Formaggio. 

Formaja. Forma di cacio. Pezzo di 

cacio fatto in figura circolare* 
Formajer. Pizzicagnolo. 
Formajoeula. . Caciuola* 
Forment. Grano. - 

Somnar. al forment in ti sass e la 
fava in tal lavacc. V. Sass. 

Forment marzoeul. Grano marzuolo. 
Formenlin d' Genva. Capellini* Pasta 

nota. 
Formenton. Grano turco o siciliano. 
Formentone. Specie di erano notissi- 
mo eh' è il Zea Mayz ai Linneo y e 
che l'Alb. enc. registra anche col si- 
nonimo di Melicone. 

Formentonquarantin.V. Quarantin. 
Pan d' fonnenion. V. Pan. 
^ormigolaroent. Formicolio. Brulichio. 
t^omar. Fomajo* 
t'ornas. Fornace. 

fiocca^ Jbboccaiojo. 
Fornas da calzina. Calcara* 
Fornasar. Fornaciaio. 
Forniment (T. di Stamp.). Margini. U 
complesso di que' diversi regoletti che 
servono a separar le pagine e for- 
marne le margini. Y. AU>. bass. in 



FR 39 

Gamiture. Andie gP Ingl. dieono in 
questo senso Furniiure. 

Forniment (T. de' Sella j ). Finimento. 

Fort. -Agro. — D ventar fort. Inacetire. 

Fortahzi. Fortilizio. 

Foltezza ( T. de' Sarti )• Teluccia. For" 
tozza. Pezzo di tela o simile che ser« 
ve per intelucciare o sia rafforzaro 
qualsivoglia parte d' una veste. 

Fortuna (andar in). Andar in burrasca. 

Forzina. Forchetta. Forcina. Fuscino- 
la. Sorta d' arnese notissimo. 

Punte. Rampini. Rebbj. Punte. — 
Managh. Codolo. 

Parlar in ponta d' forzina. Lo stesso 
che Parlar sui fiocchi. V. 

Forzina. ( T. de' Fa leg.). -Force//a. Sorta 
di pialla die ha il taglio simile a un G. 

Foss. Fosso. 

Star a cavai al foss. Stare o essere 
a cavallo del fosso. Esser pronto a 
più partiti y aver vantaggio. 

Gavar i foss. Rimettere i fossi o le 
fosse. Ripulire ; restaurare le ftosse^ 
gore e simili cavandone la terra o ai- 
tilo che le impedisca. 

Foteccia. Cerboneca. Cerbonea. Vino 
delle centuna botti. Vino cattivissimo. 

Foteccia. Signoruzzo. Signor di maggio. 

Fra. Frate. 

Frabalà. Falbalà. Falpalà. JJa/za. Guar- 
nizione o sia ornamento increspcito 
intorno al mezzo o da pie della gon- 
nella delle donne come un fregio o 
balzana , (atto per lo più della stessa 
iroba della gonnella medesima. 

Fracasseri. Fracassio, 

Fracassada. Fricassea. Specie di vivan- 
da nota cosi detta dal francese. 

Fracca. Copiti. ^ 

Frach d' hot Carico. Rovescio di busse. 

Fraccar. Premere y calcare. 

Fradlaster e Fradlegn. Fratello uteri" 
no. Fratello di madre. Fratello di 
padre e non di madre , ed anche 
Fratello assolutamente. Gon buona 
pace de' lessicografi italiani è però da 
credersi che non sarebbe ereticale 
il vocabolo fratellastro imitato da 
figliastro. 

Fraga. Fragola. Fraga. Fravola. Frava. 
Specie di frutto notissimo. H Diz. 
registra anche Magiostruy ma come 
aggiunto di una specie di fragola gros- 
sissima , chiamata Fragola magiostra. 

Fragar. Fragolajo. Gampo messo a fra- 

§ole. — La voce Fragolajo è tratta 
al Roberti nella sua prefazione al 
poemetto intitolato Le fragole. 



<o F.R 

Fragon ( T. de' Murat. ). Lo stesso che 
Fregon. V. 

Frambalà. Falbalà, V. Frabalà. 

Franclin. Cammineito alla franhlin 
*(fior.). Specie di caminioetto di 
moderna fattura 9 cosi detto dal no- 
me dell' inventore. 

Francon. Frontoso. Audace. Ardito. 
Sfrontato. Sfacciato. Frontiero. 

Frangucl. Fringuello. Filunguello. Uc- 
cello notissimo il cui verso dicesi 
Sfringuellare. 

Frant. V. Zis. 

Frantum. Frantume. Tritume. 

Andar in tanti frantum. SfrantU" 
marsi. 

Frànzar. Frangere. 

Frappa e Frappin. Gala. Lattuga. Fre- 
gio eh' è attaccato alla sparo da collo 
delle camice da uomo. 

Frasca. Bosco. Frasca. Capannucce di 
ginestra ^ scopa od altro che si usa 
fare pe' bachi da seta. 

Andar in frasca. Andare al bosco y 
che anche dicesi assolutamente An^ 
dare j sempre parlandosi dei bachi 
da seta , e vale essere già in punto 
per incominciare il bosco. 

Frasca. Ramoscello. 

Frasca. Fraschetta. Banderuola. Fatima 
beilo. Sallanseccia. Falimbelluzzo. 
Girellajo» Fraschiere. Girandolino. 
Trasca. Saltamartino. Chiappola^ 
Chiappolino. Tanfano. FriitcUa. Far» 
falla. Farfallino. Fraschettuola. Cer» 
vello fatto a tornio o da eriuoli. 
Mulin da vento. Carrucola. Uomo 
o donna giovane leggieri e di poco 
giudìzio. 

Frascada. Frascato. Tetto o pergola di 
frasche per lo più innanzi alle oste- 
rie di campagna^ fatfa per comodità 
di chi vuole star a bere e a man- 
giare all' aria. 

Frasciietta. Fraschetta. 

Fraschetta. Fuscello^ 

Fraschetta ( T. di St. ). Fraschetta. Te- 
laretto di ferro con varj spartiraenti 
di carta o simile che mettesi sul fo- 
glio da stampare y onde ciò che ha da 
rimaner bianco non venga macchiato. 
Lenguetta. Manopola. — Punte 
Registri. 

Frascon. Vanerello. ) ^ ^ 

Frascona. Vanerella. ) ^' ^'^^^c*' 

Frassan. Frassino. Albero noto. 

Fratassi (T. de' Murat). Nettatojo. Ret- 
tangolo di legno con manico orizzon- 
tale che serve come lo spnrràro per 



P R 
tenervi la calcina da rintonamre j' e 
col quale anch^ si aggiiaglia ed ap- 
piana la calce gettala sul muro. 

Freddor. Raffreddore. Infreddatura. 

Fregola. Briciola. Brida. Minu:^z0io. 

Fregolin. Briciolino. Bricioleita. 

Fregon. Strofinaccio. Strqfinacciolo. Ca« 
pecchio 7 stoppa o cencio molle , che 
avvolto in un batuffolo si adopera a 
strofinar le stoviglie quando si rigo- 
vernano. 

Fregon (T. de' Murat.). Nettato jet. Or- 
digno simile al JPra/a55/ , ma .quadri* 
lungo , col quale si appiana < la calce 
gettata sai battenti (su le haltude) 
delle finestre ) degli usci e simili. 

Fregot. Carico. Rovescio di bastonate, 

Frèr. Fabhroferrajo* 

Fresch. Fresco. 

Freseh com' è ona roeusa. V. Roensa. 

Frezza. Fretta. 

Frezzos. Frettoloso. Premuroso, Fret-^ 
toso. Frezzoloso. 

Friffolar. Trillare. T>ìcesi così degli uo 
celli come degli strumenti da fiato. 

Frigar. Fregare. Confricare. 

Fris. Fregio. 

Calzet col fris. Contigia. 

Frisett. ..... Sorta di panno. 

Frison. Frusone. Frosone. Uccello nota 

Fritelìa e Fritola. Frittella. Vivanda^' 
pasta tenei*a 9 quasi liquida , fiìttt 
nella padella con oUo o simile. 

Frizza. Freccia. 

Frizza. Fitta. Trafitta. Dolore pungente 
e intermittente. 

Frold o Arzan in frold . ' . . , Argine 
che é sotto l' attuai corrosione. H 
Froldo del Diz. ha diHerente sig. 

Froll. Frollo. 

Pasta frolla. V. Pasta. 

Fromba , Frombola e Fronda. Fromha> 
Fionda. Frombola. Fonda. Scaglia e 
ant. Rombala. Strumento fatto d'un» 
funicella lunga intomo a due bfaè- 
eia 5 nel mezzo alla quale è un» piccola 
rete fatta a mandorla dove si mette il 
sasso per iscagliare, detto aneli' essJ 
Frombola. — Lo scagliar sasà colla 
fionda dicesi Sfiondare, 

Frontar. Affrontare. 

Frontar. la gatta. Attaccar lite 
briga o baruffa. Abbaruffare. 

Frontespizi nrort. ( T. di St. e de' Lib. ). 
Antiporta ( cosi in quasi tutti i libri 
di Lribliografìa j e cosi sempre ne! 
Gflniba Serie de' testi di lingua)* 
È quella pagina che si suol anteporre 
al frontispizio di un libix)^ e ia cu) 






FU 

>l dare un cenno brevissimo del 
spìzio stesso, e corrisponde al 
?se Fausse'pa^e j Faux-titre j 
t'titrey ed al tedesco SchmuztiteL 

(far). Resistere» Far il restìo. 
V. Frasca. 

Mozzone. Frustino. Cordella 
rzata ch'é in cima alle fruste. 
r. Frustane. 
Frutto. 

guria e mion , ogni frult a la 
izou. V. Mlon. 
a da speziarla. V. Speziarla. 
. V. Vsignrìa. 

r. di Masc. ). Fettone. Buìesio. 
ria. Parte del piede del cavallo 
ugna e la carne viva, 
[condiz. del verbo Essere). Fosse. 
T. Spigoli. 

Aver na fufa ). Aver gran te» 
gran paura y una hattisoffiola. 

Roba presa di nascosto. 
\ Far frodi, 
\ Prendere di nascosto. 

y. Spigott. 

!ola. Fretta. 

ola. .... Fesso o crepatura ne* 

gini per la quale trapeli V acqua. 

i (in ). Alla sfumila. A fuggi 

. Alla fuggiasca. Fuggiasca-' 

l. Alla sfuggiasca. 

% Fulmine. 

^nmo. Fummo. 

inn d'rovioeuj. Cose da nulla ^ da 

farsene caso. 

' n' ha pora d' fum d' roviccuj. 

on gli crocchia il ferro. £i non 

aura. 

rasa. Negrofumo. Nero di fumo. 

I. Nebbia, 

1 ( mei. ). fra. Stizza. 
*lla. Nebbie ita. 

a. V. £rba. 

euj. Nuvoli da temporale. 

Frullone. Ordigno di legname 
limo con cui si cdrue la farina 

crusca. 
'uso. 
sar come la rocca e al fus.V.Rocca. 

Saetta. Candelliere su cui s'in« 
IO le quindici candele nel tempo 

settimana santa. 

Reggifusi. Specie di triangolo 
li s' infilzano i fusi. 

Spada. 
. Fucilare. 

Fucina. 
Affusellaio. Affusato. V. Gamba. 
I. Frustagli o. Stotlk nota. 



G A 



4i 



G. 



aban. Gabbano» Ferrajuolo. Alan' 
tello. Cappotto. 

Gabar. Gabbare. 

Gabar san Piero. V. Piero. 

Gabia (T. dei Carrozza]). Cassa. Parte 
della carrozza che posa sulle ciguc 
o stanghe. 

Archett dal ciel. Archi — Fond. 
Pedanino. Piante. — • Schenal d' sera. 
Fondo di sopra. — Schenal d' soli. 
Fondo di sotto. — Fianch. Fiancate. 
— Tccelt. Tettino. — Fioccon. Cor» 
doni. — Magazzin. Bottino. Contro" 
pedana. Magazzino. — Portella o 
Us'ciara. Sportello. — Scufiion. il/an- 
tice. ( V. Magazzin , Portella ^ Scuf- 
fion per le lor parti). — Conlrascuf- 
fion. Contrammantice. — Fodriua. 
Contr^ asse. Fondo. 

Gabinella. Rigiro. Raggiro. 

Gabliu. Gabelliere. 

Gabolar. Gabbare, truffare. Giunge» 
re annettere al gabbione. Aggirare. 
Abbindolare. Ingannare. Ciurmare. 
Infinocchiare. Trappolare. Tagliare • 
Accalappiare. Incalappiare. Inga» 
lappiare. Acchiappare. Carrucolare. 
Abbacinare. Inzamp ornare. Frap» 
pare. Giuntare. 

Gaffa. Ghermito. 

Gatlar. Ghermire. Gt^emire. Aggrancire. 
As^granfare. Artigliare. Adungltiure. 
Afferrare. ' Agff*affare* Azzamu^re. 
Uncinare. 

GaJDrd. Gagliardo. 

Gajardin. V* Pom. 

Gajof Ga^inffo. Babbeo. Sabbione. 
Babbaleo. Bretto. Ignocco. Hab» 
buasso. Babbacciò. Babbano. Bab» 
baccione.^ Buaccio. Baccellaccio. Bac» 
celione. Baccel da vedove. Bacchil» 
Ione. Baccellone da sgranar con una 
accetta. Bachiocco. Baciocco. Bada- 
lone. Baggiano. Baggianaccio. Baie 
gio. Balocco. Baloccone. Barbachep*- 
. pò. Barbagianni. Barlacchio. Basco. 
Fagiuolo. Navone, Pascibietola. Pa- 
scigreppi. Pisellone. Pisellaccio. San- 
toccio. Sermestola. Ser mestola. Ce- 
nato. Co^iluva. Cogliluvio. Fantoc- 
cino. Nuovo granchio. Nuovo pesce. 
Nuovo ò dolce grappolo o grappola. 
Bescio. Fantoccio. Gocciolone. Bie- 
tolone. Gnatone. 3farmocchio. Ghiau- 
done. Galeone. Moccicone. Mocco- 
lone. Lavaceci. Lasa^none. Ignatone. 



4^ G A 

Leccapestelli, Pacchiano» Pappac- 
chione. Palamidone, Zugo, Nibbiac-^- 
ciò . Uccellacelo, Mazzamarrone. Man-» 
gtamarroni. Merlotto, Mellone,, Me^ 
stola. Tulipano, Arfasatto. Chiurlo. 
Ceppo, Ciocco, Decimo. Tempione, 
Uccellone, Uccello. Zoccolo* Zufolo, 
Corbellone, Bomberò. Brachierajo, ' 
Pappalardo, Pappalasagne. Scempio'" 
ne. Moccione, Pioppo. Tambellone. 
Pollebbro, Bighellone, Nomi lutti ap- 
plicabili a chi moslra d' aver poco 
sale ÌD. zucca. 
Gajofa. Tasca, Saccoccia. Saccuccia, 
Mettar in gajofa. Intascare, Im- 
hisacciare. 

Tirar foeiira d' gajofa. Sbisacciare, 
Gajofìn. Taschino, Diin. di Tasca. 
Gal. Caglio, 
Gal. Gallo, 

A i ho graa bsogn di to gaj. Non 
so che mi fare di te ^ né tielle cO" 
se tue. 
Galabruza. Lo stesso clié Gala verna. V. 
G alafass. Calafato . Fabbricator di barche, 
Galana. Testùggine, " ^ 

Galaverna ( che anche dieesi Calabruza 

e Galabruza). Gran brina. 
Gaietta. Bozzolo. Boccio. Gomitolo 
ovato dove si rinchiude il baco filu- 
gello facendo la seta. Il toscano ga- 
letta vale biscotto, e galletta una 
certa specie d' uva. AncKe i Fran- 
cesi dicono volgarmente Calette in 
senso di bozzolo. 

Catar le gaiette. Sbozzolare, Sfra^ 
scare. 

Nassar d'ic gaiette. Sfarfallare. 
Faras d'ia gaietta. Abbozzolarsi. 
Gaiette solaccià. V. Solaccià. 
Galga. ifu/a capraria. Galega. Erba nota. 
Gallasi. Appiccagnolo, 
Galinella. Valeriana ceciarello. Galli" 
nelle. Erba nota eh' è la Valeriana 
locusta dei botanici. 
Galon. Coscia.W Gallone ital. vale piut- 
tosto Fianco. 
Galzopp. V. Zugar. 
Gamba. Gamba, 

Siì\à in gamba. Guarda la gamba. 
Dar a gaml>e. Fuggire* Darla a 
gambe. 

Alzars col sol a mezza gamba.. Y. Sol. 
Star in gamba. V. Star. 
Andar a gambe Ivade. Stramazzare. 
Gambe fu^olà. Gambe affusate o 
affusolate^ cioè Ixjn tornite. 
Ganìba. Peduncolo, Gambo. 
Giimbaj (T. de' Calz. ). Forma da aU 



G A 

/flrgrtrc Ordeguo da introéur- negli 
stivali per allargarli, introducendo una 
lunga biella. Il iran.' Embauclu)ir. 11 
Gambale del Diz. sógnifica soltanto 
pedale d' albero. In ToscaDa però si 
dice volgarmente GambulL 

Mettar in gambal . . ,. * . . Si dice 
dell' introdur negli stivali la cosi detta 
forma da allargare per ripulirli, o 
per farli stare in forma. "^ 

Gambar. Lo stesso che Gioa. V. 
Gambar. Granchio* Gambero • 

Andar i gambar pr' al cavagnoeuL 
Andar in perdizione y a' soqquadro. 
Gambaroeula. Gambetto. Sgambeito.Gan^ 
betta. È propriamente quell' attraver- 
sare improvvisamente alle gambe di 
chi cammina un piede o altro per 
farlo cadere. 

Far la gdmbaroeula. Pare o don 
il gambetto, o la gambetta ^ e meta- 
foricamente Soppiantare ^ ed anche 
Ingannare , come pure Escludere da 
una società. 
Gambaroeula. Locusta, V. - Cavalette. 
Gambèt. Manico, Manubrio, Cooie quel- 
lo p. es. della falce fienaja^ 
Gambìetta. Gambuccia. 

Tirar d' gambetta, jindare a «• 
grassone i petoncifuii. Andare a pa- 
trasso. Andarla babbo riveggolLJ^ 
dar trc^ pia o tra que^ piU* f^ 
le calze o il calzino o i pmd^ 

V afuolp ó V ajuola o, mìnze.. Jkr It 
barbe al sole. Pigliar V alloppio, Tt* 
rare o trar alle anitre. Andar a rin- 
calzare un cimiterio. Far P uMìno 
passo. Fare, una buca in terra. J^ 
dar a Buda o a Volterra. Serrar 
le pugna, ScaccHiare, Far fagotto^ 
gheppio. Andare a s^ edere baOiat 

V orso. Andare di là o nel monit 
di là. Chiudere o serrar gli occh' 
Far la calata verso Volterra, Dof^ 
il crollo o V ultimo crollo. Andari 
dar beccare ai polli al prete o ^ 
prete. Andare a fare i fatti suoi' 
Cascar di pollajo. Tirare. Trapai' 
sare. Andare a pie di Dio. Amo^ 
al cassone. Modi tutti che valgono 
morire. 

Gamissell. Gomitolo. Chioma. Accia; 
refe o altro filo raccolto in paltapt^ 
comodità di porlo in opera. 

Far gamissej. Aggomitolare, Gortòr 
tolare. 

Far zò on gamissell. Sgonùiolof^ 
Ganassa. Ganascia, Guancia. Gota, 
GandioD. Orecchioni. Galloni. Parotide* 






1 
1 

i 

n 

o 

I 

n: 

T 
m 

V. 



G A 
Senici, Sorta di malattUi che Tiene 
alle glandole de^ì orecchi e che non 
lascia altrui masticare. 

Gandoeul. Gherìgiio. Y. Garù. 

Ganzaiga. Merenda, •— ' Far ^nzaìga. 
Merendare j e propriamente fra noi 
quel mangiare che si dà ai contadini 
o<i altri lavoratori quando hanno ter-' 
minata alcuna fattura importante , come 
p. es. la mietitura del grano e simili. 

Garaboldell. Orhnaìdeìlo, Strumento no- 
to di ferro f ritorto da uno de' capi , 
che serve per aprir le serrature sen* 
za la chiave. 

baratola. Caruba,Carrubba,FTaXio noto. 

(caravan. Facchino di Dogana o del 
Porto Catena. Il Carnai de* Genovesi. 

Gara véla. V. Colla. 

Grarb. Greggio. 

&arì)a. y. Prà. 

Garbìn. Ponente " Libeccio. 

Garbo) e Garbo jament. Garbuglio. 
Scompiglio, 

Gardlm. Cardellino. Uccello noto. 

Gar«t y. Sgarlet. 

Garetta. 'Ca5D//o. Casone. Quello dove 
stanno in sentinella i soldati. 

Garganèla Sifone. V. Sion. 

Gargott e Gargozz. Gorgozzule. Strozza. 
Strozzale. Gorga. Gorgia. Goìgozza. 
Gargatta. Gorgotzuoloy e per ischer- 
zo Condotto delle pappardelle* 

Gari e Gavil. V. Garù. 

Garlet. V. Sgarlet. 

Garoeul ( T. idr. ). ..... Principio di 

corrosione a pie d' un argine causato 
da' vortici del fiume. 

Garoeusola. Rosolaccio. Polzella. Reas. 
Sorta di papavero che è il Papaver 
Rheas de' botanici. 

^Wofol. Garofano. Fior noto. * 

Garofol e Garofol da cinq foj. Rove^ 
scione. Ceffata. Colata. Guancia- 
ta, Guancione. Ganascione. Ceffone. 
Musone. Mostaccione, Masceihne. 
Schiaffo^ e provenz. Gautata, Diccsi 
a grande schiaifo dato col brarcio 
all' indietro , cioè colla parte convessa 
della mano. 

^•rofolar. Garpntolare. Schiaffeggiare. 

^rù e Gari. Gheriglio. La polpa o sia 
la parte della noce che è buona a 
mangiare.^.- 

Far i garù. Sgherìgliare. Sgusciare^ 
spogliare in farsettino le noci. Par^ 
mi altresì d' aver udito dire in To- 
scana «Sjgarig/j are o Smerigliarle noci. 
Anche i Provenzali dicono in questo 
senso Degrujrar o Degruilhar. 



G A 43^ 

Garusola. Lo stesso che Garoeusola. V. 

Garz. Cardo da cardare o garzare. 

Garzar (T. de' Pann.). Cordare. Garzare. 
Cavar fuora il pelo ai panni col cardo. 

Garzarla. Garzeria. Lu<^o dove si ri- 
pongono i cardi da garzare. 

Gar'zoeul. Lucignolo. Pennecchio. Quan« 
tità di lino o simile che si meilte siàUa 
rocca per iìlarla. 

Gason. V. Lot. 

Gafoi^. (Carpone. Carponi. Broncone. 
Brancolone. 

Andar in gaton^ Andar in quattro. 
Anche gli Spag. hanno in questo senso 
J^r a gatas. 

Gatt. Gatto. 

A n' s' poeul dir gatt finché a n' l' è 
in dal sacch. Y. Saech. 

Gatta. Gatta. 

Ciapar o Frontar la gatta. V. Frontar. 
Far la gatta morta. Far il fagnonCy 
il sorbone ^ la gatta morta j la gatta 
di Masino. Dett. di eh. sig. 

Gattahui. Guazzabuglio. 

Gatùzzole. Solletico. Diletico* Dileti* 
contento. Diliticamento. 

Far le gatùzzole. Solleticare. Di" 
leticare. Diliticare. Stuzzicare altrui 
leggermente in alcune parti del corpo 
che toccate incitano a ridere e squittire. 

Gaval. Pala da fuoco. Voce propria 
de' Mantovani prossimi al Pannigiaiio. 

Gavazza. Ceppo. Pedale. , 

Gavazza, Capitozza. Pianta che sia stuta 
scapezzata o sia tagliata a corona. 

Gavazzar (o Tajar le gavazze ). Scai'i'> 
tozzare. Scapezzare. Scoronare. Tn^ 
gliar a corono* Tagliare i rami agli 
alberi fin sul tronco. 

Gavell ( T. idr. ). Coronella. Argine 
curvo di lunga estensione che si fa 
molto dietro ad un altro argine che 
sia corroso o.che minacci rovina. 

Gavèta d' lazza. Gomijlolo di filo* 

Gavinell. jicertello. Fotiiuent^. Ghep" 
pio. Uccello eh'' è il Falco tinnun- 
culus degli Ornitologi. 

Gavoj ( T. de' Cairaj ). Quarti. Que' 
pezzi della ruota sui quali s' inchio- 
dano i cerchioni. I^a voce Quarti 
Icggesi nella Tar. fior. ^ nell' Alb. 
bass. in Janie e neU' Alb. enc. iìi 
Cerchione e Trespolo* 

Gavott. Bigotto. 

Gaza. Gazza. Cazzerà. Uccello noto. 
Piar la gaza a poch per volta. Pelar 
la gazza e non farla stridere. Levar 
V uccello dal nidio senza eh' egli 
strida. Det. di eh. sig. 



44 Gì 

GHzaita. Galloria. V. anclie Ganzaigfi. 

GQzaDtBarbckgianni» Scioccone. V. Gajof. 

Gazan Specie di fiore. 

Gazoeul. Cesio,. Agg. di color d? occliìo. 

Gaìzèr. GazzoiTa. Strepito d'allegria. 

Gemb. Gomitolo. 

Gémè. Gelsomino cedrato. 

General ( battar la ). ( T. mil. tolto di 
peso dal franzese ). Chiamare o 50- 
nar a raccolta. Sonar raccolta o la 
raccolta, 

Gera. Ghiaja, 

Gesa. Chiesa, 

Zercar gesa; V. Zercal*. 

Gesus. Voce usata nella frase 

In on gesus. In un attimo. In tm 
tratto. In un bacchio baleno. Dal 
vedere al non vedere. In un credo. 
Frasi di chiaro significato. 

Gelton. Lo stesso che Giotton. V. 

Gheda. Grembo^ e latin. Gremio^ 
In giieda. In grerribo, 

Ghéga. Buffetto, Cólpo che si dà con 
un dito accomodala a guisa di molla 
al dito pollice ^ lasciandolo scoccar 
con violenza al lUogo dp^e si tuoI 
colpire. 

Ghignin. Ghignetto, Sogghigno, - 

Ghimer. Vomere, Strumento rusticano 
notissimo. 

Ghiraldina. Gallinella acquatica, Sutro, 
Uccello noto. 

Ghirón. Gherone, V. Fondell. 

Ghisell. Furbaccia, Diritione, 

Giachett e Giacheita. Giacchetta, * (fior, 
lue.) Sorta d' abito' corto, il cui no- 
me proviene o dalP inglese Jacket y | 
o dal francese Jaquette ^ o dal te- 
desco Jache, 

Gialdina. MiagrO. Miaro, Dorella, Lu^ 
teola. Reseda, Sorta d^ erba a fior ' 
polipetalo , a radice bianca , 'rotonda 
e tunicata usata nelle tintorie. 

Giallett. Migliaccio, 

Gianda. Ghianda. 

Giandussa. Ghiunduccia, Gianduia, 

Che t' vegìia la giandussa. Ma-^ 
lamio ti colga. Dio ti dia il makin'- 
no. Canchero ti mangi. Specie d^ im- 
precazione. 

Giaudussa. Bagazzaecio, 

Giandussa. Natta del fegato^ 

Gianetta. V. Zanetta. 

Giaugola. Glandola, 

Giantola (da giov.). Catena, 

Giara. Greto. Renajo, Renaccio, Re* 
nischio. 

Giara. Ghiaja. 

GìarcUa o Ciarlina. Cioitoliui, 



G i 

Giaron. Ciottolo. ■ 

Gia'ronhda. Ciottolata, 

Giavoii. Mercotella, Erba nota cbé 
ciova a smovrre il . corpo- 

Giavon e GiaVonzin. Panicastrétla, Pa-» 
nico saluatiea, £rba che alligna spesso 
tfa i^ riso. 

Giazmin. Gelsomino, 

Giazniin matt. Saponaria. Erba nofa^ 

GiazoL Lo stesso che Sgia^ol. Y. 

Gifizz. Ghiaccio, 

Giaz^ar aV sangtiw V< Sai^ga^ 

Giazzara. Ghiaccinja, 

Giazzcfìul, V. Dent. 

Giazzoeula. V. Erba. 

Gibellin. Zibellino, ' 

Gilè. Panciotto, F^arsetio, Specie df 
sottoveste notissima. — L' Alb. c'nt 
in Panciotto avvcitc ébe alcuni di' 
cono anche Gilè, 

Gioa ( T. de' Fai. ). Granchio* Qud 
ferfo piegato ^ forcuto ^ dentato il 
gambo del quale è conficcato nelb 
panca da piallale il legname ^ e serve 
per tener f«)rmo il legno ehe sì f noi 
lavorare colla pialla. 

Gioa. Brocca, V. Figàrueula.- 

Gioa pr' i incontar ( 1*. de' f àbbrifer. )/ 
Vrf Incontarf. 

Gio£ Giogo, 

Giontufa. Nodeìto, Àrticolàzwne* Me^ 
natura, Congiunturui 

Giorgin Monetella antica nriis* 

nese eh' ebbe corso e imitazione vA 
Mantovano. • 

Giott. Ghiotto, 

GìoiXon.Git.Ùittajone, NigeÙa,EA»iìiolln 

Giov. V. Giof. 

Giovada. Graticciata,' 

Giovedì grass. Berlingaccio. 

Girasól. Girasole. 

Giravolta. Gir iv otta. 

Giubilar. Dar il riposo, DispensÉr afe» 
da alcuna carica con comservargli k 
mercedi. II Magalotti scrisse Giubikà 
in questo senso : quindi pare di 
non farebbe gran peccato chi scrvieÉl 
Giubilare iu luogo di dare il ripotli 
come saviamente avvisò il dotto fciìt* 
tore dell' opuscolo intitolato : Fèd 
italiane ammissibili benché prosare 
te daW elenco-dei signor Bernardonu 

Giubikziou. Riposò, V. Giubilar. 

Giudizi. Giudizio, 

Ciappar giudizi. Metter giudizio- 

Giupon. y. Zipon* 

Giuslacoeur. Abito* Veste, 

Gì 11 sta da . Jcco nciatura . Rassettatunt»- 
Rassettamento, 



G O 

Lriiistiidina. Diin. dì Qikistada. V. 
Giiist^Kinra. Ha^^settattfra* 
Gìtist:ifkira. jiceoncìatura, Dicesì del*^ 
P intrecciarne: Dto de' capegli 6 degli 
ornamenti die intorno ad essi ti pon- 
gono le donne in capo. 
Giustar. jiggìtistare. Accomodare* Ac-* 

conciare.^ Rassettare. 
Giustams. Accomodarsi. 

Gii|>iars al temp. Racconciarsi. 
Riconciarsi. Rassettarsi il temfw. 
Vale rasserenarsi ^ di torbido farsi 
nuovamente sereno ^ restar di piovere. 
Giustezza ( T. di Stamp ).. Giustezza. 
La lui]^hezza eguale d'ogni verso o 
linea d' una pagina. 

Tueùr la giustezza. Prendere la 
. giustezza. 

Giustina Moneta . antica d' oro 

eh' ebbe corso nel Mantovano. 
Gittsiisia. Giustizia. 

Far giustizia catalana. Far la ^iu-* 
. siizia coW asce o colV cuccetta. Dfire 
andata. Dar sentenze aW abbacchiata. 
Vale imministrar la giustizia alla cieca. 
Giustizia. Sbirraglia. Sbirreria. ^Birrc" 
Ha. Famiglia. Tutto il corpo insie- 
me de^ birri e famigli. Per esempio; 
L' é sta resta da la giustizia. ^ fu 
arrestato dalia sbirraglia o dalla 
Jìimiglia della corte o della signoria. 
, Guacara . Nacchera . 
Gnaeara. Zaccltera. Cosa da nulla. 
Gnanca. Né anche. 
Gnancora. Non ancora. 
Gnecosa ( v. cont ). Ogni cosa. Tutto. 
Gnell. Neo. 

Gtient e Gnint. Niente. 
Guial. Nido. 
Gnial. Favo. 

Gaicossa ( v. cont. ). Ogni cosa. 
Gnoch. Affabile. Piacevole. Piacente. 

Docile. Blando. Facile. 
'£iioch. Qnocco* 

^diocki. Sàioccone. Balordo. V. Gajof. 
'j^Doch. V. Pir. 

'■dioccola. Anguinaja. Agno. Bubbone. 

Gnucca. Testa. Zucca. Gnucca. Nuca. 

3Kjò e Gob. e Gobi^ Ghiozzo. Pesce vile, 

'^obon (in). Gobbo gobbo. 

€xoder ona bona gallinella. Godere il 

papato. Aver trovata una bella vigna. 

Si dice fìg. e in modo Imsso deU' a- 

' ver facile e pronto utile o piacere in 

alcuna cosa. 
Goga. Foce usata nel dettato 

Voler goga e magona. V. Alagoga. 
Gog^Q. Forchetto. V. bosgatell. 
^ojadelL Pungolo. V* GojueuL . 



G R 45 

Gojceul. Pungolo. Pungi^iione. Pungetto. 
Pugnetto. Stimolo. Ba^onccllo ap- 
puntato del quale servonsi i. bifulcni 
per far catpmin^re i buoi. ' 
Gola (T. arch.). Sima. Onda. Intavolato. 
Golta. Guancia. 

Goilon. Orecchioni. V. Gandiop. 
Gombétt. Gómito. 

Gomér. Vomere. Strumento rusticano 
notissimo. L' Alb. enc ha anche la 
voce aretina Gomea e Gom^A. 
Gomitar. Votnitare. Recere. Gomire. 

Ritnandare. 
Gonfi. Enfiato. 
Goniìar. V. Infiar, 
Gorbian. V. Gruzon. 
Gòs. Gozzo. 

Gòs. Ventriglio de' polli. 
Gostan. Agostano. V. Fen. 
Govcmast. Governatrice. Donna che 
ha cura degli affari domestici d'al- 
cuno — 99 Madonna Giulia de' Tori^ 
governatrice della magione costi j ha 
fatto ritenere un Ebreo ^ ecc. t> Bem- 
, ho I lett. — Anche i Francesi dicono 
Gouvemante y e volgarmente dicesl 
Governante anche in Toscana. 
Gozz. Mezzetta. Terzeruola. Quartuc^ 
ciò e in volg. fior. Foglietti^. L' ot- 
tava parte della pinta. 
Gózz. Sorso. Sorsata. 
Gozz. Goccia. Grcciola. 
Gozza. Goccia ( nei tetti ). 
Gozza. Micino. 

N' al gh'ha ona gozza o ob gozz 
- d'gSudizi. Non ha un micia di giudizio. 
Vgiiir o cascar la gozfea a vid. V. Vid. 
Gozzetta. Goceetta. Goccioliìia. 
Gozzin. Sorsetto. Sorsino. 
Gozzi n. Culaccino. Centellino, 
Go^ztiun. Gocciolina. 
Grada ( T. idr.). Viminata. Riparo fatto 
alle ripe de' fiumi con vimmi iutes-» 
suti 3 il far tali ripari dicesi Inviminarc 
Gradella. Graticola. 
Gradella. Cannajo. 

Graffar. Pigliar avidamente. Carpire. 
Graffar. Rubare. Sgraffignare. Furare. 
Lavorar di mano. Involare, Trafw^ 
gare. Raspare. Arpagonare. Porre 
cinque e levar sei. Dar ceffoni. Cor 
P agresto, Colleppolare, Auncicare. 
Imbolare. Bestemmiar con le mani. 
Menar le mani. Alzare i mazzi. Tra" 
baldare. Sgaraffare. Scarafftirc. Au" 
dai'e o venir di Levante. Dirubare. 
Far vento. Rastrellare. Strafugare. 
Trasfugare ,* e con voci" antiche FuT" 
tare. Tribaldare, Trqbaldare. 



46 G R 

Grafn. Uncini da ripescar le, secchie 
*(fior.). Graffio *(arel). Lopporo 
*(luGCii. V Gancio di ferro per lo più 
a quattr^ aste ^ ma piccolo e simile 
ad un' ancora di nave che serve per 
pescar secchi o simili che caschino 
in un pozzo. Alcuni lo chiamano 
Uncino da pozzo , altri Rampicene . 

Gramegna. Gramigna, Erba notissima^ 

Gramola (T. de' Fornaj ). Gramola* 

Gramola. Gramola, Maciulla» 

Gragnola. Donnone. Omaccione, 

Gramola. Frantojo, Fatiojo, 

Gramolar ( al canav , ecc. ). Maciullare. 

Gramostin. Vinacciuolo. Acino. 

Gran. Grano. 

Cova d'gran. Resta. Arista. 

Granar e Graner. Granajo. 

Granar. Soffitta. Stanza a tetto,. Solajo. 
Cosi chiamasi quella pnrte d^ una 
casa eh' è immediatamente sotto al 
tetto , e in cui si sogliono riporre 
Icgue , carbone , mobili vecchi , ecc. 

Granara. Granntn. Specie di scopa. 

Granazz, Mondiglia. 

Granerà. Ciano minore. Fioraliso. Fiore 
ar vense che è la Cantaurea cjranus 
de' botanici.' 

Granerà. Granata. 

Gianf e Granfi. Granchio. Indormeu" 
iimento. Ritiramento de' muscoli ) e 
di qui viene A^ranchiare e //i- 
granchire. 

Granir. Andar in seme. Scmenzire. 

Granis. Lo stesso che Balina. V. 

Grap. Grappolo. Raspo. Graspo. Grap- 
po. Ramicello del tralcio sul quale 
sieno appiccati gli acini deiruva. 

Grapell. Grappoletto. 

G raspa. Tralcio. 

Grasparoeula Arnese da raccorre 

i graspi o sia le vinacce. 

Graspe. Vinacce. Gli acini dell' uva 

\ uscito che ne sia il vino. 

Graspina. V. Uva. 

Grass bodenfi. Obeso. Grassaccio. Cor» 
pulente. 

Grassi aa. Grascia* Annona. 

Grasson. Crescione. Nasturzio. Erba 
nota che mangiasi in insalata. 

Grasson salvadagh. Crescione falso. Il 
Slum nodiflorum de' botanici. 

Gratar. Grattare. 

Gratar. Grattugiare. 

Gr^tarceula. GrcHtugia. Arnese bucato 
e ronchioso da una banda dalia quale 
vi si frega su la cosa che si vuoL 
grattugiare. 

l^issarla pr^al bus d^ la grataroeula. 



G R 

Uscirsene pel rotto della cuffia. DetL 
di eh. sig. ' ' - 

Gratarocula. Graticcia. ' 

Gratusa. Grattugia. 

Gravalo». Calabrone. Insètto noto. 

Gregnappola. Nottola. 

Grembial ^ Gnembiala. Grembiale o 
Grembiule , 6 propriamente non df- 
cesi che di quello che sogliono por- 
tare i cuochi o i guatt€rt. U Lippi 
nel Malm. ha : 
«Un guatterìno in grembiul biaùco.» 

Grcmbialin. Dim. di Grembial. V. 

Grembialina. Parafango da. calessi* 

Grena. Setole dell'arco da violino. 

Grene. Crine. Crino. Nel commerdo 
s' intende il crine dei cavalli godcìo 
in modo particolare per diversi usi} 
còme^ per imbottir cuscini , ecc. 

Grepp. Gruma. Taso da botte.' 

Greppia. Greppia. Mangiatoja. Aroese • 
o luogo nella stalla dove si mette il 
mangiare innanzi alle bestie perch' elle 
mangino. ^ 

Greppola. Grassello. LordiHza^ 

G resta. Cresta. j 

Portar la grestà Ivada. Andar troih 
fio 9 pettoruto. Soffiare. 

Greste. Discipline. ( Targ. To2. in ¥(h 
ligonum orientale ). Pianticella noU 

Grez. Greggio Rozzo. 
Tela greza. V. Tela. 

Grezar. Gradire. Il mantovano Greur 
si usa però sempre negati vamente^fff 
es. An grezar. Non graiUre* 

Grezar. Affrettare. 

Griffa. Unghia. Artiglio. 

Grifiar. V. Graffar. 

Grignar. Ridere sgangheratamente. Sgìii^ 
gnazzare. 

GriletL Lo stesso che Pipin. V- 

Grilia. Persiana. Gelosia, Ingraticolai» 
di legno, ecc. che si tiene alle fine* 
stre per vedere e non essere vcdnlfc 

Gringh. Cuscuta. Cuscute. Cassata. Ir- 
no di lepre. Cuciculo. Peitimio. Gna^ 
go. Granchiet^ella, Tàrpigna. Ttaff 
na. Epitimo. Sorta di pianta parar 
tica che è la Cuscuta euràpasa dÀ 
botanici. 

Gringola e Gringoli (in^. /n cimbed^y 
cioè in gioia , in giubilò ,. quasi iu 
cimbali tra suoni e danze. 

Grinla. Stizza. Cipiglio. Aggrondaiun» 
Incr'^spamento della fronte fatto in già 
alla volta degli occhi , ed è una guar* 
datura d' uno adirato o d' uno estre* 
nidmentc superbo. 

Andar in grinta. Dar n€Ì l^> 



I « 

A. 
U 



■'Si 



G R 

furie , nelle stoviglie , nelle 
f , nello scartate. Andar sulle 

Montare o saltare sulla bica 
testia. Imbarcare. Andare in 

o in furia. Inalberare» Sat" 
l piede. Entrare in bestia. 
ar nel frugnolo* Imbestialire, 
fare. Ingrecare. Innalberare. 
'e o monture in bina. Aver 
Ugie. 
Incollorito.Y. Grinta. 

Raggrinzare. Aggrinzare. Af 
«. Increspare. Stazzonare. Bran^ 
. Spiegazzare. Allucignolare. 
ire. ^ualcirt. Conciar msle 
lessia^ farne comef un cencio ^ 
si di cose inanevoliy come te* 
"appo j carta e simili. 
ngio. 

e Sgrisol ). Brivido. Ribrezzo, 
tzo. Capriccio dì freddo. Gric^ 

Brisciamento. Tremito cagio- 
nei corpi dell' animale dal Fred- 
dalla febbre. 

L Stoffa nota. 

Cornacchia. Uccello noto. 

iL Grembiale. Grembiule. Pan-' 

i. Pancella. Zinale. Zinnale. 

ila ( la ). Grembiale. Quello 

«rtefici. 

. Gronda} a. Stillicidio. Tettoja. 

iea. Doccia. Gronda. 

. Grondtije. U acqua cKe gròn- 

cade dalla gronda. 

aggruppare. 

V. Uva. 

Nodo. Gruppo. Groppa. Varie 
le denominazioni che prendono 
li dal modo di farli, come Ab- 
W vomere y Nodo a pie d^ ite- 
lo^ Nodo di Salomone^ Nodo in 
Uto y ecc. 

r al gropp. Ingroppare* 
sfar al gropp. Sgruppare, Sno^ 
, Disnodare. J)inodare. 
lU i gropp i vegu ^1 pcttan. Y. 
n.* 

. Groppa. 

rtar a le groppe. V. Zugaf. 
)lagna. Capecchio della canapa. 
V. Di , Fià. 

s Grosset. Grosso. Moneta an- 
mantovaiia erosa. 

Incinta. 
VIA. Gravidanza. 

Crosta. 
loL Stampone. ( cosi nel Vocab. 

del Nannini.). La pannocchia 
rano turco spoglia de^ suoi grani. 

V 



G U ij 

Grostolòt e Groston. Torso. Torsolo- 
Fusto d' alcuna pianta ^ e si dice 
più comunemente de' cavoli , delle 
frutta j ecc. 
Grubiafti. Lo stesso che Gruzon.^V. 
Orul^anament. Ruvidamente. Zotica" 

mente. 
Grubianaria. Zotichezza. 
Grubianazz. Zoticaccio. Y. Gruzoo. 
Grugn. GrugìkO' Ceffo. 
Griigol. Lo stesso che Rozzol. Y. 
Grup. Cappio. 

Crup che coit. Cappio corsojo a 
scorsojo. V. Corar. 
Gruston. Y. Groston. 
Gruz! Ruvido. Scabri. 
Gruz. Rozzo. Ruvido. Rustico. Zotico. 
Gruzon. Ruvidaccio. 2^ticaccio. Zoti- 
conaccio. Zoticone. Coticone. Coten^ 
none. Satiro. Scorzone. Uom di na- 
tura ruvida, rozzo ^ scortese 9 strano, 
intrattabile y non corrente né gentile. 
Guadagn. Guadagno. 

Far al guadagn d' Cazzctt quand 
P andè pr' ojò. Fare il civanzo di 
3Ionna Ciondolina. Far V avanzo 
del grosso Cattaui o del Cibacca che 
a capo éPanno avanzava i piedi fuori 
del ietto ,• P avanzo di Berta Ciriegia 
che disfaceva i nmri per vendere i 
calcinacci } gli avanzi di Berto che 
dava a mangiar le ciriegie per avan^ 
zare i nocciuoli ; P avanzo- del Caz" 
zetla che bruciava panno di Spagna 
per far cenere morbidina. Modi bassi 
esprimenti che dove alcuno si credeva 
avanzare o ci scapita o non ci avanza. 
Guaitar. Y. Sguaitar. 
Gualiv. Liscio. 
Guaragn (v.a. ). Stallone. 
Guardar da sbiess. Y. Sbiess. 
Guardadura. Y. Sguardadura. 
GuardoI ( T. de Calz. ). Guardione. 
Pezzo di suolo clie va in giro del cal- 
cagno ed è il primo pezzo cbe si 
unisce al quartiere. 
Guarncll e Guarnii. Gonnelhtta. 
Guarnizion. Guarnizione. Guernizione. 
Guernitura. Guarnitura. Guarnigio* 
ne. Guernigione. 
Guazzett. Guazzetto. Manicaretto. 
Guccetta. Aehetto. 

Guccetta d'cavej. Ferretto da ca^ 
pelli. *( fior. ). Spezie di forcbetlina 
che serve per fissare i capegli o i 
ricci. Corrisponde precisamente al- 
l' Haarnadel { ago da capegli ) de^ Te- 
desclii. n Diz, di Cast.^^«^Flal. ha 
Forchetta da capevi e Forcella. 



48 I M 

Grrrccdta ria insfilur. Infilacappi. 
Ago d^ argcnlo o simile fì-.tto ci ime 
una Liminctla stùtcciata con cui !c 
donne infibno c^ppj 9 nastri , ecc. 

G neretta d' stringa. Punialetto. Pex- 
zctto di mctaila appuntalo che met* 
tesi alla estremità degli aghetti o delle 
stringhe. 

Cuccia, ^go. jégocchia. Cucchia, Aco. 
Guccia da cosar. Ago. 

Fnestra. Cruna. 
Guccia da pomol. Spillo. 

Ponvil. Capocchia. 
Cuccia da cavej. Y. Cuccetta. 

OncciHT, Lavorar a maglia coli' ago. 

Gncci^ric da sotldona. ÌMvori tP ago. 

(jruccìarreuL Agora jo. Buzzo. Agajuolo. 
Specie di Lacciuolo nel quale si ten- 
gono gli aghi. 

Guccianeul. Bacchelta *(rior.). Cartno~ 
fretto *{ roin. ) Lcgnclto che usano aver 
a fianco le donne per S';stcguo de' 
ferri nel lavoro delle calzette. 

(]riicci;irceuj. Confetti df montagna. 

Guccion. Agone. Spillone. 

Gudazz. Santolo. Patii ino. 

Guerra ( T. di G. di liig. ). Corda 
*( fior. ). Pnule de' Fr. V. Zugar. 

Guglia. Monile. Collana. 

(.iuiridol. Arcnlajo. Guindolo. Bindolo. 
Arnese notissimo. 

ifiiolla. Guancia. Gota. Ganascia. 

(«liss e Gnssa. Guscio di noci, ecc. 

Guhsa. Baccllo. Siliqua. Gagliuoio. 
Ouella specie di guscio in cui nascono 
il fagiuolo y il pisello e altri legumi. 

Guzz. Aguzzo. 

Gnzzà. Arrotato. 

Guzzaforhas e corfej. Arrotino. ArruO' 
tino. Agnzzacoltelli. Aguzzaforbici. 

Guzzar. Arrotare. AJJìlare. Dare il filo 
a' coltelli ; rasoj e simili usali. 

I 

«Inda. Agliata. 

Ilo, ilo Verso con cui si chia- 
mano le oche. 

Ilza. Slitta. 

Imhahhià. Infinocchiato. 

Imhagolaras. Inzaccherarsi. Impillacche^ 
rarsi. 

Imhalzu ( pos. e met. ). Inipa$tojalo. 

1 mi )a Izar . Impasto jare. 

Jmljaicaras. Imbarcarsi. Ingombare. Im-t 
biecarc. Far barca. Dicesi d' asse e 
](;gnami non molto grossi che agevol- 
mente e senza spezzarsi si piegano 
volgono dopo messi in opera. 



ImhastiJ'.ira (T. de' £)art.). Punto molle. 
Imbastitura. Cosi chiamasi un pubto 
lente eoa cui si mettuoo iusiemo le 
parti delle vesti , che si csiTa poi 
quandrj sono finite a buooo. 

Irnhastir ( T. de' Sart.). Imbastire. Fare 
il punto molle alle vestì. 

Imbavar e Imhavazzar. ScomÌKU^are' Imn 
bavare. 

ìrnhauVar. Imbaulare.ChiuderÌM un baule, 

Inibigozzar. Fasciare. 

Imbuldir. Frastornare. Rompere il capo» 

Imholdir. Impressionare malamente. 

Iinl>oldir un de speranze, ed anclie Far 
di bei piat a un eoa sperauze. Spt^ 
ranzare. lì f^ana spe lattare de''Latiiù. 

Imbomhà e Imlionibl. Inzuppato. Int» 
^^f/o *( fior.). Aggiunto eli panno, lek 
o simile talnMute inzuppato di ac^A 
o d' altro liquido , dia coli contiuiih 
mente. 

Tmbombaras. Inzupparsi* 

Imbonir. Imbonire^ 

Imbosmar. Imbozzimare. 

Inibottidura. Imbottitura. 

Imbultidura Quel cusdUiello to»t 

pimtato o rinforzato con cartone od 
osàicini di balena che si inette in un 
cravatta per fare si che sia sostentili 
e che coml^aci l)ene col collo. — / 
Francesi lo chiamano volganveife 
Porte^collet' 

Imbottir. Imbottire. 

Iinijottonaras. Abbottonarsi. 

Imbottonadara. Abbottonatura. 

Imbozza. Infiascato. 

Imboz ,:r. Infiascare. 

Imbriagaras. Ubbriacarsi. Pigiar k 
bertuccia , /' orso , la monna. Perk 
V erre. Inciuscherarsi. Avvinazzmù 
Andare alla banda. Cuocersi. Gmi^ 
marsi. Divenir brillo. Ineb, 
Imbriacarsi.^ 

Iml)nagh. Ubbriaco. Ubriaco. Brutta 
Ebbro. Ebro. Ebbriaco. 
Ebrio. Inebriato. Imbriacato. iévft 
nazzato\ Inciiischerato. Ci\ 
Cionco. Cioncato. 

Imhroccar.Imbullcttare. Metter k buUfH 
( brocche ) a checchessia. 

Imbroccar. Dar nel segno. 

Imbrodgar. Sporcare. Lordare. 

Imbrunidor. Brunitojo. Strumento « 
quale si bruniscono i lavori d^ aoci«|* 
o simile. 

Iml)riis>à. Scojato. Scortato. * (voL W 
Dieesi di bambino o d' uom p*Dff* 
che nelP andare e sudando si eW* 
qualche parte del corpo ^ ciò die ^ 



{2. 



I N 

(cialmente nella piegatura che 
tiatiche alle cosce, 
ira. Bruciatura, 
tlanare. Riporre. Nascondere. 
\ Rimpinzare, Empiere so- 
lente con cibi o simili. 
as. Far nodo nella gt>/rt. 
1. di pane ). Mazzero, Ammaz-- 
Hfazzerato. Yale mal lievito 

. Lo stesso che Intestnras. V. 
. Imbronciare, Imbonciare. 
rsi. Far cipiglio. 
. Incaponirsi, Ostinarsi. In' 

Incapriccirsi. 
. Puerpera, y .VsijvÌAÒatk 

Impennata. 
Accatastare. V. Pass, 
ìada. hnpastricciata. 
iar. Impiastricciare^ 

Impiastricciato. 
p. Impiastricciare, 
spaccio. Impiccio. Imbrodilo., 
so. Viluppo. 

L Impacciarsi, Impicciarsi^ 
impastato. 

impasta da sdormia. Esser al" 
•ycioé sonuacchioso oltre misura. 
vece. 

Malato c^avemente, 
n ( T. de- Lib. e Stanip. ). Di" 
*'oglio iiìancautc o lacero o 
Iti difclloso. 
. Screziato. 

Impcpare, Asperger di pepe. 
empire. Riempire. Riempiere. 
a. Incacarsi, Ridersi. Burlai^ 
si beffe. Indormire. 
ar.' Scompisciare. 
Iceeso. 

Accendere. Appicciare. 
. Lordar di peluja. 
as. Lordarsi di peluja ^peluz^ 
ylinif bruseoluzzi y peletti. 
. Approntare. Y. luasiar. 
durare. 

Dar hi salda o P amido, 
are. 

'.Inargentare, Metter cP argento, 
illesti re, Ammannire. Appa- 
re. Approntare, 

pè ( T. di Cavaller. ). Inca" 
u Coprirsi. Dicesi del cavallo 

nell'andare porta le gambe 
croce e se le percuole insieme. 

Lo stessa che Azzalar. Y. 

lubrunidor, Inbottir j ecc, V. 
r, Iiiibriiiiir) Imbrunidor ^ eco 
«u*. iHcatcnacciare* 



IN 49 ^ 

Incagnà e Incagni. Accanilo^ Arrab" 

bialo. Tinto. Arrapinato, 
Incagnirs adré. Infierire. 
Incalmar. Lo stesso che Inserir. Y. 
Iiicnudi. Abbronzalo, 
Incanta. Stordito. Intronato, Mogio. 
Stupido. Abbagliato. 

Incanta com' e on opi. Y. OpL 
fncaplar. Rincappellare. Oltre al senso 
positivo ha anche quello di mettere del 
vin vecchio std nuovo per bonificarlo. 
In(»rnavalar. Scarnascialare. 
lucarognà. Fetente, 
Incarognà. Intorpidito, 
Tncarognà. Innamorato. Bacato, Iuta" 
baccato. Imbarcato, Imbardato, /m- 
bertonato. Blruciolato. Imberlonilo. 
Yale fieramente innamorato, 
lucastar (T. de' Manis. ). Incastro. Siro" 
mento di ferro tagliente come un 
vomero j che serve per palleggiar 
V unghie alle bestie. 
Incastar ( T. de' Bot. ). Caprugginatojo. 
Zinnatojo * ( liv. ) Strumento che 
s' adopera per fer le capruggiui 
( arznadure ) alle beiti. 
Incastar d' intlaradure o da vedar (T, 
de' Falegn.). Incorsato/O. Strumento 
o piatta da far le incanalature e le 
linguette. Ye n' ha di due specie ^ 
maschio e femmina. II primo fa V in- 
canalatura, il secondo la linguetta^ 
y'ò anche un incorsato jo il cui profilo 
è una cimasa , ed è ferro da scor- 
niciare. 
Incastradura. Incastratura, Incassaiara. 
Incastrar. Incastrare^. 
Incav. Cavo, Cavità. 
Incava jònar ( T. d'^ Agr. }. Abbicare. Ab^ 
barcare. Ammassare 9 far le )>iche o 
barche del grano ancora involto nella 
pagKa. 
lucazzi. Lo stesso che- Intesta. V. 
Incazziras-. Lo stesso che Intestaras. Y. 
Incavalar. Accavallare, Incavaliare. In" 

cavalcare. Soprapporre. 
Incavalar ( T. delie Arti. ), Mettere a 
cavalio. È, lo- stesso die Montare , e 
dreesi di spade ^ sciai )olc y eca 
Incauccià. Inavicchìato, Incavigliato. 
Incaucciar. Incavigliare. Attaccar insie- 
me con caviglie o cavicchi. 
Inciappolà. Rinfronzolito. Attillato. 

Lindo. 
Inciavar. Chiavare, Chiudere a chiave. 
Inciodadura. Inchiod^iLura.Inchiovalura. 
lucibdar. Inchindure-. 
Inciostar. Inchiostro. 
lucoccajur. Turar collo zaffo. 

4 



5o IN 

Iacee a. OggL Oggidì. Oggigiorno* La 
Crusca na pure jincoi ^ che è lom- 
bardismo. — I Provenzali hanno an- 
ch' essi Enqu^hujr ed Enquuey, 

Incoladura. Incollatura. 

Incoiar. Incollare. 

Incombenzar^ Incaricare. Commettere. 

Incornar ( T. de' Fab. ). Ingegni della 
toppa (ciusara). V. OEuyre* 

Incontra. Dirimpetto. Di rimpetto. Rim^ 
petto. Addirimpettó. Dirincontro. Di 
rincontro. Alp incontra. AlV incon- 
tro. Incontro. 

Incordador. Accordatore. Accordante. 
Colui che accorda strumenti. 

Incordar. Accordare. 

Incorna. Lo stesso che Intesta. Y. 

Incornar .... Ferir col corno. 

Incornisà. Scorniciare. Far comici. 

Incorottà. prestito a lutto f a bruno. 
Che ha messo corruccio. 

Incotti. Malazzato. Malaticcio. Cagio^ 
natole. Bacaticcio. Cagionoso. In- 
Jermiccio. Infermuccio. Malito. Mal" 
cubato. Morbisciato. Ammalaticcio. 
Malescio. Malazzato. Malsaniccio. 
Maléo. Crocchio. Valetudinario. Che 
ha più, guidaleschi che ufi cavai vet" 
turino y pili piaghe o pili mali che 
un ospedale. Frasi di cniaro sig. 

lucrosa. Incrocicchiato» 

Vesti incrosà. V.^ Vesti. 

Incrosadura. Incrociatura. Incrocic" 
chiatura. 

Incrosar. Incrocicchiare. Incrociare. 

Incrosaras. Incrocicchiarsi. 

Incucciras. Lo stesso che Intestaras. V. 

Incularas. Accosciarsi. Acquattarsi. 

Indas. Indice. Guardanidio. V. Endas. 

Inda vis ( essar ). v. contad. Esser av 
viso. Parere. 

Inde. Voce latina che s^ usa nel detL 
Essragh al so bine inde. Esservi che 
ugnere. Vale esserci molto che fare 
per finire o conseguir checchessia. 

Indian ( far 1' ). Fare lo gnorri j il nor^ 
ri y lo nqferij il bastio y V indiano y 
il ne scio , il musone y la gatta morta y 
V addormentato. Far a chetichelli. 

Indiana. Indiana, ( Cosi nelP Alb. bass. 
in Indienne). Specie di stoffa nota. 

Indivia. Indivia. Erbaggio notissimo. 
Indivia settrada. Indivia ricoricata. 
Specie d' indivia stata ricoperta colla 
ten-a e perciò imbiancata. 

Indivia rizza. Indivia crespa { V. 
Alb. enc. in Indivia ). Specie d' in- 
divia cosi detta dallo aver le foglie 
aggrinzate e crespe. 



I N 
Tndolenta. Indolenzito. 
Indolentar. Indolenzire* Indi 

Indur dolore. 
Indorador. Indoratore. Doraioi 
Indoradura. Doratura. Indorai 
Indorar. Dorare. Indorare. 
Indormenzà. Addormentato. Adi 

Indonnito. 

Mezz' indormenzà. Addc 

liccio. 

Indormenzà come on zo 

Zooch. 

Far P indormenzà. Lo Mi 

Far P Indian. V. 
Indormenzar. Addormentare» 
Indré. Indietro. 

Indré schena. Supino» Re^ 
Cascar indré schena. V. £ 
Essar indré d' scrittura. V. S 
Indusi ( Y. di Meri. Coc". ). 

Dimora. -Tardanza. Tempi 

mento. 
Indusiar, Indugiare. Tracci 

Temporeggiare. Badaloccare 

care. Trimpellare. Lellare. 

lare. Ciondolare. Intempelh 

Chi tropp indusia magna 

. fredd. Chi tardi arriva trov 

voi nel catino. Det. di eh. \ 
Indvinar. Indovinare. 

Indvinar la porta. V. Por 
Indyineli. Indovinello. 
Infadar. Istizzire. 
Infagottar, Aff asciare. Uffasiél 

anche Inviluppare y Involger 

taf. Imbrogliare. Impacciare. 
Infalopar su. Dar carote o 

o pantraccole. V. Falopa. 
Infarinar. Infarinare. 

Chi va a mulin s' infarina. V 
Infassadura. Fasciatura. 
Infassar. Falciare. 
lufìà. Enfiato. 
Iiifiappiras. Invizzire. 
Iniìar. V. Sgionfàr. 
Infìason. Enfiagione. 
Infìbiar. Affibbiare. 

Infìbiar le scarpete. V. Se 
Infissi. Spessito. Addensalo. 
Infissir. Spessire. Spessare. 

Rassodare. Afifoliare. Adi 

Condensare, Densare. 
Infnocciar. Infinocchiare. Aggiri 

bindolare. Mostrar lucciole } 

terne. Carolare. Ficcar caroì 

altrui ad intendere alcuna co 
Infogà. Infocato. 
Infogar. Infocare. \ 

Ixifroli. Frollo. Frollate. 



r N 

Inflorir. Fholiare. 

à. Informicolato. 

ameni. Infurmicolamento. 

aras. Informicolare, Patire 

licolamento ^ che è una specie 

*e simile alle morsure di molte 

Frangere. Infrangere, Infra" 
Minuzzare. Soppestare, 
, Far arrabbiare o stizzire. 
R8. Annebbiarsi , ed anche 
icarsi. Rannugolare. Annugo* 
orbarsi. Amiubihire, Annu" 
Annuvolire. DicesI del tempo 
rolge alla pioggia — Ragnar^ 
{uando veggo usi i nuvoli a 
i ragna. 

as (met.). Incollonrsi, Ai^ 
•e. 

e Ingarhojar. Ingarbugliare, 
«. Imbrogliare. Ingarabullare. 
ìare. Impicciare, 
, Poni. 
As^viluppare. 
ingalliada. Matassa imbro-* 

tià com' è on polsin in la stop- 
\lcino rinvolto nella stoppa, 
pasto] ata. Modi di dire di eh 

Inghiottire. Ingojare. 
éccitiga. Alice- Pesciolino no- 
dello Anchova in celtico , An^ 
in provenz. , ed Anchois in 



k 
*• 



agg. di Cavell. ) Arricciato. 
r e Ingomìsslar. Aggomitolare. 
. Avidità. Ingordigia, Cupi^ 

ickifb, 

ingossa. Muovere a schifo. 

Far nodo nella gola, ìmba- 

il passaggio della canna deUa 

Alb. bass. in Engmier (precisa- 

iorrispondente al nostro Ingos" 

sgislra Affogare y Soffogare ^ 

e si usano volgarmenle in que- 

lo anche in Toscana, ma che 

brusca né P Alb. enciclopedico 

DUO tratto fiiora. 

. Aggrandire. Grandire. In" 

*e. Far grande ^ divenir gran- 

ìscere. 

Aggranchiato. Intirizzito. In- 

lo. Preso dal granchio, e dicesi 

ailmente delle dita quando per 

ùo freddo si assiderano e si 

I d guisa delle gambe de'gran- 



I N Si 

Ingranfir. Aggr^t^nchiare^ bUorpidire. 
Intirizzire, A^rezzare, Agf^iadare. 

Ingmss ( T. d' Ag. ). iMaminamento. 
Letaminatura. Letaminazione. Ster» 
corazione ^ e di frequente anche i/<- 
grassamente. L'azione dì letamare i 
eampi. t 

Ingrass ( T. d' Ag. ). Letmme. Concime. 
Litame. Sugo, Sterco di bestie o pa- 
glia infracidila sotto di esse con cui 
si letanMoano i <»mpi. 

Ingrass vìv. Soverscio, Saiff^enso. 
Cosi chiamansi le biade che non pro- 
ducono spiga , le quali , seminate e 
cresciute alquanto y si ricoprono per 
conciare il terreno. 

Ingnissar ( T. d' Ag. )» Letamare. Leta^ 
minare. Concimare, AlleCamare. Da^ 
re il concio. Conciare, 

Ingrinlà. Adirato, Incollerito, Accipi" 
gliaio. Aggrottato, 

Ingrintaras. Far cipiglio. Lo slesso che 
Andar in grinta. V. Grinta. 

Ingrinzaras. Rinfronzirsi, Aziimarsi. 
Ikassettarsi , adfornarsì con fit^nzoli e 
dinderli come fanno le donne. 

Ingroppar. Annodare. Aggruppile. Ag" 
gi-oppare. Ragsroppare. Accappiare. 
Incappiare. Allacciare. Lacciaie. 

Ingroppar. Accomandolare, 

Ingroppar al coeur. Trafiggere , trapas* 
sar il cuore. Dar grandissimo dolore. 

Ingropparas. Fare un chiocciolino, Ran" 
nicchiarsi, AggomitoLirsi. Raggric" 
c/iiarsi. Raggruzzolarsi. Raggruppar- 
si. Dicesi delP uomo che raocoglie 
insieme le membra per freddo o per 
altro accidente. 

Ingross (aP). All' ingrossa. 

Ingrotoliras. Far un chiocciolino. V. 
Ingropparas. 

Ingrogna. Musomo. Imbronciato. Mu" 
so. Musone, Musardo. Crojo. 

Ingmgnaras. Inciprignire. Imbronciare.. 
Imbonciare, Accigliarsi, 

Inguauiar. Agguantare, Acchiappa'^. 
Pigliare , prendere di colpo. — L' ita- 
liano Inguantare vale mettersi i 
guanlL 

Ingiiera. Truogolo, Beccalo] o. Truoge, 
Vaso che serve a teneìr il mangiare 
o il bere pei potli. 

Inlardar. Lardellare. Lardare, Mettere 
de' )>ezzeui di lardo ( che dicono lar» 
delli ) nelle carni «he si debbono ar- 
rostire. 

Innivolara^. Atmuvolarsi, AnnubilarsL. 
Annuvolire, 

Inooeulin. Trovatelli^ 



S4 



L A 



JLia. Là. Colà. Lae. In quel luogo. 

Là zò. Laggiù. Colaggih, La^iuso, 

Là acsi. Loci. Avverbio di luogo 

che vale lo stesso che là ^ ina per 

una certa proprietà di linguaggio y' è 

aggiunta la ci come nelle altre parole 

Idei (li acsi ), Quid ( chi acsl), ecc. 

Tirar là. Campacchiarla. Campuo 

chiaria. Far vita stretta, 

Essar più da d'ià che da d'zà. Essere 
ifia là y via là. Essere a confitemini. 
Avviarsi ver le poste. Dicesi de' ma- 
lati gra\i che sono in pericolo di 
morir presto. Il Sai v iati però nel 
Granchio ( at. a , se. i ) fa dire al 
Duti : ce Innamorato un par mio ? che 
sono più di là che di qua ...» per 

* significare che piatisce co' cimiteri ^ 
eh' è decrepito. 

La. Ella. Essa ^ per es. La diss. Ella 
disse. 

Ladar. Ladro, 

Far come i ladar da Bressa. Fare 
come i ladri di Pisa. 1 corsali si 
nimicano ^ ma non si danno. ' Usasi 
per mostrare non essere fra irlcuni 
vera inimicizia, ma fìnta. 

Chi' è bosiadar è ladar. Chi è bu" 
giardo è ladro * ( fior. ). Prov. di 
chiaro sig. 

Ladin. Latino, pigiato. Scorrevole. Cor^ 
sojo. Scorsojo. Sdrucciolevole. Che è 
spedito , pronto nel proprio moto y 
non greve , non tardo , non impac- 
ciato 9 per es. Campana ladina ^ Ca- 
dnazz ladin, Sediceul ladin, cioè Cam^ 
pana che appena tocca dà suono ,* 
Catenaccio che sdrucciola via ne^ 
suoi anelli ^ Sediuola leggiere , che 
corre via Jacilmenle. — Esiste anche 
l' avverbio latinamente per agiata- 
mente , scorrevolmente. — Vedansi 
per ispasso le singolari etimologie che 
di questa voce dà il Vocab. bologn. 
Ladin d' man. Manesco. Manuale, 
eh' è delle mani. Pronto , inclinato 
a percuotere. 

Laga. Solco. 

Lagar. Far solco. Solcare^ 

X^agrma. Lagrima. 

Lagrmar. Lagrimare. 

Lagrmina. Lagrimetta. Lagrimuccia. jLa- 
grimuzza. Dimin. di Lagrima. 

Lam. jémo y e idioticamente anche Zcf- 
mo. — Questo idiotismo consistente 
nel congiungere alle parole coniia- 



L A 

danti per vocale l' articolo T , che ver 
diamo nella lingua italiana contadi- 
nesca registrata nel Codice della lin- 
gua in venemzion forse delle Rusti- 
cali del Buonarroti, è conaunissiiiio 
nel dialetto mantovano , per lo che 
è da ritenersi che le voci lancuzan , 
languria y lantcasur , lesca e ornili 
che pur si congiuogono cogli articoli 
al o la sono nel dialetto medesinio 
idiotismi y e che avrebbero dovuto 
essere pronunziati e scrìtti V ancuzMj 
l'anguria y V antasur, P esca , eei; 
Non essendo però scopo di questo 
dizionario il raddirìzzare il dialetto ^ 
ma sibbene il porger modo a ehi k 
possiede di trovar per esso a un batttf 
d' occhio le cornspendenti Voci & 
buona lingua italiana, si sono qui eoi* 
servati tali come sentonsi cosiftfli 
idiotismi , onde agevol9rne oosils ri- 
cerca alfabetica ai lettori. 

Lama. Lama. 

Lama. Mallo. Il primo guscio della noce; 

Lambrusca. Lambrusca. Specie d' uta 
nota. V. Uva. 

Lambruscar. Coglier lambrusca. 

Lambruscar ( met. ). Mendicarci Limo' 
sinare. Tapinare. Accattare* Tozzo- 
lare. Pitoccare. Andar aìla cerato 
a domandila. Far la cerca, Fitr'C' 
catteria o P accattone. Andar siPiC 
catto o alP accattolica o alla dM" 
chera. Andar pezzendo o acUttt»* 
do y cercando limosina o cariiiL 

Lamera. Lamiera. 

Lamp. Amo. 

Lamp. Lampo. Baleno. Lampeggun» 
Lampeggio. Lampeggiamento. 

Lamp. Lembo. Gherone. Falda. Alcuffl; 
parte del vestimento dov' è più 
pio e meno stretto alla vita. 

Lampda. Lampada. Lampana, 

Lampda. Fanale. Quelli che poa 
nelle strade , ne' cortili e simili. 

Lampzar. Lampeggiare, Balenare, 

Lana. Lana. 

Lana tezzina. V. Tezzin. ' 
Lana pellizzaroeula. V. PeUizzaranL 
Peltan da lana. V. Pettan. 

Lanar e Lanarol. Lanajuolo» 

Lancuzan. Ancudine, 

Laucuznella. Caccianfuori. Ancudine 
Specie di piccola ancudine con 
cornette lunghe di cui servoosi 
loro che £ìnno figure o altri lavo»! 
di cesello per gonfiare il metallo • 
far apparire il primo rilievo del laro»* 

Languria. Cocomero, V. Anguria. |^ 



23. 

*£S 

ire 
I 



\t\ 



LA 

lur. Còcomerafo» Chi vende i 

neri. 

lira. Cocomerajo* Luogo pian- 

■ ooGomerì.' 

UT ( y. cont ). Foce usata nella 

tcazione* 

l' a t' vegna lantcoeur. 7*i dia 

sso il malanno. Y. Giandussa. 

àa. Lente. Lenticchia^ Legume 

^nito. Spossato. Slenato. Lon» 
icquiacchiato» Frollo. 
lÀincia. 
I. Lancetta. 

I ( T. degli Orolog. ). ìndice, 
a. Quella lancetta che segna le 
aeir oriuolo. 
iL V. LenzceuL 
Lambire. V. Slapar. 
Matita. Lapis. 
inetta dal lapis. Matitatojo. 
tpisross. Saneuigna* Matita rossa. 
ipis carbonzin. Lapis piombino, 
ùfaggine. 

OMila. Lardatojo. Strumento che 
bpera da' cuochi per lardellar le 
'\f 

harmo. 

T largh. Dar luogo. 
managa larga. V. Managa. 
ir largh. V. Star. 
an.Bietolone.Lasae;none.V.Grti]of. 
, Ascella. Ditello ( e al pi. Ditela 

Ditclle ). U concavo dell' ap- 
pura del braccio colla spalla. 

Lasciare, 
issar al segn. V. Segn. 
. V. Lattarol. 
Latino. 
ir al latin. Lo stesso che Dar al 

V. Sant. 
ir al latin. Indettare. Imbeccare, 

V imbeccata. Yale ammaestrare 
i) istruirlo. 

a capir eh' al so latin. Esser di 
: o di sua testa. Suol dirsi di 
non sa intendere altro che la 
»rìa ragione. 

irìar latin ( o simili ) come ona 
a ^[>agnaeula. Tirar V orecchie a 
ciano. Yale parlar malissimo il 
o , e fra noi si dice aiidie d^ ogni 

lingtia. Anche i Provenz. dico^ 
Parlo ìatin comme uno vaquo 
gnoloy ed i Francesi Parler fran" 

cùmme une vache èspagnole, 
t. Latinucci, Latinetti. Quelle 
posizioncelle che lo scolare prin- 
late scrive in latino. 



LA 55 

Latonar. Y. Lattonar. 

Latsin. Animelle. Una deUe parti del 
corpo dell'animale^ biaoca, molle e 
spugnosa ^ ch^ è un mangiare delicato. 

LattaroeuL Lattaiuolo, Y. Dent. 

Lattarol. Latticinio. Latteruolo. 

Lattaroeula. Poppatojo, Strumento clie 
serve a cavar il latte dalle poppe delle 
donne quando non allattano o che ne 
hanno soverchia abbondanza. 

Lattiniel. Panna montata "^(fior.). Latte 
rappreso che si mangia collo zucca- 
ro 9 detto dai Francesi Creme fouettée. 
— Il Pommcr ( nel suo Indicetto tra- 
dotto e stampato in Bologna ) registra 
anche Lattimelle. -^ Da lac et mei 
dicono i più. 

Lattola. Corrcntino. I^ccolìsslmo travi* 
cello che serve principalmente nelle 
impalcature. 

Lattonar. Ottonajo. Layorator di merci 
d' ottone. 

Lattonar. Lattajo. Che lavora di latta. 

Lattsin. Y. Latsin. 

Lattuca e Latuga. Lattuca, Erbaggio noto. 
Aboiamo la cattura cappuccin che fa il 
suo cesto in forma s?hiile a quello del 
cavolo, e la Lattuga flagellata tem- 
pestata di macchiette rozze longitu- 
dlnaji^ eh' è insalata dìUcatissima. 

Lattuzz e Latuzz. Morbiglione, 

Lattuzz e Latuzz. Lattime, Forfore. Far* 
fora. Forforaggine. Bolle con molta 
crosta Je quali vengono per lo più 
nel capo a' bambini che poppano. 

Layacc. Fango. Melma. Mota. Brago. 
Pacchiarina. Poltiglia. Mollore. MoU 
lume. Fan^iglia. Belletta, Paccia- 
me. Pattume, Paccitime. 

Somnar al forment in ti sass e la 
fava in tal lavacc. Y. Sass. 

Lavada. Lavata. 

Dar ona lavada d' festa. Dar una 
lavata di capo. Lo stesso che Dar 
on caplazz. Y. Caplazz. 

Lavadura. Y. Arsenzada. 

Lavamort. Becchino. Y. Settrador. 

Lav%nder. Bucatajo, Curandajo* La- 
vandajo* Lavatore. 

Lavandera. Bucataja. Lavandaja. La- 
vandara. Lavatrice. 

L^var. Labbro* 

Lav^r. Lavare. 

Lavativ. Servitale. Cristeo. Cristere. 
Cristiere. CrisUero* Argomento, La- 
vativo. 

Canna da lavativ. Canna da ser- 

j viziale. Quello strumento con cui sì 

[ danno i criteri. Le sue parti sono 



56 LE 

la canna ^ il cannello ^ il coperchio , 
il bossolo 9 e lo stoppaccio. 
LavelL Pila dalV acqua benedetta. Y. 

AcquasaDliD. 
Lavell. Secchiolino o Piletta. V» Ao- 
' quasautin. 
Lavczz. Laveggio, 
Lavezzoeul. Piccolo ìaveggio. 
Lavorar. Lavorare. 

Lavorar da so man. Fare o La^ 
inorare sopra di sé, Diccsi degli arte- 
fici che non istanno con altri , ma 
esercitano la loro arte da ' per sé a 
loro prò e danno. 

Jjayorar da sehena. Y. Schena. 
Lavorar a desch. Macinare' a due 
palmenti. 
Lavorent. Mezzadro. Mezzaiuolo. Que» 
gli che divìde col padrone del fondo 
il incolto. 

A lavorent ( che anche dicesi a 
mzadar o a masser). A mezzadria. 
Lavorenta .... La moglie del lav(^ 

rent o sìa del mezzadro. 
Lav^rer. Lavorio. Lavoro. Lavoreccio. 
J^Lur. Lauro, Alloro. Albero noto. 
Lavron. Labbrata. Chi ha grosse labbra. 
Lazarin. Lazzcruolo. Azzeruolo, Tube* 
ro. Albero che produce le azzeruole. 
Lazarin. Lazzcruola, Azzeruola, Pomo 

lazzarino. Frutto del lazzcruolo. 
Lazaron. Sudicio. Malvestito. — Si può 1 
vedere per ispasso P etimologia di 
, qtiesta voce nel Vocab.nap., che Zaz- 
%eri chiamausi in quella città i plebei. 
Lazz. Laccio. 

Lazz. Setone. Laccio. Corda fatta per 
medicare alcun malore ^ e singolar<« 
mente dei cavalli. 
Lazza. Filo, Accia, 

Gavetta d' lazza. Matassina d^ ao 
eia o di filo. 
Lazza. Cordella, 

Lazzar. Allacciare e ant. Lacciare. 
N'essar bon da lazzargh le scarpe. 
Non esser atto a scalzare chicchessia. 
Det. di eh. sig. 
f^zzett. Lo stesso che Latsin. V. ' 
Leandar. Oleandro. Arbusto e fior noto. 
Lercorda. Ghiotta. Leccarda. Tegame 
dì furma bislunga che si mette sotto 
r arrosto quando si gira ^ per racco* 
glicre P unto che cola. 
Lecchelt ( dar al ). Allettare. 
Ledamar e Ledamer. Y. Aldamar. 
Leilar o Ledro ( pann da ) Y. Pann. 
Ledin. Y. Ladin. 

Leggili. Leggio, Lo stesso che Letturin.Y. 
Legn. Legno. 



L E 

Legn stagiona. Y. Stagioni. 
Legn. Legno. Qualunque specie di car- 
rozza. 
Legna. Legne. Legna. Legname da ab* 
bruciare. 

Legna morta. Legname morticino. 
Legname che si secca naturalmente 
sul terreno. 

Legna forta Sotto a questa 

denominazione vanno le legne di quer- 
cia, noce 9 ecc. 

Legna dolza Sottc a questa 

specie vanno le legne di gelso 9 piop- 
po, tiglio, ontano 9 ecc. -^. Il Diz. 
na legno dolce per trattabile e age- 
vole a lavorarsi. 

Foeura dal boscb a far legna. U 
volpe intomo a casa non fa dama 
*(lucch). Prov. di eh. sign. e cor- 
rispondente al francese Un bon re- 
nard ne mange jamais les poules 
de son voisin. 
Legnerà. Catasta, Massa di legne di 
querciuoli rifessi o d' altro legnune 
. qualunque , d' altezza e larghezza 

determinata. 
Legnerà. Legnaja. Magazzino di I^oe. 
Legnett. Legnetto. Dina, di Liegno. 
Lendna. Lendine. Insetto .noto. 
Lengua. Lingua. 

Lengua d' bó, Gichero, Erbs ée 
è V Aram maculatum dei boliÀ 
Lengua d' vacca. Lapazio. JRam^ 
Sorta d' erba che cresce comunemeate 
ne' luoghi incolti , e che è il Biaux 
acutus de' botanici. 

Lengua d' vacca ( altra ). Bardai 
Erba nota che è F Arctium kp^ 
de' botanici. 

Lengua d' passera. Óentinodia, Cttf 
tonodi. Correggia ola. Poligono,^ 
di prato che è il Poligonum avicur 
lare dei botanici. 

Lengua d' can. Cinoglossa, Un§a 
di cane. Specie d' erba nota. 

Lengua d' bò ( altra ). Ancu^ 
Lingua buona o di bue (Targ.Tot 
Diz.). Erba tintoria che èVAneh»» 
italica di Persoon. 

Lengua zervina. Lapazio gram* 
Lengua. Dentale, Orecchia^ Una de» 

parti dell'aratro. 
Lenguetta dedré ( T. de' Sarti ). Culo^ 
Pezzo quasi triangolare eh' è wk 
parte più alta del di dietro ai cakoi* 
Lenta. Lo stesso che Lanteccia. V. 
Lenzoeul ( che anche dicesi Lanzceul t 
Linzoeul). Lenzuolo, 
Fctt. Télo. 









d 

ir, 

S 
« 
s 
\ 



L £ 

Leon. Leone» 

Bocca d'ieon. Bocca di leone ( Targ. 
Toz. Diz. ). Fiore dell' Antirrhinum 
mafus de' botanici. ' 

Leoncìn. Beccatello. Scedone* Mensola 
o peduccio che si pon per sostegno 
sotto i capi delle traTi litte nel mu- 
ro e sotto i terrazzini. 

Lergna e Lergnetta. Febbrettuccia, Feb^ 
bricciattola» FebbreUucciaccia. Non 
sarebbe fors' anche mal detto Zinghi" 
naja eh' è quell' abituale indisposi- 
zione di chi non è sempre malato , 
ma non. è mai ben sano. 

Lesca. Esca. Quella materia che si tiene 
sulla pietra fbcaja perchè vi s' appic- 
chi il fuoco che se ne cava col fo- 
cile 5 la quale quando non è conciata 
ancora per tal uopo dicesi Linpui 
da far esca. Agarico. Esca. — Chia- 
masi poi Escajuoìo il venditore d' esca^ 
zolfanelli e pietre focaje. 

Essar sutt com'è la lesca. Esser al 

verde j senza un soldo. Esser bruciato 

o arso di danaro. Non ne aver un 

per imedicina. Non aver un becco 

•éP un -quattrino. V. anche Barber. 

Lesna. Lesina. Strumento. noto. 

Lesna (met ). Lesinante. Lesinajo. Le* 
Sina. Tirchio. Spilorcio. Scorticaci-' 
doccili. Pilacchera. Seccherà. Mi^ 
gnatia. Tignamico. Piattola. Spizzeca. 
Pitiima cordiale. Taccagnone. Tarsia. 
Cotenna. Pia largo d^ un gallo. Largo 
come una pina verde. Avaraccio» 

f jesnin. LesinelUu 

LiCtra. Lettera. 

A le Ire d' scatola. V. Scatola. 

Ijett. Impatto. Quello sterno che si Sa 
nelle stalle alle bestie. 

JLetU Letto. 

Banche. Panche. Panchette. — Pa- 
ym. Saccone. Pagliariccio. — Stra- 
mazz. Materassi. Materasse. — Pie- 
ga. Rimboccatura. Roverscina. — 
Stretta. Stradetta. — Testerà, Capo» 
ietto. Lettiera. 

■ letturin. Leggio. Strumento di legno 
che regge i libri di mole diflGcile a 
maneggiarsi^ come lessici ^ messali^ ecc. 

*^v. Coratella. 

*-eva. Leva. 

Leva a la tedesca ( T. dei Car. ) . . . . 
Specie di leva con cui s' alzano le 
stanghe d' un calesse o simile quando 
se ne vogliono accomodare o levare 
le ruote* e corrisp. al frane. Cric 
dell' Euacl. ( tav. 5t , fig. 5a ) , ed 
al fVagenwimle de' Tedeschi. — Il 



LI 57 

Diz. di Fiatile a questa voce contrap^ 
pone yerricéllo da alzar i carri. 

Levadell Panetto fatto con uvs^ 

secca. V. Pan. 

Levador per Alvador. V. 

Levaterra (fonz). V. Fonz. 

Levor. Lepre* 

Lezar. Leggere» 

Lezar m piomb ( T. di Stamp. ). . . , 
Cosi dicesi quando il compositore leg-t 
gè la sua composizione sull^ occhio 
dei caratteri stessi prima di passarla 
al torchio, onde correggere gli er- 
roi^ fattivi f ciò che ancne.i Frane, 
dicono lÀre sur le plomb» 
Lezar seguent. Y. Segnent 

Lezerir. V. Slezerir. 

Liada^h. Lugliatico. Che vien di lu- 
glio. V. anche Aliadga. 

Libi, f^oce usata nella frase. 

Esser cott al libi. V. Coeusar. 

Lidrell e per lo pia Lidre). Pannicelli. 
Pezze. Quei pannilini onde ravvol- 
gonsi i fanciulli in fasce. 

Liga ( d' ferr ). Reggia. Cerchio. Ghiera^ 

Ligà. Legato* 

Ligabosch. Edera arborea. Erbai nota. 

Ligada. Funata. 

Far ona ligada. Fot una funata^ 
Far molti prigioni. 

Ligador. Ramarro. Rettile noto. 

Ligadura. Legatura. 

Ligam. Legame. 

Ligam ( T. d' Agric. V Gombina. Pelle 
che attacca la vetta (varzella) al manfa- 
nile {mantgnil) del coreggtato (sercia). 

Ligam. Ritortola. Legatura di salci ^ 
ginestre, vitalbe o simili con cui 1 
villici affastellano le legne per tras- 
portarle da luogo a luogo. 

Ligam. Legacciolo. Cintolo. Beca. BeC" 
ca. Legacela. Legaccio. Quello con 
cui si legano le calze, cingendo le 
gambe. 

Ligar. Legare* 

Lilach. Lilac. Lillacb. { Targ. Toz. Diz.). 
Erba che è la Syringa vulgaris dei 
botanici . 

Lilin. Mughetto. Fiore della Convalla* 
ria majalis dei botanici. 

Lima. Lima- Strumento meccanico no- 
tissimo di più specie a seconda della 
£[>nna loro. Le principali però ( in lin- 
gua itahana , e secondo r Alb. enc. ) 
sono oltre alle piò sotto nominale le 
seguenti : Lima mezza tonda , lima 
da strtforo , lima stucca , lima a 
mezzo taglio , lima dti egualircj 
lima a foglia di salvia , lima per 



58 L I 

far gli ardoni alle potenze ^ lima 
4a rocchetti y lima tornila y ^lima a 
. punte y lima da tamburo o da stri" 
sciare i tamburi ^ ecc. y e queste ul- 
time cinque sono lime particolari de« 
gli oriuolaj. 

Lima cortlina. Lima a coltello» 
Lima miezza tonda. Lima mezza 
tonda da voltare. 

Lima quadra. Lima quadrella o 
quadrilatera, 

Tondio. Lima tonda. 
Lima triangola. Lima triangolare. 
Lima fina. Lima sorda. 
Limona. V. Erba. 

Limonada. Limonea. Bevanda fetta 
con acqua . zucchero e agro di limone. 
— Il FagiuoH nelle sue Riipe usa 
però sempre Limonata. 
Limonzina. V. Erba. 
Limosina. Limosina. Elemosina. 

Bona limosina ( met. ). Lametta. 
Mala lanuzza. Mala zeppa. Mala 
sciarda. Persona scaltra^ cattiva. 
Liu. Lino. 

Lin vernlzz. Lino vernio. 
Lin marzoeul. Lino stio. Altra spe- 
cie di lino cosi detto dal mese di 
marzo di cui è proprio. 
Lingurìa. Lo stesso che Anguria. Y. 
Linia ( T. di Slamp.). interlinea *(fior.)^ 
Lineetta di metallo di cui si fa uso 
nella stampa , ponendone una fra riga 
e riga , onde il carattere risalti roag* 
giormente. Tutti i trattati francesi 
sulla parte pratica della stampa la 
chiamano Interligne^ Inter line quelli 
inglesi^ e Zwischenlinie o Zwischen^ 
zeile quelli tedeschi. 
Linosa. Linseme. 

Ojo d' lin o à? linosa. Olio di 
linseme. 
Linosa d'canov. V. l'Appendice. 
Linzoeul. V. Lenzoeul. 
Lira. Lira e ant. Libbra. Moneta nota. 
La lira mantovana equivale a ventisei 
centesimi italiani circa. 
Lira. Libbra. Peso noto. 
Lirìn. Moneta da venticinque centesimi 

italiani. 
Lirina. Libbretta. 

Lisenzia. Disdetta. Licenziamento che 
si fa della casa ove altri sta a pigio- 
ne. 11 Dizionario ha Disdetta soltanto 
in senso di quel rifiuto che fa uno 
dei soci o tutt' insieme di seguitare 
una società mercantile ^ ma ( oltre che 
questa voce trae i suoi natali da 
Disdire die il Diz. registra in ani- 



L O 

bedue i sensi, e di disdire la casa, 
e di disdire una società mercantile) 
il Fagiuoli usa pi(r volte neUe sue 
commedie Disdetta ibel preciso senso 
della nostra Lisenzia* 
Lisenziar. Disdire il fitto ^ la casa* eoe. 
Yale licenziarla. 

tiss. Liscio. 
issar. Lisciare- 
Lissia. Ranno. Liscilo. Liscia. Liscia ^ 

e poco filosoficamedte Lasciva. 
Lissiazz. Lo stesso che LÌ8»ìbl. Y* 
Lista. Lista. 

Lista da speziai . • • • .N Conto 
alterato , esagerato nei prezzi. 
Lista. Cartina del conto. Cartina. Yale 
conto dell' oste , pasticciere o simii 
dopo il trattamento. 
Listin. Strisciuola. 

Liston Specie di traTÌceIlo« 

Lit. Lite. 

Litghin. Accaitabri^. Litigante. Lr 

tiratore. 
Litra ( V. cont. )• Lettera. 
Livell ( T. de' Faleg.). Livella. Tra- 
guardo. Strumento con cui m tra- 
guarda e si aggiustano le cose all'i- 
stesso piano. 
Livell ( T. de' Mur. ). Archipemoh. 
Strumento con cui i muratori o aftri 
artefici aggiustano con tutta dirtei 
il piano o il piombo delle febkièe 
ed altri lavori. Parti inerenti' a ipc 
sto strumento sono il filo e il ^ùhr- 
bino. — Archipenzólare o Piombare 
è prendere il piombo d' un lAuro od 
altro lavoro coli' arcbipenzolo. 
Livera ( T. delle Arti). I^eva. Y. Lcn 
Livrer. Levriero. 

Lizz ( T. de' Tess. ). Liccio. Liceiata. 
Filo toilo a uso di spago di cai s 
servono i tessitori per alzar e abbas- 
sar le fila dell' ordito nel tesser le tele. 
Lizza. Mota. Fanghiglia. Lezzo di fiume. 
Belletta. Melma. Fansaccio. Posatura 
delle acque torbide di un fiume. 
Lizzaroeul ( T. de' Tess. ). lÀcciaruolo. 
Così chiamansi que' lunghi regoli di 
legno che reggono le licciate ( lizzy 
Lócch. Stolido. Stordito. Y. Gajof. 
Loch. Pula. Lolla. Guscia del grano. 
Lodola. Lodola. Allodola. Uccello noto- 
Lodok col capell. Lodola cappeì' 
luta o delle strade^ Cappellacda. 
Specie di lodola che ha un ciuffo sul 
capo che è come un cappello di penne. 
Lo?uj. Loglio. Erba noava ai giani. ^ 
Lof. Lupo. 

Far la perdga dal lof. Far quer* 



L O 

eÌMoh o querciuola o quercia. Lo 

star ritto cxA eapo ìd terra e colle 

gambe alzate all' aria. 

Vessa d'ioff. Y. Fonz e Vessa. 
Lo^,. Riposto j ed aoche Collocato. 
Logana. j4^. di Tela. V. 
Legar. JUogare. Collocare. Locare. 
Logar. Jtincantucciare* Incantucciare. 

Riporre. 
Logar. uippiattare. Occultare. Nascoh~ 

dere. 

Logh. Podere. Possessione di più campi 
con casa da lavoratore. Dicesi però 
pili propriamente Logh fra noi a quel 
podere che vien lavorato a mes* 
zadria , e ciò a differenza della Fit'- 
tarezza y eh' è nn podere dato as- 
solutamente in affitto per un tanto 
all' anno. 

Loghin. Poderetto. 

Loj. Lo stesso che Loeuj. V. 

Lojar. jillogliare. Sparger di loglio. 

Lomibarda. V. Quaja. 
Lon^ agg. Lungo. 

Sonar le campane a la longa. «Siuo- 
JMT a- di lungo y alla distesa. 
Loo^ ( T. di G. di Big. \. La lunga 
* { fior. ). Una delle asticciuole con 
coi si giuoca al bigliardo, cosi detta 
dalla sua lunghezza che supera quella 
delle asticciuole ordinarie. 

LoDghissem ( 1^! di G. di Big. )....«. 
Specie di asticciuola, cosi detta per- 
cnè supera in lunghezza tutte le al- 
tre colle quali si giuoca al bigliardo. 

Lonza. Falde. Costereccio. Una delle 
parti del porco eh' è buona a man- 
giare. 

Lora. Pevera. Peiriuolo. Imhottatojo. 
Strumento simile all' imbuto ( lorott )y 
ma di legno assai più grande j e per 
P uso medesimo. 

Sbevazzar da parer ona lora. Sbc' 
vazzare. Sbomhettare. Pecchiare. Zìi" 
zollare. Cioncare. Imbottare. Tra^ 
bere. Bere con larga mano. Bom* 
bettare. Strabere. Trincare. Pocciare. 

Lorar al vin. Trincare. V. Lora. 
Lorett Imbutello. 

Lorgna. Bandella. Lastra di ferro con 
anello da capo nel quale entrano i 
gangheri d' un uscio o simile, e vi 
gira e si sostenta l'uscio stesso. 
Lm^otL Imbuto. Peperino. Piccolo slru- 
mento , per lo più di latta , fiitto a 
campana j con un cannoncino in fon- 
do che si m<^tte nella bocca de' vasi 
per versare il liquoi*e. 

Lorott. Vortice. Sifone. 



Loscb. Losco. 

Losna. Lampo. V. Lamp. 

Losna. Frottola. Bu^. Carota* Pan-f 
zana. Bubbola» 

Lui. SSólla. Gleba. Ghiowu Pezzo di 
terra che si stacca pe' campi. 

Lot. Zitto. Quatto. Chiotto , e per lo 
più ripetutamente Quatto quatto. 
Chiotto chiotto. Cheton chetone. 
Star lot o quacc. V. Quacc. 

Loton. Zollone. Acc. di Zolla. 

Lott Lotto. 

LottaroeuL Botteghino. Colui che dà \ò 
polizze del lotto. A prima giuuta la 
voce Botteghino parrà in questo luo- 
go uno sbaglio , atleso l' equivoco che 
nasce coli' idea che questa parola ci 
dà più naturalmente di una piccola 
bottega 5 ma 1' uso da me consultato 
in Toscana e un testo tratto dai De* 
cennali di Filippo Raldinucci mi fanno 
sicuro di non avere errato nell' ap< 
plicazione di essa alta nostra Lotta* 
rceul. 

Lottaroeula La moglie del bot- 
teghino o sia di colui che dà le po- 
lizze del lotto. 

Lottò. Lottino '*' (fior.). Specie di giuo- 

' co di cui V. Zugar. 

Lov ( e Lof ). Lupo. 

Scur come in bocca al IpT. Bujo 
come in bocca. 

Chi nomina al lov , al riva a le 
spalle. Cosa ricordata o ragionata 
per via va. Il lupo è nella favola. 
Dicesi quando ragionandosi di un as- 
sente , egli comparisce improyvisamen* 
te dove s\ ragiona di lui. 

Lov. Lo stesso che Graffi. V. 

Lov. Scarpello. Tagliola. Cubattola. 
Specie di trappola di fèrro fatta con 
due archi per lo più dentati infra i 
quali si pone il cibo , cui venendo per 
prendere le bestie vi restano strette 
pel collo. Corrisponde precisibnente 
al Traquenard deli' Enacl. 

Lova. Lupa. 

Mal d^ la lova. Bulimo. Mal della 
lupa o del lupino. Fame canina. 

Lovagna. Canaria, Plebaglia. .La voce 
Lovagna è usata da Merlin Coccaj. 

Lovartis. Luppolo. Erba nota. 

Lovin. Lupino. Cereale noto. 

Lo vincila. Lupinella. Erba nota. 

Lovisa. V. Erba. 

Loza. Loggia. 

Lozar. Alloggiare. 

Lu. Lui. 

Lu. Egli. 



6o L U . 

Lubbiou. Paradiso, La parte più «Itìi 
ne^ teatri. Alcuni Toscani dicono -vol- 
garmente Piccionaja ^ ma non è voce 
registrata dai dizionarj. 
Ludna. LontrOr, Animai noto. «^ Dal 

lat. Lutra. 
Lugber. Ramarro* Rettile ^oto. 
Luj. Luglio* ' 

Lum. Lucerna- Arnese notissimo ^ le 
cui parti sonò : Pianta^ Canna j Ma* 
glia. Balaustri , Coppa con beccucci^ 
Luminelli^ e Nodo con maglia da 
svitare per le catene da cui pendono 
lo Smoccolatojo e il Fusellino. 
Zugar a guarda laiom. V. Zugar. 

Lum per Mlura. V. 

Lumaga. Chiocciola con guscio. Zi/« 
maca se senza gùscio. 

Ijumaga ( T. d'Orolog. ). Piramide, Pez- 

' zo dell' oriuolo intorno a cui s' avvol- 
ge la catenuzza con cui si carica. Le 
sue parti sono la ruota ^ ì canali e 
V alletta. 

Lum d' rocca. Aitarne, ^ 

liUmera. Lumiera, 

Luminej ( T. de' Fom. ). Ardenti, Pez- 
zuoli di legne che si mettono accesi 
alla bocca del forno per servir di 
lumi noli' interiore. 

Lunaria r. Almanaccare, Arpicar col 
cervello. Ghiribizzare^ Farneticare, 
Arzigogolare, Girandolare, 

Lune ( T. di Stamp^ ). Segni lunari. 
Cosi chiamansi quelli che servono 
ne' lunarj per i^tabilire i diversi ter^ 
mini d^la luna. 

Lunell (T. de'Bòt. ). Mezzale. Tim- 
pano. Ferraccio. La parte di mezzo 
del fondo dinanzi della botte ^ dove 
s' accomoda la cannella. 

Jjnnefta. Lente. Dal fr. Lunette, 

Lus. Luce. 

Lus d'I'occ. Pupilla. 

Lus ( T. degli Archit. )i Luce, Cosi 
chiamasi il vano di qualunque fab- 
brica o armata o architravata. 

Lusar. Rilucere. Luccicare. Lucere. Ri- 
lucere. Splendere. Risplendere. Lam- 
pare. Lampeggiare. 

Lusaroeul. Lucciola. V. Pizzafoeugh. 

Lusent. Rilucente. Lucente. Splendente, 
Risplendente. Dllucclante. LUcciante. 
MI caute. Lampeggiante. 

Lusernari. Lanternone, Quella lanterna 
the a doppio portano le compagnie 
da lato al gonfalone o al crocifisso 
della compagnia. Alcuni di questi 
si dicono in bilico j ed altri jmI— 
r aste. 



M A 

Luseita. Lucertola* Lucerta, Lacerta* 
Lacertola, Rettile noto. 

A sant' Agnesa cor la Inserta per 
la sev. V. Sev. 

Luserton. Ramarro. 

Luserton. Lucertolone, 

Luslaron e Lusnaron. Lacemipre. Fi* 
nestra a tetto. Abbaino, Frate. Fi" 
nestra sopra tetto. Lucernario. Spi- 
raglio o finestra sopra tetto j quadri* 
lunga si in pianta come in fronte ^ 
coi lati formanti un triangolo acuto ^ 
per dar lume e per uscire sopra i 
medesimi tetti. 

Lnsor. Chiarore. Luccicore. Splendore. 
Lucore. Bagliore. Lucicchio, Lustro-' 
re. Lampo, 

Luzerta ( T. de' Faleg. ). Seghetta, 

Luzz. Luccio, Pesce noto. 



M 



M, 



ac. Panico, 

Macagn, Lo stesso che Magalott. V. 

iteacar. Ammaccare, Pestare. 

Macaron. Cannoncino, Sorta di pasta a 
foggia di cannoncino y da cuocersi m 
più maniere. Maccherone più pro- 
priamente fra i Toscani vale vivanda 
di pasta di farina di grana', distesi 
sottilmente in falde^ e cotta aell' ac^ 

Macca. Macca. Abbondanza, 

Macca. V. Zngar. 

Maccadizz. Ammaccatura. Ammacca^ 
mento. Acciaccatura. 

Maccar (e Macar). Ammaccare. 

Maccia. Macchia. Bruttura. Frego, 

Maccia. Siepe. Macchia. Boscaglia. 

Maccia. Lo stesso che Raza. V. 

Maccia. Macchiato. Macoìato, Macu* 
lato. 

Macciar. Macchiare. Macolare, Macu' 
lare. Bruttar con macchie. 

Maccietta. Macchiuzza. Macchietta. Ma' 
culuzza. Dim. di Macchia. 

Maccion. Siepone. Macchione, 

Macciurlent. Sucido. Sciatto, 

Machin ( saver da ). Sentir di mudde. 
V. Saver. 

Madar. Madre, 

Madar pietosa fa la fioeula tignosa^ 
Medico pietoso fa la piaga puzzo* 
lente o verminosa o fistolosa, la. 
madre pietosa fa il figliuolo tignoso. 
Prov. che si dice per far intendere 
che si deve usare severità nel cor- 
reggere i vizj , perchè P eccedere 
nella compassione arreca più danna 
die vantaggio. 






M A 

. Madre* 

. Ramo di vite, 

Vida. Madrevite. Quella ckìoccìola 

I quale si forma la vite. 

lena. Y. Rosa. 

r. Mietitore» 

r. Medicare- 

.. Bracciuolo di scranna. 
( da scale ). Sta^o. Quel basto- 

wpra il quale si reggono gli sca- 

delle scale a piuoli. 

ina. Suocera. 

ìia. Madonna. 

la Madonna d' la Zerioeula d' P in- 

la semm foeura. Y. Zerioeula. 

inina. Madonnetta. Dim. di Ma<* 

la. • 

nina Moneta antica man** 

na. 

KS. Madras * ( fior. ). Specie di 

A nota. 

iza. Matrice, 

$na. Matrigna. 

• Mézzo. 

ir. Maturare. 

ir. Maestro, 

r. agg. Maestri}' 

rzan maestà r ( T. idr. ). Argine 

ftro. Quello che vien bagnato 

ì acque del fiume finché questo 

esce di letto. 

a ( T. de' Tess. ). Trattora di seta. 

( aver ) . Aver invidia. 

la. Difetto. Magagna. 

là. Magagnato, 

lar. Magagnare. 

»tt ( che anche dicesi Macagn ). 

tacchiò. Ostrica. 
(T. di Stamp.) ( a Jr2. </*- Carat- 
.... Cosi chiamasi quel carat- 

i cui tipi insieme congiunti sono 

i serrati P un contro P altro , e 

idi occupano minore spazio nello 

ipato ^ carattere che slarga poco ^ 

3 Caractère approché dai Frane 

.. // del volesse,. A Dio pia" 

e. Diel voglia. Diel volesse. Do^ 

5 Jallo, Diamine ch^ ei sia vero ? 

reci in questo senso hanno Ma^ 

US ed anche i Provenzali Macari. 

. Appunto, Sì, Certo. Davvero, 

un ( T. de' Carrozz. ). Bottino, 

tropedana. Cassetta fermata alla 

ta di uua carrozza o simile che 

desi con boccaporta o sportello 

;ui posano i piedi quelli che son 

ro. L' Alb, euc. in Bottino regi- 

anche Magazzino. 

Maggio. 



MA 6i 

Magg. Majo» Maggio. Ramo di albe- 
ro pieno d'orpello e di nastri die 
i contadini soglion piantare la notte 
di calendi maggio innanzi all' uscio 
delle loro ganze, e che altri recansi 
alle case la mattina di calendi mag- 
gio per porre innanzi alle 'finestre 
e agn usa , in segno di festa e allegria. 
— Maggiajuole chiamansi quelle ùkw 
dulie che in maggio sogliono andar 
vagando e canttmdo maggio , . cioè 
quella canzone che si canta in detto 
mese j e eh' essa pure è chiamata 
maggio. 

Maggiadga. Maggese. Magff.atica. 

Magnacarta. Cavalocchio. 

Magnacarta (met. ). Scrivano. 

Magnada. Mangiata. Corpacciata. Pac 
chiamento. ScorpaccicUa. Spanciata» 
Dar ona magnada. Prendersi una 
buoha scorpacciata di checchessia. 

Magnador. Alangiatore. Mangione, Pac* 
chione» Pappone. • Pappolone. > 

Magnadora. Mangiatoja. Y. Greppia. 

Magnan Bamajo. Calderajo. 

Magnan. Magnano. 

Magnapan. Mangiapane. Disutilaccio. 

Magnar. Mangiare. Magnare. Sgana» 
sciare. Pacchiare. Questo ultimo si 
usa singolarmente parlando di quelli 
che nel mangiare tanno gran romore 
sbattendo i oenti. — Quando si man- 
^a senza bere dicesi scherz. 3Iu-' 
rare a secco. — Se mangiasi di nasco- 
sto e quasi volendo che chi è*teco 
non se ne avveda j dicesi . Mangiar 
sotto la baviera o Boccheggiare. — 
n mangiare poi ^e il bere la mattina 
per tempo suol dirsi proverbialmente 
un Incantar la nebbia. 

Magnar da scondon. Boccheggiare. 
An magnar pr' an cagar. Fare co» 
restia o a carestia. Fare mala vita^ 
vita stretta. Stare a stecchetto. Canr- 
tare il miserere. Dicesi di chi è mi- 
sero , avaro e poco usa de( suo. 

Magnar in fugatton. Mangiare a 
strappabecco. 

Al magnarla la cappella di ciò o 

chi P ha fatt. Mangerebbe la fin del 

credo o il ben di sette chiese * (fior.). 

Farebbe a mangiar colV interesse. 

Dicési di un gran tnangiatore, ed 

anche metaf. di un gran scialacquatore. 

Aver magna tutt^al so. Aver dolo 

fondo a tutto il suo, Y. anche Barber. 

Aver magna la foja. Y. Foja. 

Magnar in salala Suol 

dirsi en&ticamente per denotare il 



6% MA 

poco conto die si fa d' aloono con 
cui si gareggi o di forza o di sapere 
o simile. 

Magnar a o£ Mangiare a ìifo ^ a 
bertolotio. Ugnersi il grijb alle spalle 
altrui. Mangiar a macca ^ a salvum. 
me fac j a squacchera j a scrocco , 
a scroccìiio ^ a isonne j a SQryallo» 
Frasi di eh. sig. 

Magnar yia. Smangiare* 

Magparas al cceur Odiarsi 

estremamente , ed anche Consumarsi 
di rabbia. 

Magnar le parole. Cincischiare. 
Cincistiare. Smozzicar le parole, 

Magnars i ongie. Lambiccarsi il 
cervello. 
Magnaroeul. Beccaiojo. Vasetto in cui 

tiensi il mangiare degli uccellini. 
Magnon. Mangione. Mangiatore. Lur' 
paccio. Lurcone* Gola disabitata. 
JS>iliwiator&. Diluvione. Gnalone. Pac" 
chiane. Epulone. Beriingatore. Di- 
voratore. Ghiottone. Ignatone* Dilu- 
viare. Ingojatore. Ingluviatore. Ghiet- 
tone. Ingurgitatore. Pappone. Pap- 
polone. 
Magon. Ventriglio. Cipolla. Il ventri- 
colo carnoso degli uccelli. 

Color d' magon. Smorto y pallido | 
di trista cera. Internato. Impolminato» 
Magon. Accoramento. 
Magon. Puntiglio. 

Magon. Stolidaccio. Bahbione. Y. Gajof. 
-Magonar. Ammassare, Ammucchiare. 
Magòt (d' Lezzi). Postema. Dicesi per 
ischerzo di danaro che altri abbia 
nascosto in qualche luogo* 
Maj. Maglio, 

Maj Giuoco usato anticamente 

in Mantova. V. Zugar. , 
Maj. Trucco di terra. V. Zugar. 
Maja. Maglia. 

Maitinada. Mattinata. Serenata. 
Mal. Male, 

Essar da mal. Star male. 
Andar da mal. Andare a male. An- 
dare in rovina. Perire, Perdersi. 
Mancare. 

Mal caduch. Mal caduco. Bruito 
male. Epilessia. Benedetto. Ma Ica - 
duco. Mitrito. Morbo comiziale o 
sacro. Mal maestro. Battigia. 

Mal dal figh. Fico. Superfluità di 
carne che .vien nel piede a' cavalU j 
a modo d' un bozzolo. 

Mal d' sant'Antoni. /Vioco selvatico. 
Orlefica. Specie di malattia ìoiìara- 
matoria in pelle. 



M A 

Mal nassent. Nascenut, Fignàlo. 
Ciccione. Escrescenza carnosa. 
\ Mal suttil. Mal sottile. Etisia. Tisi 
Malabiar e Andar malabiand. Tapinare, 
Bistentare. Andar tapino. Trascinar 
la vita. 
Malapena ( a ). Appena. 
Malbiàu Guajo, GuaJ. 
Malgar ( che anche dicesi Malgcm e 
Malgazz e Malg^iier )• Stelo delgrun^ 
turco j ed anche Sagginale. 
Malghes. V. Caser. 
Malgbétt. Sagginella. SaineUa» Saggina 

o sia Melica serotine. 
Malgon. V. Malgazz. 
Malta ( T. de' Murat ). Getto. Malta. 
Smallo composto di ghiaja e cakàm. 
Maltapà. Malassetto, Disadatto, 
Maltazz. Calcestruzzo. 
Malva. Malva, — Malva d' Egitt. Ce- 

ranio affricano o muschiato* 
Malva. Ammosciato. 

Dventar malvada. Ammosciare, Jm» 
moscire. Dicesi dell' insalata quando 
si lascia li senza mangiarla dopo eh' è 
inohata ^ e che diventa vixza o mo- 
scia. — In Jloma dicono Ammalvare, 
Mnlvarosa. Geranio rosato, 
Màlvon. Bismalva. Malv^-vischia Mal- 
va selvatica. Buon vischio, Jbau 
Atcea. Erba notissima detta ààk»' 
tanici anche Ibisco. — Il BurdaK 
in un suo sonetto usò Malvairm^ 
voce assai pròssima alia nostra | m 
che non fu registrata dai dizionaf 
Malzipà. Stazzonato. . / 

Malzipar. Stazzonare, Brancicare. Mtìt^ 
trugiare. Gualcire, Mahnenar cbeo 
chessia in modo che prenda cattile 
pieghe. 
Mamma. Mamma. Madre, 
Man. Mano, 

A man. Per economia , per es. 
Lavorar i fondi 9 man o a biolch. 
Tener in casa i^ poderi, 
A man cunze. A man giunte. Con 
' atto supplichevole. 

A man squasson. A mani vuote. 
Man arversa. Man rovescio, Ro* 
vescione. Guanciata. 

Man dritta. Mano ritta. Man ritt» 
Manritta. Marritla.- La destra. 

Man stanca o manzina. Mano man- 

ca j stanca^ mancina. La sinistra. 

Ladin d^ man. Y. Ladin. 

Managa. Manica. -^ Quella specie òì 

manica eh' è abbottonata stretta aDa 

. mano viene detta dai sarti Manicé 

alla pretina» ^' Quella manica die 



b 






MA 
appiccata al yestìre ( in ì- 
;' ròlìgiosi ) per ornamento ^ 
'anicofiolo e Manicotto. 
saga larga. FaeileJ Andante. 

( cosi nelle Com. del Nel. e 
ile in volg. fior. ). Che non la 
>el sottile, e per lo più sP usa 

di un confessore che non 
oppo rigoroso. 

ff unico y ed anche Maniglia. 
badil eh' al roanagh V è rott. 
l cesto ^ che avete bel manico. 

eh. sig. 

al cortèi pr' al managh. Es- 
buono stato di checchessia^ 
e Tener in mano per amor 
9 e vale è sempre bene avere 

• dell' altrui per ogni evento. 
P paroeul. Coronella. Argine 

che si & per mo' di prov- 

dietro a un argine corroso 
irre la rotta in coronella. Fra 
// da altri detto Parador 
Coronella propriamente detta 
naf^ da paneul non corre 
i di forma , ma sìbbene d' e- 
e^, lunga nel pnmo , breve 
»ndo. 
tnanagh d' paroeul. Mettersi 

sui fianchi. 
'la spada. Elsa. Elso. 
al piò. Stiva. Bure. 
Alaoera. Mannaja. Scure. 

Mannajata, 
Accetta. Piccola scure. 
Mancamento. Mancanza. 
Logoramento. Corrosione. 

Mandata. 

a. Rimendo. Bimendatura. Il 
ire 9 e la parte rimendata. 
Handare. 

lar zò. Trangugiare. 
Himendare. 
ecc. V. Manga j ecc. 

Mandorla e Mandorlo. 

3fandorlino. Struménto noto. 

. • • . Specie di dolce coni- 
li pasta e mandorle che riesce 
irò ma grato al palato, 
ir in brceu d' roandolin. Y. 

Mandriano. 
i\. Lo stesso che Porzil. V. 
V. Mantsa. 

Pastoso. Molle. Maneggevole. 
Rubile, 
faneggio. 
tanica. 

• Manganare* 



HA 63 

Manganar. Legare. Stringere forit* Ar- 

randellare. 
Maoganell. Randello. Bastone. 
Manganell. Randello. Bilia. Quello eoa 

cui serransi le sòme. 
Mangozz. Manicotto. Manicotiolo. Ma^ 
nica che ciondola appiccata al vestire 
per ornamento. 
Mangozz ptr Manizza. Y. 
Manil j e al pi. Manij. Smanigli. Mar 
itig/f. Armille. Maniglie. Smaniglie. 
Fermezze. Cosi chiamansi que' fer- 
magli che, legati con nastri o perle 
e ornati di gioje, si portano per lo 
più ai polsi delle mani dalle donne. 
Manizza. Manicotto. Manichino. Arnese 
a doccione , lungo quanto una mezza 
manica , dentro al quale si tengon le 
roani per ripararle dal freddo. 
Manizzin. Manichino. Rimbercio. Quella 
tela lina iocrespata in cui sogliono 
terminare le roaniohe delln camicie e 
che pende siri pol^ delle mani per 
ornamento. 
Mannara , ecc. Y. Manara^ ecc. 
Mansarina j ecc. Y* Manzarina j ecc. 
Mansioh. Soprascritta. Dicesi nelle let- 
tere o simili di quello scrìtto che si 
pone sopra alle medesime , contenente 
il nome di quello a ciù s' in^rìzzano. 
Màntas. Mantice. 

Mautegn e Mautgnaroeul. Appoggiatojo. 
Sostegno ^ cosa a che P uomo si ap- 
poggia. 
Mantgnil. Manfanile. Pedale. La im- 
pugnatura del coreggiato ( sercia ). 
Mantlèta. Y. Pettnador. 
Mantsa ( o Mandsa o Mantas ). Mantice. 
Mantsin. Manticetlo. Bim. di Mantice. 
Mantvanina. Lo stesso che Bonagrazia Y* 
ManvaL Manovale. Muratore. 
Man velia. Manivella. 
Manvin. Y. Di. 

Manza. Giovenca. Vacca giovane. 
Manza. Lo stesso che Panoccia. Y« 
Manzarìna. Scopa. 

Mauzarceul. Scopetta. — Il Manzarasul 
propriamente detto è uno dei tre 
pezzi di scopa che legati insieme 
compongono la manzarina. 
Manzin. Mancino. 
Manzceul. Cicogna. Quellegno a cui sono 

assicurati i manichi della campana. 
Manella. Timone. 
MapelL Napello. Erba nota. 
Mappa. Cappa del cammino. 
Mar. Mare. 

Zercar un per mar e per terra. Cen» 
car uno per mare e per terra *(fior.). 



64 MA 

Yale cercare con ogni maggior cura 

e per ogni luogo un tale. 

Maraoolan. Lo stesso che Macibolan. Y. 

^aragnar. Lo stesso a un di presso che 
Incavajonar. V. 

Maragnoeul. Bica, Mucchio di parecchi 
covoni di grano o ^simile. 

Marangon. Falegname. Legna] uoIo> 
Marangon da carr. Carpentiere. 

Marant. Amaranto» Fior noto. 

Marasca. Amarasca* Marasca, Marina. 
Amarina. Visciola. Frutto noto. 

Mars^calch. Maniscalco. 

Maraschin. Acqua d'amarasche. 

Maraschin. Sorbetto d^ amarasche. 

Maraschin. Maraschino * ( fior. ). Sorta 
di rosolio cosi detto perchè fatto colle 
amarasche. 

Marascon. Visciolona. A ce. di Yisciola. 
Marascon d'mont. Y. Mont. 

Marass. Marasso. Yipera indigena ^cl 
Basso Yeronese e di quella parte del 
MantQTano che è bagnata dai fiumi- 
celli Tion j Tartaro e Molinella e dal 
fiume Po. Alberga solitario ne^ pinati 
paludosi 9 ne' boschi toHìtì e nelle 
risaje. È di color rdggine di ferro nel 
dorso 9 e di color biancastro ^ lucido 
e liscio nel ventre. Il suo veleno è 
sommamente pericoloso. Il Patriarchi 
Vocab, ven.pad. lo chiama erronea- 
mente Saeitone : ma siccome la voce 
Marasso trovasi usata dal Mattiolo, 
e registrata nell' Alb. enc. ^ quindi 
essa sembra P unica da preferirsi per 
nominare italianamente questo ser- 
pente che è la Vipera Chersea dei 
naturalisti . e della quale ha dato 
estese nozipni il benemerito sig. Ber- 
nardino Angelini in un suo articolo 
su questo serpe inserito nella Biblio- 
teca Italiana amo 18175 tomo 7.** 
pag. 45 1. 

Matassandola. Salamandra, 

Maravcja. Maraviglia, 

Maraveja. Gelsomino di notte o di bella 
notte. Pianta detta dai botanici Mi* 
rabilis jalapa, 

Maraviaras. Maravigliarsi. 

Marazz e Marazza. Marra. 

Marazzar. Atterrire. Spaventare. 

Marca ( T. di Giuoco ). Fiscia. Getto- 
ne, Quattriuolo. Quarteruolo. Pia- 
si rellina di metallo coniata ad arbi- 
trio che momentaneamente tion luogo 
di moneta in varj giuochi y e che se- 
condo i valori convenuti cangiasi poi 
alla (lue del giuoco aiQSSO in moneta 
reale. 



M A 

.Marca. Puntiscritto. Pontiscritio. Segno 
che si fa con lettere d^ alfabeto o si- 
mili su de' panni lini per denotare 
il loro padrone, 

M^rcà. Mercato. , . 

D'sora marca. Di sóprtìppitt. Per 
giunta. 

A strazzamarcà. A benissimo mer» 
cato. 

AI bon marea strazza la borsa. Y. 

. Borsa. 

Marcantin. Y. Mercantin. 

Marcar. Notare. Osservare. Fisare, 
Ansare. Affissaìre. 

Marceli Moneta veneta antic» 

ch'ebbe corso nel Mantovana ^ cosi 
detta dall'effigie cohiatari sopra. 

March. Pesino. Romano, Piombina. S(h 
soma. Quel contrappeso ch^ è infi- 
lalo nello stilo della stadera. 

Marchesan .... Moneta antica d' oro 
corrispondente al fiorino che ebbe 
corso nel Mantovano. ' 

Marchett ...... Moneta • veneta ebe 

vai due soldi mantovani ossia due 
centesimi italiani. 

Marcorella. Mereoreìla. Erba nota. 

Mai'csetta. Marcus sita, Marchessita. 

Marcii. Acquerello. Vinello. Acqu» 
passata per le vinacce. — Fare- tu 
nipotino sul vinello vale fare un 10* 
xondo acquerello o acqyaticeio cbt 
è nipote del vino. 

Marcnda. Merenda. 

Marenda. . . . Coccola de? piisdaUeUor 
o capo di frate , che è un' erba detlft 
dai botanici Leontodon taraxacum, 

Marendin. Merenduccia, MerenduxnL 
Dim. di Merenda. 

Marene. Amarasche. \. Marasca. 

Marezzar. Ruminare. 

Margarita. Margherita, 

Uà d' Santa Margarita. Y. Uà. 

Margarilin, Bellide, Primavera, Ptvn» 
fiore. Fior di prato o di primavera. 
Pratolina, Fior notissimo , dai bota» 
nici detto Bellis perennis, 

Margaritin doppi. Marglieritinc doppiey 
pratoline , a cannelUne del Targ. 
Toz. Fiore detto dai botanici BtlUs 
hortensis Jlore pieno. 

Margaritin brusacuL Lo stesso che Bntf 
sacul. Y. 

Margaritin. Margheritine, Globctli di 
vetro di cui si fanno vezzi ed alili 
ornamenti femminili. 

Marghsclta. Marcassila,. 

Mai'ì. Marito. Consorte, Uomo. 

Mari. Liweggio. Veggio. Caldaniho- 



M A 

Vaso da tenervi il fuoco per iscal- 
darsi le mani. 

Ifaribolan. Mirabolano ? Specie di su* 
sìhq' nota. 

Marìctinda Specie di zuppa 

fatta a?n pane ed uova. 

Marida. Maritato. 

àlaridar. Miiritare in tutti i suoi sensi, 
e fra gli altri anche in quello di 
Alnestra maridi\da ( zuppa maritata ) 
per mi>ia di varj legumi. 

ìlaridazz. Maritaggio, Matrimonio- 

Mariluii (d'canov). Mancììa. Covone. 

Marinella. Ciìiegia napoletana *( iìor. 
e Targ. Toz. Diz. ). Specie di cilie- 
gia dolce, nera di colore, non tanto 
grossa- /che forse è il Prunus avium 
bigarella del Micheli. 

Varlett. Lo stesso die Merlctt. V. 

Mariella. Nottola Regolo grossotto che 
ìaiperaato in una delle imposte d-i 
un capo , dalP altro capo inforca il 
monachetto dell' altra imposta e serra 
V uscio o la finestra. Chiamasi anche 
Saìiscendo. 

Squassar le marlette Appiccar il 
wimjo ad ogni uscio, V. Magg. 
Aas fati a marletta. Y. iSus. 

{M^rleltina. Nottolino. Dim. di Nottola. 
V. Marletta. 

Marlir. Lo stesso che Bagolar. V. 

Marmlin. Mignolo. Mignoro. Dito mi' 
gnolo o auriculare. Il dito minore 
della mauou 

Marmorin. Mormorino. Scarpellino. 

Uarraota. Stordi to^. V. Gajof. 

Maro. Maro» Erha nota della Teu» 
crium maro dai botanici. 

Marocca. Marame. Scegliticcio. Scel" 
(urne. Lai parte più cattiva di chec-« 
chessia. 

Maroeusola. Rosolaccio. V. Marusola. 

Maron. Marrone ( si al prop. come al 
fig. V. V. il testo del Crescenzi citato 
dall' Alb. euc. 

Maron less. Ballotta. Succiola ^ 
Ballotto tra' Pratesi, Buloccio tra 
gh Aretini. 

Maron brostolì. Bruciata. Caldar^ 
rosta, — Bruciatai o y Caldarrostajo 
è quégli che fa, cuocere e vende le ca- 
stagne. — Il Castagnajo è il coltivatore 
deli9 castagne , iìne le raccoglie e le 
cura. 

Maron- ( add. di colore ). Monachina. -^ 
Oo vesti d' ^loF muron. Un abito 
di color monachino^ 

Ifaron d' asan ( met. )• Cavallina, Lo 
^erco. del cavail$x. 



M A 65 

' Marsupi. Lo stesso che Mi\got. V. 

Marte j. ( Terni, di Strum. ). Salterelli. 
Così chiamausi quei legiietti che mossi 
dai tasti vanno a battere sulle corde 
di un cembalo , ecc. 

Maiiell. Martello. 

Pian. Bocca. — Penna. Penna. 
Granchio. Taglio. — Bus. Occhio. 

Martcll. Martellina. Specie di martello 
che da una parte ha la bocca y dal- 
l' altra il taglio, ed è striunento pro- 
prio dei muratori. 

Martell da mazz ( T. di St. )l. Cavabul' 
lette, ^frumento di ferro rifesso in 
una testata^ ad uso di cavar bul- 
lette. 

Martellina. Mortella. Mirto. Mortine. 
Mortina. Mortino. Erba nota. 

Ma?-ti. Martedì. 

Martin. Berta. Sorta di macchina per 
affond;tr pali e simili. 

Martingala . ' Metodo di giuoco 

consistenti^ nel' raddoppiare di conti- 
nuo e pregressivaniente la propria 
posta , finché non s' arrivi una qual- 
che volta a vincerla. 

Martlett. Martelletto. Martellino. 

Mf^rtlett. Barbatella. Alagliuola. 

Martor. Martora. Animai noto. 

Martorell. Faina. Animai noto. 

Martorell. Murtoro. Martora, V.Martor- 

Martuf. Siolì dacci o. V. Gajof. 

Marucch. Ciaccone grosso e pesante. 

Maruccli e Maruf. Stoìidaccio. V. Gajof. 

Maniglia ( montar la ). Dar ne^ lumi , 
nelle furie , nelle stoviglie , nelle 
smanie y. nelle scardate. Andar sulle 
furie. Montare o saliare sulla bica 
e in bestia. Imbarcare. Andare in 
fisima o in furia. Iruilberare. Battere 
il piede. Entrare in bestia. Disaccar 
nel frugnolo. Imbestialire. Indraga^ 
re. Ingrecare. Innalberare. Andare 
o. montare in bizza. Aver le 'battigie, 
Dett. di eh. sig. 

Marusola. Rosolaccio. Polzella. Reas* 
Papavero noto. 

Marz. Marzio. Il terzo mese dell' anno. 

Mare. Ahircio, Fracido. Fradicio. 

Marza. Afarcia, 

Marzadar. Merciadro. Mercantuzzo. 

Marzaiia. Lo stesso che Marzuroara. V. 

Marzar. Jfen'ggiare. Passare il meriggio 
o Tore calde del giorno aU' ombra. 

Marza ria. Merceria. 

Marzarceul. Lo slesso che Marzceul. V. 

Marzida (s. f. )..... . Specie di prato 

da cui con arte e a forza d^ irrìga- 
sioue si- ottieae più precoce^ e iji 



66 MA . 

maggiori e ripetute quantità di quello | 
che non s' al)bia dai prati ordinar] j 
il pascolo per gli armenti e ^ei ca- 
vallL Noi diciamo anche altramente 
Prà da marzida. 

Marzocch. Marzocco. 

Marzoeul. Marzuolo. Marzajuoìo* Di- 
cesi dì roba che venga in marzo. 

Marzoeula. Lo stesso che Orzceula. V. 

Marzolent. Marcio, 

Marzum. Marciume» 

Marzumara ( e Marzana ). Fitta. Fic" 
^caioja. Terreno uggallato. Quel ter- 
reno mobile e soffice che incontrasi 
nei paduli e che manca sotto a' piedi 
e si alTonda. 

Blàsar. Macero. Maceratojo. Tosss^ pie- 
na d'acqua dove si macera il lino^ 
la canapa o simile. 

Masarà. Macerato. 

Masarar. Macerare. Mettere o Tenere 
o Stare in macero j cioè nell' acqua 
a macerarsi. 

Mas^c. Mastio. Maschio. Così chiamasi 
uno strumento solido di metaUo o 
altra materia per uso d' inserirsi jin 
un anello o altro strumento vóto ad 
esso corrispondente. Abbiamo quindi 
il Mastio della vite , della carrozza^ 
della campana j ecc. 

Mas'c. Anello. 

Mas'c e femna ( T. de' Faleg. ). Incora 
satojo. Lo stesso chfi Incastar da 
inllaraduré. V. * 

M^scabà. V. Zuccar. 

Mascarìn. Sfacciato. Agg. di cavallo o 
altra bestia avente in fronte una pezza 
bianca o nera. 

Mascarìna. Lo àtesso che Tomera. Y. 

Mascherpa. Lo stesso che Poina. V. 

Mas'ciadizz ( T. de' Cuojai ). Masche^ 
reccio. Gojame concio in allume. 

Masdà y Masdar , Masdozz. Lo stesso 
che Mesdà , Mesdar , Mesdozz. V. 

Masna. Macina. Macine. Strumento che 
serve a macinare. 

Masna da P ojo. Frantojo. Fattojo, 
Quella macina con cui s^ infrangono 
le olive per farne olio. 

Masnà. Macinalo. 

Masnada. Macinata. Macinamento. 

Masnadura. Macinatura, Macinamento, 

Masnar. Macinare. 

Al gh' ha on mulin eh' a masna 

ben. Macina a due palmenti. Fr. di 

eh. sig. V. anche Pacciar e Magnar. 

Al sol masna d' la nev. V. Nev. 

Masnar. Ruminare. Volgere in pen- 

siero. Mulinare* Abbacare* Arpicar 



M^A 
col cervello. Ghiribizzare. Girando^ 
lare, arzigogolare. Farneticare. 

Masnin. Macinello. Macinélla. Màci" 
natore. Dim. di Macina , e dicesi di 
ogni strumento che serve a macina- 
re ^ e quindi Maàinello da tabacco^ 
da caffè ^ ecc. ,- 

Masoch. Mézzo (pronunziato con z 
aspra ed e chiusa ). Eccessivamente 
maturo, vicino a infracidare per eo 
cesso di maturanza. 

D ventar masoch. Jmmezzare. /ni" 
mezzire. 

Massa. Troppo. Per et. Massa grand. 
Stragrande. 

Massdcar. Macello. Scempio. Strage. 
Fiacco. L' Alb. enc registra anthe 
Massacro come voce dell' uso che 
si va inti'oducendo , ma da schivarsi 
da chi ama di scriver bene. 

Massalàr e Massalér. Mascellare. Mo' 
lare. V. Dent. 

Massar. Co/150/0.— Anticamente ensteva 
la dignità di Massar generale ddb 
città di Mantova che corrispondevi 
in certo modo a quella dd Podestà 
odieimo. Si vedano gli Statuti monto* 
vani. -*- £ cosi anche la dignità di 
Massar dal lagh y cioè Capitano dd 
lago. — Esiste ancora in Mantova is 
contrada de' Massari, 

Massara. Lo stesso che Massera. Y. 

Massaretta. Servetta. Servicciuola. Sa* 
vicina. Servuccia. FanticeUa. Ik^» 
di Serva. 

Massaria UfìBcio del Massar die 

esisteva altre volte in Mantova. 

Massarin. Bella cosuccia. 

Massarin. Mammolino. Mammoletlo- 
Naccherino, Sennino. Vale ragazzetto 
vezzoso. 

Mpssarola (offizi d^ la) Ufficio 

a cui anticamente si denunziavano 
i figli che nascevano nella dttà di 
Mantova ^ a un di presso P tJffiuo 
dello stato civile del cessato re^ 
d'Italia. Y. il sonetto di Gio. Maria 
Galeotti che sta a carte 166 tom.. i 
delle sue Poesie. 

Masser. Mezzadro. Mezzajuolo. Quegli 
che divide col padrone del fondo il 
ricolto. 

A masser. ji mezzadria. Y. La^ 
vorent. 

Massera. Serva. Fantesca. Fante, 

Massera. Cassetta delle spazzature. 

Massetta. Falce fenaja. Falce frullana» 
Falce fienale. Specie di falce 9 iM 
di lunghezza e larghe?^ assai wg* 



I 



! 



giore delle usuali , e con manico lun- 
go all' altezza di un uomo , cosi detta 
dal segare il fieno. 

Mastelli e Mastéla e al pL Mastele e Ma- 
stej. Mastello. Mastella, Vaso di 
legno a foggia di tinozza. 

Mastra ( T. de' Fornaj ). Jnca. Quella 
gran madia entro alla qual^ si tiene 
O pane cotto. 

Matarèl, Randello. Bastone, 

Materia. V. Mattana. 

Aver t>n ramlin d' materia. V.Hamlin. 

Maton quadar. Quadruccio. 

Matt. Sahatìco. Falso. 

GiazmÌD matt, Pel matt, Ruda matta. 
V. Giazrain , Pel , Ruda. 

Matt. Pazzo. Mentecatto. Insano. Insu" 
nito. Demente. Deliro. Matto. For- 
sennato. Stolto. 

Essar sul cavai dal matt. Scorrere 
o Correre la cavallina. Aver saltata 
la granata o sciolto il freno. Essere 

rinzagliato o uscito de^ pupilli o 
donzellina. Yale fere o cavarsi 
QfBÌ suo piacere senza freno o ri- 
ti^w>. come fanno i cavalli che non 
Jooo imbrigliati. 

Matt Paleo. Fattore. V. Zugar. 

Mattana e Mattarana. Mattezza. Matte' 
ria. Mattia. Maltiera. Insania. Stol^ 
tizia. Forscnnataggine. Forsennatez- 
za. Forsenneria. Mattità. Pazzia. /)e- 
menza. Alcuui dicono anche Materia 
in vece di Matteria , ma è forse voce 
introdotta per isbagìio. 

Itlattana , Mattaraoa e Matton. Matterò* 
ne. Mattacchione. Pazzacchione. Paz- 
"xacone. Pazzaccio. Matto spolpato 
o di sette cotte. Accrescitivi e peg- 
giorativi di Pazzo y ma per lo più in 
senso non cattivo. 

MattarelL Matterullo. Pazzerello. Paz*^ 
zarello. 

Mattir. Impazzire, Impazzare. Immattirc 

Mattatin. Mattutino. 

Battar i mattutin. Battere delV uf- 
fizio. Cosi chiamasi volgarmente quel- 
lo strepito che si fa in fine de' mat- 
tutini detti di tenebre neUa settima- 
na santa. 

Maturk>. Pazzacchione. Y* Mtiittarana. 

Ilaz. Maggio. 

Mazadagh. Maggese. 

Fen, Forma] mazadagti. Y* Fen^ 
Formaj. 

Mazign. Macigno. 

Mazora. Sciabica. Rezzuola. Sorta di 
rete che tirasi a terra con uno spi- 
lojrcio solo € che sorve ^artico-» 



ME 67 

larmente a prender i pesci littorali. 

Mazurana. Majorana,. Persa. Sansuco. 
Erba nota. 

Mazurana salvadga. Salvia pratense • 
Erba nota. 

Mazz. Mazzo. 

Far su in on mazz. Jmmazzolare, 
Ammazzare. 

Pai da mazz. Y. Pai. 

Mazz ( T. di Stump. ). Mazzi. Pallon- 
cini coi quali si tingono d' inchiostro 
le forme da stampa ^ ai quali in que- 
sti lUtiini tempi furono con ottimo 
ritrovamento sostituiti i cosiddetti rolò 
o rulli da stampa. 

Raccheti. Legni -—• Grene. Crine 
— Peli. Pelli. 

Mazza ( T. dell' Arti ). Mazza. Maglio^ 
Mazzo. 

Mazza. Rocca. Fumajolo. Fummafuolo. 
, Fumacchio. Torretta. Rocca del cams^ 
mino eli' esce da) tetto y per la quale 
esala il fumo. 

Mazzacavall. Cipero. Cipero lungo. Cun- 
zia. Erba padulina. Giunco quadrel" 
iato o quadrello. Quadrelli. Scialino 
quadrelUUo ( cosi il Targ. Toz. Diz. 
in Cyperns ). Sorta d' erba nota. 

Mazzar. Ammazzoj^e. Uccidere. Mettere 
a morte. 

Mazzis. ATacis. 

Mazzòcola. Capocchia. Caperozzolo. 

• Mazzocchio. 
Mazzceid. Mazzapicchip. 
Mazzucch. Stoliaaccio. Y. GajoC 
Mdaja. Medaglia. 

Mdanda. Mieti tuta. 

Meda (v. coni.). Zia. Amila. Yoce pro- 
pria del Mantovano coufioante còl 
Bresciano. 

Mèdagh. Medico. 

Mèdagh. Assenzio romana. Assenzio. 
Erba canaparia. Erba san Giovanni. 
Artemisia. Sorta d' erba conosci utis- 

• sima e detta Artemisia absinthium 
dai botanici. 

Mèdagh zentil. Assenzio pondco. Erba 
della Artemisia pontica dai botanici. 

Medanda. Mietitura. Messe. 

Médan Mietere. 

Med'dor. Mietitore. 

Medgar. Medicare. 

Mediarla (fig. )• Ripescar le secchie. 
Rimendarla. Rimediare al male già 
fatto o Rassettare un affare j un ne- 
gozio guasto 9 sconcertato» 

Mej. Miglio. 

Me[. Meglio. Migliora. 

Melens. Mele^sty. 



.68 ME 

Andar da nielens. Andar già già. 

. Modo basso che vale andare pian 
piano 9 à passo lento. 

Melga, Saggina. Soita dì biada notissi** 
ma che in alcuni luoghi d' Italia di» 
ceffi anche Meliga^ Melica e Mellif^a, 

Melgar e Melgazz. Sagginale» Gambo 
del grano turco e della saggina, 

Melgar. Caciajuolo» 

Melme. Rossola, 

Mekna (d'ie formaje). Roccia, Quella 
crosta o sudiciume ammassato e grosso 
che ricopre le forme del cacio. 

Memoria. Memoria, 

A memoria d' oman. A dì de^ nati. 
Maniera di dire che amplifica il tem- 
po nassatOb 

Menadi (a). A menadito. 

Meuadura (dalznocc). Rotella, PadeU 
la. Patella, La giuntura del ginocchio, 

Menarost. Girarrosto. Menarrosto, Spe- 
cie d'arnese da cucina notissimo. 

Mendar. Rimendare, Ricucire in manie* 
rp le rotture de' panni ch^ e^ non si 
scorga quel mancamento. 

M^nta. Menta, Erba nota. 

Menta pipariha. Menta peperita o 
peperina. Erba nota. 

Mentastar. Mentastro. Menta salva^ca» 
Erba nota. 

Meraveja. V. Mara ve ja. 

Mercantin. Merciadro. Merciajuolo. 

iferda. Merda, escremento. — Quello 




de' cavalli , Cavallina , ecc. 

Aver d' la merda. Lo stesso che 
Aver d' l' ariazza V. 

Merda di orecc Cerume* 

Mergon. V. Och. 

Merla ( gioran de la ). Giorni freddi. 
Gelicidio. 

Merlett e Merli. Trina. 

Mesa. Madia, Cassone entro a cui si fa 
il pane. — È questa una delle voci 
le quali fanno conoscere quanto mai 
Silano svariati fra loro .e distanti dalla 
lingua scritta i molti dialetti parlati 
d' Italia , e da cui si può dedurre 
come non inutile per avventura riu- 
scir potrebbe al pubblico la Dialet- 
tologia italiana che io sto fin dalla 
mia prima gioventù compilando , che 
annunziai nelle mie note al Prospetto 
di tutte le lingue parlale dell' Ade- 
lung ( Milano , per Gio. Battista Bian- 
chi e G. 1 824 ; 9 e che spero di con- 
di2fr(? a termine tra c^oalcbe atuur'se 



ME 

le altre occupazioni mie me lo p 
metteranno e se piacerà a Dio di c( 
cedermi vita e salute bastante da e 
Ecco come in quella Dialettologia 
quale io P ho a questi giorni trova 
alla voce della hngua scritta italis 
Màdia contrapposte le corrispc 
denti dei dialetti italiani': 

Siciliano . • . Maidda^ Majid* 
Lodigiano . . Marna o Mast 
Tortonese . • Mesra, 
Bresciano . • Mèza del pd* 
Modanese . • Panadora, 
Napoletano . Martora. 
Veneziano . . Albòl, 
Trentino. . . Panara, 
Genovese . . Mesoa, 
Reggiano . . Tullér. 
Novarese . . Marnon, 
A lessandrino. Mastra. 
Torinese . . Brca o E'rca da j 

o Erca pastoi 
Piemontese proy. Arhi o Masti 
Friulano . . . Panàrie , e nel e 

tado Viniule* 
Bellunese . • F'anuja, 
Sardo Sassa- 
rese . . . Libreddi. 
Sardo C^mpi» 

danese. . . Scivedda, 
Sardo delCa- 

po di sopra Jaihreri o Conci 
Romanzo Gri- 

gione . . . Mesa o Meisa^ 
Romanzo di 

t 

• Mèrna, 



Blegno 
Milanese . . • 'ì 
Comasco. . . ( 
Svizzero . 
Valtellinese 
Pavese 



ro . . . f 
inese . l 

• . • j 



Marnan 



Mantovano 
Vicentino 
Veronese , 
Padovano 
Di Riva 
Trento , 



Mesa^ 



di 



Cremasco . • 
Cremonese. . 
Bergamasca? . 
Di ValdiNona 

Bolognese . , 
Ferrarese . . 



) 
) 



Panèran 



Spartiira^ 



Pugliese .... Maira. 
Marchigiano . . Matera, 
YolgarToscano Arca, 
Lucchese , • • AìciU^ 



M E 

klts*ct9xìzatéMe£colanza.Minuiim,Q%keììe 
erbucce odorifere dì cui si fa, insalata o 
che si mescolano nelP insalata minuta. 

llescol. Romajuolo* Romajola, itomajo^ 
lo. Strumento di cucina &tto di ferro 
stagnato o di legno j e a guisa di 
mezza palla vota^ con manico stretto 
e sottile. 

Mesco! fora. Romajuolo pertugia* 
to. Cazza JbrtUa. 

Zugar al mesooL V. Zugai*. 

Mescola. Paleiia. 

Mesoolada. Mestolata, Colpo dato Colla 
mestola. 

Mescolìn. Mestolino. Dim. di Mestola. 

Mesdà. Mescolato, 

Mesdada. Mescolamento. L^ azione del 
mestare* 

Mesdar. Mescolare. Mestare. Trame* 
stare. Tramenare ) agitare o con me-> 
stola o «on mano ^ e dicesi propria- 
mente del pramenare i niedicaraenli 
e altre cose liquide o che tendono 
al liquido. 

Itteadozs. Miscuglio. Zenzoverata. 

MeA>la. Mensola. Ascialone. 

Mesola. Madia. Y. Mesa. 

Jfessa. Messa. 

Messa bassa. Messa piana. 
Messa di spos. Messa del coH'^ 
giunto. Quella che si celebra nella 
heuedizioue degli sposi. 

Messa cantada in terz .... Quella 
iu cui oltre al celebrante e al diacono 
"v' è un assistente in piviale. 

Messa a la cazzadora .... Suol 
dirsi delle messe brevi olirà misura. 
Messa alta o grauda o cantads|. 
Messa cantata* 

Falla anca i pret a dir messa. Chi 
ne ferra ^ ne inchioda \ chi Ja falla. 
Egli erra il prete aW altare. Cade 
un cavallo che ha quattro gambe. 
Cosi dicono per iscusarsi coloro che 
operando j talora errano. 

Messa secca .... Quella messa in 
cui si &nno tutte le cerimonie d' uso^ 
tranne la cousacrazione del pane e 
del vino , detta Messe sèche anche ' 
nell' Eucyd. 

Mestral. Y. MistraL 

Mettar. Mettere. 

Mettar fora i occ^ Mettar le pive 
in dal sacch, Mettar al ferr a fond, ecc. 
Y. Occ j Sacch , Ferr , ecc. 

Metlras ( T. del G. di Big. ). Jcchit- 
tarsi. Dar P acchitto. Mandar la palla 
al bersaglio di colui che primo ha 
da giocare.. 



MI 69 

Mezadari Y. Masser. 
Mezz ( 1^ • del G. di Big.). Éa mezza 

* ( fior. ) Una delle asticciuole colle 
quali si giuoca al bigliardo^ e che 
tiene il mezzo fra Pasticcinola ordi-* 
nana e quella detta la lunga. 

Mezz. Mezzetta. Metadelta. Misura di 

liquidi che tien la metà del boccale. 

Mezzaluna (T. di Cuc. ). Mezzaluna 

* ( fior. rom. ). Còltello^da minuzzare 
di cucina ( cosi FAlb. enc. in Coltello). 
Specie di coltello fatto a mezzaluna 
che seri'e a yarj usi nelle cucine. 

Mezzapiola ( T. de' Faleg. ). . . . Specie 
di pialla che forma i listelli nelle 
comici. 

Mezzasega ( T. de^ Faleg. ). . . « Spem 
di sega a roano o ini manicala. 

Mezzavos ( T . mus. ) . . . . Cosi chia-> 
mano alcuni fra noi quella nota che 
i Francesi dicono Note .sensible ^ ^ed 
i Tedeschi Leitton j^^oè quella che 
fa un mezzo tuonò sopra alla tonica. 
— Il Semituono di liugua vale soV* 
tanto mezzo tuono in generale , o 
sia il Demi'lon dei Francesi ^ % il 
Mitletton dei Tedesc*lii. 

Mezzcalzett. Signor de^ miei stivali^ 
Sipior di maggio o da burla. 

Mezzen d' lard ( T. de' Pizzic ). Lar-* 
done ( cosi P Alb. bass. in Fléche 
de lard). Que' pezzi di lardo bislun*'' 
ghi co' quali i pizzicagnolr tappez- 
zano 9 per cosi dire ^ le loro botte*' 
ghe. Sul Lucchese dicono Mezzina y 
a Roma Ventresca ^ e in qualche 
parte di Toscana anche Mezzana. — 
Quel lardo che si cava tra le costokr 
del porco dicesi Caniesecca, 

Mezzoeul. Mazzapicchio. 

Mezzoeul. Mazzolino. 

Mezzo voi ( T. de' Faleg. ) « . . Specie di 
pialla da scorniciare y che forma nef 
legname quel membro d'una cornice 
che è detto mezz'uovolo. 

Mezzvin. Y. Yin. 

Mgiiòla Seme. Y. Armelta. 

Tirar via le mgnole. Snocciolare. 

Mi. Io. — r Anche gli Spagnuoh ed i 
Provenzali dicono Mi ^ JV, per io^ 
Tu. Si vegga ciò che dice di queste 
voci il Yoc. bolog. 

Mia. Miglio. 

Mia. Mio 9 mia^ miei. 

Miar. Miglia/o. 

Miariua. Miglidrola. PaUe picciulissime 
di piombo che s' usano per caricar 
archibugi. 

Michel. Michele* ^ 



'^^ 



jo MI 

Far San Michel. Lo stesso che 
Spatinar o Far patine. V. 

Micrania. Emicrania. 

Miga. 3fica. Non. Miga. 

Mignona ( T. di Stainp. ). Testino mi» 
norc. Specie di carattere detto ilfi- 
f*nonne anche dai Francesi^ 

Migol e Migolin. Miccino. Pochino. 
Pocolino. Micolino. 

Milafuj. Millefoglie.' ^vh^ nota che ha 
le foglie sottilissimamente divise e che 
è VAchillcea Miìlefolium dei botanici. 

Milafoj d' acqua. Finocchio acqualico. 
Millefoglio acquatico (cosi nel Targ. 
Toz. Diz. ). Erba nota che è il Phel» 
landrium aquaticum dei botanici. 

Milafoj e Millloj ( T. de> Mac ). Cen- 
topelle. Il terzo stomaco degli animali 
ruminanti. 

Milens. Melenso. 

Millionari: Ricco di milioni. Il Millio' 
naire de' Francesi. 

Mina ( V. cont. ). Mica. Miga. Non, 

Minai. Mina. Misura nota. 

Mincionada. Minchiotiatura. 

Bl iucionador. Minchionatorie. 

Mincionar. Minchionare. Corbellare. 

Minga. Mica. Miga. Non. 

Midla. Midolla. 

Mióla. Nòcciolo. Osso. Seme. Anima. 
Osso che si genera nelle frutte ^ co- 
mò pesche ^ susine , ecc. dentro al 
quéle si conserva P anima e il seme 
donde nasce P albero. 

Zugar a le mióle. Y. Zugar. 

Mi (ir. Migliore. 

Miorameut. Miglioramento. 

Mi orar. Migliorare. 

Mirasol. Girasole. 

Misar. Misero. Meschino. Così in senso 
di sventurato, come in senso di scar- 
so ^ picciolo 9 poco. 

Mis'ciozz. Lo stesso che Mescolanza. V. 

Missa. Messa. 

Misser. Suocero. Il padre della moglie 
o del marito. 

Missià. Rimescolato. 

Missiada. Rimescolamento^ Mistura. Mi* 
scaglio. Mescuglio. Mescolanza. Me- 
scolamento. Mesiura. Meschiamento. 
Mischiamento. Mischianza. Mischia* 
tura. Mistione. Meschianza. Mescor- 
lato. Mescolata. Mescolatura. Mi-» 
Schio. Mischiata. Mischiato. 

Missiar. Rimescolare. Mescolare. Mi* 
schiare. Mescere. Framischiare. Fra" 
mestare. Meschiare. Mescugliare. 
Frammischiare. Immischiare. Infor* 
mentare. — H Die. ha Mistura sost. 



1--^ 



M O 

e. Misturato add. , ma non il yerbo 
Misturare. 

Missiaras. Darsi d^ attorno, Affaccen' 
darsi. Lavorare speditamente. 

Mistral. Fante. Sergente del Comune, 

Mloca. Lo stesso che Moca. V. 

Mlon. Popone. Sorta di frutto notissi- 
mo^ molto acquoso e di buon sapore. 
— > L' italiano Mellone sigpifica prò* 
prìamente un frutto altrimenti detto 
Melangolo. — De' poponi si nove- 
rano in Toscana ( come riferisce il 
Targ. Tozzetti nel suo Diz. ) le se* 
guenti varietà : Popone a serpe o 

' serpentino , arancino , arancino lun* 
go 9 arancino moscadello ^ di Spagna 
bianco j lungo e liscio bianco y odo» 
roso piccolo di Portogallo o di -Spa* 
gnaj peloso lungo j primaticcio ^ re» 
tato y trombetto , vernino di Spagna 
bianco y vernino di Spagna ■ giallo , 
vernino lungo y vernino tondo y e ver- 
de di Spagna. . 

Mlon moscadell. Popone vernino o 
damaschino. Specie di popone di 
figura bislunga, la cui -polpa è di co- 
lor verde JDianco 9 molto sugosa, 
dolce e delicata. 

Anguria e mlon^ ogni fnitt ha la 
so stazon ..... Proverbio che suol 
dirsi per. denotare che ogni età del- 
l' uomo ha certe proprie abitudini le 
quali quando sono di stagione sono 
comportabili , e non cosi quando le 
vengono fuor della Volta loro. 

Mlonar. f^enditordi poponi. Poponajo. 

Mlonara. Poponaja. Luogo ove si se- 
minano i poponi. — La voce ital. 
Mellonajo vale luogo ove si seminano 
i melangoli. 

Mliun. Melarne. 

Mnazzar. Minacciare, 

Mnestra. Minestra, 

O magnar sta mnestra ^ o $alt8r sta 
fneslra ( che anche dicesi O magnar 
sP oss , o saltar sto foss )i, A questo 
fiasco bisogna bere o affogare , ed 
anche semplicemente bisogna bere. 
Dicesi a chi siano proposti due par- 
titi e cui sia forza accettarne uno. 

Mnin mnin. Muci muci. Voce con cui 
si allettano i gatti. — Anche i Vrov. 
usano Minet minetto in questo senso. 

Mnuaja. Minuzzame. Minutaglia, 

Mnuaja. Spiccioli. V. Moneda. 

Mnuaja. Minuzzolo. Pezzuolo, 

Mnud. Minuto. 

Mò. Mo, Particella riempitiva» 
Mò nò. No. Mo no^ 



M O 

Mooft. Lezio, Leziosaggine Smanceria. 
Moina» Sceda. Modo pieno di mol- 
lessa ed affettasione osata da donne 
per parer graziose e da' fanduUi usi 
a esser troppo vezzeggiati. . 

Mocajà e Mocajada. Mucajardo* 

Mocar. Smoccolare. 

Mocar. Spuntare. Ottundere. . 

Alocar. Soffiarsi ( il naso )• 

Mocaria, Zittire. Finirla. Jcchetarsi. Per 
es. Ai l'ha mocada so. L^ ha finita^ 
si è acchetato. 

Mocarceul. Spegnitojo. Arnese di latta 
stagnata o simile , fatto a foggia di 
campana ^ per lo più con manico ^ dd 
uso di spegner lumi. — Di questi 
spegnitoi ne usa in cima a certe can* 
ne per ispegnere le candele che so« 
no m alta nelle chiese \ e tali canne 
diiaman^ vaùie ^jiccenditoj quando ^ 
ìeratoue lo spegnitojo , vi si adatta in 
Teca un cerino per accendere i lumi. 

Mocch. Ottuso. Spuntato. 

ÌÈitcdk. Stupefatto. 

Restar mocch. Istupidire. Rimanere 
attonito» Trasecolare. 

JflNsenigh ..••.. Specie di moneta 
d' argento veneziana cosi . detta dal- | 
P efbgie del doge Pietro Mocenigo , 
coniatavi sopra l' anno li'jS, Era 
del valore d^ una hra veneta. Fu poi 
la moneta stessa imitata nelle Zecche 
di SaM>ioneta e di Mantova ^ e il 
Mocenigo mantovano aveva nel di- 
ritto P arme del Duca Guglielmo 
Terzo' con attorno il suo nome ^ e 
nel rovescio Sant' Andrea che con- 
segna una pi^de a Sad Longino che 
gli sta dinanzi ginocchione^ ed in 
giro il motto NUùl isto triste re- 
aempto. 

Moche. Morfie. Smorfie. 

Mochetta. Smoccolatojo. Moccatojo j e 
più comunemente Smoccolatoje. Stru- 
mento con cui si smoccolano le can- 
dele o simili 9 detto anche dai Fran- 
cesi Les mouchettes. 

Mócol. Mòccolo , e fig. Bestemmia. 
Tirar di mócoj o on radcol. Be» 
stemmiare. 

Modion. Modif^ione. Muìuh. 

Modista Mercantessa d'oggetti 

di moda. 

Modnes. Modanese. 

Aver dal so sul Modnes. Auer un 
ramo di pazzia. 

Modrell. Rocchio 7 Fetta di pesce. Quel 
pezzo citxx>lare che tagliasi da un 
jpesce più lungo die largo. 



7» 



MO 

Modrell. Cicalata. 

Modrell. i ... 11 gargiuolo più lungo 
del Udo. 

Moeud. Modo. 

Chi fa a so moeud al scampa dies 
ann da più. Y. Ann. 

M(£ula. Lo stesso che Mola. T. 

Moeuvar. Muovere. 

Mognaga e Moniaga. Meliaco» Vmi* 
liaco. Spede d'albicocco (detto dai^ 
botanid Mahtm ai*meniacum ) ^ il cui 
frutto è di un coloi^ giidlo aurino e 
di gratissimo sapore. 

Mognaga e Moniaga. Meliaca* Umiliaca. 
Frutto del meliaco. 

Moj. Bagnato. Molle. 

Essar tutt moj. Trasudare. Ssser 
tutto molle di sudore. 

Moja. Voce usata nelle /rasi 
In moja. In molle. 
Mettar in moja o in moj o a mo]« 
Immollare. Anunollare. 

Moja e Moietta. Le moUe.Le molli. Stxyy 
mento qi ferro da rattizzare il fuoco. 

Mojam. Mollica j e anticamente Molsa* 
La polpa del pane« 

Mòl. Molle ^ ed anche Floscio e Lasco» 

Mola. Arrotato. 

Moladura. Molenda. 

Mola da guzzar. Macina da arrotinOé 

Mola da molinar. Macina. Mola. Macine* 
Pietra di forma circolare 4 piana di 
sotto e colma di sopra, bucata nel 
mezzo per uso di mficinare. 

Molar. Rallentare. Allentare. Lascare» 
Anunollare. 

Molar zò. Calare^ per es« Molar so 
la secda. Calar la secchia. 

Molar. Arrotare. Dar il filo a' coltelli) 
raso] o simili usati. — • Il Diz. ha 
1' addiett. Molato per arrotato ^ aiB- 
lato. — I Provenzali hanno il verbo 
Ameulary e gli. Spagnuoli Amolar 
in questo stesso senso. 

Moietta. Arrotino. 

Molin. Mulino. V. Mulin. 

Molinar. Mugnajo. Mulinaro. Monara. 

Molinell. Girella. Cosi chiamasi un ci- 
lindro di legno che s'. infigge nei due 
stipiti di un^ pozzo per agevolare il 
modo d' attigner l' acqua. 

MolineUa. Burbera. Strumento mecca** 
nico noto. 

MolineUa ( far la ). Rotare. Aggirarsi. 

MolineUa (far la ). Girare in tonda 
* (fior.). Far bindolo * (lucch. ). Cerio 
giuoco che si. fa prendendosi in due 
per le mani e girando al tondo. 

Molizz ( terren ). Terreno acquitrinoso* 



70 ^* ^ 

Far San Michel. Lo stesso che 

Spatiuar o Far patine. V. 
Micrania. Emicrania. 
Miga. Mica, Non. Mipa. 
Mignona ( T. di Stamp. ). Testino mi- 
nore. Specie di carattere detto Mi" 
f>nonne .nnche dai Francesi. 
Migol e Migolin. Miccino. Pochino. 
Pocolino. Micoìino. 

Milaibj. Millefoglie. Erba nota che ha 
le foglie soltilisslmamente «livise e che 
è VAchilUea Millefolinm dei botanici. 

Milafoj d' acqua. Finocchio acquatico. 
MiUe/of^lio acquatico ( cosi nel Targ. 
Toz. DÌz.). Erba nota che è il PAe/- 
ìandrium aquaticnm dei botanici. 

Milafoj e Millfoj ( T. de' Mac ). Cc«- 
topelle. Il terzo stomaco degh anima* 
ruminanti. 

jMilens. 3Iclenso. 

Millionari. Ricco di milioni, H / 
naire de' Francesi. 

Mina ( V. cont. ). Mica. Mig^ 

Minai. Mina. Misura nota. 

IMincionada. Minchionaiuf 

Mincionadnr. Minchiona' ii. 

Mincionar. Minchionar 

Minga. Mica- Miga. 

Mióla. Midolla. ..<a/««<?. Specie 

MJula. Nòcciolo. 
Osso che ai ^ 

mò pesdie * . ^ett al mond , e pò 
quale n or ^^ '^ pio fa ^li uomini , 
donde nr j^I^F^.^^. Vnìe cJie la gente 

Midr. 3 /4 ^^£;W'f'^'«- 
Miorar ^^^g comunemente usasi al 
Mior l-'jf ^ jicendo l'i mondi). Assai. 
Mi' '•^jj^'"! /biondo. Suhis.so. Diluvio. 
M i^^'l^'A/e'Cfito. Marame. Fiu^cllo. 



e. Misturato 

Misturare. 
Missiaras. Darsi 

dar.ù. Lavorai^ 
Mistral. Fante. 
Mloea. Lo stcss 
Mlon. Popone. 

mO) molto 

— L' ita'- 

priamep 

Melar 

rano 

Ta 

F 




.V, 



r 



in. rriìito de. 
ugnala. Fratto di 



'^"^Zttiiio. OraiJ quantità dì cose. 

P^gx nìO\ici\'A falsa pr' un. Far carte 
rise o fdsissime per alcuno. Spa" 
rorsi per alcuno. Suol dirsi d' uno 
che p^** isvisoeratezza d' aiTezione fa- ! Morbin. Zurlo. Zurro. li 



vzugar a la). V. Zugar. 
i-accia ( T. de' Manis. ). iVJorsi 
mento col quale si piglia il 
di sopra al cavallo , e si siriLM 
che stia fermo. 

Morar. Gelso. Moro. Albero t 
varie specie fra le quali si a 
rano in Toscana il moro d 
bianco , il moro di frutto w 
moro di frutto paotuizzo , j 
fiorajo o moro fiore, il moro 
gna e il moro di foglia ara; 
moro della China , il moro 
ro, il moro romano bianco 
morajulo ^ ecc. Vedasi il 
Tozzetti nel suo Diz. sof 
voce Moro. 

Morara. Moro rosso. Spcc' 
eh' è il Morus rubra di 
il Targ. Toz. Diz. 

Morarin. Gelsetto. Gelso n 

Morbezzar. Ruzzare. Gali 
baje, scherzare, giocare 



rehlie per un altro qualsivoglia cosa, 
pergcande e pericolosa eh' ella si fosse. 

flionedii. Minuti. Spiccioli. Moneta spez^ 
. sata y minuta^ spicciola. Vale mo- 
nete di minor valuta ^ molte delle 
quali ragguagliano il valsente di una 
nìoneta maggiore , come sono i cen- 
tesimi e i .soldi e le mezze lire ri- 
spetto alla lira , e questa rispetto allo 
scudo , ecc. 

Blonfrìna Sorta di ballo forse 

cosi detto dal Monferrato ov* ebbe la 
sua prima origine. 



mento. Gajezza. Allear 
Aver dal morbin. E 
Passar al morbin. L 
o il ruzzo del capo a 
non aver pii!i voglia « 
Cavar al morbin. t 
o z7 zurlo del capo 
farlo stare a segno, 
Calar al moibrn. 
o il ruzzo del cupe 
non a^er più vogl» 
Morbinos. Ciancione. 
RiduòO. liiòuitciuh 



•!2 



M Ò 



Moli. Midollo, Mollica. 

Molòt ..... La pannocchia del for- 
mentone spogliata de' suoi granelli. 

Molsin. Morbido. Molle. Morbido. Ma* 
ncsn. Quésto ultimo dicesi singolar- 
mente parlando di panni. 

Gnir molsin. Rammorbidirsi pos. 

« l»g- 

Con le molsine ( fig* )• Colle buone. 

Colle dolci. Colle belle. 

Molsin. Radicchino ( cosi nel Targ. Toz. 
Diz. e Ist. ). La cosi detta cicoria 
quando non è ancoi*d cresciuta al suo 
stato naturale 9 evi alcun che più ai- 
tetta e larghetta di foglie di quello 
che non sìa al suo primo spuntare. 
Il Cichorium Jnthjrbus poìvum dei 
bot.nnici. 

Molsin. Mansueto, Benigno, 

J^lolsina. Peculio, 

Far molsiua. Ritggruzzoìar quai" 
trini. Far gruzzqlo. Ammassar danari. 

Molsi n a r Rammorbidire, 

Molta. Getto, Malta, Smalto composto 

. di ghiaja e calcina. La Tuce Molta 
leggesi anche nell' Ali^raudina colon. 

lOQ!! E. 

Monada. Corbelleria, 

Mouaghin e Monghin. Monachino, Specie 
di colore. 

Mond. Mondo, ^ 

Al Signor r a mett al mond, e pò 
al i a compagna. Dio fa gli uomini j 
essi s^ apjtajano. Vale clie la gente 
simile facilmente si unisce. 

Mondadura. Mondiglia, 

Mondo ( che comunemente usasi al 
plurale dicendo l>i- mondi). Assai, 
infinità. Mondo, Subisso, Diluvio, 
Nuvolo, Marcato. Marame, Flagello, 
Barbaglio, Gran quautità di cose. 

Moneda. Moneta. 

Far moneda falsa pr' un. Far carte 
false o falsissime per alcuno, Spa^ 
rarsi per alcuno. Suol dirsi d' uno 
che per isvi scera tezza d' affezione fa- 
rebbe per un altro qualsivoglia cosa, 
pergrande e pericolosa eh' ella si fosse. 

Moneda. Minuti, Spiccioli. Moneta spez* 
^lata y minuta^ spicciola. Vale mo- 
nete di minor valuta , molte delle 
quali ragguagliano il valsente di una 
moneta maggiore, come sono i cen- 
tesimi e i soldi e le mezze lire ri- 
spetto alla lira , e questa rispetto allo 
scudo , ecc. ' 

MoutWna Sorta di ballo forse 

cosi detto dal Monferrato ov' ebbe la 
sua prima orìgine. 



MO 

Monga e Monaga. Monaca, 

Monga e Monaga. Prete, Arnese di le- 
gno in cui mettesi uu caldanino per 
iscaldare il letto. 

Monghin. V. Mouaghin- ( 

Moniaga. Meliaca* V. Mognaga. 

Moniaga. Meliaco, V. Mognaga. 

Montadora. Cavalcatojo, Montatojo, 

Montar ( T. milit. ) , . . . Dicesi del- 
l' andare i soldati a far la guardia in 
qualche luogo. Dal fr. Monter la garde, 

Monton. Mucchio, Monte. Monzicchio, 
•— Anche gli Spagnuoli hRiiDO MÓH' 
ton in questo senso. 

Mdnzar. Mungere. Mugnere. 

Monzù. Munto, 

Monzuda. Mugnimento. 

Mora. V. Erba. 

Mora. Gelsa. Mora gelsa. Mora, Mo* 
rala, Mofajuoìa. Fruito del gelso. 

Mora. Mora prugnola. Frutto del pruno 
o rovo. 

Mora (zugar a la). V. Zugar. 

Moraccia ( T. de' Manis. ). Morsif, Stru- 
mento col quale 'si piglia il labbro 
di 'sopra al cavallo , e si strigneper- 
chè stia fermo. 

Morar. Gelso. Moro- Albero nolo di 
varie specie fra le quali si" annove- 
rano in Toscana il moro di kvtto 
bianco , il moro di fratto neroi il 
moro di frutto paonazzo ,. il noro 
fiora jo o moro fioi-e, il moro di Spa- 
gna e il moro di foglia arancina; 3 
moro della China , il moro papims- 
ro, il mòro romano bianca, il moro 
morajolo^ ecc. Vedasi il TArgiooi 
Tozzetti nel suo Diz. sotto quest» 
'voce Moro, 

Morara. Moro rosso. Specie di gelso 
eh' è il Morus rubra di Linneo. V* 
il Targ. Toz. Diz. 

Morarin. Gelsetto. Gelso novello. 

Morbezzar. Ruzzare. Galluzzare, Far 
baje , scherzare , giocare. 

Morbin. Zurlo. Zurro. Ruzzo. Ruzza- 
mento, Gajezza. Allegria, 

Aver dal morbin. Essere in zurlo. 
Passar al morbin. Uscire il zurlo 
o il ruzzo del capo ad alcuno, Yale 
non aver più voglia di ruzzare. 

Cavar al morbin. Cavare il ruzzo 
o il zurlo del capo ad alcuno. Vtle 
farlo slare a seguo, in cervello. 

Calar al momrn. Uscire il zurlo 
o il ruzzo del capo ad alcuno. Val* 
non aver più voglia di ruzzare. 

Morbinos. Ciancione. Gajo. Ruzzanti' 
Ridoso. RisanciuHO, Bajont, Baj<^ 



M O 

naccio* Bwriome- Che «ma di far baje^ 

ciance e giuochi. 
Morbinosa. Bajona. Bajonaccia, 
Morcon e Morcaj eMordie^n. Moccio, 

Moccolo, Qaell' escremento del cei^ 

vello cV^sce dal naso. 
Mtirdoré (add. ) Color bruno 

misto di rosso. Voce pretta frapc. 

Mordoré , come si può cedere nel- 

V Acad. frane. 
Morell. Aéorello, floìaceo. 
Morene e Moroide. Emorroidi. 
Moros. Amante, Ganzo, Amadore, Nel 

contado toscano dicono anche Moroso. 
Morosa. Amante. Ganza. Amanza. 
Murs. Morso. Freno. Si divide in guar^ 

dia e in imboccatura. 
Morsa. Morsa. Strumento di ferro col 

aunle i fabbri e simili tengono fermo 
lavoro che hanno fra mano. 
Mas'c. Anello. -— Ganasse. Guance. 

Bocche. — Bussola. Dndo. Galletto. 

Le fìltre pa*ti della morsa sono il 

eavalletio ^ il bastone , b molla e le 

n^jterelle. 
MorK« Addentellato. Bornj. Morse. 

Pietre o mattoni i quali sporgono in 

fuori dai lati de' muri ^ Lisciutivi a 

fine di potervi collegar nuovo muro. 
Morseti. Piccola morsa. 
Mor^gar. Mordere, Morsicare. 
Morsgon. Morsicatura, Morso. Mor" 

secchiatura, 
Morsgon. Torso. 
Mori. Morto. 

Pan Ji mort. V. Pan. 
Gatta moiia o mogua. V. Gatta. 
Mort. Lo stesso che Magot. V. 
Mortstr e Morter. Mortajo, 
Mortér.^ Mortajo. 
Mort in. Morticino. Morto da sé. 
Morubi. Marrobbio. Erba nota clie è il 

Murrubium vulgare dei botanici. 
Mosca. Mosca. 

Gnir la mosca al nas. (fìg ). Saltar 

la mosca o la mostarda al naso. 

Pigliar del moscherino. Montare , 

salire o venire il moscherino. Pigliar 

il grillo. Dar nel naso. Miu-inare. 

Adirarsi subitamente , e d' un Ai 

questi tali che pigli i più leggieri e ! 

minuti puntigli direbbesi eh' Ei pi- 

ffia i meschini per aria. 
aloscadella. Schiarea. Sclarea. Salvia 

salvatica. Erba nota che è la Salvia 

sclarea dei botanici. 
Moscardin. V. Pir. 
Muscaroeula. Moscajuola, Moscajola. 

Guardavivande. Arnese composto di 



M U 73 

regoli di legno ^ di forma quadrar, 
ir.;>annato di tela , che serve per 
guardare dalle mosche carne od al- 
tro mangiare. 

Moscarceula. Basta. Cacciamosche. Scac 
ciamosche. Paramosche. Strumento 
fatto di folti e lunghi crini a A^ia 
di penneUo per caccicor le mosche. 

Moscatcl e Moscaton. V. Uva. 

Moschett. Sopraccielo. La parte supe- 
riore del cortinaggio dd letto. — 
Zenzariere o zanzariere è quel corti- 
naggio che difende dalle zanzare. 

Lett a moschett. Letto a sopraC" 
cielo 9 a 'camerella o da campo o a 
campo. Specie di letto con sopraccielo. 

Mosgar. Morsicare. 

Mosgadura. Morsicatura. 

Mossa. Lo stesso che Gagarellà V. 

Mossolin. Moscerino. 

Most. Mosto f e quand'é cotto Sapa. 

Mostar. Pigiare. Ammostare. Premer 
V uva per fame uscire il ipino. 

Moslaroeula . Ammostatojo, Strumento 
con cui si ammosta. 

Alostin. Pr esmone. Vino che cola dal- 
l' uve prima di pigiarle. 

Mosliar. Mostrare. 

Mostrar i dent Binghiare e fig. 
Mostrar 1 denti , cioè dimostrarsi ar- 
dito , pronto all'* offesa e alla difesa. 

Motta. Mucchio. Monte. Rovina, Per 
es. Ona motta d' cada ver. Un monte 
di cadaveri. — Parlandosi di rovi- 
nacci , mattoni , sassi , direbbesi Ma^ 
eia o Muriccia o Sàssaja. 

Movest. Mosso. 

Mòz. Moggio. Misura nota. 

Muzz ( da stalla ). Mozzo, 

Mozza. Mozzato. 

Mozzar. Mozzare. 

Mozzcova. Codimozzo» 

Mozzgà. Mozzicato. 

Mozzgòt e Mozzgon. Mozzo, Mozzicone. 

Msada. alesata. 

Msser. Suocero, 

Mssora. Fidce da mietere. Falce mes" 
soria. Strumento rurale notissuno. 

Mncc Mucchio. A mucc. In gran copia. 

Mucc. Zitto. 

Muccell. Mucchietto. Mucchierello. 

l^IucccU' ( d' nos ). Castellina. V. Zugar. 

Bl uccia. Mucchio. Monte. Monzicchio. 

Mucciar. Ammucchiare. 

Muda ( T. di Cac. ). Chiusa. Per es. 
Mettar i osej in muaa. Mettere gli uc* 
celli in chiusa. Metterli al bujo ac- 
ciocché non cantino y ma si riserbimo 
a cantare al tempo dell' uccellatura. 



74 MU 

Muda. Muta. Ciò che si tiene in serbo 
per mutare , il cambio. Per ea, Ona 
muda d'ienzoeoj. Una muta di len- 
zuola. 
Muda. Muta. Dicesi Muta a 4fuaitro y 
Muta a sei ^ e vale la carrozza ti* 
rata da quattro o da sei cavalli j ed 
anche i cavalli medesimi uniti insie- 
me per tirarla. 
Muda^ ed anche Zugh d' gucc .... 
Cosi chiamasi un numero di cinque 
ferri da calze. 
MvidsLnóe.Mutande.Brache.Sottocalzoni. 
Mudar. Mutare. 

Mudar i bambozz in cuna. Y. Bam- 
hozz. 
Muffent e MufTolent. Muffo* Ammuffito. 
Mudi. Ammuffito. 
Muffir. Ammuffire. 
Muggì. Muggito, 
MvS. Mulo. 

Ostina o Intesta scem? è on mul. 
V. Intesta. 
Mul. Mulaggine. Caponeria. Caponag- 
gine. Caparbietà. Incornatura. Inca- 
pamento. Ostinazione. 

Trar al mul. Incaponirsi. Incapop- 
chirsi. Incocciarsi. Incaparsi. Pi- 
gliar i cocci. Fare capo o il capo. 
Tor o Yinzar al mul a un. Sca- 
pricciare. Scapriccire, Scaponire. 
Vincere la caponeria ^ la caparbiena 
d' alcuno che s' è incapriccito di non 
fare o non dire checchessia. 
Mul. Restio. 

Mul Dicesi di quell' ammacca- 
tura che resta in un pane in quella 
parte che ne ha toccato un altro^ o 
il forno. I Francesi hanno Baisure 
in questo senso. 

Pan mul. Pane mazzero. Y. Pan. 
Mulazz. Mulaccio.. 
Mulent. Vortice. Mulinello. Ritroso 

d' acqua. Adiramento. 
Muletta. Arrotino. 
Mulin. Mulino. 

Chi va al mulin s^ infarina. Chi 
pratica col lupo impara a urlare. 
Chi tocca la pece o si imbratta o 
si sozza. Chi pratica collo zoppo gli 
se n^ appicca. Chi dorme cd^ cani si 
leva colle pulci. Dett. di eh. «g. 
Mulinar , Mulinell y ecc. V. Molinar y 

Molinell f ecc. 
Muraja. Muraglia y ed anche Parete. 
Murajar. Murare. 
MuraJQsula. Muricciuolo. 
Murajoeula dal pozz. Y. Soja. 
Murajoeula. Vetriuola. Mutajuoìa. Pa- 



VA 
rietaria. Erba nota die'é là 
tarla officinalis dei botanicL 
Mus. Muso ; proprìamente degli i 
li^ e per ischerzo o scfaerìio 
degli Uomini , nel qual caso» die 
che Ceffo y Grifo , Grugno f Mos 
Mus. Broncio. Muso. Musata.^ 
Cipiglio. Certa aggrottatura d 
con cui si viene a mostrare 
o dispetto. 

Far al mus o al mus longh* 
spanna d' mus. Pigliare o ftn^ 
tare o tener broncio. Far ; 
colombi del Rimbussato. Far 
Mostrare mal umore, collera e d 
Far al mus. Far ceffo o ma, 
ed anche Torcere il muso 9 e 
dello ^hifo, del ritroso. 
*ìàìis forbì. Uomo ardilo. 

Musara e Musaroeula. Musolien 
mento die si mette al muso 
e simili perchè non mangino 
mordano. 

Musaroeul (T. de' Man.). Freneì 
seruola. Ferro che mettesi ik 
ai cavsAli peìr iscarìcar la tesi 

Mus'c. Muschio. 

Musin. Musetto. Visetto. Musù 
Far musin. Sogghignare* 

Musin. Caparbio. 

Musina. Salvadanajo. Vasetto 
cotta in c\ii i fanciulli mette 
un foretto ch^ esso ha i loro 
per salvarli , non li pcrtendo 
vare se non rompendolo. 

Musnent. Lordo. Sporco. Ime 
Sucido. Bruttato. Sozza. Ma 
Insudiciato. Intriso. Imbn 
Insozzilo. Lercio. Imbrattai 
pacchiucato. Sucido. Brutto* 
dato. Contaminato. 

Mustacc. Basette. Mustacchi. B 

Mustazt ( far di ). Far atti wuni 

Mutria. V. Scrufba. 

Mùzar. Muggire, 

Muzzar. Scivolare. Sdrucciolart 
voce latina Labere. In alcuni 
d^ Italia dicono anche Gliscia 

Mzadar. Lo stesso che Masser. 

Mzen. Lardone. V. Mezen. 



N 



N. 



t 



adal. Natale. Ceppo di Naù 
Pan da Nadal. V. Pan. * 
Nadalin .... Fanciullo nato a 

di Natale. 
N^dar. Anitròccolo. Anatrotto» 
Nadra. Anitra. Anatra. 



NI 
Ànitrimo, 
Aniiroccolo» 
, Anchina. Tela dì colore gial- 
ohe ci viene dall' Indie ^ e die 
ente ha preso il nome da Nan- 
città della China, 
acqua ). Acqua lanfa. 
Nanna, Voce che i hambini 
per dir letto. 

- la nanna. Dormire. Far la 
u Andare a nanna. 
( V. cont. ). In un subito. In un 
7» In un trailo. In un . bacchio 
9. Ual vedere al non vedere. 
\ credo. Frasi di chiaro sig. 
ina e Napola ( T. di G. ). rer^ 
. yerzogola. Numero di tre o 
arte anelanti che si seguitano 
io P ordine e yalore stabilito 
re^le del giuoco ; oombinazio- 
e 1 Fiorentini chiamano anche 
mente Napoletana. 

Arancio delia China o cinese. 
4no. Specie d' arancio Tenutoci 
China, le cui foglie sono pic- 
e piccolo il frutto « il quale si 
nangiare da noi infuso m qual- 
qnore spiritoso ^ come acqua* 
» simile. 

Cappa del cammino. - 
Arancio. Melarancio. Albero 
troduce le arance. Si vedano nel 
lei Targ. Toz. le moltissime spe- 
t questo albero che vanta la 
na. 

Arancia. Melarancia. Frutto 
urancio — Aranciata chiamasi 
)evanda fatta con aranci e con 
ro. 

1. Voce usata nella/rase plebea 
sur per narigiola. Passar per 
indar per pia. 
V. Dss. 

1. Ranuncolo. Erba e 'fior noto. 
Narciso. Fior noto , di cui il 
Toz. nel suo Diz. annovera le 
Qtì specie conosciute in Tosca-* 
cioè : Narciso a campanelle , 
donna , del Giappone y doppio y 
w 9 marino ^ poetico y sangui^ 
superbo, 
so. 

3r la gozza al nas. Moccicare* 
picare. 

i arvli o Nas fatt a marletta. 
gufuilinoj e in modo basso Naso 
iscia in bocca. 

i sdìizz o mufBin. Naso schiac" 
^ camuso^ ricag^to* 



N A yS 

Gnir la mosca al nas. Venir la 
muffa al naso. V. Mosca. 

Dar dai nas su tutte le cosse* Puzzare 
i fiori di melarancio. Suol dirsi d' uno 
che pretende esser molto dilicato in 
qualunque genere di cose. 

Aver du bus in dal nas. Aver 
buon naso. Esser saporito ^ giudi- 
zioso. Corrisponde alP emunctte naris 
esse dei Latini. •— Il proverbio deb* 
b' essere modanese vedendolo io posto 
in bocca a Mes^r Lorenzo podestà di 
Modena nel d\mma la Secchia ra» 
pita stampato in Milano dei l'jg^ 
atto X j scena zi . -^ A questo proposito 
Marziale ha detto Non omnibus da-* 
ium est habere nasum. 

Parlar in dal nas .... Favellare 
in modp che si pronunzii per cosi 
dir col naso e non colla gola. 

Mnar pr'al nas. Pigliar per il naso. 
Menar pél naso. Abbindolare alcuno. 

Nasada. Fiuto. ; 

Nasar. Annasare^ Fiutare. Odorare. 
Nasare. « 

Nasarola. Museruola. 

Nascondon ( da ). Di nascosto. Di sop- 
piatto. Di celato. Di furio. Alla ce- 
lata. Alla sfu^ita. Di piatto. Alla 
macchia. Soppiattone. In celato. Per 
furto. ly involo. D^imbolio. 

Nasett Monachetto. Nasello. Quel ferro 
in cui entra il saliscendo > e P acca* 
vaicìà per serrar P uscio. 

Nasett. Boncinello. Nasello. Quel ferro 
fitto nella toppa { ciusara ) che rice- 
vè la stanghetta della serratura. 

Nasp. Aspo. Naspo. Strumento fatto 
d^ un bastoncello con due traverse in 
croce y contrapposte alquanto distanti 
fra loro 9 su cui formasi la matassa. 

Nassar. Nascerete con voce latina Orire. 
Nassar con la camisa. Nascer i^e— 
stiio. Affer la lucertola a due code. 
Yale esser fortunatissimo. 
' Per tutt quel! che poeul nassar. 
A cautela. Per buon governo. Per 
buon rispetto. A buon essere. Frasi 
di eh. sig. — L' Ambra però ne' Ber- 
nardi ( at 1 9 se. I ) disse anche 
tt Pe^ casi che nascere possano »> 

Nassent. V. Mah 

Nàstar. Nastro. 

Navarceul. Navicellaio. Navalestro. Na- 
vichiere. Colui che guida navicelli e 
con essi tragitta ne^ fiumi. 

Navazza. Bigoncia. Quei tino in cui si 
raccoglie e ponsi P uva per poscia 
pigiaHa e porla sotto ai torchio. Fra 



jS B G 

noi però questo recipiente à quadri- 
lungo, e a foggia di nave. 

Havazta. Catsamadia. 

^Navojaalntnent. bteonsideraltUHente- 
■JVÌtoI. Nai-olo. 

Navon. Navette. Napa. Specie di rapa 
lunga e Millile. 

KavseUa (T. di Tesa.). Sjmola. Spohi. 
Strumento di legno a guisn ù'i navi- 
cella ove con ud fuscello dclUi Spo- 
ìeUo à tiene il caunei del ripioii 
per uso del tessere facendolo pas- 
sare tra i fib' dell' ordito. 

KavieJIa ( T. de^li Aig. ed Ecc. ). Na- 
vicella. Vaso m cui tiensi l' iacenau. 

Né. £»i. 

Nebbia. V. Fumana. 

Nebbia ( T. d' Agric. ). Ruggine. Mac- 
chie che appariscfino sulle biade e 
sulle piuiile (|tiati(lu tutrtstlscooo. 

NebbitC. Annebbiato. 

Ve\A>iH'i:.A\\^:).diinebbiato.Inlriilito. 

Hedar. V- Nadroll. 

Negtfr, jtXfogare. Annegare. 

H^gar. Nero. 

NegSr. Negare. 

Hegoii. J/fare. Negozio. 

Negozi. Bottega. Fondaco. Telonio, 
jìaiico. Luogo doTe si neeoiia I dove 

Negrera. Mostaja. Uva mosiaja. Baf- 
faont. Specie d' uva nota. V. Uva. 

Nerlina Specie di sioflà. 

Nespola. Nespola. Frutto del nespolo. 

Kespolar- Nespolo. Nespiìo. Albero nolo. 

Nelladeot. S!ur,-Jr,idfiiti. Dcniellieie. 

Kettaorecce. Stutzica.irecchi Pii'colo 
strumento d' avorio o di altra mate- 
ria col qualB si nettano gIÌ orecchi. 

Hellar, NelUire. Pulire. Forbire. 
Nettar al paes. V. Paes. ' 

Hev- Neve. 

Al sol ioasna d'Ia ner .... Dicesi 
d' inverno quando il sole appare per 
bi-eve tempo sull'orizzonte, e dulia 
«istituzione dell' atmosfera si ha luo- 



Nevar. Nevicare. 

A la Madonna d' la Zerimula , 
d' l' inverna semm fteura , o piovar 
o nevar , a gh' n' è trenta da passar. 
V. Zericeula. 

Ntìvola. 0.iliu. Pasta lidotta in sottilis- 
sime iàlde jper uso di sigillar le lel- 
lere, e si fa di vurj colmi. A Fi- 
renze chiamausi Ostie in bollini. 

Kgota. Nulla. Niente. Neenle. Non- 
nulla. Noncovelle. Dal lalinù Ne galla 
quidem dicono alcuni. 



N O 

Nìbi. Bbulo. Lo stesso eh* rfiro 

Nicc. Nicchio. Nicchia. . . 

Nicciar. Nicchiare (AJgar. Sag. 
ehit.). Anniitkiare (secondo; 
^ Sag. sulla Jilos. delle lingue):, 
si' ultima voce parrebbe prefui 
la prima ti' Alguroui y stuoie 
noi già in altro aenf» la vi 
Nicchiare. 

Nigota. Niente. V- Ngola. 

Higrei-B. V. Uva. 

Niuagalla. Altalena. V, Zugar. 

Ninar. Callaie. Amiimiare. M 

NÌD«r. 7'ener in pastura. Dar 
paroline o simili ^ ed iiuclie 
d'oggi in domane. Tenere it. 
a bada, in palm-ta. Dare e 
bossolelli. f^ender vesciche f 
grosse. Frasi di eh. sig. 

Niuaras. Dimenarsi. Cullarsi- 

Niuin. Porca. Porcello 

Niiizar Jlfnnomillcre. Intacca 
inmtidr'e a far uso di cbecd 
gliendone una parte- Il Fen 
na come orìgine di questa 
latino Initiari. 

Ninzceul. V. Lenzceul. 

Nital e al pi. Nivoi (v. coni.). 

Nivolazu. Ebbio Ebulo. Specie 
detto Sambucus ebulus dai 

INivolazz. Nuvolaglia. 

m-ii. Livido. 

Hizià. BJanotnts.io. 

Piiziatluia. Lividura. Stonachi 
sclicrisso. Livore. Lividore. 
la. l'ivido. che resta nella E 
qualche percossa. 

aizzar. Cagionar lividore. Far i 
o inlividire. 

Nizzolar. Nocciuòl 
lano. Corilo. Albero noto che 

le nocciuole. 

Nizzieula satvadga. Bacui 

Il frutto di questo albero s 

Bacuccola. 
Tiìzzteulu.Nacciaola. Nocella. ^ 

Frutto del nocciuolo. 
Nò. No. 

Nò pò. Mai no. No certi 
Kod. Nocca. 
Nodar. Nuotare. 
Nodnr n Noder. Nolajo. 
Hceuv. Nove. 

Zugar a le nocuv buse. V 
Nauv. Nuoro. Novello. 
Nogar o bogara. Noce ( alhen 
Molar. Noleggiare. 
Kulsin. Noleggiatore. 



o e 

omà. Sole. Soltanto. Solamente» p. es. 

Noma mi. Io solo. 

>oanta. Novanta. 

mo. Nonno. 

iSm Noce. Frutto noto del noce. 

Glissa. Guscio. — Garii. Gheriglio. 
Gariglio. • — Lama. Mallo. 

Nos boeuga. Noce malescia. 

Pan e nos • magnar da spos • . • . 
Dettato che a usa fiunigliarroente per 
denotare quanto siano saporite le noci 
accompagnate col pane. 

Battar le nos. Abbacchiare, 
ysér. Noce. Albero che produce le noci. 
>setta. T. Zugar. 
MtmQ. Nostrano. Nostrale. 
ytteda. Nottata. Nottolata. 
i. Noi. 
jvoL Nuvolo. 
ivolaras. AnnuvolarsL 
vada. Nevicata. Nevazzo. Nev'ajo. 
var. Nevicare. 
td e Nyoda. Nipote. 



O 



) 



(sugat* a P). y. Zugar. 
beC Fmnerale. Esequie. 
\mes . . . Specie di moneta ant. mant. 
3ft. F'oce usata nella frase 

Andar in oca. Porre o piantare 
una vigna. Vagellare. Non badare 
a quel che altii dica. 

Andar in oca. Dondolare. Ninno» 
lare. Baloccarsi. Trattenersi in cose 
di poco momento. 

Andar in oca. Dimenticarsi ^ scor» 
darsi di far checchessia. 
(ce. Occliio. 

Zij. Ciglia — Palpere. Palpebre 

— Oda d'ie palpere. Nepitello. Ni" 

pitello -^ Lus. Pupilla — CaLnmar. 

Occhiaja ^^ Sberzgua. Cispa. Calla. 

Cavar i occ Sdisocehiare. 

Gnir le potine ai occ. Y. Piitine. 

Occ da falchett. Occhi grifiigni. 

Occhi furbi 9 accorti. 

Far V occ dal poi*zell. Guardare a 
stracciasacco o a squarciasacco. Ci» 
pigliare. Guardare di mai occhio, con 
guardatura burbera ^ a traverso ^ e 
Con mal piglio. 

Voltar Pocc. Corre animo addosso 
fidano. Cogliere in odio alcuno. 
\ale cominciar a odiare qualcuno. 

Costar on occ. Costar un occhio 
Costar salato. Costare il cuore o il 
fuor del corpo. Dett. di chiaro sig. 
Far i 000 strett Sbirciare^ 



O E yj 

Oec sbori. Occhi spaventati. 
Occ gazoeuj. Occhi cesii , di gatto. 
Occ sgarblà. Occhi scerpellini j 
sciarpellati j che han le palpebre 
arrovesciate. 
Occ insberz&nà. Occhi cL'iposi. 
Fasoiul da r occ. V. Fasceul. 
Aver Pocc. Aver occhio. 
Guardar sott^ occ. Guardar di sot" 
tecco^disottecchi^sotteccojsott'occhio. 
Stralunar iocc Stralunargli occhi. 
Geo. Gemma, Occhio di vite. 

filettar fora i occ. Pullulare. 
Inserir a occ o a occett. V. Inserir. 
Occ ( esci. ). Bada. 
Occ. Arco di canale j ponte y ecc. 
Occ ( T. di Stamp. ). OccAio (cosi P Alb. 
bass. in Oeuil e il Diz. del GriseÙ. ). 
Quello spazio che lasciano tra loro 
le linee o aste delle lettere. 
Occ d'boeu. Bellide maggiore (Tai^. 
Toz. Diz.). Il ChrystuUhemum leu" 
canthemum dei botanici. 
Occ d' mosca ( T. di Stamp. ). Nompa* 
riglia minore ( P Alb. enc. in Nom» 
purista ). Specie di carattere da stam- 
pa cn' è il pia pìccolo di tutti j e che 
corrisponde precisamente alla Pari^ 
sienne o Séaanoise de' Francesi. 
Occett. Occhietto. Dim. di Occhio. La 
voce Occett è usata nella frase seg: 
Far P occett. Fare agli occlU. Vale 
vagheggiare , fare alP amore. 
Occett. Monachetto. V. Naselt. 
Occett di cadnazz. ^o/tci/ie//o. V.Nasett. 
Occiada. Ocelli ata. 

Occiada d'sol. Finestrata di sole. 
Dicesi quando subito dopo una piog- 
gia o frescura s' apre un tendone di 
nuvoli per cui passa il sole. 
Occiaj e Occial: Occhiale. 
Occiar. Adocchiare. 
Occin ( T. de' Macellaj ) ..... Quella 
parte delia testa dell' animale che 
comprende P occhio. 
Och. Oca. Papero, 

Paradis di och Di cesi per 

ischerzo d' un paradiso imaginano , 
non esistente 5 e in alcuni casi ritiensi 
anche per Inferno. Casa calda.' 
Och mergon. Smei^. Mergone. Mergo* 

oca. Uccello noto, 
Ochella. Ugola. 
Ochin. Papero. 
Oclar. Susurrare. 
Oclar. Dar la baja. 
Oeuf. V. Oeuv. 
Oeuli ( V. cont. ). Olio. 

Boccaliù da P oBuli bon. UteUo. 



8o O T 

Orlar. Orlare. 

Orna. Urna. 

Ortiga. OriictL 

Ortoiati. Ortolano. Lavorator d'orto. 
Far al caa d' P ortolan che n' al 
magna verze , e an yol eh' i aitar au 
magna. Fare il can delV ortolano 
che non mangia la lattuga^ e non 
la lascia mangiare agli altri. Fare 
come il can d^ Altopascio, Dicesi 
proverbialmente degli invidiosi che 
del bene che non possona avere non 
vogliono che altri ne goda. 

Ortsio. Orticello. Orticino. Dim. d' Orto. 

Orz. Orzo* 

Orza. Olla, 

Orzoeul. Orciuolo. 

Orzueul. Orzajuolo. Grandine. Bollici- 
na che nasce tra le palpebre degli 
occhi. 

Orzoeula. Scandella. Orzala. Orzuòla. 
Cereale noto che è il Triticum spelta , 
o Hordeum distichum dei botanici. 

Osada. Vociata. 

Osèl. Uccello. 

Oslador. Uccellatore. 

Oslanda. Lo stesso che Osicra. Y. 

Oslar. Uccellare. 

Oslar. , Ingannare. Uccellare. 

Oslera. Uccellare. Frasconaja. 

Oslin. Uccellino. 

Aver i oslin in di di. Aver V un^ 
ghiella 7 Cosi dicesi di quel senso di 
dolore che prova nelle dita chi aven- 
dole intirizzite dal freddo le avvicina 
al calor del fuoco. 

Osmarin. Ramerino. Erba nota. 

Oss. Osso. 

Oss dal coli. Nodo del collo. Ca- 
tena del collo. 

Aver da 1' oss. Aver fatto il callo 
o Posso in checchessia. 

Far r oss. Far il callo in chec* 
chessia. 

O magnar st' oss j o saltar sto foss. 
V. Mnestra. 

Oss. Nocchio. Nocchierello eh' è nelle 
frutta. 

Ost. Oste. 

Sfrusar la paga a Post. Bruciar 
V alloggiamento. V. Pajon. 

OstarJa. Osteria. Taverna. 

Ostina. Ostinato, 

Ostina com' è on mul. V. Intesta. 

Ostraga e Ostrega. Ostrica. 

Ola ola. Alle mani. Animo, Via. Su. 
Trana. Voce colla quale si sollecita 
altrui a camminare o a far checches- 
sia» li Fa^. nel suo Marito alla moda 



O T 

( att. I ^ se. VII I ) ha Alò per animoj 
via j su^ e Alò ha pmre il Cecchi nel- 
P Assiuolo ( att, lY , se. I il e altro- 
ve). Egli è desso -^ ilo ^ la serva vi 
accenna. 

Ottavin (T. mus. ). Flautino. Specie di 
strumento da fiato notissimo. •— L' Ol* 
tavino del Dizionario vale certo pez« 
zo del eorno da caccia. 

Ottègnar. Ottenere. 

Ottin Moneta antica mantovana . 

su cui da una parte era coniato il 
sole. — Di queste monete antiche o 
mantovane o che ebb«ro corso ia 
Mantova ^ i cui nomi ora apparten- 
gono alla storia e non pili al dialetto 
parlato 9 moltissime ne annoverano il 
Gobio e il Zanetti. Io le nominerò 
qui tutte ( tranne quelle eh' erano 
comuni a qualunque paese j eome 
scudo y lira ^ testone y ecc. ^ onde le 
n'abbia qui notizia come di cosa pA- 
tna , ove mai alfabeticamente mi foni 
scordato di trarle fuora. Eranyi adon* 
que gli aquilani y gli ambrosini^ gH 
aquilini y gli arlabassi y gli aquiloni ^ 
gli anselmini y i bislacchi y i busith 
lotti y i bissoniy i barili ^ i barilotti f 
i bianchi y le bugiane, i beati hUfff 
i cavallotti y le colombine ^ i eorméò, 
' i cherubini , i crosatti , i cinqmmj 
i diamantini , le dovine f ì Jilif^h^ 
ì fiori y i Jerdinandi y i gro55^)i 
gabellotti y \ gonzagfU y i gubellmj 
1 gazzettoni y le gazzette y le ^'f 
stincy i giustinoniy i giorgini, i gì' 
rasoli y le lirazze y i nu:^ chesani ; ì 
marchetti y i moceni^U y i ntarceUi) 
le moraglie y le moraide y le mora* 
gliole o morajole y le madonnine j | 
marchettoni y i novini y gli obses j i 
picchioni y le parpajole y i quaUor* 
desini y i quindesini y i quarantanij 
i quarti dal flisso y i quarti berreh 
toni y i resanelli y i poverini , i raf- 
Janelliy i rainesiy i reali y i realonìj 
i sesini y i sellini , i solini y i savo}' 
ni y le sante lucie y gli scudi obses ) 
gli scudi Manluce y gli scudi dal sole f 
dalV aquila y dal re y dalle due arnuj 
i terzi y i trentini y i troni e i tro' 
nazzi. Di tutti questi vocaboli ^ conv 
di miglia ja d'altri su questo andare si 
troverà spiegazione in un mio libro 
il quale conterrà tutte quelle voci le 
quali, benché non si possano rigoro* 
samente dire italiane perchè nou p" 
nerali a tutta Italia , pure vogiiouo 
essala ammesse nelU scritture (H)<^ 



^ 






P A 

non Tenga alterato il partloobre ed 
esclusivo loro senso j ed hanno bi- 
sogno di spiegazione per chi non è 
«iella medesiniB provincia. Questo li- 
bro ^ che io ho bello e compiuto e 
che pubblicherò fra breve a Dio pia- 
cendo, sarà per conseguenza intito- 
lato Diùomario della lingua provine 
siaie italiaMO, 

Ov. Uovo. V. OEuv. 

Ovk raglio. 

Far ovà. Vagire. 

OTcrteur ( T. mus. ). Apertura. Siufo- 
nia da cui si dà principio al dramma. 

Ovin. Uovicino. Dimin. di Uovo. 

OtoL ( T. de' Faleg. }..... Ferro da 
scorniciare con ciu i falegnami fbc- 
mo i cosi detti uovoli* 



mTwu Babòtf. Patlrek 
PabL Panico peloso ( così il Ciy. Re ). 
Pabbio { cosi d Tai^. Toz. Diz. ). Er- 
ba corrispondente se non erro alla 
francese Mpiste o Graine de Canarie. 
Bmgì. Tomo. Capitombolo. Stramaz- 
zone. Caduta. Culata. CulattaJUu 

Pacata Botta. Bussa. Percossa. 

Dar o Aver d'ie pacche. Dare o 
toccare delle busscy botte o percosse^ 
un rivellino y un zombamento y ecc. 
Zmnbare. Suonar le nacchere. Bor 
le frulla di Ser Alberigo. 

Pacciada. Pacchiamento. Scorpacciata. 
y. llagnada. 

Facdar. Mangiare. Pacchiare. Scuf' 
Jiare. Addeniare. Rodere. Pasteg" 
giare. Dare il portatUe ai denti. 
Ugnere il grijb o il dente. Sbattere 
il dente. Toccar col dente. Far bai" 
kire i denti. Taffiarex Ahar il fian' 
co. Far buon- fianco. Caricar Ponza 
o la balestra. Cujjfiare. Dare di boc 
co. Divorare^ Far buona cera o buon 
Jianco. Manicare. Monacare, Man* 
ducane. Magnane. Morfine. Pilucca' 
re. Pnandene. Sbasoffiare. SgranoC' 
ciliare. SpaneccJUare. Stuzzicare i 
denti. Strippare, forane, 

Pacciar o Magnar a dò ganasse. 
Macinar a due palmenti. Mangiar a 
crepapelle. Cavar il corpo di grinze. 
Diluviare, Foderarsi, 

I^acciarina* Melma. Mota. Fanghiglia, 
V. Layacc. 

Pacciugh. Pacciame, Pattume. Sozzume, 
Sudiciume. 

Pacciugh. Magazzaccia di nessun conto. 



P A Si 

Padella. Padella. 

Zigar d'Ila padella. Sfniggolare, Quel 
romoretto che & la frittura nella pa- 
della mentre si fr^e. — Grillare e 
Gnillettare dìccsì iTromor che fa nel 
principio del boUire. 
Padi. Patito, 
Padl. Digenito, Smaltito. 
Padidor. F'entri^lio. \, Magon. 
Padidor. Ventricolo. 
Padir. Dìgerine. Smaltire. 

Padir i bon boccon. Y* Boccon. 
Padir« Patire. 

Padlent. *Si/CM2o.iScialfo.Y. Macciurlent* 
Padlina. Padellina. Pajuolo. Padelletta. 

Padellino. Dim. di Padella. 
Padlina d' la mon(^ Caldano. 
Padregn. Padrigno. Patrigno. 
Padrin. Santolo. Patnino. Compane, ffc 
me die il iiglioccio dà a colui che 
F lui levalo al sacra fonte ^ a preseu* 
tato alla cresima. 
Padrin. Patrino. Quegli che mette in 
campo ed assiste i duellanti.-— Il pa* 
drino italiano vale' fraticello , fratino. 
Padjron. Padnone. 

Mal dal padron. Ipocondriasi. 
Padrona ( T. mil. ). Cartocciere. Gì* 
benna. Voce , per quanto pare , di 
origine tedesca , dicendosi in tede* 
SCO Patnone la carica da. schioppo 
^ da cannone y e Pairontaschc il 
cavtoc«iere o. la tasca da cartocci. 
Padiil e Padum. Palude. Padulcm 
Paes. Paese. 

Nettar al paes. Fuggire, Battersela. 
Scantonarsela, /dettare. Nettare il 
pagliuolQ. Sbiettare. Spulezzare. Le- 
van le benze. Sbnucare. Leppare. Già» 
car di calcagna o di spadone. 3/e- 
nar lo spadone a dfie gambe. Ingam* 
bone. Far bruchi. Darla a gambe. 
Calcagnare. Arrancare. Scacchiare. 
Hattene il taccone o la calcosa. Sca* 
mojapB. Dan delle calcagn^;^ Voltan 
le calcagna. Mostrar il calcagno. 
Rastiar via. Truccar via. 
Paga. Paga. 

Aver sfrusà la paga a V ost Lo 
stesso che Aver brusà al pajon. V. 
Pajon. 
Pagina. Pagina. 

Far pagina o Mett^ in pagina ( T. 
degli Stainp. ). Impaginane. Formar 
le pagine coi caratteri messi iuskme 
dal compositore. 
Paga. Panni. Abiti, 

Calcar i pagn. HZandnnc a Legnaja. 
Lo òtesso che Onzar. Y. 

a 



ia P A 

Pagnòca. Pagnotta. 

Paja. Pagliiu — La paglia trita dicesi 
Pagliaccio. Pacione, Pagliericcio. — «■ 
Una casa fatta di paglia dicesi Casa 
pagìieresca. 

Fogh d' paja. Fuoco di paglia. Si 
dice di cosa che duri poco. 

Pajar. Pagliajo'. — ,^to//o. Stocco. Bercile. 
Mitrile. ÀnimfL del pagliajo è quello 
stile intorno a cui s' alza il paglia jo. 

Pajazz. Pigraccio. Pentolone. 

Pajer. Pagliajo. V. Pajnr. 

Pajol. Paeliolaja. Giogaja. Pelle peD<!» 
dente dal collo de' puoi. 

Pajolada. Puerpera. Infantata. Impa* 
gliata. Partoriente. Donna di parto. 
Tirar on zig da pajolada; Gridare 
altamente. Mettere alte strida. 

Pajoa. Pagliericcio. Saccone. Specie di 
sacco grande cucito per ogni parte ^ 
pieno di paglia o di cartocci di grano 
)n forma di materassa ^ e tiensi sul 
letto sotto alle materasse. 

Foeudra. Guscio. — Scarfoj. Cnrf occi. 
Bru^r al pajon. Bruciar P allog- 
^amento. Y. piti sotto. 

Aver brasa al pajon. jéver ahhru' 
ciato V alloggiamento. Aver rotta p 
spezzata la taglia. Dicesi prover- 
bialmente di cbi ba fatto in qualche 
luogo cosa cbe non convenga j e per 
la quale e' non v' abbia ad essere 
più ricevuto, onde non ardisca tor* 
narvi : e significa anche comuqemente 
non aver pagato il proprio debito a 
chicchessia. 
'5'aisan. Contadino, Villano. — La voce 
Paesano è pochissimo usitata in To- 
scana sotto a questo senso , .come 
quella che vale più generalmente 
compatriota 9 dell' istesso paese. — 
palle varie funzioni che adempiono 
i contadini, si chiamano acquajuoliy 
ficcostatori j aratori ^ battaaori^ bi^ 
Jblchif campagnuoli , castagnaj ^ cO" 
ionij boscajuoli ^ giornalieri y inn^ 
statori^ mezzadri y braccianti^ mi^" 
tìiori y ortolani y paladini , pianta^ 
tori y potatori , propagginatori y sar^ 
chiatori y seminatori y sjrondatoriy 
spianalori y vangatori y vendemmia^ 
ioriy zappatori y fatto jaj ^ come an- 
che butteri , giumentaj y pecoraj y 
pastori j caprai y porcari y boari y 
pflccari y mandriani y archimandriti y 
vergariy ecc. 

Pajulada. Zo stesso che Pajolada. V. 

Pajusca. Pagliuzza. Pagliuola. Festuca, 
pa^liaca. 



P A 

Pajuzz. Strame. Pagliaccio. Pagliericcio. 
Paglione. Lsi paglia trita y il tritume 
della paglia. — Pagliòlo poi o Pw 
gliuòlo o Vigfipolo è quella parte 
della paglia battuta che y trattone il 
frutto , resta sulP aja , nella quale ri* 
mane sempre qualche granello. 

pai. Palo, Broncone. Grosso e basso 
legno destinato ad appoggiare i tralci 
delle viti. 

Pai da mazz . . • , Qualità parti» 
colare di palo. 

E dai , e dai , la banft va in di paj, 
Chi troppo s* assottiglia y si scapezm, 
Dett. di eh. sig. 

Pai (T. di Giuoco). Seme. CartigìÌA, 
Cosi chisùnansi le quattro diverM 
sorte nelle quali sono divise le carte 
da giuocare, che sono cuori, quadri 

• o mattoni, picche e fiori nelle carte 
da tresette , e bastoni , spade , coppe 
e denari in quelle da taroGclù. 

Pala. yénUlabro. Arnese col quale li 
spaiano i\ vento le biade e simiU 
per separarne le parti più^ leggieri 
ed inutili. 

Pala (dal'fdran). Infornapane^ 

Pala (sost.). Palato. 

Pala. Fentilato. Mondo. Spaf^ialfl. 

Paladina ( T. di Veter. ). PaUitina.S^ 
zie di malore che viene a' cavilli; 
asini , buoi , ecc. 

Palar. Spagliare. Spulare. Separar ddU 
pagUa il grano per mezzo del ven* 
tilabro. 

Palazzina. Casino. Cas»^ da catnpagna. 

Palch e Palchett <T. d' Aeric). Acqtu^ 
Solco acquajo. È qudi solco a tra- 
verso al campo che si fa per rìcever 
r acqua degh altri solchi e traruda 
fuori. 

Palch. Palchetto^ Quello dove stanno 
gli spettatori in teatro. 

Palch d' ritirada . . . Cosi cbia- 
mansi que' palchetti d' un teatro m 
quali va il prìncipe come privatole j 
quando non vuol far uso del mv^ 
eior palco, 

Pakhetton .... Così chiamasi il mag^ 
gior palco de' teatn , di proprietà del 
governo. 

Palestina < T. di St.). Palestina (cosi 
r Alb. bass. in Palestine). Carattere 
di mezzo fra il grosso parangone e ii 
cannoncino. Y. anche Caratier. 

Palett. Paletto. 

Palett. Gruccia, ^fazzuolo. Strumento 
su cui posa la civetta meQtrs cw 
essa si uccella. 



l 



P A 

Paletta. Paletta. Strumento noto e per 
più usi , come Pa ietta da stampalo» 
re f Paletta dà caldani ^ ecc. 

Paletta ( o Mescol ). Mestola, Arnese di 
legno con cui si giuoca alla palla. 

Paletta. Pala da fuoco. Paletta, 

Pali ( T. ecd. ). Paliotto. Palio. Fron- 
tale» 

Paliua ( T. de' Livell. ). Biffa. Paletto. 
Asta che si conficca nei terreno , in 
cima della quale si mette un pezzuole 
di carta o simile detto Scopo y per 
cogliere la mira nel livellare. 

Palla e Fallar. V. Pala e Palar. 

Palme Dicousi così certi vasi 

di fiori finti , fatti per lo pia di 
metallo o simile , che si mettono sugli 
altarì fra un caudelliere e V altro. 

Pàlmuzz. Palma. Cosi chiamasi il con- 
caTO della roano. 

Pftloss. Paloscio. Sqaarcina. 

Paioli. Pala. — 11 raccogliere col pa^- 
ioii dicesi Spalare y e chi cosi spala 
dioesi Palajuolo o Spalatore. 

VliUittada. Palata. Quanto può capire in 
ima pala ^ ed anche un colpo di pala. 

P^par. Palpare, Palpeggiare. 

Pidpar attoran. Frugare indosso. 

Falpaslrell. V. Sgarguapola. 

Eitoebra j Palpedni e Palperà. Palpebra. 
La pelle che copre P occhio y il cui 
orlo dicesi NepUello. 

Alpoa (a). Tastoni. Tastone. A ta- 
stone. A tentone. Al tasto. Branca^ 
landa. 

Paltan. Pantano. 

Pahin Cosi chiamasi in uo 

brillatojo da riso quella piccola pala 
che daudo nel palettoae deU^ albero 
fa muovere i peslelU. 

Palton Lecno prominente 

dell' albero di un briTlalo]o da riso • 
con cui y urtando nel palettino ^ si 
solleva li pestello. 

P^mpogna. Pungibovi * ( fior. ). Specie 
d'insetto noto che^ per quanto mi 
sembra ^ è lo Saa^batus horiicula 
dei naturalista 

Paa. Pane. 

Pan huflelt ( che anche dicesi Pou 
da fior). Pan buffetto. Vale pane so- 
praHino. 

Pan da micca. Pan tondo. Dicesi 
comunemente a quello in forma pic- 
cola e tonda che suol essere della 
qualità più bianca e migliore e so-^ 
Drafliue , comechè fatto di fior di 
nrina. 

Pan d' irìdcU. Po» di tritello o 



P A 83 

di crusca o tritelloso. Quello iu cui 
è più tritello o crusca die farina. 

Pan bascutt. Biscotto. Pan biscotto. 

Pan d'or. Pan santo. Pan unto. 
Pan dorato. Si fii con piccole fette 
di pane tuffate nel brodo ^ rinvolto 
neir uova sbattute | e di poi fritte 
nello strutto. 

Pan sor. Pan boffice , illuminato. 
Quel pane che per mezzo della lie- 
vitazione acquista maggior porosità 
e leggerezza , e facilità magdore a 
esser masticato e digerito 5 e aall' ec- 
cellenza di questo pane è nato il 
detto Pane il-uminato e cacio cieco 
o vero Pan ciTgli occhia cacio seti" 
s' occhi € vino che cavi gli occhi. 

Pan col dìim. Pane addobbato col 
cumino. 

Pan mul o massa. Pan nmzzeroj 
ammazzerato y mazzerato. Vale mul 
lievito e sodo. 

Pan vece o da jcr o stalladizz. Pan 
raffermo. Yale cotto da più d' un 
giorno. 

Pau speziai. Pan pepato ? Spezie di 
pane addobi>ato di molle spezie o aix>-* 
mati. 

Pan d^mr^ Pane di granturco o 
di formentone. 

Pan da Nadal. Pan balestrone. Spe- 
eie di pane impastato con miele e 
mescolato cou frutta secche che 5' usa 
iMaogiar a Ceppo di Natale. 

Pan macadizz. Pane ammaccato. 

Pan senza alvador. Azzimella. Pane 
azzimo y cioè senza fermento | non 
lievito. 

Pan casalin. Pane casalingo. 

Pan cdmpar o d' bottega. Pane del 
fomajo. 

Pan brostolà. Pane arrostilo y ab" 
h^ostitOy abbrustolito y abbrustolato j 
abbronzilo. 

Pan di mori {cìie anche diconsi 

Caldidolz ) Panetti fotti a 

spuola e di grano turco con entro vi 
uva fresca. 

Pau da pes. Pane grosso, di libbra, 

Pan formaulon. Migliaccio. 

Ciopiua. Coppietta. Dim>, di Coppia. 

Ciopa. Coppia. Due pani uniti in- 
sieme. 

Ciopon . . . Acc di Ciopa. V. 

Scarpata. Spuola. Scuola. Spola. 
Pane cosi detto dalla sua figura, che 
è quella di uua spòla .da tessitore. 

Saltinpanza .... Specie di pimio» 
ciuoloi particolare. ^ 



84 J" ^ . 

Gisalina • • . • Specie di pane par- 
ticolare. 

Levadell • • • . Specie di confeltino 
o bericuocolo particolare. 

Fuoccina. Pane addobbato col fi* 
nocchio, 

Fogazza. Focaccia, Schiacciata. 
Stiacciata* Co/accia* Pane schiacciato 
e messo a cuocere in forno j e ye 
ne sono di molte marnerei come sfo« 
gliate e simili. 

Pinzin e Ghizzoeul. Pane soccene^ 
riccio. Pane cotto sotto la cenere. 

Ghizzoeula. Focaccia, Schiacciata 
( quando è commina con lardinzi ). 

C^nz2Jo^x^,Focaccina,Schiacciaiina, 

Bazolan. Bozzolao, Ciambelletla, 

Tira. Piccia. Panella. FU di pane. 
Rosta, Più pnui di qualsivoglia ra« 
gione attaccati iusieme. 

In Toscana non si fanno tutte que« 
ste specie di pane , motivo pei^ cui i 
lessici italiani non hanno tutte le voci 
corrispondenti 3 ma in vece usa colà il 
cosi detto Pan di ramerinoj che 
mangiasi per lo più in quaresima , 
il quale è una sorta dì pane tondo , 
latto di bianchissima farina impastata 
con oUo j nel quale è soflritto del 
raroerino e dell^ uva passa nera, detta 
uva secca, e talvolta ancora del zi* 
bibbo. Oltre a questo hanno anche 
il Pan pepato eh' è una specie di pa* 
ne impastato con miele, coli 'aggiunta 
del pepe e dei pezzetti d' arancio o 
di zucca confettata con mele , i quali 
pezzetti I quando il pane si taglia ^ re- 
stano nella tagliatura a similitudine 
d' occhi } il Pan forte , eh' è una 
specie alquanto inferiore del Pan pe« 
pato^ il Panlapato eh' è quel pane 
che, affettato e arrostito , s^ inzuppa 
nell' acqua^ e condiscesi con aceto | 
zuccaro e slmili ^ il Pan francese o 
alla lorenese che è circolare e forato 
nel me^zo ^ ecc. ecc. 

Al pan sutt fa le reccie sorde . . . . 
Proverbio che suol dirsi da chi fa 
del ritroso nel mangiar pane senza 
-altra ghiottornia compagna* 
Pan. Grumolo. V. Goeur. 
Pana per Panna. V. 
Pana ( add. )• Feltrato. Addiettivo di 
stoffe preparate in modo che ras- 
sembrino panno. 

Sarza panada. Y. Sarza. 
Panada. Panata. 

Andar in panada o in pappa. Spap" 
polare» Spappolarsi. 



P A 
Essar in panada o in pappa. Es" 
sere spappolato, 

Sent se la me' panada la sa d' sai 
V. Sai. 

Panar. Incidere, 

Panarizz e Panarott. Patereccio, Pane' 
riccio. Paterecciolo, Malore che viens 
alle radici dell' unghie. 

Panarott. Piattola, Blatta, Insetto no- 
tissimo. 

Panazz. Panno grossolano. Pannacelo. 
Panno infimo , grossolano, e ditesi 
per lo pili del panno che usano i frati, 

Panciana. Frottola. Fiaba. Panzana, 
Carota. Bozza. Baggiana, Bubbola. 

PancuzzuL Gigliarello. Gladiolo. M(h 
nacucce, Puncacciòlo» Pancacciuolo, 
Spadacciuola. Spaderelta. Spa^ic^ 
rella. Succiamele ( cosi il Targ. Toz. 
Diz. ). Erba detta Gladiolus commih 
nis dai botanici. 

Pandamej. Pane di granturco o di far* 
mentane. 

Pandsèl. V. Pansèl. 

Pane. Lentiggine. Linti^ine, litì^mè. 
Litigine. Macchia simile alle lenti &a 
si sparge singolarmente sul viso, cfat 
cosi macchiato chiamasi Uliginoso, 

Panell. Sansa. Frantume delle cdife^ 
mandorle e simili da . cui sia già stri» 
tratto P olio. 

Panella. Penerata. Parte piccola d^v* 
dito che rimane senza esser teifol»* 

Panella. Testa. Capopezzo. 

Panèt. Pannicciuolo, Dìau di Fané* 

Paniz, Panico. 

Pann. Panno, -~ I nostri pannajiioli 
distinguono i varj panni dal nome 
de' paesi o dei febbricatort da' quali 
vengono loro , e quindi hanno e^ 
i cosi detti panni Pado%fano , XHttn" 
dillo y Perugino , Sedan , JjOuvierSf 
Elbasuf Amiens , Jbbe ville ^ Bristol j 
Gandj Schio j Verona y Bussano ^ 
Ledro , ecc. ecc , ed anche coi do« 
mi convenzionali di Panni da ottan* 
ta , da sessanta , da cinquanta , eo& 
Pann rasa. Panno cimato. Cioè 
panno a cui è stato scemato il p^ 
e tagliatolo colle forbici dal cimatore. 
Pann arfolà o arfolé. Panno be» 
coperto o feltrato o fitto. Quello in 
cui il ripieno cuopre bene l'ordito 
nel garzo. La voce Arfolé è un pretto 
franzesismo da Refouler. 

Pann ( T. di Stamp. ). Feltri. Cosi dw» 
mansì que' pannelli che s' adattano tn 
il timpano e il timpanello del torchio 
da stampa , e servono per far a€CO« 



P A 
Alare alle stampe o forme il foglio 
bagnato^ perché ncera l'impronta 
in tutte le sue parti ugualmente. 

Panna ( d^ latt ). Crema, Fior di ìatté. 
Capo o CaiH) di latte. In Firenze 
dicono anche volgarmente Panna. 

Panocda. Pannocchia. Spiga del maiz 
e di simili grani. 

Panporzin. Pan porciho. Panterreno, 
Artanita. Erba e fior noto che è il 
Cyclamen europeum dei botanici. 

Pansell ( s dolce ). Sciugato/o. 

Pansell ( s dolce ). Pannolino. ' 

Panser e Pausi r ( y. cont. ). Pensiero. 
Pensiere. 

Pansir Certo nastro allacciato 

sulla manca spalla, verso P ascella, 
ivi adattato per sostegno della rocca 
da filare , chiamato Massara dai Bre- 
8ciaDÌ « Striderà dai Piemontesi , < 
Pensiere dai Bolognesi , come si può 
vedere nei Vocab. bresc. , bolog. e 
piemon. , i quali tutti contrappongo- 
no, non so con quale autorità, la 
voce italiana' Fantesca. — ^ Parmi che 
noA sarebbe mal detto Reggiconocchia^ 
voce formata sull^ andar di Remstan» 
gheiie m Reggiiirante j ecc. £e pur 
sono dalP Aib. enc. registrate. 

Fanlsia. Pantano» 

VmnESu Pancia, Ventre. Buzzo. Epa. 
Peccia. Cagno. Pahza. 

Aver la panza a la bocca. Aver il 
corpo a gola. 

Fnestra con la panza. Finestra 
eolla grata inginocchiala. 

Salvar la ponza pr' i figh. Serbare 
il corpo ai fichi. Questo proverbio, 
di abbastanza chiaro significato, è 
nsatissirao in tutta Italia, non che in 
Toscana, né si sa capire come mai 
i Dizionari P abbiano tralasciato, quan- 
do che sta i^el Malm. ( e. 3 , st. 45 ) : 
« E. perchè ai fichi il corpo serbar 
Tuole Prorompe in. queste e simili 
parole, m 
Panzetta. Sorra. Tarantella. Girne della 
pancia del tonno. 

Panzetta piena. Ventresca. 
Panzetta e Panzin. Pancetta. Panzetta. 
yeniricino. Dim. di Pancia. 

P^ouEon. Trippaccia. Ventrone. yentro^ 
naccio. Pe^. e accresc di trippa. 

Panzon.. Peccion^; Trippone. Buzzone. 
Uomo che ha grossa pancia. 

Panzii. Panciuto. 

Papa. Papa. Pontefice. Sommo Ponte" 

Jice. Sommo Sacerdote. Sommo Pa» 

stare* Santo Padre Siu^ SanUtà. 



P A S5 

Beatissimo Padre. Il eapo visibile 
della chiesa. 

Andar a Roma senza Yedar al papa. 
V. Roma. 

Papà. Babbo. 

Papalina. Camauro. Berrettino che cuo-* 
pre gli orecchi^ proprio di S. S. 

PaparcUe e Papardelle. Pappardelle. 

Papati(s . .... Insetto che è il Bipio 
papatasi dello Scopoli. 

Papina. Schiaffo. 

Paplina. Pappina, 

Pappa ( andar o esser in ). V. Panada. 

Papparott. Pajfuto. Carmicciuto. 

Par. Pajo. Paro. 

Par, Pari.^ Eguale. 

Parabotte. Cercine. Specie di gtian« 
diletto a cerchio fermato con alcuni 
nastri al capo de' bambini per riparo 
dalle percosse nelle cadute. 

Paracamm .... Arnese notissimo di 
tela dipinta o simile con cui si tura 
la bocca di un cammino quando non 
vi si fa. fuoco. 

Paracarr. Piuoli * ( fior. ). Quelle colon- 
nette di legno o pietra che si pian- 
tano di di^nza in distanza da ambi 
i lati d^ una strada maestra , e che 
impediscono ai carri di toccare i 
viottoli che sono dai lati pei pedoni. 

Parada. Apparato. Parato. Paramento. 

Paradagh. Matricola, Tassa che P arte- 
fice pagava già tempo al suo respet- 
tivo tnagistrato per poter esercitare 
la sua professione , o libro dove si 
registravano quelli che si mettevano 
alia tassa. 

Paradelle ( T. di Cac. ). Parctelle. Reti 
che si dtistendono per prendere uc- 
ceQetti nel paretajo. 

Parador. Festaiuolo. Festajolo. Colui 
che intraprende e dir%e gii apparati 
delle feste. 

Parafoeugh. Parafuoco ( cosi PAlb. bassu 
in ^cra/i). Nome di due arnesi, l' un 
de' quali è una ventolctta a mano , 
V altro una veùtola a trespolo ^ che 
ambedue servono a difendere dal 
troppo ardor del fuoco. Il primo è 
detto Ventaruola dai Fiorentini, Pa- 
raviso da' Veneziani J il secondo 
JÉcran da parecchi. 

Parahim. Ventola. Piccola rosta che 
serve per parare il lume di lucerna o 
di candela affìnchè non dia negli occhi. 

Paraman. Guardia ( della spada ). 

Parapétt. Parapetto. Sponda. 

Parapett. Dossale. La patte anteriose 
della mensa d' un ,9kùe* 



86 PA 

P«rar. Apparare. Parare. Addolhare. 

Parar. Cucciare, Stimolare^ Spingere. 

Para ve nt. Paravento. 

Para veut. Parafuoco. V. Parafoeugìi. 

Para Vida. Cacciavite. Slruineuto noto. 

Parcij.r. Apparecchiare. 

Parco tar. Pillottare. Gocciolare sopra 
^lì arrosti lardo o sìroil materia strutta 
bollente mentre si girano. 

Parer. Sembrare. Parere. 

An parer quell. Infingersi. 

Parfum. Profumo j ed anche Suffiimigio. 

Parfumar. Profumare y e Suffumigare. 

Parlador. Parlatore. Favellatore ^ ed 
anche Loquace. Ciarliero. 

Parludora. Parlatrice y ed anche Ciar" 
Uera. Loquace. 

Parlar. Parlare. 

Parlar in dal nas , Parlar a brazz , 
Parlar in aria , Parlar sui fiacchi o in 
pouta d' forzi na , ecc. ecc. V. Nas , 
jBrazz , Aria , Fiocch, Forzina, ecc. ecc. 

Paroeul. Pajuolo. Vaso di metallo ro- 
tondo 9 con manico di ferro arcato ^ 
eh' è strumento da cucina , e serve 
per bollirvi entro checchessia. 
Managh da pai'oeul. Y. Managh. 

Parolada. Pajuolaia, 

Paroli ( T. ai Giuoc. ). Parpli. Posta 
doppia ( cosi V Alb. bass. in Paroli ). 
Nel giuoco della bassrtta o fai*aone e 
simili significa il doppio di quello che 
si è giocato per la prima volta ^ ed 
anche quelP orecchia o piegatura che 
si la alfa carta per segno del paroli. 

Paron. Barcarueloy ed anche Nocchiero. 

Parpaj e Parpaja, Farfalla. F'apillqne. 
Parpaglione. Insetto noto. 

Parpajola Specie di monetina 

nota. V. Ottin. 

Parpajon. Farfallone. Acc. di Farfalla. 

Parpegnan. Perpignano. Specie di stoffa 

nota. 
♦Parseli. Presello. Palo lungo con cui 
premesi il fieno sul carro. 

Parsemm. Lo stesso che Partsemol. V. 

Parson ( s dolce ). Prigione. , 

Parsutt. Prosciutto. Presciutto. 

Part. Parto. 

Donna d' part. Puerpera. 

Pari. Parie. 

A la part. A soccio, A seccita. 
Accomandita di bestiame che si di 
altrui perché il custodisca e governi 
a mezza perdita e mezzo guadagno. 

Dar a la part. Dare a soccio. As* 
socciare. È afììne col latino Partihus 
locare. 
Partì. Partita. 



V A 

Particola. Comunichino. 

Partida. Imposta. 

Partìda ( T. di Giuoco). Partita. 

Partidon ( T. di Giuoc. dì Big. ) . . . . 
Combinazicne nel 'giuoco del bigliardo 
che consiste nel gettar fuori dal bi« 
gliardo tutte tre le biglie colle quaK 
si giuoca 9 e per la quale si 'vince 
d' un colpo la partita. 

Partor. V. rersagh. 

Partor (roet. ). Frottola. V. Panciam. 

PartsemoL Prezzemolo. Petrosellino. Pe* 
torsello. Petrosillo. Petroscfh. Per 
trosemolo. Pretesemolo. Prctoselh, 
Frba notissima che si usa molto nelU 
Tivande. 

Parussola. Cinciallegra. Cingallegra. Gn* 
eia. Cincinpotola. Specie di uccello 
noto che V Alb. enc. registra àncbt 
col nome lomliardo di Pariasola^ 
e di cui sono varie le spiccie ^ come 
Cingallegra maggiore ^ Cinciallefjra 
minóre bruna ^ Cinciallegra cenerina f 
Cinciallegra piccola turchina e Gn* 
ciallegra di padule. — - Il lombuif 
Parussola trae origine probabihneirtf 
dal lat. Parus ^ nome che danno di 
ornitologi a questa specie di iicceUl 

Parzà. Pareggiato. 

Parzar. Pareggiare. Agguagliare, flw* 
nare. Pianare. Uguagliare. Bafft^ 
reggiare. 

Pasar. Pacificare. Rappacificare. Jf 
paciare. Abbonire. Placare. Cahmat. 
Abbonacciare. Rabbonire. Rabboiuc 
ciarp. Acquetare. Imbonire. Jmbaih 
niré. Sedare. Quetare. Tranquillare. 
Acchetare. Acquietare. 

Pasdman. Y. Posdman. 

Pass. Passo. 

Far i pass d^ lumaga. Far pass» 
di picca. Yale camminar lentamente. 

Pass, ftalico. Varco, Passaggio, 

Pass. Ponte volante. Y. Port. 

Pass .... Misura couvéuzionaledellt 
legne da ardere. 

Pass. Braccio. 

Pass Passo. Appassito. 
Uva passa. Y. Uva. 

Passa di zz. Andito. Confido j a. 

Passadoman. Posdomani. 

Passador. Passatore. Colui che guiila • 
conduce barca o chiatta per passare. 

Passadora. Colatojo. 

Passar. Passare. 

A la Madonna . d' la Zerioenla ^ 
V inverna semm foeura ^ o . piceuvar o 
nvar , a gh' n' è trenta da passar. V» 
Zerioeuk. 



i 



Passere. Passeri^. Passera, Oc» 
noto. 

tJccellìera ch« sì fa nella 

più alta della casa. — L^ ìtaL 
rajo Yftle canto di molte pas« 
mite insìeme> 

a. lUtt^sa. Gabbia ritrosa. Sorta 
>bìa pef pigliar uccelli. 
. Passerino, Passerifia* Passe^ 
Diin. di Passere. 
. Passerina, Rombo o Kambello 
TU. Pesce noto. 

( T. d' Afcbib. ). Grilletto, Sot- 
to. Piccolo pezzo di ferro o di 
> che serve a far iscattare la 
di un' arme da fuoco, 
tman. Guardamacchie, 
ar al passarìn. Sgrillettare. Fare 
iu*e lo scado del grilletto. 
Andito, Corridoja, Stanza luiH 
stretta ad uso di pasteggio. 
Fioretto, Spada di marra, Spa* 
iza filo per uso <£ giocare di 
na. 

Passetto, Specie di misura nota. 

[ t, de^ Sell. ). Passante, Cosi 

ansi quelle sottiH striscioline di 

che sono nella briglia o in altri 

finimeuti, nelle quali ù fimet* 

gli avanzi de' cuoj che passano 

} fibbie. 

Passione. 

dal Siguor. Fior di passione* 
assijlora coerulea dei botanici. 
^asciato. Pasta, 
*asta, . 

ta sfoja^ Sfogliata. 
la frolla. Pastareale, Cibo (atto 
Irina , zucchero e uova. 
#....... Strumento con una 

ice armatura e a una sola ruota 
IO all'argano^ 

met. ). Omiciatto, Omiciattolo, 
» di poco conto ^ grossolano^ 
ice. Urt tate poule ou Jocrisse 
fène les poules pisser^ direb« 
i Francesi. 

Piasti iccin, Mescuglio &tto con^ 
ente e alla peggio, ed anche 
iato 9 trattato, conchisione d'af< 
ifia rinfusa. V. Pastrozz. 
. Pettegola, Vonnicciuoìa, Già. 
Donnaccia, Donnacchera, Don- 
ala. Creila,. Ber^nella, Gami» 
ila, Zambracca, 
Pasticcio 3 e met Zemoverata, 
Bstrozz. 

ria. Pasticceria, Luogo oyé k- 
1» i pasticci 



PA gj 

Pastlzzin^ Pasticcino, Dim. di Pasticcio; 

Pasioaga. Pastinaca. Baucia, Specie di 
radice di aapor acuto che mangiasi 
cotta. 

Paston . . . Farina impastata per fiir panCé 

Paston. Benigno, Cortese, Condiscén'» 
dente. Buon pastricciano, Pastaccio. 
Buon pasticcione. Pastricciano. 

Pastos. Morbido. Pastoso. 

Pastrocdar e Pastrocciar su. Impiastrici 
dare, Impiastriccicare. Impiastrare. 
Imbrattare, 

Pastrozz. Piasiriccio, ùua%iabuglio, Bu* 
gfione. Brodetto, Babilonia. Imbro* 
glio. yHuppo. Intrico. Gagno, Cabala, 
Zenzoverata, óarbuglio. 

Patacca. Taccone j e nello stil gtteve 
Plettro, Pettine. Pezzo di suolo od 
altro con cui si suona il mandolino | 
il lento , il colascione. 

Patacca. Un nulla. 

Ah valer na patacca. Non i^alere 
uno straccio f cica, nulla f uh bel 
niente y un^ acca^ boccicata f bucci' 
catUf hoccicone* boccata ^ biracchio^ 
un brano 4 un brandello. 

Atf li' importar na patacca. Non 
importare o non ne dare uno strac» 
cioj cicUf nulla f ecc. 

Pataja La parte estrema deDe ca-» 

micie che serve ai coprir le pudende. 

Essar in pataja. Stare in camicia. 

Esser colla sola camicia indosso. Dh- 

oesi anche deli^ Esser discint ^ 

Ay€v la pataja sporca. V. Sporth. 

Patajoeula. Brachetta. Tovaglia *{ tucchA. 
Lembo di camicia ch'esce fuoFÌ dafia 
brachetta de' calzoni. 

Patarlenga e Paterlen^a* Ballerino (Alb. 
enc). Grattaculi (Targ. Toz. Diz. ). 
Coccola ro^ssa che &l 'ù rosajo salva- 
tico o fervo canino ) e di cui si fa 
usa per salse. 

Paièia. Toppa, V. PaHa. 

PaCin d'ie braghe. Lo stessa die Patta. V. 

Patinar e Patine (fitrj^. Sgomberare. 
Tramutare, Portar via le masserìzie 
da luogo a luogo per mutar domicilio. 

Patnar. Pettinare. t V. Pettnar, 

Patnari. jibbaruffare, < PettnaraS| 

Patnett. Pettiffwne. C PettnetU 

Patoja. Pmttuffia. 

Patrugnar. Nicchiare. Miagolare. Frig» 
gere. Figntdare, Essere infrigne. Di- 
cesi -dì persona rìtacresciosa che venga 
Scendo de' rammaricchii o per ma- 
lattia o per ottener checchessia. 
I' Patrugnon. Pigolone, Suol dirsi di chi 
sempre si biaeiita* 



88 I^ E 

Patta. Guìggia. La parte superiore della 
pianella o. dello zoccolo. 

Patta e Patèla. Brachetta, Toppa, Quella 
parte delle brache che cuopre lo spa- 
rato dalla paiie dinanzi. 

Patta (T. di Giuoco). Paté. 

Far patta. Fare pace o ìa pace* 
Pattare. Esser patta o pace o del 
pari. Dicesi quando due hanno il 
punto pari ^ o sono egnalincnte di- 
stanti oa un certo segno , e di qui 
Dar ìa pace vinta , cioè conceder 
all' altro la posta per vinta quand' è 
pace , cioè ael pari. 

Pattarla. V. 1' Appendice. 

Paturnia. Malinconia, 

Patuzz. Pacciume, Pattume, Sozzume, 
Sucidume, 

Patuzzon. Sudicione. Sciamannato, Di- 
cesi di persona sudicùi e sporca. 

Patuzzona. Sudiciona, Sciamannata, 

Pavajon. Giacchio ? Specie di rete da 
pescare. 

Pavajon. Padiglione, 

^Pavarina. Anagallide, Centonchìo, Cin* 
tonchio, Alsine, Pizzagallina. Mordi^ 
gallina, Paperone. Erba nota. 

Pavera. Sala, Alga, Schianza, Salone, 
Cipero. Cippero, Ciperoide. Giunco 
con cui s' intessono le seggiole e le 
■vesti de' fiaschi. Il Scirpus lacustris 
de' botanici. 

Paverazz. Acc. e disp, di Pavera. V. 

Pazienza. Scapolare, Abitino di devo» 
zione, 

Pcà. Peccate, 

• Pdada. Pedata, Calcio. 

Pdagn. Passatojo. Pietra o legnò che 
serve a passar rigagnoli o fossati. 
Mantgnaroeula. Appoggiatojo. 
Pdon. Tronco. Troncone. Pedale, 

• Ve, Il pi. Lettera dell' alfabeto. 
Pè. Piede. 

Trars in pè. Rimpannucciarsi. Mi- 
gliorar condizione^ mettersi in arnese. 
A pè zont. A pie giunti. 
Andar d'sò pè^ Secch in pè, ecc, 
V. Pè , Secch 5 ecc, 

Saver dov' a s' mett i pè. V. Saver. 
Ptt d' la lum. Lucerniere, Piede di legno 

su cui posa la lucerna. 
Pécar. Tazza, Peccherò, Sorta di bic- 
chier grande. 
Pecca. Pecca. Difetto, Mancamento. 
Aver pecca o d'ia pecca. Aver 
invidia , livore , ed anche astio , odio 
ruggine y sangue grosso ^ ed anche 
picca ^ gara. 
Pècches. Pastrano^ 



PE 

Pechin Spezie d' abito rkainata 

e miniato a più colori. 

Pdocc. Pidocchio. . 

Pdocc s'ciavon. Pidoeehione, 

Pedagn. Passatojo, Pietra, sasso o tra* 
vicello che serve quasi ponte per 
passar fossati o rigagnoli. 

Pedana (T. de' Carroz. ). Sottopiede, 
Cuscino di dietro. Cuscino o asse si 
cui posano i piedi i servitori dietro 
le carrozze. 

Pedant {che anche dicesi Biadana) (T.dei' 
Faleg.). Badile. Scalpellp. Alcuni di* 
cono anche viziatamente Pedano, 

Pedga. Pedata. Orma, Vestigio, Pesta. 

Pedgar. Camminare, Andare ^ ed anche 
Batter le pedate. 

Pegola. Pece, 

Pegolott. Merciadro, 

Pegora. Pecora. 

Pegorar. Pecorajo, 

Pegorin. Pecorella. 

Pegorin. V. Stomagh. 

Pel. Pelo, 

Pel matt. Lanuggine, Lanugine, Ce- 
lussine. Calugine. Peluria, Que' pnni 
peli che spuntano nel viso ai giovanetti 
Pel mat^. Bordoni, 

Pelegrina (o Pellegrina). Stm^occldno, 
Sorta di vestimeuto che si porta- dbi 
pellegrini per coprire le spalle e \m- 
na parte delle braccia e del petlOfC 
fra noi vale anche più proprianenVe 
certo pastrano lungo da cui sta pen* 
dente il detto sarrocchino. 

Péndar. Pendere, 

Penna. Penna, 

Cavar le penne. Spennare. 

Penna. Granchio, Penna. Taglio. Di- 
cosi di quella parte del martello che 
per lo più è stiacciata , augnata , di- 
visa per lo mezzo e rivolta alquanto 
all' ingiù. 

Penser. V. Panser. 

Peotte. Mosche. Pizzi. Quei peli che si 
lanciano crescere dalle parti laterali 
del viso, detti volganueute Favoris 
dai Francesi. 

Pepe. Scarpetlina * ( fior. ). Nome fan- 
ciullesco per denotar la scarpa. 

Per. Pera, V. Pir. 

Percall Specie di tela biandiiso 

sima fina e fabbricata col cotone. 

Pèrdar. Perdere. 

Perdar la lissia e al savon. Perdere 
o Mandar nuzle o Gettar via il ran* 
no e il sapone, Dett. di eh. sig. 

Perdar la tramontana , Perdar al 
segn , ecc, Y. Tramontanti y Sega ^ ecc. 



PK 

(T. di G. di Big.) Yak 

r la propria palla m buca . o 
brla saltar fuori del bigliardo, 
Imente abbattere con essa i bì- 
àò die anche i Fraucesi dicono 
Tdre. 

Pertga. Pertica* 

' la perdga dal lov. Fiur quer^ 
» o querciuola o quercia. Diccsi 
r ritto colle gambe alzale all'a- 
col capo io terra j quasi mo- 
lo d* essere una pianta la barba 
quale sia il capo, il corpo il 

1 e i rami le gnmbe e i piedi. 
i. Perticone. V. Pertgon. 

( T. del Giuoc. di Big. ) • • • . 
linauone del giuoco per cui uno 
Ja a perdere colla propria biglia. 
i. Sefigìiììino. Seggiolina. Quella 
i i bambini seggono alla mensa 
□e di famiglia. — Seggettina poi 
Jla seggioliua Ibrata sulla quale 
an del corpo. 

iT. Pillottare, y. Paicottar. 
Stimare. Dicesi stimare una ca-* 
n podere e simili per dar giù- 
della loro valuta aicbiarandone 
szo. 

Perito (cosi PAlb. enc in Sti" 
Stimatore ( volg. ital. ). Colui 
fa professione di stimare case, 
ì j mobili e similL 
na. V. Brogna. 
Pernice. Uccello noto, 
la. Perniciotto. Uccello noto, 
a. Coltrone. Coperta da letto di 
> lino , ripiena di bambagia. 
'. Pont 

. Pesca. Persica. Il frutto del 
di cui si contano in Toscana 
ssime specie , come sarebbero la 
i cuor mio f la settembrina • la 
tignola y la ciriegioj la moscada, 
tognuy la reale y la violetta y la 
ese y la francese y la liscia y la 
ijuola y r Alberge o del Novel^ 
, quella della Maddalena rossa 
mca y la sanjacopay la cotogna 
Hignay la cattata napoUtanay 
togna bianca y ecc. 
rsagh à\iv9A.Pescaduracine.Ve9caL 
i polpa è ferma e dura e regge 
loto sotto al dente, 
rsagh partor. Pesca spiccatoja o 
spicca. Specie di pesca che si 
in due con piccola forza e senza 
Ho. 

rsagh nosin. Pesca noce ( così 
Crusca in Smallare). Specie di 



pesca odorosissima e d'ottimo sapore 9 
torse cosi detta perchè lécoiidrta m 
origine da un noce. 

Persemm e Peraerool. Prezzemolo. Y. 
Partsemol. 

Persgar. Pesco. L'albero che produce 
le pesche. 

Per^rìn. Peschetto. Dim. di Pesco. 

Pertga. V. Perdga. 

Pertghella. Pertichetta* 

Pertgon. Perticone. 

Pertgon. Fuseragnolo. Lantemuio. Di- 
ccsi di uom grande e magro. 

Pertor. Lo stesso che Partor. Y. Persagh. 

Pes .... Nome collettivo che per an- 
tonomasia rappresenta il peso di ven- 
ticinque libbre da once dodici ^ il 
rubbo volgare di quasi tutta Italia. 
D'cent pes. D^ un peso enorme. 

Pes. Calabrone di S. Giopoiim ^(Inoch.). 
Bucapere *(fior.)? Insetto notissimo 
che è il Lucanus cervuSy Scarabceus 
comutus y o Cen»o • Cerviattolo f»o- 
lanie de' naturalisti. Corrisponde al 
francese Cerf^olant o Escarboi. 

Pescador. Pescatore. 

Pescaclor dal terrazzin. Y.Terrazzin. 

Pescherà. Peschiera. Ricetto d' acqua 
per tenervi entro i pescL 

Pess. Pesce. 

Pesséra .... Yaso di rame oblungo per 
uso di cuocervi trote o simili pesci , 
detto Poissionière anche dai Francesi. 

Pesspcrsagh. Perso di fiume ( così nel 
Gabinetto fisico di Firenze ). l'esce 
persico ( cosi P Alb. bass. in Perciic) 
Specie di pesce notissimo. 

Pest Peste. Pestilenza. 

Pest. Puzza. Fetore. Tanfo. 

Petan. Pettine. Strumento da pettinare ^ 
fatto in varie maniere e di diverse 
materie, come Pettine di filo di ferro 
da pettinare la lana per cavarne lo 
stame y Pettini di fil di ferro da 
ìinoy Pettini di fil di ferro da par* 
rucchiere y Pettini 1/' osso da par» 
rucchierCy Pettini di tartaruga o si» 
mile da donna y ecc. — QueU' arnese 
dove si tengono i pettini chiamasi 
Pettiniera. 

Deot Denti. — Gordon. Costola. 
— Ganass. Mascelle. 

Petan pr' i fizz. Fusellino. Pet» 
line afusellinà. Sorta di pettine che 
serve a fiir i ricci. 

Petan da lana. Scardasso. Strumento 
con denti di fil di ferro acuminati , 
detto anche Cardo • col quale si raf- 
fina la lana acdcoenè si possa filare. 



90 P È 

Petar {che spesso si accompagrfa colle 
particelle su, via, ecc.). appoggiare. 
Appiccicare, Per es. Pctlar on s'ciaf- 
foQ. Appoggiare o lasciar andare 
uno schiaffo. 
Pelar. Collocare. Porre, 

Pelar 11. Buttar lì. GeUare. 
Pelar. Ficcarla. Accoccarla. Calarla. 
Pelar Dare ad intendere. 
Petizza* Una lira di Milana. 
Pelota. Cagno. Intrigo. Viluppo. 

£«ar o Lassar o Reslar in le pè- 
tole< Essere ù Lasciare o Restare > 
in isola y al colonnino j in nasso j \ 
nelle peste o nelle secche. Far lepre 
vecchia. Dell, di eh. stg. i 

Tirars foeura d'ie pèlole. Uscir del | 
gagno o del Jango o d' imbrentina. 
Trarre il cui dal Jango. Spelagarsi. 
Vale uscir d' inlrighi. 

Tirar ^ira d'ie" pétole. Cavar di 
fondo. Cioè cavar .altri d^ intrigo o 
di calamità. 
Petololl, Pennecchio. Koccata. Conoc" 
chia. Quella quantità di lino che ' 
niettesi in una Tolta sulla rocca per 
filarla. 
Petololl. Compito. Opera e lavoro as- 
segnato altrui determi naiaraente. 

Petsin ( acqua dal ) Specie 

d' acqua della quale corre voce che 
fosse pestifera , venefica ; in somma 
una specie di acquetta. Nel Muratori [ 
Rerum ital. script, tom. V ^ col. 67 3 I 
- trovasi nominato un certo luogo d(etto 
Pctosino vicino a Cocomanno. Forse 
di là avrà avuta origine quest' acqua. 
Nelle Effemeridi bergamasche dei Calvi 
trovasi altresì memoria di quest'acqua. 
Peti. Coreggia. Pelo. 

Tirar V ultom pett Lo stesso che 
Tirar d' gambetta. V. Gambetta. 

Far al pett più gross dal bus. Di" 
stendersi pili che il lenzuolo non è 
lunga. Detto di eh. sig. 

Tirar di peti. Scoreg(^are. Spetez» 
zare. IVullare. Sbombardai^e. Buf" 
fare. Far vento. Suonar le trombe. 
•^— Chiamasi poi Coreggi ero chi ha 
in uso di trar coregge. 
Pett. Poccia. Tetta. Poppa. Mammella. 
Mamma. È termine -^eì contado , 
é dicesi soltanto^ del]^ poppe delle 
vacche. 
Pett. Petto. 

Star col pett avert. Stare o essere 
spettorato. 

Pétta Specie di pettinatura a 

stuoja che soglioa iar le contadine. 



VE 

Pethm. Y. Petan. 

Pettegolar. Pettegoleggiare. Treccotarit 
Far la donnicciuola. 

Peltegolezz e Pettegtfhizz. Peltegoleua 
"^(nor.). Azione da donniduola. 

Pettnada. Pettinata. Pettinatura. 

Pettnada (mei ). Spellicciata. Spcllicdm 
tura. 

Pcttnador. Accappatojo. Manto di lek 
che sefve per kr piik « uso di so- 
pravveste per non insudiicìare i panar 
nel pettinarsi. 

Pettnar. Pettinagnoto. Fabbricator di 
pettini. 

Pettnar. Pettinare. 

Pettnar ( met. ). Spellicciare. Pettinare. 
Raihuffare. Rabbaruffare. 

Pettnaras ( mei. ). Spellicciarsi. Jccof 
pigliarsi. AccapeÙarsi. 

Pettnèl (T. de' Faleg.). GaUuccio. Se^ 
a mano , stretta , senza lelajo, e col '■ 
manico simile a quello degli scarpeli 
da legno. . 

Pettneft. Pettiffiona. 

Peltnitt. Scardasso. V. Petan. 

Pettural (T. de' STelL). Pettoraie. PfH* 
Striscia di cuojo o altro che tifloi 
avanti il petto del cavallo, «Ppi^ot 
alla sella da una banda e aihbiMii 
dall'altra, onde in andando all'e*f 
la tenga che ella non cali iodieCit 

Pelluriua. Bustenca. Drappo ceo if 
alcune donne coprono il petlo uea 
lunghezza del busto. 

Petturìna. Rivolta *(fior.>. Quella ^e^ 
eie dJ alletta ora tonda , ora acuti 
che snol essere al capo dei due petti 
d' un abito o d' un panciotto. 

Peiturina ( T. di Si. ). . . . . Specie & 
giacitura della fine di un titolf 9 ca- 
pitolo o simile ; la quale rassunigli» 
m certo modo ad una piramide ro^ 
. vesciata , formata dalle rìgke diwi-' 
nuite l'una dopo P altra di w quJK 
dratino per parte. Questo orkumeoto^ 
che tale Io repiitavano gli antida 
tipografi, è detto dai Francesi Cd 
de lampe e dai Tedeschi Fifalstock, 

PetufTar. Lo stesso che Pettnar misero 
metaf. V. 

Févar. Pepe. Pevere. Seme aiomatkct 
noto. 

Pevar garofolà. Pepe ganfaniUò> 
(cosi il Tare. Toz. Diz.) — Chiamasi 
cosi anche il pepe franto^ sippestbf 
ammaccato. 

Pevarell. Anello. Forame. 
Pevraroeula. Pepajuola. Vasetti io cw 
tiensi il< pepe.' 



p I 

a. Peperone, Pianta nota. 

leggio. 

Pezzo, Tocco, 

Pezza di tempo. 
Pezza In tutti i sensi italianL 
d' terra. Campo. 

da stornagli .... Piccolo imbottito 
si mette sul petto per guarentirlo 
freddo , Tolgar. detto andie dai 

Dcesi /a Pièce d' estomac. 
Corredino, V. Fassa. 

d' la barba. Bavaglino, Pezzuola 
si adopera per nettare i rasoj 

farsi la barba. 

la ( T. mere. ) . . . . Cosi cbia« 

t la pezza dell' anchina. 

ta.... Sorta di piccolissima mone- 

' oro spagnuola corrispondente al 

pò. 

i. Pignatta, Pentola, Pignatto, 

ir. Pentolajo, Pignattaio, Pignat* 

^ Vaselliere, Vasajo, Vasellajo. 

'eìlaro, Stovigliajo, 

cada. Pinocchiata. 

iL Pinocchio, Pignolo. Frutto del 

> ^asciato. 

r. Pino. Albero noto. 

(fio*). Pigolare, Dicesi della yoce 

pulcini e degli uccellini. 

la. Tafferia. Sorta di Taso di le- 
sili quale mondasi il riso. 

r. Hiottare. Piatire, Litigare» Con^ 

lere. Leticare, Accapi^arsi, Cor 

tre, 

;T. de' Faleg). Feritoja.Q^aeX foro 

ouale entra la caviglia o spina. 
T. di Stamp. ). Pirrone, QoeHa 

e del torchio che immediatamente 

ne il foglio che si tuoI imprimere. 

Bocca, Quella parte del martello 

I quale si batte per piano. 
Fondo, Trave y ed anche jàsi" 

9y traye maggiore su cui posauo 

"avi minori dei tetti. 
( T. d' Ag; ). Magolato, Porca, 

ce. Tavola, Pezzo di terreno, piano 

Inato o piantato di qualche cosa. 

tei campi quel che negli orti e 

lini dicesi Ajuola, 

lana d'ris. Prace a risaja. 

a, Pianeta, Veste nota da prete le 

parti sono gli Oi»aletti e le Sale. 

ar. Banderajo. Pianetajo, Colui 

fa le pianete e altri arredi sagrì. 

:a. Travicello, 

tPùmo/òrte.Strumento notissimo. 

arte). Salterelli. 

lerì. Piagnistero. Piagnisteo. Belo. 



FI 91 

Piantada. Piantata. Fila. Filare. 
Piantada. Piantagione, 
Piantada. Androne- Spazio tra' fìlarì delle 

viti. * 

Piantar. Piantare. 

Piautar su dMe frottole. Piantar 

carote y bozze y baggiane j fole, 
piantar. Abbandonare* 
Piantazan. Petacciuola, Piantae^ine, Cen* 

tinerbia, Qtiinquenerbia, Lanciuola, 

Litnciola, Orecchio di lepre. Arna^ 

glossa. Erba assai nota. 
Piauton ( dar on ). Dare un piantone^, 

Alodo basso che vale andarsene senza 

fer motto. 
Pianz. Piangere j e in modo accrese. 

Sbietolare, Specorare. Belare. Pia^ 

gnucolare. 
Pianz. Gemere. Trasudare. 
Pianzon. Piagnone, Piangoloso. Pia* 

gnistone. Pecorone, Belone, 
Piar. Prendere, Pigiare, — L' itaL aat 

Piare vale Pipinre. 
Piar. Pizzicare, 
Piarda (T. idr. ). Golena. Così dicesi 

la ripa bassa del fiume a pie degli 

argim. 
Piastra e Piastrella. Piastrella. Dicesi a 

que* sassi di cui si serpono i ragazzi 

per giocare in vece delle pallottole. 
Zugar a le piastrelle. Y. Zugar. 
Piatanza. Pietanza. 
Piatola. Piattone. Insetto noto, 
Piatt Piatto, 

Far di bei piatt a un con speranze. 

Y. Iroboldir. 
Piattonar. Dar di piatto, 'Piattonare. 

Percuotere col piano della spuda o 

d' altre arme. 
Picaj ( T. idr. ) . . . . Cod chiamanfi la 

due eslremitii di qualunque argine. 
Picaja. Appiccagnolo* Appiccatojo. Ai* 

taccatojo. ^ 
Picanell. Gambo. Stelo. Picciuòlo, Pt* 

dicciuolo. Pinolo* Gambo £ firalte| 

ioglie o simili. 
Piear. Appiccare, 
Picc (e sch.). Colpo» Picchio. 
Picdà. Spruzzato, Brizzolato, Chiazzato, 

Indanajaio. Picchiettato. Screziato. 

Sprizzolato, Variegato. Yale mac- 

cniato o mescolato di due colorì spar- 
si mlnulamentei 
Picdacoenr. Batticuore* 
Picdar. Picchiare. 

Piccion . . . Moneta ant. mant Y. Ottin. 
Piche ( sost. ). Coltroncino d* In^l* 

terra. Basino trapunto d^ Jnghilter' 

rm ì Specie di sloflb nota. 



tfl p I 

PiòdlL Picduoìo. Gambo. 

Piega. Bimboccaùtnu Boverscinos QueDb 
pule del lensaolo che ù rimbooc 
so|>ra la coperta. 

Piega o Piega morta. Basta. Ritreppio. 
Sessitura. Doppia. Cosi dilaniano le 
donne quella nua di ponti radi che son 
solite fare da piedi o nel mezzo delle 
loro Testi per farle divenir più corte 
o per allungarle con isdniscire detti 
punti a misura del bisogno. Chiamasi 
cosi anche la Balzana. 

Piella. Abete picea. Zampino. Albero. 
Specie d' albero del cui legno si fa 
la maggior parte de' lavori ed uten* 
sili dozzioAh per le case. 

^en (sost. ). Pifno. Ripieno, 

Pien che mai. Pieno zeppo o pinzo. 

Vìen ( sost. ). Ripieno. Mescolanza di 
carni, d'erbe o simili che si caccia 
in corpo ai volatili o ad altro carname. 

Piena. Piena. 

Dar la piena. Rabboccare. 

Piero. Pietro. 

Piga e Pigadura. Piega. Piegatura. 

Pigà. Pie^to. 

Pigar. Pigro. 

Pigir. Piegare. 

Pigna. Pino. Albero noto. 

Pigna. Pina. Frutto del pino. 

Pignceul. V. Pgnoeul. 

Pignola. V. l'Appendice. 

Pigozz. Picchio. Uccello Boto. 

Pila ( T. delle Ris.). Brillato jo. Brilla^ 
Macina di marmo la quale spoglia il 
riso della sua prima e ruvida reste. — 
L'edìfizio ove trovaosi questi brillato) 
può chiamarsi Risajay come appare 
dall' Alb. enc. in questa voce. 

Pilador ( T. deUe Ris. ). Brillatore, Cosi 
credo che dir si potrebbe corretta- 
mente c^iiell' opcrajo che attende a 
brillare d riso. 

Piladora ( a la ). Alla foggia de^ briU 
latori. 

Ris a la piladora. V. Ris. 

Pilar. Brillare. Spogliar il riso della sua 
prima veste col mezzo de' brillato j. 

Piletta. Bacioccolo. Strumento di legno 
tornito fatto a foggia di scodella, che, 
tenuto colla mano sinistra , si percuote 
colla destra armata d' un pezzo di le- 
gno anch' esso tornito e fatto a uso di 
pestello (peston). — Forse non sa- 
rebbe mal detto anche Mortajo. 

PUetta ( T. di St.). Dado del pirrone 
( V. 1' Alb. enc. in Dado ). È quel 
pezzo d' acciajo vano , iucastrato in 
una piastriua nel bel mezzo del pir- 



P I 

rone , in cui si aggira il perno deb 
vite del torchio da stampa. 

Pilon. Fiascone. Pistone. 

Pilon. Pestello. Pestone. Pillo. 

Pilon. Mazzeranga. Pillo. 

Pilon ( T. degfi ÀrcfaiL ). Pila. Pilastro 
de* ponti sul quale posano i fianchi 
degli archi. — L' Italiano Pilone 
vale quanto pilastrone da cupole. 

Pilnnzin. Pistoncino, Fiaschetto. 

Pilolt. Brillatore. 

Ris a la piloUa. V. Ris. 

Pin ( V. contad. ). Pieno. 

Pinfen. Lo stésso che GajoE V. 

Pingol. Altalena. V. Zugar. 

Pingolar. Spenzolare.^ 

Pingolaras. Fare aW altalena. V. Zugar. 

Pìngolon ( a ). Penzolone. Penzoloni. 
Pendolonè. 

Pinguèl. Ardi^ione. 

Pinta. Fiasco. Misura nota die tìeil 
due boccali ( V. l' Alb. enc io Ji$> 
tura ) , COSI detta fàdlmeote tra noi 
dal frane Pinie. — U Ivà. Phtìn 
vale spinta, impulso. 

Boccal. Boccale. — Mezz. Mesuìt. 
3Ietadella. — Zaina. Quariacdo, To< 
zeruola. 

Pinta. Spinto. 

PinUr. Ponzare. Far for^ per muidtf 
fuori gli escrementi del corpo. 

Pintar. Spingere. Urtare. 

Pintina. FiascJieUo. Dimin. di Fia»^ 

Pinton. Urtone. " 

Pintona. Fiascone. Acc di Fiasco. 

Piuz Mangiare fttto della euvi 

stessa con cui si fanno i salaroiiV 
rostita però sui fèrri. 

Pinz. Pellicino, Angoletto del iacee, 
d'un fazzoletto, d'un lenzuolo, ecd 

Pinza. Manie/ietto. 

Dar la pinza. Dare un maniduSè 
o un manichino. Mettere una inai* 
in sulla snodatura dell'altro bracci* 
piegandolo allo insù , eh' è atto A 
sdegno e d' ingiuria verso il compagna 

Pinzàna ( T. d^Agr. ). Pancata. W 
anguiUari di viti posti vicini P «d» 
all' altro. 

Pinzin. Lo stesso che Chizzccuf. T 

Piò. Aratro. 

Ghiraer . Vomere. — Rastadon «■ 
— Leogua. Dentale. 

Piò (voce propria della parte inant(J- 
vana confinante col bresciano ).•• ;• 
Misura lineare de' terreni divisa » 
loo tavole, e corrispondente a ta- 
vole 3i , metri 94 , palmi Sg M» 
nuova misura o tornatura italiai» 



PI 

E. Pidocchioso, Che ha pidocchi. 

u Pidiìcchio. Insetto noto, 
u' ho che fiir dì vost pìoeucc j 
ho d' le leodue eh' a ni' n' au 

Coii suol dirsi da chi 

già le cose altrui quasi yolendo 

ira in sé maggior abbondanza dì 

le. 

poUin. Pidocchio pollino. ( V. 

b. enc. in Pollino V Specie d'a- 

pelliccilo che inletta il pollame. 
I. Pioggia, 

\Tm Piovere, 

la Madonna d'ia Zcrioeula d'Pin« 

a Sem foeura ^ o pioeuvar o n^ar, 

^q' è trenta da paasar. Y. Ze-* 

la. 

ceuTar a secc aryers. Y. Seccia. 

smp in pioeuyar. Tempo proclive 

pioggia. 

ir (essar in). Siare in pendio. 

LMira strascicata y Éitta con 

prolungata , monotona | stuc* 
ole. 

Pialla. Arnese notissimo con cui 
^juoli appianano, assottigliano, 
cono e addrizzano i legnami. Le 
parti sono il ceppo y il vano, la 
tla, la bietta, he pialle sono di 
specie. Yi sono , p. es. la JSàr- 

o Cagnaccia f pialla co' manichi 
pulire il legno dopo averlo in- 
ansato y V Incorsatojo che è una 
ie di pialla che serve a far le 
lalature e It^ linguette , la Saetta y 

1 che £i il minor membro alle 
id j ecc. ecc. 

« Pialluta, 

Piallare. Y. Piolìr. 

Nicchiare. Quel rammaricarsi 
(anno le partorienti. 
Pispissare. 

Piallino. PialleUo. 
olett tond. Pialletto tondo. 
olett quadar. Pialletto quadro. 
(T. de' Faleg ). Piallare y e aiit. 
ire. Pulire e far lisci i legnami 

pialla. — Intraversare è quel 
ire che fanno del legno per tra- 
> prima di venire ali' ultima ri- 
ura. 

Piombo. 
szar in piomb ( T. di St ) . . . . 

quanto leggere suU' occhio del 
iere il contenuto d'una pagina 

una forma. 

Piombino, Scandaglio. 
I ( met. ). Ubbriac/iezza. Sbrezza, 
dcliezza, EbbriachevM, Imbria* \ 



PI . 93 

camenio. Imbriacatura* BriachexGO» 

Ebriezza. Ebrietà» 

Piombin. jirchipenzolo.Str%uaen%o noto , 
proprio de' muratori. 

PiombuselL Y. Zugar. 

Pioppa. Pioppo, Pioppa, Albero noto. 
Legna a' pioppa eh' an scalda gaan 
la socca Suol dirsi per de- 
notare quanto poco valga a riscaldare 
il combustibile che si trae da questa 
specie d' albero. 

Pioppa raparina o pina. Pioppo 
éipressino (c»si nel Savj e nel Targ. 
Tozz. ). Specie di pioppo che s* in- 
nalza piramidalmente e sul fiur ^el 
cipresso, detto dai Francesi Peuplier 
f Italie, 

Piòva , Piòvar , eoe* Y* Piceuya , Pioeu* 
var, ecc. 

Pioval. Piovente del tetto. 

Pioyal e Piovalon. Acquazzone. Gran 
rovescio di pic^^a. 

Piovsina. Pioggerella. Acqueruffiohu 
Spruzzof^ia. Acquetta. Acquicella. 
Pioggia minutissima y poca pioggia e 
leggiere. 

Piovsinar. Piovigginare, Spruzzolare. 
Piovegginare. Pioviscolare. Lami'» 
care. 

Pipin {che anche dicesi Pipiròt). Beo* 
cuccio d'ampolle e siroiU. 

Pipin. Luminello, Anelletto in cui s' iiH 
fila il lucignolo delle lucerne* 

Pipiròt. Y. Pipin. 

Pir (y. cont.) e Per. Pera, Frutto del 
pero , di cw , oltre alle qui sotto nomi- 
nate, si conoscono in Toscana le specie 
dette allóra y allorònUy amadotta^ 
ambrétta y amedoty angelica, angeU 
luy emgiolinuy arancia y arancia da 
inverno y arancia francese da estate^ 
becco d^^oca y becco d' oca chiaro y 
bergamòtta y bergamòtta bianca da 
estate y bergamòtta bianca di Luni-» 
gianay bergamòtta bugi, bergamòtta 
d^ autunno y bergamòtta da estate y 
bergamotta reale y bergamotta rigata 
di giallo y bergamotta variegata y besì 
de Chasserì y besì la 3fotte y besi" 
derìy bianca y bianchettay bianchetta 
agostina y bianchetta grossa y bian-* 
chetta maggiore y bianchetta settem-' 
brina y bianchina y biancòna dome'* 
stica y biancòna salvaticay boncri-* 
stianay boncristiana da inverno y bon-* 
cristiana da estate y boncristiana di 
Ci^emonuy di Spagna muschiata y ba» 
nella o cubo tondoy bossalay botta y 
bourdom muschiata^ branca , brutta 



94 PJ . 

buona y bugiarda y bugiarda bianca 
settembrina p bugiarda di Pomino f 
bugiardinuj bugiardona di Pomino j 
bure bianca, bure fine y bure grigia y 
bussola y caglioita rosata y campana y 
campana perde y canceiiieray cani' 
cult di Napoli y canivetti di Napoli y 
carbonella y caropella bianca o ga^ 
Tofana y carovella d^ estate y Jerru^ 

finca novembrina y caroudla ottO" 
rina lunga di Pomino y carovella 
ottobrina piccola y carovella ottobri" 
na tonda y carovella tonda y carovella 
tonda d^ estate y carovella tonda mi" 
norcy cassoleltay catigliachy cedrona 
o cedrone y celestina y cento doppie 
o durice o del ducuy chiaravillay 
chiaravilla del fior doppio y chiara^ 
villa del fior scempio y ciampanellay 
ciampellina y ciampolina y ciampanel" 
la o ciampellina maggiore bislunga 
giallognola y cipolla y cipolletta di 
Francia y cipolletta razzata y cipolli" 
nuy Clarice o centodoppicy colmar y 
colombina y comare y corallina o stroz» 
lapreti y coscia y coscia di dama y 
co sima y cosiminuy cotognina ceciata y 
cotogna y cotogna di Spagna y cotO" 
gnina gialla y culimar y (P jàmster'» 
danty d^ Orangesy danese y dt? canot* 
iiy del fior doppio y del giardino 
del Biccardiy del principe y del re^ 
del riccio y del signore y del Verde y 
della foresta di Parigi y della ma" 
donna y\di Bonifazio y di Casentino y 
di Gerusalemme y diavola y doria y 
doricey ducale grossa y durazy du" 
rella , fagesa y fanale y fogera y fran» 
co. p francesca reale y francescuy 
finory finor finora y fossa yfusaioUty 
gallina minore y garofana y garofana 
mezzana y garofanella appuntata y ga- 
rofanella bastarda bislunga y garo" 
faninuy garofanina bastarda y gatta 
abbruciala y gentile o zuccherina y 
gentile d^ autunno y gentile da esiate y 
gentile verdognola punteggiata di ros" 
soy ghiacciola y giallina a forma di 
trottola saporitissima y giallina agO" 
slina y giallina minore o fusaiolay 
giallina tonda e chiatta maggiore y 
giargonella y giugnolina y giugnolona y 
grazioriy ho verde y ignocco d' au" 
tanno y imperiale y la rossetta y laz" 
zaretta d^ estate, lazzcruola y loggia, 
lucifior o lucinfiory lugliatica verdo" 
gnola y luisa , luisa buona , lungo 
piede, maggese y martin secco y ìmu^ 
tin sirèy mclcscy mcsser Gianni o 



P I 

messer Giovanni y moglie bua 
glie duci y monaca o cornar 
naca maggiore y monaca mi 
monaca minore y montacckies 
scodella y moscadella biana 
scadella bastarda y moscad 
Corsica y moscadella di moni 
scadella di Montecchi y moi 
veneziana y moscadellina y mt 
lina tonda agostina y moseaè 
moscadellona agostinay mosca 
settembrina y napoletana d? 
nespolina novembrina y norg 
velia y pallay perla y papale y 
pericarpia o spina di Carpi y 
lonay pipa novembrina y f 
poponcina y poppa y poppim 
dna y porporina o bianchina 
drana y razzeruoluy roggia^ 
muschiata y romana della grai 
rossellettay rossclietta gross 
selletta piccola y rosseUina di 
iCy rossellina piccola y rosset 
sinuy rossolettuy rosso letta 
rubina y rubina a ciocche^ 
falsa nostrale y ruggine y 
appuntata y salvatica y salvai 
day salviatay sangiuy sangi 
S' Crestina y s, Egidia, s. Gt 
S' Jacopa, s, Lorenza y s* 
seconda y s» Lorenza terza y 
chele y s. Niccolò y santa 
sementina y sementina di ha 
dcy sementina maggiore y se 
minore y sementina novetnir 
ombilicata, sementina ottobr 
cola, sementina piccola tonela 
sementina rigata , sorba y. se 
Hore y spada y spadona y stetk 
Suage y suprema, ton dante t 
del frutlaro nuovo di Boboi 
dina rossa agostina, tondin 
settembrina y tudalle , verde 
verdona di Pomino , vergai 
Piero a Sieve , vergolosa y vt 
eia y zanate y zuccaja y zucc 
zuccherina bastarda, zucche 
inverno y zuccherina primaticc 
chero verde y zucchettina , 
da estate e garofana tonda* 
voluto qui a bello studio ann 
tutti i nomi di queste iafiDÌle 
di pere per lasciar conoscere Sì 
dimcoltà riesca a un vocabol 
dare esatte corrispondenze a 
di questo genere y e quanto 
questo rispetto escusabile se in 
riesce cosi cerne il desiderio 
degl' luliaui pur vorrebbe 



PI 

Pur gnocch. Pera bugiarda. Specie ' 
di pera cosi detta perché sembra a* 
cerba ed è matura. Si può dire anche 
Piera, gnocca d^ autunno, V. V Alb. 
jeoc. in Gnocca, 

Pir moscardin. Pera gì agnolo. Sorta 
<di pei^ cosi detta perchè matura in 
giugno. 

Pir ipadama. Pera del diuuic 

Pir nuan. Perù ruggine o ro^ia. 
Sorta, di pera macchiata .del color 
ideila ruMine. 

Pir l^Uadonna. ^era bergamotta. 
Boria di pera morbida e succosa che 
matura in ottobre. 

Pir d? inyeran. Pera vernina o 
hmonerigtiama, 

Pir boter. Pera butirra o bure. 
*^ fior. ). Pera cosi detta pel suo ot« 
timo sapore | chiamata anche dai Fran* 
ceti Potre de beurre, 

Pir bnitt e- bòn. Pera bruilfi « 
hmoma. Sorta di pera detta Brute» 
hm^ne finche dai Francesi. 

Pir mucchell. Pera cucurbitina o 



Fk salvadaeh. Peruggine, 

Pero. Albero che produce le 



JSna e PiriòL Lo stesso che Lòra e 

. LoròL V. 

.piria • • • • • Scommessa che fa dii sta 
giocando col compagno sulP esito di 
un dato giuoco ^ aumentando di un 
tanto la posta naturale del giuoco stesso. 

' Krìar . • • • -Scommettere nel modo detto 
di jopra. Il Parier de' Francesi. 
Pirìna. Caraffino, Guasiadetia. 

^•Pirlar. Aggirarsi, Rotare y ed anche 

L- TiMxere. 

- Piriar. Rotolare. V. Rigolar. 

.- Pirlar. Impazzire. 

«.«Kiiina. Fusajuolo. Lo stesso che Pisa- 
rceula. V. 

^«Pirlina. Galla di quercia» 

e I^Irlo. Girlo, Palèo. 

* Aver dal, pirlo. Esser pazzo o vo* 
labile. 

iHrlon. Pazzaccltione, V. Mattana. 
""I^on. Frasca, Girellajo, Volubile, 

* t^irìondeU. Rosta ( cosi nel Vocabolario 

bresciano )i Quella stanga , quel piuolo 
*' o Tero quel crocicchio di legno che 
si mette in capo d' un viottolo o di 
^ una stradetta nella campagna per im- 
pediryi il passo alle bestie. — I Fran- 
cesi lo chiamano TourmqueLlX Fo- 
scolo nella sua traduzione del Senti-* 
m^nUdJoumey Ip chiama Arg/oinetU)* 



PI 95 

Piroetta. Giriuolta (cosi FAlb. bass. in 
Pirouette ). Giro intiero che si fa di 
tutto il corpo 2 sostenendosi sopra nn 

Siede solO| ed è per lo più termine 
i ballo. 

Piroeul. Piuolo. Caviglia. 

Pirseoch .... Quella percossa che altre 
Tolte con poco sani principi solean da* 
re per castigo i maestri ai loro alunni 
sulla cima delle dita delle inani in* 
sieme raccolte a pizzo o pepe. 

Pisarceula. Fusajuolo, Fusajolo. Cer* 
chietto di terra o simili die mettesi 
in fiindo al fuso perchè riesca più 
greve ed il filo non iscatti. 

Pisin* Lo stesso che Pisolin. V. 

Pisolar. Sonnecchiare, donneggiare. Dor» 
niigliare, Velar V occhio, Dormic" 
chiare. Sonniferare, Sonneferare. 

Pisolaras via. jtbbandoìiarsi al sonno» 

Pisolin. Sonnellino, Sonnetio. 

Pison. Pigione, Fitto, 

Piss m, e Fissa y. Piscio. Orina. Lozio» 

Fissada. Pisciata '*^(fior. ). 

Pissador. Pisciatojo. Luogo oye si piscia. 

Pissalett. Pi JCiVile</o. Capo di frate. Erba 
detta dai hot. Leontodon Taraxacunu 

Fissar. Pisciare. Strosciare. 

Pissaras adoss dal ridar. Scompi" 
sciarsi dalle risa o per le risa. Detto 
di eh. sig. 

PissaroBula. Prurito di piscio. Il Mictu* 
rire de' LatinL 

PissasBBgu Spede di malattia gra« 

vissima che infètta i buoi e simili ^ 
e che dai veterinarj è detta Ematuria. 

Pissin. Piscio, 

Far al pissin ( v. fanc. ). Pisciare» 

Pisson .... Chi pisda spesso. 

Pisson.. Pentolajo, Buon da nulla. 

Pissona. Pisciacchera. Piscialetto. Pi^ 
sciosa. Voci basse con cui à men- 
tovano le £iuciullèy quasi si voglia 
dire che pisciano ancora in letto. 

Pista. Quantità d^ affari y di busse y ecc. 

Pista. Posta, Pesta, Si dice alla strada 
segnata dalle pedate de' viandanti ^ si 
delle bestie come degli uomini ^ ed 
anche le orme stesse. 

Tgnir da pista. Tener ^i occhi 
addosso. Tener dietro y ed anche 
Appostare. Yale aver cura^ badare ) 
osservare gli andamenti d' alcuno. 

Pistacc Pistacchio. 

Pistagn. Pistagna. Falda, 

Pistagoa. Pistagna, Strìsduela che dr« 
conda il collo dell'abito o del gilè. 

Pistar. Pestare, 

PistaroeMl. Tagliere. 



96 PI 

Pistaroeul. Pestato/a. Pestatojo ^ ed an- 
che Mazzeranga. 

Pistarocula. Pestello. Pillo. Pestone. 

Pistazzar. Calpestare. Conculcare. 

Pistazzar. Stazzonare. Manlra^re, jéf^ 
groifiglinre. Conciar male cìittichesmsi^ 
farne come un cencio , e dìcesi di 
cose manevoli ^ come tela y drappo | 
carta e similL 

Pistazzar. Soppestare. Infrangere^ Am^ 
maccare. 

Piston. Pestello. Pestello. Pestatojo. Pe- 
stone. Stromento col ^uale si pesta, 
e dicesi più particolanaente di quella 
del mortajp. 

Piston, Fiasco. Vaso di Tetro notisÀ«» 
ino. *-7 L' italiano Pestone yak sol* 
tanto arnese da pestare. 

piston scavezz ( T. d' ArcLib. y. Pisio* 
ne. Specie d' archibugio di canna 
larga. 

Pistorin ( T. de' Mani». }. Salasso. Così 
cbianiasi uno strumenta con lancetta 
da cavar sangue ai camalli ed altre 
bestie. Forse pistorìn per historì. 

Pit pit o jpito pito. Za stesso die Gochi 
cechi. Y- 

Pit e Piton. Poi^one^ 

Pitocar. Pitoccare. Mendicare. JUmo" 
sinare. Tapinare. Accattare. Toizo» 
lare. Pitoccare, jindar alla cerea o 
m domandila. Far la cerca. Far ao* 
catteria o P accattone. Andar aWac 
caiielica e alla chiccbera. jindar 
pezzendo o accattando' ^ cercando 
limosina o carità. 

Pilon. Tacchino. Dindio^ Gallo o polìb 
à^ India. Pollo dindò. Galla pavone»^ 
Gallinaccio. Uccello noto che ha rossi 
e larghi bargigli ^ e striscia in coda a 
guisa di pavone. 

Piton d'roda. Pavone. 

Pitona. PavoMu 

PitoDà veccia. Volpe vecchia. Putta 
scodata. V. Cova* 

Pitona. Tacchina, 

Pitona (met). Uhbriacatwa. Y. Piomba. 

Pitonzell. Pollanca. 

Pitouzin Dim. di Piton. Y. 

Pitouziua . . • • • Dim. di Pitoua. Y. 

Pitpot. Boccia. 

Piva. Piva. 

Mcttar le pive in sacch. Y. Sacch. 
Piva a sacch eli. Cannello da bere. 
Strumento noto. 

PKar. (v. coni.). Pepe. 

Pivial. ( T. de' Pian. ). Piviale. Para- 
mento ecclesìftbtico noto, le cui parti 
sono la Cappa ^ lo Stolone o Fregio 



P L 

e la Borchia y Cioja j ùiojeUo % 

Bottone. 
PiumazZ| Piumazzceul. Guancialino^ ec& 

Y. Pumazz , Pumazzceul ^ ecc.. 
Piumin. Y. Plumin. 
Piussé. Piii. Di pia. 
Piuzz. PelliceMo. Insetto noto. 
Piuz^on. Punta di terra. 
Pizz. Apicek Punta. Stremila^ PizzicOk 

— * La Yoee è d^ origine oebica y. Spitzs, 

Pizz dia lengua. Punta dHla lingua.. 

Pizz. Trina. Merletto. Certa formtun 

falla di refe , d^ oro o siroili per 

goemimenlo ck abiti. — L'itaL piuA 

-vale barbetta y basettiBO. 
Pizzacara. Beccaccina minore ( Y. VAJk 

enc. in Beccaccino ) . Sorta d' uccella 

noto. 
Pizzafceugh. Lucciola. Specie di man 

notissima it cui yentre è rì^lendo* 

di azzurra Vice. 
Pizcarb Accendere. JppiecUwe* 
Pizzgòt. Y. Pzigòl. 
Pizzcotin. Un pizzichino ^ un midut* 
Pizzmeeya. Y. Zugar. 
Pizzincul (a), uilla spicciolata. Am* 

cino. A spizzico. A spOhuMo. L 

poco per volta y a stento. 
Pizzon. Piccione. Pippione. Coìoitèk 

Piieciolto. Uccello nolo, di più speoiy 

come sassajuolo y terraiuolo j mf 

dkino o mondanino, gentile ^ m». 

tOy bedoréj pollonese^ calzato j n» 
Piazon $ott banca. Piccion dath 

bilico. 

Pizzon vohintin. Palombo, Colm^ 

baecio. Bastardello^ 
Pizzonab Colombai. 
piìKzonzin. Pippione. Piccioncino. Pìf^ 

cioncello.. Pippioncino. Dinu di Pk« 

cionc. 
Pia. Calvo. Senza capegH. 
Ha. Spennato. SpentùwchiaUh Spiiaiut^ 

lo. Senza penne. 
Pia. Scorteccialo» ScorttUo< SbucdeH^ 

Senza scorza. 
Pia. Scorticato. 
Pia. Spelato. 

Aver la cova piada. Y. Cova. 
Placa^ Piastra. Metallo ridotto a solb* 

gliezza per farne varj lavori ^ detto 

anche oai Francesi Plaque. 
Pkca. Ventola. Arnese a foggia di qua* 

drello con una o più viticci per so* 

slencr candele ^ che s' appende ^ 

pareti per dar lume. I Francesi bao* 

no Piaque anche iu questo seuso. 
Placauar. Pelacane. Cojaj'o. Conciufclli»^ 
\ Plsicanaria. Concia dcUe |uclli% 



il 



r 
h 



P !f 

Piacnrd (T. di Lib. e Sì.). Poìizzotti. 
Ccdolone. àton'Uorio. Cartello. Scrìt- 
to o stampato che sì afliee alle can- 
tonate e alle piazze per luformure il 
pubblico di qualcbc cosa , di'tto così 
tra noi con voce francese Pìacard. 

Piada ( sost. ). Testa calva ^ e chi ha 
il capo co^ suol dirsi iu ischerzo 
liionnone. Bertone* 

Pladom. Peèatoje. 

Pbibn Specie dì soppalco, ora 

piatto ed ora a volta, ornato con 

• comici»lure, stucchi o tele dipinte. 

Plafimà Aggiunto della stanza 

soppalcata a plajòn, 

FbSbiiav . .. . ^ Fare ad una stanza quciia 
specie di voka o soppalco ehe vien 
detto Plajbn. 

Plam. Pelame. Pelo. 

•Flar. Sbucciare^ Stonope. Scortecciare. 

Piar. Pelare. Spiumare. Spennane. 

Piar k gaza a pock per volta. V. 



Bivenir cahro ^ o sbucciato o 
saetfìiato o spellato. 

Pievi. Pesante. Grave. 

HsÌL Pungente. Frizzante. Piccante, 

Pkh, Ardente. Cocente. Rovente. Boi- 

• laitle. Bogliente. 
-ffioch. P/fcrK 

Pliodar. Sbirciarer. Alluciare. Guatare , 
e anticafneute Snùracelùare*. 

Vltxza. Pelliccia. - 

Plizza. y. Rayanelh 

PluzA*. Pellicciajo. 

Miiient. Tiglioso. V. Rayanell. 

Plos. Peloso. 

Plucch. Ptlone { Tain£ fìr. ). Specie di 
panno piuttosto d'^ infima qualità e di 
pelo assai lungo. 

Plumiu e ^ìimnu.Pìuma.Peluja d' uccelli. 

plusson, Calntouck. Specie di pannola- 
po ce» pelo assai lungo». 

Pnacc. Pennacchio. 

.Pnaroeul. Pennajuolo^ 

Puell. Pennello. 

Vgnir a pneH. Venir in> taf^io^, e 
in modo basso Esser pan unto. Vale 
esser cosa sopraggiunta a grand' uopo j 
opportunissima. 

Star con l'occ o con le recce a 
pnell. Star cogli occhi /issi o colle 
orecchie tese. 

Pnell (T. idr. ). Pennello. Dentello. 
Pignone. Riparo che si fa con fàsc^i- 
oate o gabbionate di sterpi , sassi 
sciolti e materiali in calcina ^ che da 
un lato internasi nella ripa , o. dalF al- 
^o. stendesi nello alireo dei iìuine per 



PO . d7 

' di Tergerne F impeto e impedir cosi 

le corrosioni. 

Pniu. Piedino. Pedino. THoì. di Piede. 

Pnin. Piccino. Picciolino. Piccioletto. 
Picciolello. Piccinino. 

Pò. Poi. Indi. 

Pòcc. Intinto La parte umida delle vi- 
vande. — Pinzimonio chiamasi quella 
salsa che si là con olio, pepe e sale 
pei sedani. 

Poch. Poco. 

Poch d?bon. Cattivo. Afulbigntto. 
Malenune. Malintenzionato. Uomo 
pravo, cattivo. 

Poch d'ché Pechino. 

Pdecia e Pocciacon. Pozzanf^icra. 

Pocciar. jirramacciare. Far male , senza 
ordine , senza cognizione. 

Pocciar. Intingere. Inzuppare. 

Pocciar la penna in dal calamar. //t- 
zuppar la penna nel calamajo. 

Poccvii. Intinto. V. P<icc. 

Pocciò. yHuppo. Imbroglio. V. Pa- 

St'OZZ. 

Podajocul. Potatojo. V. Podett. 

Podiiuda. Potatura^ 

Podar. Potare. — Il pot«re ha varie 
denominaziouL secondo la C^ggia della 
potatura , come Capitozzare^ Scapez" 
zare e Coronare y Di sb toccare y St^c^ 
cidercy Diramare y Smozzicare y B'i" 
stardare e Mondare y Mozzare e Di" 
vettore y Saeppolare , Rimondare , 
Stwdeiarey Toitdercy Accecare y Piz^ 
zicare , Cimare f Arrestare y ecc. 

Podcr. Potere. 

Pbder. Podére. Possessione rurale. 

Podest. Potuto. 

Podett ( T d\^g.). Potatoio. Potajuoh. 
Strumento di ferro a uso di potare. 

Podisnà. Il dopo pranzo. Il giorno. 
( cosi r Alb. bass. iu Aprèsdùtée ). 
Quel tempo clie passa dopo pranzo 
e pi*ima d» sera. 

Poeuh. Pur pure. Particella dinotante 

.. permissione o concessione. Per es. 
S?a L' avess vduda , poeuh ...Se io 
P avessi veduta , pur pure . . • . 

Pog. Lo stesso* che Pòz. V. 

Pojana. Poana. Uccello di rapina noto. 

Poina. Pitina. Ricotta. Fior di latte ca- 
vato dal siero per mezzo del fuoco, 
eh- è un cibo assai dilicato , notissimo, 
e che iri Pisa si chiama volgarmente 
Mascherpone. 

Poi. Polio. 

Pólagh. Bilico. Perno. Pernio. Legno 
o lìerro ritondo, su cui reggonsi gU 
sportelli o simili che volgonsi in giro. 

7 



i 



B 



PO 



Pòlagh ( che alcuni siampaiori dicono 

anche Ponzon ). Puntone ( V. P Alb. 

enc. in Dado ). È la punta della yite 

che dando nel dado preme il pirro- 

ne del torchio da stampa. 
Polàr. Pollajo» Luogo dove staimo i polli. 
Pelarla. Pollame. Quantità di polli. 
Polaroeul. PoUajuolo. Venditor di polli. 
Pòlas. Lo stesso che Polagh. V. 
PolastrelL Pollastrino, Dira, di Pollastro. 
Polédar. Pulìedro. 
Poleota. Polenta^ Vivanda fatta d'acqua 

e farina di granturco. 

Scarpe da bruna , polenta che fu« 

ma ... . Dettato che si butta io faccia 

a -coloro i quali senza mezzi adeguati 

sono boriosi nel vestire. 
Polentina. Panata. 
Poler. Pollajo, V. Poldr. 
Pòli. Pulito. Levigato, 
Polir. Pulire. Levigare, 
Poliras. Imbucatarsi, Jccomodarsi. Raf.» 

J'aztonarsi. Abbellirsi. Imbellirsi. Pu-> 

lirsi. Ripulirsi, 
Polit V. PoU. 

Polez. Bilico. Perno. V. Polagh. 
Polghin. Arpionano, 
poligana. Sorbone. Gattone. Sornione. 

Soppiattone. Soppiattonaccio. Persona 

simulata o doppia, che non dice la 

cosa com' ella sta. 
Poligana. Santagio. Posapiano, 
Polon. Sorcolo. Germoglio. Marta. Tallo. 

Pollone. Ramicello d' un albero che 

si usa per innestare. 
Polonia. V. Erba, 
Polpette. Coppiette *( rom. ). Specie di 

polpette fatte con carne frusta y pane ^ 

uovo e simili ingredienti. 
Pois. Polso. 
Pois. Tempia. Parte della faccia posta 

tra V occhio e P orecchio, 
Polsett. Smanigli. « 

Polsin ( s dolce ). Pulcino, 

Ingatià com' è on polsin in la sto- 

pia. V. Ingatià. 

Bagna com' è on polsin. Bagnato 
jy-adicio. Fracido mezzo. Vale eece- 

dt'Utemente molle e bagnato. 
Poh. Panata. Polla. Specie di mine* 

stra nota. 
Poltrona. Sedia a bracciuoli ( V. P Alb. 

enc. in Bracciuolo y e PAlb. bass. 

in Fauteuil). Specie di seggiola piut« 

tosto grande con ap[>oggiatojo e brac* 

ciuoli. * 

Poltroni'sia. Poltroneria. 
Pom. Mela. Il frutto del melo di cui 

ù contano varie specie m Toscana , 



PO 
oltre alle dominate qui sotto ^ comt 
farebbero la Mela pesca ^ la Mela 
della padrona ^ la Mela diacciata , 
la Mela paradisa ^ la Musa^ la Mela 
appiuola o casolanaj la Mela fran* 
cesca o calamagnaj la Testa di gat* 
ta^ la Cerbiona o Carbiona^ la Zuc-^ 
cherina y la Franchetta^ la Russety 
ecc. ecc. 

Pom durell. Mela duracina. 
Pom gajardiu .... Specie di roda 
che ha delPasprognolo. 

Pomella roeusa. Mela rosa. Specie 
di mela odorosissima, di rubiconda 
e bianco colore. 

Pom dezz. Mela lazzeruoìa, 
Pom d^ mezz savor • . . , Spedc 
di mela particolare settembrina. 

Pom san Jacom. Mela giugnoìa. 
Specie di mela cosi detta perchè ma* 
tura in giugno. 

Pom san Zuan .... Specie .di mela 
quasi rosata. 

Pom codogn. Mela cotogna. Speda 
di mela di gusto per lo più aspro a 
acetoso. 

Pom granar e Pom granin. Mei* 
granata. Melagrana. Frutto noto, 

Pom ruzan. Mela roggia o ruff* 
gì ne. Sorta di mela macchiata ìi 
color della ruggine. 
Pom d' terra. Patata. Batata. 
Poma ( T. di Giuoco ì. Bomba, Luop 
d' immunità nel giuoco de' birri a 
ladri. 

Zugar a la poma d' Mantova. T. 
Zugar. 
Poma (stornell). V, Stomell. 
Pomar. Melo. Albero che produce la 

mele, 
Pomar (met.). Temere, 
Pomatta. V. P Appendice. 
Pomcl e Pomella. Capocchia degli spilli. 

Guccia da pomèl. Spillo. 
Pomella roeusa. V. Pom. 
Pomgranin, Melagranata, 
Pomiu. Meluzza. Dira, di Mela. 
Pdmol. Pome. Pomo. Per es. Il pomo 

della spada e simili. 
Pomoliu (dim.diPomol). Pomello.-^ 
Gli strumenta] poi chiamano più pr- 
ticolarmente cosi quel bottoncino the 
sta da pie d' un violino e a cui è 
attaccata là codetta. 
Pompon .... Voce francese introdotta 
di fresco tra i nostri militari , e de- 
notante certo ornamento di lana , fatto 
come un pomo, che i soldati porta* 
nq ai loro cappelli o caschctti. 



PO 

Fomponazz». V. P Appendice. — E^ste 
ancora in Mantova una contrada cosi 
denominata. 

Fomsa. Pomice» Pietra pernice. 

Pone .... Bevanda cosi detta dnll' in- 
glese punch j eh' è un misto di sugo 
ai limone j acquavite , rum o vin 
bianco, acqua e zuccaro che forma 
un liquore caldo e spiritoso. 

Pftndga. Sorcio» 

Pònghel. Sempliciotto, SempUciaccio* 
Semplicione, Vale uomo inesperto ^ 
soro, senza malizia. 

^onsada. Riposo. Posata, 

PoDsar. Riposare- Posare, 

Pont. Punto. Quel brevissimo spezio 
che occupa il cucito che fa il sarto 
io. una tirata d'^ ago j e prende varj 
immi dai cuciti e anche dai» ricami y. 
come punto piccolo y punto allaccia-^ 
io o buono y. punto a strega* y punto- 
in croce y punto molle y sopraggitto y, 
punto andante o soppunto y punto 
fossato o catenella y punto intrec 
ijiaic y punto a rete o ' retato y ecc.. 
Pont pers. Punto cieco o nascosto, 
Pont ingasà. Costura, 
Pont indré. Punto addietro o ad^ 
drelo (Y, TAlb. enc. in Punètt)^ 

Font. Ponte, 

Pont alyador. Ponte levaiojo. 

Pont ( zugar al ). Y. Zugar. 

Ponta. Punta, 

P^rlapìn ponta d^forzina. Y.Fòrzin&v 

Ponta d'pett (T. de' Macell.). Spicchio 
di petto. Così chiamasi il mezzo del 
petto degli animali che si macellano. 

Pentar ( T. di Giooc. ) .... Il far giuoco 
contix) at banco alla bassetta o fa-^ 
raone. Corrisponde al frane. Ponter, 

^ontadagh ( dazi dal ) . . . . Specie di. 
gabella dbe altre volte esisteva in 
Blantova ed era come un diritto di- 
pedaggio su' ponti. 

Fontaroeul. V. PontirceuL 

(ontador ( T. di Giuoco y Chi- 

mette danaro su carte coatro il ban- 
schiere. Corrisponde al fi^nc. Ponte.,. 

FoDtal. Puntale, 

Pontalar. Puntellare, Appuntellare, 

Ignote ( T. di Stamperia ). Registri, Pun^ 
te ( così P Alb. bass. in Potature ). 
Lamette di ferro, da un capo delle 
quali sporge una puntina di ferro j. 
e s' attaccano sul^ timpano del torchio 
per collocare tutt' i foglia di stampa 
allo stesso modo. 

Pòntell ^ e ai pi, PoDtej. Puntello, 

tonlgt. SfHxio. 



PO p9 

Pontin. Titolo, Quel punto che si mette 
sopra la lettera i^ 

Pontin ( T. d' Ai m. ). Mira. 

Pontina. Punterella, Dim. di Punta. 

Ponliroeul. Pungolo. 

Poutiroeul ( T. degli Strum. ) 

Cannuccia di metallo che s' applica 
alla bocchetta de' comi da caccia e 
simili ad oggetto di alterare il tuono 
fondamentale dello strumento. Ve ne 
sono parecchi a seconda dei tuoni. 

Pontirccid. Punteruolo, 

Poutiroeul ( T. de' Fab. ). Spina, Co- 
nio di ferro col quale bucansi i ferri 
infocati. 

Pòntiroeul (T. delle Arti). Cacciatoja. 

Pontlar. V. Pontalar. 

Pontura. Fitta. Trafitta. Dolore pun- 
gente e intermittente. 

Ponzar. Pungere. Pugnere. 

Ponzest. Punto. Participio del v. Pungere. 

Ponzett ( V. cont.). Pungolo, V.Gojoeul. 

Porca. Scrofa, 

Guardar fosch come ona porca 
morta. Lo stes.so che Far P occ dal 
porzcU mort. V. Porzcli. 

Porch. Ma j ale propp. quello castrato. 

Far la vita dal beato porch. Pare 

la mandra o la birba. Darsi alla 

mantira. Far la vita di A/ic/ielaccio, 

Dett. di eh. sig. 

Poi-cil e Porcilaiiient. V. Porzil. 

Pcricinelb. Pulcinella, Maschera ridi- 
cola e notissima. 

PoricJulada. Masclierata di pulcinelli. 

Porr. Porro, 

Poii. Ponte volante ? Cosi chiamansi 
quelle due o tre barche congiunte 
insieme con grosse travi y le quali 
servono a traghettare persone y vet- 
ture e simili da una sponda all' al- 
tra di un fìunic. — - Il Dizionario non 
ha esempio della voce Porto usata in 
questo senso. 

Pólla. Porta, 

Indviuar la porta .... Andarse- 
ne , fuggirsene da un luogo ove si 
teme , restando y di qualdie pericolo. 

Portabiccer. Tondino o vassoino da bic" 
chi cri, 

Portada. .... Specie di misura par* 
ticolare di capacità da vino. 

Portada ( T. de' Tess.). Pajuola. Fascio 
di un cello numero di fili d' ordito 
formali sopra P orditojo. 

Portada. Servito, Imbandigione. Messa, 
Messo, Portata, Portato, La quan- 
tità di vivande che si porta iu una 
volta sopra alla mcnsa^ 



100 PO 

'. Portada ( T. di St. ) . . . . La gros-< 
sezza d' un carattere ^ cioè a dire la 
distanza che passa nell'intervallo di 
due linee dalP un capo all' altro delle 
lettere di queste linee , e corrispon- 
de al \olg. frane. Corps^ al tedesco 
ScriftkGgel ed all'inglese Side b Body, 

VorianDÌmenUAppicaignolo dajinimenti. 

Portafoj. Portafogli» Portalettere, Ar-^ 
nese in cui si mettono i fogli per 
portarli seco senza smarrirli o guastarli. 

Pòrtagh. Portico^ 

' Pòrtagh. Androne. Antiporta* Antipor* 
to. Andito lungo a terreno pel quale 
dall' uscio da via si arriva ai cortili 
deUe case. 

Portamocchetta. Navicella y uassoino 
delle smoccolato j e* Strumento su cui 
posano le smoccolato) e^ che in Roma 
dicesi Portasmoccolatoje. 

Portantina. Portantina. Bussola. Sedia 
portatile, portata da due uomini | a 
modo che si portano le lettiche. 

Portapagn ( che anche dicesi G aliasi ). 
Cappellinajo. Arnese per lo più di 
legno a cui s'appiccano i cappelli | ecc, 

Portapiston. Portafiaschi, 

Portar. Portare, 

Portar a le groppe. V. Zugar. 
Far l'^asan da montagna, portar 
al vin e hevar 1' acqua. Far come 
V asino che porta il vino e bee V ac^ 
qua. Affaticarsi a prò d' altri. 

Portarocca .... A mesetto di legno che 
si mettono a cintola le donne y nel 
quale son varj fori in cui si fermano 
la conocchia, lo scodellino e il fuso. 

Portastanghe i T. de' Sell. ). Beggistan- 
ghette. Maglie di corda passate nella 
campanella della cavezza che reggono 
le stanghette de' cavalli che si con-> 
ducono accoppiati. 
.. Portatirant . ( T. de' Sell.). Beggitirelle 
( cosi 1' Alb. bass. in Porte-traits ). 
Quel cuojo che partendo dalla groppa 
del cavallo regge la tirella — r II Reg" 
gitirante dell' Alb. enc. mi pare che 
denoti un oggetto diverso. 
• Portazentura ( T. d' Arm. ), Magliette. 

Portazigàr ( o Portasigar ) . . » . Specie 
di cannuccia d'argento, avorio o si- 
mile in cui si fanno entrare i cosi 
detti zigar y onde il fumo che se ne 
trae riesca meno bruciante. 

Portazzoeul. Porticoluoìa. 

Porteli, Portella e Portlìn. Sportello. 
Uscetto eh' è nelle porte grandi. 

Portella. Porticciuola. 

PprtcUa (T. de' Carroz.). Sportello, 



P O 

Parte della carrozza che. chiude 11 
vano per dove si entra, e che ancbi 
dai Francesi è detta Portière. — Sodo 
parti di essa il frullino e il passit» 
mano del cristallo, 

Portgà. Porticato. 

Portiera, Portiera. Cortina* 

Portugnll. Arancio. Frutto noto* 

Pòrzar. Porgere, 

Porgli. Porco. Ciacco. Cioncfuriho, Vta*» 
ro {se non castrato). Majale (se 
castrato). Porcello. Questo uhiiDo 
però si usa più comunemente qua] 
diminutivo di porco. 

Broar al porzelL Scottare il poixo, 
V. Broar. 

Far l'occ dal porzeU mort Cuor* 
dare a stracciasacco y cioè di mi 
occhio. Guardar coWoccIùo deipare» 
(Cellini Vita). 

Porzell ( fig* )• Sudicione, Séiamammio, 
Persona sudicia e sporca. 

Porzil. Porcile. Stalla da porci, 

Porzil ( T. idr. ). Viminata. Sieperdh 
assai bassa fatta con -vimini e cavigb 
a pie d' un argine e sullo mllo è 
esso a oggetto di rallentar il omIb 
delle acque , far ivi deporre k bd* 

, letta e impedir la corrosion delle live. 

Porzilament (T. idr.). V inviminan*^* 
più sopra PorziL 

Porzlana. Portulaca. Porcellana* E^ 

Porzlana. Porcellana. 

Porzlett e Porzlin. C^/ito||«iiifr0.IiiseltQi 

Posdman. Posdomani, 

Possess. Possesso, 

Aver dal possess. Star in sul milk 
o in gota contegno. Starsene badiale 
o in panciolle o in gote o anche 
sulP onorevole. Cioè star con conte* 
gno, gravità e burbanza. 

Toeur possess. Rifiutar il padri 
( Fag. Com. ). Cadere in ferra ^ (ut 
un tombolo. 

Pos'sion. Possessione. Podere, 

Possu. Potuto. 

Post .... Nelle scuole dicesi di qudii 
distinzione che lo scolaro ottiene > 
seconda del suo ingegno e della cor^ 
rezione delle sue composizioni , detta 
Place anche da' FrancesL 

Posta. Posta. Luogo dove si danne e 
ricevono lettere. 

Posta d' cavaj. Posta* Luogo dove si 
mutano i cfivalli per viaggiar in posta. 

Posta. Stallo. Posta, Luogo doye staooo 
le bestie in istalla. 

Posta, f^oce usata nella frase A posta^ 
A bella posta. A beffo, studip^ 



fi 
h 

h 



\\ 



l^ósta. jit*ventóre. Bottegajo» Levature» 
Cosi chiamauo i mercuiti e bottega j 
duello che continua a servirsi del-^ 
l'arte loro. 
Postar. Appagare. Accostare. 
Postaras. Appo^iarsL Accostarsi» 
Postino. Postiglione, 
Postizz. Posticcio, 

Potacc e Potaccin. Potaggio, Specie di 

mioestra, ed anche Guazzetto .Intingolo, 

Potenza (T. de^ Pian, ed Ecc.). Ume^ 

rale. Velò che talvolta ha raggi ti 

sfera dietro^ e suol porsi sulle spalle 

del celebrante per dare la benedizione. 

Kitertà tisasi in questa /rase i Al sarà 

la povertà d' quinds ann , ecc. Sarà 

UR bordello o un coso o un nego^ 

%io di quindici anni, ecc. 9 e dicesi 

dalla plebe ijuando una cosa le par 

grande ^ e particolarmente quando 

vuol determinare un grande spazio 

ai tempo* 

Povina. hicotta. V. Poina. 

Aver la povina ai occ Aver Ut 
^Uga a^i Occhi» 

Vendar la povina a occ Y . Vendar. 
^oimja. Poveragfia, 
Fkivrass. Poveraccio. 
Fw. Poggio, Balcone di soUazzòi 
Pk>iar. Appoggiare, 
Péterat. Appoggiarsi, 
Pòceeul. Po^gerelló, TerrazzinOi 
Vose. Pozzo, 

Corda. Lancia. — Molinell. óiretla. 
Alf*.ytitojo, — Rudella. Carrucola, 
~ Anzin. Erro, — « Mojetta. Molle, 
— So}a. Davanzale. 
Prà. Prato, 

Fonz dtf prà. V. Foriz. 
Prat in garba. Prato Maggése ^ no^ 
^Htle^ sodo, 
Pnàeìì,PratellOiPratolino, Dim.di Pi^to. 
Pradella. Predella. Arnese su cui ten^^ 

gónsi i piedi. 
Pradella. Pratello, — In Mantova esiste 

ancke <^[gidi il Corso di Pradellai 
Praderìa e Pradaria. Prateria, 
Pradess. Or ora, 

Pran. Stnoop. di Pur anche. Per esempio 
Al gh' vceul pran ben. E^ g/i vuole 
un bene tanto /atto. 
. Prasoo. Prigióne, 
Pratolina. Bellide, Priftiavéra. Prirho 
Jiùre. Fior di prdto o di pHiitavera. 
PraioUmo. Fiore notissimo. 
Preda ( 't. de' Cioccolat ). Pietra ( V. 
• P Alb. enc in CìoccolatUere ). Quella 
su cui ripassano il cioecoktle col 
mutolo ( eanelfa )< 



P R lot 

Preda. Piètra. 

Preda dal s'ciopp d' 1^ azxalin a 
da trar foeugh. Pietra Jbcaja. 
Preda da rasor. Cote. 
Preda da molin. Lo stesso che 
Mola. V. 
Preda. Pianèlla, Matton sottile che murasi 

sopra i correnti ne' tetti delle case. 
Preda. Mezzana, Lo stesso che Qua-* 

drella. V. 
Pi^am. Pietraihe, Quantità di pietre* 
Predicar. Phedicare. 

Predicar a brazt. Dire ti predicare 
a braccia j e vale senza preparamento^ 
senza aver imparato a. mente. 
Preozisbecch. Similoro, Tombacco, Me> 
tallo terzo risultante dalla mistione 
del rame collo zinco ^ avvertendo che 
quanto meno zinco entra nella mi-^ 
stura tanto più cupo riesce il tom<« 
bacco. "-' Questo metallo è detto an-* 
che dai Tedeschi Printzmetall, 
Presa. Ajuola, Aja, Pfdpriamente pic<* 
colo spazio di ten^ spianato , e cosi 
chiamansi quegli spartimenti che s 
fanno nei giardini e simili. 
Presda. Lo stesso che Frezza. V. 
Presentine Gabelliere, Stradiere. Ca^ 
bellotto. Colui che a' luoghi del da^ 
zio ferma le robe per le quali dee 
pagarsi la gabella. 
Presèpi. Capartnuccia, Cosi chiamasi 
quella capanna che si fa nelle case 
o nelle chiese al tempo del Natale 
per figurare la natività del Signoref 
m Betlemme. 
Preson. Prigione, 
Presoner. Prigioniere. Prigione, 
Presot. Porca, Spazio di terra in tfil 
campo tra Solco e solco 9 nel quale 
si gettano e si ricoprono i semi^ 
Pressia. Lo stesso che Frezza V« 
Prel per Monga. V. 
Pret. Prete, 

Palla anca i pfet a dir liiesaiaé Y. 
Messa. 
Prevenda. Azienda, Oficio. 
Prevost. Proposto, Che gode la dignità 

della prepositura. 
Prevostura. Proposiliira. Proposiato, 
Ptopostia, Prepositurui Dignità ec*» 
desia^ica notìssiifna. 
PrU, Prilett,. Prilarj eec* V. PWo, 

Pirlett é Pirlar , eec, 
Prirtiaroeula. Primajuola *(fior.). Quel* 
la donna che partorisce per la j^rinìa 
vdlta^ detta Primipara àvt Latini 9 
Primeriza ( secondo il Yoc. Gasli^). )# 
dagli Spagnuolì^ 



loa P U 

Prìraera. Primiera. V. Zugar, 

Prò, Pro. 

Prda. Prua. Prora. 

Procazzar. Procacciare. 

Prolocolar. Mettere a repertorio , a 
protocollo. 

Protocoll. Protocollo (cosi l'Alb. hass. 
nel Supplcment in Protocole). Libro 
in cui s' indicano brevemente la qua- 
lità e P oggetto degli atti pubblici. 

Prozint. Procinto. 

Prun (e meglio Pr'im ). V. Un, 

Psarceul. Incubo. Efialte. Infermità per 
la quale a cbi giace o dorme sembra 
essere oppresso da grave peso. 

Psstn. Pesciolino. Dim. di pesce. 

Psson. Pescione. Acc. di pesce; 

Ptar. V. Pelar. 

Pteccc. Petecchie. Malattia nota. 

Ptrustà .... Voci colle quaJi si suol 
dar segno agli asini cbe s' abbiano a 
.formare. , 

Pvida. Pipita. Filamento nervoso cbe 
si stacca da quella parte della cute 

. cbe confina colle ungbie delle dita 
delle mani. 

Pvida. Pipita. Malore cbe viene ai 
polli , ed è una bianca pellicella cbe 
nasce sulla punta della lingua de' me- 
desimi. 

Pu. Pili. 

À pu non poss;. A più non posso. 

Pua. Bambola. Fantoccio. Bamboccio. 

■ Poppatola. Poppada. 'Fantoccino di 

• cenci o simili, vestito per ordinario 
da donna , ed è trastullo delle fan- 
ciulli ne. 

Publicazion. Bando. Denunziamento. 
Dinunziazione. Quell' avviso cbe si 

- dà al pubblico del futuro matrimonio 
di due promessi sposi. 

Pugn. Pugno. 

Far ai pugn. Ripugnare. — Dicesi 
ancbe Questo pie non mi va da gue* 
sia gamba pef denotar cose cbe non 
possono slare o sì contraddicono. 

Pugn. Pugno, Quanto può capire nel 
pugno. 

Pugnar. Cazzottare. Dar dei cazzotti. 
Pugnaras. Fare alle pugna. Giocar 
alle pugna. 

Pugnin. Pugnetto. Pugnello, Dimin. di 
pugno in senso di capacità. 

Pugnass. Pugnone. 

Puida. Pipita. V. Pvida. 

Pulagb. Pulce. 

SveU com' è on pulagb. Lesto co^ 
me un gatto. Un vento, 

Pulia ( T. di Giuoco )• Puglia, Il corpo 



P U 

di ciò cbe si mette nel piatto per 
premio di cbi vìnce. 

Pumazz. Capezzale. Guanciale. Piunmo* 
do. Origliere. Il cuscino da letto. 

Foeudra. Fodera, — Fodrelta. fi- 
dera. F'esticciuola, 

Pumazzoeul ( T. cbir. )• Guancialino, 
Piumacciuolo. Qnello cbe roettesi so- 
pra l'apertura della vena, dopo Vtr 
missione di sangue. 

Puppla. Rosolaccio. Y. Maroeusola. 

Purar ( v. cont. ). Scarseggiare, 

Purassà e Purassé. Assai, Molto, Di 
molto, Dimoltone, 

Purgar. Purgare. Risciacquare i panm, 

Purgador. Purgatore. Quegli che purg» 
i pannilani cavandone P olio. 

Purgb. Purgo. Luogo dove si purgano 
i pannilani. -— Esìste ancora in M«n* 
lo va una via cosi denominata. 

Purifìgador. Purijicatojo, 

Pusterla Specie di seconda porti 

cb'è tra la porta da via e il cortile 
delle case , e invece della quale uà 
talvolta un cancello di £erro o di 
legno. 

Putell. Fanciullo. Ragazzo, BahaedòM, 
Marmocchio, dito. Cittola. Fantino. 
Fantello. Fante. Fancello ( ▼. a. ). 

Pulella. Fanciulla. Citta. Cittola. 

Putin. Fanciullìno. Ragazzetto. Bfif^ 
zino. Ragazzuccio. Ragazzuolo. Oh 
tolello , Rabacchino . Rabacchiueh. 
Cittino. Fantolino. Bamboletto. BaMf 
bolina. Mammoletto. Maw.tijlino. 
Dim. e veze. di Bambolo. 

Putina. Fanciullina, Ragazzina. NÌMtuu 
Mimma. 

Putina ( fìg. ). Lagrimetla. jMgrimuzza. 
Lagrimuccia. 

Gnir le putìnc ai occ. Imbambo» 
lare. Diccsi propriamente quando i- 
numidcudo o ricoprendo le luci colle 
lagrime senza mandarle fuori , si & 
seguo di voler piangere , cosi come 
(anno per ogni minima cosa i bano' 
pilli. 

Putrida. Ragazzata. Bambinaggine. Put* 
rilità. Fanciullaggine, FanciulleiU' 
Fanciulleria. Fantocciata. Fantilità» 
Fantocceri^. 

Far d' le putlade. Fanciulleggiarf' 
Bambineggiare. 

Pullar'(cAe anche dicesi Bambozzar)» 
Fanciulleggiare. Bambine^iare* 

Putlazz. Ragazzaccio, 

Putletta. Ra^zzina. FahciuUina* T^ittL 
e vezz. di Ragazza. 

PutlottclL Ragnzzcttucciaccio. 



Futi. Ciovinotto* 

Kitta. Fanciulla, Ragazza. GiovinoUa, 

Gioi'ane. DonzeUom Tosa. 
(uzza. Puzzo. 
tmzaf. Puzzare. Putire. 

Al piuza eh' al pesta. Pule fiera* 

mente o come urna carogna. 
^zà. Pezzato. 
Pzar. Pezzare. Rappezzare. Rattoppare. 

Rabberciare. Rabbrenciare. 
^taiÒM.Pedata.Ckdcio. Colpa dato col pì^. 
Pzar. ( met. ) Rattoppare. V. Menoar. 
P^gada e Pzigadura. Pizzicatura. 
Pzigadura. Puntura. 
Pzigadura. Bezzicatura. Percossa data 

col becco. 
Pzìgadura. Succio. Rosa. Sangue che 

Tiene in pelle e rosseggia a guisa di 

rosa , tiratovi da bacio o sinule, 
^zigadura. Pizzicata. Ricercata. Ricer» 

care. Toccata. Quel suonare che ser- 

nre di preludio ad altre suonate o per 
- fiur sentire qualche bizzarria armonica. 
Fsigament. Pizzicamento. 
Vernar. Pizzicare. Strìngere la carne 

•bruì con due dita. 
BBgar. Bezzicare. Percuotere col becco. 
Piyr. Spilluzzicare. Delibare ^ levar 

poco e pianamente dalle vivande per 

cibarsi. 
Fzigar. Pungere. 
'Pkigar. Frizzate. Indur pizzicore. 

yin che pziga. F'in Jrizzante. 
Pzigaroeul. Pizzicagnolo. 
PzigoQ. Pizzicone. 
Pzigon e Pzigott. Pizzico. 
Pzigott. Pizzicotto. Pizzico. Pulcesecca. 

Quello striguere in un tratto la carne 

akrui con due dita. 
Pzigott. Pizzico. Pizzicotto. Quantità 

di checchessia che si piglia con tutte 

e cincpie le punte delle dita congiunte 

insieme. | 

Pzoeul e Pzolina. Pezzuola. Pezzetta. 

Dim. di pezza. 



\^ stopp ( T. di St. ). Principi ( cosi 
r Alb. bass. in Pied de mouche ). 
Segni che servono a far rìconoscei^ 
le osservazioni che un autore vuol 
distinguere dal suo testo. 

Qaacc e Quacìo. Quatto. 

Quacc quacc e Quacio quacio. 
Quatto quatto. Quatton quattone. 
Cheto cheto. A chetichella o a che^ 
tichelli. Chetamente. Cheton cheto* 
ftc. Quattameutei Chiotto. Chetis* 



Q U to3 

simamente. C/iinatamente. Frasi dà 
dì. sig. 

Quacc e Quacio. Zitto. Taciturno. 
Star quacc o lot. Zittire. 

Quaccià. Coperto. 

Quaccià. jicquietalo. 

Quacclar e Quaciar. Coprire. 

Quaciar al foeugh. Coprire il fuoco. 
Vale metter della cenere sulle braci 
onde si conservino a nuovo bisc^no. 

Qiuiccion ( in ). Coccolone. Quattone. 

Quadar ( maton ). Quadruccio. Qua* 
drone. 

Quadar. Quadro. 

Quadar ( T. d' Ag. ). Quaderno. Uno de* 
gli spaz) quadri che si fanno negli 
orti. — I giardinieri chiamano Cas- 
sette quei quadrati che si lasciano 
spartiti intorno intorno ai giardini. 

Quadarlada. Colpo di mattone. 

Qiiadarlett. Quadrello. £rba nota di 
palude. 

Quadarlett. Mattoncello y e con voce 
latina antiquata Latercolo. Dim. di 
Mattone. 

Quadartà. Scoccato. Scaccheggiato.- Y. 
Quadrighe. 

Quadartà. A cassettoni* Dicesi par* 
landò di sofiitta lavorata a quaarati 
con rosoni. 

Quadartin ( T. di St. ). Mezzo quadra* 
tino ( V. P Alb. ìL e fr. di ?^izza in 
Quadratin). Pezzetto per la forraazioa 
die' voti nelle hnee , grosso quanto 
una lettera del carattere cui appartiene. 

Quadartin e Quadarton riga (T. di St ). 
Alezzo quadratino e Quadratino ri- 
gato * ( fior. ). Specie di quadratino 
eh' è alto al pan delle lettere , e sulla 
cui testa sono rilevate una o due li- 
neette. 

Quadartin ( a ). A scacchi. Scoccato. 
Scaccheggiato. A quadrelli ( Y. P Alb. 
enc. in Doreas ). Posto avverbiaL , si 
dice di que' lavorì che si fanno a 
scacchi e quadretti dipiuti o in altra 
maniera fatti P.uno a canto dell'al- 
tro. — In Firenze dicono volgar. a 
dama y a quadretti. 
Quadarton. Dado. Specie di munizione 

da archibugio. 
Quadarton .... Specie di barattolo di 
vetro grosso , cosi detto dalla sua 
forma quadra. 
Quadarton ( T. <H St. ). Quadratino. 
. Pezzetto quadrato che serve per la 
formazione dei vóti nelle licìee, e di' è 
largo per lo meno quanto dqe lettere 
del carattere &^ appartjieiìe. 



io4 Q U 

Quadartura ( T. dì St. ) . . . . • La 
quantità ^ il coinpless<i dei varj qua- 
drati e quadratini di un carattere , 
detta anche nel volg. francese Qua» 
i! nature o Cadi-aturCj e nell' inglese 
Quadrature, 

Quaderna ( T. di Giuoco ) Cosi 

chiamasi nel giuoco del lotto la coni- 
binazione di quattro numeri. — In 
italiano abbiamo Quaderno nel giuo- 
co de' dadi quando ciascuno dei dadi 
scuopre quattro. 

Quadrant. Quadrante, 

Quadrat ( T. di St. ). Quadrata* Pezzo 
di metallo dell' istessa qualità de' ca- 
ratteri , di foi-ma quadra j più basso 
delle lettere , e largo per lo meno 
quanto quattro o cinque lettere del 
carattere a cui appartiene. 

Quadrell. Sfattone. Quadruccio. Qua» 
drello^ Quest' ultima voce però in si- 
gnificato di mattone è disusata, e i 
soli poeti l' usano/ come un equiva- 
lente a saetta, dardo. 

Quadrell in costa. Mattone, per 
coltello. V. Costa. \ 

Far tri pass ( o cent pass ) in su on 
quadrell. F'ar passo di picca* Yale 
camminar lentissimamente. 

Quadrella. Mezzana. Specie di mattone 
con cui s' ammattonano i pavimenti , 
cosi detta perché è di grossezza ine- 
dia fra il mattone e la pianella. 

Quadrett. Voto. Immagine o statua di 
cera , argento o simile che si mette 
nelle chiese in contrassegno di rin- 
graziamento da chi s' è votato e che 
ha ricevuto alcuna grazia* 

Quadrett ( T. d' Arch. e Mur. ). Braccio 
quadro. Vaie lo spazio compreso da 
quattro lati eguali di un braccio per 
ciascimo , congiunti ad angoli retti. 

Quadrett. Quadrello. Specie di riga 

3uadran£;olarc usata fra i calligrafi e 
etta voTg. dai Frane. Carrelet. 

Quadriglie ( a ). A scacchi. Scoccalo. 
Scacdieggiato. A quadt elli. (Y. PAlb. 
enc. in Doreas ). Posto avverbial. , 
si dice di que' lavori che si fanno a 
scacchi o quadretti dipinti o in altra 
maniera fatti P uno a canto dell' al- 
tro. — In Firenze dicono volgann. 
a dama , a quadretti, 

Quadron. V. Tela. 

Quadrupla Specie di moneta d'oro 

spagnuola che forse è 1' Oncia. 

Qviaja. Quaglia. Uccello notp. 

Quaja e Quaja lombarda (naet.). Sterco, 
Stro/izQlo. 



OU 

Quajaroeul. { T. di Cacc. ). Qitìlgliei 
Quaglieri. Strumento cou cui s' imi] 
il canto della quaglia. 

Quajott. Quagliotto. 

Quarantan . • • . Specie di moneta antict. 
Y. Oltin. 

Quarantin ( Fonnenton ) . . . • Specie 
di granoturco più corto e dolce de^ 
l'ordinario, cne si suoi seminare i 
maggio in quei campi che prima era^ 
no a segale. 

Quarantor. Quaraniore* Quaranta ort. 
Una delle solenni esposizioni del SS. 
Sacramento che gira di chiesa il 
chiesa nel corso deU' anno. 

Quarciar. Coprire, 

Quaroole per Calcole. Y. 

Quaresma. Quaresima, i 

Quart. Quarto. 

Qaart. Appartamento» Anchì^ gH Spt» 
gnuoli in questo senso hanno Qifoiio. 

Quart. Quarterone. Il quarto delia ioM 
Andar a quart. Esser pazzo a pmd 
di luna. Frase di eh. sig. 

Quart. ( T. d' Arcliib. ). Fucile. Maid' 
lino. Quel pezzo che sta sopra il fo- 
cone dell' ardiibuso o della pinoli | 
e nel quale picchia la pietra hcù(L 

Quart ( T. de' Sarti ). Quarti. Qudle 
parti d' una veste che pendono dab 
cintola in giù. 

Quart dal fliss Moneta maatovai 

antica. Y. Ottin. 

Quart beretton Moneta mantotan 

antica. V. Ottin. 

Quart. Qf/fl/Zo. Spezzato di varie moDde. 

Quarta. Quartaro. Misura di captala 
che nel Castiglionese fa parte ddli 
soma e corrisponde#a i mina 2 piali 
e 7 coppi della nuova soma italaia. 
Nel Mantovano invece la Quarta fo 
parte del cosiddetto Sacco , e corri* 
sponde ad 8 pinte e n coppi ddk 
nuova soma italiana. 

Quarta! .... Uua delle Quattro i«K 
in cui vengono pagate a' musici il 
proprie scritte. 

Qiiartarornl. Quarteruola. Specie di mi' 
sura da grano. 

Quartaroeul .... Erba che nasc<,iHii 
prati dopo il terzo taglio. 

Quarlett ( T. di Mus. ) . . . . Pezao di 
musica cantabile o sonabile in quat- 
tro persone , detto Quatuor dall' £■& 

Quartigher ( T. uiilit. ) . . . . Quel sol- 
dato a cui per turno è affidata la cura 
e pulizia del proprio quartiere. 

Quartiu ( o Quartinett ). Appartarne»* 
lino. Dim. di Appartoineiito. 



I 



Q U 

Olbmtìn ( T. dì St. ). Baratto. CnHicina. 
Ct*riuccìa. Foglio che si ristampa per 
cagion d' errori , per pentimenti del* 
r autore o simili. 

Quartin: Quariuccio. Misura delle cose 
arìde che contiene la 64nia parte dello 
stajo. 

Quartin ( T. di Lib. e Stamp. ) . . . . 
La quarta parte di un foglio di stampa. 

Quartin ( T. de' Lib. ). Rincarto. Quin* 
inetto che s' inserisce in un quin- 
terno) come si fa quando per corre- 
xioni o per comodo non si e stampato 
che un mezzo foglio. 

Qnartinett. Y. Quartin. 

Qoartor. Copertina. 

Quartor. Copertojo. Specie di rete. 

Qoittar. Quattro. 

Diran quattar. Dame infino ai den» 
U j cioè lanciar parole sconce o ingiii- 
rtoje contro alcuno | ed andie Bc" 
stemmùture, 

Qùallordas. Quattordici. 

Qiuttordsìn .... Monetina antica mi- 
ÌHiese eh' ebbe corso già tempo nel 
lltiitOTano. 

Qnillrìn. Quattrino. Monetina nota» 
Tirar fin al quattrìn. Squartar lo 
zero. Essere avarìssimo. 

QoelL Qualche cosa. 

Gh' at quell da magnar I Hai qual 
che cosa da nuwgiareì 

Qoell o Cai. Quello. 

Qoell. Quegli. 

Am parer quelL Y. Parer. 

Qiierc. Coperchio. 

Qoert. Coperto. 

Querta. Coperta. Coltre. 

Qaerza. Quercia. Albero noto. 

Querzar. Coprii^. 

Quinci. Voce usata nella /rase Parlar 
in quinci e quindi. Equivale a Parlar 
in ponta d'ibrzina. Y. Forziua. 

Qainoaj. Quindici. 

Quincisin .... Moneta antica. Y. Ottin. 

V^iote. Scene *(fior.). Quei pezzi di 
scenario che si fanno àvanzart o re- 
trocedere dentro alle loro incanalature 
dai due lati del teatro in ogni cam* 
biaiD^ito di seena j detti Coulisses 
dai Francesi e Scene anche dall' Alb. 
encic. ) per quanto à può osservare 
neUe Yoa Scenario e Incanalatura, — 
NeUa spiegazione degl' Intermedi rap- 
presentati colla commedia (atta per le 
nozze del Principe di Firenze a Sie- 
na , del Lasca 9 pare die siano chia- 
mate Strade , come da quel passo : 
IV Si .vide d^.'Una ddk quattro strade 



R A . vo^ . 

( quinte) 9 che per uso de* redtanti ai 

erano nella scena lasciate 9 uscir un 

piccolo Cupidino*. » 
Quinta maggior, jiria. Dice si ai cinque 

tarocchi ultimi o* superiori , che sttno 

Stellai Luna, Sole I Mondo e Trombe. 
Quiotett (T. di Mus.). QuinUtlo (cosi 

l'Alb. baas. in Quintile). Pezzo di 

musica cantabile o sonabUe in cinque 

persone. 
Quoniam, Babbeo. Dicesi per es. L' è 

al gran quoniam. E^ è pure il gran 

babbione. Y. Gajofl 



R 



K 



abbios. Rabbioso. 
Rabbios più d' V aj. Invelenito. In* 
viperito. Accanito. Arrovellato. Ar* 
rapinato. 

Rabbiosa. Y. Uva. 

Rabl. Arrabbiato. 

Rabir. Arrabbiare. Stizzire. Arrovel" 
lare. 

Raboj. Fanciullino. Y. Putell. 

RabondelL Grimaldello. Strumento di 
ferro ritorto da uno de' capi che 
serve per aprir le serrature senza la 
chiave. 

Rachetta. Lacchetia. Racchetta. Retino 
con minuge con cui si giuoca al vo« 
laute. 

Raccola. Lo stesso che Ratara. Y. 

Radett. Radicchio. Insalata nota. 

Radis. Radice. 

Strapparas o Strappar d' ram -e. d' 
radia. Andare o Mandare a fyoco e 
fiamma o in fondo. Lasciar in i/iec* 
ehessia le polpe e l^ ossa. Rovinare 
di strafine/atto. Yale andare o man* 
dare in rovina e in predpizio. 

RadaelL Omento. Zirbo. Rete. Epiploo. 
Quel pannicolo grosso che cuopre le 
viscere del ventre inferiore. 

Rafett ( T. de' Faleg.). Graffietto. Stru^ 
mento che serve a segnar le grossezze 
ne' legni ^ metalli , ecc. 

RafT. F'oce usata nel dettato 
O d'riff. o d'raffY. Rift 

Ra(£mell Moneta antica manto- 
vana. Y. Ottin. 

Rai£ir su. Aggrappare. 

Raffilar (T. de' Lib.). Ritondare. Raf- 
filare. Pareggiare con istriunenti ta« 
g^nti i Hbn. 

Rag. Raggio. 

Ragiar e Ragnar. Ragf^hiare^ Bof^i^kre. 



To6 A A 

Ragionat. Ragioniere. Calcolatore, Ab' 
bachisia. Abbachiere, Aritmetico. A* 
rimmetico. Computista. 

Ragn. Bagno. 

Tela da rasn. V. Tela. 

Rngn e Ragnada. Raglio, Ragghio. La 
\oce dell' asino. 

Ragnada. Piagnucolamento. 

Ragnar. Ragliare, Rugghiare. 

Ragnar. Piagnucolare. Piangolare. Quel 
piangere continuato che fanno spesse , 
volte i bambini. * — Quando questi 
per la soprabbondanza del pianto 
vengono quasi afTogati, e tirano in 
lungo la respirazione , e raccolgono 
il (iato dopo un considerabil tempo -^ 
allora dicesi Prendere una tira} co- 
me y per esempio y Quel bambino ha 
preso una tira. 

Ragnèt (T. de' Manisc.) V. l'Appendice. 

Ra^non. Piagnone. 

Rai. Sciabica. Rezzuola. Specie di rete. 

Raines. Fiorino del Reno. Moneta antica 
eh' ebbe corso in Mantova. V. Ottin. 

Ram. Rame. Metallo noto. 

Ram. Ramo. 

Ram .... Con questo nome noi deno- 
tiamo altresì tutto il complesso degli 
utensili da cucina od altri di rame 
che si ritrovino in una casa. 

Ramada. Rete. Qualunque intrecciatura 
di fil di ferro ^ di rame e simili , 
usata come riparo di checchessia. 

Ramanzina. Lo stesso che Caplazz. V. 

Ramar. Ramiere. 

Ramar. Saldar col rame. 

Ramell. Rametto. Ramoscello. Ramu' 
scello. Ramicello. Ramicella. Rametto. 
Rr4jiucello. Virgulto. Pollone. 

l^nap'.i. Barbatella. 

Ramina. Caldaja. 

Raminott. Calderotto. 

Ramlin. Ramoscello. V. Ramett. 

Aver on' ramlin d' materia o Averti 
on ramlin. Aver un ramo di pazzia 
o di pazzo. Aver una vena di pazzo. 
Fr. di eh. sig. 

Rampgar. Arrampicare. 

Rampgaras e Ramparas. Arrampicarsi. 
Rampicarsi. 

Rampgaroeula. Ellera. Ei4>a notissin». 
Far la rampgaroeula. Disporsi per 
arrampicarsi. 

Rampin. Uncino. Gancio. Rampino. 

Rampin (T. d'Orolog). Gancio. Gan^ 
celio della catena. Uncinetto fissato 
ai due capi della catena y un de' anali 
è detto Gancio da tamburo y e* l'al- 
tra Gancio da piramide.. 



R A 

Rampin (fig.). Prelesto.Coìoreito.Cai»ilÌ9^ 

Trovar di rampin. Pigliare V oc^ 

casione del petrosemolo. Pif^iare m 

pretesto. Pretestare. Cavillare. 

Rampinà. Uncinato. Auncinaio* Fati» 

a guisa d' uncino* 
Rainpinar. Uncinare. 

Rampinar la eoa. Arronci^iare k 
coda. Ritorcerla, 
Rampinador. Cavillatore. 
Rampogna. Lo stesso che Rampinà. V. 
Ranipogiiaras. Arroncigliarsi. DÌTÌiK»« 
larsi o ristringersi in sé stesso^ ed anche 
Auncinarsiy torcersi a gaisa d'uncina 
Rampon. Contrafforte. Arnese di ferrt 
che serve per tenere più fortemefllB 
serrate le porte o le iiuestra. 
Ramponzol. Raperonzolo. Raperimi 
Erba che si mangia in insalata ^ fai» 
detta cosi per aver la barba di figa '] 
, alquanto simile alia rapa lunga. 
Ramsèl. Ramoscello. V. Ramett. 
Rancura. Premura. Cura, e andie /jtfb* 
Far rancura. Far premura. Mtf 
comandare. — Far prescia. Affirditn, 

Toeuras rancura. Prendersi a i 
— Affrettarsi. 
Raiidga e Ranella. Rantolo. Ranio. 
Ansamento frequente e nnolesto «i 
risonante stridor del petto. 
Ranfuss (a) e Ranfussa (a la) v. cai 
Alla rinfusa. AlV inviluppata, 8cm^ 
pigliatamente. 
Rang. Soccio. 

Far rang. Assocciare, Y..S(axk 
Ranz. Rancido. F'iètO. 
Ranz. Rancialo. Aranciato. kàL 1] 

colore. — Fior ranz. V. Fior. 
Ranzi. Irrancidito. 
Ranzinà. Rannicchiato. 
Ranzi nar. Aggrappare. 
Ranzinar. Raggruppare, 
Ranzinaras. Rannicchiarsi. Aggptfiii\ 
larsi. Raggricchiarsi. Ram'uszamX 
Raggrupparsi. Dicesi dei racoof^j 
insieme le membra per freddo. 

Ranzinar al nas. Raggriwun •! 
Arricciare il naso. Torcere U ntf^l 
Ranzir. Irrancidire. Invietire. 
Rapa e per lo piti al pi. Rape. Grùtt^ì 

Ruga. Crespa. 
Rapa. Piega. Spiegazzatura *{ fior. )• 
Rapa. Grimo, Grinzoso. Rugoso. 
Rapar. Arrampicare. 
Raparaè. Arrampicarsi. 
Ràparin. Agg. di Fasoeul ^ Pioppfe^M^^' 
Rapgar. Arrampicare, 
Rapgar. Erpicare. Lavorar colP «ji* 
Rapgon. Erpice. SUfJtmetAo rurale Ml^ 



n K 

M. ). Pieno, Zeppo» Trahoccante* 
cn ras. Pienissimo. Aixi pieno, 
hoccante. Pienzenpo. 
iost. ). Raso. Stomi nota. 
itgia. Umor viscoso eh' esce dal 

e da altrettali alberi rcsìuosi. 
jin d' ras. Negro/amo. 
*Msente. 

aso. Spianato. Pareggiato. 
ar ras- Stajo raso y a cui fu le- 

il colmo. 

. . Add. di stoffa a cui sia stato 
il lustro del raso, che imiti il raso^ 
I che i Frane, dirubix^ro satinée. 
Sorla di stoffa sottilis- 

larorata a foggia del raso^ e 

satinade dai Francesi. 
. Rabbuffo. Y. Gaplazz. 
r. Rasiera. Bastoncello rotondo 
cui levasi il colmo alle misure. 
Radere. Levare alle misure il 

che sopravanza al piano della 
bocca. 

idre terra. Abbattere. Radere al 

u 

fer Rascaroeula. V. 

Raschiato, 

ira. Raschiatolo. Rasiiatojo. 

Raschiare. Rastiare, Levar la 
rficie di checchessia con ferro o 

cosa tagliente. 

ta. Scaracchiare. Espettorare. Va- 
lettorare con romor precedente 
spcttnrazionc. — Jach dicesi quel 
:ì che si & &caracchiaudo. 
eul. Marra. 
eula. Raschiatojo. 
eula. Radimadia. V. Raspareeula. 

Forca. — Deut. Rcbbj. 
: Forchetto. 

Raschiato/o. 
lura. Raschiatura. 
y. Rassega. 

Segare. Il Resecare de' Latini, 
ti ( de la bria ). Seghetta. 
i Segatura. Quella parto del le- 
che y ridotta quasi in polvere y 

in terra in segando. 
Ragione. 
son stracche j Rason fiacche. Ra" 

frivoìe* Ragioni del venerdì 
jos ). Frasi di eh. sign. 
Rasojo. Arnese notissimo, 
la. Colpo di rasojo. 
Radimadia. V. Rasparoeuk. 

T. de' Faleg. ). Ingordina. Scuf- 

Specie di hma da legno detta 
perchè adoperandola levi molto 

1 per volta. 



R A 107 

Raspadora. V. Rasparoeula. 

Raspar. Raschiare. V. Rascar. 

Raspar. Raxtolare. Il raspare dei polli. 

Raspar su. Raggruzzolare. Mettere in- 
sieme, far gruzzolo, ammassare, e 
si dice , più che d' altro , di danaro. 

Rasparoeula. Raschiatojo. 

Rasparoeula ( T. de' Forn.). Radimadia. 
Raschiatojo. Raspa. Strumento di fer- 
ro a guisa di zappa col quale si rade 
la pasta che rimane attaccata alla madia. 

Rasparoeula Prudore in gola che 

eccita agli scaracchi. 

Raspin. Rastiatojo (cosi l'AJb.bass. in 
Grattoir ) • Coltellino da raschiare 
( cosi Cast, e Fiat Diz. in RadirmeS'» 
ser). Specie di piccolo coltello di 
cui servonsi i calligrafi per raschiare 
gli errori di scrittura o le brutture 
incorse nei loro lavori. 

Rassa. Rascia. Stoffa nota. 

Rilssega. «S^. Strumento noto. -— Mao* 
cano ne' Diz. le voci italiane rappre- 
sentanti le parti della sega ^ e . perciò 
mi fo lecito di contrapporre a auelle 
del dialetto le francesi tratte dall'Eoe 
Manizze. Traverses. — Travers. 
Moniant. — Stecca. Garrot. — Cauc* 
cin. Chévilles. 

Rassetta. Rasciolina. Dim. di Rascia. 

Rastadora Caviglia di ferro con 

anello attaccatovi che serve a' boat- 
tieri nell' aggiogare i buoi sotto 1' a- 
ratro o simile. 

Rastej e Rastlera. Stovigliaja. Rastrcì^ 
li era. Specie di scansia aperta dove 
teneonsi le stoviglie di cucina. 

Rastèf. Cancello. RasU^Uo. Quello stec- 
cato che si fa innanzi alle porte di 
luoghi che stieno guardati \ un Uscio 
£itto di stecconL 

Cazza a rastèL V. Cazza. 

Rastèl. Ru.^tro. Rastrello. Strumento 
dentato di ferro o di legno , con cui 
si sceverano i sassi dalia terra, la 
paglia dalle biade e siiiiilik 

Rastlar. Rastrellare. Adoperare il rastro. 

Rastlera. Rastrelliera. 

Rastlin. Rastrellino. Dim. di Cancello 
e di Rastro. * 

Rastlon. Rasirellone. 

Ratafià. Amarasco ( cosi l' Alb. basa, in 
Ratafià ). Sorta di liquore notissimo. 

Rataporzion. Parte. Porzione. 

Ratara. Ciarpa. Masserizzuola. Sierra. 
Miscea. Ciscranna. dabalia. Arnesi 
vili e vecchi , stracci , bazzecole. 

Ratara. Stamberga. Cosi dicesi d' uba 
casaccia rovinata e in mal estere. 



io8 R A 

Ratiua. Rovescio. Saja rovescia. Sorta 
di panno lauo che ha il pelo lungo 
da rovescio 9 detto Jtaiint anche dai 
Francesi. 
Ratt. Topo. Sorcio. Sorice. Sorco* Sorce. 
Sorgo. Ratio. Animale noto. Vi sono 
i topi acquajuoli j i moscajuoli e i 
teliajuoli. 

Riatta. Erta. Pettata. Grande ed aspra 
sahta, cosi detta dall'affanno del petto 
che si patisce a salirla. 

Rattell. Omento, Y. Radsell. 

Rava. Rapa. Pianta nota. 

Rayagnar la terra. V. l'Appendice. 

Ravajon ( a ) che anche dicesi A la ran" 
fussa. Alla rinfusa. 

Ravanell. Rafano* Ramolaccio. Rava'* 
nello. 

RayaneU pHzzent o ch'ha la plizza. 
Ramolaccio tiglioso. 

RayaneU zinquanthi. V. Zinquantiu. 

Ravarin. Raperùgiolo. Calderugio. Car* 
dettino. Rapet^no. Specie di uccello 
noto. 

RaTioj. Raviuòli. Vivanda in piccoli 
pezzetti fatta d'erbe battute con ca- 
cio y uova ed altro. 

Ravizzon. Navone selvatico. Napo sii" 
vesfre. Rapaccione o Ravizzone ( cosi 
il Targ. Tozz. in Brassica napus ). 
Pianta nota e delta Navette dai Fr. 
O jo d' ravizzon. Olio di rapàccio" 
ne ( secondo il Targ. Tozz. ). Specie 
d'olio detto Huile de navette dai 
Francesi. 

Raz. Raggio. Striscia di luce* 

Raz. Razzo matto. Salterello. Razza. 
RaganeUo. Pezzo di carCa avvolta e 
legata stretta ^ dentro hi quale sia 
polvere d' archibugio ^ che sì manda 
m aria per sUegria. ^ 

Raz ( T. de'^Garroz. ). Razza. Razzo. 
Razzuolo. Raggio. Quel pezzo di le- 
gno o d' altra materia che dal mezzo 
della ruota , oy^ è imposUito , parten- 
dosi j regge e coHega il cerchie este- 
riore. 

Raza. Gnomone. Stilo. Indice. 

Raza (T. delie Artr). V. l^Appenditc. 

Razar. Raspare. V. Raspar. 

Razdor. Reggitore. Padrone. 

Razdorav Padrona. Nel contado querta' 
yoce denota quella fira k donne di 
una famiglia che ha maggiore auto- 
rità dell' altre f e ehe fa j. come suol 
dirsi y le minestre. 

Razór. Rasojo. 

Razza. Razza. 

Razza sibndradona. Corpo del dior 



R E 

polo. Cotpo di me. Corpo dèi fnonì 
do. Specie di esehmiazione* 
Razze. Moro. Roga. 11 Buhus frutieo* 

sus de' botanici < 
Razzent Garbo. 
Rbaghe. Orbacche. 

Rballa. Lumini * ( fior. ). CoA chiamasi 
nei teatri quella fila di IiiIdì che sttf 
Sul dintfnzi del pako scenico pei' 
rischiarai la scena e gfi attori, f 
che si fa abbassare quando la seem 
deve rappresici tdr notte. 
Rbaltar^ Rbombar^ Rbutt ^ Rbuttaf . V< 
Arbaltar^ Arbombar ^ AxìhiU^ ex* 
buttar. 
Rbattar. Ribadire. Ritorcete la pinlt 
del chiodo e ribatterla inverso il suol 
capo e nella materia confitta , owk 
non possa allentare e stringa più forte 
Per es. Rbattar on ciò. RibaJUre m 
chiodo. 
Rbattar ( meU ). Ribadire. Hispondei 
per le rime o alle rime. RibaiUrU 
ragioni f ed anche assolutamente iK> 
battere. 
Rbattar ( le of e ) . ^ . . . . I) DÌB. ht 
Batter V ore per sonar P «wre tlPf 
rinolo ) non sarebbe quindi ttuil deV 
Ribatter l^ ore ^ quantunque in qv 
sto Senso non registrato. 
Rbeba. /^ stesso che Arbèba. Ve 
Rbombéral. Merlatura. 
Rdondin. V. Redondin. 
Rdoppi ( T. di G. di Big >.;... . 
Combinazione per cui ^ dato alla pnK 
pria biglia un colpo fbrtissinic» , 
fe due o più volte fitorue aMa 
maitouelTa o sponda. 
Rdoss { a ). j4 bardosso. 
Ré ( e chiusa ). Rete. Oltre afie rtfi «^ 
minale nel Vocabolario ai loro luoghi 
alfabetici j molte altre ve ne seno if 
gistrate ne' D^z. ital. ehe non haoWf 
a mio credere y la corrispondente v^ 
ce mantovana , come per 'os. j il kf 
cine , io spigane^ il bucinetto^ it 
ealìajuofa f la^ cesta j la cogohui§f 
la degagna ^ la manaide j ildiliMOj 
V erpicato jo y la gabbia ^ la ritreté^ 
la, gradella , lo sciabiehello flagri' 
ticcia y la lungagnola ^^ la nassa y il 
negossa o la negossa j la panièrsj 
la eerchiaja y la parete ^ il .parem* 
lo j la ragna y la ritrecine y la ri* 
vale y la pela y la scorticaria o scor* 
ticatoria o rezzuola^ la trapersarUhj 
le vangaiuole y la saliatojaf lo jf^ 
rane y il grifo y ecc. — Le parti ddfe 
FcU sono V armadara ^ il eoeu^ùbf 



R E 

il JUeiio^ la maglia y la maestra j la | 
wnaestruzza y il sacco y il pellicino y il 
ritroso y lo staggio , la verta , ilfilac- 

"■ cioncy la sferzinay la spilorcia o lo 
spilorcio. — («a lavatecca e la sparza 
sono canestri per riporvi il pesce. 
Bé loDga. Strascino. Rete nota. 
Ré da testa. Y. Bedìn. 

Real e Realon • . . Blonete ch'ebbero 
corso antic. io Mantova. V. Ottin. 

lleatÌQ. Imì. Uccelletto noto. 

Recapit. Documento, 

Reottar. Ricuperare. 

Recìott. Lo stesso che Contentin. V. 

JEtedutér . • • • Quegli che recluta • che 
arruola o inette nuovi soldati in luoeo 
dei mancati y detto Embaucheur dai 



ision. Voce usata nella frase 
A n' gh^ è redenzion. Non ci è 
scampo. Non c^è via. Non c^è modo. 
Non c^ è verso. Frasi con cui si vuol 
denotare in altrui obbligo di far chec- 
diessia a un dato modo. 

IMÌD. Rezza. Specie di rete. 

Uefa. Reticella. Reticino. Piccola rete. 

Bedb ( o Ré da tesU ). Cuffìotto. Scuf- 
JUao (cosi trovo usato dal Casa nel 
Galateo e dal Caro nelle sue lettere). 
Quella specie di cuflietta che si met- 
tono in capo alla notte gli uomiui y 
cosi detta firai noi perchè è fatta a 
rete. — Notisi che il dizionario ha 
Rete e Reticella per certa sorta di 
cuiiìa tessuta a maglia. 

Aeditina. Erede. Reditiera. Redatrice. 

Reda. 
Eedna. Redine. 

Redondin. Randello. Bastonetto y ed 
anche Baston tondo da ferrata. 

Re£ Refe. 

Daslàr zò al rcf. Dipanare. 

Refendi na. Lo stesso cìie Arfendina» Y. 

Befus. Rifiuto, 

Aefus. Scarto. 

Ass da refus. jàsse di scarto. 

Ilefus (T. diSt.). Refuso. Lettera che 
si é scambiata per un'alti*.! nel com-> 
porre y o posta nei cassetto d'un'«ltra 
lettera. Corrisponde al francese Co- 
quille ed all^ inglese liUeral fault. 
•i— L'Alb. enc registra Refuso col 
^gnificato di una quantità di caratteri 
ài varie qualità mescolati insieme , 
fid anche a' una pagina o d' un foglio 

. o d' un pezzo di pagina che per inav- 
vertenza di alcuno o per mero acci- 
» dente sia, come si suoi dire dai nostri 
^ampatod} andato in fascia « ma io 



R E 109 

credo eh' egli abbia errato y giacché 
per quasi tutta Italia Refus signiHca 
soltanto una lettera o sillaba sbagliata 
in una parola qualunque ^ e per ciò 
ho qui posto Refuso nel senso sud- 
detto 'y giacché neli' altro senso ei 
sarebbe non il francese Coquille y 
ma sibbene precisamente il volg. fr. 
Pdtés y come nel Manuel de V Im^ 
primeur d'Anton Francesco Momoro. 

Regaha {che ancìie direbbesi Proyecc-). 
Rigaglia. Quello che si guadagna ol- 
tre la pattuita provvisione y e quel 
più che si ricava dalle possessioni 
oltre la raccolta principale. 

Regatta. Regata. Gara delle barche per 
arrivare al termine prefisso. La co- 
stumanza é veneziana^ come é an- 
che la voce. 

Regetta e Reggiòla. Reggetta. Ferrareccia 
nota. — Esiste ancora in Mantova 
una via così denominata. 

Régiar. Reggere. 

Regina. Y. Èrba. 

Rcgistar. Registro. 

Registar ( T. di St. ). Registro. La di- 
sposizione delle forme del torchio in 
maniera che le righe e le facce stam- 
pate da una banda del foglio s' in- 
contrino bene con quelle dell'altra. 

Registar dal tlar (T. di St.). Squadt^ 
(cosi nell'Alb. italiano e francese di 
Londra alla voce Cornières e Gon- 
to/i/iiér05). Quelle squadrette di ferro 
che sono infinse ne' quattro angoli 
della cassa d' un torchio da stampa y e 
in cui con biette si assicura . il telajo. 

Registrar. Registrare. 

Registrar. Rassettare, Porre in assetto. 

Reliquiari. Reliquiere. Reliquiario. Yaso 
o altra custodia dove si tengono e 
conservano le rehquie. 

Remol. Crusca. Semola. ^-^ Tritello. 

Remolett Y. Zugar. 

Remolada ( o RemoUada ). Emolliente ? 
Specie di empiastro fatto con crusca 
e vin bollito che s' usa applicar sulle 
membra offese da qualche contusione. 

Remolazz, Ravano. Ramolaccio. Aìmo^' 
raccio. Specie di radice nota. 

Remolazz plizzent. Ramolaccio 
stopposo. 

Renga. Arringa. Pesce noto, 

Renga ... .... Campana che suonasi 

in Mantova in occasione di giusti- 
ziare condannati. 

Rensa. Y. Tela. 

Repctar. Calcitrare. 

Repeton. Inchino profondo^ 



110 RE 

Rcpìcch. (T. dì G. di Big.)* JRimpafh 
*(fìor. ). Cosi chiamasi una certa 
combinazione per cui la bij^lia d' un 
giocatore , dopo d' aver dato in quella 
dell' avversano j venga ^ nel girare, ad 
incontrarsi novamente con essa, e per 
V urto a deviare dood' era diretta. 
Beprimenda. Lo stesso che Rasada. V. 
Resanell .... Moneta antica. V. Ottin. 
Resca. Lisca. Così chiamansi quelle 
piccole spine che si trovano in certi 
pesci come tanti ossicini acuti e fles- 
sibili. — Spina o Resta chiamasi Posso 
del pesce dal capo alla coda. 
Tirar via le resche. Diliscare» 
Resca. Lisca. Materia legnosa che cade 
dal lino o dalla canapa quando si 
maciulla, pettina o scotola. 
Resca. Arisia di grano o simile. 
Resga. - Sega. 
Resgar. Segare. 

Resgum. Segatura. Y. Rasgum. 
Resi a. Eresia. 
Rest. Resto. 

Rest d' Carlin o del sur Carla. // 
resto. Il restante. 

Dar al so rest. Battere alla 

propria volta chi ci ha battuti. 
Rest. Tralcio. BelliconcìUo. Cordone 

ombelicale. 
"Res^B. Resta. Una data quantità di cipolle 
o d' agli intrecciati insieme per mez- 
zo de' lor proprj gambi. 
Resta (T. ant. ). Sottrazione *(fiop. ). 
Restar. Restare. Rimanere. 
Restar ( T.arit. ). Sottrarre, heyav da uà 
numero maggiore un altro minore.. 

Restara Quel tratto di terreno 

qualunque prossimo a un fìiime che 
e soggetto ad alluvione perchè non 
difeso dalF argine maestro. Se queste 
Restare sono piccole si possono, dir 
Ripe j se frutto di terre o torbide 
trasportate ivi dal fiume dir si possono 
Acquisti o Bonificazioni o Alluvioni. 
Fond in restara .... Poderi vicini 
a un fiume che non essendo difesi 
dall'argine principale corrono risico 
d' allagamento in tempo di piena. 
Bestara. Ripatica. Uso della ripatica. 
Ripaggio ? Dazio mantovano antico. 
Pagar la restara. Pagar la ripatica. 
Restio. Restio, aggiunto che si dk alle 
bestie da cavalcare -e da soma quan- 
do non vogliono passare avanti , e 
dicesi per traslato anche delle per- 
sone ostinate , caparbie , coulrarievoU. 
Restlera. V. Kastlera. 
Relaj. V. Art^ij. 



Rt 

Rcv per Rc£ V. 

Rezent. Razzente. V. Vi». 

Rgatar per Argatar. V. 

Ribalt, Ribaltin. Y. Arbalta^ Arbakùw 

Ribèba. Y. Arbèba. 

Ribes. Ribes. Uva de^ frati. 

Ributt. Y. Arbutt nell'Appendice» 

RicanrKidor. Ricamatore^ 

Ricamadora. Ricamaù^ice. 

Riccola. Ruchetta. Erba nota. 

Ricevuda. Ricevuta, 

Mcttar nel Uber d^e ricevnde. Dot- 
per perduto. 

Ridar. Ridere. 

Mettarla o Buttarla in ridar. Md^ 
tersela in baja^ in burla, in can^ 
zona y in chiasso y in fanfierina. Far 
la fanferina. Dctt. di eh. sig. 

Ridar a più non poss o Pissam 

adoss dal ridar. Scompisciarsi dalk 

risa o per le risa. Rompersi a ridata 

Ridar sott' occ o sott eoa. Soni* 

dere. Sogghignare. 

Far bocca da ridar. Par boccw 
da ridere. Accennar di ridere. 

A gh' è podi da ridar . . . . Dio» 
quando uno ride in cosa che non II 
comporta. 

Ridicui {o Redicul:) . . . Yboe-'Craiiioaft 
passata anche fra noi a denotare qoeib 
borsetta che le donne portano innmO). 
con entro il fazzoletto, i danari, ecc. 

Rifess. Y. Arfess nelP Appendiee. 

Riff. f^oce usata nella frase 

O d' ritr o d' rafif. O neW m 
modo o nei P altro. A marcio dispcUo^ 
Sforzai amentc. 

Ria'a. Riffa. 

Rifiut. Rifiuto.. 

Riiiut ( t. di Giuoco). Rifiuto ^e (or» 
anche Faglio. Il non rispondere drf 
seme giocato , tuttoché se n^ abbia ii 
mano. 

Rifredir. Raffreddare. 

Riga. Rifia. f^erso. Linea. 

Let-lra d' dò righe ( T. di Stamp.)?. 

Lettera majusco]^ più graoio 

il doppio delle majuscole ordioarifr 
d"* un dato carattere ,. detta Lettre à 
dcux points óa? Francesi. 

Riga. Falsariga. Foglio rigato o lineato- 
di nero che si pone sotto quello don. 
si scrive per ìijre le righe diritte,, 
rnmniiiiando sopra quel seguo cbl^. 
pur trasnnrenza si vede. 

Riga. Regolo. Riga. Règola. Strunviito' 
con cui si segnano righe sulla orli. 

Riga, f^ergti. Lista. Quella riga chi- 
vedcsi ne- tessuti deUe sloÌ]fe.. 



R I 
nea. 

r ben in riga. Regger ìa lìnea. 
condurla diritta. 
i^atOy ed anche Lisiaio, Vergalo. 
*. Riga bianca ( T. di Stamp. ) 
Cofi chiamasi una riga di qiia- 
) quadratini che si Iraminetta 
itampato. 

Bordato, Panno o drappo ri' 
» a bastoncini. Vergato. Specie 
I o drappo b'stato e variegato. 
isiare. Vergare. 
*igare. 

la o Rafett ( T. de' Faleg. ). 
sito. Strumento che serve a segna- 
^ssezze nei legni , metalli , ecc. 
la ( T. de' Sellaj ). Segnatojo. 
snto di ferro con gruccetta per 
hi diritti al cuojo. 

T. di Stamp.). Riga o linea 
a corto. Quella riga non com* 
che capita in line di un periodo 
succede un a capo. — Linea 
» corta chiamasi anche quella 

forma colla sola prima parola 
icorso 9 lasciando in bianco il 
inte della riga. 
Ruzzolare. Rotolare. 
lò. Rotolare cadendo. Abhio^ 

Stramazzare. 
( V. cont. ). Regolare. 
(a ). Rotolone. Ruzzoloni. Avy. 
ile rotolando. Questo è termine 

del giuoco delle pallottole o 
y e dicesi Mandar ona boccia 
lon y quando , in luogo di lan- 
, si fa rotolare pianamente sul 
) fino alla meta. 
. Liquirizia. Legorizia. Rego^ 

h d' rigolizia. Sugo di liquirizia. 
T. de^ Sarti ). Regolo. Trian- 

simile di legno, il quale si 
a contrasto delle costure nello 
rie. 

». Notare. Considerare. Pon^ 
r. Osservare. — Si osservi 
he RimarcOy Rimarchevole^ Ri" 
bile stanno nel Dizionario. 

Rimasuglio. 
Rimedio. Remedio. 
Impiallacciatura. Copertura dei 
di legname dozzinale fatta con 
piti nobile , segato sottilmente. 
Guaime. L' erba tenera che ri- 
ue' campi e ne' prati dopo la 
segatura. 

Rimessa. Stanza dove 9Ì ri- 
XKX^hio o earrozMi. 



R r rir 

Rimessa o Rimessin ( T. de'Parruccb. ).' 
Riceiofa. Specie di parrucca di cat* 
pegli postioci. 

Rincalzadura ( T. d'A^*ic. ). Rincalza- 
mento» Rincalzatura. L' atto di rin-« 
calzare e la cosa che si rincalza. 

Rincalzar ( T. d' Agi*.). Rincalzare. Met- 
tere attorno a un albero o simile ter- 
ra o altro per fortificarlo acciocché 
stia saldo e si sostenga y o venga 
bene Per es. Rincalzar le yerze. Rin^ 
calzare i cavoli. 

Rincalzar. Rimboccare. Arrovesciare P e- 
stremità ovver la bocca d' alcuna co- 
sa , come sacca , lenzuola e simili. 

Rincrèssar. Rincrescere. 

Rinculoa (a). Rinculando. Arreiran" 
dosi. 

Rinfazzada. Ributto. Rimprovero. 

Rinfazzar. Rinfacciare. 

Rinfresch. Stallaggio. Quel che si paga 
ali' osteria per 1' alloggio delle bestie. 

Rinfusa. Y. Ranfuss. 

Ringhiera. Ballatojo. Balconata. Andare 
che è come una strada alta situata o 
fuori delle facciate d' un edificio o 
internamente annessa al rouix> dei cor- 
tili con riparo di sponde attorno , e 
serve per passare dalla parte di fuori 
da una ad altra abitazione j o per 
girare attorno all' edifizio , o per dar 
luogo agli abitatori di ricrearsi all' a- 
ria aperta e goder la veduta delle 
strade. — L' ìtal. Ringhiera vale luo- 
go dove si parla o aringa pubblica- 
mente. 

Ringhiera. Sponda. Difesa di ferro ch« 
si fii ai ballato). 

Ri par. Riparo. 

Ripar. Provvedimento. 

Ripar. Spalletta. Risulto a guisa d' ar- 
gine o sponda. 

Ripori ( T. idr. ) . . . . Cosi chiamasKlo 
sfacimento d' un argine che si trasporta 
più lungi dal fiume per difenderlo 
dalle corrosioni. 

Riportar ( T. idr. ) . . . . Disfare un ar- 
gine^ e tutto quanto trasportarlo più 
lontano dal fiume. 

Riportar ( T. de' Ricam. ) . . . . Rimet- 
tere sopra un lavoro in grande e 
complessivo i ricami già eseguiti par- 
titamente. 

Riquesti. Lo stesso che Arquesta. V. 

Ris. Riso. 

Ris a la piladora .... Riso cotto 
si che riesca un po' duretto e aeco- 
modato con cacio., burro e salciocia* 

Risada« Risata* Riso. 



iia RI 

Rìsada . • • • Quantità di riso cotto. 

Risarà. Bisaja* 

Risarceula • . • . Prurìto di rìdere. 

Ris^c. Rischio» Risico. 

Ris'ciar. Riscìùare.Arrisclùare. Risicare, 
jirrisicare. 

Clu a d' la rìs'cia ^ a n' la rosga. 
Chi non s^ arrischia non acquista. 
Dett di eh. aig. 

Ris'cios. Arrischievole. Arrischiato. Jr^ 
risicheuole. Avventato. Zaroso. 

Riscontar (T. di Stam.).i{i>coit/ro*(fior.). 
Confronto delle correzioni fatte sulla 
prova par vedere se furono eseguite 
oaHo stampatore ^ e preso assoluta- 
mente s' intende P ultima prova di 
torchio che si dà al correttore , detta 
Tierce dai Francesi e Second revise 
dagP Inglesi. 

Risgar. Arrischiare. 

Chi a n' la rìsga ^ a n^ la rosga. 
V. Rosgar. 

Risgaras. Avventurarsi. 

Risguard ( T. dei Lib. )• Guardia y 
e secondo il Yoe. ven. Riguardia. 
Quel foglio di carta eh' é tra il car- 
tone e u frontispizio di un libro e 
che gli serve da coperto interna* 

Risin. Sorriso. 

Far on risin. Sorridere. 

Risina. Riso franto. 

Rison. Riso vestito o col guscio. 

Risorsa. Mezzo. Vedasi però ciò die 
dice in proposito di questo franzesi- 
smo tanto usitato in Italia PAlb. boss, 
in Messource. 

Risparmi. Risparmio. 

Risparmiar. Risparmiare. Sparmiare. 
Sparagnare. 

Rispelt. Rispetto. 

Con nspett parland o Con bon 
rispett parland. Con sopportazione. 
Si dice per chiedere scusa o licenza 
avanti di nofninare cosa schifa o sozza. 

Rissos. Gaì'oso. Litigioso. Riottoso. RiS" 
soso. 

Rislrelt ( sost. ). Compendio. 

Ristrett (agg. ). Ristretto. Compendiato. 

Ritaj (e Artaj). Ritaglio. 

Riva. Ripa. 

Riva. Proda. LP orlo, P estremità del 
letto. 

Riva e Rivai. Cisale. Ciglióne. Quel 
terreno rìlevato sulla fossa che so- 
prasta al campo , e si fa per soste- 
nere la terra j onde il suolo divenga 
o stia piano e non sia rovinato dal- 
P acqua. 

Rivai\ Arrivare. Giungere. Pervenire. 



RO 

Rivar al bus dal gatt f 
morte. V. Gambetta. 

Rivcra. Costiera. 

Rizettor. Ricevitore. Chi ha ci 
ricevere danarì , ecc. 

Rizettor^. Ricevitoria. U Ufficio 
risiede il Riee^itorek 

Rizz. Riccio. 

Stopin da ptza. Y. Stopin* 
Ferr da rìzz. Calamistrem. 

Rizz ( agg. ). Arricciato. 

Rizz {sosi.). Riccio.Spinoso. Anin 

Rizz. Truciolo. V. Sgaola. 

Rizz ( d' la Vida ). Lo stesso i 
vrìoeul. V. 

Rizza. Arricciato. Inanellato^. 

Rizzar. Arricciare. Inanellare.- 

Rizzola. Truciolo. Bruciolo. V, 

Rizzolar. V. Rigoljur. 

Rizzù. Ricciuto. Che ha molti 

Roana. V. Tela. 

Roba. Roba. 

Eia roba robada ì Oh y. eh 
di ruhello ì. Espressione fi 
che s' usa dire quando uno i 
c[ualche roba e mandala mal 
la stima. , 

Aver d' la roba .... At« 
quattrìni , fondi , mobili , ecx 

Robar. Rubare. 

Eia roba j^obada ? Y • Rol 

Robar/a. Ruberia. Furto. Zjodf 
Ladroneggio. Latrocinio. In9 
volto. ImboHo. TrubaUleria. 

Robazza. Robaccia. 

Rocca. Conocchia. Rocca. Arac 
di cui si la uso per filare. 

Rochell. Pergamena. — I 
Gretole. — Paiisir. Fantesca 
Aiettar su la rocca al peto 
conocehiare. 

Essar come la rocca e al 1 
sere come la chiave e il mate 
Essere pane e cacio. Dicesi 
bialmentc di due che vadano 
insieme. 

Roccada. Lo stesso che Petoloti 

Roccol. Ragnaja^ Boschetto. Ut 
Frasconaia. Luogo dove pij 
tordi ed ahri simili uccelli ali 

Roch. Rantolo delP agonia.. 

Rochell. Pernio. 

Rochell. Pergamena. Cosi chiam; 
donne quella carta o simile ( 
fermano e cuoprono il peu 
sulla rocea. 

Rochèt. Roccelto. Veste clericale 
bianca. 

Rochèt. V. . Pelluador. 



B o 

Rocfiet (T. delle Arti). Rocchetto. Roc- 
cheU'a, Strumento piccofo dì legno fo- 
rato per lo lungo ^ di ficiira cUin- 
drica ) a uso per lo più d' ìncanucire. 
•~- Rocchetto chiamano anche gli ar- 
tefici una specie di rotelliua cilindrica 
i cui denti imboccano in quelli d'una 
ruota maggiore. 

Rochét Pennecchio. V. Petolott 

Roda. Ronda. V. Ronda. 

Far la roda. Far la ronda. V.. 
Ronda. 

'Rodaj. Ruoteggio. 

Rodella. V. Zirclla. 

Rodella. Patella. Rotella (del ginocchio). 

Modella da sangolar. Battibitrro ( cosi 
il Nauoini uel Vocab. ferr. ). Quel 
leguo con cui si dibatte il latte nella 
zangola j cioè nel secchio in cui con 
esso fassi il butirro. 

Hodest Reso. Partic del verbo Rodere. 

^liodtn. Ruotino. Ruotìna. Rotella. Dim. 
di Ruota. 

«BkidfsBm ( T. degli Orolog. y Ruotegf^ìo. 
Rotismo. 11 complesso deUe ii^oIa; di 
vn orinolo. 

-KdoB^ Rotone. A ce. di Ruota. 

• Aamda.iffiofrr. Strumento noto che serve 

a dave e ricever robe da persone rib- 
«Jiiuse 9 come monache e simili. 
•Raruda. Ruota» 

Co. Mozzo. — Razz. Raggi. Razze. 

• MUizze. — Gavoj. ^hiart-i. — Zerc. 
CercJùoni. 

Sto mond F è oiia poeuda y. chi va 
su 9 chi va zò. // mondo è fatto a 
scale y chi le scende e chi le sale. 
La fortuna fa de^ saliscendi. — Il Cru- 
deli disse: Il ben va dietro al malcy 
il male al bene. Prov. di eh. signif. 

Far la roeuda. Far ruota. Si dice 
de' pavoni «d altri simili uccelli quan- 
do e*' distendono le penne della coda. 
Fra noi le frase Far la resuda si ap- 
plica più particolarmente ai tacchini. 
^Koeuda (T. d'Orolog. ).. Ruota, 

Rc^uda corona. Ruota a corona. 
Corona. Quella ruota che imbocca 
nella serpentina ^ e eh' è noverata fra 
i secondi mobili degli orinoli da tasca. 

Roeuda serpentina. Ruota- serpenti'^ 
na. Serpentina. Quella ruota d' un 
orinolo che ha i denti fatti a seipe ^ 
donde trae it suo- nome ^ ed in cui 
imbocca la corona. 
Itopusa. Rosa. Fior notissimo del rosajo, 
di cui hoveransi in Toscana le se- 
guenti specie secondo il Targ. Toz. 
2 cioè 2 daams^ angiola^ a boV^ 



Ri) ii3 

ioniy a bottoni grttnde ^ a bottoni 
piccola y a bottoni scempia y a righe j 
bianca y bianca doppia y borraccina y 
brache di lonzo y brizzolata y cani- 
nuy carnicina y comune y d^ ogni me» 
séy d^ Olanda y d^ orto y della China y 
della duna doppia y della grandu^ 
chessay di Borgogna y di due colori y 
di cento foglie y di cento fo^ie mi' 
norCy di cimice y di Gerico y di mac 
chia y dommaschina y dommaschina 
salvatica y doppia y flos in flore y 
gialla y gialla doppia y in calice y 
ifìcarnata y lustra y maggese y mo^ 
sclietta y muschiata y mistica y nera y 
prolifera y. rigata y salvalica y òcnza 
spine y ecc. 

Rceusa scarlatìua. Rosa vermiglia 
Q porporina, 

Rocusa stracampida. Rosa spiccio" 
lata. Quella rosa da cui siausi spic- 
cate le fbglie. ' 

Fresch come ona roeusa. Fresco co» 
me una rpsa ( V.. il testo del Boc- 
caccio citato dall' Alb. euc. in Rosa). 
Vale feschissimo. 

Rieusa ( T. degli Strumenta j ). Rosa. 
Rosetta. Apertura tonda di varj stru- 
ncuti di corde, ornata eoa rabeschi , 
che si fa onde il suono spiccili e rim- 
bombi magginrmei^e. 

Roganl. Arrogante. Tracotante. InsO" 
lente. 

Rogantar. Insolentita. 

Roganza. jérrogtinza. Tracotanza, //t* 
sohsnziu 

Rogna. Rogna. Scubbia. Maktiia nota. 
Erba rogna. V. £rba. 

Rognir. Nitrire. 

Rognon. Arnione. ArgnonCy e nell'uso 
anelie Rognone. — I uiaccUaj chiama- 
no Rognonata tutta quJjlla parte che 
contiene il rognone^ e dicesi cosi per 
lo piìl quaud'e staccata dall'animale. 
Aver grass i rognou ( lig. ).. Esser 
ricco sordo o sfondato. At^er grosso 
rognone. Dett. di eh. sig. 

Rognon ( fig. ). Brontolone. Bufonchino. 

Rt)ja. Scrofa^ 

Rojazza. Scrofaccia. 

Reietta. Rollina ♦(fior.), V. Zugar. 

Rolò Specie di scrivania , la cui 

moda ci è venuta in un col nomo 
dalla Francia, e cosi della i)crchc 
si apre e chiude per davanti con 
un'asse imbarcata o con più assicelle 
collegate insieme, le quali pei- mezzo 
di certe incanalature si rotolano per 
co:>l dire nella medesima scrivuuùà* 

8 



ii4 R O 

Bolo (T. di Stamp.). Rullo, Ciliudro 
di legQO nel torcnio da stampa su 
cui si aggira il carro del torchio 
stesso. 

Rolò ( T. di Stamp. ) .... 4 Pezzo di. 
legDo ciliodrico f ricoperto anche a più 
doppj di uu panDoiano, con cui il 
compositore tira la prova della sua 
composizione y senza fiik* uso del tor* 
chio. Forse non sarebbe mal detto 
Cilindro o Rullo per le prove, — 
Questo strumento è detlo volgarmente 
Rouleau anche dagli stampatori fran- 
cesi , come vedesi iu quasi tutti i 
trattati pratici sulla stampa scritti nella 
lingua di quella nazione. 

Rolò ( T. di Stamp. ) Cilindro 

di recentissima invenzione che s' a- 
doperà per tignerò d' inchiostro le 
forme d& stampa , iu luogo de' mazzi 
che usavansi in passato. 

Roma. Roma, Nome proprio di città 
qui registrato perchè dà luogo ai det- 
tali seguenti t- 

Dmandand a s' va a Roma. Do" 
mandando si va a Roma '^(fior.). 
Dettato di chiaro signìf. — Anche il 
Lasca nella Cof anuria (att. iv^sc. i) 
ha; E^ si va a domandila sino a 
Roma ^ e il Cecchi ne^ Incantesimi 
(att. y, se. vi) ha esso pure: In 
ogni modo e^ si va domandando in-* 
Jiuo a Roma, 

Andar a Roma senza vedar al pnpa. 
Cader il presente suW uscio, Coudur 
un negozio bene fiu quasi alla line , 
'e guastarlo in sulla conclusione. 

Ronca. Ronco, Roìicone, Falcione, Ron- 
cola grande con manico di legno lungo. 
' Roncaj ^ Ronchetta e Ronchina. Ronca, 
Roncola, Pennato, Strumento di ferro 
adunco e tagliente con manico corto. 

Ronchizaf. Russare, V. Ronfar. 

Ronda. Ronda, Guardia che si fa da 
uua pattuglia passeggiando e visitan- 
do le seutiuelJe. 

Far la ronda (T. mil.). Far ronda 
o Far la ronda. 

Far la ronda. Andar a ruota. Far 
ruota. Far le ruote. Dicesi di quel- 
P aggirarsi che fanno per P aria gli 
uccelli, e specialmente quelli di rapi- 
na , allorché vedono la preda a loro 
portata, e voglion cogliere il tempo 
comodo di calarsi a ciutlarla. 

Far la ronda ( met. ). Aliare, Ag' 
girarsi intorno a un luogo,- 

Rondar. Far la ronda, 

Rondua. Rondine, Uccello noto. 



RO 

A eoa d' rondna ( T. de' Faleg. ). 
A coda di rondine. Così diiamausi 
quelle calettature o sinfili lavori di 
legno che in una dcUe estremità si 
diUno a «migUanza deUa coda dell. 
ix>nchne. 

Ronddn. Rondone» Uccella noto* 

Ronfa. V. Zugar. 

Ronfàr. Russare, Romoreggiare die n 
fa nell' alitare in dormendo. — In 
Toscana alcuifi . dicono Ronfiare, e 
il Salvini disse anche Ronfare, — 
Il russare de' gatti dicesi più piti* 
prìamente Tornire, 

Rosa. Rosa, Y. Roeusa. 

Rosa d^ la Maddalena. Alceo. Bit* 
malva. Buon vischio. Malva Sidva'> 
fica, Malvavischio salvaiico, 

Rosada. Rugiada, 

Rosada. Lo stesso che LattaroL Y. 

Rosdr. Rosajo, Pianta della rosa. 

Rosetta ( T. degli Strum. ),Lo stesso dk 
Rceusa. Y. 

Rosetta ( T. de' Giojell.}. RoseUa. Sorto 
d'anello noto. 

Rosg^. Corroso, Rosicchiato, 

Rosgadura. Rodimento, RotUiartu Cor* 
rosione, Rosicatura, Rasura, Rosbk. 

Rosgar. Rodere, Rosiccìdare, Rosicai, 
Rosecchiare, 

Chi n' la rìs^cia a n' la rosau T« 
is ciur. 

Rosghér. Rilievo, Rilevo. I rimàsogE 
della tavola. 

Rosghin ( T. de' Yetraj ). Grèsatojo. 
Topo, Strume>nto di ferro con coi 
rodonsi i vetri per ridurli a' oontonii 
che voglionsi avere. 

Rosghin. Rancore. Corruccio. Rufggint. 

Rosgnoeul. Usignuolo, Rusignuolo, A)* 
signuolo, Lusignuolo, Luscignuok 
Acredula, Uccello noto. 

Rosmarin. Ramerino, Erba nota. 

Roso (T. de'Tint.). Robbia, Piantale 
cui radici sono adoperate dai tioton 
per tingere in rosso la lana ^ il chi 
vieu detto da essi Arrabbiare dar 
di robbia. 

Rosola. Gittajone. Gitterone. Ciltoni, 
Git, Nigella, Erba nota. 

Rosola. Scotano, Erba nota. 

Rosp. Rospo, Animai noto. 

Rospaui. Soda, 

Rospett. A/ìa, Ulccretta che vieu altrui 
in gola o in bocca. 

Ross. Rosso. 

Ross come ou piton. Acceso ^ if^" 

focato in. viso, E^ se gli accènderebbe 

il zolfanello. Dicesi pruprianicotc ^ 



h 



R O 

cbì é molto rosso noi ^ìso» O For- 
lìguerri nel Ricciardetto bft •> Si fisoe 
come uà pcperoQ le gole n^ cioè di- 
ventò rosso coinè un peperone. 

Vegnar ross. jtrossire, jÉrrassatet. 
Far colore. Diventar rosso* 

DTcntar ross come on brasoo. Y. 
Brason. 
Rost. Arrosta* Vivanda arrostita. 

Rosi cott in dal spé. Arrosto allo 
spiedo. Arrosto giralo. Girato. 

Rost cott in dal fóran.. Arrosto 
cotto inforno. 

L' è più hi «alsa die al rost V. 
Salsa. 
Rosta. Ammasso, Monzicchio. MorUt.^ 
Far rosta. Ammontarsi. Ammas^ 
sarsi. AmmonticeiUirsi. 
Rosta. Pesca ja. Stecca ja che si fa nei 
fiumi per rivolgere il corso delle 
•eque a' mulini o simili edlGzj. 
Jftoata. Pescaiolo. Tura che si fa nei 
borrati o nei gorelli por impedire il 
Gon»o all' acque. 
Rorta. Tura. Quel ritegno die i ra- 
gani soglioniare per passatempo nei 
r^gnoh de' cortili o delle vie dopo 
la pioggia per impedir il corso alle 
«eque. 

F«.r la rosta. Far la tura* 
Rostidura. Jrt ostitura. Arrostitnento.. 
.Rostiu .... Dim. di Rost.. V. 
Rostir. Arrostire. Fare arrosto. Vale 

cucinare arrosto. 
Sostir. Gabbare. Truffare. Corbellare 
Friggere specialmente in giuoco. Per 
esempio i Al gji' ha posti su dù tàlar. 
L^ Ita gabbalo in due Uillerij gli ha 
Iruffttti due talleri y gli ka fritto 
due talleri.. 
Ròiol. Jtuotoh. 
Rottim. Rottame. 

Ròvar. Rovere. Qtiercia. Albero noto. 
- Rovarin . . • . Moneta antica. V. Ottiii. 
•Rovers |T. mere.). Rovescio. Specie 

di stofìà nota. 
Rovers. Rovescio. Il contrario del ritto. 

A la ro versa. Alla rovescia. 
Rovertis. Lo stesso che Lovertis. V. 
RoviccuL Raviuolo. 

Fum d' ruvioeuj ^ Al n' ha minga 
paura d'ium d'roviu:uj. V. Fum. 
Boviceula. Rubiglia. Legume quasi sh- 
niile al pisello, di sapore meno pia- 
cevole e di color quasi nero. 
Kovion e lloviott. Piscilo. Legume nolo. 
Kozz. Matto. Grutzo. Gruzzolo. 
•Kozz. Frotta. — A rozz. In frolla. 
Kuxxk Cioccla di fiori e. cimili. 



Ron. Stormo. Folata* Diceti di un 
branco d' uccelli* 

Rozz. Gregge. Armento. Branco. Diccsi 
d' animali grossi come cavalli y buoi ^ 
ecc. 

Rozz. Rozza. CopaBiaceio* Brenna. 

Rozz. Penzolo. JJicesi « più grappoli 
d' uva uniti insieme y detto cosi dal- 
r appiccarli al pako donde pendono. 

Rozz. CrocclUo. Capannella. Capannello. 
Radunanza d' uomini discorrenti fira 
loro in luogo pubblico^ 

Rezza ^ da tinzar ). Aliarne. 

Rozza. Cavallaccio. Rozza. Brenna. Chi" 
nea. Cavallo cattivo. 

Rozzett e Hozzok Crocchietto. Dim. di 
Crocchio. 

Rtai. Intaglio. Pezzo di panno ^ drappo 
o simile levato dalla pezza. 

Vcudar a rtak prendere a minuto. 
Dazi dal rtui .... Specie d' antica 
gabella mantovana. 

Rucla e Rucola per Rlcola. V. 

Rud. Letame» Concime. 

Ruda. Ruta. Erba nota che è la Ruta 
graveolens dei botanici. 

Ruda matta. Ruta salvalica. 

RudeUa. Carrucola. Cassetta di legno 
o di ferro nella quale è impernuta 
una girella scanalata y a cui si adatta 
fiine o canapo per tirar su pesi ^ e 
appiccata a un ferro serve comune- 
mente a attinger acqua e simih. — 
Dal latino Rotula si è latto Rateila 
dice il FeiTari. 

Rudella. Rotella. 

Rudlon ( T. de' Carroa. ^ Rotelloni. 
Ferri, o ingegni a guisa di stella 
congegnati nelle bniccia di dietro 
delle carrozze e che iermano i ci- 
gnoni. — Le loro parti sono il sub- 
bit Ilo y. la paltttay i bracciuoliy V ago 
e le spine. 

Rudzar. Ruttare. Eruttare*, Far de' rutti. 

Rui£i. Ceffo. 

Aver la rulla. Far ceffo y malpiglio. 
Accigliarsi. 

l^ì\Sfik. Arruffato y ed anche Accigliato. 

Ruilaras. Far cipiglio. 

Ruga. Buco. Bruco. Insetto noto. 

Bugav. Rimescolare. 

Rugar. Frugare y e volg. anche Rugare. 

Rugaras. Spollinarsi. Spennarsi. Spen- 
ìtncchiare. Avere o Far la muda. 
Dieesi degli uccelli allora che nmtano 
le penne. 

Rugnir. nitrire. 

Riigitir. Muggire. 

Rug'iir. Givgn:irC' Grugnire» 



if6 R U 

Bum. Hum (cosi PAlb. bass. in Mum). 
Specie di spirito di vino cavato per 
distillazione dallo zucchero. 

Ruroadura. Orufolatum. La terra smossa 
dal porco grufolando. 

Rumar. Trambustare. Rovistare, 

Rumar. Lo stesso che Rugar. V. 

Rumar. Grufolare del porco. 

Rumatisam ( o Romatisam ). Reuma, 
Reumatismo. Male noto. 

Rumiar. Ruminare, Rugumare, Rumare» 
Digrumare. 

Rumzoeul. Frittella. Vivanda nota. 

- buna ...... Romor sordo di cascata 

d' acqua. 

Runa. Smottalo. Sgrottato, 

Runadura. Frana. Smottatura, Terra 
smossa , ammottata , andata giù. 

Runar. Franare. Ammottare. Smottare* 
Sgrottare. Scoscendere. 

Rupa. Sarrocchino. Specie di tabarro 
noto. 

Rusca. Scorza, Corteccia ( parlandosi 
d'alberi). Baccello. Buccia (parlai^ 
dosi di legumi). Pelle. Buccia (par- 
landosi di frutta). Guscio (parlandosi 
di castagne). 

Rusca ( T. de' Tint. ). Polvere di concia 

Ìcosi V Alb. bass. in Tan ). Corteccia 
i rovere o cerro macinata con cui 
si conciano i cuoi. 

Ruscaroeula. Cassetta delle spazzature. 

Rusch. Mondiglia, 

Ruscb. Spazzatura, Pattume. 

Ruspar. Razzolare. Il raspar che fiinno 
i polli. 

Ruspi. Rozzo. Ruvido. 

Russar. Lo stesso che Ronfar. V. 

Rustègada ( T. de' Murat. ). Rinzaffo. 
Rinzaffatura f ed anche Arricciato, 
Arriccio. V. Rustegar. 

Rustegar ( T. de' Murat. ). Rinzaffare, 
ed anche Arricciare. Dai^ il primo 
ed il secondo intonaco ad una mu-» 
raglia per ovviare alle bruttezze clie 
vi sono e ridurne la superfìcie più 
piana. — Rinzaffare dicesi del primo 
intonaco 5 Arricciare del secondo. V. 
anche Stabilir. 

Rut e Rùtel. Rutto. Vento che dallo 
stomaco si manda fuori per la bocca 
con uno strepito e odore ingrato. 

Rullar. Ruttare. Eruttare. Far de^ rutti. 

Ruvid. Ruvido. 

Ruvion. Pisello. Legume noto. 

Ruza Strumento con cui i con-> 

tadini raccolgono il terreno in capo 
alle campagne. V. Traza. 

Razai^ V. Pir. 



SA 

Riizan (sost. ). Ruggine. 

Rùzan (agg. ). Roggio. Ruggine. 
Color nizan. Color roggio. 

Rùzan ( agg. ). Rugginoso. Rugginente, 

Rùzar. Ringhiare. Dicesi delle bestie e 
de' cani singolarmente quando digrì« 
gnano i denti ^ -e inostraoo di vokr 
mordere. 

Rùzar. Mugliare. Rugghiare^ 

Riizer. V. Riizar. ' 

Ruzir. Grufolare, 

Ruzna (.sost.). Ruggine. 

Ruznent. Rugginoso. Rugginente* 

Ruanip. Irrugginire. Arrugginire, 



Oa. .S^'. Per es. A na sa stava mai in ozi 
Non si stava mai in ozio. 

Sabadina. Sahbatina. -^ Far la sakbaà* 
na vale aspettar a cenare subito àofà 
la mezza notte del sabato per potv 
mangiare carne e simili, 

Sabat. Sabato. Sabbato. 

Sabbia. Sabbia. Rena. Arena. 

Sabbia. Polvere ( V. PAlb. enc. in M« 
parino). Arena preparata, o veroln 
matura d' ottone o simili che si geNi 
sullo scritto fresco onde non si 
bii j che anche in Firenze è 
Polvere da scritto. 

Sabbiaroeul e Sabbionaroeul. PelveHno. 
Vaso foracchiato dove si tien la pol- 
vere per mettere sullo scritto. 

Sabbiella e Sabbiett. Renella. Sabbia 
minuta, 

Sabbion. Sabbione. 

Sabbionara. Greto. Rena/o. 

Sabbionizz. Sabbioso. Sabbionoso. Saìf* 
bioniccio. Renoso. Arenoso. V. Tren. 

Sabla. Sciabola. 

Sacca ( far ). Far saccaja o sacco. AdiH 
narsi le materie in alcuna parte del 
corpo umano 9 come quando le fèrile 
saldate e non guarite rifanno ocguI* 
tamente marcia. 

Sacch. Sacco. 

Pinz. Pellicini. — Insaccar. Insaccn* 
re, — Tirar fora dal sacch. Disaccart' 
Mettar in sacch ( vtivX. ) Mettere in 
sacco o in un calcetto. Vale strio'^ 
gere e convincere altrui con gli ar- 
gomenti in forma che ei non abbia 
o non sappia che rispondere. 

Cascar come on sacch da scudelie 
o da strazz. V. Strazz. 

Andar via in d'on sacch e tornar 
in 'na sporta. Andar giovenco e tot* 
nar bue. Det. di eh. si^;. 



detti 



3 A 

Sacch cT noti. Sacco o bisaccia tta 
ì^iaggio ( cosi P Alb. bass. in Sac ). 
Quella specie di sacco in cui mettonsi 
le robe da notte per viaggio. 

A 'n s' pcDuI dir gatt iinchè al a' è 
in dal sacch. Non dir quattro se tu 
non l'oziai nel sacco». Dett di chiaro 
signi£ 

Vodar al saccli. Sborrate. Dir V a* 
nimo suo. 

Mettar le pive in sacch. Andtàrsene 
colie trombe nel sacco. Dett. di eh. 
signif. 
Sacch. Sacco. Misura di cftpacità divistf 
in tre staja e quattro quarti y e cot«* 
rispondente ad una soma, tre pintc^ 
e otto coppi d«41a nuova tnisura ita* 
liana, 
dacchetl. Giogaja. Pagìiuolaja. Quella 
pelle che hanno pendente dal collo 
1 huot4 
SMcbella. Sacchetto, 

Piva a saccliell. V< Pivd. 
Sacoccia. Saccoccia. Tasca* Saccttcciaé 

Bisaccia. Scarsella. 
Saoa. y. Erba. 

Saetta. Saetta. Folgore. Fulmine. 
Saetta ( T. de' Fulcg. ). V. Saietta. 
Saettona. Barba siluiuta. £rl>a detta dal 

botanici Sagittaria sagittijblia. 
Sagalar. Sgozzare. Scannare. Per est 

Sagatar 1' oca. Sgozzar V oca. 
Sagatar. Malmenare. Straziare. 
Sagatin. Guastamestieri. Ciabattino, Cut« 
tivo artefice. Per lo più però sagatiH 
dicesi a chi sia tale in arti nelle quali 
a* adoprino ferri da taglio o si decida 
della vita. Così uu mediconzolo ^ un 
chirurgacdo ^ un barbìeraccio si di' 
rebbero sagatin j cine ^ozzatori. 
Sagma. Forma. — L' ital. sagoma non 
è che termine d'architettura o sino-* 
nimo di piombino da stadera. 
Sagroa. Garbo. Leggiadria. Convenien* 

%a di parti. Consonanta. 
Sagma. Capacità, Sveltezza d^ ingegno. 
Sagma. Centina. Sagoma, 
Sagra. Sagrato* Sacrato. 
Sagra. Cimitero. 

Sagrestan. Sagrestano. — H Diz. regi* 
stra Sagrista nel solo significato di 
prelato che fa le Veci di sagrestano 
nel palazzo pontifìcio. 
Sagrestana. Sagrestana, Colei che in un 
monastero di donne ha ' cura delk 
sagrestia. • 
Sagrio. «Spigrì. PeUe di pesce che cont 
data e raffinata serve per /ormar hit* 
iite y coperte di . libri e simìiia 



SA 117 

Saja. SafUi Stofia nota^ di più specie ^ 

cioè stameUataj feltrata y tingia^ ecc. 

Sajetta ( T. de' Cost. ). Razza. Òfona^ 

chetto. Monachino. Nome proprio di 

que' legni che servono a calzare, i 

puntoni ( brazzatuf ) del cavalletto 

( d' la cavriana ) da tetto. — Vi 

sono le sajett d^ sora e le sajett 

d^ sotta. 

Sajopar. Maltrattare, Malmenare, Stroi* 

ziare. 
Sajugola. Succhio. Umore proprio delle 
piante le quali pef virtù di quella 
cominciano a muovere^ generando 
le foglie e i fiori. 

Andar in sajugola. Andare in sue 

chio Essere in succhio dicesi quan« 

do l'umore vien alla corteccia delle 

- piante ^ e rendela agevole ad essere 

staccata dal legno. 

Sai ( la ). // sale. 

Nettarla in sai. Mandar alla ban^ 
da. Metter da parte. Maniera proverà 
biale che si usa per dire non pensar 
più a checchessia^ non potersene ser« 
vire, essere in obbligo di metterlo 
da bandai 
Sala. Salato. 
SaUm« Salame. 
Sal^ra ( met. ). Carciofo* SabbuassiK 

V. Gajof. 
Stflam. Salmo* 

• Tutti i sdlara fniss in gloria. 0^< 
salmo in gloria torna. La lingua 
batte dove il dente duole. Det di 
eh. sìg. 
Salama. Fem. di Salam nel stpso me* 

taforico. V. 
Salamar. Salumiere, Pizzicagnolo. 

Salamett e Salamin Dim. di Sft" 

1^. V. 
Salamon. Salmone* Pesce noto. 
Salamoila e Salamoila. Salamoja* 
Salar. Insalare. Salare, Sale^are* 

Aspergere di sale. 
Salari na .... Specie d' imposta antica 

sul sale. 
Salnroeula. Cassetta del sale * ( fioi*. ). 
Corrisponde al fi*ancese Saloir o an- 
che a Salière che ^ oltre al signifi« 
cato ordinario di saliera per la tavo- 
la ) vale anche Ustensile de quelque 
ménage oh Pon met le sely et qu^on 
pend à la cheminée pour la tenir 
sèchement.—- Saliera^ Cosi nell' Àlb. 
bass. ■! — Pare che si. possa dir anche 
Bossolo y se vogliamo star alla defi- 
nizione che ne dà l' Alberti enc. sotlo 
questa voce. 



lift S'A-^ 

3àlas. Salcio. Salce» Salice. Albero no* 
. tjssìmo di .cui 81 Doverauo in Tosca- 

- uà le seguenti specie ^ cioè salcio 
che piove o orientale o piangente o 
daviddico o pendente o di Babilonia y 
bianco y da legare ^ da pertiche y 
detto vincili y detto vinchi da far 
panieri y ^uro da far ceste y empo" 
lese y fragile y gentile y giallo y greco y 

• ìombardo , nero y perticale , s. GiO' 
vanni y s. Giovanni diacciolo o diac- 
ciato y ecc. 

Salas3. Cacciata di sangue. Cavata di 
I sangue» Sangria, Salasso. Questa ul- 
tima voce però è poco usitata in 

- Toscana. 

Salass (dus più comunemenìe dicesi 
Pistorin ) .( T. dc^ Afanis. ). Salasso. 
Stroniento da cavar sangue ai cavalli 
e simili. 

Salassiir. Cacciar sangue. Cavar sangue. 

• Segnare. Flebotomare. Flobotomare. 
Sventar ha vena. La voce salassare 
non è generalmente usilàta in Toscana. 

Salata. Insalata. Salata y 'e sckerzevoi- 
niente Salaiaceterboìeo. 

Magnar in salata. V< Magnar. 

Sald. Saldo. 

Sald in gamba. Saldi. Fotti • 

Saldador. Saldaiojo. 

Saldin. Sinonimo di Piarda. Y. 

Salga (sost.). Lastrico. Lastricato. La- 
stricatura. Lastricamento. Selciato. 
Seliciato. Pavimento o strada coperta 
Con selici o ciottoli, o lastricata. 

Salga (partic. ). Selciato. 

Salgar. Selciare. Lastricare. Ciotlolare. 
Acciottolare. Insiniciare. 

Salgada (sost.). Selciato. V. Sal|^à. 

Salghin. Selciaiotie. ■ • 

Salin. Saliera. Vasetto nel quale si 
mette il sale- cbe si pone in tavola y 
detto anche dai Latini saìinum* 

Salin. Mozzo. 

Saliva. Saliva. Scialiva. Sciliva. 

Salmistar. Salnitro, 

Salmistrar. Salnitrajo. 

Salmistros. Saìnitroso. Nitroso. 

Sals. Salso. Erpete. Malattìa nota. 

Salsa. Salsa. 

L' è più la salsa cbe al rosi. È 
piii la salsa che la lampreda. E piti 
la giunta che la derrata. Dett. di 
eh. signif. 

Salsara {s dolce). Salceto. 

Salsarella. Pers teoria. Errba. nota che è 
il Polygonum perticarla de' botai^ici. 

SaWra. V'a.so per le salse ( cosi l' Alb. 
bass. ia Saucière ). Vaso in cui mcl- 



s'A; 

'forisi le salse cbe si pongono ih ta« 
vola. — Come però si dice fruttiera y 
cunziera y saliera y confettiera pe'r 
que' vasi che servono a contener le 
irtilta ) la cunzia , il sale y i confetti y 
parmi che si potrebbe anche dir Skl- 
siera del vaso che contiene le salse, 
senza peccare contro alle regole della 
lingua. 

Sah. Salto. 

Salt dal monton ( T. de' Cavai. ). 
Corvetta. 

Salta. Saltato. 

Saltador. Saltatore. 

Saltand ( andar ). Salterellare. SattabeU 
lare. Salticchiare. Saltabeccare. 

Saitar. Saltare. 

O mapmar sta mncstra o saltar sta 
fucstra. V. Mnestra. 

Saltar al sbalsE. V. Sbais, 
Saltar su. Rispondere con òrgoglifly 
con alterigia. In surgere. Insorgere. 
Frasi di eh. signif. . • 

Saltarell < T. degli Stmm. ). Salterello. 
Cosi chiamansi que' legnetti ne' cem- 
bali a penna che mossi da^ fasti van- 
no a battere sulle corde « ne trag- 
gono il suono. 

Saltazzar. Saltabellare. 

Saltin. Saltetto. Salterello. Dim. di Salto. 

Salton ( a ). Saltelloni, per es. Andar 
a salton o d' salton. Andar saltelloni. 

Salton ( a ). A sbalzi. Interro tt amente. 
Lezar a salton. Leggere a salti. 

Salvadagh. Selvatico. Salvatico. 

Salvadgum. Salvatichezza. 

Salvadinar. Salvadanàio. V. Afiisina. 

Salvar. Salvare. 

Chi s' pceul salvar a s' salva. Chi 
ha spago aggomitoli. Alla larga sga- 
belli. Dc't. di eh. sig. 

Salum. Salame. Salsume. Nome gene- 
rico di tutti que' mangiari che si pon- 
gono in salamoja o scrbansi col sale. 

Sa] zi zza. Salsiccia. Carne di majalc sot- 
tilmente tritata, addobbata di sale « 
droghe, e roeiisa a stagionare dentra 
le intestina ben ripulite deUo stesso 
animale. 

Sam. Sciame. Esciame ( d' api ). 

Sam. Alveare. V. Casella. 

Samar ( li avi ) Sciamare;. Far sciainf , 
ridursi a sciame. 

Sambngà. V. Verd. 

San per Sant. V. 

Sanctilìcetur. V. Santifìcetur. 

Sandon. Sandalo ? Specie di barca. 

Sandraca. Sandaracca. Sandaraca. Spe^ 
eie di gomma nota. 



SA 

Sìmdiicc. Singfdozio, Singuito. SiPfptzo, 
Siogalla. V. Tda. 

Singiottlr. Singhiozzare. Sin^iiozzire. 
Sìnghioiiire* Singozzate. SinguUare* 
Saogìozt. V. Singiocs. 
8abgu. Sangue. 

Andar io tant sangu. Dar ìa vita. 
Esser cosa di somma consolaaione o 
utilità. 

Scarmir ó Stremir o Giazear a] 
«angu. Jg^dacciare il sangue nelle . 
vene. Non rimaner sangue addos' I 
so, Jtesinr sema sangue ^ ed auche | 
Kabbrividire. Raccapricciare. Rime' 
scolare. Sentirsi rimescolare. Risen- 
tire quel terrore y agiinzione o tur- 
bamento che produce nel sangue una 
iipprovvisa cagipn di spavento. 
Sangiianina. Sanguine. Rinsanguine. Al- 

fcìero noto. 
Sangnetlola. Mignatta. Sanguisuga* San* 

suga. Animai noto. 
Sanguinolent. Mordace. 
Sanmarch (a cui talora s* aggiunge per 
fona). Giocoforza. Giuoco/orza. A 
- mardaforza. 
5anpeder. V. Pom. 
Sant Santo. 

A sant^ Agiicsa cor la luserta per j 
la sev ^ Pom san Peder. V. Sev , Pom. 
Tuu'al sant di. Tutto il nato dì. 
Ufodo basso che significa tutto lo in- 
tero di. 

Andar in cesa a dispctt di sant. 
ficcarsi. Ysle intromettersi proson- 
tuosamente ^ e in luoghi dove ci sia 
-vietato V ingresso o siamo mal visti. 
An gh' è Sii ut uè madonne. Non 
c^ è via. Non c^ è modo. Non c^ è 
verso o riparo. Frasi con cui si vuol 
denotare in altrui obbligo di far cheo* 
chessia a un dato modo. 

Far san Michel. Y. Spatinar. 
Dar al sant. Temperar la cetera con 
altri yóoè esser con esso d' accordo. 
Santacros. V. Santer per abbici. 
Santagustin ( T. di St. ). Silvio. Sorta 
di carattere da stampa, eh' e di mez- 
zo fra il testo d' Aldo e il testo, detto 
auche dai Frane. Saint Augustin. 

Santa Lucia Monetina antica 

mantovana. V. Ottin. 
Santér. Senti ere. 

Santér. Croce santa. Tavola. Quella 
. su cui i bambini imparano a leggere. 
Santest. SentUo. Part. del ver. Sentire. 
Santifìoetur. Spigolistra. Una schifaci 
i. poco. Una monna onesta. Dicesi di 
persona la quale artatamente (àccia 



SA 1 19 

la n'Odestm e la contegnosa. H Cec- 
dii perri neir Assiuolo ( att i se. 1 1 ) 
uJa anche Santusse in questo senso^ 
dicendo 1 Madonna Perdiana che 
pare il santusse. 

Santocc. Baciapile, bacchettone. 

Sanzala. Zenzara. Insetto noto* 

Saraca. Salacca. Pesce noto. 

Saraca ( meL ). Bestemmia. 

Tirar d' le sarache. Bestemmiare, 

Sarador ( T. de' Fom.). Lo stesso che 
Saraj. V. 

Saradufa. Serratura. Serrarne. Toppa. 

Saraj. Lastrone. Chiusino. Quella lastn 
che chiude la bocca del forno. 

Saraj. Serrarlo. 

Saraja. Serraglio. Pietra tagliata a eodà 
di rondine che ponsi nel mezzo degli 
archi. 

Saraja. Saracinesca. Serrarne di legno 
ò simile che si fa calare dall' alto al 
basso per impedire il passo alle acquéy 
agli animali , ecc. 

Sarament. Serrarne. Serratura. Stro* 
mento che tien serrati usci , casse, ecc. 
— Serramento in lingua tale V azton 
del serrare, la conclusio dei Teatini. 

Sarament. Imposte. Cosi diconsi gli usdy 
le persiane, le vetriate, ecc. di una casa. 

Sarnr. Serrare. Chiudere. 

Sarar. Rammarginare. Ammarginare. 
Saldare. Cicatrizzare. Rimarginare. 
Ricongiungere insieme le parti dis- 
giunte per ferite o tagli ne^ corpi de- 
gli animaU o delle piante. 

Sarasara. Un serra serra. Uh leva leva. 
Un bolli bolli. Detto che si usa quan- , 
do vogliamo intendere che alcuna 
gran quantità di popolo adunata in 
qualche luogo si sia partita in un su- 
bito e velocemente , o quando per 
* qualunque evento repentino sia stato 
a' uopo chiuder pòrte, botteghe, fi- 
nestre , e cercar scampo. 

Sardella. Sardina. Sardella. Sarda. 
Pesce noto. 

Sardella ( mct. ) Staffilata. 

Sardena .... Pesce che è il Clupea 
Aiosa major degP Ittiologi. 

Sargentina. Alabarda. Labarda. 

Sarioeul ( che anche dicesi Serìoeul a 
Seriòla). Rivolo. Fiumicello. 

Sarpsin. Lo stesso die Serpin. V. 

Sart. Sarto. Sartore. 
Sarta. Sarta. Sarlora. Moglie del sar- 
tore o colei che taglia e cuce abiti 
da donna. 
Sarza. Sargia. Stoffa nota. 

Sarza panada. Sfirgia fcUraUu 



lao S A 

Sa^. Sasso> 

Somna ai fbrment in di sass, e la 

■ fava in dal lavacc Proverbio 

contadinesco con cui si avvisa P agri- 
coltore che al grano toma utile il 
tcrren magro ed alla fava il grasso. 
Mettragh su on sass o ona preda. 
Mettervi su il pie per sempre. Usasi 
per dire che una cosa sia dimenticata 
o sepolta , che non se ne parli più. 
Sass viv. Pietra o selce viva. 
Sassnda. Sassata. Pietrata. Colpo di 

pietra. 
Sassafrass. Sassifraga Sassi/ragia. Erba 

nota. ' 
Sassar. Sassare. AssasÈare. Tirar sassi. 
Sfiliselt. SassatBÌlo. Sasselto. Sassiceìlo. 
'^Sassuolo. Sassolino. Dim. di Sasso. 
Sasson. Sassone. Acc di Sasso. 
Savanada. jiccapigliamento. 
Savaucir. Squassare. Crollare. Abitare 
Savar. Sauro. Aggiunto di mantello di 

cavallo. 
Savazzà. Digifazzato, 
Savazzan Diguazzare. Guazzare. Scia" 
guatiare. Dibatter cose liquide nei 
vasi. 
Savér ( sost. ). Sapere. Scienza. 
Savér ( ver. ). Supere. 

Saver dove a s' mett i pc. Sapere 
. in qual barca si navighi. Deli, di 
eh. signif. 

An saver o An intender né fatt in 

, za 9 né fatt in là. Non saper mezze le 

messe. Sapere o aver imparato due h. 

Esser dotto in Buezio. Aver studiato 

in Buemme. Dett. di eh. sìgnif. 

An volergan pi Ci saver. Non ne 
voler più caccia. Non voler più avere 
che fare in checchessia. 

Saver cosa gii' è d' noeuv o Saverla 
tutta o Saverla longa. Sapere a quanti 
dì è S. Biagio. Saper dove il diavolo 
tien la coda. Sapere il suo conto. 
Delt. di eh. signif. 

Saver ona cossa a menadi. V. Menadi. 

An saveral gnauch P aria .... Yale 

restar cosa segretissima. 

Saver. Odorare. Sentire. Olezzare. Olire. 

Saver da machin. Saper di mucido. 

Esser moscio ? 

Saver da brusin. Sentir ili brucia^ 
ti cela o di leppo. 

Saver da boii ( o da bon eh' al con-, 

sola ). Saper di mille odori. Dicesi 

di cose che abbiano gran fragranza. 

Sayesi. Saputo. Partic. del verbo Sapere. 

Savoin Moneta antica eh' ebbe 

corso nel Mavtovano. Y. Ottio. 



S B 

^Satod. Sapone. 

Dar al savon. Piaggiare. *Dar là-. 
■60ja, la quadra f la cam0 ÌtlV ah 
lodala ; V allodola y la trave , cac' 
cabiddolay moine ^ .roselline. Ungere 
gli stivali o le carrucole, Usciar ìa 
coda. Insaponare. Sojare- Andare a 
compiacenza y a piacenza^ ai versi. 
Dett. di eh. signLf. 

Savonada. Saponata. 

Savonetta ( T. degli Orolng. K ...••.. 
Specie di orologio cosi detto dalla 
cassa che cuopre tanto il castello 
quanto il quadrante. 

Savonetta. Saponaria. Saponajm. Specie 
d' erba. 

Savonetta .- Certa pìccola palla ^ 

composta e preparata ^ di cui si fii.tiso 
per isgrassare gli abili e per levar k 
macchie , delta Savonette unche èi 
Francesi. -r- Il Diz. ha Saponella pei 
sapone più gentile e odoroso dei^o^ 
dinario. 

Savor. Sapore. 

Savor. Sapa. Mosto, cotto e alquanto 
condensato nel bollire che serve per 
condimento. 

Savori. Saporito. Saporoso. 

Saus. Segugio. Specie dì cane noto. 

Sausar. Braccheggiare. Ustolare, Far 
tare. Si usano al pos. e al fig. 

Sauson. ^pia. Bracco. 

Sbabazzarsla. Gozzovigliare. Shavasxan. 
Far gaudeamus. Goder il papato. 
Sbavazzarsela. Godersela. Gonfitr 
V otro. Tripudiare. Star pajfuio. 
Slare in sul grasso. Darsi tempene 
o tambascià o sollazzo. Gavazzare. 
Sguazzare. Stare in barba di micio, 
Dett. di eh. sig. 

Sbablar. ■ Anfanare. Anfaneggiare. Ga* 
ramellarc. Tatlamellare, Ciealaì*eé 

Sbablon. Ciaramella.Anfanatore. Chiac- 
chierone. Cicalone. Parola jo. 

Sbablon. Gradasso. Smargiasso. Spue- 
camontaghe. Sfiandrone. Cospettone* 
Lanciacanioni. Trasone. Spaccona 
Rodomonte. 

Sbacch (a). A bizzeffe, a- ribocco j*^ 
barelle y a sacca y a bigonce y a 
balle y a carra y a ciocche y a Jet 
soncy a josuy a bussa o a busso j 
a stranianza y a sbacco y a cafisso y 
a biscia y a micca y a bacchio o 
da far piazza. Cioè in grandissima 
quantità. 
Sbacciocar. Rintoccare, Sonar a rin^ 
tocchi. Suonar le campane a tocchi 
separati. ... . . ^ 



S B 

Sl>actìocar. Slrimpéllare. Separé, Di- 
cesi del sonar malamente uno slru- 
mentó , il che dìcesi Pesiare se par- 
lisi di cimbalo. 
Sbactada. Baccìieltata. Colpa di bacchetta. 
Sbactar. Scttrisciare. Scudisciare, Battere 
collo scudiscio^ cioè con una sottil 
bacchetta. — Bacchetiare è termine 
militare^ e yale far passare per le 
bacchette i soldati dehnqueqti. 

Sbadà. Socchiusa, 

Sbadacc Sbadi^io» Sbadiglio* L'atto 
dello sbadigliare. 

Andar a sbadacc. Ustoìare. Spirare. 
Ustrolare. Far tappe ìappe. Fermarsi 
a guardare alcuna cosa con desiderio 
di conseguirla, come fa uno che a- 
Teado fiìme grandissima , stia a ve- 
dere uno che mangi , il quale ablìia 
davanti molte vivande. ^ — Figurata- 
mente vale jÉengnare. Aspirare. 

Andar a sbadacc. Boccheggiare. 
Quel muover la bocca che fanno gli 
ammali, e specialmente il pesce, nel 
mandar gli ultimi spiriti. 
Sbadaoe. Spiraglio Spiracolo. Sfiatato jo» 
Sh^éacc ( T. chlr. ). Specolo. Specillo. 
Strumento per tener dilatata la bocca 
e simili. — Questo strumento , detto 
Baillon dai Francesi , viene chiamato 
Sbarra quando mettesi in bocca al- j 
trai ad ctTetto d^ impedirgli il parlare. { 

£badacciar. Sbadigliare. Sbadigliare. ' 
Sbadacchiare. Aprir la bocca racco- , 
gliendo il fiato e poscia mondandolo 
fuori , ed è effetto cagionato da son- 
no, rincrescimento e negghienza. 

Sbadacciar. Boccheggiare. V. Sbadacc. 

SSbadacciaroeula. Sbadigliamento. Sbadi-* 
gìio continuo. 

SlMidar. Socchiudere. 

Sbagnazzar (e Sbagnudar) . . • Frequen- 
tativo di Bagnare , che , per quanto 
io mi sappia, non ha corrispondente ' 
Be' dizion. ital. , ed è coniato suHh 
foggia di Piagnucolare ed altri simili. 

Siajaflar. Frottolare. 

"«SbajafTar. Sgridare. 

Sbaibattada. Dibattimento. 
Sbalbattada. SbatUita (d'ali). 

Shalbatlar. Dibattere. 
Sbalbattaras. Starnazzare y sbattere ^ di" 
battere le ali ^ e facendosi ciò dagli 
uccelli nell'acqua Sciaguattar le ali. 

^Sbaldaria. Sporcizia, 
SbaUà. y. SbaUar. 

Affare- sballa. Affare spallato, 

-Stallar. Sballare. , Disfar le balle. 

%allar. Vincere. Superare, 



5 B i3f 

Sballottada. Pallata di nex^e. 

Sballottar. Lo stesso che Sbarlottar. V. 

Sbaloccar e Sbaloccaras e Sballottar. jPVirci 
alla neve. 

Sbalordì. Sbalordito. 

Sbalordiment. Sbalordimento. 

Sbalordir. Sbalordire. 

Sbalz. Cricchio. Ticchio. Grillo. Ca^ 
priccio. Umore. Ghiribizzo, Forfait 
letta. 

Saltar al sbalz. Venir talento. SaU 
tar il ticchio , il grillo , ecc. 

Sbambolar. Essere allentato , lasca y 
rallentato. Diresi di corde , d' abiti 
e simili non tesi. 

Sbancar. Sbancare { cosi l' Alb. bass. in 
Débanquer ). Vale vincersi dal gio- 
catore tutto il denaro che il banchiere 
ha messo sul giuoco , ciò che antica* 
mente si sarebbe detto Disertare o 
Sbusare. 

Sbanda. Spalancato. 

Sbandar. Spalancare. Sbarrare, Lo stesso 
che Verzar in band. V. Band. 

Sbar. Sparo. 

Sbaraja (a la). Jlla scoperta. M se* 
reno y cioè a cielo scoperto, all'aria 
aperta. *~ L' ital. A sbaraglio vale 
in conquasso, in disordine. 

Sbarar. Scaldieggìare. Sparar calci. 

Sbarar. Sparare. Castrare ( i marroni )• 

Sbarar. Applicar lo specillo. 

Sbarar. Sbarrare. Chiudere con isbarra. 

Sbarar. Sparare. Scarirar armi da fuoco. 

Sbarattà. Scollato. Scollacciato. Spetto^ 
rato. Sciorinato. — E il girare cosi eli- 
cesi Girare spettoratamente ^ ci«)è col 
petto scoperto. 

Star sbarattà. Lo stesso che Star 
col pett avert V. Pett. 

Sbarattaras. Spettorarsi. Sciorinarsi.Vaìe 
scoprirsi il petto. 

Sbarbajar Il tremolar del lume 

della candela. 

Sbarbar. Sbarbare. Disbarbare. 

Sbarblon. Chiacchierone. Taccola. Chiac^ 
chieratore. 

Sbaiblona. Chiacchieratrice. 

Sbardavell. Bertovello. Specie di rete 
nota. 

Sbargà, ecc. V. Sbreghi, ecc. 

Sbargnif ( ed ancìie Bargnif ). Di pepe. 
Uomo sommamente accorto^ ed anche 
Scuriscione. 

SbarlefT. Schùtnto. Straccio» Bacone. 
Sguardo. 

Sbarlocc. Bircio. Losco. Chi guarda torto. 

Sbarlocdar. Occhiare. Guardar curio^ 
samente e di celato. 



Ma S B 

Sbarlocciar. Sbirciare, JlìucciiiYe. Gua* 
tare ; ed aoche semplic. Ossenmre. 

Sharlocdar. jéuer corta vista» 

Sbarloccion. Occhieggiatore. 

Sbarlottar. Guazzare. Dìcesi delle fiova 
quando V albume o il tuorlo si smuo' 
ve e dibatte , indizio di stantfo. 

Sb»rlusar. Trasparire. Tralucere. 

Sbarluscnt. Trasparente. 

Sbarozzada . • . Un biroccio pien di gente. 

Sbarra. Sbarra. 

Sburrar. Sbarrare. 

SbarufHi. Jbbaru^ato, Arruffato. 

Sbarzgnent. Cisposo. 

Sbasi. Sparuto j ed ancbe Basito. 

Sbasir. Transire. Morirsi. Basire. Di- 

' cesi anche per Jsvenire. 

Sbassar. Abbassare. Sbassare, Bussare. 

Sbiettar. Sbattere. 

La gha sbalt. ffa gran fame. Al" 
lupa. Ailampatia. 

Sbnltù. Abbattuto. Sbattuto. Dibattuto. 
Cera sbattuda. Cera smorta y ab* 
battuta, 

Sbavadura. Stravoltura ; ed anclie /y- 
uòltura (come in fine della vt no- 
Tolla della Cena 1/ del Lasca). Scon« 
riatura di un piede. 

Sbavaras. Sconciarsi. Stravoltarsi . Dicesi 
di mano ^ piede ^ ecc. — In Firenze 
dicono Tolga rmente stracollare. 

Sbavazzar; Scombuiare. Imbui^are. 

iSbavezz (T. di St. ). Doppie^giatura. 
Difetto d'impressione quando le me- 
desime parole o le linee sono dop- 
Ì>inmente impresse V una accosto al- 
' altra. 

Sbavezzar ( T. di St. ). Doppieggiare. 
Imprimere raddoppiate le parole o 
le linee. 

Sbcccolar. Bezzicare* 

Sbercia. Cispa. 

Sberla. Marrovescio, Ceffata. Schiaffo. 

Sberla (met.). Ubbriachezza.\. Piomba. 

Sberlusent. Rilucente. Rispìendente. 

Sbcrzgna. Cispa. 

Shcrzgnon. Cisposo. 

Sbevazzar. Trincare. Pocciare. 

Sbevazzar da parer ona lora.V. Lora. 

Sbianca. Bianchimento. Dicesi di quel 
composto che adnprano gli argentieri 
o doratori per bianchire P argento. 

Sbianca. Cura. Luogo ove ^ imbiancano 
le tele. 

Dar la sbianca. Curare. Purgar dalla 
l)ozzima ed imbiauchire i pannilini 
rozzi. 

Sljìancà. Bianchito. Imbiancato. 

Sbwnear , Sbianchiznr e Sbianczar. /m- 



S B 

hlanchirét Bianchire. Irtthìantuiri^ 

Scialbare. Vale dare di bianco t 

checchessia. — \! ital. neutro Shiatf 

care vale impallidire , scolorarsi ^ di- 

venir di colore che tende al bianco. 
Sbianczadura. Imbiancatura. 
Sbianczin. Imbiancatore. Maestro di darr 

il bianco alle muraglie. 
Sbianczina ... La moglie delP irobian** 

catore. 
Sbiassugar. Biasciare. Biascicare, Mth 

sticaccldare. Denticchiare. 
Sbiavad e Sbtavid. Impalìidito* 
Sbiavid. Sbiadato, tShiadiio. Sbiavaldi 

Dilavato. Vale smorto. 

Dventar sbiavid. Impallidire. 
Sbicss. Sbieco. Sghembo.Obbliquo, Bieco, 
D' sbiess. A sghimbescio. A schitoh 

do. In tralice. 

Andar da sbiess. Andar torio. 
Guardar da sbiess. Guardar è 

traverso o bieco. Fr. di eh. sig. 
Sbignar. Svignare. Fuggire. 
Sbignarsla. Lo stesso che NelUr al 

pacs. V. Paes. 
Sbigolà. Senza fianchi. 
Sbilfra ( e Sbira ). Sglierra. Doona m 

pavida ^ avventata , brava. 
Sbindacà. Lacero. Che casca a Vrm> 

Che non ne tìen bratto. 
Sbindacar. Lacerare. Far catferg a ^wfc 
Sbir. Sgherro. Birro. Zaffo. SatdHtt. 

Donzello. Squartatore. A/angiaftrré. 

Famiglio. Tagliaeantoni y e anfip»- 

mente Sgheriglio. Sgariglio. 
Sbira. V. Sbilfra. 
Sbirocciada .... Biroccio pien di gnfe ll^ 

o Gita fatta in biroccio. 1^ 

Sbiroccìar. Condurre o farsi conduttt mi^ 

in biroccio. 
Sbisgnarsla. V. Sbignar. 
Sbizzariras. Sbizzarrirsi. 
Sblanz. ^ Salto. Slancio. 

Corrar da sblanz. Andar di galoff^ 
Sblisciar e Sblisgar. Sdrucciolare, So* 

volare j e con voce latina Lakrt* 

In alcuni luoghi d' Italia dicefi is* 

che Glisciare. 
Sbh'sciina , Sbllsciarocula e Sbli^|«roeoli' 

V. Zugar. 
Sbliscion e Sblission. T. Fonz. 
Sblisgon. V. Fonz. 
Sblissar e Sblissiar. Sdrucciolare. \ 

Sblisciar. 
Sblission. Sdrucciolo. Sdrucciolamela 
Sbobazzar. Trastullarsi. Gavexus^* 

Sguazzare. 
Sbooc&. Sboccato: Disonesto n/d fr 

vcliare. 



k 



I 



. Scoppiare. Il rompersi doli;! 

)Ia di sdcuni tumori e uscirue 

• 

sar. Sbocconcellare. Rosicchiare, 

zchiure. Dcniiccfiiare. ■ 

r e Shojenlar. Sbof^ientare» 

ere sovra acqua bollente. 

r. Adiiggiare. 

da; Colpo di boncinello* 

da. Frizzo Botta. 3Iotto, 

Sborrare. Svtrtart. Svesciare. 

Uscir Jitori* 

Sfogare V ira* 

paventato. Stravolto. 

sbori. V. Occ. 

Rincorsa, Quel dare indietro 
Itri fa per saltare o laDciarsi 
aggior impeto e leggerezza, 
ir la sbonda. Prender la rì/i- 

Torrcr contro. Rincorrere, In-- 
?. 

' Manomettere una 

ipplicnndovi la cannella. 
Suonar a rintocchi. Rintoccare. 
r le rampane a tocchi separati. 

Stracciofe. Sauarciare. 
GriiUo. Griilata. Grido. Cri" 
io. Grillare. 
Hit. Gridare. 

Gridare. Clamare. Alzar la 

i mazzi. Esclamare. Dar delle 
Stiamazzare. Dar grida. Schia^' 
f^, e amicamente Scramare. — 
nff quanta se n^ ha nella gola 
testa. Gridare a testa vale 
fortissimo. — Arrangtdare. Ran» 
. Sbraitare \ale aprir la gola 
do forxalameiite. 
r. Spalancare. 
Sbraciare. 

( T. de' Fom. ) • • . • Strumento 
ti lungo e ritorto con manico 
10 con cui i fomaj tirano in 
)to del l'omo la brace rimastavi 

dopo bruciate le legne. — Il 
o dell' Àlb. enc. pare corri- 
:nte in qualche parte a questo 

arnese che yìen detto Ruble 
ncyclopcdie. 
e Sbrazzolà. Sbracciato. 

e Sbrazzolaras. Sbracciarsi* 
Squarciato. Lacerato. 
a. Nassa y spoHaj cestella da 
Lavatccca. 

Squarciare. Lacerare. 
Squarcio. Squmrciatura ^ ed -an- 
'sso. Fessura. Fenditura. Foro, 

Squarcione. Sberleffo. 



S D ia5 

Sbriccar. Torre di mano per fot za. 

Carpire. 
Sbrinz. iS!òriiizo^(ilor.). Sorta di cacio 

che ci -viene dalla Svizzera , detto 

dai Tedeschi Primsenkàse. 
Sliris. Scusso. Brtdlo, Giotto. AfilzOm 

Meschino. Sbricio. 
Sbrisa. Briciola. Brida. Minuzzolo. 

Andar in sbrise. Farsi in briciole. 
Sbrìsokr. Stritolare. Minutsarem Smi^ 

nnzzolare. Sbriciolare. Amminutare. 

Sprizzare. Ridurre in bricioli. 
Sbroà. Sfittato» 
Sbroadura. Scottatura. 
Sbroan Scottare. V. anche Broar* 
Sbrodflcciar. Imbrodolare. 
Sbrodaccion. Brodolone. 
SbrolT ( che anche direbbesi • Sbroflàdt 

e Sbrofladuru ). Spruzzo. Spruzzolo* 

Aspersione. Sprazzo. 
SbrolT (roet). Palmata. Ingoffo. Im* 

bet:onta. Dono che si dà o -si riceve 
• per vender la giustizia a monopolio. 
Sbroin Dono.- Presente. 
Sbrofiàda. Spruzzata. 

Ona sbroflada da ridar. Unoscroscio 

di risa ; per es. A m' è gnu ona sbrof» 

fada da ridar. Diedi in uno scroscio 

di risa. 
Sbrnilàr. Spruzzare. Sbruffare. Spruf^ 

fare. Inacquare. Spruzzolare. Leg- 
germente bagnare , o si faccia colla 

bocca socchaisa mandando fuori il 
i liquore che vi si ha dentro ^ o Toro 

colle dita bagnate, o con ]sp;izzolef 

granatini o simili. 
SbrolTar ( met ). Dar la palmata ^ r in-^ 

goffo , l' imbeccata. 
Sbroflìir. Buffai^ dtdla rabbia. 
SI)roflbtt d' bezzi. Presente. 
Sbrusar. Cuocere. Scottare. Yale mo« 

lestare, dispiacer molto , provar gran 

dolore o risentimento di checchessia» 
Oh questa la ma sbrusa. Oh questa 

mi cuoce , mi scotta j mi tocca sul 

vivo o nel vivo 
Sbudiar. Sbudellare. 
' Shugadà. Imbucatalo. 
Sbugadar. Imbucatare. 
Sburtar. Ulnare. Fare agli urtonì.. 
Sburlon. Urtane. Urto. Spinta, 
Sbus {sosì.).Buco.Bugio.Foro. Furo. Per» 

/{/gio.^Kfo. Quest'ultimo lombardismo 

fu usato dal Berni. 
Sbus (add. ). Bucato Forato. Bugio. 

Buso. 

Sbus dai varoeuj. Butterato. Tar» 

matOy e ant Butteroso* Segnato dal 

Vajuolo. 



Ì24 9 G 

Sbusà. Bucato» T. Sbua. 

Sbusà dai varGeuj. V. Sbui. 
Sbusaje. Bozzoli bucati» 
iSbusar. Bucare, Forare^ Pertugiare, 

Traforare. Bucherare* — U italiano 
. shusare vale vincere altrui tutti i 

suoi danari. 
Sbusarceula ( T. dell'Arti). Foratore. 
. Strumento da far buchi. 
Sbusasev. Forasiepe. Scricciolo, Sericcia. 
. i?ei di macchia. Regiìlo* Beilio j e 

con .Voce lombarda ^ . ma . registrata 

dalli' Alb. enc. , Reatina, Spaóe di 

uccello piccolissimo* . 
Sbusolà ( diii varoeu j ). Tarmata. V. Sbus. 
Sbusolar. Sforacchiare. Foracchiare. 

Frequentativo di Forare, 
fibuttoo.' Orione. 
Scaoch.- y. Zugar. 
Scaccbéra. Lo stesso che Dama. V. 
Scafa i n • r- Quella parte delle imposte 

da ihi9itega che imperniata uel muro 
■ .V* alza .re s' al)bassa .a - piacere ^ ma 

senza mai staccarla dal muno stesso ^ 

e talora serve di sostegno alle, mostre 

de' bottegai; ! 

-Scagagn e Scagagnin Miseria* Inèzia. 

Frullo. Cosa piccola .-e .vilo.. 

On scagaguin d' putel. Decimo. 

Ifece. Scriato. 

On scagagnin d^ donna. Donnaccina. 
' Quel che i Francesi direbbero un 

écliantìllon de f emme y un petit boat 

de femme. 
Scagnzzar. Sconcacare. 
Scagazzon. Cacacciàno. 
■Scaja. Scaglia. Sc/ief^gìa, 
Scaja. Squama. Scaglia. 
Scaja da battar foeugb. Selce. Pietra 

focaja. - 
Scajà. Scagliato. 

Scaja r. Scagliare. Levar le scaglie. 
Scajccuk, Scagliuola. Sorta di pietra nota. 
Scala. Scala. . 

Scala a pircriii. Scala a piuòli^ 
Audar da scala in caufer.V. Cantcr. 
Scitlcagoella. Voce usata nella frase 
Scarpe a scalcaguella^ Scarpe in 

ciantay a caca/uoìa^ a zoppelleiia. 
Scaldalett. Caldano. Scaldaletto. Arnese 

notissimo. 
Scaldahlin. Caldanino. CahJUmuzzo. D'un. 

di CaidanOr 
Scaldapè. Veggio. Laueggio. Caldanino. 

Picciol vaso portatile da tenervi il 

f lineo per iscaìdarsi. 
Scaldatori. Scaldatojo. Stanza comune 

de' conventi e monabteri dov' è il 

cammino. 



S C 

Sealdiu. Caldanino. Bracierlriat 

Scalf. V. Sett. 

Scalfarott. Scarferonfi. 

Scalin. Scalino. Gradino. 

Scalinada. Scalea. Scalinata, 

Scalmana. Scalmana. Scarmantià 

Scalmanai. Searmanato. 

Scalmana (met.). Adirato* 

Scalmanaras. ScarManaré. Scalmanarti 
jéccaldaTsi. 

Scaloa. Scalèo '*(tioT.). Specie diseab 
fatta a piramide , ora aoppia -e cn 
semplice, e non avente ciie uo pik . 
per contrabbilancia 5 e che A piiab 
nel bel mezzo di qualunque Uogo, 
per uso singokrmeule di aocendéii 
lumiere ) lampane^ ecc. -— • NotUi cbe 
r Alb. enc. registra scaleo ^ diceado 
che è 1/oee inusitata equivalètite i 
scala , ma io . posso accertare d' inr 
udito più volle in Firenze chiiMR 
scaleo il nostro scalon. — Scaloè\ 
anche una specie di scala ébit è ai 
legno solo attraversato da pinoli i 
guisa di. rastrello. CorrispoDdB pRÓ' 
samenie all' Échelier de' Franoeiì. 

Scaltrar. Scaltrire. 

Scalv. Vettone. Frascone. 

Scalva ( T. d' Agr. ). Scapezxameiéi' 
Passine da scalva. Vetioni. Frotod. 

Scalvar ( T. d' Agr. ). Scapezzare^ TV* 
gtiar a corona. Scapitozzare. /Kscp 
petzare. Tagliare i rami agli ilbffi 
insiuo al trouco- 

Scalz (dai s'ciopp). Calcio. H jkài 
dell' archibugio. 

Scambiett. Gangfiero. Gangherdlo. QHf^ 
la volta che £ai la lepre per uflor ' 
p^!a a' cani.^ e per sìmilitudioe l 
dare volta addietro ^ il tornare M* 
penti namente addietro. — La HV 
itnl. Scambietto y denotante un tf* 
salto che si fa in ballando ^ è fa* 
quella che ha dato origine al oo^ 
ScambietL 

Far o Tirar on scambiett. Bar^ 
volta. Far un gan^erello. 

Scambrdssan. * Solano volgare. BeBiOt 
di Genova { Targ. Ibz. Diz. in so* 
lanum). Erba detta SolanuntpsitJlo' 
capsicum da' botanici. 

Scampanament. Scampanala. Scampi^ 

Scampanar e Scampanazzar. Scampta^^ 
Fare un gran suonare di campaoft 

Scampar. Campare. 

Chi fa a so moeud scampa d^l 
ann da più. V. Ann. 

Scampar. Salvare. 1^ 

I Scan o Scann. SgabelltK | 



ti 

É 



s e 

«Soanacoeur. Accoramento. Afflizione • 

Travaglio . 
Scatidaj. Scandaglio- 
-ScaDdajar. Scandaf^iare. 
iScaodella. Scandella. Lo stesso che Or- 

zceula. y. 
Scanelà. Scannellato. Scanalato. Striato. 
ScaDeladura. Scanneìlamento. Scannel" 

iato. Scanalatura. Stria. Striatura. 
'Scanelar. Scanalare* Scannellare. 
-ScanelL libello. 
'5Ganell. Seggiola ( di noce ). 
dcanell ( T. de' Vìnat. ) . . . . Arnese su 
GQÌ appoggiai! la pevera Dell'imbottare. 
•&aDeU *( T. degli Strum. ). Poniicello. 
Quel legnetlo che tiene attaccate o 
àolievale le corde negli strumenti di 
corde. 
Scanu (da lavar) (T. de' Lavand.). Vas-' 
sojo. La tavoletta de' panni da lavare. 
«Scannlada. Percossa di matterello. 
Scannlar. Percuotere col matterello 

( canella ). 
Scans e Scansada ( sost. ). Sghembo- 
Obbliauità y tortuosità in cheoJiessia , 
deviaiione dalla linea retta e proci- 
denuL nella curva. 

Da scans. A sghembo. A Sffiimbe^ 

scio. A schianchia. A schisa. A scliim- 

beseio. Ohhliquamente ^ tortamente. 

8cans ( a ). A risparmio. 

Scansar. Schivare. Cansare. Scansare» 

*fcaTitazzar. Cantatzare. 

Scantioà • . • . Par tic. di Scantinar. V. 

aScautinar Questo verbo ha pa- 

rec(^ significati, tutti però indicanti 
deviazione dal retto. Si usa quindi 
per errare 9 deviare* scostarsi , decli- 
nare 9 sconvenire . dissentire y discor- 
dare 9 ed essere dissimile. 
flcaoton. Festone (secondo PAlbei^ 
ejHu). Smerlo, Smerlatura '''(fior.). 
Specie di ricamo notissimo. 
-Scantonar. Smerlare * ( fior. ) . Fare le 
smerlature. — L' ital. Scantonare Vale 
sfuggire o levar i cantoni. 
^Scantonar. Smussare. Levar i cantoni. 
fiBcanzcll (T. di St. ). Scancello? Can^ 
cello ? Quello scufTuletto vicino al 
torchio su cui i torco! jcri posano la 
- carta stampila e quella da stamparsi, 
e ne' cui palchetti ripongono i loro 
utensili. La voce è probabilmente 
veneziana , essendo che scanzell vale 
' in quel dialetto scansia ò scaflàle. 
'flbanzfa. Scansia. Scadale. 
Scanzlh. Cancellato, Cassato, Scancellato. 
Scanzlar. Cancellare. Cassare. Fregare, 
Dar di frego. Scancellare^ 



S C laS 

Scanzlon. Cancellatura. Scancellatura. 

Scancellamcnto. Scancellaùone- 
ScMpin. Pedule, Soletta. 
8capin (met). Pretesto, Cavillo. Sqfim 

sticheria. 

Trovar di scapin. Pretestare, 
Scapinell e Scapinella. Soletta. 
Scapiazzada. Scappellata profonda. 

Scapol Specie di redine. 

-Scapolar. Marinare. Inforcare. Fare 

forche. 

Scapolar la messa , la scoeula. Ma^^ 

rinare la messa , Inforcare la scuola. 
Scappad^.Scappata, L'atto dello scappare. 
Scappada. Gita. Corsa , ed anche «Vm/9- 

pata{ y. il testo del Salvi ni erronea- 
mente interpretato al g." SJ* sotto 

questa voce dall' Alb. enc. ). 
Scappada. Scorso. Trascorso di lingua, 
Scappada ( met. ). Scappata. Per es. Al 

gir ha zert scappade che le n'a m'pias. 

Ha certe scappate che non mi vanno 

a genio. 
Scappar. Scappare, 

Scappar i boeu a la vali. Montare 

infuria, V. Grinta. 
Scapriziaras. Scapriccirsi. 
Scapuzz. Scappuccio. Inciampata. 
Tirar di scapuzz. Inciampare, 
Scapuzzar. Inciampare. Scappucciare. 

Intoppare. 

Scapuzzon Acc. di Scapuzz. Y. 

Scarabocc. V. Scombgnon. 

Scaraguaite. Guardie notturne. 

Scaramos. V. Terra. 

Scaramuzza. Scaramuccia. 

Scaravstz. Scarafaggio. Insetto noto. 

Scarbocc. Scarabocchio. 

Scarbocciar. Scarabocchiare. Schicchc'^ 

rare, 
Scarcaj. Ostrica. Sornacchio. Farda. 
Scarcajar. Sornacchiare. Scaracchiare, 
Scarcalòs. V. Carlos. 
Scarcaloss. Lo stesso che Scarcaj. V. 
Scarcalòss. Malaticcio, Malsano. 
Scarcaloss. Cosa da nulla. Frullo, 
Scardoa. Scardova. 

Dar la scardoa per ciappar al pcss. 

Dare un ago per aver un pai di 
ferro. Buttare una scardova per pi-* 

gliare un laccio. BaratU*r galla a 

muschio. Vale dar poco per avere assai. 
Scarezza. Ribrezzo, Raccapriccio. 

Far scarezza. Few orrore ^ racca^ 

priccio y ecc. 
Scarfoj. Cartocci ( V. Alb. enc. in For^ 

mentane). Glume del grano turco 

che servono per lo più ad empiere 

i sacconi < ( i pajon ), 



ia6 S C 

Scarfoja. Fronda. Frusco. 

Scarfoja d' aj ^ d' zivolla. Buccia. Tu" 
nica. 

Scarfojan Sfogliare, Sfrondare, Spie-' 
ciolare y e specialmcutc scartocciare 
i! grano turco. 

Scargalasen. Y. Zugar. 

Scanàtol. Scriato. Stecchilo. Stentato. 

Scarlancà. Malandato della persona. 

Scarlanzia. Schinanzia. Sclieranzia. Squi-^ 
nanzia. Sprimanzia. Scremenzia. Spre* 
manzia. Schienanzia. Specie di ina- 
lai tia delle fauci notissima. 

Scarloss. Inciampo, 

-JScarlosi* Trabalzo, 

Scarlossar e Scarlossaras. Trabalzare. 
Strabalzare. Sbattere, Quest' ultimo , 
secondo i testi ^ pare il più proprio 
per denotare quegli urti ciie si riscn» 
tono in carrozza passando per una 
strada rotta e disuguale. — Il Cahoter 
dei Francesi. 

Scarlossada. Trabalzo. 

Scarm. Scarmo. Scarno, Gracile. 

Scarmaj. Lo stesso die Scarbocc. V. 

«Scarmaj. Parafuoco. V. rai'afucugh. 

Scarniajar. Scarabocchiare, 

Scarmir (al sangu ). Y. Sangu. 

2>carnuzz. Carniccio. Propriamente la 
Landa di dentro della pelle degli ani- 
mali , ed anche quella smozzicatura che 
se ne leva quando si fa cartapecora. 
Colla d' scamuzz« Colia di lini-' 
bellucci. 

Scarpa ( T. de' Calz.). Scaqm. 

Tomera. Tomajo. — Sola. Suolo. 
— Tallon. Calcagno. Calcagnino. — 
Guardol. Forte di suolo. Guardione. 
' — Sottpè. Tramezza. — Cava. Fiosso. 
Fiocco. — Oreccia. Bocchetta, — 
Ciappe. Quarti. 

Scarpe a zavatella o a scalcagneUa. 
Scarpe in cianta y a cacajuota y à 
. zoppelletto. 

Al n' é gnanca degn da slazzaragh. 
le scarpe , o Al n' agh porta gnanca 
adré le scarpe. Non esser degno di 
sciogliere la coreggia del calzare ad 
alcuno. Fr. di eh. si^ 

Sci^rpa ( T. de' Murat. Arch. ce). Scarpa. 
Quel pendio delle mura o simili che 
le fa sporgere in fuora più da pie 
che da capo. 

Foss con molla scarpa. Fosso che 
ha molta scarpa. 

Arzan con poca scarpa. Argine che 
ha poca scarpa. 

Scarpa ( T. de' Carroz. ). Scarpa. Quel 
fcno incurvatu che si adatta alle 



S C 

ruote di una carrozza pet^hé non 
girino precipitosamente nell' andare 
alla china. 

Scarpar. Squarciare, Siracciatre. Stitm» 
tare. Schiantare, Scerpare. 

Scarpazza (zugar a la). V. Zugar. 

Scarpell. Scalpello. Scarpello, Strumento 
di ferro tagliente in cicna^ col qiuk 
si lavorano le pietre e i legni. Yim 
sono le sorte degli scarpelli , con» 
scarpello a becco di civetta radde^ 
piato per incassare i ferri ^ scarpA 
a doccia y scarpello da digrossane 
scarpello da taglio sottile y scarpa 
a scarpa con taglio ingordo y scarpdk 
da banco de^ magnani ^ scarpélh ah 
guato y torto y tondo y in isquainp 
a colpo y tagliaferro-, ecc. 

Scarper. Scarpettiere. Calzolajo.. 

Scarpeta. Scarpetta. 

Inlibiar le sc-rpete. Fugàrt, U 
stesso che Nettar al paes. Y. Ftei 

Scarpion. Scorpione. Insetto notOi 

Scarpir. Y. Scarpar. 

Scarplar. Scarpellare, Scarpellbwt. 
Lavorar checchessia collo scarpdL 

Scarpoliu. Calzolajo. 

Scarsòla. Saccoccia. Tasca. Scanàk 

Scart Scarto, 

Scartar. Scartare, 

Scartablar. Scartabellare 

Scartafdzzi. Scarti faccio, . 

Scarterà. Scarto. Rifiuto, -^ Seain 
è voce usata da Teofilo Folcono. 

Scartozz. Cartoccio, 

Scartozzin. Cartoccino.Dìm. dì CarioÀ 

Scarzgnir. Crocchiare, Scricch 
Sgricchiolare, Cigolare. S&wcitn^ 
Sgrigiolare. 

Scatola. Scatola. — Quella del taba»- 
dicesi più propriamente Tabacchi^ 
A Ictre d' scatola, jé lettere di se^ 
luy di speziali j di appigionasi o W^ 
juscote. Alla libera. Fuor dei di ^ 

Scatoler. Scatolajo. ^ 

Scatolina. Scatoletta, Scdtolino.f^R^^ 
Scatola. 

Scatolou. Scatolone, Scatolona, k(t*, 
Scatola. 

Scav. Scavo. 

Scavdagnar Far le cavdaff^ ^ 

Scavezz. Franto. Scai^ezzo. 

Pcston scavezz. Pistone. Arme tfi^ 

Scavezz. Discolo, Y. Scavzzon. 

Scavezz. Svelto. Sciolto, Opposto ■ 
tozzo , ben proporzionato e non ^ 
gravato di carni. 

Yita scavezza. Vita fmCy g«»*) 
svelili.. 



m 



5 C 
Scampolo, Avauzo della "pezza 
DDO o simile, 
r. Far degli scampoli» 

Accapellamenio» 
Accapellare, 

I. Jccapellarsi. jéccapigliarsi. 
1 capelli. Pigliarsi a capelli» 
irsi. Spellicciarsi, Rabbuffarsi, 
a. Capecchio, 

or. Scapecchìalojo. Primo scar* 
per la canapa. 

Rompere a mezzo. Scavezzare, 
». Tetano, Incordatura. 
. Scuriscione, Rompicollo, «Sca- 
fo. Persona atta a fìur capitar 
Itrui. 

Scacciare. Discacciare' 
Scempio, Strage, 
agg. ). Scempio, Contrario del 
>• 

Scempiato, 
Scheggia. 

Steccone. Palanca. Slecca» 
[met.). Ubbriachezza.'Sf, Piomba. 
Scheggiato, Schiappato. 

Scheggiare. Schiappare, 
a e S'ceppadura. Sparato. Ta- 
a o apertura per lo più dalla 
davanti delle vesti e delle ca- 
Spanilo delle maniche y sparato 
io. — L'Alb. enc. (in Camicia) 
tche senipUcemcnte sparo^ 
watojo. 

'ncero. Schietto, 
'. Vin. 
Reggetta. 
Scarmo. 
oYita). Schiena. Dorso. 

in schena. Giacer resupino j^ 
ulle reni ^ colla pancia m su. 
*é schena. AW indietro, 
zskt iudré schena. Cadere all'in* 

la in la schena. Dare stroppio, 
alle gambe. Darla nera o con" 
, — bicesi anche Averla in la 
i per averla contraria ^ slavo- 

1. Schienata *{ fior. ). 

Spalliera. 

Schiena e tulora anche Fondo. 
rte deretana d'un mobile qua- 
3 , d' un coperto , ecc. 

( T. de' Sart. ) La parie 

panciotto che cuopre la schiena. 
( T. de' Carroz. ). Fondo. 
enal da d' sora. Fondo di sopra. 
ie superiore di dietio della cassa 
1 carrozza. 



<S C 137 

Schenal da d^ sott Culatta. La partt 
inferiore di dietro della cassa di una 
carrozza. 

Schérznir. Stridercele sing. dei denti. 

Sch^nir. Esser forza o giuocfforza^ 

Schia. Scheggia. 

Schiccherar. Lo stesso che Sbevazzar. Y* 

Schida. Screpolatura» 

SchiiTon. Uosa contadinesche, 

Schilat Scoiattolo. Animai noto. 

Schina. Lo stesso che Schena. V« 

Sdiincada. Stincata. Stincatura. Per- 
cossa nello stinco. 

Schiucar. Stincare, 

Schiucaras. Toccare una stincata. 

Sdiinch. Stinco. Fusaio. Canna. Fucìl 
maggiore. Trafusolo. Osso della gam- 
ba eh' é dal ginocchio al collo del 
piede. 

Schiribiiz. Ghiribizzo, 

Schirlada. Scacazzameuto. 

Schirkr. Scacazzare. 

Schirhn. Dim, di Schirlada. Y. 

Schittar. Spargere.- 

Schittna. Mntiila. Lojola. Lojuola. Fo- 
riera. Scintilla che schizza dalle legna 
o dai ciirboni accesi. 

Schittna. Se/Uzzo. Zacchera. Pillaccliera, 

Schittnada. Zaffata. Spruzzo, 

Schittnar. Inzaccherare» 

Schiv. Schifo. 

Scliiznir. Scricchiolare. V. Scarzguir. 

Schizz. Schiacciato. Stiacciato. 

Schizz e Schi^zett. Schizzatojo» 

Scliizz. Camuso. 

Schizz. ScJiizzo. Abbozzo» 

Schizza. Camusa. 

Schizza. Schiacciato. 

Schizza. Schizzato. 

Schizzada. Sc/iiacciata, Schiacciamento» 
Schiacciatura. 

Shizzadina. Schiacciatina*{rior»). Diuu 
di Schiacciata. 

Schizzadura. Ammaccatura» 

Scliizzar. Schizzare» 

Schizzar. ScfUacciare. 

Schizzar 1' uva» Pigiare. Premere»^ 

Schizzon. Permaloso» 

Schizzona. Permalosa. 

Sclìizzott. Paura. Y. Splgott. 

Schmenza. Linseme» 

S'ciair e S'ciaila. Schiaffo» 

An valer ona s'ciatTa {che anche 
diccsi An valer ona patacca , on cor* 
no , ona pipa d' tabacch y e simili ). 
Non valere uno straccio y cica , 
nulla y un bel niente y un' acca y boc* 
cicala y buccicata y boccicone f bocca^ 
to> biracchio j un bc^rw^anbranddlor 



138 S G 

S'ciafTon. Schiaffo. Ceffnta, 

S'ciaUzar. Schiaffeggiare. Dett. di eh. s'ig. 

Sciali Specie di fazzoletto da 

collo di più sorta, ma oltreniodo piti 

■ ghinde dìegli ordinar]. 

S'ciancar. Schiantare, Squarciare. 

S'cianch d' uva. Grappolo. Grappo, 

S'cianchell. Grappoleilo. 

S^cianzàr. Scheggiare. Schiappare, 

S'ciapp. Fesso. Screpolatura. 

S'ciapp. Branco. Torma, Frotta, 
A s^ciapp. In frotta. A torme* 

S'ciappà. Schiappato. 

S'ciappà ( agg. di Son ). Suono stri" 
dulo y stridente» 

S'ciappada. Steccone, Palo diyiso pel 
lungo in più pezzi sottili. 

S^dappadura. Screpolatura. 

S'ciappar. Schiappare. Schiantare, 
S'ciappar al zcrvell. V. Zervell. 

SViappin (T.diGiuoc). Sbercia. Cerna. 
Colui che è poco pratico del giuoco ^ 
che 'prende degli sbagli. 

S'ciappin ( fig. ). Ciabattino. Acciarpa" 
tore. Ciarpone. Uno che faccia le 
cose malamente. 

S'ciappin. Strintpellatore. Pestatore. Di- 
cesi per ischerzo di un cattivo so- 
natore. 

S'ciappin. Taglialegne. Colui che at- 
terra alberi e fanne legne , e fra 
noi più particolarmente quegli clie 
viene in città a tagliare in ischegge 
le legne. 

S'ciar. V. Secciar. 

Sciaraban. Carrelella ? Specie di carro 
alla tedesca. 

S'ciaranzana. Malfatta, Errore di troppa 
radezza nel tessuto. 

-S'ciaranzana. Radezza, 

S^ciarar e S'ciarir. Schiarire. Far chiaro. 
S'ciarir i dubbi. Rischiarar i dubbj. 

S'ciarir. V. S'ciarar, 

S'ciarir. Diradare» 

S'ciariras. Schiarirsi* 

Sciarpa. Ciarpa. 

'S'ciarzar. Schiarire, Far chiaro. 

S'ciarzar. Diradare. 

S'ciarzar i libri. Spazieggiare^ dira' 
dare i libri y Jarli staccati un dal' 
P altro. 

S'class. Chiasso. 
' S'ciassada. Chiassata. 

S'ciava. V. Uva. 

S'ciaviua. Schiavina. 

S'^clavina. Frottola, 

S'cier. V. Secciar. 

ScifTon. Orinaliera. Cassa da orinali. 

SY-insa. Scheggia, Saiglia* Squama» 



S iC 

8'cìopp. Fucile. Archibugio, Aìxhihus^ 
Schioppo. Stioppo, Scoppio. Scop' 
pietto, Moschetttu Moschetto* Specie 
d' arma nota . le cui parti sono pia-f 
stra o cartella y cigna y cane y cassa y 
guardamacchie y eoìUraccartelìa y caU 
eio y coccia y bocchetta y hocùdniy 
fascette y sbucchettalupa y bacchetta y 
battipalle y cavastracciy nocBy canna, 
mira y ditone y focone y grilletto • 
sottoscatto y grano y scotio y fucile o 
nuirtellina y seodelUno y ganasce • 
mascelle y coietto y ecc. 

Star col sxiopp al mus ... « Stv 
attento, badar bene, curar checchessii. 

S'cioppar.C/^e/mre. Scoppiat^e. Sclùattare. 
Sxioppar dai ridar. Hidere sguh 
gheratamente. V. Ridar. 

S'ciopparos. Affacchinare,. 

S'cioppctt. Scoppietto. Pezzo di nmi 
sambuco nel quale., cavatane Pania, 
s' iutruduce una liaochctta eon due 
stoppacci d> carta masticata , due co^ 
cole d' alloro o simili j di cui si Tal» 
gouo i ragazzi per fare scopp). 

S'cioppetta. Moschetta» Carabina* 

S^ciopptada. Archibugiaia. Fkieila^fi, Gat* 
pò di fucile. 

S'ciopptadazza ( Acc. di S>'ciopptada)... 
Una di quelle tante yocì che i Di- 
zionari italiani non hanno tratto funa^ 
lasciando F arbitrio d» formarle, se« 
condo le regole generali , a chi k 
buon criterio tn f^tto di lingua. 

S'ciopptar. Fucilare. Archibugiare. 

S'cioppter. Scoppi ettiere, Archibugien 
Fuciliere. Tirator d^ archAiugio. 

Sciorazz. Signoraceio^ Ace. di SigooRi 

Sciorett. Signorelto. Signorino, 

Sciorin. Lo stesso die Sciorelt. T« 

Sciorina. Signorina, 

Scloron. Signorazzo, 

S'ciunia. Schiuma. Spuma, 

S'ciuma o Bona s'ciuma {cheani^ 
dicesi Bona lana , Bon tom , BoM 
dita ). mct. Buona lana o lanetU » 
lametta. Lana fina. Dicesi di persooa 
scaltra , maliziosa che sa il suo cooto- 
S'ciuma d' ferr. Scoria. Aosticti» 

S'ciuma (T. de' Ciamb ). SpunHno*(^^ 
Specie di dolce fatto tutto di zuccli0«t 
e cosi detto per esser scilo e qtB' 
spumoso. 

S'ciumar. Schiumare. Spumare. Sftì' 
meggiare. Fare o generare schiuma- 

S'ciuniar . Schiumare . Levar vi« . ^ 
schiuma. 

S'ciumar via al beli e al ^^ 
Trarre o cavar gli ocdU alia f&^ 



se 

fola. Vale trarne il iiiigjlior bròdo o 
i niigliori bocconi ^ e si usa anche 
al figurato. 
Semenza. Semente Seme. Sementa, 
Scnienzar. Incominciare» Cominciare» 

Seca. Scopa, Granata, 

Scoada. Scopata *( fior. ). 

Scoadiua. Scopatinà *( fior. ). Dino, di 
Scopala. 

Secar. Scopare 

Secar. Scopare* Frustare. Punire i mal- 
fattori colia sferza. 

Scocca. Cassa, Y. Cassa. 

Scòdan. Scotano, 

Scodar e Scoeddar. Riscuotere, Scuotere, 

Sccdgador ( T. d' Agric. ). Scotennato jo' 
( cosi nel Vocab. agmn. del signor 
Gagliardo ). Strumento di ferro a 
guisa di zappa ad uso di scotennare, 
aetto Écobue dai Francesi. 

Scodgadura (T. (VA^ic), Scotennatura? 
Le cotenne die si levano da un prato. 
Scodgar ( T. d' Agric. ). Scotennare, 
Scoticare { cosi nel Vocab. ngn>n. 
del signor Gagliardo ). Levar la co- 
tenoa ad un prato. 

Scodtfveul Quinternetto in cui 

aoQo registrate le partite dell' imposta 
che devono al pubblico i siugoli pos- 
sessori de' fondi del paese. 

Sicoiboar. Sboitoneggiare, Sbottonare, 
Alotteggiare, Appiccar sonagli, Affib' 
biar bottoni. J)ir alcun motto contro 
a chicchessia. 

Scoi. "V. Sgol. 

Sooladizi. Colatura, Colaticcio, 

Sedar. Colare, Seolare, 

Scolar e Scoler. Scolare, Scolajo, 

Scolton ( in ). In ascolta. 

Star in scolton. Oreglìare, Star in 
sentore o a ereechio teso. 

Scouihgnon. Sgorbio, 

Scompili. Scompiglio^ 

Scond. Secondo, 

Sconda .... Cosi chiamasi nelle scuole 
elementari e nei ginnasj la classe che 
tiene il secondo posto nella serie ])ro- 
gressiva degl' insegnamenti. 

Sconda e Scondina. Secondina. Placenta, 
Seconda, 

Scondalevor.. V. Zoigar. 

Scdndar. Nascondere, Occultare, Ap" 

piattare. Ascondere, Soppiattare,.Im^ 

piattare. Rimpiattare. Innascondere. 

Mnpp lattare. Latitare ^ e auticameate 

* Scondere, 

Vati a scondar. Tacr, Finiscila. 
Va riponti. Va y ficcati in un cesso y 
cioè tu non puoi più comparile al. 



S C iQg 

paragone ^ tu se' indegno di cliec- 
chessia , tu sei superato, e simili. 

Scondin ( T. delle Carceri ) Cu- 
stode in secondo delle carceri. Corri- 
sponde al Guichetier de' Francesi ed 
al Turn-key ovvero Door keeper degli 
Iirglesi. — L' A Ih. bass. in Guichetier 
mette Servitor del carceriere, 

Scondiroeula. V. Zugar. 

Scondon ( da ). Di soppiatto, 

Sconir. Scemar per bollire. Svaporare. 

Scouquass. Conquasso, Sconquasso. 

Sconquaòàà. Sconquassato, Conquassato, 

Sconquassar. Conquassare, SconquaS" 
sare. Porre a soqquadro. 

Scontri n Segnale che si dà altrui 

per riscontrare alcuna cosa , riscontro , 
riprova. 

Sqonzert. Sconcerto, 

Sconzubia. Moltitudine, 

Scopazz , Scopazza e Scopazzon. Scu" 
pezzone. Scopazzone. Colpo che si 
dà nel capo a mano aperta. 

Scopazzar. Dar degli scapezzoni, Sca^ 
pezzare. 

Scopell. V. Searpell. 

Scopilada e Scopiluta. Stramazzone. Ca^ 
pitombolo. 

Far le s^pilade. Far querciuola 
cadendo. Capitombolare, 

Scoplòt e Scupola. Scappellotto. Colpo' 
dato nella parte deretana del capo, 
colla mano aperta. 

Scoplotar. Dare scappelleilL 

Scorbùt. Scòrbutox Mal noto» 

Scoreza. Corcala, Peto, 

Scòria. Frusta, Ferza, Sferza ,• e con 
Dante Scuriata % Scuri ada. Strumento 
fatto d' una o più strisce di cuojo o 
funicelle per dar delle pereosse , che 
ha in cima il mozzone o frustino 
( sferzin ). 

Cioccar la scoria. Far chioccare 
la frusta. Scuoterla onde far si che 
il mozzone di essa renda un dato 
suono per farsi sentir da' cavalli a 
per giuoco. 

Scoriada. Frustata. Sforzata,. 

Scoriada. Frusta. Scuriada, Sforza, 

Scoriadin. Frustino, 

Scoriadin. Coreggiuola. Souattolo» 

Scoria. Scosso, Crollato, 

Scoriada. Scossa, Crollo, 

Scorlajap. Andar a zonzo. Lo stesso 
che Andar iu giron. V. Audar. 

Scorlar. Crollare. Scuotere. 

Scorna. Cornato. Ferito col corno. 

Scornai*. Cornare. Ferir colle corna. 

ScoruaCi Scornare. Svergtìgnare, 

9- 



i5o S C 

/Scorpion. Scorpione, Insetto noto. 

Scorpionzin.«$icorpio/ici/to. Dina, di Scor- 
pione. 

Scorsa. Scorsa, Scorrimento. 

Scorsa. Corsa, 

Scorta. Scorta, 

Faras d' la scorta. Far gruzzolo. 
Haggruzzolare, Ammassar roba. 

Scorta ( T. d' Agric. ). Scorta ( cosi nel 
Yocab. agron. del signor Gagliardo). 
Quella quantilà di bestiame , semen- 
ze , legne ed altro che il padrone 
del podere dà al fitta j nolo. Noi di- 
stinguiamo le scorte in scorte vive e 
scorte morte ^ le prime comprendono 
buoi , pollami , ecc. , le seconde le 
sementi, le legne , ecc. 

Scortgà. Scorticato, 

Scorlgar. Scorticare, 

Scortgar. Pelare, Scorticare. Levare i 
danari ad uno per frode ,' con asta- 
zia, e specialmente in giuoco. 

Scortlar. Accoltellare, Ferir di coltello. 

Scortlar. Riquadrare. Asciare, Accon^^ 
ciare, Sfacciare ( cosi il Biringuccio 
nella Pirotecnia ). Affacciare ? Vale 
sgrossare, digrossare, portar via col- 
r a'sce i pezzi più grossi di uq pezzo 
di legno per renderlo pari. Corrispon- 
de quasi al Déhillarder de' Francesi. 

Scortlazzar e Scortlazzaras. Accoltellarsi. 

Scorz Quel primo legno che si 

trae d' una pianta subito al di sotto 
delia corteccia. 

Scorza. Corteccia y scorza (se d^ alberi). 
Pelle, buccia ( se di frutta). Guscio 
( se di castagne ). 

Scorza (T. de' Tint. ). Polvere di con' 
eia (cosi PAlb. bass. in Tan). Cor- 
teccia di Cerro o rovere macinata con 
cui si conciano i cuoi. 

Scorzada (z dolce). Coreggia, 

Scorzana e Scorziana. Tordo gelsomino. 
Uccello noto che e la Fatica nasvia 
de' naturalisti. 

Scorzana ..... Uccello noto che è il 
Rallus aquaticus dei naturalisti. 

Scorzar ( z dolce ). Scoreggiare, Spetez- 
zare, Trullare. Sbombardare, Muf" 
fare. Far vento. Sonar le -trombe. 

Scorzar. Scortecciare, 

Scorzarceul .... f^oce usata nella frase 
Vegnar al scorznroeul .... Dicesi 
di bambino o anche d' uomo piut- 
tosto pingue che neil' andare o ca- 
valcare , e sudando , si escorii qualche 
parte del corpo , ciò che accade sin- 
golarmente nella piegatura ch'è dalle 
natiche alle cosce. In qualche parte 



se 

della Toscana ho sentito diroi Essere 
scojato o scoriato in questo senso. 

Scorzon. Coreggiero, Che ha in uso 
di trar sorregge. 

Scorzon. Uom da nulla* Scorzone* 

Scos. Nascosto. 

Scdsar. Scucire, 

Scoss. Grembo y e latinanoente Gremio. 
Quella parte del corpo umano dal 
bellico quasi infino al ginocchio , ia 
quanto o piegata o sedendo elb é 
acconcia a ricever checchessia. And» 
i Tedeschi dicono Schooss» 
In scoss. In grembo, 

Scoss (dalpozz). V. Soja. 

Scott. Scottfitura, 

Dar on scott a la caran. Fermarti 
rifare la carne. Vale darle una pri- 
ma cottura perdìè si conservi* 

Scott ( T. mere. ). Scoto, Specie di dn^ 
pò spinato di stanie. 

Scotta. Siero, 

Scotta. Scottato, 

Scottada e Scottadura. Scottatura.. 

Scottar. Scottare, 

Al can scotta d' 1' acqua cndda ^Pfa 
paura d' la fredda. Citi dalla soft è 
punto o chi inciampa nelle sof^ 
ha paura delle lucertole. Al iemfo 
delle seiyi le lucertole Jan poMn, 
Chi è scottato una volta ^ l^ olirà li 
soffia su, Prov. di eh. sig. 

Là a ga scoXìA, E^ scoita (V. PAlb. 
enc. in scottare %.** 3.**). Suol dira 
di luogo , impiego o stato in cai si 
arrisichi o vita o salute o riputauooe. 

Scottmai. 'Soprannome, 

Scova , Scovar, ecc. V. Scoa , Scoar, ecc* 

Scovert. Scoperto^ 

Scovèrzar. Scoprire. 

Scozz. Coccio, Greppo, Rottame di vap 
di terra colta. 

Scozz. Pignatta fessa, 

Scozz. Sferra. Bestia o uom da poco» 

Scozzada . . . Urto fra -loro di cose fra^ 

Scozzar. . . . L' urtarsi fra loro delle con 
fragili , o il farsi in cocci. 

Scozzett. V. Zugar. 

Scozzona. Furbo. Destro, Scozzonato. 

Scozzonar. Domare , ed anche Scaltrire. 

Scragna. Seggiola, Scranna, Sedia y ( 
antic. Seggiolo, 

Scragnar. Seggìajo ( Burchiello Sonetti)» 
Seggiolajo *( fior. ). Quegli che fa le 
seggiole. 

Scragnin. Seggiolina, Dim. di Seggioli* 

Scragnon. Sef^gìolone. A ce. di Scggioti. 

Scrima e Scrimia. Scherma, 

Scriinar. Tiiar di scherma* 



se 

Scrlmìa. Modo. Ordine. Via, Verso. 
Perdar la scrimia. Perder la ira" 
montana. Dett. di eh. sig. 

Scriltor. Scrii*ano. 

Scrilltira. Scritta. Istromento ^ patto 
scritto, ecc. 

Scrittura. Lo scritto. 

Essar indré da scrittura. Essere 
indietro un' usanza. Esser addietro. 
Vale saper poco, non aver tutta la 
cognizione di checchessia. 

Asan d' tnl nhtura eh' an sa lezar 
la so scrittura. V. Asan. 

Scrivacciar. Scombiccherare. 

Scrivania. Scritiojo. Scrivania. 

Scrivar. Scrivere. 

Scrivar ( T. de' Cart. ) Specie 

di carta detta Pellegrina a Milano. 
V. Carta nell' Appendice. 

Sci-ivor doppi ( T. de' OatX. ) 

Specie eli carta detta Pellegrina dop* 
pia a Milano. y Carta nell'Appendice. 

Scrizzìolar. Scricchiolare. Strricchiolare. 
Cigolare. Scrosciare. Sbriciolare. 

Scrìzziolar i deut. Dirugginare o- 
digrignare i denti. 
Scroa. Scrofa. 

Serba ( e Brutta seroa )-. Scrojnccia.. 
Dicesi a donna per ingiuria. 

Scrocar. Scroccare, il hit. Parasitari. 

Scrocar. Scattare. Scoccare. Lo scap- 
pare die fanno le cose tese da quelle 
che le ritengono y come archi , orinoli 
e simili. 

Scroéh. Scrocco. Scrocchio. 

Vivar a scroch. V'iver a u/b. V. 
Magnar. 

Scrock e Scrochét. Serratura a sdruc" 
dolo y a colpo. 

Scrochèt. Ventosa a taglio.. 

Scrocou. Scroccone. Parasiioi 

Scroja. Y. Roja. 

Scrolar. Crollare. Scuotere. 

Scropole. Scrofole. Malore noto* 

Scrufgna e Scrufua. Viso truce. 

Scrupol. Scrupolo. 

Scrupoh Scrupolo. Scrùpolo. La vìge- 
sima parte deM' onci». 

Scruttinar. Sqmttinare. Scrutiinare.Scru"- 
tinare. 

Serullinar. Investigare. Indagare. 

Scn.\iX{iii.Squittinio.Scruttinio.Scrutinio. 

Scìi. Scudo.. Moneta notissima. In Man- 
tova y oltre agli scudi degli altri paesi , 
erano anticamente gli Scudi dal so' 
le y dalP aquila , dal re , dalle due 
arme , gli ' scudi ohses e gli scudi 
ManluoB. Vedansi il Gobio e il Zanetti. 

Scucciarajd^. Gucchiajata. 



S C iSi 

Scudella. Scodella. Tazza. 

Cascar come on sacch da scudelle 
o da strazz. V. Strazz. 

Scudin ( T. d'Ann. ). Scodellino. Parte 
i incavata della piastra di un' arme da 
fuoco ove mettersi il polverino. 

Scudin ( T. degh* Spad. ). Coccia. Guar- 
dia della mr-. . o posta sotto l' impugna- 
tura della spada. 

Scudliir. Trincare. Pocciare. V. 

Scudlin. Tondino. Vassojno. Dicesi di 
quelli ove posansi le chicchere , la 
bocce , i bicchieri , ecc. 

Scudlott. Ciòtola. Scodella , coppa di 
legnò che serve a piò usi , e fra gli 
altri anche a tenervi i danari. 

Dar d'ie scopazze al scudlott. Far 
le fiche alla cassetta. Dieesi de' fat* 
torini di bottega poco onorati , cha 
mettou mano ne' danari del padrone. 

Scudlott. Padellina. Spi-eie di vassojno 
di latti) che pensi in capo al fublo 
de' candellieri da chiosa , viticci e 
simili , perchè in esso raccolgasi la 
cera che cola via dalle candele, e non 
vada di subito a imbrattar gli oggetti 
sottoposti e il candciliere medesimo. 

Scuflia. Scuffia. Cuffia. Cresta. Aniesa 
donnesco di più fogge , come Ser^ 
rateste , ecc. 

Scutìia (met.). Uhhriachezza.V . Piomba. 
Ciappar la scuffia. Pigliar la ber» 
taccia y P orso y la monna. Perder 
F erre. Inciuschcrarsi. Avvinazzarsi. 
Andare alla banda. Cuocersi. Ciur» 
morsi. Divenir brillo. InebbHarsi. 
Imbriacaj'si, 

Scuffiara. Scuffìàra. CrcUaja. 

Scuffiin. Cu filetta. Cuffia da bambini. 

Scuffion ( T". de' Carrozz.). Mantice. 
Soffietto. Quella parte che serve di 
coperta a un cah^sso. 

Compass. Ro.sta. — Molle. Lieve. 

Scuffiott. Cuf^otto. 

Sculazzada. Sculacciata. Scula'ccione . 
Percossa clie si dà sculacjsiando. 

Sculazzar. Sculacciare. Dar delle mani 
in sul culo. 

Scula/.zon. Sculacciata. Sculaccione.Ver^ 
cossa che si dà sculacciando. 

Dar i sculazzon. Lo stesso che 
ScuLij^zar. Y. 

Scumarar. Pettegoleggiare. Treccolare. 
Talamellave. 

ScUr. Oscuro. 

Vegnar o Faras scur. Abbujarsi. 

Scur ( o Scur da fnestre ). imposta. 

Scur ( T. de' Faleg. ). Lo stesso che 

• Fodriua. Y. 



tSa S E 

Scuret Imposta* 

Scuria , Scuriada. Y. Scoria , Sconada. 

Scurtada, Jccorciamento. Scortamento. 
Scorciamento. 

Scartar. Accorciare, Scortare» Scorciare^ 
e presao gli artigiani Scortire, 

Scurtaroeula. Scorciatoja, Tragelto ^ tìb 
più corta, 

Scurton. Moccolo. Tozzo di candela della 
quale sia stata arsa la maggior parte. 
Scurton però dicesi più propriamente 
dei tozzi di cerL 

Scurzi. Scorcio. Positura o atto stra- 
pagante. 

Far di scurzi. Fare scorci. 

Scurzi. Lazzo. 

Sdarina. Scopetta, Spazzolina. 

Sdarina ( T. de' Pese. ). Lenza. Alcune 
setole annodate insieme , alle quali si 
applica P amo per pigliare i pesci. 

Sdazz. Staccio. Specie di vaglio fine 
con cui si cerne per mezzo d' un 
panno simile alla stamigna e (atto di 
. crini di cavallo, 

Sdazzà. Stacciato. 

Sdazzada. Stacciata. Quella quantità di 
checchessia che si mette in una sola 

« volta nello staccio. 

Sdazzàr. Stacciare. Tamigiare. Sepa* 
rare collo staccio il fine dal grosso 
di checchessia. 

Sòazzm. Stacciajo. Colui che ià e ven- 
de gli stacci. 

Sdazzin e bdazzoeul. Setaccinolo. Stac' 
cetto. Staccinolo. Dim. di Staccio. 

SdazzoQ .... Acc. di Sdazz. Y. 

Sdentar. Sdentare, 

Sdormia. Alloppio. Sonnifero. 

Aver ona sdormia. Avere una gran 
cascaggine ^ cioè volontà di dormire. 
Al par impasta da sdormia. È facile 
ad addormentarsi. 

Sdormioa Dormiglione. 

Sdrusi e Sdusi. Lo stesso che Drusi. Y. 

Sé (e chiusa ). Sete. 

Secc. Secchio. Y. Seccia. 

Secca. Siccità. Seccore. Y. Suta, 

Secca. Seccato. 

Secca. Diseccato. 

Seccada. Seccatura. Cosa che secca, 

Seccada. Seccafistole. Seccaggine. Rom^ 
picapo. Seccatore. Mignatta. Zecca. 
Mosca culaja. Increscioso, Impor^ 
tuno. Appiccaticcio. Uomo seccante. 

Seccadora. Seccatojo. 

Seccant. Seccante. 

Seccar. Seccare. Infastidire. 

Seccar i totanj y le ore. Y. Totani. 

Seoflar. Diseccare, 



S E 

Secch. Secco. 

Secch in pé. Morticino» 

Seccia. Secchia. Secchio. Yaso cupo di 
legno col quale si attigue P acqua, e 
che quando è di rame si chiama da 
noi Caldarin. Y. 

Molar o Sogar zò la seccia. Calai' 

la secchia, Mandar la secchia nel pozzo. 

Pioeuvar a secc arvers o Pioeuvar a 

secc. Piovere dirottamente^ a secchie. 

Seccìa.Secchiata.QvLsmio tiene una secchia. 

Seccia ( T. de' Mur. ). Bigoncia. Bi" 
gonciunlo. Yaso di legno che serve 
a' manovali e muratori per portar 
acqua alle fabbriche. 

Secciar. Acquajo. 

Secciarin. Piccolo acquajo. 

Seconda. Voce usata nella frase 

Andar a seconda.«S'eguÀ/ar la correnti. 

Secondin y ecc. Y. Scondìa , eoe* 

Secretaer Mobile entro ctn il 

consei*vano le scritture , i danari , 
ecc. — Il Diz. ha segretario per 
ripostiglio e segreteria per cassetta 
da rìporvi le lettere e le scrìttore. 
Parmi che ambedue questi nomi} e 
V ultimo specialmente , si potrebbóo 
impiegare per denotare il nostro vh 
derno secretcer. 

Seda. Seta. Filo prezioso prodotto dai 
cosi detti bachi da seta o (ilugelE— 
Quel filo che ^orte dai bozzoli posto 
nella caldaja prima di cavarne la se- 
ta y chiamasi bavella j quell' ultima 
grossa pelatura che si cava dal 1k)z-< 
zolo prima di tirarlo , chiamasi ma- 
netta ^ la seta soda o sia fatta di 
doppj , chiamasi terzanella ^ quella 
seta che serve per ordire , dicesi 
orsojo od organzino ^ la seta flo- 
scia non lavorata , che non si pué 
né filare né torcere , porta il nome 
di scatarzo o catarzo} la seta che a 
cava dal guindolo nel ripulirla dopo 
eh' è tratta y dicesi sbrocco o sbroc* 
catara } la seta che cavasi dai boz- 
zoli incominciati e non terminati dal 
baco , si chiama Filaticcio di palla.— 
La seta si trae , s' inaspa j ^ addop- 
pia , si solfora, si accaviglia o torce) 
si accannella , e quindi si ordisce e 
tesse, o se ne fanno aspate o scagni, 
faldelle, trafusole , matasse, e roatns» 
sine per poscia metterla in commercio. 

Seda. Setola. Propriamente il pelo che 
ha spi filo della schiena il porco, « 
si trasporta anche a' peli lunghi , 
particolarmente della <:óaa de' cav^^ 
e altri animali. 



Sedngn. Setoné, Laccio», Coi'dsi fatta per 
uso di medicare alcun malofei e siin- 
golarmenle dei cavalli. 

Sédas. Sedici. 

Sedia. Calesse. Sedia posta su due lun- 
ghe stanghe che brandiscono posate 
.sulla groppa di un cavallo e di dietro 
su due ruote 9 per uso di portar uo^ 
mini. — L' Alb. enc. registra anche 
sedia come voce dell' uso per qua- 
lunque legno da viaggiare. 

Sedioeul. Calessetto, Calessino* Dim. di 
Calesso) e più particolarmente dicesi 
di quelli a due ruote e un posto solo 
chiamati in Firenze seggiolini ^ e in 
molte parti di Lombardia padovane], 

Sedola. Setola, 

Sedola. Seiolone, Coda cavallina, E-^ 
guiseió, Etba nota. 

Sedola. Pipita, Malore che viene ai polli ^ 

, ed è una bianca pellicella che nasce 
sulla panta della hngua de^ medesimi* 

Sedole. Setole, Crepacci. Scoppiature 
o fèiSsure che si producono nelle 
nani , nelle labbra , nelle palpebre ^ 
e otP capezzoli delle poppe delle donne. 

Sedole. Setole, Sorta di malore che 
TÌeùe tici piedi de^ cavaUi. 

Sega. V. Meicza. 

Saetta. Orinaliera. Y. Scifod. 

Segn. Segno. Cenno. 

Far Segn. Accennare, Fare o dar 
segno. Far cenno. 

Perdar al sega ... Si dice quando 
uno leggendo non sa più trovare il 
preciso luogo ove dovrebbe continuare. 
Lassar al segn. Lasciar la traccia. 
Passar al segn. Passar i termini» 
Eccedere y trapassare i limiti. Uscir 
del convenevole. Frasi di eh. signif. 

Segn. Bruco. , Cilindro o attaccagnolo 
de^ segnali che mettesi ne' messali ^ 
breviari e simili. 

Segn. Tocco. Quel sonar che fa la 
campana per chiamar a messa o be*» 
nedizione. Si veda P Alb. enc. in 
Tocco y ove porta un testo del Bur- 
chiello che dice : n £ di compieta 
il primo e ^l sezzo tocco. »* 

'Segnadura ( T. di St. ). Registro ( cosi 
in Signature nelP Alb. bass. ). Lettera 
o asterisco che ponsi in fondo alla 
prima pagina ai ciascun foglio di 
stampa per servir di norma ai lega- 
tori nel metter insieme i \ary fogli 
di un volume. — • Registro di fatto 
chiam.vano anche gli antichi il com- 
plesso di c[ueste lettere che ponevano 
in fine dei loro libri. 



S £ t35 

S<*gitetìt. jiggtiagliato. Pari. Sì dice 
parlando singolarmente di filo y seta 
simile 9 e vale eguale da per tutto. 
P(*r es: Fil seguent. Filo agguagliato. 

Segueiit ( avv. ). Di seguito. Continua'* 
tornente. Senza interruzione. 

Lezar seguent. Leggere corrente-* 
mente y difilato. 

Solar. Sedano, Appio, Erba notissima^ 

Selas. Selciato, Lastrico, V. Salga. 

Sella. Sella. Ame^ da cavalcare notisi 
simo. Le sue parti sono Arcioni* 
Burellì, — Arcione anteriore. Bu" 
retlo davanti. — Arcione posteriore. 
Barello di dietro, -— Sumeri. — 
Quel pezzo curvato in arco che si 
mette alla sella chiamasi Randello. 

Chi a n' pceul battar al cavali ^ batt 
la sella. Chi non può dar a W asino ^ 
dà al basto, Prov. di eh. sig. 

Semada. Orzata. Lattata. Bevanda fatta 
con mandorle ^ semi di popone! o si-* 
mile ^ stemperati con acqua e passati 
per istamigna. 

Semna. Seminagione* Seminatìone. Se* 
tnina, 

Temp d' la semna. Tempo da se-* 
minare, 

Setnnà. Seminato. Luogo dove è posta 
la semenle, 

Semnar. Seminare. 

Semola. Crusca. Semola. 

Semole, Scmolett e Seinolelte. V. Zugaf. 

Sempltz. Scempio. Scempiato. Scimunito* 
Sciocco, Sempliciotto, SempUciaCcio. 
Semplicione, 

Sensa. Ascensione j e poco filosofica-* 
mente Assensione. Assenso, Nome 
del giorno in cui ricorre la festività 
della salita di Nostro Signore al cielo< 
— Il Dizionario pefò registra Sensa 
per quella fiera di Venezia che co- 
mincia il giorno dell' Ascensione. 

Senta. Seduto. 

Quand a s' è sfortuna ^ a ^ bagna 
al cui anca a star senta. Alla nave 
rolla ogni vento è contrario. Detl. 
di eh. sig. « 

Sénlar. Sentire, 

Sentir. Sedere. 

Sentarns in dal lelt. Porsi a seder 
sul letto ( V. il primo testo alla voce 
sedere nella Crusca, come anche il 
Fagiuoli e altri ). 
Sentér, ecc. V. Santer, ecc. 
Senterin. Sentierùolo, Dira, di Sentiero. 
Sentir. Sentire. 

ISenva. Senape, V. Snavra. 
Séola (T. di St). Setola. Spazìio]» 



i34 . SE 

fatta dì setole di porco eon cui gli 

stampntorì rìpuliscouo le loro forme. 
Dar la seoJa su ona forma. Setolare 

una forma. Vale ripulirla colla lisciva. 
Sepli. Sepolto. 
Seplir. Seppellire. 

Ser. Siero. Parte acquosa del latte. 
Seraj. Serraglio. V. Scrnij. 
Sercia (s dolce ). Cicerchia. Legume noto. 
Sercia ( T. d' Agr. ). Coregeiato. ScO' 
. reggiato. StruraeiJto nolissiino cou cui 

si batte il grano disteso sulP aja. 
Mantgnil. Ma/tfanile. Pedale. — 

Varzella. Calocchia. Fetta. — Ligam. 

Gombina. 
Sereo. Sereno. 
Serenada. Notte serena. Sereno che 



S F 
Sett. faglio angolare y m sghimheseiit ^ 
a schimbescio y a sghembo y a schisa. 
Fai* ou sett. Far uno squarcio y 
uno schiantò. 
Scttar. assettarsi. 

Ci)l vesti al setta ben a la vita. 
QueW abito s' a.ssetta bene indosso, 

Setlin Monetina eh' ebbe corso 

anticamente in Mantova. Y. Ottin. 
Scttmin .... Fanciullo nato nel settimo 
mese della concezione. 

Settmin ( T. di Mus. ) Pezzo di 

musica cantabile o sonabìle hi sette 
persone. 
Settrador. Sepoltore» 
Settrar. V. Sottrar. 
Sev. Sego. Sevo, 
smaglia. Diccsi quando di notte il '■ Sex. Siepe. 

cielo è chiarissimo e le stelle assai j A sant' Agnesa eorr la luserta pfr 

fulgide. la sev. jàprile caccia la vecchia dal 

Serenada. Serenata. Il cantare o il covile. Dett. di eh. sig. 

suonare che fassi la notte iuanzi la Sfalsaras. Dissimigltare. Dipartire. Di' 

casa d' alcuno. versificare. Divariare. Tralignare. 

Cariare. Svariare. Dischiattare. Df 
viare. 
Sfazzà. Sfacciato. Sfrontato. 
Sfazzà. Spavaldo. Persona che nel per» 
tamento, nelle parole o in che^ichenni 
procede sfrontatamente e con manieR 
avventate. 
Sfazzadn. Spavalda. 



Serioeula e Seriola. Rivolo. Ruscello , 
ed anche Gora. 

Seriohitta. RiiscelleitOy ed anche Gorello. 

iSerpa ( T. de' Carr. ). Serpe. Cosi chia- 
masi la cassetta delle carrozze quando 
vi seggono i servitori in luogo del 
cocchiere ^ massimamente quando si 
fa viaggio Inngo. 



Serpjto (T. mus. ). Serpente. Specie dì i Sfessa. Fesso. Fenditura. Fessura- 



strumento da flato. 

Serpentina. Y. Rceuda. 

Serraj. Serraglio. 

Serraja. Serraglio. Pietra tagliata a conio 
che si mette nel mezzo degli archi. 

Servitor. Fusellino da lucerna. 

Servitor. Y. Zugar. 

Servitor ( T. de' Pittori di scene ) . , . . 
Specie di cassetta portatile con un 

. lungo manico ^ ìti mi i pittori di 
scene teatrali tengono i loro colori 
ammaniti , e trasportanla da un pun- 
to alP altro della tela che stanno 
dipingendo. 

iServitorell. Servitorino. Pim. di Servo, 

Servitù. Servidorame. 

Servizievol. Serviziato. Che volonlieri 
fa servizio. 

Sesin Moneta antica mantovana. 

Y. Ottin. 

Sessnra e Sessnh. Ciòtola. Tazza da farina. 



Sfessa da coli. Lo stesso che S^crppMit 

da coli. Y. 
SfiancoDada. Fiancata. Colpo forte dato 

nel fianco. 
Sfianconada . Percossa data eoi 

calcio dello schioppo. 
Sliataras.iSyirtfar^i nel far intendere chee- 

chessìa ad uno. 
Sfigata. Sfegatato. Dicesi di chi «mi 

ardentemente checchessia. 
Sfìgaturas. Lavorare a mazza e stangt. 

Lavorar forte. 
Slllacc. Fila. FU acci. Filaccia. 
Sfilaccia. Sfilacciato. Sfilaccicato. Sfioc* 

coto. 
Sfilacciar e Sfilar. Sfilacciare. Sfilar' 

cicare Far le filaccica , ed è pn- 

priamente P uscir che fanno le fifa 

sul taglio o straccio dc^ panni. 
Sfilar. Sfilare. Disunir lo infil&to. 
Sfilar. Affilare. Mettere in fila. 



Sessara e Sèssola. Gotazzuola. Ooiazzu SlManìdiì e Siì\zQr?i. Fila. Filza. Filatlera. 
a mano, Fotazzuola. Strumento del Sfìuì. Sfinito. Snervato 



quale si servono i barca j noli pur ca- 
var F acqua de' navicelli. 
Sestett (T. di Mus ). . . . Pezzo di musica 
oiotabile o sonabile in sei pestone. 



Sfinir. Sfinire. Snervare. Spossare. 
Sfinir al stumagh. Invincidire lo stO' 
macOy óoò reudcrlo v incido^ roolifi]) 
debole. 



SF 

SGomr. Sfiorire. Si dice di fnifta o 
altre cose quando se ne trasceglie il 
meglio. 

SOorar la ^nna. Sfiorire il latte. 
SllorzÀ. Sfioralo. 
Sfiorzar. Sfiorare. V. Sfiorar. 
Sflotta. Frotta. Subisso. Infinità. Mondo. 
Diluvio. Nuvolo. Mercato. Marame. 
Flagello. Barbaglio. Copia grande 
di checchessia. 
Slbdrar. Sguainare. Sfoderare. Trarre 
del loderò } ed anche Sfoderare , le* 
Tar la fodera a checchessia. 
Sfogh. SfogOy ed anche Transito^ passo. 
Sfugonà. Sfoconalo. Che ha guasto il 

focone. 
Slbj. Sfoglia ? Quella tanta pasta di cui si 
voglion trarre pappardelle, vermicelli, 
lasagne od altre , allorché è ridotta in 
una specie di sottilissima foglia ovale 
a (orza di spianatojo* 

Tirar al sfoj. Spianar la pasta per 
ridurla a sfoj. Y. 
Sfoja. Soglia. Sogliola. Pesce di mare 

notissimo. 
Sfbìa. Sfoglia. Scheggia. Falda. 
Sfoja ( pasta ). Sfogliata. 
Sb^ Sfrondato. Sfogliato. 
Sfcjà. Scheggialo. Sfaldalo. 
S6i\atdsL { sost. ). Sfogliata. Specie di 

torta fatta di sfoglie di pasta. 
Sfbjar. Sfrondare. Sfogliare. 
Sfbjazz. Stracciaf aglio. Scartabello. Scar* 
taf accio, yacchelta. Quaderno che i 
mercanti tengono per semplice ricor- 
do , notandovi le partite prima di 
passarle ai libri maggiori. 

Sfojttin Dim. di Sfoj. V. 

Slbndacc. Limo. Fango. Mola. 
Sfondar. Sfondare. 

Sfondon. Lo slesso che Strambocc V. 
Sfondracc Sedimento. Fondigliuolo. Po^ 

satura. 
Sfondracc Sfondamento. Lo affondare. 
Sfondradon. Grande. Sterminalo. 

Razza sfondradona. Deddina. Per 
dianora. Corpo di dianora. Affh de^ 
dieci. P off or il zio. Poffare il cielo. 
* Poffare il mondo. Cacio. Corjjo di 
me o del mondo o del diavolo. Spe- 
cie di esclamazione. 
Sfondria. Fogna ^ Cisterna in cui si 

raccoglie l'acqua piovana. 
Sforacciar. Foracchiare. Sforacchiare. 

Frequentativo di Forare. 
Sforza. V. Vin. 

Sforzin. Spaghetto ? Sferzino ? Cordi- 
cella minuta e stretta fortenientC) o 
«pago torto che d' ordinano vient 



/ S F i35 

messa in cima alle fruste e simili.— 
Quando sta in cima alle fruste ^ ove 
serve a farle scoppiare o chioccare, 
con isponde al frane, fouety e l' Alb. 
bass. a questa yoce contrappone staf" 
file. Le sue voci esattamente corri- 
spoudenti in tal caso sono però fru^ 
slino o mozzone. 

Sfracassar. Fracassare. Sfracassare m 
Sfracellare. Sfragellare. 

Sfragellar. Flagellare. 

Sfraulumà. Stritolato. 

Sfrantumar. Tritolare. Stritolare. Frattf 
gere. Sfracellare. 

Sfrega. Fregagione. Frega. 

Far le sfreghe. Far le fregagioni 
o le freghe. Stropicciare coUa palma 
della mano qunlcne parte delr am- 
malato per divertire gli umori. 

Sfregada. Fregamenlo. Strofinamento. 

Sfregar (met. ). Soffregare. Fregare. 
Strazz da sfregar. Strqfinacciolo. 

Sfregar e Sfregolar. Stropicciare. 

Sfregolaras i occ. Stropicciare f 
strofinar gli occhi. 

Sfregolà. Stritolato. Tritolato. 

Sfris. Intaccatura. Piccolo taglio 'fatto 
nella superficie di checchessia. Forse 
anche non sarebbe mal detto sfregio. 
— Anche i Napol. dicono sfriso in 
questo senso. 

Sfris ( met. ). Sfregio, Smacco. Infamia, 
Disonore. 

Sfrisar. Intaccare. Calterire. Fare un 

tagliuzzo nella pelle , nella corteccia 

o superfìcie di checchessia ^ il che 

poti'tiDbesi fors' anche dire sfregiare. 

' — I Francesi dicono Friser. 

Sfrisar la peli. Scalfire. Calterire. 
Intaccar la pelle. Passare a fior di 
pelle. Il francese Effleurer. 

Sfrison Acc. di Sfris. V. 

Sfriltlà. Scofacciato, Schiaccialo. 

Sfrittlar. Lo stesso che Smagazzar. Y. 

Sfi*olir. Frollire. Infrollire. 

Sfroll. Frollo. 

Sfróuzola. Fionda. Fromba. Y. Fromba. 

Sfrosna ( T. di Pese ). FioUina. Petti" 
nella. O indigno di ferro che è una 
spezie di forca con molte punte, cia- 
scuna delle quali ha una barbuccia a 
guisa di freccia, e serve a cacciare i 
pesci che vengono alla superficie del- 
P acqua. 

Sfrus. Frodo. Baratto. Quella frode 
che si fa celando alcuna cosa ai ga- 
bellieri per non ne pagar gabella , e 
dicesi anche Frodo la cosa stessa 
coi)l celata» 



/ 



ia6 5 C 

Scarfoja. Frondai Frusto. 
Scarfoja d' aj ^ d' zìvoUa. Buccia, Tu-* 

nica. 
■Scarfqjar* Sfogliare. Sfrondare, SpiC' 
ciolare y e specialmente scartocciare 
il grano turco. 
Scargalasen. V. Zugar. 
Scaridtoi. Scriaio, Stecchito. Stentato. 
Scarlancà. Malandato della .persona. 
•Scarianzia. Schinanzia^ Sdieranzia^Squi- 
nanzia. Sprimanzia. Scremenzia» Spre^ 
- tnanzia. Schienanzia. Specie di ma- 
lattia delle fauci notissima. 
Scarloss. Inciampo. 
JScarloss. Trabalzo. 

-Scarlossar e Scarlossaras. Trabalzare. 
( Strabalzare, Sbattere, Quest' ultimo , 
secondo i testi, pare il più proprio 
per denotare quegli urti ciie si riscii* 
, tono in carro2;za passando per una 
. strada rotta e disuguale. — li Cahoter 

dei Francesi. 
Scarlossada. Trabalzo. 
Scarm. Scanno, Scarno. Gracile. 
Scarmaj. Lo stesso che Scarbocc. V. 
Scarmaj. Parafuoco. V. rai^alceugh. 
Scarmajar. Scarabocchiare* 
Scarmir ( al sangu ). V. Sangu. 
Scarnuzz. Carniccio. Propriamente la 
banda di dentro della pelle degli ani- 
mali , ed anche quella smozzìcatura che 
se ne leva quando si fa cartapecora. 
Colla d' scamuzz. Colla di lim" 
bellucci. 
Scarpa ( T. de' Calz.). Scarpa. 

Tornerà. Tomajo. — Sola. Suolo. 
•— Tallon. Calcagno. Calcagnino. — 
Guardol. Forte di suolo. Guardione. 
— Sottpè. Tramezza.-^ Cava. Fiosso. 
Fiocco. — Oreccia. Bocchetta. — 
Ciappe. Quarti. 

Scarpe a zavatella o a scalcagnella. 
Scarpe in ciantaj a cacajuola , a' 
. zoppelletto. 

Al n' é gnanca degn da slazzaragh 
le scarpe j o Al n' agh porta gnanca 
adré le scarpe. Non esser degno di 
sciogliere la coreggia del calzare ad 
alcuno. Fr. di eh. si^ 
Scarpa ( T. de' Murat. Arch. ec). Scarpa. 
Quel pendio delle mura o simili che 
le fa sporgere in fuora più da pie 
che da capo. 

Foss con molta scarpa. Fosso che 
ha molta scarpa, 

Arzan con poca scarpa, màrgine che 
ha poca, scarpa. 
Scarpa ( T. de' Carroz. ). Scarpa. Quel 
fcno incurvato che si ornila alle 



S C 
ruote di una carrozza peft;hé nm 
girino precipitosamente neil' andare 
alla china. 

Scarpar. Sauarciare. Stracciare. Siian* 
tare. Schiantare. Scerpare. 

Scarpazza (zugar a la). V. Zugar. 

Scarpell. Scalpello. Scarpello. Strumento 
di ferro tagliente in cima^ col qua!» 
si lavorano le pietre e i legni. Varie 
sono le sorte degli scarpelli , come 
scarpello a becco di difetta raddt^ 
pialo per incassare i ferri y. scarpeUa 
a doccia y scarpello da digrossarti 
scarpello da taglio sottile , scarpello 
a scarpa con taglio ingordo , scarpdk 
da banco de' magnani ^ scarpelh aih 
gnato y torto y tondo ^ in isquadruf 
a colpo y tagliaferro y ecc. 

Scarper. Scarpettiere. Calzo lajo^ 

Scarpeta. Scarpetta. 

Inhbiar le sc.-rpete. Fuggire, b 
' stesso che Nettar al paes. v . Pack 

Scarpion. Scorpione. Insetto noto. 

Scarpir. V. Scarpar. 

Scarplar. Scarpellare. Scarpellinure, 
Lavorar checchessia collo scàrpdk 

Scarpolin. Calzolajo. 

Scarsèla. Saccoccia. Tasca. ScarseUa. 

Scart Scarto. 

Scartar. Scartare. 

Scartabbr. Scartabellare. 

Scartafdzzi. Scarti faccio. - 

Scarterà. Scarto, Rifiuto. — Scarterà 
è voce, usata da Teoiilo Folengo. 

Scartozz. Cartoccio. 

Scartozzin.Car/occ//io.Dim. di Cartoccio. 

Scarzgnir. Crocchiare. Scricchiolare. 
Sgricchiolare. Cigolare. Scrosciare» 
Sgrigiolare. 

Scatola. Scatola. — Qualla del tabacco 

dicesi più propriamente Tabacchiera. 

A Idre d' scatola, uà lettere di scut(r 

luy di spezialiy di appigionasi o ma* 

juscoie. Alla libera. Fuor dei denti. 

Seatoler. Svatolajo. 

Scatolina. Scatoletta. Scatolina. Dim. di 
Scatola. 

Scalolon. Scatolone. Scatolona. Acc xli 
Scatola. 

Scav. Scavo. 

Scavdagnar Far le cavdagne. V* 

Scavezz. Franto. Scavezzo. 

Peston scavezz. Pistone. Arme nota. 

Scavezz. Discolo, V. Scavzzon. 

ScaveZz. Svelto. Sciolto. Opposto di 
tozzo y ben proporzionato e non ag- 
gravato di carni. 

Vita scavezza. F'itafinCy gentile ^ 



5 e 

Scsivczt* Scampolo. A%'auzo della "pezza 
del panno o simile. 

Scavezzar. Far degli scampoli. 

Scavìada. Accapellamenlo. 

Scaviar. Accapellare, 

Scaviaras. Jccapellarsi, Accapigliarsi, 
Fare a capelli. Pigliarsi a capelli, 
PeUiìiarsi, Spellicciarsi, Rabbuffarsi, 

Scavzzada. Capecchio, 

ScavzAidor. Scapecchiatojo, Primo scar- 
dasso per la canapa. 

Scavzzar. Rompere a mezzo. Scavezzare, 

Scavzzera. Tetano, Incordatura, 
*Scavzzon. Scuriscione, Rompicollo, Sca- 
pestrato. Persona atta a &r capitar 
male altrui. 

Scazzar. Scacciare, Discacciare, 

Scempi. Scempio, Strage, 

Scempi ( agg. ). Scempio, Contrario del 
doppio. 

Scempi. Scempiato* 

S'cenza. Scheggia, 

S'ccuza. Steccone. Palanca, Stecca» 

S'cenza. {tneì.).Ubbriachezza,y. Piomba. 

S'cenzà. Scheggiato, Schiappaio, 

S^cenzar. Scheggiare, Schiappare, 

£>'oeppada e Sxeppadura. Sparato. Ta- 
guatura o apertuia per lo più dalla 
parte davanti delle -vesti e delle ca- 
mice. Sparalo delle maniche y sparalo 
da collo. — L'Alb. enc. (in Camicia) 
usa anche semplicemente sparo, 

S^ccr. Lavato jo, 

S'cett. Sincero, Sdiieito, 

SVett. V. Vin. 

S'cetta. Seggetta, 

Schcloi. Scarmo, 
.S<:heDa (oVita). ScIUena. Dorso, 

Star in schena. Giacer resupino ^ 
cioè sulle reui^ colla pancia in su. 
ludré schena. JW indietro. 
Cascar iudré schena. Cadere alPin* 
dietro. 

Daria in la schena. Dare stroppio. 
Dare alle gambe. Darla nera o con* 
iraria. — bicesi anche Averla in la 
schena per averla contraria ^ siavo- 
rcvole. 

Schenada. Schienata *{ fior. )• 

Schenai. Spalliera. 

Sclienal. Schiena e talora anche Fondo, 
La parte deretana d'un mobile qua- 
lunque, d'un coperto, ecc. 

Schenai ( T. de' Sart ) La parte 

d'un panciotto che cuopre la schiena. 

Schenai ( T. de' Carroz. ). Fondo, 

Sehenal da d' sora. Fondo di sopra. 
La parte superiore di dietio della cassa 
« di una carrozza. 



3 C <27 

Schentil da d^ sott Culatta. La parte 
inferiore di dietro della cassa di una 
carrozza. 

Schèrznir. Stridere y e sing. dei denti. 

Schpiir. Esser forza o giuocojbrzon 

Schia. Scheggia, 

Schiccherar. Lo stesso che Sbevazzar. Y* 

Schida. Screpolatura* 

SchifTon. Uosa contadinesche, 

Schilat. ScojaUolo, Animai noto. 

Scbina. Lo stesso che Schena. V. 

Schincada. Stincata, Stincatura, Per- 
cossa nello stinco. 

Schiucar. Stincare, 

Schiucaras. Toccare una stincata. 

Sclìinch. Stinco. Fusaio. Canna, Fucil 
maggiore. Traf asolo. Osso della gan»« 
ha eh' é dal ginocchio al collo del 
piede. 

Schiribizz. Ghiribizzo, 

Schirlada. Scacazzamento, 

Schirkr. Scacazzare, 

Schirlin. Dim, di Schirlada. Y. 

Schittar. Spargere.- 

Schittna. Scintilla, Lojola, Lojuola, Fa* 
riera. Scintilla che schizza dalle legna 
o dai ciirboni accesi. 

Schittna. SclUzzo, ZaccherUf Pillaccìiera. 

Schittnada. Zaffata, Spruzzo, 

Schittuar. Inzaccherare. 

Schiv. Schifo. 

Scliiznir. Scricchiolare, Y. Scarzgnir. 

Schizz. Schiacciato. Stiaccialo, 

Schizz e Schizzett. Schizzatojo. 

Schizz. Camuso, 

Schizz. Schizzo, Abbozzo* 

Schizza. Camusa, 

Schizza. Schiaccialo, 

Schizza. Schizzalo. 

Schizzada. Schiacciala. Schiacciamenio» 
Schiacciatura. 

Shizzadina. Schiiuciatina * (fior.). Dìau 
di Schiacciata. 

Schizzadura. Ammaccatura. 

Schizzar. Schizzare. 

Schizzar. Sc/Uacciare. 

Schizzar 1' uva.^ Pigiare, Premere.^ 

Schizzon. Permaloso. 

Schizzona. Permalosa, 

Sclìizzolt. Paura. Y. Spigott. 

Schmeuza. Linseme. 

S'ciail e S'cialla. Schiaffo. 

An valer ona s'ciatla ( che anche 
iliccsi Ali valer ona patacca y on cor* 
no f ona pipa d' tabacch y e simili )• 
Non valere uno straccio y cica , 
nulla y un bel niente j un^accuy boc* 
cicala y buccicala y boccicone f boccof 
Uif biracchio^ un br^no^un branddlor 



i38 S G 

Sgrerobialada. Grembialata, Gremhiata. 
Tanto quanto può capire nel grem- 
biale j un grembiale di checchessia. 

Sgnfià. Artiglio, Branca» 

SgnHada . . . .^ . L' alto d' aggrappare. 

SgrìfTar. Artigliare, Abbrancare, Ag" 
grappare, Aggrancire. Adunghiare, 
Ag^rampare» Afferrare e tener forte 
coli' artiglio o con altra cosa adunca. 

Sgriffar per Sgrafgnar in scuso di Ru- 
bare. V. 

Sgrindnonn. V. Uva. 

Sgrisol. V. Griso I. 

Sgrisolnr. Babbrividare. Bibrezzare, Sen- 
tir ribrezzo , sentjr de' brividi. 

Sgroppolà. Canapone, Canapa grossa. 

k)grost à. Scrostato . 

Sgrostadura. Scrostatura, 

Scrostar. Scrostare. Levar la crosta. 

Sgrostaras. Scanicare. Sì dice propria- 
nieiito dello spiccarsi dallo mura e 
cadere « terra ^]i ìnlonicati. 

Sgrugnar. Sgi ugnare. Dare degli sgru- 
gnoni. 

Sgrugnatton e Sgrngnon. Sgrugnone. 

Sgruz. V. Gruz. 

Sgrzar. Dirozzare, 

Sgiiiìita (far in). Lo slessQ che Sguaitar 
in ambo i sensi. V. 

Su^iv,ìì\;^r.Agguattìre.Gnnrósìr di soppiatto. 

Sguaitar. Codiare. Agguatare ^ e anti- 
cnmcDle Guaitare, Spiare con dili- 
genza quello elle allri fa o dove va. 

Sguaiton. Codiatore. Cercatore. Quegli 
die codia. 

Sguuidrappa. Gualdrappa. Quel drappo 
attaccato alla scila che cuopre ìa grop- 
pa 'del cavallo. 

Sgualdrina. Sgualdrina, Baldracca. 

Sguanza. Guancia» 

Sguanza ( T. dei Sella j ). Sguancia, 
Una delie parti di cbe è composta la 
briglia 9 eh' è una striscia di cuojo ^ 
della medesima lunghezza della te- 
stiera , alla quale è attaccalo il por- 
taniorso dalla banda sinistra. 

Sguanzcttc. Lo slesso che Sguanza. V. 

Sguarda dura. Guardatura, 

Sgua mazza. Guarnaccia, 

Sgu.Utar. Gnu Itero. Lavascodelle, 

Sgunttararas. Guazzarsi. Bagnarsi per 
diporto in un fosso o fiumicello^ e 
dicesi particolarmente delle anatre di- 
guazzanti le ali nell' acqua. 

Sguazz. Guazzo. 

Sguazza. Guazza. Rugiada copiosa. 

Sguazza. Abbondanza, 

Sguazzadora. Guazzatojo. — Esiste ancora 
iu Mantova una via cosi lienon^luata. 



S I 

Sguazzar. Guadare. Passare ti gtia%z9t 
Guazzare, 

Sguazzar. Diguazzare, 

Sguazzar. Sbavazzarsela» Sguatzare, 
Stare in barba di micio. GaiHnzare* 

SguazzoD. Acquazzone. 

Sguazzott. Nembo. Pioggia tioo gagliarda, 
di breve durata e che uoo pigEa 
gran paese» 

Sgiierz. Guercio, 

Sgiignà. Contraffatto. 

Sgugnadura. Beffeggiamento. 

Sgrignar. Coccare, Far bocchi o sba^ 
leffe o muso o musata. 

Sgugnar. Contraffare, 

Sguinzaj. Guinzaglio. 

Sguinzajon. Girovago. Randagio. Colui 
che va volonlieri Tagaudo. 

Sguinzajon ( andar in ). Andar « womik 
V. Andar. 

Sguizzar. Guizzare. 

Sguizzar. Sbalzare. Balzare. Rhcuoteni 
per tema. * 

Sgura. Scure. Scura, Secare. Arnese 
notissimo. 

Sgurada. Strofinata. Stropicciata^ 

Sguradina. Sfrofinatina. Slropicciaték 
Dim. di Strofinata. 

Sgurar. Arrenare. Strofinare. Stn^ 
dare. Tergere. Pulire , stroliiMiA» 
con rena o renella, le pietrc^i imr- 
mi , le sto\iglie , le mcdagKe. — ^ 
Francesi dicono Écurer. 

Sguret. Accetta. Mannaja. Arnese noto- 

Sgurent. Forbito. 

Sgurent. Risplendente, Luccicante, Di- 
cesi di cose divenute per Rmgo * 
trito ed usarne lucide e risplepdcnb 

Sgurott. Piccone, 

Sgnssa. Gagìiuolo, Baccello. Sittqi^ 
Quella specie di guscio in cui nascoo» 
il fngiuolo 9 il pisello e altri legu» 

Si. SI. 

Essar tra al si e al no. Stare W 
il si e il no. Essere ,tra le M' 
acque. Vale sfar sospeso, in dubbio. 

Sibi o Sibbi (T. dell' Arti). Sabìns- 
Legno rotondo che serve a molti «si| 
e specialmente ai tessitori i qii9li 0^ 
di esso avvolgono In tela ordita. 

Sibi ( T. de' Lana/uoli >. AubbieRo. 0- 
lindro sul quale si avvolge il pao»'^ 
a nirsuia che vien tessuto. 

Sibi (T. de' Mangan.). Tromba. Càhr 
dro su cui s'avvolge a mano il drappo 
che si vuol manganare. 

Sibi ( T. de' Carrozz. >, Suhhiello. Per- 
nio che gira ne^ rotelloni del caksso 
per allungare o accorciare i agno»^ 



a: 

IL 

U 



S I 

sicura (ùlt). Voce delle carceri, 

€ vale quel rivisitar che fa il carce- 
riere di tutle le porte delle prigioui 
in certe date ore per ricoQOSccrc se 
- siano ben assicurate. 

Sicurtà. V. Sigortà. 

Sìdellin (d^ P acqua santa). Secchiolina» 

Sié. Sei. Numerò cardinale. 

Sictta. «Sii tu. C/ie tu sia. Per esempio 
Sietta henedett. Tu sia benedetto* 

SifoQ. Orinaiiera, V. Comodi uà. 

Sifon. Lo stesso die Sion. Y. 

Sigili. Sigillo, Suggello. 

Sigillar. Suggellare. Sigillare, 

Signor. Iddio. 

Passion dal Signor. Y. Passlon. 
Al Signor i a mett al mond ^ e pò 
al i a compagna. Y. Alond. 

Sigortà. Mallevadore. Promettitore. Fi" 
defussore. Mallcvadrice (se donna). 
Colui o colei che fa sicurtà. 

•Sigortà. Mallevadoria. Sicuità. Malle^ 
vadoHa. Pieggieria. Fidejussione. As- 
ttcurazione del mallevadore. 

Far sigortà. Far sicurtà. Star si" 
tmHL Entrar per sicurtà. 

CM fa sigortà i a paga. Chi vuol 

. stqfere quel che il suo sia ^ non /accia 
tmaìievtria. €hi del suo vuol esser 
signore j non entri mallevadore. Chi 
emira mallevadore , efUra pagatore. 
Dìcesi proverbialmente per avvertire 
altrui a non entrar cosi facilmente 
mallevadore per lo pericolo che me 
sovrasta. 

.Sttacii. Frittella, Macchia. 

Silvi ( T. degli Stamp. ). Silvio, Sorta 
di carattere minore del testo. 

-Simiar. Somigliare. Bassomigliare* 

Sìniiotl. Scimiotto. 

Mal dal simiott. Marasma, 

jfinoDaria (e per lo più al pi. Simo- 
nari'e ). Moine. Maine. Vezzi. Specie 
di carezze e \czzi , proprj di fem- 

\- mine e di fanciulli 9 a fine di com- 

' piacere e acquistar la grazia di colui 

« a cui si parla. 

^Aiigiozz. Singhiozzo. Singulto. Singozzo, 

fitnv)- Scintilla, 

Sìuzér. Sincero. Leale. Veritiero. 

Ofuzér Non alterato dal vino. 

^nzerità. Sincerità. Schiettezza, 

^inn ( che anche si dice Gargancla e 
Sifon). Tromba da vino o da barile. 
Cosi chiamasi una cannella torta , fatta 
di rame o latta, con cui si tira col 
fiato per far ^eoir /uorì il vino o 

^ altro liquore da una botte j da un 
barili o altro simile \kso. 



S L 109 

Slonar . . . • Cavar il vino od altro da 
un l)arile attraendolo con quella tntm- 
ba che i Mantovani chiamano sion. 

Sina. Lo stesso cìie Bondi o Inondisi- 
ria. Y. 

Sis. Cece. f legume noto. 

Sisora. V. Zisora. 

Sistemar. Ordinare. Porre in ordine. ÀS" 
sestare. — Il Dizionario ha soltanto 
sistematizzare in senso di far sistemi 
di scienze, ecc. 

Sit. Sito. 

Sitta .... Yanga da risaja valliva che 
ha manico assai più lungo e pala 
assai più stretta, lunga e appuntata 
di quel che non abbiano le vanghe 
ordinarie. 

Sittar .... Yangar nelle ris»je vallive 
con quella specie di vanga die è 
detta SiUa. 

Sivcll, Sivlar. Y. Sobioeul, Subiolar. 

Sivell. acciarino. Quel pezzo di ferro 
o acciujo , per lo più ritorto , che 
s' infilza nella sala (assil) della ruota 
de' carri o delle carrozze perchè non 
t'scan del mozzo. — > Yi sono accia- 
rini di più forme, cioè a tsscy a 
paletta^ a tondone^ inginocchiatiy ecc. 

Sizza. Tetta, Mammella. 

Slacarada. Impillaccheramento, 

tììucsinir^s.Iìnpillacdierarsi. Imbrattarsi. 
Imbrodolarsi. 

Sladinà. Allentato. Lasco* 

Sliidinar. Allentare. iMScare, Far più 
lente , far che stringa meno diec- 
chessia. 

Slampzar. Lampeggiare. Balenare, 

Slauguii. Sfinito. Slenato, Spossato. 

Slanz. Slancio, Lancio. 

Slanzar. Slanciare. Lanciare. 

Slappar. Ixunbire. Libare. Ycrbo assai 
prossimo al Lappen dei Tedeschi , 
al XuvVtf dei Greci , al Upar dei 
Provenzali , al Laper dei Francesi , 
e al To lap degP inglesi. 

Slappar. Divorare. 

Slar. Y. Sler. 

Slargada. Allargamento. Dilatamento. 

Slargar. Allarg^'e. Slargare. Dilatare, 

Slava. Smaccato. Insipido. 

Slavar. Smaccarsi. Insipidire, 

Slavaszar. Diguazzare, Guazzare. Scia" 
guattare: Dibatter cose liquide euìro 
a un vaso. 

Slavnzzar. Sciacquare. Risciacquare. 

Slavegn. Y. Slava e Smolitegh. 

Sia zzar. Slacciare. Dilacciare. 

A n' Tè bon da slazzaragh le braghe. 
V. Bragpk 

t 



t4o S M 

Slcccardìsìa . Leccornia^ Ghioltornia* 
Leccheria. Lecconeria, Lecco, 

Slenza. Acquazzone. Dirotta, Pioggia 
strabocchevole. 

Sleppa e Sleppon. Guanciata, Gotata, 
Ceffata, Schiaffo, Rovescione. Guan^ 
cione. Ganascione. Ceffone. Musone, 
Mostaccione. Mascelloncy e provenz. 
Gautata. Dicesi a grande schiaiTo dato 
colla parie convessa della mano. 

Sler. Sellajo. 

Slezerir. Alleggerire. 

Sligar. Slegare, Sciogliere. 

Slina. Selletta. Sellina. Dim. di Sella ^ 

Slippete slappete Voci imitanti 

u suono dello schiaffeggiare. 

SMs.Logoro.' Cami^ sWsa.Camicia logora. 

SL's Sbolzonato.Calame. — Moueda siisa. 
Moneta calante y sholzonata. 

Sllsar. Logorare. — Ragnarsi dicesi dei 
panni e drappi quando cominciano a 
esser logori e che sperano. 

Sliss. Liscio. 

Slissà. Lisciato, 

Slissada. Lisciatura. Lisciamento. 

Slissar. Lisciare. 

Slissar le monede. Sbolzonare, 

Slogadiira. Slogatura. Slogamento, 

Slogar. Slogare. Dislogare. 

Sìoiìgi^T. Allungare. Slungare.Prolungore. 
Slongar te man. Alzare le mani ì 
Bicesi del menar le mani , del bat- 
tere e singolarmente dcgr inferiori 
verso i superiori. 

Sloutanar. Slontanare. Allontanare, 

Sloutanaras. Slontanarsi, Allontanarsi, 

Slotada. Lanciamento di una zolla, 

Slotar. Lanciar zolle, 

Slotar. Romper le zolle, 

Slovagnon e Slovzon. Diluvione. V. 
Magnon. 

Slovzar. Diluviare. Divorare. V. Pacciar. 

Shiseiitar. Lustrare. 

S macca. Ammaccato. 

Smaccada e Smaccadura. Ammaccatura. 

Smacrar. Ammaccare, 

Smaccar. Soppestare. 

Smàgazzar ^ Smaghizzar e Smagizzar. 
Comprimere. Tritolare. 

Smagnuzzar. Mangiucchiare, Sboccon' 
celiare. 

Smagonar. Cavar dal profondo dello 
stomaco. 

Smagonaras. Sfogarsi. 

Sroagriras. Dimagrare, Smagrare. Sma^ 

grire. Diventar magro. 
Smalancià. Malaticcio. 
Smalizia. Ammaliziato, Smaliziato. Av^ 
veduto. Scaltrito. • „ 



s ^ 

Smaliuar. Scaltrire. Di rozlo e ìnespcrtor 

fare altrui accorto e sagace. 
Smalmara. Fanghiglia. 
Smahador. Smaltista. Smaltitore, AHefice 

che lavora di smalto. 
Smalton. Getto j ed anche Rinzaffo o 
Rinzaffatura. La prima africciatun 
d' un muro. 
Smahonar (T. de* Muf .). Rinzaffare. LV 
ricci ar un muro per la pnma volta. 
Smanarada ....<«.. Colpo di mannaji. 
Smanazzar. Minacciare. 

Smancada Quel manCdmenfo^ 

(\iìe\ po' di scemamento che riletaa 
talora nella superficie di qualsivt^ 
oggetto e che interrompe la ugui- 
giianza della sfuperficie medesima , fer' 
mando in essa alcun po' di caviti. 
Smanezzon. Minacciatore. 
Smangiar ( T..di St. ) . . . . .Vale quwd» 
la fraschetta del torchia non è ta- 
gliata bene , e dando »i parte àA 
lettere , impedisce che queste possuo 
venire stampate. In questo senio i 
Francesi dicono Morare. — L'àal 
smangiare vaie soltanto consmnR; 
distruggere a poco a' poca. 
Smania. Inquietezza, Inquieludim* e 
con vocabolo medico Agitazioni ij^ 
Queir inquietezza per lo pi£i nottina 
che prova un infermo che si agitic 
non trova riposa. — L' ifal. smak 
ha significato alquanto diverso. 
Smaniar. Inquietarsi. Essere affalo i 

inquieto. Ansiare ? V. Snrmnia. 
Smanzarinada. Granatata. Colpo di ft 

nata. 
Smarazzar . . . .Metter m fuga o dispcf 
dere i polli o le bestie qualtuiqpl 
spaventandole. 
Smarazzar. Dare V erba cassia. Lice»* 
zia re , mandar via alcuna ^ noni 
voler più con sé. 
Smarl. Smortito. Smontato, 
Smariras. Smortire, Smontare. Diwi' 
delle tinture che non mantengono» 
fiore e la vivezza del lor colore. -^ 
L' ital. smarrire vale soltanto perdeft. 
Sinartl.^. Martellato. 
Sniartlada. Martellata, Colpo di martefc 
Smaiilar. Martellare. 
Smaslón e Smaslona. Sgritgnone, 
SnTatarlada. Colpo di matterello' Bec 

chiata. 
Smattar (faras). Farsi corbellare y Uf 
fare y deridere y burlare ^ schemiit* 
Smattoi>ar. Smattonare, 
Smattoni. Stordito, Stupefatto, Allibita 
Ssnattzar. Pazzeggiare. Far pauir. 



in 



S M 
5nmxzar (T. dì Giuoco , e special, del | 

faraone ) • • • Cangiar il mazzo di carte 

già adoperato in un altro mazzo nuovo. 
Siiiazzolada. Mazzata. Colpo di maglio 

o mazza. 
Smazzolar. Mazzicare. Matzapicchiare. 

Percuotere con maglio o mazza o 

mazzapicchio. 
Smazzolar. Maciullare, 
Smazzuccar eSmazz ucctiraiS.DicervellarsL 
Sniemorià. Smemorato. 
Smerdar. Smerdare, 
SmerdaroeuL fotacessL 
Smerdocch. Merdocco, 
Smerdolent. Merdoso. 
Smerdon. Merdellone, Merdoso. 
Smerdon. Tambellone. Scioccone, 
Smerdon. Gonjianugoli . Pallonaccio , 

Confiagote: i^allon da vento, Fai*one. 

Spoccia, Soffione, Dicesi d' ucnno che 
' m gran superbia. 
Sneigobr. Mugolare, 
Snergolar. Belare, 
Smergotar. Gridare, Strillare, Stridere. 

Urtare ed anche Guaire, Guattire. 

Gmt^olare. Gagnolare, Cagnottare. 

Ctumire, 
BmÈerìB, Smeriglio, Sorta di minerale 

die ridotto in polvere serve a pulir 

le pietre dure e brunir l'acciajo. 
Sinerzi. Spaccio, 
Snerziar. Spacciare, 
Smesdar per Missiar. Y. 
Smezzar. Dimezzare. Ammezzare* 
Smiar. Somigliare. Y. Simiar. 
Smiccar. Ottundere, 
Smioch. Ammaccato, Ammaccaticcio, 
Smilz. Smilzo, 

Sofinazzar ( y. cont. ). Minacciare, 
Smoja. Mannaia, Ceneraccio, Cenere 

che ha servito al bucato. 
Smojar» ìmhucatare. Lavar i panni lini 

nella conca diguazzandoli nel ranno. 
^Smoledegh e Smolitagh. Molliccico, 

Lubrico. 
fimolsinar ( s dolce ). Rammorbidire, 
Sroootaras. Scolorirsi, Y. Smariras. 
Smorba. Dismorbato, Smorbato. 
Smorba. Ammorbato, 
Smorbada . » . . L' azione dello smorbare. 
Smorbar. Ammorbare, 
Smoii)ar. Dismorbare, Smorbare, 
Smorbinar. Zurlare, BuzzM'e, Y. Mor- 

bezzar. 
Smorcaj e Smorcgtìon,Moccio,Y. Morcou. 
àknorcgagneot. 3Ioocioso, 
•Smorcia. Morchia, 
Skiiorfia. Leùo, Moina ^ ed anche Iti- 

frosia. 



S O 141 

Smorfia. Morfia. Y. Mora. 

Smorfios. Ritroso, Schifo, Schifiltoso y 
ed anche Moiniere, Lezioso, 

Smorosament. Amoreggiamento, Amore. 
Amorazzo. 

Smorosar. Amoreggiare. Ganzare. 

Smorosin. Civettino, Smanziere, Uomo 
dedito agli amori. 

Smorosina. Accattamori. Donna data 
agli amori. 

Smort. Smorto, 

Ygnir smort. Smortire, Smontare. 
Ygnir smort com' è na pezza la- 
vada. Impallidire, Insassare, Allibire* 
Tramortire. 

Smorzacandcle. Spegnitojo, 

Smorzadizz. Facile ad estinguersi. 

Sroorzador. Spegnitore. 

Smorzador. Spegnitojo, Strumento con 
cui 5Ì, spengono i lumL 

Smorzador (T. de' Fabb. di cimbali). . . . 
Cosi chiamansi due assicelle in un 
cimbalo , congegnate in modo che 
corrispondono ad un traverso il quale 
è come una sordina che cade per 
lungo su tutte le corde del cimbalo 
stesso • e sccoudo che si tocca V uno 
o V altro di questi smorzador y si 
ottiene un suono più o meo forte | 
dal che ne Venne il nome di pian* 
forte dato ai cimbali ne' quaU tix>- 
vansi questi ordegni , volg. detti dai 
Francesi Étouffoirs, 

Smorzar. Spegnere, Estinguere. 

Smorzogn. Moccio, Y. Morcou. 

Suiostaccient. Imbrattato. 

Smotllada. Muglio, Muglio, Muggito. 

Smoillar. Mugghiare, Mugliare. Mugo^ 
lare, Mugiolare, 11 gridar del toro. 

Smozzgòt, ecc, Y. Mozzgòt, ecc, 

Smuccar. Smussare, Tagliar l'angolo o 
il cauto di checchessia. 

Smustazzada. Rinfiaccidta, Y. anche Ca- 
plazz. 

Smustazzar. Rinfacciare. Sbarbazzare. 

Snavra. Senape, Senapa, £rba e seme 
notissimi. 

Suembolà ( sost. ). Lombaggine, 

Siienibolar. Slombare. Dilombare, 

Snervada. Aerbata. Colpo di nerbo* 

Suerz. Lo stesso che Storta. Y. 
C lappar on snerz. Y. Storta. 

Snombolà. Y. Suembolà. 

So. Suo, 

Aver dal so sul Modnes. Y. Modnes. 

Soa. Sua, 

Soatt. Soatto. Sovatto. Sovattolo, Su" 
gatto. Specie di cuojo noto. 

SobioeuL Zufolo. Fischio. 



Soca e SoccA. Gonna, Gonnella, Sot-^ 

tana. Yestiinento donnesco notissimo, i 
Sochetta, Sochin e Sochìna. Gonelletta, 
Gongllino. Gonellina . Gonelluccia, 
Dim. di Gonnella. 
Sod. Serio. Posato. Grave. — li sodo 
di lingua vale quanto il inant. Dar. 
Parlar sul sod. Dire o Favellare 
in sul sodo y da senno ^ daddovero. 
Sodaras. Metter giudizio. — L' italiano 
sodare vale soltanto consolidare o 
Tcro dar sicurtà. 
Sodza. y. Sozzda. 
Soeula. Suolo. V. Sola. 
Sofia. Soja. Sorta di letliccluolo ad uso 

di sedervi sopra. • 
SófTagh, ecc. V. Stoffagh, ecc. 
Soffiar. V. Sopiur. 

Sofiiar le orecce. Cornare y fischiare 
gli orecchi. Dicesi del sentirvisi dentro ' 
alcuno zufolamento o fischio. 
Sofliaras al nas. Soffiarsi il naso. Sof- 

fiare. Vale cavarne ì mocci. 
Solfiett- Lo stesso che Sopiett. V. 
Soffion. Spia. Spione. S(yfflone. 
Soffioii. Soffione. Canna traforata da 

soffiar nel fuoco. 
Soffiti e. Soffitta. Soffitta. Palco. Soffitto. 
Le sue parti sono le Travi ed i ' 
Correnti o le Piane. 
Soffittar. Impalcare Soffittare. Fare il 

pnlco 9 il solajo d' una stanza. 
Solfittiu. Palchetto. Dim. di Palco. 
Sof'fbch. Sq/jfbco.Y. StofTagh. 
Sofìritt. Sàjfritio. 
SotlV/zar. Soffriggere. 
Soga. Corda. Fune y ed anclie Canapo 
o Cavo. — L' ital. soga vale coreggia ^ 
sovattolo, ed è voce antiquata. 
Stanga da soga. V. Stanga. 
Sogar. Cordajo. Funajo. Funajuolo. 
Chi fa o vende funi. 

Sogar zò. Ca/ar checchessia con fune. 
Soghett. Funicella. 

Soghett. Capestro. Lacciuolo. Laccio. 
Fune con che s'impiccano gli uomini. 
Sogn. Sogno. 

Sognaras. Sognare. Sognarsi. Far sogni. 
Soj. Mastello. Mastella. Tinozza y e 

meglio che tutti forse Bigoncia. 
Soj ( T. de^ Lav. ). Colatojo. Bigoncia 
in cui si fa il bucato, e clie è picn 
di cenere. Ad esso è sottoposta la 
sojoeula. V. 
Soj .... Misura di capacità pei liquidi 
divisa in 60 boccah a Mantova ed 
in 66 a Castiglione delle Stivicre y e 
corrispondente a mine 5 , plnte 4 j 
eoppi n delia nuova misura italiana. 



s o 

So ja./^aca/rzA/e.TI parapetto delle fniestre. 
Soja (dal pozz , che anche dicesi Scoss). 
Parapetto. Sponda. Muraglia meno 
alta della statura dell' uomo ^ che ti f» 
ai pozzi per riparo di chi eav.*r acqua. 
Soja. Soja. Adulazione mfMa di beffe. 
Dar la soja. Dar soja. Sojare. Dar 
la baja y il mattone y il gambo y k 
quadra. Fr. di eh. sig. 
So]a. Soglia. Soglio. Limitare y e ani 
Sogliare o Coltellate di marmo. Quel- 
la pietra che sta per piano in foiid» 
della porta ove posano i cardini » 
stipiti. — Le soglie sono o intavolate 
intac(ìate. — I magnani cliìamaDo so* 
glia quella spranga di ferro che met- 
tesi a pie de' portoni ^ dove Tengono 
a battere le imposte. 
Soja. Mastelletta da travasar vim. 
Sojar. Dar soja. Soj are, 
Sojar o Sojer. Botlajo. Quegli die & 
o racconcia le botti ^ le bigonce ^ t 
tini e simili. — Esiste ancora io 
tova una contrada che porta il 
vernacolo di questi artigiani. 
Sojetta e Sojceula. Mastelletta, Kft» 
ciuolo, Bigonciuola. Dim. di BìfffmÌL 
Sojoeula. Bunniere. Doglietto che Mm 
il ranno clie cola dai colatojc (jojV 
Sol. Appena» 
Sol. Solo. 

L' è mei sol che mal accoflipH 

gnà Auche i Provenzali ed i 

Francesi hanno questo proverKo & 
abbastanza chiaro significato. 
Sol. Sole. 

Andar zò al sol. Calcarsi. Tn* 
montare. 

Sol sbiavid. Sole annacquato. 
Al sol masna d' la nev. V. Net. 
Occiada d' sol. V. Occiada. 
Alzars col sol a mezza gamba. J^ 
zarsi alValba de^ tafani. Alzarsi tarJij 
cioè intorno al mezzodì. 
Sol (da torta). Tegghia. Teglia. Vt» 
di rame piano e stagnato di dentro ^ 
dove si cuocono torte j migliacci • 
simili. 
Sola ( T. de' Cala. ). Suolo, Quella parte 
delta scarpa spettante alla pianta dd 
piede , e non al calcagno che si po0 
m terra. 
Solnccià. Soleggiato. 
Solaccinda. Soleggiata. 
Solacciar. Soleggiare* Mettere al «J* 

per far asciugare. 
Soladura ( T. de' Cdlz. ). Sohltatara. 
Tutto ciò che strve di .suolo e so^ 
I letta ?.lla scarpa. 



s o 

SrJar (T. de' Cai». ). Solettare. Metter 
la soletta o il suolo alla scaipa. — 
'tiè la Crusca, ne PAlb. eoe. regi- 
stitiDO la voce solare in questo scn- 
505 ma quest"* ultimo iu risolare dice 
di nuovo solare^ ed ambedue poi 
hanno Paddiett. aoluio per risolato. 

Solar e Soler. Soiajo, Pavimento. — 
Dicesi F'espajo quel 'palco alquanto 
sollevato dal pavimento di pian ter- 
reno che si fa per difendersi da pe- 
ricolo di freddo od umido. 

Solar mort. Starna a letto. Soffitta. 
Solch. Solco. 

Arar dritt e far beli solch. Arar 
diritto. Kigar diritto. Vale far per 
r appunto , operar esattamente ^ non 
istrafalciare , reggersi bene in ogni 
proprio latto. Dicesi anche iu modo 
«nitnonitivo Ara dritt e fa hell solch. 

. Aida a te. Giuuda la gamba. Abbi 
Vecchio. 

floldiett Solcello. SolcJieUo. D'un, di 
2M00. 

6qIiL Soldo. Moneta nota. 

Soldà. Soldato. 

«Sbldbdnx. Soldmiaccio. Pegg. di Soldato. 

Scidmrìà. Soldataglia. Soldateria. Sol- 
datesca. Quantità di soldati. 

Soletta. Soletta. • 

Sdlliir. Zidfo. Solfo. Minerale notissimo. 

Sdliar, Sollarin e Sdlfer. Zolfanello. 
Zolferino. Solfanello. Fusceiletto di 
gambo di canapo o simile intinto 
d'ambo i capi nel solfo per uso di 
accendere il fuoco* — Escajuolo di- 
cesi il venditor d'esca, zowmelli e 
pietre focaje. 

Solfine. Forfora. Lattime. Forfore. For~ 

foraggine. fioUe con molta crosta le 

quali vengono per lo più nel capo 

ir bambini che poppano. 

'fcJi. Liscio. Lisciato. Levigato. Pari. 

«olì. Senz' ornati. 

Oolin Moneta antica mantovana , 

forse cosi detta da un sole conia- 
tovi sopra. V. Oltin. 

^olin Artefice che ammattona 

i pavimenti dei le case e simili, dt:tto 
Carreleur dai Francesi. 

Soli'v. Solatìo. 

^omacch. Sommacco. Cuojo concio colle 
foglie dell^arbuscello detto sommacco. 

Someozin. f^erro. 

«Soroiar. Somigliare Rassomigliare. Si- 
migliare. Rassembvoi^e. 

Somiaras. Rassomigliarsi. 

Somma ( T. d' Arit. ). Sommalo. Somma 
raccolta da un conto di più partite. 



S O 14S 

In soraina d' le somme. In somma 
delie somme. Posto avverLialmcute 
vale per (inai conclusione. 
Somnur , ecc. Y . Semusur , ecc. 
Son. Suono. 

Andar a tavola a son d' campanelL 
V. Tavola. 

Son s'ciappà. Suono stridulp. 
Sona). Sonaglio. 

Sonaj (met. ). Babbeo. Y. Gnjùf. 
Sonajn. Sonagliuzzo. Sonaglietto. So^ 

naglino. Dim. di Sonaglio. 
Sonar. Suonare. 

Sonar pr^i tempora] Sonar a mal 
tempo. Suonare le campane perchè 
altri invodii il divino ajuto in occa- 
sion di temporale.' 

Sonar o Dar campana e martèl. 
3fartellare. Sonare a martello o a 
stormo. Stormeggiare. Sonar le cam- 
pane per adunar la gente. 

Sonar i bott. Dare i tocclii ^ cioè i 
segni a rintocchi separati degU ulHf.'i 
di \ ini. Sonare a rintocchi. Rintoc* 
care. 

Sonar i bott ( met.). Lo stesso che 
Tirar d' gambetta. V. Gambetta. 

I recc sona la sordina. Y. Sordina 
nel!' Appendice. 

'Sonar le campane a la distesa, o 
a la longa. Sonare a distesa. E l'op- 
posto di Suonar a rintocchi. 

Sonar doppi. Suonar a doppio o 
un doppio. Yale sonar con più cam- 
pane a un tratto. 

Sonar da mort. Suomwe a morto. 
Suonar por avvisar al popolo il mor- 
torio. 
Sonar. Appiccicare. 

Al gh' ha sona quattar s'ciaffi. Gli 
appiccicò quattro schiaffi. 
Sonar. Quadrare. 

La n'agh sona minga ben. Non 

gli quadra. Non gli va a genio. 

Sonn. Sonno. Sonnolenza. Sonnolenzia* 

Cascar da la sonn. Tracollare. Cu'» 

scar di sonno o dal sonno. Sentirsi 

una gran cascatine. Lasciar andare 

giù il capo per sonno. 

Simnin.SonNino. Sonnetlo. Sonnellino. 

Dim. di Sonno. 
Sonza. Sugna. 

Onzar con d' la sonza da bosch. 
Y. Bosch. 
Sonzon. Sudicione. Sciatto. Sciamannato. 
Sopi. Soffio. 

L* è sia on sopL Fu un vento k 
Sopinr. Soffiare. 
Sopiett Soffietto. Folle.kmesehoùsakm: 



Soppedaoi Spede di panno 

a' inilina qualità che serve per istea- 
dere sui pavimenti delle case. 

Soppressa. Soppressa. Strumento da sop- 
pressero , composto di due assi tra le 
quali si pouc la cosa che si vuol sop- 
pressare caricandola o strìngendola. 

Soppressada. Soppressalo, Salume noto. 

Soppressar. Stirare* {Hot. ), Lisciare le 
biancherìe colla liscia. 

Ferr da soppressar. Liscia. Stru- 
mento di ferro con cui si stirano e 
lisciano le biancherie. 

Donna che soppressa. Insaìdatora. 

Sora. Sopra, 

Andar d' sora. Traboccare. 

Sorabit. Sopravveste, Sopravvesta, 

Sorabraghin ( T. de' Sarti ). Pezzo in 
faccia. Uno dei pez£Ì de' calzoni dalla 

E arte superìore davanti, e che forma 
\ tasca. 

Soracassa. Sopraccassa. Seconda cassa 
d' un oriuolo da tasca. 

Sorador. Sfiatato jo. Sfogatojo. Apertura 
fatta per dare sfugo od esito a chec- 
chessia. 

Sóragh. Sorcio. Topo. Batto, Sorice, 
Sorco, Sorce. Sorgo, Animale noto. 
Soragb moscardin. Sorcio mosca" 
ruolo. Specie di topolino noto. 

Sòragh. Saggina, 

Soraman. Punto allacciato. Punto buono. 

Sorafnanagh Operajo che in- 
colpa gli ordigni dell'opera sua mal 
fattit ^ e per questi tali calza quel 
proverbio che dice Cattivo lavora^ 
tore a ogni ferro pon cagione. 

Soranom. Soprannome. 

Sorapiù. Soprappià. 

Sor^r. Raffreddare. Far diventar freddo. 

Soraschena ( T. de'Sell. ). Sopraschiena. 
Striscia di cuojo che passa sul dosso 
del cavallo di carrozza e serve a 
sostenere le tirelle e la catena. 

Sorascrilt. Soprascritta, Indirizzo. 

Sorasoj (T. idr. ). Soprasoglio. Argi- 
nello che si pianta in cresta d' un 
argine dalla parte del fiume perchè 
non sia trascinato dalle piene straor- 
dinarie. 

Sorastant. Soprastante ( cosi V Alb. bass. 
in Piqueur). Cosi chiamasi nelle fab- 
briche o altri simili lavori quella per- 
sona eh' è incaricata di tener la nota 
de' muratori, tagliapietre ed allri ope- 
ra], di segnare quando sono assenti, 
e di vegliare sui lavori. 

Soratesta ( T. de' Sell.). Testiera. Parte 
dolila briglia dov'è attaccato il por- 



S O 
tamórso della banda destra , e passt 
sopra la testa del cavallo , e arrida 
dalla banda manca dove termina colla 
sguancia. 
Sorauss. Sovrapparta. 
Soravia ( d' ). Di sopra. Esteriormente, 
Al di fuori. A galla. 

Andar d' soravia. Ridere. Traboc* 
care. Fcrsarsi. Dicesi il versare dei 
vasi quando per troppa {»ienezza co- 
minciano a traboccare. 

Andar d' soravia. Levai^e in capo* 

Riboccare. Sì dice dei liquori che uel 

bollire sollevino la parte pia grossa» 

Sorba. Sorba, Fruito nulo* 

Sorbana. Stantufo. 

Sorbdr. Sorbo. Albero che produce le 

sorbe. 
Sòrbar « Sorbir. Sorbire. Assorbire. 
Sorbett. Sorbetto. 

Sorbett ( met. ). Pillola '^(fior.). Dicesi 
di cosa qualunque che rechi pesU| 
di lavoro gravoso, di cure gravi. 
Sorbettera. Sorbettiera, Vaso nei qmlft 

si tiene a congelare il sorbetto. 
Sorbò jar. Fermentare. Leifare in ctfo^ 
Sorbojment. Fermentazione • 
Sord. Sordo. 

Sord comeona zucca. Sordacdòmi, 
Sordin (T. music). Sordina. Sordm* 
Certo arnese che mettesi agli stn- 
menti perchè rendano minor suono. 
Sorgaroeula. Trappola da sorci. 
Sonan. Soriano Persiano. PersiamM, 
Aggiunto di color bigio e lionato ser* 
pato di nero, proprìo singolariBente 
de' gatti. 

Sorlaslra. Sorella. È nome correlati^» 
di femmina nata solameute del me- 
desimo padre o della medesima ma* 
dre. La sor lastra si divide poi in 
sorella uterina e sorella consonai* 
nea (V. 1' Alb. bass. in soeur)^ésh 
in sorella di padre e non di madre, 
e in sorella di n>adre. V. Fradkster. 
Sorlegna. Sorellastra. 
Sorpres. Lo stesso che lutravgà* V. 
Sort. Specie. 

Faran d' tutti h sort. Far d^ offa 

luna un peso. Far d^ ogni erba iw 

fascio. Fare a lascia podere. Val^ 

fare ogni sorta di ribalderia seni» 

alcun riguardo. 

Soiti'a. Scaturigine, Polla. Acquitrino. 

Pollino. Acqua che geme dalla tem 

per lo rileniniento delle acque piovane. 

Sortiment (T. iìc-Cwscni.). Assortimento^ 

I Sorviidar e Sorvegliar. Soprcwvcdei'H» 

I Invigilare. 



\ 



s o 

Sortumos. Acquitrinoso, Acquidriìioso. 

Che ha acquitrino ^ paludoso. 
Sorziva per Sortia. Y. 
Sostogn ( T. idr. ). Sostegno. Fahhrìca 
- die attraversando un liume o un ca- 
nale serve a sostener P acqua ad una 
certa altez?^, ed a passarla a pro- 
porzione per comodo della naviga- 
zione. • — Camera o vasca ^ porta y 
portone e cateratta di un sostegno, 
— Sostegno a porte raddoppiate. — 
Sostegni di ripresa diconsi quelli 
posti a contatto gli uni degli altri j 
come sono i sostegni hinatì. — Conca 
vale il fondo del sostegno. — Pas* 
sare il sostegno è quel fermarsi che 
fìuiuo le liarche nelU> spazio che corre 
fra i sostegni hinati^ per lasciar che 
r acqua del canale venga a pareggiare 
come il primo anche il secondo so- 
stegno. — È notissimo nel Mantovano 
il Sostegno di Govcrnolo. 
Sosteotar. Sostentare. Alimentare ^ man- 
tenere cogli alimenti. 
Sortcntar. Sostenere. Per es : Sostentai* 

ooa bosia. Sostenere una bugia. 
SaU (e cont. Sotta). Sotto, 

Sott la lasenna. Sotto V ascella. 
Andar d'Isotta Impoverire, Andar in 
rovina. Andare alla consuma. Esser 
per le /ratte o alla macina. Fare 
atmbassi in fondo, Dett. di eh. sigu. 
Sottasoala. V. Sottscala. 
6ottcalzett. Sottocalza. Calza che si porta 
sotto le altre cal/^. 

Sottcap Manca nel IHzionario 

la voce sottocapo y quantunque si 
potrehl)e ftur senza scrupolo alcuno ^ 
alla foggia di sottobibliotecario y sot' 
tocancelUere y ecc 
Sottcap ( T. degli St. ). Paragrafo. 
Sottooa (T. de' Scll. ). Codone, PosoUno- 
Parte della groppiera che è tonda e 
passa sotto la coda del cavallo , del 
mulo, ecc. 
Sottcoa. Sottecchi. 

Ridar sottcoa. Rider sottecchi» 
Sottcoeugh. Sottocuoco. 
Sottcoz. Con dissimulazione. 
bolldona. Y. Gucciarìe. 
Sottgola. Soggolo, Gorgiera. 
Sottgola (T. de'Sell.). Soggnla. Cuojo 
che si attacca mediante lo scudlcciuolo 
colla testiera e passa per P estremità 
del frontale sotto la gola del cavallo, 
e s' affibbia insieme dalla sinistra. — 
I Francesi lo direbbero volgarmente 
Sousgorge, 

SoUgola ( T. ik^ Jilac. ). Ciogaja. Pa^ 



SO 145 

gliolaja. La pelle pendente dal còllo 
de' buoi e delle vacche. 
Sottgrondn. Sottogrondale, Quella parte 
del gocciolatojo della cornice per la 
banda di sotto , che si forma incavata- 
onde P acqua non si appicchi alle 
memb ..'. della cornice o altre , ma 
necessiiriamente si spicchi e cada. 
Sottman. Sottomano, 
Sottoscritt. Sottoscritto, 
Sottoscrìvar. Sottoscrivere. 
Sottpagn. Soppanno, 

Sottpanza ( T. de' Sell. ) Gran 

cinghia di cuojo che si fa passare 
sotto al ventre di un cavallo da car- 
rozza per impedire che In bardatura 
non si sposti , e per tetier i tiranti a 
im tal segno che non possimo né 
andar tròppo in su , ne far male al 
ventre del cavallo. — L' Alb. hass. 
in yentrière { \oce francese corri- 
spondente al nostro sottpanza ) con- 
trappone l'italiano sopraccinchia che 
non ini sembra però il meglio adat- 
tato. 
SoUpè ( T. de' Calz. ). Tramezza. Tra- 
mezzo. Forte di suolo. Striscia di 
cuojo che cucesi fra il suolo e il to- 
majo della scarpa. 
Sottpont. Punto passato. Catenella. Spe- 
cie di punto da ricamp. 
Spttrrdor. Becchino. Beccamorti. Sol' 

terratore. Seppellitore. 
Sottrar. Sotterrare. Seppellire, 
Sottrar. Ricoricare, Ricorcare. Trattan- 
dosi d'erbe j vale ricoprirle colla terra 
per diverse cagioni, come per difen- 
derle dal freddo, imbiancarle o simili. 
Per cs. Indivia sotlrada. Invidia ri* 
corcala. 
Sottscida. Sottoscala, Quello spazio voto 

che resta sotto le scale. 
Sottsora. Sossopra, Alla rinfusa. 
Sotlsora. Jn complesso. Per adequato 
Per esempio : Sottsora al forinent al 
ni' è costà ti'cnta lire. In complesso 
il grano mi costò lire Venta al 
sacco. 
SfJltsora. All^ incirca. A un dipresso. 
Soltvos. Sotto voce. A voce piana o 

bassa, 
Soturan e Soturn. Saturnino, Manin" 

conico, TI Sombre de' Francesi. 
Sóvar. Sughero. Suvero. Alcuni dicono 
anche Alcornoch , dallo spaguuolo. 

Sovariua Scarpa col suolo di 

sughero. 
Sozzda e Sodza. Soccita. Sorcio. Acco- 
luaudittt di i>estiaiue che si dà altrui 

IO 



i4« S P 

perché il custodisca e governi a mezzo 
guadagno e mezza perdita. — Soccio 
si chiama poi egualmente il bestiame 
che si dà in soccio , e quegli che 
cosi lo piglia. — Dare a soccio o 
^sgopciare vale dare altrui bestiame 
da custodirsi a mezzo gì * Jagno e 
rnezz^ perdita. — Dare a soccio a 
capo salvo vale dar bestie a soccio 
coi patto che morendone alcuna, co- 
lui che le tiene dee in quello scam* 
hip metterne un'altra egualmente buo« 
na, -^^ Disfar la soccita vale por 
fine a un negozio &Uo in compagnia 
con molti. 

Mort la vacca è fui k sozzda. 
Morta la vacca , disfatta la soccita^ 
parlando d'ogni co3a che cessi per 
cessar d'altra. 

Spacada , Spacar j ecc. Y. Spaccada , 
Spaccar, ecc* 

Spaccada. Trasoneria. Millanteria. Kan'> 

feria. Spagnolata. Vanto. Spampanata* 

Far d' le spaccade. Smargiassare. 

Sbraciare. Squartare. Trasoneggiare. 

Lanciar campanili o cantoni. 

Spaccpmond. Trasone, 

Spaccar. Spaccare. 

Spaccar ( fig. ), Smargiassare. Sbraciare. 
Squartare. Trasoneggiafe. Lanciare 
campanili o cantoni. Mangiarsi le 
lastre. Far il Jiandrone , lo spac* 
cone e simili. 

Spaccar. Far del grande. Far il grande* 
Grande^zare. 

Spada. Spada y e poetic. Acciaro* 

Scudin. Coccia. — ♦ . Cio^ 

toletta. — Guardia. 

Spadina, Intrecciato] o. Spadino, Orna- 
mento da porre nelle trecce. 

Spadola. Spatola. Specie d' arnese no- 
tissimo. 

Spadola (T. d' Agric). Maciulla. Gra^ 
mola. Scotola. Strumento di due le- 
gni , uno de' quali ha un canale nel 
Suale entra l' altro , e con esso si 
irompe il Uno o la canapa per net- 
tarlo dalla materia legnosa* 

Spadola (d'I'uss). Accavalcia. Nottola. 
Regolo grossotto che impemato in una 
delle impone da un capo , dall' altro 
€apo inforca il monachetto dell' altra 
im]posta e serra P uscio o la finestra. 
Questo arnese vien detto dagli Spa- 
gnuoli Tatauilla. 

Spadolar. Scotolare. Il dirompere il 
lino o la canapa colla scotola. 

Spagh. Spago. 

Spaghet^ Spagh4ita. Cordèlla. 



S P 

Spaghett. V. Spigott. 

Spagna. V. Erba. 

Spajarda, Zivolo giallo. Uccello notis* 
siroo. 

Spala. V. Spalla. 

Spalerà. Tappeto. Arazzo. Spalliera. 

Spalerà ( T. d' Agr. ). Spalliera. 

Spalgnta. Pellaccia , e singolarmente si 
dice di quella pellaccia o tegumento 
che trovasi nelle carni accomodate 
per cibo. Anche i Provenzali hanno 
la voce Pelegauto in «questo senio, 

Spalgata. Lo slesso che Barbola. T. 

Spali, y. Spalle. 

Spalla. Spalla, 

Strìcaras in le spalc. Fare spallucce. 
Vale ristringersi nelle spalle pernio* 
strare di non sapere .o di nerare 
checchessia. — Anche i Francesi in 
questo senso dicono Hausser Ics é* 
paules. 

Chi nomina al lov , al riva a le 
spale. V. Lov. 

Cascar indrè spale o apali. Cairn 
alP indietro. Dar del culo a lem. 

Spalla. Spalletta. Spalla. Stipite. TAaà 
di quei due membri d' una porti^ 
finestra o sipile che posano lA 
soglia e reggono l'architrave. 

Spalla ( T. di St. ) . . . . Cosi cfaianM 
i fonditori di caratteri la distanza diB 
debbono aver i tipi quando soooao* 
canto l'uno all'altro, detta dai fon* 
di tori Ira ne. Approcht. CbiamaaS al- 
che spalla quello che i Frane, dicoao 
Talud o Corps de la lettre. — * 
da notarsi che in quest'ultimo leafi 
P Alb. enc. registra la frase caraikrt 
spallesigialo. 

Spalle (T. di St). Cosce. Djcesi do 
due assoni laterati del torchio. 

Spalle. Spallette ( V. V Alb. eac. ii 

^ Camicia ). Que' due pezzetti di ma 
camicia che rlcuoprono le spalle* 

Spallerà. Spalliera. V» Spalcraw 

Spalletta ( T. de' Macell. ). Dorso {coA 
l'Alb. bass. in Alorau). Quel pei» 
di carne che si taglia lungo il doflH 
del manzo. 

Spalletta (T. de' Pizzic). Spa^*(^t\ 
Specie di salame noto. 

Spalli. V. Spalle. 

Spalli n; Spallette. 

Spallin . Ornamento usatissimo 

fra i militari qual distintivo degli 
ufficiali , cosi detto perchè rioopit 
le spaUe, e volgar. chiafnato Éptifi* 
lettes anche dai Francesi. 

Spalpanazz. Bardana. Srba Bota* 



S P 
Spalpognà. Palpeggiato, Brancicalo. 
8[>alpogiiur. Palpeggiare. Brancicare. 
Spalpognou. Palpatore. 
SpampHDà. Sparnicciato. Stompigliato, 
Spampanar. Sparnicciare. Scompigliare, 
Spanador «... Scodella spasa e scliiac- 

ciata dì legno colla quale si separa 

la panny dal latte. 
Spanar .... Separare il fiora dal latte. 
Sp^Sndar. Disseminare. Spargere. 

Speodar e spaodar. V. Spcndar. 
Sptfiidar. Spandere. Per es. Spandar 

P ojo. Spander P olio. 
Spanna. Palmo. Spanna. 

Far ona spanna d'mus. Pigliare o 
fare o portare o tener broncio. Far 

come i colombi del Rimbussato. Far 

buzzo. Mostrare mal umore ^ coUcra 

^ dispt*tlo. 
Spanna e Spannetta. V. Zugar. 
Spaotacc. Spavenlacchio, Cacciapassere. 

Cencio o straccio che si mette nei 

campi sopra una mazza o in sugli 

alberi per ispaventare gli uccelli che 

wn calino a guastare i seminati e le 

finMi. 
SpuaHmx. Spauracchio, Spai»entacchio, 

Cosa che iuduca altrui falso timore. 
Spani tf ras. Divaricare. 
Spantegar. Aprire. Spalancare. 
Spanzada. Spanciata. Corpacciata. Sa" 

toiia. 

Dar ona spanzfida. Prendersi una 

satolla y una corpacciata di chcc- 

diessia. 
Spara ( partic. ). Sparagnato. 
fifiarà ( sost. ) Cosi cbiamayansi 

Sìa tempo nel Mantovano quegl' in- 
ividui de' var} comuni soggetti a 
digagna i quali erano obbligati a 
(Rincorrere gratuitamente nei lavori 
necessari per le arginature e per le 
acque y per lo che godevano escii- 
ziooe ( i era spara ^ sparagnati ) da 
servigi militari y tasse j ecc. Y. il 
Bevikcqua Inf. p. 79. 
Spar^gn. Risparmio. 
Sparagnar. Risparmiare. Sparmiare, Spa^ 

ragnare. 
Sparament. Fodera della scarpa. Fa» 

sciuole. Fascette. Formanze. 
Sparar. Sparagnare. 
SpiSras. Sparagio, ^sparagio, Asparago. 
Spaghero. Frutto noto che quand' è 
selvatico vien detto sparaghella. 
Sparaver. Sparviere. V. Sparver. 

Andar al sparaver. Capitar male. 
Dar nel guanto. Andare in bocca 
al lupo. Far sacco o it sacco* In^ 



S P 147 

filzarsi. Vale capitar nelle mani o 

forze altrui. 
Sparaver ( T. de' Mur.). Sparviere. V. 

Sparver. 
Sp?rg(ìtlà e Spargottar. V. Parcottar. 
Sparuaccià. Scaf:igliato. Rabbuffato. At" 

ruffuìo j ed anche Scompiglialo. 
Sparuncciar. Scapigliare. Rabbuffare. 

Arrujfare y ed anche Scompigliare. 
Sparpagliar e Sp;*rpignar. Spargere. Dis^ 

seminare. Sparpagliare. 
Sparsara e Spprsera ( s dolce ). Spara^ 

gir.ja. Luogo piantato a sparagi. 
Sparsina (s dolce). Spazzole. Cosi chia- 

mansi i più sottili fra gli sparagi do* 

mestici. 
Spartidora ( T. d' Orolog. ). Partitora. 

Ruota che serve per compartir Pore 

del suono 
Spartir. Dividere. Spartire. 
Spartiras. Diviflersi fra rari checchessia. 
I fìaMij i s' è sparti. l figli hanno 

diviso Passe ereditario fraterno. 
Spartiras. Far divorzio. 
Sparver. Sparviere y e antic Sparaviere. 

Sparavieri, Uccello noto. 
Sparver ( T. de'. Mtirat. ). S/farviere. 

Assicella quadrata o scantonata con 

manico fitto per di sotto ad uso di 

tenervi la calcina per intonacare o 

arricciare. 
Sparzj^r ( T. de' Faleg. ). Ragellare.Yale 

uguagliare y pareggiare. 
Spas. y. Spazz. 
Spasam. Spasimo. 
Spasmr.r. Spasimare. 
Sputezz. Passe^ggio. 
Spatezz. Cestino. Arnese di vimini fi 

foggia' di campana ap(*rta di sopra in 

cui si mettono i bambini perchè im« 

p:irÌ!io a reggersi in piedi e cam« 

minare. 
Spalinar. Sgomberare, Dicesi di citi 

tramutando casa si reca seco tutti i 

mobili. 
Spntusià. Battuto, 
Spntussar. Dar busse, 
Spatzada. Passeggiata» 
Spalzar. Passeggiare. 
Spouracc e Spaurazz. Lo stesso che 

SpuntncC. V. 
Spazi (T. degli Stamp.). Spazio. Ciò 

che serve a separare le parole nel 

coni porre. 
Spaziadura ( T. degli Si.). Spazieggia- 
tura, Spazzieggiatura, Disposizione 

degli spazj. 
Spaziar (T. degli Si.). Spazieggiare. Spaz^ 

sieggmre. PNÓrre gli spazj necessarj per 



i46 S P 

separare le parole Funa diA' altra 

nel comporre. 

jSpazz ( o Spas ) ( T. de' ForD. ). Spaz^ 
zaforno» Spazzatojo, Arnese che ser- 
ve per ispazzare il forno. 

Scazza. Spacciato f ed anche Scopato y 
ed .anche Chiaro. Sereno. 

Spazzadura. Spazzatura. Scovielia. Imr 
mondizia che si toghe via colla scopa. 

Spazzar. Spacciare. 

Spazzar. Scopare. 

-;jSpazzaF. Dissipare. Sperdere. 

Al vent r ha spazza vìa tutt' i 
nuvoi. // vento ha sperso ogni nube. 

;^azzar i pagn. Spazzolare, Scopetr 
tare. Setolare. Riputire i panni od 
jdtro colla spazzola o colla setola. Ve- 
ndasi anche r osservazione fatta sotto 
a spazzeita. 

jSpazzetta. Spazzola. Scopetta. Setola. 
' Arnese nótissijno di cui si fa uso 
per nettare i panni. — È da notarsi 
che setola si cliiama propriamente 
quella spazzola eh' è fatta colle se- 
tole di porco ^ e scopetta o spazzola 
più propriamente quella fajtta dji fìlji 
òi saggina. 

Spazziin, Spazzolettfi. Spazzolino. Diip. 
di Spazzola. 

fipciaras. Specchiarsi. V. anche Specciar. 

Spé. Spiedo. Schidone. Schidione. Spiede. 
Arnese da cucina notissimo. 

Speco. Specchio. Spera ^ e poet. Speglio. 
Arnese notissimo. 

Taccaras a ,tutt i speco per litgar. 
At laccarsi alle funi' del cielo. Ap- 
piccarsi o attaccarsi ai rasoj. Si dice 
d^ uno che necessitato s' appiglia a 
qualunque cosa o huona o rea, chfì 
e' pens^ che possa ajutarlo. 

Specciar. Specchiare. 

Specciar. Specchìajo- Chi fa o acconcia 
gli specchi. 

Spedizidoer. Spedizioniere. Dicesi presso 
i mercanti colui che fa spedizione di 
mercanzie. 

Spegazz. Sgorbio. Scarabocchio. Scorbio» 

Spegazzar. Sgorbiare* Scarabocchiare. 

Spiéndar. Spendere. 

Chi più spend men spend. E^ vai 
pia un colpo di maestro che due di 
fnanovale. Cioè è più utile servirsi 
delle persone pratiche , benché la 
spesa sia maggiore ^ e simili. 

Spendar e spandar . . \ Spendere 
Spendar al coli e al era J senza ri- 
tegno. Spender gli occhi. Sbraciare. 
Sbraciare a uscita. Frasi di eh. sig. 
r- Uveite Novelle del Oiraldi e ideile 



S P 
Bime del Saccenti trovasi aadie ^esio 
la frase spendere e spandere. 

Spera. Impannata, 

Carta da spere. Carta da impannate. 
Y. Carta nell' Appendice. 

Speranza. Speranza. 

Far di bei piatta un con speran- 
ze. V. Imboldir. 

Speranzina. Cincinpotola. Uccello noto 
eh' è il Parus major de' natundisll 

Speranzinetla. Cinciallegra. Uccello noto 
eh' è il Parus casruleus de' tiaturalistL 
\ Speranzinetta. Cinciallegra bruna. Uc- 
cello noto eh' è il Parus ater dà 
naturalisti. — Forse anche sotto 
questo nome di Sperafizina corre ì. 
Codibugnolo eh' è il Piarus caudattu 
de' naturalisti. 

Sperges. Aspersorio. Spruzzetto. Sm- 
roento ad uso ài spargere l'acqui 
benedetta. Anche i Provenz. dicoiio 
in questo senso Asperges, 

Spemazz.nr. Sparnicciare. Spamwuere. 
fSpernicciflre, Sparpagliare. Stanen 
zare. Dicesi propriameole delle pi- 
line quando co' piedi spineono ii 
qua e in là le granella che mp 
ìof date per /cibo. 

Spert. Sano- 

Speri. JSsperimentafo. JEsperto* JkÉlro. 

Spertgadà. Bacchiatfi. 

Spertgar. Abbacchiare. Ahbatacdàet 
Batacchiare. Bacchiare. Battere eoa 
pertica pocj o altri frutjti con guado 
che siano in sull' albero. — Perticart 
nel senso generale di p<»*ctiotenB co» 
peitica è adch' esso registrato d|i 
Dizionarj. 

Spesazza. Spesficcia. Spesa ecqessira} 
smoderata. 

Spesgar e Spesgaras. AJfrettitrsi. 

Spetlacol. Subisso. Diluvio. Jfuvpk 
Mercato» Vale gran quantità. 

Spettorar. Sborrare ^ dir P animo sui» 

Speziai. Speziale r -r— V» anche Pan. 

Lisia da speziai Conio al* 

terato , esageralo ne' prezzi. 

Spezie. Specie. Qualità , ed anche ^^ 
parenza. Spezie. 

Spezie. Spezi^. Spezierie. Aromati. ^ 
scuglio di aroipati in polvere per cod* 
dimenio di cibo. 

Spgazzar. Cancellare* 

Spia. Spia. 

Far la spia ,,.•••• Esercitare il 
mestiere di soffione. 

Far la spia. Spiare» Accusare.^ 
ferire i mancamenti altrui ai superiori* 

Spianar. Appianare* 



Si 

s 



S P 
SpÌKnnr. Mandare a Lmtaja, Battere* 

Spianar ìe costure aa alcuno, 
Spiaudor. Splendore^ 
Spìandorir. Ri splendere. Rilucere* 
Spia 11 zar. Spruzzare, 
Spiccar. Spiccare. Far beila vista. 
Spiccar. Spiccare. Staccare. 

Spìcch L' atto dello spiccarsi* 

Dar on spicch. Spiccarsi. 
Spìcch. Comparsa: Spicco, 
Spicciar. Spicciare. Sbrigare. Stricare, 



S P rig 

Spina fa). Intrecciato. A spina ^ifior.)» 

Addiettiyo di stoffe ó pauoi tessuti 

cou fila serpeggianti. 
Spin?don. Spinone '*^(fior. ). Sorta di 

stoffa di seta. 
Spinar. Pettinare. Separaiie col pettine 

la parte più grossa daQà fina del 

lino , della caiupa 5 ecc. 
Spinai". Spiccare, Spillare. Trar per lo 

spillo il vin della botte. — Lo spi' 

nare del Dizionario Tale trafiggere 



Spiegazion. Spiega. Cosi chiamasi la 1 con ispine^ 

spiegazione del vangelo che fa il pa- Spinarns Ferirsi tra i pruni 1^ 



roco alla messa in giorno di domenica. 
Spiegazza. Rtiggrinzato. Spicgaztato, 
Spiegazzar. Spiegazzare. Raggrinzare. 
Spiga. Spiga. 
Spigh. Spicchio, 
Spigol. Spigolo, n canto vivo de' corpi 

solidi. 



rogli spini. 
Spinazz. Scardasso, Pettine da Kno. 
Spinaz?: e Spfnazza. Spinace. Erba no^ 

tissima. 
Spi ne j d' acqua bolent o sorgent Bu" 

licame. 
Splrell. Spillo. Filo d^a<!quà. 



Spigol. Raspollo. Racimoletto di uva , . Spìnell e Spinin. Zipolo. Quel piccolo 
_ i_ •« • j _• j- ii_ legiietto col quale si tura la cannella 

( spina ) della botte o simili. 
Spinella. Lo stesso che Fermaboeu. V. 
Spioèta. Spinetta. Strumento da suono 

notissimo. 
Spinin e Spinlin. Zipoletto. Dimin. di 

Zi|iolo. 
Spinlin {9i). ji pispino. A spilluzxico. 

A spizzico. A poco per volta., a 



e per lo più inteudesi di quello 

scappato dalle inani del Tcndemmia- 

lore. 
Spignladora. Spigolatrice. 
Sp^^r. Spigolare. Raccoglier le spighe 

Be' (rampi mietuti, 
fipgoli.r. Raspollare. Andare cercando 

i raspolli. 
Spigolouz (a ).Spigolatore e Spigolatrice. 



Spigòt ( die anche diccsi Fòfa o Fùfa | stento. 

o Fufòt o Schizzò! ) Tema. Fare il ' Spinon Propriamente quella 

f j: ? ^ f.— ^- _/• * 11 •» j- jji^ i:^->w:« 



cannella più grande delle ordinarie, 
fra noi dette spine y che trovasi verso 
il fondo delle botti. 



cui lippe lapfte. Jvere una battisqf- 
fiola o una cusoffiola. Cioè aver gran 

timore. 
SpìUou Specie d' agone o fusel- Spinos. V. Can. 

lino d' argento o simile il quale ha ' Spfnzar. Spingere. Urtare. 
' da un capo un pome lavoroto a stra- : Spioeucciar. Spidocchiare. 

loro o a cesello o qualche altra si- | Spion. Spione. 

ipile galanteria , che si mettono in Spion . . . • Così chiamansf nelle gelosie 



capo le contadine sia per tener fer- 
me le trecce de' capegìi y sia per or- 
namento. 

Spìn. Prunajo. Spinajo. Spineto. 

Spin. Spino. Pruno, 

Essar in di spin. Esser sulla Jane 
o Star .sulla corda. Vale star colFa- 
DÌmo dubbioso o sospeso , aspettare 
con grandissimo desiderio o struggi- 
mento. 

Spina ( T. dell'Arti ). Caviglia. Cavicchio. 
Spina. 

Spiua. Cannella. Legnetto tondo forato 
per il lungo a guisa di boccinolo di 
canna che si adatta al fondo della 
botte per attignere il vino , e turasi 
collo zipolo ( o sia spinin ). 

Tgnir da cat par la spiua e buttar 
T ia pr' al boron. Y. Borosr 



o persiane quei due o tre regoh di 
legno che si lasciano mobili per co- 
modo di chi sta a guardar iu istrada 
non osservato , a difierenzar degh altri 
regoli che tutti son fìssi. 

Spionza Spezie di uccello che è 

V Emberiza passerina de' natundisti. 

Spiottolar. Piagnucolare. Sbietolare. 
Specorare. Belare. Foie una guai' 
trinata di pianto, 

Spiottolon. Piagnone. Piagnistone. Pe* 
corone. Belone. 

Spiovsina. Pioviggine, V. Piovsina 

Spiovsinar. Piovigginare, V. PioVsinar. 

Spira. Prudore. Prurito, Prudura, 

Far spira. jFVir prudore. Indiwrc 
prurito. 

Spiraj ( T. d' Orolog. ). Spiral^^ 

Spirej. Imposte. 



i5o S P 

Spìssaccìar. Scompisciarcè 

Spìzier. Speziale. 

Spia. Spelato» 

Splaja. Catarzo. Scatarzo. Borra. Spe- 
cie di seta cattiva detta dai Francesi 
Estrasse o Strasse, 

Spiar. Spelare. 

Splatooà. Zucconato. Bertone. Dicesi di 
chi ha tagliati sino al vivo tutti i capelli. 

Splatonada. Zucconatura. Zucconamento. 
Il zucconare. 

Splatonada. Accapellamenlo, 

Splatonar. Zucconare. 

Splatonaras. JccapellarsL 

Splorz. Spilorcio. 

Splorza (a la), uilla spicciolata» A 
spilluzzico. A poco per volta. 

Splucada. Spilluzzicamento. 

Splucar. Spilluzzicare. 

Splucar. Piluccare. 

Spluch. Peluzzo. Peluja. Bruscolo^ e 
trasportasi anche a denotare capelli 
coiii e radissimi. 

Splumar. Dipiumare» 

Spuacc. Scarpello augnato. 

Specula ( T. de' Tess ). Spuola. Spola. 
Struiiiento di legno a guisa . di navi- | 
cella ove con un fuscello detto spO' | 
letto vsi tiene il cannello del ripieno 
per uso del tcssrfe , facendolo pas- 
sare tra - i fili dell' ordito. 

Spoeula. Cannello. Spoletto. Fuscello 
della spuola in cui s' infila il cannel 
del ripieno. 

Spojà. Spogliato. Svestito. 

Spojar. Spogliare. Svestire. 

Spolett. Puntale di stringa o aghetto. 

Spolonar. Spollonare y levar i polloni 
inutili. 

Spohia. Spoltiglia. Polvere di smeriglio 
o simile ridotta in pasta. 

Spohia (T. degli Arrot. ). Fanghìglia. 
Quella poltiglia che resta nel truogolo 
della ruota dell'arrotino. 

Spólvar. Spolverezzo* Spolverizzo. Bot- 
tone di cencio entro a cui é legata 
polvere di gesso o di carbone ad 
uso di spolverizzare. - 

Spolvrar. Spolverare. 

Spolvrazz. Polverio. 

Far dal spolvrazz. Eccitar polverio. 
Suscitar polverio. 

Spolvrin. Oriuolo a polvere. Ampolletta 
(V. 1' Alb. enc. in Oriuolo y e P Alb. 
bass. in sable o sahlier ). Specie di 
orologio , per lo più marino , com- 
posto di aue vasetti di vetro , dove 
r arena cadendo dalP uno nelP altro ^ 
misura un dato spazio di tempo. 



S P 

Spolvnna. Spolverina. Soprarvesta di 
viaggio per riparo. della polvere. 

Spolvrina. Granatino di canna o spaz- 
zola di padule che 5' uaa per ispol- 
verare le mobiglie* 

Sponciar. Spingere. 

Sponcion. Spuntone. Spina. Spina acuta 
e legnosa od ossea di alcune piante 
o simili. 

Sponcionada. JPuif/ri/af . Colpo di punta. 

Sponcionar. Pungolare. Puntare. 

Sponda. Sponda. 

Sponda ( T. di G. di Big.^. MailoneUa. 

Sponda. Proda. L'orlo, r estremità del 
letto. 

Sponda (meX.). Appoggio. Ajuto,iàTor 
di chicchessia. 

Spondirola ( T. de' Faleg. ) 

Specie di pialla. 

Spondzar su. Potiinicciare. Fare «b 
po*tiuiccio , e fra noi si usa piti |>a^ 
ticolarmcntc parlando di una cattin 
rimendatura di calze. 

Sponga. Spugna, 

Spongos. Spugnoso. 

Sponton. Ago de' candellierL 

Sponton d' stringa. Puntale. 

Spdnzar. Pungere. 

Sponzgnon. Lo stesso che SponciOB.T 

Sponzioeula e Sponzioeura. SpugmUi. 
Spungino. Spugnino. Trippelto (cori 
il Mich.^il Gabinetto fisico di Firenze 
e il Targ. Tozz. ). Spugnola ( cosi 
P Alb. bass. in Morille e il Cast, e 
Fiat, in Morkel o Morchel ). Specie 
di fungo odorosissimo eh' è il Phallus 
esculentus de' botanici. 

Sponziott. Bordone. Nome proprio di 
quelle penne che non del tutto spun- 
tate fuori scorgonsi dentro la pelle 
degli uccelli nati di fresco. 

Sponziott Penna qualunque 

mozza j corta , deforme. 

Sporcaria e Sporchizz. Sporcizia, Por» 
cheria. Sozzura. Bibalderia. 

Spòrgiar. Porgere. Sporgere. 

Sporta. Sporta. Arnese notissimo. 

Andar via in d' on sacdi , e tornar 
in 'na sporta. V. Sacch. 

Sportarceuf. V. Zistaroeul. 

Sportlina. Sportella. Sporiellina. Spixr^ 
tellino. Sportelletta . Sporticciuok' 
Sporticeìla, Dim. di Sporta. 

Spos. Sposo. 

Pan e nos magnar da spos. V- Nos. 
Messa da spos. Messa del congiunto. 

Spos. Cavalocchio. Lìhella. Perla. Sposa. 
Corocculo. Insetto di cui sonne molte 
specie , e di diversi e vaghi coloiicU 



S 



S P 
{>er lo pili si agj^ira molto iatomo alle 
acque. È la Libellula Jlanfeoìa de' na* 
turalisti. 

Spos Anelletto che s^ infila nelle 

nari al porco per impedirgli di ro- 
vinare le terre zufolando e di far 
male ad altrui. 

Sposar .... Infilar nelle 'nari del porco 
r anelletto detto Spos* V. più sopra. | 

Sposar. Sposare. 

Spragnar ( y. cont. ). Sparagnare, 

Sprampagnar. Spernicciare» 

Spranga e Sprangola. Spranga* Legno 
o ferro che si confìcca attraverso per 
tener insieme e unite le commessure ^ 
e sonne di piìi sorte ^ come spranghe 
a T, spranghe inginocchiate ^ spran^ 
ghe di ferro pei fornelli , per gli 
stipiti delle porte o finestre^ spran* 
ghe di rame per murar senza calce y 
spranghe per telajo da tessitori ^ 
spranglte da caricare y ecc. 

Spranghe (T. de' Faleg.). Fasce. Cosi 
diiamansi que' regoli che calettati in 
quadro paesano sopra i piedi d' un 
tavolino ^ e reggono il piano che ti 

Sprtfngola. V. Spranga. 

Spredada. Pietraia. 

Sprella. Setolone. Setola. Rasperella. 
Equiseto. Coda cavallina. Asperella. 
Erba che é\ adopera per istropicciare 
le stoviglie. 

Spremuda (s« f ). Limonea. Dicesi piò 
particolarmente di queUa specpe di 
uroonea che si fa al momento che 
uno la comanda ^ a d'dlerenza delle 
limonee ordinarie di cui è tempre 
pronta una gran quantità. 

Spròocsin. Pescivendolo. 

Spròccan. Pescatore da amo e focinaé 

Sprocch. Bulletta di legno, 

Sprocch. Sprocco. 

Sprolich. Ritrosia. 

Far di sprolich. Far del riirosOé 

Spron. Sprone. Sperone. 

Zidbna. Spronella. Stella. Girella. 

Spron ( T. d' Archit* ). Sperone. 

Spronar. Spronare. 

Spttar. Aspettare. 

Spù e Spud. Sputo* 

Spudà. Sputato. 

Tuli spudà. Pretto sputato. Ma^* 
niato. Puro e pretto. Vivo e vero. 
In modo basso vale somigliantissimo^ 
che pare Fislessa cosa per l'appunto. 

Spudacc Sputacchio. Sputo. 

Tacca col spudacc. Appiccato colla 
csra colla sciìiva. Dicesi di cosa 



S Q i5i 

appiccata a un' altra leggermente ^ e 
che con facilità possa disgiungersi, 
e si usa cosi al proprio come i| 
figurato. 

Spudacciar. Sputacchiare. Sputar sovente 
ma poco alla volta. 

Spudacciaroeida. Sputacchiera. 

Spudacciou . . . Chi sputa molto e spesso. 

Spudar. Sputare. 

Essar o A n' esser minga come 
spudar par terra. Essere come bere 
un uovo o ^on esser loppa. Vale 
essere o non essere cosa facile. 

Spudar d' le cape. Sornacchiare* 
Sputare un ciabattino. 

Spudarceula. Sputacchiera. Soila di vaso 
da sputarvi entro. 

Spudazzar. Sputacchiare. 

Spulgar. Spulciare, 

Spurgaroeul Specie di pennac<« 

chietto di cirri che ha il polio d'In^ 
dia maschio sul petto e precisamente 
sotto ai coralli. 

Spuzza. Putta. Fetore. Pu%zo. 

Spuzzar. Putire. 

Spuzzar la salut. Muover lite alla 
sanità. Dicesi di chi sta bene e vuol 
pigliar medicine 9 od anche di chi 
troppo si strapazza. 

Spnzzolent. Puzzolente. 

Spuzzdr. Lo stesso che Spuzza. Y. 

Squadar. Squadro. 

Squadarlada. Colpo di mattone. 

Squadra. Squadra y ed anche Squadra 
zoppa. Pifferetlo. Strumento che si 
usa dagli architetti e agrimensori per 

Sigliar angoli. — Anche i Fraucesi 
icono Fausse^querre. 

Squai. Batticorè. 

Squai. Paura. Quel tremore che viene 
per qualche accidente iuaspettato che 
ci cagioni timore , o per lo spavento 
che si abbia di qualche cosa im« 
provvisa. 

Squai. Tremore. 

Dar o Far o Tirar T ultem o i ultcm 
squai. Tirar le calze. V. Gambetta. 

Squajà. Scovato. Scoperto. 

Squajar. Scoprire. Scovare. 

Squaquara e Squaquarada. Sterco liquida, 
Squacchera. 

Squaquarar. Ciarlare. Aver pili parole 
che un lea^io. Dar parole a un 
leggio. Si Oioe di chi non rifinisce 
mai di cicalare. 

Squaquarar. Squacchcrare. Squacque* 
raì*e. Svertare. Sgocciolare il bar" 
letto o il borlotto o V orciuolom Sber* 
tare. Svesciare, Frasi di db. 



ì5i S Q 

Fqiiaqiiarar. Scftcazzare- 

^qiiaquarar. Gozzovigliare. 

8qnaqiiarin (far). Far vezzi. — Uno di 
questi tali dicesi Dileggino. Diief^f^ia- 
forino. Frinfino. Frirtfrino. Gerhoìa. 
Figurino. Vagheggino. Muffeito. Ci" 
veilone. Profumino, Cacazibetto. 

Squaquaròh Un clie non sa 

tenere il segreto ^ ciarliero. 

Squaqiiarona. Vesciaja» Svesciatrice. 
F^esciona. Donna che ridica tutto 
quello elle sente discorrere. 

Squarzìana. Y. Scorraua. 

iSqua>'zon. Sirambello. Squarcio. 

S quasi. Quasi. 

Squass. Tratto di corda. 

Squass. Crollo. Scossa. 

Squassacoa ( d-etta • anche Tremacoa a 
Boarina zaia ). Cutretta. Cutrettola 
gialla. Codizinzola. Boarina. Stri" 
sviatlola. Uccello notissimo. 

Squassada. Crollamehto. Scotimento. 

Squassamarlett o Squassamerlette. Civet- 
tino. Uno che appicca il majo ad 
ogni uscio. V. Squaquarin. 

Sqnassnment. Crollamento. Scotimento. 

Squassar. Scuotere. 

Squassar ona baia. Piantare o Jic 
care o cacciar carote ^ bozze j pan^ 
zane , baciane. Carotare. Sballare. 
Imbubbolare. Dar paroline \o pasto. 
Lanciare. — Jmmanna cli^ io lego, 
dicesi a chi s' aflblta a contar qualche 
gran meraviglia con iperboli grandi. 
— Questa carota non entra o non 
in gabello o non V infiasco. C^ è 
ammattonato , le non s^ attaccano o 
le carote non s^ attaccano. I cordo" 
vani ^sono rima.sti in Levante. Det- 
tato che suol dirsi da chi non passa 
o non ammette una carola , cioè cosa 
che altri gli racconti per agguindolarlo. 
Squassar le marlette. Appiccar il 
majo ad ogni uscio. 

Squéisson Jcc. di Sc^iass. V. 

Star cole man in squasson. Ten^ 
tennarla. Lellarla. Ninnarla. Don- 
dolarsela. Sdonzellarsela. Sdonzel" 
tarsi. Donzellare. Grattarsi la pancia. 
Stare a man giunte , a gratta ^l culo y 
cortese , ajato y a dondolo. Tenersi 
le mani o star colle mani h cintole^. 
Imbottar la nebbia. Vale consumar 
il tempo senza ikr nulla. 

A man squasson o A squasson. 
j4 mani vote. 

Squassott ..... Jcc di Squass. V. 

Squ.BwSsott. Nembo. Acqua non molto 
gagliarda e di breve durata. 



S T 

Squ(Tzar. Scoprire. Discoprire , ci 
anche Scoverchiai^. 

Squinterna. Rovinato. 

Squinternar. Rovinare* 

Srobazzar. Rubacchiar e. 

Sta. Foce usata nella frase 

Far la sta. Reggersi male in gambe. 
Dicesi de' bambini e degli ■ ubbriachi. 

Stablidura (T. di Murat. ). Intonacato, 
Intonici*to. Intonaco. Intonico y e ant. 
Tonico. Coperta liscia e polita che si 
fa al muro colla calcina. 

Stablir ( T. de' Murat. ). Intonacare^ 
Intonicare. Dar d^ intonaco o d^ in* 
tonico. Dar P ultima coperta di cal- 
cina sopra l'arricciato { ru.stgatìa) 
del muro , in guisa che sia liscia e 
pulita. 

Stadera. Stadera. 

March. Pesino. — Asta. Stilo. 

Staffa. Sta fa. 

Stami. Stàdie. 

Staffon ( T. de* Carroz. ). Contrammoih 
iaiojo. Pezzo di ferro a paletta ar- 
malo sullo scannello di dietro per 
agevolare la salita ai servitori. 

Staillbn ( T. de' Carr ). Predellino. Un- 
tatojo delle portiere. 

Staggetta ( T. dei Ricam. ). Slti^ 
I^ome che portano que' regoli (k 
servono ad allargare e stringere il 
tclajo fermandoli con cliiavarde nelle 
colonne. 

Staggia. Staggio. BastoBe su eui si 
reggono le reti , gli scalini delle 
scale a pinoli j ecc. 

Stagiona. Stagionato* 

Legn stagiona. Legno stagionalo. 

Stagn (sost. ). Stagno. Metallo noto. 

Stagn (add. ). Sodo. Saldo» Duro. Ck 
non è arrendevole. 

Stagn ( sost. ) ( T. di St. ) PcMi 

di ferro di cui si ùl uso per assicu- 
rare le righe d' uno stampato pir 
fino che stanno sul vantaggio. 

Staglia. Stagnalo, 

Stagnada. Caldaja ( Avverti che si chia- 
ma stagnada appunto quella caldaja 
che non è stagnata). 

Stagnador ( T. dell' Arti ). Saldaioje* 
Strumento per saldare. 

Stagnar. Saldare con istagno. 

Stagnar. Stagnare. Coprire con istagna. 

Stagnar. Stagnare. Ristagnare, Dicesi 
del fermar il sangue. 

Stajazzàr e Stajuzzar. Tagliuzzare. 

Stajuzz. Tagliuzzo. Frasttiglio, Cina" 
Schio. Cincistio, Trincio, 

Stajuzzù. TagliuzzaiOm 



S T 

StXk}\\Txnxneni, Frastagliatura.FrasfagUà' 
mento, Tagìhizzamento. FraslaglUune, 
8tajuzzar. Frastagliare, Cincischiare- 
Cincistiare, Incischiarc, Trinciare* 
Tugliuzzare. Vale inU^liuzzai^e 9 ta- 
gliar dìsegiialmeiite. 
Stali. Stallaggio, LP albergo delle bestie 

e il prezzo che se ne paga. 
Stalladizz. f^eccfiio. Stantio. 

OeuV) oflelle stalladizze. Uova^ 
qffèlìe stantie, 

^ver da stalladizz. Sentir di vieto. 

Aver cattilo odore per troppa vec-> 

. diiezza, e dìcesi per lo più di carne 

secca, olio, ecc. 

Slaller. Stalliere, 

Stailin. Stalluccia. Stalletia, Diroin. di 

Stalla. 
Stanibalon. F'oce usata nelle frasi 

Audar a stambaloii. Andare ira^ 
ballando, Andare sbilenco. 

Far a stainbiiion. Fat^e alla peggio^ 
alia sciamannatila sconciiiniente. 
Stwnèt Stamigna, Tela nota. 
SUDip. Slampo, 

SUmp. Spolvero, Foglio bucherato ccn 
iipilicito iu cui è il disegno che si 
Tttol ricavare spolverizzando. 
Stampa. Stampa, 

Stampa a man ( T. degli Starop.). 
Bozza. Prova, Cosi chiamasi quel 
loglio (he si tira a mano o col rullo 
sulle forme per darla a correggere. 
Slampin. Biglietto, fìullettino. Polizza, 
Per es. I slampin dal lott. I biglietti , 
- le polizze del lotto, 
.Stampio. Rametto. Piccola figura inta- 
gliata in rame. 
Staucar. Sloftcare, 

, Stancbezzar. Stancheggiare. Stancare, 
Stanga (T. di Slanip. ). Mazza, Ferro 
lungo da due braccia col quale si 
muove la vite del torcolo. 
Stanga. Stanga, 

Stanga da soga. Randello, Bilia. 
Stanga Ufiicio di finanza o ga- 
bella die esìsteva altre volte sotto 
questo nome in Mantova. 
Stangaroeul. Gabelliere, 
Star. Stare, ^ 

Fargh star. Gabbare. 
Star in cuccion. Star coccoloni. 
Chi sta ben al na s' moeuva. Chi ! 
ha buono in mano non rimescoli, \ 
Chi sta bene non si muova. Dettato 
di eh. isiguif. 

Qiiand a s' è sfortuna , a s' bagna 

^ al cui anca a star senta. Alla nave 

rotta ogni vento è contrario* Allo 



Sr t55 

sgraziato tempesta il pan neijbmoj 
cioè pericolaiM) anche le cose sicure^ 
e si dice a chi o da chi è tanto sfor« 
tunato che è, come suol dirsi, un 
sacco di disdetta. 

£ stessla li Frase che vale 

quanto se si dicesse, E bastasse, E 
qui finisse, E non basta. Per esemp. 
Agli voeul dù sold a comprar queli^ 
e stessla li. Per comperar quella cosa 
ci voglion due soldi ^ e anco pia} 
e forse non bastano. 

Star dadnanz. Star maìlevadore» 
V. Sigorta. 

Star o Andar ona pittura. Essere o 
stare a capello. Andar o star dipinto. 
Vale star acconciamente, noa potere 
star meglio. 

Star a l'erta. Stare alPerta^ ocu- 
lato y avvertito. Usar cautela. 

Star a pè par. Stare a pie ptan o 
co', pie pari. 

Star a panza bass o a cui in su. 
Giacere o star boccone o bocconi. 
Il contrario di giacer resupiuo. 

Star sul so o s' la soa o in s' la 
soa. Star sulle sue o ira sulle sue, 
Sosteìiersi, Badare a se o ai fatti 
proprj. 

Sta in gamba. Guarda la gamba. 
Bada a te. 

Star al dett o al ditt. Stare o star- 
sene a detta. Seguire il detto , P o- 
pinione altrui. 

Star in orcion o in scolton. V. 
Scolton. 

Star a panza in su o in schena. 
Giacer resupino. 

Star col s'ciopp al mus. Stare cóU 
V arco teso y cioè intento, pronto, 
lesto a cogliere il destro. 

Star a cavai al foss. V. Foss. 

Star strett. Tagliare stretto. 

Star strett. f^ivere stentatamente. 
Campacchiare, Campucchiare, Far 
vita stretta. 

Star largh. Tagliar ricco. 

Star largh. Viver bene ^ splendi- 
damente. 

Star in bacchetta. Stare aljilatojo, 
V. Stròpa. 
Star. Lo stesso che Ster. V. 
Stadera. Botta, Percossa. Bastonata, 
Starlot ( v. cont ). Lucifero, 
Starlucch. Pazzacchione. V. Mattana. 
Starnetta. Siarnetta. Uccello noto. 
Stazou. Stagione. 

Anguria e mlon , ogni frut a la so 
stazon. V. Mlon. 



i54 S T 

Slcchìn. Steccuzzo, 
Stecca ( T. di G. dì Big.), jisiicciubla. 

Specie di mazza da spinger le palle 

nel giuoco del bigliardoj e sonne di 

più specie 9 doè : 

SteccoU. La corta, — Longb. La 

lunga» — Longhissam. La iunghis" 

sima* — Mezz. La mezza. — SteccoU 

o Strusa. La stecca da principianti^ ecc. 
Stccch. Fuscello* Stecco. 
Stecch. Steccadenie. Stuzzicadenti. Stec" 

co. Dentelliere. Pizzicadenti. 
Steccott (T. di G. di Rt^. ). La corta 

*( fior. ). Cosi chiamasi quell' astic- 

ciuola più corta di due terzi o della 

metà delle ordinarie , di cui si fa 

uso quando per la posizione del hi- 

gliardo coli' asticciuole ordinane si Slil. Stilo. Stiletto. Spezie di pugnale. 

verrebbe a battere nelle pareti, e a Stìlent Limpido. 

fallare il colpo. Stiltada. Stilettata, Colpo di stiletto. 

Stèla o Stella. Scheggia. Sche^ione. Stiltar. Stilettare. 
Om magar come otia stèla. Magro ^ Stimar. Valutai^e. 

allampanato y lanternuto. Yale magro Aii s'iia da stimar i asan a 



S T 

Sterlot d' V alba ( v. corit. ). Luci/ercf. 
Venere mattutina. 

Stertin. Nastrino. 

Sterz o Sterza (T. de' Carroz.). Steno 
( cosi P Alb. enc. in sterzare ). Quella 
specie di ruotina che si mette oriz- 
zontale sulla sala anteriore della car- 
rozza o simile , in mezzo a cui passa 
il maschio. Le carrozze che hanno 
questo sterzo possono voltare con 
molto maggior facilità di quelfe cbe 
non P hanno. 

Sterzar ( T. de' Cocch. ). Sterzare. Gi- 
rare o voltare o girare per isterzo. 

Sterzar. Ripiegare. Piegar da lato. 

Stigar. V. Stizzar. 

Stìgar. Istigare y ed anche Sobillare* 



eccessivamente. 

Stella. Stella. 

Erba stella. Y. Erba. 
Vedar o Far vedar le stelle. Far 
vedere le lucciole. Vale far piangere 
alcuno pel dolore di un colpo rice- 
vuto 9 e specìplmente sul capo , la 
qual cosa muove le lagrime , e pare 
al paziente di veder per Parìa certi 
bagliori simili alle lucciole o a mi- 
nutissime stelle. 

Stella (T. di St.). Asterisco. Stelletta. 
Segno o nota che mettesi ne^ libri 
P(er qualche paiiicolare avvertimento 
al lettore. 

Stella (T. di Stamp.). Regoletto. Cosi 
cbinmansi alcune stecche sottili o re- 
goli di legno di vane dimensioni , 
collocali nel fekjo tra le facce di 
stampa e gU estremi di esso, per te- 
nerle separate e ben assettate e strette. 

Sfeìladizz per Staltadizz. V. 

Stellazocch. Lo stesso che S'ciappin. V. 

Slcllin. Fiorrancio, Fiorrancino. Uc- 
celletto notissimo. 



colga. Il far de^ cavAÌli non isA 

nella groppiera. Gli uòmini wmù 

misurano con le pertiche o a crnut, 

Dett. di eh. sig. 
Stimaras. Pavoneggiarsi. Pagon eg f^ 
Stimolin. Pavoncello'. Cicisbeo. 
Stira. Stirato. 
Stiraccià. Stiracchiata. 
Stiracciadura. Stiracchiaturom 
Stiracciar. Stiracchiare. 
Stirar. Stirare. 
Stirpa. Sterpato. 
Stirpar. Sterpare. Estirpare. Disterpt^ 

Svellere^ ed anche Sbarbare, Sri* 

dicare. 
Stiva. Stivato. Pieno zepva. 
Stiva}. Stivali. — • Le parti degli siivtlif 

oltre quelle comuni alla scarpa (V.), 

sono Forte di suolo^ Rivolte e GanJk 
Stirar. Stivare. 
Stizz. Fumajolo. Diccsi propriamente a 

Icgnuzzo o carbone mal cotto dx^ 
per non essere idteramente affocrio^ 

tra l'altre br'^ce fa fumo. 
Stizz. Tizzo. Tizzone, Stizzo, «SlfùMR^ 



Slench. Stecchito. Proteso. Di un pezzo. Stizza. Stizza. 



Vguir stench. Incordarsi. 
Stendidor ( T. degli St. ). Spanditojo, 

Luogo destinato a distendervi la carta 

stampata perchè vi asciughi o vi si' 

secchi . 
Ster. Stajo. Misura nota. 

Minai. Mina. — Quart. Quarto, 

— Metà. Metadella. — Mezzametà. 

Mezza metadella. — Quartin.. Quar^ 

tuccio. 



Stizzar. Istigare. Aizzare, Attizzare. 
Stizzar al foeugh. Stuzzicare^ sbri' 
ciare^ cercare il fuoco. 
Stìzzon. Istigatore. 
Stizzon. Stizzoso. 
Stizzon. Tizzone, V. Sfizas^ 
Stia. Scheggiato, 
Slladizz per Stalladizz. V. . '. 
Stlar. Scheggiare, Ridurre in ìtduff* 
\ Schiappare. 



S T 

Slllna. Scht^gfAltu Scheggiuoìa, Sdteg- 
giutza. 

Suqana* Setiimana, 

StoGcaHa. Stoccata, 

Stoccada. Lo ste^o che Instoccada. V. 

Stocch. Scrocchio» Usura illecita. 

Slocfiss. Stoccafisso, Merluzzo* 

SMoeura. Stuoja, Tessuto di giuochi , di 
s«ilci o dì canne palustri. 

Stòffiigh e SuMTogh. j4Ja. Vampa arfaooo- 
sa, fastidio 9 iuquietudìne provegnente 
da gravezza d' aria o soverclùo caldo 
che reode difficile la respirazione. 

Stoflìij. Turacciolo. Turacelo. 2Uiffb. 
Tappo. Stoppaccio. Stoppacciolo. 

Stofìàj. Stoppaccio. Stoppacciolo. Car- 
taccia o straccio o sloppa che mettesi 
a saldar la carica nell^ archibugio. 

Stella iar. Stoppare. Turare. 

StolTgà ( T. d' Archit. ) Aiuolo 

dì fàbbrica o di un membro d'* archi- 
tettura ) troppo carico d' oruati. 

Slol%^r. Soffocare. 

SloQgar ( iut*t. ). Soverchiare. Sopra/-' 

• Jmrp^ — Quei tali che soverchiauo 
altrui per uso , diconsi Appaltoni. 
SloSoB. Strofinaccio, Strofinaccioio. 

SiàmBfjtì. Stomaco. 

Stom<ngh pegorin. Poppe caprine. 
Pezza da stomagh. V. Pezza. 
Far hon stomagh. Foisi cuore q 
coraggio. 

Stopaf. V. Cocaj. 

Stopar. Turare. Stoppare. 

Slopiiì. Lucignolo. Luminello y ed an- 
ale Stoppino. 

U ha magna le candele 9 adess eh' al 
caga i stopin. Chi imbratta ^ spazzi. 
Beva la Jeccia chi ha bevuto il vino. 
Cachi le lische dopo aver mangiato 

^ i pesci. Dett. di eh. sig. 

!»8|iMpìii da rizz. Diavolini '^(fior.). No^ 
detti *(lucch.). Bachi *( san. ). Ro- 

•■ lolettì dì bambagia o simile su cui si 

^ avvolgono i capegli per fonuare i 
rìcci. 

Stopinar. Smoccolare* 

*" »piuar (roeL). Temere. Fare il cui 
lippe lappe. 

ir Bruciacchiare alcun po' 

i lucìgnoli delle candele nuove onde 
avviar il lume. 

&oppabus. Ripieno. Turabuchi '^(fior. ). 
Servir da stoppabus. Servire per 
ripieno. Sì dice fra noi di persona 
o cosa che non opera né serve a 
nulla j se non a riempire il TOto 
che rimaiiga accidentalineule ìa chec* 1 



S T i55 

Sloppia. Stoppia. Seccia. Quella parte 

cu paglia che rimane in sul campo ^ 

segate che sono le biade. 

lugatià com' è on polsm in la stop>« 

pia. Rinvolto nel paniaccio.V . Ingatia. 
Stoppar, ecc. V. Stopar, ecc. 
Stoppètt. V. Uà. 
Stoppion. Stoppione. 
Stopphna. Stoppettina. Dim. dì Stoppa. 
Stoppos. Stopposo. Che ha poco sugo. 
Stori e Storlin. Storno. Stornello. Uo* 

cello noto. 
Storli na. Stoino. 
Stom e Stornell. V. Stori. 
Stoma ( T. di G. di Lotto ). Storno 

'^( fior. ). Nome proprio di queUe po« 

lizze da lotto che non vengono prese 

dai giocatori che le comandarono , o 

che si vendono quindi alla ventura. 
Stornell poma. Leardo pomato, Aeg. di 

cavallo. 
Stomiment. Siordigione. 
S tornir. Stordire. 
Storoeul. Stuojetta. Stoino. Dimin. dì 

Stuoja. 
Stort. Torto. Piegato. Storto. 

Andar da stort. Andare storto. 

Andar di sbieco. 
Stort. Divincolato. Torto. 
Storta. Torcimento. 

Ciappar ona storta (o on snerz). 

Essere ributtato. Troveursi V uscio 

serrato sulle calcagna y ed anche 

Aver il gambettOy ed altresì Aver la 

gambata. 
StortcoU e Storzicoll. Torcicollo. BaC" 

chettone. Baciapile. 
StortcoU e Storzicoll. Torcicollo. CVi- 

pitorza. Uccello noto che è T Yunx 

Torquilla dei naturalisti. 
Stortcoll e Storzicoll. Torcicollo. Malor 

noto. 
Sterzar. Storcere. Torcere. Piegare» 
Stòrzar. Slogare. Dislogare. 
Stoss. Stroscio, y. Stuss. 
Stossa. Scossa. Y. Stussa. 
Strabalzar. Rabbaruffare. 
Strabalz. p'oce usata nelle /rasi 
Da strabalz. Per caso. 
Da strabalz. Di rimbalzo. 
Slrabevar. Strabere. 
Strabòjar. Bollire a scroscio^ a ricorsojo. 
Strabon. Bonissimo. 
Straborir. Scuotere. 
Straboriras. Restar scosso alV improv» 

viso. Riscuotersi. 
Slrabuccar. Incespare. Incespicare. Di- 

ciamftare. Intoppare, 
Strabucch. Intoppo. 



i56 S T 

Strabticcon. Inciampata. 

A strabuccon. Slramaaoite. Jìra- 

A alrabucGon. jiìl' impazzala , a 
precipizio. 

.Slracampida. T. Rfflusa. 

Slracnnton. Slracantont. Cantoniera 
'( lìor. ). Specie d' armadio triango- 
lare che mettcsi negli angoli delle 
slnnze- 

Slraccà. Stanco. Stancalo. 

Slrarcsr. Slaiiiwc Slnucare. 

Slmcch. Sliwrn. Slriwco. 

Slrncclieri . Slanclùccio. Stnuxkiccio. 
Alquanto sbinco. 

Slra<xliin.Ar<icrAÌRC*(vol{r. ita].). Specie 
di cacio squisito e uotiuimi 

SlTBCciari V. SchitUier. 

StracoaieoL JrcicoiUento { Ceccbi In- 
cantesimi passini ). 

Stracolt {J^S- '^' Qi'arlrell). Ferrigno 
•(tior.). Agg, di uvei m.iltiini che pei" 
isliire nel centro della tiirn.'Jfe biMtiii 
provalo la maggior e replicala fona 
del fuoco, e riempono buoni e di lUi 
vii'lucco atijai *upo. 

Siracoti. Siracotlo. DI U da cotto. 

Slmda. SUada. Via. 

Strada d' fìi-nisalemm 

Sotto questo nome iuiendono ì villicà 
or» la t'ia iallea e Calasaia a Via 
romana) ed ora il Carro o Boote, 
tulio «ostellaKJnDi. 

JUelliir dli oasi strada. Levare gfi 
tSse^iitwtnili. Piantare. JUellere a 
icAere Frasi di di. sìg. 

Fallar la Mrada {fi^). Esser fuor 
di strada. Uscir di strada. Vale es- 
sere ifi eri^re. 

Slriid.T Cbrun-Strada moejfra.QueU 
In elle «otiducc Àa luogo priucipoìe ad 
altro pvijifi|>u3e. 

arwJlett. Viiyttolo. Slrtidella. Slradeììo. 

SlradotHl (a. m.). Sopraddole. Soprad- 
tìnta. Beni esli adolali o sopraddotaii. 
Paroferna. Quella quiintità di elfelli 
l'Ile ila In doiiua sopra b dotej giunta 

Slrafiir. Strafare. Far al di lì del dorere. 

Slrnfutt. Meito. Agg di frulla o simile 
die per L'i'ccsso di maturaGza aia sog- 
getto a guastarsi. 

Stnfnll. Strafallo. Parlidpio del verbo 
Strslare. 

Stralèr e Strnfcri. Mìscee. Gaqte. Mas- 

Slrufognà. Atanlrugialo. 

Strafiignm-. Mantrugiate. JHueignvlare. 

■^^ro^igliaie. 



S T 
Strafor. Lo stesso che Trafor. V. 
Straforer. V. Trasfnrar, 
Strai ntendar. Frantendere. Trtudi» 
Trasentire. lugatiiiarai nel Miiìrt 

Slrainte». Franteso. Traudito. 
Stralocc. Lippa. Bircio. Losco. Strà 

locchio. 
Slrahmar. V. Striviar. 
SlraMsor. Bispìendtre. Smaniare, .yi 

gnrare. Brillare. Sfavillare. 
Straliisar. Trasparire. Tralueert. 
Stralusent. Bisplendentissimo. Sfmi 

Slralusent. Diafano. Trasparente. Tn 
I lucente. 

I Strania zz. Materassa. Malcmsso.Sti 
I moito. Strapunto. 

Stramazz, Ribocco d' acque, 
' Stramazzar. Diveltino. 
Stramazzar. Traripare. Straripare. , 

boecare. Traboccare. 
Stramazzar. Aramn £10 re. Cader io tn 

toccar una <;ulala in ien-;i. 
StramBtzar e Slrninazier. Materam 
Strambalo». V ^lainlialun. 
Strsmbocc. Slramholto. 
Slrambiissnr per Stamliiisaar. V- 
Slrsmorlì. Tramortilo. 
Stramortir. Tramortire. 
Si rampali). Strampalata. 
Slrampili. Carcame. Scheletro. Cnf 
Segrenna. Malescio .Scriata . Jtft» 
Suol dirsi d'uomo che sia diAt 
complessione, die alia m»le in gM 
Straiifiignà e Siranfiignar. Lo stesiti 

Spiegaaai « Spiegazzar. V. 
Slraiigoln. Strangolalo. 
'Su angnlapret. Lo slesso che Bai'a^- 
Slrnngolor. Strangolare. Slraziart. 
Slranìar ...... Mn.sti-ar jjmo ritra 

mista ad ira o dis|naccre ^ nd '• 

checchessia. 

Strana, jirido. Adusto. Biarso. Torr, 

iJ Hslivnsinat de' ProveuzaK. 

Secoli Slransi. Secchissimo. Àii 

Slramid. Siranuto. Starnuto. Sttnt 

Straiiudar. Stranutare- Stamutart.l 



Strapartar. Straparlare. Parlar Inij 

o sparlare cioè dir male. 
Strapgà. Strascinalo. Strascicalo. 
I Strapgar. Strascinare, Strascicare. 3 

Strapianlii. 7'rapinulalo. 
Slrapianlar. Trapiantare. Traspim 

Slrapianlare. 

Slraportar. Trasportare. Slmporl» 
Strappa. Strappato. 



S T 

Strappada. frappata. Slraiia, 

Strappar. Strappare, 

Slrappon. Stratta. Strappata, Strappa" 

■ mento, 

StrappoU. Strappaiella. 

Strasaodà. Trasandato. 

Sirasandar. Trasandare. 

Strasciu. Strascino. Strascico. Quella 
parte della veste che si strascica per 
terra. 

Strascin. Strapazuo, Malmenamento. 
Stento. 

Strascinar. Strascinare. Strascicare. 

Strascinar. Malmenare. Strapazzare. 
Bisirattare. MaitratUire. 

Strascinaras. Strapazzarsi. Logorarsi. 
Consunuirsi. Travagliarsi. Frusttirsi. 
Distruggersi. Far vita disagiata j 

- piena di fatiche o di stenti. Af" 
facchinare. 

Strasudar. Lo stesso die Trasudar. V. 

Stravacca. Sdrajato. 

Star stravacca. Stare sdraiato o 
adrajone o sdrajoni. 

Stravaccar. Sdrajare. 

Strsvaccaras. SdraiarsL 

Slnvédar. Travedere. 

StrsTÌà. Traviato. 

Stravolt. Stravuoilo. Travolto, 

Slravolt. Pazzo. V. Matt 

Slrlivolt. Scostumato, 

5lnivolt. jigiiato. Smanioso. Sconvolto. 

-Slravolt ( met. ). Stravvolto. 

Testa stravolta. Testa matta. 

Testa stravolta Testa imbe- 

wuta di cattivi piìucìpj. 

SlravòlzAr. Torcere assai. Ritorcere. 

Siravòlzar. Slogare. Dislogare. 

Stravòizar. Sconvolgere. Stravolgere. 
Travolgere. Travoltare. Stravoltare. 

Slraz. Strazio. Strage, 

Strazz. Straccio. Cencio, 

I strazz va a V aria. Y. Aria. 
Cascar come oq sacch da strazz o 
da scudelli. Andare o mandare in 
vn Jascio ( V. singolarm. PAlb. eiic. 
ne' testi che porta a Fascio nel quinto 
8Ìgn.)y ed anche Fare un capitombolo. 
Strazz da pé. Canavaccio. Strqfi- 
nacciolo. 

Al m' ha toh pr'al so strazz da pè o 

Gnauca se fuss al so strazz da pc 

Frasi che si usano da chi vuol in- 
dicare che vien niaimenato , fatto pa- 
tire ogni sorta dì stenti, o sopportar 
jQCongnie fatiche, o fatto soggetto in 
sonnina di beffa e strapazzo da altrui. 
Sti^zz da fòrbar. Strofinaccio. Stro^ 
Jinacciolo. Forbitojo ^ ed auphe pa^ 



S T iSy 

navaccio. Pezzo di panno grosìietto 
col quale si spolvera e si ianno 
altre operazioni. 

Strazza ( T. dei Giojell. ). Diamante 
artificiale (così PAlb. bass. in stras). 
Cumposizioue che imita il diamante ^ 
così diiamata dal nome del suo in- 
ventore. 

Strazza. Stracciato. Cencioso. Lacero, 

Strazzada. Stracciamento. Stracciatara, 

Strozzar. Stracciare. Lacerare. 

Strozzar. Ferraveccfii^ V. Strazzaroeul. 

Strozzarla. Cenceria* Massa di cenci , e 
per e-steusioue sferre vecchie e qua- 
lunque ammasso di cose vili. Dicesi 
anche Cenciaja , e per lo più al 
figurato , per cosa di niun pregio e 
valore. 

Strozzarceul. Rigattiere. 

Strazzaroeul. Cenciajuolo. Cenciajo* Lan» 
ciajo. Ferravecchio y e antic. Strac 
ciajuolo. Rigattiere di robe molto 
usate. 

Strazzaroeul ( T. de' Cart.) 

Queir opero jo che strocda i cenci 
colla falce detta straccio lissata alla 
panchina. — L' Alb. enc. registra 
stracciatora per donna che fa questo 
uffizio. 

Strazzin. Cencerello, Straccetto. Dim. di 
Straccio. 

Strazzon. Cenciaccio. Pegg. di Cencio. 

Strozzon. Cencioso. Straccione, 

Strozzona. Cenciosa, 

Strebbiar. Dipanare. Raccorre il filo 
troendolo dalla matassa y e forman- 
done il gomitolo per comodità di 
metterlo in opero. 

Strebbinroeula. Strisciatojo . Tritolo, 
Pezzuolo che tengono in mano le 
donne nel dipanare. 

Streggià. Stregghiato. 

Streggia. Stregg/iia. Sireglia, Striglia, 
Arnese noto.. 

Strcggiuda. Stregghiatura. Lo stregghiare. 

Slrcggiar. Stregghiare. Strebbiare. Stri» 
gliare. Stregliare. Fregare e ripulire 
colb stregghia. 

Strella e StrcJlott ( v. cont. ). Le Plcjadi, 

Stremir. Sbigottire. Impaurire. 
Strcmir al &uigu. V. Snngu. 

Strcmnà. Disperso. Disseminato, 

Strcmnar. Spargere. Dispergere. Rove* 
sciare. Spandere. 

Strentor. Strettoja. 

Strenlor ( T. de' Falegn. ). Sergente. 
Strumento che serve a tener fermo 
il legname clie si vuol unire con 
colla od altro. 



i6o SV 

Svalisà. Svaligiato, 
Svalisar. Svaligiare. 
Svasadora ( T. dell' Arti ). Accecalo jo. 

Specie di saetta da trapano intagliata 1 

in punta per piano, per incavare un ! 

foro onde riceva la ciipocciiia d' un 

chiodo o di una vite o altro , sicché I 

spiani e non risalti. — I Francesi 

chiamano questo ordigno Fraine o 

Ouiil à, fraise. 
Svasadura. Buco accecato. 
Svasar.; Accecare. 

Bus svasa. Foro accecato. 
Svelt Svelto. Destro. 

Svelt come on pulagh. Y. Pulagh. 
Svchiii. Dirittaccio. Dirittone, F'oìpe 

vecchia. Scaltrito. 
Sventar. Sventare. 
Sventaras. Dissiparsi. Per es: Al tem- 

porid al s' é sventa via. Il temporale 

si è dissipato. 
Sventolar. Sventolare. 
Sventolar. Far vento. Ventare. Vcn^ 

teggiare. 
Svergna. V. l'Appendice. 
Svergolar e Svergolaras. Imbarcare. V. 

Imbarcaras. 
Svetola. Picchiata. Nome collettivo e 

generico di qualunque bussa , sia 

scappellotto 9 pugno, schiailb, legnata 

o simili» 
Syigliaccar. Svillaneggiare. Proverbiare. 

Dire altrui villanie. 
Svincola. Divincolato. 
Svincolar. Divincolare. Storcere. 
Svista. Svista. 

Svocud (agg.). Vóto. Vano. 
Svoeud (sosl. ). Passo. . Esito. Uscita, 
Svojà. Svogliato. 

Svojadell. Svogliatello, Dim. di Svogliato. 
Svojalezza. Svogliatezza. Svogliataggine. 

Svogliato. Svogliatura, 
Svolazz. Svolazzo. 
Svolazzada. Svolazzamento. Svolazzata. 

Svolazzo, 
Svolazzar. Svolazzare ^ e latinamente 

Volitare. 
Svoltola. Avvoltolalo. 
Svoltolada. Avvoltolamento. Voltolata. 

Voltolamento. Rivoltolata. 
Svoltolar. Avvoltolare. Voltolare. Ri^ 

voltolare. 
Svoltolaras. Avvoltolarsi. Voltolarsi. 
Sii. Su. 

Far su. Gabbare . Aggirare, Ab' 

bindolare. 

McttJjr su (mct. ). Aizzare. 
Suasar. Scrosciare. Strosciare. Diccsi 

di ^uel roiHure^'^àar che b 1' uc^ua 



S U 
cadendo o uscendo con impeto da 
alcun luogo. 

Subafiittar. Sottaffittare. 

Subi. Fischio. 

Subiar. Fischiare. Sufoìare. Zufolare. 

Subioeul ( e Sobiocul). Zufolo. Fischio. 

Subiolar ( e Sobiolnr ). Zufolare. 

Subiòtt ( che anche dicesi Moneghin ). 
Ciuffolotto. Montanino. Monachino* 
Fringuello marino. Uccello noto cbe 
è la Loxia pyrrhula de' naturalisti. 

Subitani. Subito. Dicesi di chi tosto à 
adira. 

Sugada. Rasciugatura. Il rasciugare. 

Sugadnr e Sugaman. Sciugaio/p. Asciu- 
gato/o. Bandinella . Guarditnappa , 
Guardanappo. Un pezzo di panno- 
lino lungo circa due braccia per ja- 
sciugarsi. 

Sugar. Asciugare. Rasciugare. Rasàut^ 
tare. Sciugare. 

Sugarina. Y. Carta nell' Appendice* 

Sugerìdor ( T. de' Comici ). Rammen" 

latore (V. PAlb. enc. in commedia). 

Suggeritore (cosi TAlb. bass in souj' 

Jleuj^). Colui che d«tl italco rammeuta 

ai comici le loro parti. 

Sugerir. Soffiare. Rammentare. Far ih 
soffietto. Ricordare quello che si dee 
dire, come nello commedie e in ailiì 
pubblici recitamouti. 

Sugh. Succo. Suco. Sugo. 

Sugh. Lo stesso che Sa j ugola. Y. 

Siigol. Stipa. Sugo d' uva o mosto cotto 
misto con fariua e tirato .a guisa di 
crema. 

Sumsall (d'). Di f tanta. Di botto. Di 
colpo. Improvvisamente, Tuti^ a UM 
tratto. A gilto. 

Ciapar d' sumsalt. Pigliare uno M 
filo. Stringere fra r uscio e il muro. 

Suuanza . Radunamento, Ammucchia' 
mento. 

Sunar. Raccogliere, w Ciascun di lor 
gran gente assunnonnO'n dice P A- 
liprandina 1091 B. 

Sunar al formcuton. Spannocchiare. 

Supa. Zuppa. 

Supell. Zoccolo. 

Supellar. Zoccola] o. Fabbricatore di 
zoccoh. 

Supera. Zuppiera. Yaso da zuppa. 

Su piantar. Soppiantare, 

Supli. Supplito. ' 

Suplir. Supplire. 

Susina. Susina. Prugna piccola bianca. 

Sussor. Susurro. 

Sussoron. Susurrone. 

Su^orou per Squassami letto, Y« 



T A 
>utt. Asciutto. Sdutto. Raseiutto. Secco* 
Sutt slransi. Secchissimo, Adusto* 
Al pan sutt fa le recete sorde. 
V. Pan. 

In sutta in sutta. Per le secche* 
Sutt com'è la ksca. V. Lesca. 
Om sutt. Uomo asciutto y magro. 
Om sutt sutt Allampanato* Latt'- 
temuto. ' 
Sutta {che anche dicesi Secca). SeC'^ 

core. Siccità, Aridità, 
Sultìl. Sottile, Tenue. Esile. 
Suttil. Economissimo nello spendere. 
Tirarla tropp par la suttila. «S!fi<* 
racchiare. Tirare il prezzo. 

Tirarla tropp par la suttila. Viver 
iti limatura. Campar refe refe, Cam-' 
pacchiare. Campucdiiare, Vivere stret- 
tamente, con ecouomia eccessiva. 
SmtìL V. Mal. 

Suttilar. Assottigliare. Sotti^iare*. 
Sutli&ezza. Sottigliezza. 
Suuiliziar. SotIili^zar&* 



T 



ahacar. Prender tabacco^ 
Miaoar. Tabacchino, Tabaccajo. Yen^ 
dilor di tabacco al miuuto. 

Tabacara La moglie del tabac- 

diino o tabaccajo. 

Tabncarìua Dim^ e vezzeg. di 

Tabacara. V. 
Tabaccar y. ecc. V. Tabacar y ecc. 
Xahach. Tabacco. Nicoziana. JSrba 
regina. Pianta notissiuMi. 

Celar tabach. Colore tabaccato o 
, di mattone. Dicesi di quel colore cbe 
i più s' accosta al tabacco di Spagna. 

.;laiMicliln Dòn. e vetzeg. di 

•. Tabach. V. 

» Tabacon e Tabacona. Tabacchista. CoUii. 
^ o colei cbe ha per uso di prendere 
I molto tabacco da naso. 
iTabar. Tabarro. 
Tabarin . Ferrajoletto . Mantelluccio . 
Tabarrino. Sarrocchino. Diroin. di 
Tabarrti. 
tabarin ( T. eccl). Ferra/olino *(fior-). 
Quella, specie d^ abito corto cbe so- 
filioDo^ portare i preti per citt^. 
tabarin (far). Far gheppio. Portare 
I frasconi. . Essere crocchio. CroC" 
chiare. Si dice al. proprio degli uc- 
celli quando sono ammalati ,. ed al- 
iigurato aucbe degli uomini quaodo 
si trovano in cattivo stato di salute. 
— - Vale anche Accovaceinrsi. Acco* 
vacciart.. 



T A i6i 

TabeUa. Tarola. Cosi cliiamasi nn fb«* 
glio^una carta su cui veggasì ^ridotta 
a compendio una materia qualunque 9 
od anche quel foglio che diviso per 
finche già intestate , serve per anno- 
tarvi le partite pubbliche o di mer- 
canzie o simili. 
TabemacoL Tabernacolo. Ciborio. Nìc- 
dìia ove riponsi il SS. Sagramento. 
Tabin. Tabi? Sorta di stoffa. 

Tablam ( T. degli St-imp. ). Cosi 

chiamasi una quantitri di tavole da 
comporsi e stamparsi , specie di la- 
voro cbe cade sotto alla denomi na- 
zione generica di Bottelli. 

Tablin Dim. di Tabolla. V. 

Tablista. Così chiamasi fra gli 

stampatori e fra i calligrafi quel tale 
che , più che in ogni altro ramo 
dell' arte sua j prevale nel comporre 
le tavole. 
Tablò. Tavola, Quadro. 
Tablò. Buratto. Voce pretta (ranoese. 
Tableau. 

Tablou Acc. di Tabella. V. 

Taborèt. Tamburetto, Specie di piccolo 

sedile detto Tabouret dai. Fraucesi. 
Taca. Toppa. Sciavero. Scheggione, 
Tacabeghe. Beccatiti. Accattabrighe. 
Tacadizz. Tegnente. Ttnace. Appicca-- 

liccio. 
Tacagnada. Contesa. 
Tacaguar. Piatirti, Contendere. Altercare. 

Litigare. 
Tacagnin. Beccatiti,. Accattabrighe. 
Tacapagn. Cappellinajo. V. G aliasi. 
Tbcaih Allignare. Appiccarsi. Attecchire. 
Tacar. Attaccare. 

Tacar (odugh. 'Appiccarsi il fuoco. 
Afpprender fuoco , «d anche Accen* 
dersi. Pigliar fuoco. 

Ona parola taca P altra. // dir fa 
dire. £ vale dal fiivellare si trae 
nuova materia di fiivelbre^ e che il 
pugnere in ragionando àk materia di 
nuova puntura. 

Tacarsìs come Pedra. Appiccarsi co^ 
me le mignatte o Attaccarsi come la 
gramigna. Esser appiccaticcio. Esser 
una lappola. Dicesi di una persona 
DO)osa da cui si dura fatica a liberarsi. 
Tacar fueura. Affigere. Vale attac- 
care uno scritto per avvertire il pub- 
bliro di qualche cosa. 

Tacar o Tacar sotta. Attaccare. Vale 
guernir i cavalli dei fornimenti neces- 
sari , e con essi attaccarli alla carrozza 
o aliro legno ^ in modo, che possano 
tirarlo. 

Il 



i62 T A 

Tacar vìa o su. Appendere. Ap* 
piccare* Sospendere. Attaccar chec- 
chessia ad un chiodo , arpione o 
piuolo. 
Tacca. Tacca. 

D' la bonna tacca. Buon compa^ 
gnone. 

D' mezza tacca. Di mezza taglia. 
Yale né dei primi , né degli ultimi in 
alcun esercizio , tra nobile e ignobile. 
Tacca (T. di Stamp. ). Intaglio (cosi 
ha l'Alb. bass. iu Cran). Quel po' 
di mancamento o canaletto che tro- 
vasi vicino al pie d' ogui tipo , e 
che serve a far conoscere al compo- 
sitore se la lettera sia sul suo verso 
giusto nel compositoio. 
Taccar, ecc. V. Tacar, e§c. 
Tach. Tacco. Taccone. 
Tach (T. di Stamp: ). Tacco. Pezzuolo 
di carta o simile che si pone sul 
timpano per rialzarlo nelle sue parti 
difettose. 

Mettar di tach sul timpan. TVic- 
cheggiare (V. PAlb. enc. \n Tacco). 
Tach (T. de'Calz.). Calcagnino. Parte 
della scarpa che sta sotto al calcagoo. 
— L'ital. Tacco vale quanto taccone, 
cioè a dire pezzo di suola che si ap- 
picca alle scarpe rotte. 
Tachetta. Ucchiello. Occhiello. Occhietto. 
Asolo. Quel piccrlo pertugio che si 
fa nelle vesttmenta , nel quale entra 
il bottone che l'affibbia. — Ucchiel" 
laja dicesi la donna ' che fa tachette. 
Tachetta. Lacceito '^(fìor. ). Maglietta. 
Ganza '*^(lucch. )■ Quel nastro che 
mettesi alla sinistra davanti del cap- 
pello a tre pizzi, fra cui si pone la 
coccarda. 
Tacola. Corvo. Uccello noto. 
Tacon. Tacco. 

Voltar al tacon. Volger le spalle, 
Tacon. Taccone. 

Tacon. Toppa. Pezzuolo di panno o 
simile che si cuce sulla rottura del 
vestito. — - L' italiano Taccone non 
é proprio che di quel tacco che si 
rimette alle rotture delle scarpe. 
Taconar. Tacconare, Rattacconare. Rat* 

toppare. Rabberciare. Rappezzare. 
Tamà. Taffetà. Tela di seta leggeris- 
sima e arrendevole. 
Taj. Taglio. 

Vendar a taj o dar a taj. Dare o 
vendere a taglio. Fr. di eh. sig. 
On taj d' vestì. Un taglio d^ abito. 
Vgnir in taj. F'enir a taglio y in 
iagUoj a proposito* Fn di eh. sig. [ 



T A 

Taj ( T. di Giuoco). Taglio (cosi PAH), 
bass. in Taille). Ai giuoco del faraone 
o simile dicesi cosi d' ogni volta che 
quegli che fa il banco termina di dar 
carte in tavola. 
Taj ( T. de' Conc. ). Scarnitura ♦( fior.). 

Taglio che facciasi in una pelle. 
Taja. Taglia. 

Taja. Taglia^ Strumento meccanico notoi 
Tajacanton. V. Spuccon. 
Tajada. Tagliala. Tagliamenio* fa* 

gliatura. 
Tajadelle. Ditole. Manine. Fungo diia- 
mato dai ÌK)tanici Clavaria coraUoida, 
Tajadelle ( T. de' Past. ). Ta^iattlìu 
Tagliolini. Cosi diconsi alcune fih 
fatte di pasta che si usano per &nie 
minestra. 
Tajador ( T. de' Vetraj ). Grisatojo. 
Tajador (T. de' Fab.). Tagliuolo. Strt- 
mento per tagliare il ferro a t^ Vk t 
Tajaprede. Tagliapietre, 
Tajar. Tagliare. 

Tajar in tocch. Appczzare. Ta^lim 
in pezzi, 

Tajar in fette. Affettare, 
Tajar via nett Tagliar di mttf^ 
in un colpo, in un tratto. 

Tajar su. Restare. Finire, Taijmt 
il ragionamento, 

Tajar al fen. Segare il Jiemo, 
Tajar al forment. Mietere il gnaO' 
Tajar la lengua. Saliare agli ocdi 
Schizzare. Brillare» Dicesi di vìa ge- 
neroso e piccante. 

Tajar al mus Diceii del 

vento o della pioggia «he ah al viso* 
che agghiada , ciò che i Francea 
direbbero cingler o singler le vise^ 
Tajar (T. di Giuoco). Tagliare, ftr 
il banco (cosi PAlb. bass. in TmII»)' 
Parlandosi di certi giuochi di evie) 
come sono il faraone, la bassetta,ecc.) 
dicesi di quegli che tiene le carte t 
giiioca contro molti. 
Tajaras. Recidersi. Ricidersi^ partaodo 

di panni o stoiTe. 
Tajer. Tagliere. 
Tajoeul. Piòta. Pane. Zolla di terra die 

circondi le barbe d' alcuna pianta. 
Tamazòt Tugurio. Capannqtto. Bicoeci* 
Tambarar. Frugare. Razzolare, 
Taml>areli. Randello. 
Tamburell ( T. di Giuoco ) . . . . Cert» 
arnese fatto d' un girello di ìegaOf 
ricoperto con una cartapecora bea 
tirata, di cui si fa uso per mandir 
in aria la palla , in luogo della VM* 
stola ( p paletta). 



TA 

TVimbussar.- Y. Tamplar. 

Tainis. Staccio* Setaaio. V. Sdazs« 

Tamìsada. Stacciata. V. Sdazzada. 

Tamìsada ( met. ) . . • . Disamina severa ^ 
scelta esattissima. Per es : Al gh' ha 
dat ODa bona tamìsada. Gli ha l'iW- 
dato il pelo a dovere. Y. ancfie 
Tamisar. 
. Tamisar. Tamigiare. Y. Sdazzar. 

Tamisar ( met )• Kaf^iare. Schiarare 
ai vaglio. Grivellare* Cribrare. Bi^ 
vedere il pelo. Yale efaninar aeve- 
rìssimameule. 

* Tamperlio. Temperino* 

P Tanipiell (voce di Merlin Gocaj). Trave. 
' Tamplar. Bussare. Picchiare romoro' 
' saìnente. Rombare. 

Tanabus. Ripostiglio, Itascondiglio. Bw» 
' gigatto. Bugigattolo. Piccolo sMkizìuo 
o ripostiglio y pertugio. 
Tanèll. Meta. 

Yguir a tanèll. F'enir in taffiOf 
m taglio y a proposito. 
' Tane!. Tanè. Colore noto. 
Tan^r. Tanghero. Y. Gruzoa. 
Taogaron. Tangheraccio.V . anche Lesna. 

* l^uigoguar. Brontolare. Bufonchiare. 

Fiottare. 
' Tant. Tanto. 

(^ tant al brazz. Y. Brazi. 
Tanta j[T. chir.). Tasta. Yiluppo di 
filacciche che ponsi nelle piaghe per 
tenerle aperte onde si purghino. 
Tapà. P^oce usata nelle frasi 
. Ben tapà. Ben fatto. Bella tacca 

t~ o taglia ir uomo. 

Ben tapà. Ben adorno. In bel* I 
V assetto. In buon arnese. \ 

Mal tapà. Disacconcio. Disadorno. 
In mal arnese. Malconcio* 
'ape. Tappeto. 
trabacche. Trabacche, 
rabaccion. Y. Ciarabaecioa. 
iTarabaccola. Zacchera. 
j^^arabaccola. Ragantlla. Tabèlla. Y. 
Battola. 
^Parabus. Tarabuso. UccelK> di palude 

notissimo. 
Taravetle. Masseritiuole. Sferre.. Yec- 

chiumi| arnesi, robe vecdiie. 
Taretta ( v. :). Fionda. 
Tarìzia ( v. cont.). Iterizia. 
Tarma. Tignuoìa. Tarma. Insetto noto, 
^.Tarocch. Tarocco. Specie di giuoco^ e 
1^ carta per giocarlo ^ che dicesi anche 
^^^ Germini e Minchiate. Y. Ziigar. 
^^Tapolent. Tarlato. 

Tirolir. Intarlare. Tarlare. 
IVutaja. ScilinguattK Baibv^ 



T A i63 

Tarlajar. Scilinguare. Balbettare, Tai'^ 

tagliare. 
Tartajou. Tartiigfione» 
Tartana (met.). Parruccaccia. Propria-* 
mente quella parrucca cosi malandata , 
vecchia e arruflata che i Provenzali 
direbbero Tignassa. 
Tartai-a per Tatara. Y. 
Tartarin. Piccionaja. 
Tartarin. Balestruccio salvatico. U Hi* 

rundo riparia de' naturalisti. 
Tartaruga. Impiallacciato di tartaruga o 
Imitante la tartaruga. Testugginato. 
Quest'ultimo^ registrato dal Dizionario 
soltanto come termine usato dai na- 
turalisti qual aggiunto di cosa fatta a 
guisa di testuggine y non sarebbe fon^ 
sempre fuor di pn)posìto per espri* 
mera il nostro Tarttu'ugk. 
TartasÌBar. Variare, Esaminare a lungo , 

con molto rigore, ec 
Tartassada. Lo stesso che Tamìsada.' Y. 
TartuRa e Tartuflbla. Tartufo. 
Tartulla e TartufK>k (met). Bastonata. 

Picchiata. 
TartufTolar. Atlartufblare, Apparecchiare 

una vivanda a modo de' tartufi. 
TartufTolar (met). Battere. 
Ttfter. Tacere, 
l^^as. Tasso. Animai noto. 
Tassbarbass. Verbasco. Tassobarbasso. 

Pianta notissima. 
TiRssèll. Panconcello. Corrente. 
Tastada. Assaggio. Assaggiamento, As» 

saggiatura. 
Tastadina. Saggetto. Dim. di Assamo. 
Tastadura. Tastiera. TastatOra. l?or- 

dine dentasti. 
Tastar. Assaggiare. Sognare. Fare as* 
saggio o saggio, — L' ìtaL Tastare 
vaj£ soltanto palpare | esercitare il 
senso del tatto. — - Anche i Provenz. 
dicono Tastar,. gl'Inglesi To taste, 
ed i Francesi Tdier nel significato 
(JK assaggiare. 
Tatara. Bazzecola. Ciammengqla. 
Tavan. Tafano. Insetto noto , ed anche 
quello cne pia particofannente chia* 
masi Assillo. Estro. — Anche i Pro- 
venzali dicono Tavan. 
Tavella. Mezzana. Sorta di mattone col 
quale principalf^ente a' ammattonano 
i pavimeuti. 
Tavella. Siliqua, Baccello.Guscio quando 

ba i graueiii entro* 
Tavletla. Baccelletto. 
Tavlou. Tambellone. Sorta di mattone 
grande che serve principalmente per 
li» di ammattoiuure i forai. 



i64 T E 

Tavlon d» tett. Embrice, 

Tavola. Tavola. 

Andar a tavola a son d' campanell. 
V. Andar. 

Tavola grossa ...•...., AnlicaiAente 
tribunal daziario in Mantova, 

Tavoler ( d' piante ). Semenza/o y ed 
anche JTwajo^ ^esiajo, Piantonajo, 

Tavoletta. Bolo. Foto. Imniagiue o statua 
di cera , argento o simile che si inette 
nelle chièse in contrassegno di riugra^ 
ziamento da chi 3' è votato e che ha 
ricevuto alcuna grazia, 

Tavre. Ortefica, Malore noto. 

TAUsair,Braccheggiare'Fiutare.Braccare, 

Te. Ti. La lettera T. — Dalla figura di 
questa lettera gli artefici danno il 
suo nome ad alcune parti delle loro 
opere ; come 9 per esempio , il 7* 
della molla delle carrozze è quella 
parte da piede che la ferma sullo 
scannello^ presso i coltellinaj il jT è 
quella vite che unisce la lama del col** 
tello al suo manico , senza chiodi ^ ecc» 

Té. Tè. 

Tè tè. Tò tò. Verso con cui si allettano 
i cani. 

Tece. Tetto. 

TegSi.Baccello.Siìiqua.Guscìo de' legami. 

Teggia. Tegame. Vaso noto. 

Teggiada. Tegamata. Ciò che può ca- 
pire iu un tega#)c. 

Teggin, Tegamino. Diva, di Tegame. 

Tegna. Tigna. 

Tégnar fi Tgnir. Tenere. 

Tegnar da catt, stricch , ecc, V. 
Catt, Stricch, ecc. 

Tgnir da catt par la spina ^ e but-^ 
tar via pr' al^boron. Vt Boron» 

Tegnos. Tignoso, 

Tela. Tela. 

Tela d' coton. Tela bambagina , 
cioè fatta di fìl di bambagia. 

Tela d' Olanda. Tela d' Olanda. 
Tela inzilada. Tela cerata. 
Tela d' Un. Tela di lino. 
Tela fada. in ca.sa. Tela di casa y 
e forge meglio Tela casalinga. Quella 
tela che è fatta per cura delle donne 
di casa ^ con più bontà di quella 
che vendono i mercanti. V. r Alb. 
bass. in Toile de ménage. 

Tela cav alina . . . , . specie di tela 
di Boemia , poco dissimile da quella 
d' Araud. 

Tela roana. Tela di Rouen o roana 
*(fior.). 

Tela costanza. Tela di Costanza. 

Specie di ^tn a«»i fin»» ^ IP Alb^' 



T E 

enc. registra anch' esso, la Cosi 
o Tela costanzina y ma con 
specie di tela ordinarà ad 1 
intelucciare o fortificare le \ei 
V interiore. 

Tela da spere. Buratto, 
Tela ulma. Tela d' Cima. 
Tela rensa o d' rens, Benso. 
Tela di rensa. Sòrta di tela, 
bianca e assai fine , cosi dett 
città di Reims in Francia | 
fabbrica. 

Tela da pajon. Sacco, Tda 
e grossolana. 

Tela d' coram. Corame, Sp 
tela detta anche Crès. 

Tela batista. Tela battista. 
Tela d' imperator. Tela da 
ratore o stragrande. Specie 
di una misura straordinaria 
della maggior larghezza. 
Tela greza. Tela grezza. 
Tela greza. Tela rozza o 
Vale tela non curata né irob 
Terlis. Traccio. Traliccio. Fi 
te. Sorta di tela molto rada e 
Cambra ja. Cambra] a. Tela 4 
brai. 

Bettiglia. Beatiglia. Spezie ^ 
sohna molto rada e fine. 
Sangalla. Tela sangaììa, 
Quadron .... Specie di tdp 
Altre tele trovo novninr.te i 
riffe daziarie mantovane ^ con 
dal canj ViatiSy Loganay Co 
Touajà y delle quali mal sap 
dare le corrispondenti voci i 
Vivagn. yivagno. — Co. 
Frangia. — Fètt. Télo, 
Tela da ragn. . Ragnatela. Ba{ 
Ragna y ed anche poco fiIosofi< 
Ragno. Tela che fabbrica il 
— Ragnateluccio. Ragnateliaz 
di Bagnatelo. 
Tem. ^Patire. Andar soggetto. I 
Al lem li convulsion. Pale 
pulsioni. 
Tempiell (v. di Merlin Cocaj). Tm 
Ténar. Tenero, 

Tenca, Tinca. Pes[ce notissimo. 
Tenca mei. per Pinza. V. 
Téndar. Attendere. Abbadare* 
Tenrin. Tenerino, 
Tentor. V. Tiotor. 
Teologia. Cupolino *(fior. ). Bc 
di pelle o seta , di un qu 
paluio di diameti^o, o poco p 
cui i preti cuoprouo la chierici 
Chianetta o Soli Dea dai N«( 



l'eppa. Museo. 

Teraglia ...... Specie di terrai di ciii 

sì fanno vasi , piattelli , chicchere , 
caflcttiere , ecc. , inferiore alla por- 
cell»ua e migliore della majolica. 

Tera^lia Con questo nome noi 

denotiamo altresì in complesso tutti 
i vasellami dì ieraslia che si ritro-^ 
vino in una casa. 
Terfoi. Trifoglio. Èrba nota* 
Terfoi cavalin. Melilota. 
Terlìs. V. Tela. 

Ternari ( T. di G. di Big. ) . . < . Cosi 
chiamasi quella perdita che si fa 
quando 9 non cogliendo la biglia del- 
F avversario , si caccia la propria bi- 
glia in una delle buche del bigliardo. 
Terra. Terra. V. anche Tren. 

Terra scaramosa .... Terra gialla ^ 
sterile ) porosa e corrosiva. 

Terra che ha dal codagh. Terra 
grassaé 
Terrazz. Terrazzò* , 
Terren. V. Tren. 
Terreni e Terrina. Zuppiera, 
-Tcn .... Moneta antica mant. Y* Ottin. 
Tenanèl. Jcquerello, V< Vin. 
Tcttanin. Y. Fen. 
Terzara. Fondo. TrauCé Pancone di 

tre once di diametro. 
Terzett (T. fnus. ). Trio. Composizione 

masicale a tre voci. 
Terzotin. V. Fen. 

Tesa. Pareiaja. Aja sulla quale si spie- 
gano le paretelle per copnr gli uccelli 
<:he si posano sul boschetto ch^ è posto 
in mezzo ad essa. — La Te^.d del Hiz. 
fale luogo acconcio a tendervi le reti. 
Uè dMa tesa. Pareiella. 
Tesdor e Tessadar. Tessitore. Tesse* 

randoto. Caìcolajuoto. 
Yessadra. Tessitrice. 
^essdura. Ripieno. Trrjma. 
Tessdura. Tessitura. Tessuto. 
Tessèla e Tessera. Marza. 

Inserir a tessèla ( T. d' Agric ). 
Innestare a marza o a sorcoìo , a 
^fessolo y a spacco ^ a zeppa. Così 
dicesi quando fra il tronco e la 
scorza dell'albero che si annesta si 
frappone la marza dell' albero do- 
mestico che si vuol avei*e. 
Tesserin ..*.... Dim. di Taglia o Tacca. 
Tessra. Taglia. Tacca. Legnetlo di- 
viso per lo lungo in due parti , sulle 
quali a riscontro si fanno certe tac- 
che o segni piccoli per memoria e 
'- riprova di coloro che danno e tol- 
' gono roba a credenza. -^ I La^i 



fi 165 

dicono Tessera in questo significai ^ 
e il Dizionario ital. ha Tessera per 
segno j contrassegno semplicemente. 
Test (T. degli Stamp.). Testo. Specie 
di carattere di' è superiore al sdvin. 
Testa (T. degh Sttum.). Nasello. QneUa 
risvoltiira eh' è in capo ali' archetto 
da violino. 
Testa. V. Zugar. 
Testa ( T. de' Fabbrof ). Jnello* Cam^ 

panella della chiave. 
Testa. Testa. 

Dar ona lavada d' testa. Y. Lavada« 
Scorlar la testa. Crollar la testa. Far 
cenno col capo di sdegno e minaccia^ 
Testada (d' la ci userà). Piastra. Piastra 
a cassetta. Lastra di ferro su cui sono 
incastrati gh altri pezzi della serratura* 
Testerà ( d' la bria). Testiera. 
Testerà (T. de' Sarti). Regolo 4 Triangolo 
o simile di legno il quale si mette a 
contrasto delle costure nello spianarle^ 
Testin (T. di Stamp.). Testino. Specie 
di carattere che tiene il mezzo tra la 
nompariglia e il garamoncino. 
Teston. Testacciuto. Testiero. Caparbia', 
Testereccio. Ostinato. Capone. Capi" 
toso. Capaccio. Provano. Iniesehiaio. 
Di suo capo. Di sua testa* Di sua 
opinione* 
Tetta. Poppa. 
Tettar. Poppare. 

Tettina < Specie di dolce latto 

come le pop()orine di Lucca. 
Tévad ( sost. ). Tiepidezza. Tepidezza. 
Tiepidità. Tepidità. Tiepiditade. Tie- 
piditate. Qualità e stato di ciò che 
è tepido. 
Teva'd (add. ) Tiepido. Tepido. 
Tevdin. Tiepidetto. Tepidetto. Si usa 
anche sostantivamente qual diminutàvcr 
di Tevad. 
Teza. Fienile. 
Tezza. Tugui^io. Tetto. In Mantova esiste 

ancora una via cosi denomiuata. 
Tezzon. Tettoja. Y. Barchessa. 
' l'gin. Y. Teggin. 
Tgnest. Tenuto. 

Tgnir. Tenere. Y. anche T<%nar. 
Tguirla. Berla. Credere all^ingrosso 

checchessia. 
Tgnizz. Tenace. Calloso. Tegnente. 

Viscoso. 
Tgnizz. Tiglioso. Add. di carne, e di- 
cesi di quella le cui fila non ben si 
distaccano', e che il dente male 1» 
può masticare 3 coutrai'iodi fruiio. 
Ti. Tu. 
Ti. Te. 



166 TI 

Tia. Tiglio. Filo 9 filamento della canapa) 
del lino 9 ecc. 

TibL f^oce usata nelle frasi di eh, sig. 
Aver al tibi. Avere io sfratto.. 
Dar al tibi. Dare lo sfratto o i7 
cencio. Dare o porre U lembo o ii 
iembaccio altrui, 

Toear al tibi. Battersela. 

Tibia. Trebbia, 

Tibiar. Trebbiare, 

Tibidoi. Tafferuglio. 

TibioDs. Trebbiatore* 

Tilà. JUillato. 

Timon. Timone. 

TiiDon (dal pi^)« Bara. Bure. 

Tinipan. Timpano. 

Timpan ( T. di St. ). Timpano, Quella 
parie del torcbio da stampa su cui 
si appuntano i fogli da imprimersi. — 

' Le sue parti sono Timpanello. Feltri. 
Canozze, Registri, Canozze della fra^ 

. scltetta. 

Ttmpanell ( T. di Sì.). Timpanello, 
Quel telajo die s' incastra nel tim- 
pano. 

Tina. Tina, e nel plur. Itiniy le tinuf 
e antic. le tinora. 

Tina ( T. de' Cart. ). Pila. Vaso o re- 
cipiente in cui si pestano i cenci per 
renderli atti a fabbricarne la carta. 
Questi vasi distinguonsi in Prime pUe 
o Pile a cenci ^ e queste hanno in 
fondo una piastra di rame per resì- 
stere ai colpi de' mazzi le cui testate 
sono armale di punte di ferro ^ in 
Seconde pile o Pile a ripesto y e in 
Pile a sfiorato f e in queste le testate 
dei' mazzi non ikanno pimte di ferro. 
Lavorant d^ tiua ( T. de' Cart ). 
Lavorante { Y» V Alb. cnc. in Poni' 
dorè). Queir operajo cbe in una car- 
tiera attende alle pile j detto Ouvreur 
da' -Francesi. 

Tioai». V. Tinéra. 

Tiuazz. Tina. 

Tinazzar. Bottajo. 

Tinazzara. V. Tinéra. 

Tiuell. Tinello. Luogo dove mangiano 
i ser\i o famigliari nelle case dei 
signori. 

Tinéra. Tinaja. Luogo o stanza dove 
si tengono le line. 

Tingolin. Intiffgolo. Manicaretto, 

Tintinagar e Tmlinar. Barcollare. Tra- 
ballare^ ed anche Non rifinirla mai. 
Lellare. Ninnare. 

Tintor. Tintore. — Il tintore si serve 
nell'arte sua di parruccelli, bozzoli y 
tiniy vagelli y caviglie y cavigliatoj y 



T L 
barelle y attizxatoj. Egli fa di bucciaf 
concia i tiniy lena o accenda y aU 
lumina y raggua^ioy afnmaestray im* 
piuma y incupisce y ingolla^ schiarisce, 

Tfnzar. Tingere* 

Tiorba. Piva. 

Tira. V. Pan. 

Tirabrasi ( T. de* For. ). V. Xaropio. 

Tiraca. Straccale *(fior.). Cigna. Ti» 
rante *( lucch. ). Voce cbe vale do- 
ghia, cordone di canapa, filo, cuojo 
o simili da tener su le brache. —I 
Tedeschi hanno Hosenhebe. 

Tiraca. Lesina. 

Tirache (pi.). Falde, Calde. Cosi di^ 
consi due strisce di panno o simile ^ 
attaccate dietro alle spalle dell' afailB 
o gonnellino de' bambini , per le quifi 
vengono sostenuti nel farli camminaft 
Vengono anche dette maniche da f&f 
dere y cioè pendenti. V. V Alb. cm. 
in Falda, 

Tiradò ( T. de^ Fabbrif. ). Chittdepu 
Strumento che serve per ùir h a* 
pocchia ai chiodi. 

Tirada. Colpo. 

Tirada. Jratta, Stratta. 

Tirada ,( d' camere ). Fuga di stame» 

Tirador e Tirant ( T. de' Garroz.). Jf» 
relle. Funi o strisce di cuojo eoa Ab 
si tirano le carrozze , ecc. 

Tirant e Tirapé ( T. de' Calz. ). Csf^ 
Siro. Pedale. Striscia di cuojo tm 

• cui i calzolai tengono fermo sub 
ginocchia il loro lavoro, e che ma» 
dai Francesi é delta Tire^pied* 

Tirapè. Carnefice, Boja* 

Tirar. Tirane, Trarre. 

Tirar i calzett o i sgiurlét o d'gM* 
betta. V. Gambetta. 

Col tropp tirar a s' romp. V. Trop^ 
Tirar le vide. Tender le viti. 

Tirella. Pancata. Filare', Più anguiM 
di viti uuiti. 

Tiron. Pane di semola. . 

Tiròt Pane di frumento a5»i 

lievitalo che condito con cipolle e 
talora anche collo strutto , mettesi i 
cuocere in forno. 

Titalora. yHlanella. Canzone rusticana* 

Tivar ..... Terreno consistente di ar- 
gilla fina mista a sabbia minutisiiiDt 
il quale riesce uno strato cretoso duro 
e resistente alla corrosione dell'acque. 
£ di più specie e colorì. 

Tlar. Telajo, Telaro, Termine generale 

dell'arti e specialmente de' legnajuofi 

i quali cosi chiamano quattro pem 

, di legname connessi in quadro. -" 



li 



a 



1 



1 

le 



\ 



T O 

Teìaf ehiaiminsi pure qaelle mac- 
chine con cui si tessono k tela, il 
panno ^ i nastri , i galloni , con cui 
si fanno calze e maglie , con cui i 
parrucchieri tessono capali per fiir 
parrucche, ecc. ecc. 

Mettar in tlar (T. delPArti). In- 
telajare, 

iTlar ( T. di Stamp. ). Teìajo. Arnese 
di ferro in cui serransi le forme di 
stampa nel metterle in torchio. 

l'Iar (T. de' Ricam.). Teìajo. Stru- 
mento di legno su cui si stende la 
stoflà da ricamarsi. — Le sue parti 

• sono Sloggi y Colonne e Chiavarde* 
Tlar ( T. de' Giard. ). Graticoìaii. Quei 
«legnami incrociati che servono di so- 

•tegno alle piante con che si cuo- 
. prono spalliere ^ pergolati , ecc. 
Mar e TIèr (T. de' Tessit.). Teìajo. 
Candele o Candler. Panconi, Ritti, 

— Cosse. Piede. — Cassa. Cassa, — 
Sibi. Subbio. — Forandola. Invai- 
giiojo. — Lizzaroeula. Licciajuolo, 

— Stanga. Portaliccio. — Zidlon. 
Girelloni. — Zidline. Girelline, — 
Cakole. Calcale. — Asnei. Calcoliere* 
•^Dentciar. Tendella. — Ass. Scanno, 

• — • Yarzella. Crestelle ? — Orcion. 

• Orecchioni, — Tornella. Naspo, Fi* 
' ìatojo, , 
Tlarin. Telaretto. Telajetto. Dimin. di 

• Telalo. 

Tlarìna. Ragnatela, Y. Tela da ragn. 

«ér per Tlar. V. 

Tnaja. Tanaglia, 

Tuaja coi dent per tirar la sola 
^T. dei Calz. ). Tanaglia dentata, 

.Tnajar. Attanagliare, 

\Tnajn. Tanagliuolo, 

To' Tua. Per es ; To pader. Tuo padre, 

Tó. Tuoi. Tue. 

Tò tò. Tè tè. Voce cou cui allettansi 
i cani. 

Toccar. Toccare. 

Toccarla su. Toccar la mano. Vale 
salutar affettuos^imente , come anche 
darsi la fede gli sposi, o simili. 

Toccaras ( T. di G. di Bis. )....... 

Dicesi di due biglie che stanno a 
contatto una dell' altra , o di quella 
biglia eh' è a contatto della matto- 
nella ( o sponda ) del bigltardo. 

Tòcch. Pezzo. Toccò. 

Tòcch. Malaticcia, Indozzato, 

Tocchell. Pezzetto, Pezzuola, Dim. di 
Pezzo. 

Tceur. Togliere, Torre, 

Tosar possess ^ Toeur in volta , 



T O 167 

Tceur al tibi, eccY, Possess, Volta,- 
Tibi , ecc. 
Tolér. Tavoliere, Asse su cui spianasi 
la pasta. 

Tolér. Tagliere. Taglierà. Legno piano 
ri tondo a foggia di piattelloy dove si 
tagliano su le vivande. 

Tolìpin. Tulipano. Tulipa, Fior notis« 
simo , e sonne di moltissime specie , 
come Parrucchetti y Tromboni y Lan- 
duole y di Olanda y doppi y salva-» 
tichi • ecc. 

•Tomaraper.Toinen.. V. 

Tomasella. Tomasella, Specie di pol- 
petta nota. 

Tombar. Tambussare. Battere, 

Tombin. Arcuccia. Cassetta. Arnese che 
si mette nella cuna dei bambini per 
impedir che rimangano soffocati. 

Tombin ( T. d' Arch. ). Tromba o Botte 
sotterranea ? Acquidoccio ? Condotto ? 
Cosi chiamasi quel canale che viene 
chiuso per di sopra con un muro a 
mezza botte o ad arco , e che si fa 
comunemente nel mezzo delle con- 
trade della città , onde vi si raccol- 
gano le acque piovane e le immon- 
dizie. — Esiste ancora in Mantova 
un luogo cosi denominato. 

Tombinadura La fattura dei 

condotti in una strada o simile. 

Tombinar Fare i condotti ad 

una strada o simile. 

Tombola. Tombola, V. Zugar. 

Tombolada. Stramazzata, Tombolata, 
Tombolo. 

Tombon. Tromba o botte sotterranea, 
V. Tombin. 

Tomera. Tomajo, La parte di sopra 
della scarpa. 

Ton. Tonno, Pesce noto. 

Ton. Tuono, 

Grass e in ton. In carne. Col pelo 
rilucente, 

Tond (sost.). Piatto, Tondo. Piattello, 
Tondino. Quel piatto che si tiene 
davanti nel mangiare à tavola. 

Tond ( agg. ). Rotando, 

Tond ( met. ). Ubbriaco, 

Tonfar. Zombare. Picchiare, 
! Tonga. Tonica, Tonaca, 

Tonina. Tarantella. Ventresca del tonno 
messa in salamoja. 

Toosèla. Tonicella. 

Tontonar. Brontolare. 

Tòpa. Talpa, Animaletto noto. 

Topa. Botta, Percossa, 

Tòpa. Sedile. Travicello o cavalletto sa 
cui posa la botte* 



i68 T 

Topina. Talpa. Talpe» Anìmalefto Boto. 

Topioara. Androne. QocI iriottolo che 
soglion fare le talpe sotterra, ed an- 
che quello che vi fanno altri animali, 
come topi , conigli e simili. 

Toppa. V. Tópa. 

Toppe (T. de^Parr.). Toppe. Tappe. 
QueH'adomarneotot'lie si i» de' capelli 
tratti air insù della fronte all' indietro. 

Toppér. Doppiere' Cero, La difìTereuza 
fra il toppér e la torcia consiMe 
ncir esser quello ud candelo di cera 
assai grosso con un lucignolo solo , 
e questa con più lucignoli. 

Toppci on Acc. di Toppe. V. 

Toppett Cosi chiamasi una pic- 
cola bottiglia da liquori, della tenuta 
di cntique o sei bicchieriui al più. 

Toppolà. V. Ziigar. 

Toraguada .... Pesce degli addominali , 
corti une, che pescasi ne' fossi fangosi , 
ed è la Cobi li s Twnia di Linueo. 

Tóral per Torlo. V. 

Tdrdl € Tòran. Torno. Tornio. — Dei 
tornj uno ve n' ha detto Tornio a 
co]*paja che ser\'e a far lavori molto 
geutili. — Sono parti del tornio gli 
zoccoli y 1' appoggiatolo , il fuso , il 
ceppo j i ceppi , la gruccia , le calco- 
ìe y gli occhi y il toppo e le lunette. 

Torbi. T'Orò idi}. 

Torbian. Trebbiano. 

Tore. Torchio. Torcoìo. Stretto fo. Tor- 
colare^ e antic. Zaccaraìc. Macchina 
di lej^no che siringe per forza di vite, 
e ser\'e per uso di spremer 1' uve. 

Tore. Fcitlojo. Frantojo. Cosi chiamasi 
P edilizio in cui frangonsi le .ulive 
per fame olio , e chi vi lavora si 
dice Fatto j uno. 

Tore ( T. de' Leg. di lib. ). Strettojo. 
Torchio. V. Torcelt. 

Tore (T. de' Pettlnag.). Ceppo. Stret- 
tojo con mattonelle di noce , od uso 
di addrizzar le ossa. 

Tore (T. di Stamp ). Torchio. Torcoìo. 
— Le parti del torchio da slampa sono 
Calamajo. Sommier supérieur ( fr. ). 
Sommier inférieur (fr. ). Cosce Muzr- 
za. Spade. Pirrone. Citppa. Cappello. 
Bullo. Coda. Timpano. Frase/tetta. 
Cricca, Squadre. Timpanello. 

Meltar in lore. Ititclujarc ( cosi 
di< e il Vocabolario ven. , non so con 
qua io autorità ). Vale trasportare le 
pagine o le forme dal vantaggio o 

' dalle assi sul torchio, onde, disposte 
per ordine di numeri e iutelajate, si 
possano stampare. 



T O 

Tordar. Fatto jano* LaTonitore ili 'ib 
fàtteio. 

Torciar Fabbricator di torce. 

Torcett. Torchietto. Dim. di Torchio. 

Torcett ( T. de' Leg. ). Telajo. Quello 
che s' adopra per cucire insieme i 
quinterni , e che dicesi anche comu- 
nemente Torcett da cosar. 

Torcett {che anche dicesi sempìicem. 
Tore) <T. de' l-eg. ). Torefùo. Stret- 
toio. Quello in che pongouÀ i libri 
per poterli tondare. 

Torcett ( T. de' Battil. ). Ferri. Stretlojo 
armato di ferro per istriogere le scac^ 
ci te. 

Torcetta. Torchietto. Torcetto. Dioslc^ 
Torcia. 

Torcia. Torcia. Torchio.Y. anche Toppér. 

Torcoler. Tiratore , ed anche Tonih 
liere (come ha l' Alb. eoe. io Tira' 
tore ). Qu^li il cui ufficio é di tinre 
la mazza del torchio da stampa. 

Torcolott ( V. dei finitimi al Bresc . 
Fatto/ano. La^roratore ia un &tt8Jo 
d' olio. 

Torizza. V. Vacca. 

Torlidor. Torniajo. 

Torlidor. Attignilo jo, Girelia. Cosi Sh 
masi un cilindro di legno che a in- 
figge nei due stipiti d' un pozio^ 
agevolare il modo d'attinger l'acqiBi 

Torlidor. Trapano a tornio. Arckeilo. 

Torlo. Tuorlo. Bosso d^ uouo. 

Tornèi e Tornella. Naspo, Fiiaioj$* 

Tornidor. Torniajo. 

Torta. Torta. 

. vNon tutti i erbi f è da mctttf il 
torta. V. Erba. 

Tortài. Tortello. 

Tortera. Tegghia. Teglia. Vaso di ra« 
piano e stagnato di dentro , dove s 
cuocono torte, migliacci e simili oo«) 
dello Touriière anche dui FrauceÀ 

Torti'a. Groi'igUuoln. Ritorcimeuto che 
fa in sé il filo troppo torto. 

Torza , ecc. V. Toix:ia , ecc* 

Tosar. Tosare. 

Tosar. Raffilare. 

Tosar. Giuntare. Derubare. Gabbare» 

Toselt. Cimatura. Raffilatura del cacio. 

Tosgar. Attossicare, Avi^elenare* Jt' 
toòcare. 

Toòs. Tosse. 

Toss cagnina. Tosse cauallina.Tosse 
coccolina. Specie di tosse violenta die 
i nostri medici dicono comunemeote 
Tosse ferina y ed i Francesi Co^a»' 
luche. 

Tòssagh. f^éleno* Tossico. Tos$à* 



T R 
Catana» Scoiano. Bórra. Seta 
cattiva che traosi dalla bavella. 

Tozz da nav. Capecchio ed aucLe Stoppa. 

Tozzola. BoUicella. Broztaj e più spes- 
so Brozze uel numero del più. 

Tozzon. Roba di Jil di canapa. 

Totani ( seccar i ). Nojare. 

Tovaja. Tovaglia. 

Tovajà. V. Tela. 

Tmbacola. Lo stesso die Battola. V. 

Tmbacolar. TrabaiUue. - Barcollare. 
Tentennare. 

Trabocchell. Trabocchetto, . 

Trabuccar. Inciampare. Cadere. I/i" 
toppa /-e. 

Trabucclì. Incappo. Intoppo, Inciampo, 

Tracagn. Bastone nùcdiieroso. 

Ti*afgji r. Ti a fficare. 

Traighia. y!jf. nnone. Faccendone ^ ed 

amebe A^ivatore, Fantino. Farabutto. 

. Ti^Jfatoie. Imbroglione- Gabbanwn- 

do. Truffar elio, Tiajorello, Sottile 

ingannatore,Barattiere,Baro.Bindolo. 

Tmfor (e Sti-afor). Strafotti, 

Traforar. Traforare. 

Trafugar. T afugare. 

Trafur e Trarurnn. Spiatore. 

Tragondar Inghiottire. IVangngiare. 
Ingollare. Ingozzare. Trapghiottire. 

Trtfjar. Trdje/r). Moueta tedesca (Drc" 
yer ) che ebbe corso nel Vi-iielo per 
mezzo pacione che vedesi tuttavia nel 
Bf auto vano ove è valutata i3 centesimi. 

TVajarin .... Dim. e vezz. di Triijar. V. 

Trainanan. Voce usata nella frase 

Andar in traìuanan. Andar a scia- 
cquabarili y ed anche Ciondolare, 
Camminar {londoloni. 

TmjoD e Tnijoua. Treggia. 

Trajonar. Tre^giare. 

Traldsar. Trasparire, 

Tralùsar. V. Sbarlusar. 

Trama) ( T, di Cacc.). Tì*amaglio T re- 
maglio. Traversaria, Foggia di rete 
da pescare e da uccellare , la quale 
è composta di tre teli di rete soprap- 
posti r uno all^ altro. 

Tramaju (T. di Cacc). Dim. di Tramaj.V. 

Trambaj. Matterello, Ban dello, Baston 
corto e gros50 che s' attacca talora al 
collo alle pecore e spesso anche ai 
cani da caccia , per impedir loro il 
correre a furia o il disperdersi per 
la boscaglia. 

Tramezza. Tramezza, Tramezzo. 
Tramezza d* ass. jlssito. 
Tramezza depreda. Soprammattone. 
Matton sopra mattone. 

Tramezzar. Stramezzare. Tramezzare. 



T R 169 

Ti^amnntana. Tramontana. 

Perda r la tramontana. Perder ìa 
tramontana. Perdere la direzione | 
non saper più che si fere o dire. 

Tramorti. Tramortito. 

Tramortir. Tì^morlire. Smarrire gif 
spiriti. P'enir meno. 

Tramoza ( T. de' Mugn. ). Tramof^ia. 
Cassetta quadra che s^ adatta sulle 
macine , donde esce il grano o la 
biada da macinare. 

Transat ( T. de' Dog. ). Passo. Il ga- 
bellare di quelle merci che non si 
fermano in paese ov' é la dogana j 
ma passano avanti | e si usa dite 
Per passo. 

Tnipér. /,o stesso che Fluster. Y. 

Trdpan. Tràpano, 

Trapolar. Trappolare* 

Trapolin. Trampellino *(fìor. ). Asse 
posta a foggia di piano inclinato su 
cui i ballerini di corda corrono per 
islaiiciai^i e fare i salii mortali. — 
J Franci-si la chiamano Tremplin. 

Traponta. Coltrone, Coperta da letto di 
pannolino ripiena di bambagia. 

Trar. Scalciare, Tirar calci. 

Trar. Simigliare, — NelP Alipr. ( 1070 ) 
leggesi questa voce in quel verso 
La faccia quasi a rustican ti^asia. 

Trasforar ( che anche dicesi Straforar). 
Traforare, Lavorar di straforo ( V. 
P A Ih. bass. in jour). 

Trasudar ( e Strasudar ) . . . . Dìccsì di 
queir inumidirsi che fanno talora le 
pietre e i manni. 

Tralcjcur. Pa.sticciere. d lui die fa oi;ni 
«Olii» di vivande per vendere, detto 
Trai te ur anche dai FrancesL 

Tra torà. Barbatella, 

Tratorar. Propagginare, 

Tiatoria. Pasticceria. La bottega del pa- 
sticciere, detta Restaurat dai FrancesL 

Tra va j. Travaglio. IVibolazione^ 

Travajà. Travagliato. Tribolato. 

Travajar. Travagliare. Tribolare. 

Travell. Travicello. 

Travers. Traverso. 

^ Andar in travers. Attraversarsi per 
P ugola, 

Travers ( T. de' Faleg. .) Traversa, Cosi 
chiamano i falegnami quel legno qua- 
lunque elle attraversi un lavoro di 
tavole o simile , e fra gli altri danno 
questo nome a quel legno che attra- 
versa la sega. 

Traversa ( T. di St ). Traversa. Quella 
stanghetta mobile di ferro che divide 
pel mezzo il tclajo del torchio da 



173 TU 

a non iscrivere Buccinare con óra c^ 
perchè allora vale precisamente il con- 
trario. 

Tronazz Moneta eh' ehbe corso 

anticamente nel Mantovano. V. Ottiu« 
Tronch ( e anche Moj tronch ). Intorsaio. 
Tronch. Pedale. Fusto. Tronco* 
Tropp. Troppo. 

Tutt i tropp 1 è tropp. Ogni troppo 
è troppo. Ogni troppo si versa. Ogni 
soperchio rompe il coperchio. Tutti 
gli estremi son viziosi. Dett. di eh. sig. 
Col tropp tirar a s' romp. Chi 
troppo tira la corda y la strappa. 
Dett. di eli. sig. 
Tròttol. V. Ziigar. 
Trovar. Trovare. 

Trovar bega. V. Bega. 
Trucch e Trucchèt. Ihgiro. 

Trumò Specchio che si pone fra 

due finestre o sopra un cassettone o 
simile , cosi detto dal frane. Trumeau. 
Trus. Tappo. Ciocco. 
Trus per Tronch, V. 
Trus. Omaccione. Bastracone y e par- 
landosi di donna , Balionn. TangoC" 
dona. Bastracona. Così chiamasi una 
persfoua grossa e forzuta. 
Trusar. V. Calefar. • 
Triita. Trota. Pesce notissimo detto Jn 
latino Trutta. — Da Trota si è fitto 
Trutare che vale cucinare alcun pesce 
a inaurerà che si cucinano più comu- 
nem*^, te le ti'ote. 
Trutella ( dim. di Tncta, che i Frane, 
direbbero Truilon o Traitele). V. 

Trutera Vaso in. cui si cHcinano le 

trolCje Tondo su cui si danno in tavola. 
* Truza. T/eggia. V. Traza. 
Tuar. Tubare. Gemere come fa la tor- 
tora e la colomba. 
Tuf. Ta?i/o. 

Stanza ch'ha dal tuf Stanza tujata. 
Aver dr.l tuf. j4ver tanfo. 
Cfapar .dal twf Intnnfare. 
Tuf ( dnl cumin). Frontone. Piastra che 
mettcsi ne' cammini per rimandare il 
calore o per riparo del muro dalla 
attività del fuoqo. 
Tuf. Tufo. Pietra nota. 
Tiirch V. Fasoeul. 

Turchln.^rrM/7'o. Turchino. Color Boto. 
Turluln. Allocco. 
Tutt. Tutto. 

In tutt e per \v\^. In tutto in tutto y 

ed anche Tra ugioli e barugioli. 

Tulfmiinch. In ogni modo. Alla piìi di^ 

spelata ,• cioè comiuique la cosa vada* 

Tuttunn. Tutt^uno. Vale una cosa stessa. 



V, 



acca. Vacca. 

Mort la vacca é fni la sozzik. Yi 
Sozzda. 

J^engua d' vacca. Lapazio. Erba nOta< 
Vacca torizza. Vhcca sterile. 

Vacche. Incotto. Vacche. Lividori che 
vengono in pelle a chi troppo Si 
crogiola al fuoco. 

Vacchetta. Vacchetta. Libro in cui si scri- 
vono giornalmente le spese minute. 

Vaglia (s. m. ) . . . . Scrittura, obbligo 
di danaro esigibile dal suo possessore^ 
cìie forse è il Billet au parteur dei 
Francesi. 

Valaroenl. Valligiano, 

Valis. Valigia. 

Vali. Valle. 

Scappar i boeu a la vali. Montare 
in bizza. V. Grinta. 

Vaneza. Porca. Ajuola, 

Vaneza .... ftlisura agraria nel Veronese 
corrispondente a una tavola un metri 
quadrati della nuova tornafura italiana. 

Vanga. Vanga. Arnese rusticano notis- 
simo. — Vangile. Stecca. Presacchio 
è quella traversa fitta nel manico delli 
vanga su cui premesi col piede per 
aflbndare la vanga stessa nel terraro. 

Vanghett .... Specie di vanga un yS 
più piccola dell' ordinaria. 

Vanzaja. Avanzume. Avanzaticcio. K* 
mas aglio. 

Var. Vajo} 

Vargot. Qualche cosa. 

Vargotina e Vargun. V. Vergatina j Ver* 



gun 



ecc. 



Variazion (T. mus. ). Variazione (volg. 
ital.). Pezzo nmsicale consistente in 
vaio repliche di un dato tema , nelle 
quali è diversificala ogni volta la n»- 
lodia 5 benché il sentimento principale 
si riconosca sempre lo stesso. 

Varfèt. (T. de' Fai. e lutag. )p. Barletta. 
Tstromento di ferro ben grosso in 
forma di Ly del quale si fa uso per 
tener fernìo sul banco il legno che 
si vuol lavorare.' 

Varoeula. Vajuolo. Vajuole, Specie di 
malattia notissima. 

Vafol matt. Morviglioni. 

Varolent. Butterato. 

Varon. Lasca. Il Cyprinus grislagine 
di Linneo. 

Varon Il Cyprinus amarus di 

Linneo. 

Varonzin Dim. di Varon. V. -7 

Esiste in Mantoysi una contrada di 
questo nome. 



VE 

Varzar. Invajare. Il dar segno dì prin- 
cipio di maturanza nell'uva e sinaili. 

Varzella per Sercia. V. 

YarzcUa. Felta, Parte del coreggìato. 
V. Sercia. 

Varzella. Fei^ieggiatura, 

Vasador per Svasador. V. 

Vasament. Ronzio, Il romoreggìar delle 
api quando sciamano. 

Vasament d'acqua. Gorgo. 

VasselL F'ascello, 

Yassell. Botte. 

Dar oca botta al zero e on' altra 
al vassell. Dare un colpo alla botte 
ed uno al cerchio o sul cerchio. 
Proy. di eh. sig. 

Vas-lìu. Botticella. Boiticello. Botticina, 
Botticino. Dim. di Botte. 

Vccin. Sennino. Dicesì per vezzo a per- 
sona giovane , graziosa ed assennata, 

Vcciott. Vecchiotto. 

Vdell. Fitello. 

Vece ( agg. ). F'ecchio. Antico, 
Pan vece. Pan raffermo. 

Vece ( sost ). yecchio. Veglio. 

Vece tgnizz o stagn. Vecchio vegeto. 

Veccia. Vecchia. 

Far la veccia. Far la gatta morta p 
il gatione o la gatta di Masino die 
chiudeva gli occhi per non veder 
passare i topi. Dett di eli. sig. 

Veccia ja. Vecciiiaja. 

Vecciament Anticamente. In antico» 

Védar. Vedere. 

Vedar o Far vedar le stelle. V. 
Stella. 

Vétal là. Vedilo colà. * 

Védar. Vetro. 

Vedrar per Invedriar. V. 

Vedriada. Vetrata. Vetriata. Invetriata. 
Yedriada d' carta. Impannata. 

Vedriada. Agghiacciamento superficiale. 

Vedrina (d'orevas). Bacheca» 

Vedrioeula. Parietaria. Murajuola. Erba 
nota. 

Vedva. Vedovine. Scabbiosa minore. 
La Scabiosa arvensis de' botanicL 

Veggìa. Veglia. 

Far la veggia. Far la veglia. 

Veletta. Veletto. Certo velo che sogliono 
portare in capo le donne, destinalo a 
ornamento, anziché a velatura asso- 
luta del capo. 

Velina ( add. di carta ). Velina *(Gor.). 
Cosi chiamasi una specie di carta 
finissima , liscia e senza impronta di 
filati o treccinole, detta Papier véUn 
anche nell' Alb. bass. 

Veli. JfanUllina. CoUricelUt, 



VE 173 

Veli. Umerale. Velo che talvolta ka 
raggi o sfera dietro, e suol porsi 
sulle spalle del celebrante per dare 
la benedizione. 

Pizz o Pinz. Grembialini. 

Veli ( T. de' Pian. ). Fusciacco. Quel 
drappo che si mette sui crocifissi che 
si portano a processione. 

Veli. Bandinella. Quel drappo che si 
inette sul leggio ( lefturin ) in occa- 
siou di messe solenni. 

Vena. Vena. Biada. Avena. 

Vena. Vena. Quel segno o filamento 
che vedesi serpeggiante uè' legni o 
ne' metalli. 

Vénar. Venerdì. 

"Vent. Vento. 

Vent d'sutta. Notò. Ventipiòvolo. 

Ventajceula e Ventarola. Ventaglio. Rosta. 
Strumento da cacciar le mosche , fatto 
in varie fogge e di varie maniere. — 
I fabbricatori di queste yentaruole si 
chiamano Rostaj. 

Venton. Bufera. ' 

Ventosa. Coppetta. Ventosa. Cornetta. 
Ventose tajade^ .Coppette a taglio. 
Cosi chiama usi quando la carne {>er 
mezzo loro alzata si trincia poscia 
dai cerusici per cavar sangue , e di* 
consi cosi a difK;renza deUe coppette 
semplici che fra noi chiamansi Ven^ 
tose sute. 

Ventron. Ventraja, 

Ver. Verro. 

Vera ( T. de' Fabbri ) Cosi chia- 

. mansi quelle rotelle di ferro che ser- 
vono a tener in sesto la vite di una 
morsa , nelP allargarla o stringerla che 
si là.— La nostra voce Vera corri- 
sponde al frane. Rondelle y riportata 
dall' Encydopedie nella tavola 55 del 
Serrurier. 

Vera. Gfiiera. Ghera. Viera. Raperella. 
Cerchietto di ferro o d'altra materia 
che si mette intorno all'estremità o 
bocca d'arnesi o istromenti qualunque 
acciocché non si aprano o fendano. 

Verd. Verde. Varie sono le gradazioni 
di questo colore , e le principali sono 
il verdechiaro y il verdegiallo ^ il ver- 
degiglioy il verdeporrOy il verdebrunoy 
il verde acerbo y il verde citrino y il 
verde azzurro o verdazzurro y ecc. 
Verd sarabugà. Verdegajo. 
Mettr' al verd e Dar da magnar al 
yerd. Aderbare. Mandare le bestie 
al pascolo ne' prati. 

Verdacc. Rigògolo. Uccello noto che è 
la Calbula dtP Latini. 



174 VE 

Yerdér. Verdello, Uccello noto cbt è 
la Loxia Chloris de' ùaturalbti» 

Verdesa. V, Uà. 

Verdolin. V. Figh. 

Vertìolin. Verdiccio. Verdigno, Verdo» 
gnolo. Verdastro» Verderognolo, Ver» 
detto. Alquanto verde. 

YerdoD. Verdone, Sorta di color verde 
pieno. 

Yerdon. Ramarro. Animaletto noto. 

Verdram. Verderame. 

YcTgota e Yergotina. Un pochettOw M* 
cun che» 

Yei^n. Qualcuno, 

Yemaja Tutto ciò cbe tien» 

in serbo perchè sia cibo invernale 
alle bestie. 

Yernizz. Vernio, Vemereccio, Vernino, 
Che vien di verno. 

Yers. Verso. — Col vocabolo Vers noi 
denotiamo anche la voce, il grido 
degli animali , e diciamo Al vers dal 
loffj Al vers dal con ece. In questo 
proposito non sarà inopportuno P os* 
servare che la lingua italiana è ricca 
di termini denotanti le varie voci de- 
gli animali^ il barrire per es : è proprio 
dell' elefante \ il mugghiare , muglia- 
re 9 mugolare o mugiolare ^ del toro \ 
il nitrire o annitrire o auitrire • del 
cavallo j lo squittire o schiattire o 
sguittire y abbajare o bajare , bociare ^ 
uggiolare^ gagnolare ^ giiajolare ^ guai- 
re 9 latrare . mugolare ^ ringhiare, del 
cane , il bekre o specorare | della ca- 
pra e della pecora j il gnaulare o 
miagolare o miagulare e il tornire , 
del gatto 5 il grufolare e grugnire | 
del porco ; il ragghiare o ragliare j 
dell' asino 5 il ruggire o rugghiare 9 
del lione e del cignale ^ 1' urlare o 
ululare , del lupo 3 il fischiare o si- 
bilare o sufolare o zufolare , del ser- 
pe 3 il gracidare , della rana \ il chiur- 
lare , degli assiuoli ^ il gemere e il 
tubare ) della colomba e della torto- 
ra ^ lo sfringuellare ^ del fringuello \ 
il zirlare 9 del tordo \ il pigolare o 
pipilare, delie passere e dei pulcini^ 
li cinguettare 9 delle putte e dei pap- 
pagalli ^ il cuculiare ^ del cuculo ^ il 
pispissare ^ dei rondinini \ lo schia- 
mazzare o stiamazzare ^ e il chioccia- 
re o crocciare ^ della gallina \ il cro- 
cidare o crocitare o corbare o eor- 
nacchiare o gracchiare o scornacchia- 
re ^ del corvo e della cornacchia ^ il 
ronzare delle vespe , de' mosconi e 
delle api| ecc. 3 lo mfolm roi|* 



Y I 
zare y delle zanzare ) lo stridere , del 
fHpistrello e del sorcio^ e molti altri. 
— I Frane, hanno inoltre il Gioii" 
glouter de' tacchini o polli d' India ; 
il Carcailler y delle quaglie ; il Cabo* 
ierj delle pernici ^ il Bramer o Bèrt^ 
del cervo 3 il Cb^uericAer^ del gallo) 
il Closser y dell' oca , ecc. ecc. 
Yersor ( v. dei finitimi id Yeronese ). 

Aratro, 
Yerza. Cavolo verzotto. Sverza* 

Coeur o basch. Grumolo» -t^Gixh 
ston. 7b/'^7. Torsolo. 
Yèrzar. Aprire, 

Yérzar in band. Spalancare. 
Yerzella. Lo stesso che Yarzella V. 
Yerzon. Cavolone, Acc. di Cavolo. 
Yessa. Vescia. Coreggia. 

Yessa d' lofìf. Vescia di lupo. Fungo 
detto Lycoperdon bovista dai botanià 
Vessa. Zucchera^ Un nulla,» 
Yctal. Y. Védar. 
Yezza. Veccia. La Vida saliva dei 

botanici. 
Yezzon. Veccione. Il LtUhyrus silvestris 

dei botanici. 
Yezziil. Veggiolo. La Vida ervilia dei 

botanicL 
Ygnir. Venire. 

AI va eh' al par eh' al regna, fu 
lentamente f va giò gib, 

Ygnir in cui. Venire a noja. 
Ygnà. Venuto. 
Yguuda. Venuta. 

Èssar d' vgnuda. Esser uegnentt^ 
vertente f vegeto^ rigoglioso, 
Yia. Via. 

Mettar a la via. Lo stesso che Kit* 
nir. V. 
Yiatis. Y. Tela. 
Yiaz. Viaggio, 
Yiazador. Viaggiatore, 
Yiazza e Viazzo^. Stradone. 
YiazzcBul. Viìntòto. Viòttola, Vietta, 
Yid. Vite, 

Yida. Al pi. Le vide. Vite, — In motó 
modi si dispongono le viti) eccone i 
principali : 

Vite a corona. Cosi chiamasi quan* 
do, presi più tralci di viti, si mettooa 
tutt' insieme in una fossa , e i capi di 
e^aiey fatti passare per uu cerchio di 
legno raccomandato ad alcuni palt^ 
si tendono ed appiccano ad altri pali 
intomo intorno alla fossa alla distanza 
di tre o quattro braccia. 

Vite arbustiva, Arhuscelli.' Cosi 
chiamasi quella vite che piantata a 
pie d' un ciriego | d' aa olmo , d' u» 






VI 
oppio o simik si laadi che b/ìbl 
Lbcramente sur esso , non ayeooo 
altro appoco che V albero stesso 
a cui è raccomandata. — jirhusUva 
( secondo il sìg. Gagliardo ) diceai la 
^ite sostenuta da un albero grande \ 
jàrhuscelli dtoonst le viti sostenute 
da alberi piccolL 

yUe a ghirlanda *{ volg. itaL ). Cori 
chiamasi quando « prese due tUì | si 
piantano apparigliate a poca distanza 
fra loro, e quindi per mezso di pali 
e staggi si (anno salire in allo ed 
assumere foggia di ghirlanda. 

jénguiUare. Pancata, Vite di" 
sposta per Jihiri, Cosi chiamasi un 
lungo e diritto filare di viti legate 
insieme con pali e pertiche , per lo 
più sulle vie e viottole della posses- 
sione. 

Pergola. Pergolaria, Pergolato.Fìte 
a pergola o pergolana* Cosi chiamasi 
quella vite che si manda sopra an in» 
graticolato di pali , stecconi od altro | 
a loggia di palco o di volta. 

Plte a poggio» Cosi chiamansi le 
Titi quando sono piantate in tanti 
filari sovr&pposti 1' un V altro in al- 
trettante ripa fiitte a scalea sul dono 
di un colle. 

F'ile a tralci* # nr ^ 
tr-^ ... \ Fion hanno 

rue a spathera. ^ ^j^ j. 

rite a Jossatelle \ . ^ . 
o formelle. l «P'^^S^one. 

voci italiane attenenti alle vigne e 
alle viti sono le seguenti: Androne ^ 
broncone j Jbrcella ^ cornetto y cac" 
chio y sarmento y saeppolo ^ calcio y 
capoy capparelloy cursoncellOf ra%^ 
xuolo j segoncello y sperone y capo* 
gatto y cappellaccio y femminella y 6a* 
stardone y gambale y gemma y gemma* 
rCy occhio y margolatOy pampinarioy 
caulicolo y grappolo spargolo ^ ecc. 
Co da vida. Capo di vite, 

Vidii. fognato* Coltivato a viti. 

Yidalba. Kiialba. Erba detta Clematis 
vitalba dai botanici. 

Vidaresch. Guidalesco, Ulcere o piaga 
esteriore del cavallo o d'altre bestie 
da soma. 

Videi. Fivole. Male che viene ai cavalli. 

Vidon. yitone» 

Vidon. Fondello. Cosi dicesi dagli sta« 
gnajy ecc. quel pezzo riportato alla 
canna da serviziale dove si mette il 
cannello di bossolo. 

Vidon. Magliuolo. Barbatella. Tralcio 
-dii lite che pianusi per germogliare. 



VI 175 

Vidor. Fiiigno. Pìszaio. Filarne. Qin 
tità dì viti. 

TidseUa. Filicella. Dim. di Vite. 

Vigliacch. Vigliacco. 

Vignai. Vignalo. 

V^netta ( T. di Stamp. ) Nome 

proprio di que' rametti maggiori ia 
larghezza che in altezza in cui sono 
incisi dei fregi a piacere e che si 
sogliono mettere per ornamento nei 
libri stampati. Tali rami posti in 
principio di pagina chiamerebboosi 
Capopagine f se in fine, Finali f e 
in generale poi Vasi o FiorL 

Vilotta. Villanella. Sorta di canzonetta. 

Vin. Vino. 

Vin gross. Vino poìpulo o potente* 
Vin s^cett Crovello. Presmone. 
Mezz vin. Vin del torchio. 
MarelL Jcquerello^ Vinello* Ni* 
potino. 

Vin sforzai. Vin vergine* 
Vin guast. Cercone. 
Vin rezent o eh' al gh' ha dal re* 
lent. Vin razzente y di sapore al'» 
quanto afro. 

Vinessa. Vinaccia* Pegg. di Vino. 

Vint Venti. 

Vioeula. Viola. Pianta e fior noto. 

Vioeula zoppa o campagnolH. Viola 
mammola. Viola* Violetta* Fior no* 
tissimo. 

Vioiin. ViolinOm 

CuL Fondo, — Fas». Edisses (fr.). — 
Cverc. Coperemo.*— Managh. Manicon 
Tasterà o Tappa. Tastiera. — Cor- 
derà. Tirant (fr.). — Captast Capotasto. 
Cordiera, Ciglietto. -^ ScanelL Pon* 
ticello, — Esse. Ouies (fr.). — Rizz. 
Sommier o Rouleau (fir.). — Anima. 
jinima. — Cadena. Catena. — PomoL 
Pome. — Csiwx. Bischeri. — Fortezze. 
Tassenux (fr.). 

Viparar. Viperajo* 

Virgolette ( T. di St. ). VirgoletU ( cosi 
F Alb. bass. in Guillemet ). Doppie 
virgole che gli stampatori soghotio 
mettere in capo alle huee contenenti 
una citazione, onde cosi contrasse- 
gnarla. 

Vis'c. Vischio. Visco. Vesco. Pania^ 
Cane da vis'c Panioni. Verfpnt, 
Verghe impaniate per uso di pigliar 
uccelletti. 

Vis'cion. Vergoni* Panioni. Y* VisV. 

Vissola. Visciola. 

Vista. Vista. 

BaiiMJar la vista. Abbaf^iare* 

ViUu JLo stesso che 5cheiuu V. 



'*:-■» 



fj6 yo 

Yivagn. Fìvagno. 
V/?ar. Fivere. 

Vivar a uf. V. Magnar. 

Yiyaroeul Specie di cnppa di 

pane ed uova. 
Yiziufa. yicinanza. Contrada, H com- 
plesso dì varj abitanti d' uno atesso 
punto nel senso che é usato anche 
nella Svizzera italiana. 
Vlelta , Vlina , ecc. V. Veletta , Veli- 
na 9 ecc. 
"Vìh, Felluio. 
Vlucc e Vluccia. Vilucchio. Erba detta 

dai botanici Convolvulus arvensis. 
Vod e Voeud. Vuoto. Vacuo. 
Vodar. Votare. 

Vodar al sacch ( fìg. ). Sciorre j 
Votare^ Scuotere il sacco. Sgoccio-- 
lare V orciolo. Sciorre la bocca al 
sacco. Pigliare o scuotere il sacco 
pei pellicini. Maniere figurate che 
-vagliouo dire ad altrui y senza ri- 
spetto o ritegno , tutto anello che 
r uom sa 9 e talora dire lutto quel 
male che si può dire. 
Yoga. Voga. 

Essar in voga, jivere spaccio. 
Vogar. Remigare. Remare. Vogare. 
Vogar. Marinare. Aver un certo cruccio 

per cosa che ci dispiaccia. 
Yoja. Voglia. 

Far la bella voja. Far la vita del 
Michelaccio. 

Star d' bona voja o d^ boa anim. 
Star di buona voglia. 
Voi. Volo. 

Intendar d' voi. Intendere m volo 
o di volo. 
Yoladga. Volatica. Empetiggint. 
Volaiitin. Cesta. Carretta. Biroccio. 
Volanlin. V. Pizzon. 
Volutia (T. de' Mug.). Friscello. Fu- 
scello. Fior di farina che Tola nel 
macinare e Testa attaccato alle mura 
del mulino 3 è amaro ^ e serve per 
fabbricar la polvere da capelli. 
Volest. Voluto. 
Volp. Volpe, 

Cova o Coa d' volp. V. Coa. 
^Volpara ( T. idr. ) . . . . Cosi chiamansi 
le zolle di terra fasciate con paglia ^ 
fieno o simile che usansi per tener 
unite le terre degli argini ^ ridotte 
che siano a un prismo lungo circa 
due braccia ed alto un braccio. 
Volt. Archivolta. Volto. Volta. Jrcale. 
^rco.— Esiste ancora in Mantova una 
contrada cosi nominata. 
Volta ( T. di St. )\ Carta volta ( tosi 



U A 
V Alb. cnc. in Ritiratone ). Vale la 
seconda fàccia di un foglio. 

Volta. Volta. 

Toeur in volta. Burlare, Beffare. 

Voltadora. jinnaspatora di filato jo. 

Voltin. Archetto. Volticciuòla. Dim. di 
Volta. — Esiste ancora in Mantova 
una contrada cosi denominata. 

Volton. Vo Itone. Acc. di Volta. 

Vos. Voce. 

Perdar la vos. Jfftoeare. Affiochii, 
Perder la voce per raucedine. 

Vosada. Gridata. 

Vosament. Gridore» 

Vosar. Gridare. 

Vosazza. Vociacela. Pegg. di Voce. 

Vosch. Con voi. Vosco. 

Voselta e Vosina. Vocino. Vocino. Vo* 
cerellina. Dim. di Voce. 

Voson. Vocione. Acc di Voce. 

Vrespa. Vespa, 

Vrir per Vèrzar. V. 

Vsiga. Vescica. 

Vsìgant. Vescicante. 

Vsig^ria rossa. Alcachengi, Atcachingi. 
Alicdcabo. Vesicaria. Paternostri ài 
S. Domenico. Pianta e frutto noto. 

Vsin. Vicino^ 

Vu. Voi. 

Vudar. Votare. 

Vzceula. Veggiolo. Erro. Moeo. Len. 
Ingrassabue Straccabue. Girlo, Zirlo. 
Zirbo. Orobo. Erba che si semina 
per pastura fresca de' bestiami, detU 
Lathjrrus pratensis dai botanici. 



U 



u 



a. Uva, 

Uà bazgana ...... Specie d' ut» 

nera , grossa y rotonda e molto succosa^ 
altrove detta grignolb. 

Uà verdesa. Verdea. Verdecchioì 
Verdecthial Specie di vite o d'uva 
bianca della quale si fa un vino detlo 
anch' esso verdea. 

Uà .nigrerji o ncgrera. Uva mostaja. 
Mostaja. Morene nero. Raffaone. 
Sorta di uva molto dolce ^ rotonda e 
nera , delle prime a maturarsi. 

Uà rossanclla. Barbarossa. Frutto 
d' una specie di vite che produce 
grappoli di gratielli grossi , di buccia 
sottile e di mezzo colore tra V UTa 
bianca e la nera, quasi di color di rosa. 

Uà passa. Passula. Passola. Uva 
passa y passera o passerina. 

Uà malvasia. Malvagia. Malvasia,. 
Grechelto, Specie di vite che dii uà 
\iqo assai delicato e notisfinio. 



•it- 



U A 

U« d' or. Sancohmhana J { Targ. 
Toz. Diz. ). Uva iu*ra , buona da vino. 

Uà torbian. Trcbbìana, jélbiglio ? 
Uva bianca , rotonda . succosa. 

Uà d' Santa Margarita o Lujadga o 
Aliana. Lugliola, Lugiìatica, Uva die 
è la prima a maturare ^ e cost detta 
perchè viene nei mese di luglio. 

Uà hramesta. Brumesca ? ( Targ. 
Toz« Diz. ). Uva da orto oblunga y 
con acino consistente. 

Uà sgrindnona. Grandinaìuola o 
Schiapparuoìa 1 ( Targ. Toz. Diz. bot.). 

Uà lambrusca. Lambrusca, U%fiz'' 
zolo, Jbrostine- 

Uà zibeb o zibèbol. Zibibbo, Specie 
d' uva passa notissima. 

Uà barzmin. Marzimino, Mortemi" 
mo. Marzomino. Specie di uva nota. 

Uà bwogactvla.Pignuoh^Prugnuoto. 

Uà nooscat. Moscado. Moscato, 

Uà m^stA^Ì Moscatello Moscadello 

Uà duron. Uva duracina 7 ( Targ. 
Toz. Diz.). 

Uà graspina o spina. Grossularia* 
n Ribes grossularia di Linneo. 

Oltre alle specie d'uva qui enu- 
merate ^ molte altre se ne conoscono 
nel Mantovano y aUe quali non m' af- 
fiderei d'apporre alcun nome corri- 
spondente Italiano. Tali sono, per dir 
^alcune, V Uà groppelL P (fa stop^ 
pei j V Uà rabbiosa j V Uà siora , 

V Uà brognoliaa y F Uà cremonesa , 
la Sammariiaa y m Vero y P Uà cor 
ran y la Bosinella y la Bromestina y 
la Sedava y la 2^nzighella y il Bro-' 
mcsioriy il F'ernazzony V Uà dajighy 

V Uà a' Poy la Terra promessa y la 
Marina f P Occ d^ f^Uy la Pgnceulay 

V Uà d^ la gioa y il Groppellon y, la 
Morella y il Ventrony e vie vie di- 
scorrendo. Il sig. Acerbi di Castel- 
goflfredo nel suo Trattalo Delle Vili 
Maliane { Milano^ pel Silvestri y 1 8a5 
a pag. 3o e 3i )l non più che a due 
delle uve mantovane si avventurò ad 
apporre le corrispondenti voci tosca- 
ne. Delie rimanenti ( V. ivi pag. 1 89 
e 190) si accontentò darci i nomi 
vernacoli senza corrispondente nes- 
sunow Sarebbe quindi . più che teme- 
rità , pazzia GLueUa di chi y indòtto 
aHatlo in enologia e non Mantovano ^ 
pretendesse qui Air di più di quello 
che da quel dottissimo uomo y ricco, 
di teorica e^ quel che più fa al caso 
nostro 9 di pratica in materia , e Man- 
iQvauo } Cu riconosciuto posì^ibile a 



Z A ^ njY ' 

farsi. -^ Q Bizìonarìo del Tarnoni 
Tozzetfi e il Trattato dell' Acerbi sa 
nominato potranno in luogo mio ac* 
contentare gli studiosi per questa 
parte della lingua. 

Uccia. j4go, V. Guccìa e derivati, 

Uf. Wo. 

Magnar a uf. Mangiare a ufo o 
a bertolotio, V. Magnar. 

Ulma.^V. Tela. 

Ulzara. Ulcera. Ulcere. 

Uniad. Umido, 

Uuecb. Unico^ 

Uniforma. Divisa, 

Unir. Unire, 

Urta ( aver in ) che anche dicesi Aver 
su la cossetta. jiver in uggia y in odio. 

Usaroeul. Gaitajuola, 

Us'ciara. Cateratta, Chiusa. Saracinesca. 
QuelP imposta che s'apre e chiude 
sui cardini . e serve per regolar le 
acque y e cne nel Pistojese chiamasi 
Usciale o Uscialone, 

Usnaixm. Lo stesse che Lusburoo. V. 

Uss. Uscio, 

Uss naron. Abbaino. V. Luslaron. 

Uss^ra e Usséra. V. Us'ciara. 

Usserin. Basettino, Uccello noto che é 
il Parus biarmicus de' naturalisti. 

Ussett. Uscetto. Usciuolo, Dim. di Uscio. 

Usta. Fiuto, 

A usta. ^ OCCHIO e croce. jiUa grossa. 

Uzzar. Aizzare ( i cani ). 



/jk (2 dolce). GiÀ, 

Za, Qua. — In za. ^ pta, 

An saver uè fatt iu za né fiitt in 

là. V. Saver. 
Zabajon. Zabajone, Zabaione. Zam^ 

bajone ^tior.}, Candiero, Cordiale 

che si fa con uova , zucchero e vin 

generoso dibattuti insième al calore 

del fuoco. 
24aboi. Garbuglio, Babilonia, Intrigo, 

Viluppo, Piastriccio. 
Zabofar. Ingarbugliare, Imbrogliare. 

Impiastricciare. 
Z;tccagiiar. Bagattellare. Giocherellare. 
Zaccagnarìa. Bazzicatura.' Bazzecola, 

Bagattella • Corbelleria , Zacchera . 

Chiappola, Chiappoleria. Baja. Ciu" 

batteria, Frappola. Lappola. Zucche'» 

ruzza. Qualunque cosa di poco pregio. 
Zaccola. Zacchera. Pillacchera, , 
2ai, V. Sbir. — Sbirraglia. Sbirreria, 

Birreria. Fami^ia, Tutto il corpo 

insieme dei birri e famiglL 

1% 



17B 



Z A 



Ts&r» A^igrajfiare* Pigliare, Carpire. — 
n tofic. Zelare vale turare collo zafTo. 

Zafiraa. Zafferano. 

ZafFranon. Zaffrone. Zafferano bastardo 
o saracinesco. Grogo, Gruogo sei" 
valico. Erba Dota. 

Zaina. Quartuccio. Terzeruola. Misura. 

Zald e Zeli. Giallo ^ e antic. Gialdo. 
Dvéntar zald. Ingiallare, Ingiallire, 

Zaldon. Cialdone, Cialda, 

Zsììeii.' Gialleiio, 

Zaltron. Cialtrone. Guidone. Furfante, 

Zamara. Zimarra. Zamberlucco, 

Zambarlan. Ciamberlano, 

Zambella. Ciambella, 

Zamblar. Ciambellajo, 

ZainblJna.C{am2^e//e//a.Difn.dICiambe1ìn. 

Zan^blott . Ciambellotto, Cammellotto. 

. StofFa noia. 

Zambrana ( T. dell' Arti ). Contorno di 
un usciale. Battente. Parte delP im- 
posta che batte doIIo stipite , come 
anche quella parte dello stipite o 
soglia eh' è battuta dall' imposta j ecc. 

Zambrott. Fanghiglia. Limaccio ^ ed 
anche Fondigliuolo, Posatura. 

Cinr com' è al zambrott. Gatta ci 
cova. Dicesi di cosa non liscia , sotto 
cui sia malizia o frode. 

Zambrottar. Impacchiucare, Impaccia" 
gare. Imbrattare y ed anche Scia" 
guattare. Diguazzare, 

Zamor. Cimurro, Malor noto delle bestie. 

Zampa. Zampa. 

Mcttar su le zampe. Mettere la 
branca o il branchino addosso. Im- 
possessarsi di checchessia. 

Zampada. Zampata. Colpo di zampa. 

Zampatole ( zugar a garatole ). V. Zugar. 

Zampèt. Peduccio, Tutta quella pai^e 
dal ginocchio in giù del montone , 
del porco ^ agnello o capretto , la 
quale non si dice peduccio se non 
ispiccata dall' animale. 

Zampgar. Tentennare. Traballare. 

Tam^ìn. Attizzatoi o. Strumento che serve 
per attizzar il fuoco. 

Zampìn. Zampino, Zampetto. Dim. di 
2^mpa. 

Zampin .... Strumento di ferro lungo e 

ritorto, con manico di legno, col quale 

i fornai ritirano in un canto del forno 

le brago. È il Jiàble dell' Encycl. 

Zampogna. Zampogna. Strumento noto. 

Zaropon jécc di Zampa. 

Zampon per Zampèt. V. 
Zanca, frangile. Stecca, Presacchio. 
Quel ferro o legno che si mette 
nel manico della vanga y sul quale 



Z A 

. il contadino posa il piede , e aggra* 
va essa vanga per profondarla bene 
nel terreno. 

Zanche. Trampoli. Due bastoni lunghi, 
nel mezzo dei quali è confitto un 
legnctto sul quale chi gli adopera 
posa il piede 7 e servono per passar 
acque o fanghi senza inamoUarsi 
infangarsi. 

Zanddl. Zendado. Stoffa e velo noto. 

Zanetta. Giannetta, Bacchetta o mazza 
per lo più di canna d' India ^ da 
portare in mano. 

Zanferla. Pianella, 

Zanforaj ( T. eccl. ). Doppieri, Candel* 
lieri in cima ai quali .si portano le 
candele accese intorno alla croce. 

Zangara. Pillacchera. Zacchera. 

Zangol ( T. di Pastorizia ). Zangola. 
Sorta di secchio in cui si dibatte il 
latte per ridurlo in butirro. 

Zangolar Dibattere il latte ndk 

zangola per fame il burro. 

Zangolin e Zangolott. Pestello della 
zangola. Alcuni dicono Baitiburro. 

Zanin. Gorgoglione. Tonchio. PinzaC' 
chio. Specie di baco o insetto die 
infesta 1 legumi e il grano ^ e li buca. 
— Intonchiare dicesi de'grani o leguuu' 
che si guastano a motivo de' goi||D« 
glioni. 

Zantada.Gia/iTte/to/a. Colpo di giannetta, 

Ij^msk. Ciancia. Frottola, 

Zanzala. Zanzara. Zenzara, Insetto noto. 

Zanzalera. Zenzariere. 2Sanzariere, An* 
nese per difendersi nel letto dalle 
zanzare. 

Zanzar. Cianciare, Ciarlare, 

Zanzarell. Luminello, Cannello delh 
stoppino, , 

Zanzi va. Gengln. Gengiva , e ant. Gingia. 

Zappa ( T. de' Bott ). Rasiera, Specie 
di raspa per le botti. 

Zappa ( T. de' Murat. ). Marra, Stru- 
mento che adoperano i manovali nel 
far la calcina , alquanto schiacciato e 
rilondo nell'estremità. 

Zappell. Pania,Trama. Insidia, Agguato, 
Zana, Inganno. 

Zappell. Imbroglio, Viluppo, Intrigo, 

Zappell. Inciampo, Intoppo. 

Zappett e Zappetta. Zappetta. Zappet-^ 
tina, Dim. di Zappa. 

Zappon. Marrone. Zappone, 

Zapponar. Zapponare. 

Zara. Voce usata nella frase 

Dar in zara. Dare in ciampanellcy 
nelle vecchie j nelle scartate^ in bu* 
della f in ceci ^ in nulla. 



Z E 

Zarabotlnna. Cerbottana. Mazza lunga 
iiitonio a qualtixì braccia , vota dentro 
a guisa di canna , per la quale con 
forza di fiato si spinge fuori colla 
bocca pallottole di terra , ed è stru- 
mento da tirar agli uccelli. 

Zardin. Giardino, 

Zardiner. Giardiniere, 

Znrdinera. Giardiniera. 

Zarfo). Cerfoglio, Erba nota. 

Zargon. Giargone. Giacinto bianco. 

Zarlalan. Ciarlatano, Cerretano. 

Zarmoj. Germoglio, V. Zermoj. 

Zarzanin. Anitra salvatica, V. Sarsanio» 

Zatt (presso i finii, al Cremon.). Rospo, 

Zatta. Zattera, Fodero. Legnami o travi 
collegali insieme per poterli condurre 
pei fiumi o canali a seconda. 

Paron da zatta. Foderaiore. Colui 
cbe guida pei fiumi i foderi. 

Zatta. Zana, 

Zavariar. Traballare. 

Zayatella. Y. Scarpa. 

Andar le scarpe a zayatella • . • • « 
Vale propriamente il far prendere 
una cattiva piega a quella fascia della 
scarpa che abbraccia il tallone del 
piede ^ ciò che i Francesi direbbero 
Éculer le soulier. 

Z avallar Strisciar le ciabatte in 

camminando. 

Zayatta. Ciabatti. 

Zayatta. Pianella, Pantofola. 

Zayatlada Colpo di ciabatt». 

Za vaiti n. Ciabattino. 

Zayattìn (fig-)* Guastamestieri, 

2^zint. Giacinto, Fior noto. 

Zcbin. Zecchino, Moneta notissinEia^ 

Zchineit. V. Zugar. 

Zecca ( fava ). Ricino. Erba noia. 

Zedar. Cedro. 

Agar d' zedar. Acqua cedrakk^ 

Zedron. Cetriuolo. 

Zel. Gelo, 

Zèmar. Gemere^ 

Zona. Cena. 

Zénar. Cenere. 

Andar in zònar. incenerirsi^ 

Zcnar ( z dolce ). Genero. 

Zendal. jSèndado. Stoffa e velo noto. 

Zendrazz. Ceneraccio. Rannata. La ce* 
nere che ha servito al bucato. 

Zenerin. Cenerina. Cenerognolo, Cine" 
rizioy e antic. Cenerugioh, Sorta di 
color noto. 

Zenovin. Genovina. V. Oitio». 

Zeni. Genie, 

Zentnja. Gentaglia. 

Zcntan (masch. ). Centina,. 



ì 



Z E 179 

Zentener. Lo stesso che Gentener. Y. 

Zentil. Gentile. 

Zeiitil. Y. Medagh. 

Zentura. Cigna, Cin^a. 

Zenzar. Gengiovo. 

Zenziva. Cengia, Gengiva* 

Zeppa. Ceppaja. Ceppo." 

2jera. Cera. — 11 cerajuolo adopera 
arcolaje y argagnolo ^ piana y fila* 
tojo j focara y pozzetto y caldaja y 
coltelli y cerchielli e taglia per fiire 
i suoi lavori. DaUa strutta cava le 
candele y e lavoratele prima di sot" 
ianoy le impone y le piana y le accula. 
Egli bianchisce la c&^a gialla e ne 
ia garzuolo y e tien conio de' culac-' 
Cini e de' cerumi per la nuova strutta. 
Egli fabbrica cosi mortaletti o spiriniy 
candele y candelotti y torcetti o tor- 
chietti y torce o torchicy doppieri e 
quadrom. 

TLer^i yergin. Cera giaHa o vergine. 

Zèrbad. Incolto. 

Zerbinoit. Ganimede, Zerbino, Beìlim' 

busto. Profumino. Cacazibetto. Muf" 

fetto. Dicesi di persona attillata ^ pulita 

e che ba gran riguardo alla portatura 

e alla pulitezza degli abiti. 

Zerc. Cerchio, 

Dar ona botta al zerc e P altra al 
yassell. V. Vassell. 

Zerc. Mone, Cintura. Quella gliirlanda 
di lume non suo che vedesi talvolta 
intorno alla luna e che il volgo ritiene 
come un indizio di vicina pioggia. 

Zerc. Paracenere *(fìor. ). Ferro che 
mcttesi nella parie anteriore del cam- 
mino per sostenere la cenere. 

Zercador. Scaccino '^(fior.). Mandata- 
rio *(rom. ). Servo di chiesa, forse 
cosi detto fra noi dal ricercare la 
limosina, e Scaccino dai Fiorentini 
per lo scacciav ch'essi fjiano dì chiesa 
1 cani. 

Zercar. Cercare. 

Zercar al pel in P oeuv. Far na- 
scere o cercare cinque piedi al mon^ 
ione y tredici in dispari y il nodo nel 
giunco y F aspro nel liscio y il pel nelle 
uova. Yale non si contentar del con- 
veniente e metter la difficoltà doy' eUa 
non è. 

Zercell ( T. de' Calz.). Cappelletto. Pezzo 
di cuojo grosso posto interiormente in 
fondo della scarpa per sostenere il 
tomajo. 

Zercett. Cerchiello, Cerchietto, — Cer^ 
chielUno, Cerchiettino.. Dim.. di Cer* 
cbieito.^ 



i8o Z E 

Zerciar. Accerchiare. Circondare, Al* 
torniare. Cerchiare* Cignere, 

Zercion, Cerchione, Acc. di Cerchio , 
e dicesi particolannente di quella la- 
stra circolare di ferro che s^impcma 
o inchioda sui quarti delle ruote per 
renderle più' salde e più durevoli. 

Zeresa. V. Zresa, 

Zergh, Gergo, 

Zen. Cero e Cero pasquale, 

Zeriforari. Doppieri, V. Zanforaj. 

Zerioeula. Candelora *(lucch. e il Castì- 

• glione nel Cortigiano e nelle Lettere). 
Candela] a. Candelìaja, CandeUara, Fe- 
sta della Purificazione della Madonna. 

A la Madonna d' la Zerioeula da 
V inverna semm foeura 5 o pìoeuvar 
o nvar y a gh' n' è trenta da passar. 
Alla Candelora deW inverno non 
siwn fuora *{lucch.). Modo prover- 
biale che s' usa per denotare che ai 
primi di febbrajo per ordinario suol 
essere passato ii rigor del verno 9 
benché bene spesso continui ancora 
per lutto il mese. — Di questi pro- 
yerbj y relativi al far delle stagioni y 
all' abbreviarsi o all'allungarsi del di 
e simili-, parecchi sono volgari in 
Toscana y ancorché non siano mai 
Stati registrati nei lessici. Tali sono 
a cagion d' esempio i seguenti : Fer 
San Benedetto la rondine è sotto il 
' ietto ; San Benedetto delle feste ne 
porta un sacchetto^ Per Santa Lucia 
è il giorno più corto che sia ^ Sant'An" 
ion dalla barba bianca y se non piove y 
la neve non manca ,• Per Santa Ma^ 
ria è a tempo tuttavia, — ^ A questi 
tengono compagnia tutti i seguenti 
proverbj conUidineschi registrati an- 
che dai lessici y i quali dalla condi- 
zione delle stagioni e simili ritraggon 
norme di vita, di coltivazione, ecc., 
Aprile una cocciola per die ^ Aprii 
piovoso y maggio ventoso y anno frut-^ 
toso. Monos. Quando il giuggiolo 
si veste e tu ti spoglia ^ e quan^ 
do e^ si spoglia y e tu ti vesti. Chi 
dorme d^ agosto y porrne a suo co^ 
sto ^ Decembre piglia e non ren- 
de ,• Anno fungalo y anno tribola- 
to^ Chi semina Jave senza governo y 

• le raccoglie senza baccelli ^ San Lo" 
remo la gran caldura y Sant^ Antonio 
la gran Jreddura , P. una e V altra 
poco dura ,• Gennajo polverajo ent' 
pie il granajo o vero Polvere di 
gennajo carica il solajo ,• Babbo di 
fava e Jigliuol di lino non fu mai 



Z G 

buono ,* «S'è piove la pasqua , la su* 
Sina s' imborsacchia ^ Chi vuole un 
buon rapuglio , lo semini di luglio ,' 
Quando il sole insacca in giove j 
non è sabato che piove ^ Sott^ acqm 
fame e sotto neve pane ^ foggio 
ortolano ( cioè piovoso ) , tissai pa* 
glia e poco grano ^ Maggio asciuttOy 
gran per tutto ^ Se marzo non mar- 
zeggia y aprii mal pensa ^ AllaAuM 
settembrina sette lune se le inchina^ 
Aprile or piange , or ride ; Teno 
dì aprilante y quaranta dì durante^ 
Chi ara V ulivo addimanda ilfrutto^ 
Agli ulivi un savio da pie e un pano 
da capo^ Quando iljico serba ÙficOy 
mal villan serba il panico ; Chi vuol 
arricdfiire basta avvitire y Per Sonia 
Reparata Poliva è inoliata } ecc. 

Zerla. Gerla. 

Zerla. Gerla. Misura di capacità pd 
liquidi divisa in 72 boccali e corri- 
spondente a 4 mine , 9 pinte e ) 
coppi della nuova misura italiana, 

Zerle per Zanche. Y. 

Zerlot. Gerla. 

2iermoj. Germoglio, 

Zermojar. Germogliare,. 

Zerna. Scelta, 

Zemaja (sost.y e anche Carta zen^V 
Mezzeilo. Carta magagnata , fogli stn^ 
pati , orlati, ragnali, con zazzere (et 
sono quelle disuguaglianze che te^ 
gonsi talora nell' estremità di un §0^ 
di carta ) , o altrimenti difettosa. 

Zernir. Scegliere, Scemercy e antìcaft 
Ciausire, 

Zernis.Ci/i/gia. Cenere calda, cenere d» 
conserva il calore o che ha del fuocti 

Zervell. Cervello. 

S'ciappar al zervell. Rompere 3 
capo. Dicervellare. Torre ii cervelì^ 
o Trar di cervello, 

TjeryVà. Cervellata, Specie di salsiccia CttU 
di carne e cervello di porco triturati 
ed imbudellati con aromati od altro ^ 
in far la quale portano il vanto sopra 
gli altri tutti i -pizzicagnoli milanesi. 

Zerugich. Chirurgo. Cerusico. 

Zess. Gesso, 

Zett. Getto. 

Zett ( al beli ). // hello. Il destro. Il co- 
modo. La congiuntura. Il propesilo.' 

Zevol. Muggincy detto anche Cefalo dai 
Ronrìsini. Pesce notissimo. 

Zguda. Cicuta, Il Conium maculalu» 
de' botanici. 

Zguda d'acqua. Cicuta acquatica* 
La Cicuta virosa da' botanici. 



I 

: 

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i 



i. 



l 



l 



ZI 

Zi per Gii. V. 

Zìbeb e Zibèbol. Zibibbo. V. Uà. 

Zibra. Pianella, Petacchina, 

Zida. Ciglio. 

ZideUa. Caruccola. Girella. 

Zidllna. Sprof iella. Stella. Girella dello 
sperone. 

Zidlìna. Girellina, Girelleita* Dim. di 
Girella. 

Zidlona. Girellone. Acc. di Girella. 

Zifol. Zufolo. Fischio. 

Zifolar. Zufolare. Fischiare. 

Zifolar i orecci. V. Oreccia. 

Zifolai\ Sibilare. Fischiare. Dicesi delle 
serpi. 

ZifolÌD. Fischietto. Zufoletto. Zufolino. 

ZiFolina. Fischietto ; e più propriamente 
quelle figurine d' uccelli e simili fatte 
di term,entro a' quali soffiando si zufola. 

Zifra. Cifra. 

Zigala. Cicala. Cicada. Insetto noto. 

Zig;)la e Zigdra Cannellino fatto 

di foglie di tabacco che serve per 
pipare 9 detto Cigalo dai Prayenzali 
e Cigarro dagli SpagnuolL 

Zigalanient. Cicalata. 

Zìgalon. Gridatore. 

Zigar. Sciamare. Gridare. 

Zigar. Pipilare. Pispissare. 

Zigar (la padella). V. Padella. 

Zigh. Grido. 

Tirar on zigh da pajolada.Y.Pajolada. 

Zignar. Far cenno. Accennare. 

Zigogna. Cicogna. Uccello noto. 

Zigdla. Raganella. Y. Battola. 

Zigdla. Cipolla. 

Zìgóla. Bulbo. 

Zigolar. Cigolare. Scricchiolare. 

2aÌ\. Ciglio. ^ 

Alzar i zij. Inarcar le ciglia. 

Zìi. Giglio. 

Zìi bianch. Giglio di Sant^ Antonio. 
Fiore noto detto dai botanici Lilium 
candidum. 

Zìi zald. Giglio giallo. L' Iris lutea 
de' botanici. 

Ziraa, Pendice. Cima. 

Zimar. Lo stesso che Verdram. V. 

Zimar. Cimare. 

Zimar gli ali. Tarpar le ali. 

Zimas. Cimice. Insetto noto. — Sotto 
questo nome intendono anche i Man- 
tovani le due ^ecie d' insetti dette 
Cimex griseus' e Cimex rvjipes dai 
naturalisti. 

Zimas verd Insetto detto 

Cimex prasinus dai naturalisti. 

Zimas salvadagh. Bupreste. Specie 
d' iusetto noto. 



ZI i8i 

Zimasa. Cimasa. Quel lineaménto o mem- 
br(5 che sta sopra qualsivoglia menH 
bro degli ornamenti d'architettura per 
finimento. 

Zimbol. Cimbalo. Cembalo. Strumento 
da suono fatto a tamburello con gi- 
relline d' ottone ^ che suonasi pic- 
chiandolo a mano. 

Zimbol per Pianfort. V. 

Zimiar. Gemere. 

Zimigata. Capitombolo. 

Zirain. Cimetta. Diro, di Cima. 

Zimiterì. Cinùterio, Cimitero. Luogo 
sagrato dove si seppelliscono i mortL 

Zimiar. Far gemelli. 

Zimolina. Cucuzzolo. Apice. Vertice. 
Cimuzza. 

Zimossa o Zimoza. Cimossa. — Vivagno 
dicesi più propriamente la cimossa 

, della tela. — Cintolo quella del pan- 
no. — Barbe diconsi que^ fili che 
sfioccano dai libri stampati. 

Zina ( T. de' Bottaj ), Capruggine. V. 
Arznadura. 

Zinadura ( T. de' Bottaj ). Capruggine. 

Zinar ( T. de' Bottaj ). Capi^gginart. 

Zinch. Cinque. 

Zincfoj. V. Cincfoj. 

Zingar. Zingano. 

Zinquantin .... Aggiunto di parecchie 
specie di vegetabili denotante in essi 
la qualità di novelle Ito , più tenero j 
più dolce dell' ordinario , come Bjo^ 
vanell y Formenton zinquantin. 

Zinquin. V. Cinquin. 

Zinquina ( T. di Giuoco e di Lotto 
specialmente ). Cinquina. Yale com- 
binazione di cinque numeri. 

Zintèla ( T. de* Sarti ). Serra. Finta. 
Tutta la parie superiore o cintura 
dei calzoni , talvolta con coda e 
codino per affibbiarli dalla parte di 
dietro) e. bottoni con ucchielli dalla 
parte davanti. 

Zinzion. Cignone. 

ZioUa , ZioUina , Ziollott. Y. Zivola , 
Zivolina y Zivolott. 

Zipress. Cipresso. 

Zippadura. Sopraggitto. Sorta di lavoro 
che si fa coli' ago o per congiugnere 
fortemente due panni insieme 9 o pei^ 
che il panno sull' estremità non ispic- 
ci j e anche talora per ornamento ^ e 
si fa in maniera che si veda il filo j 
a differenza di quel cucito ove il refe 
è nascoso. — Sopraggittare è fare il 
sopraggitto. 

Zippon. Giubba. Giubbone. GiubbeUo» 
Giubbcllo. 



1^2 Z L 

Zìr, Zìrar, Ziron per Gir, Grirar, Giron. V, 

Zirella. Girella. 

Ziri (v. cont.). Cero. Cerotto. Cerellolo. 
Candela grossa di cera. 

Ziri pasqual. Cero, Cero pasquale. 
Quel cero che solennemente si be- 
nedice (ial diacono il sabato santo. 

Zirolifegh. Geroglifico. 

Catargh fora al zirolifegh. Capire 
la cifra. 

Zironar. Girandolare* Gironzare* An^ 
dar gironi, V. Andar. 

Zirott. Cerotto. 

Zirugich. Chirurgo, Cerusico, 

Zis. Cece. Legume noto. 
Zis frant. Cece franto. 
Broeu d' zis ... . Cosi dicesi d' un 
caffè di nessun sapore o catti? o. 

2jisora. Cesoja, Forhicione. 

Zisora« Lingua mormoratrice. Lingua 
che ama di sbottoneggiare y tagliare 
le calze ed il giubbone o i panni y 
lai^are il capo col ranno caldo o 
freddo , co^ ciottoli y colle frombole f 
mormorare y dir male d'altrui. 
, Zisorada. Colpo di cesoja, Forficiata. 

Zista. Cesta, Cesto, Zana. 

Zistarol. Zanajuoh. 

Zistin. Cestino, Cestella, Dim. di Gesta. 

Ziston. Cestone, Acc. di Cesta. 

Zivaras ( v. cont. ). Cibarsi. 

ZiTera. Barella, 

Zivetta. Civetta. Uccello notissimo. 

Zivetta Pesce noto che è il C^- 

prinus nasus di Linneo. — Forse 
solto questo stesso nome intendesi la 
Raja aquila y cioè la Civetta y specie 
di razza nota. 

.Ziycda. Cipolla. Erbaggio noto. 

-Zivoiina. Cipollina, Dim. di Cipolla. 

ZiTolott .... é V Cipolla che mangiasi 
novelletta. ■ i 

Zivolòtt. Cipollaccio. Erba detta dai 
botanici Hiacinthus comosus. 
' Zivtton. Civettone, 

Zizlin. Cicciolo. Sicciolo. Lardinzo. 

^izlin. Bleso. 

TÀ'iTA. Carne^ Ciccia, 

Zizzar. Succiare. Suggere,- 

Zizzina. Ciccia, 

Ziz5:ola. Giuggiola, Frutto del giuggiolo. 

Zizzolar. Giuggiolo, Albero noto. 

Zia. Gelato. 

Zladn. Gelo. 

Zladina. Gelatina. 

Zlar e Zlaras. Gelare. Congelarsi. 

Zlura. Freddo so. Freddoloso, ' Imba^ 
sciadore del freddo. Suol dirsi a 
persona freddusissima. | 



zo 

Zmèìl. Gemello. 

Zmella. Gemella, 

Zmella per Pan scnz' alvador. V. Pan. 

Zuar. Cenare, 

Zndr e Znér ( z dolce ). Gennajo, 

Znevar. Ginepro, 

Znin. Genetta, 

Znocc. Ginocchio. 

Menadura dal znocc. Patella. 

Znoeuggìatori. Inginocchiatojo, 

Zò. Giii. 

Fat zò col falzon. V. Falzon. 

Molar zò. Calare, 

Andar zò. Uscir de^ gangheri, y. Dìo. 

Essar ?ò (T. di G. di Big.) 

Nou essere in giuoco. 

Mandar zò. Trangugiare, Ingozzare, 

Zobia. i auedl. Giove, — Il Bembo usò 
anche Giobbia, 

Zocca ( fasoeul da la ). Fagiuolo dal- 
l' occhio o gentile ( Dolichos Catiaog). 

Zocca. Ceppaja, 

Zocca. Desco. Ceppo. 

Zocca ( T. de' Becc. ). Desco, Pancone 
su cui tagliasi la carne alla becche<ìa. 

Zocca (T. de'Pizzic). Desco? Quello 
su cui tritan le carni per farne salami. 

Zocca. Inceppato. 

Zoccar, Inceppare, 

Zocch. Ciocco. Ceppo, 

Essar indormenzà come <m zocdu 
Dormir della grossa. Essere in sulk 
grossa. Dormire profondamente. 

Zocch ( T. de' Carr. ). Mozzo, Cosi 
chiamasi quel pezzo dì legno eh' è 
nel mezzo di una ruota ^ e in cui 
son fitte le razze. 

Zocch. Ceppo, Dicesi di quel ciocco 
dove posa P incudine. 

Zocch ( T. de' Gitt di Carat.) . Registro. 
Strumento y parte di legno e parte di 
ferro y che serve per fare il canale al 

IMcde delle lettere y e dar loro il pu- 
imento sopra e sotto del quadro^ detto 

Coupoir dai Francesi. 

Tler. Telaj'o, — Compositor. Com- 

posiiore, — Zocch. Ceppo, — Piolelf. 

Pialletto. 
Zocch. Ceppo. Quello su cui si deca- 
pitano i malfattori. 
Zocchett. Ciocchetto, Cepperello, Cep* 

patello, Dim. di Ciocco. 
Zocchett Specie di gabella che 

esigevasi prima dell' anno ijSB in 

Castiglione delle Sliviere. 
Zoocol. Zoccolo. 
Zoeugh. Giuoco, Gioco, 
Zof. Giogo. ' 
Zoja. Oioja* 



ZR 

Zola. Botta. Bussa. 

Zolàr. Bussare. Appiccicare y appog^ 
giare y accoccare y sonar busse. 

Zoncon. Pedale, Tronco. 

Zangola ( T. de' Sell. e Car.). Gombina. 
Catena *( fior. ). Striscia di cuojo o 
catenella cbe dalla testata del timoue 
\ien a fissarsi ucl pettorale de' cavaUi^ 
ed é la Cha^nelte dell' £dcìc1. 

Zonn ( zugar ai ). Y. Zogar. 

2^nt. Giunto. Unito. 

A pé zout. A pie giunti. 

ZoQta. Giunta. 

Essar più la zoota che la caran. 
Essere più la salsa che la lampreda. 
Essere più la giunta che la derrata. 
Dett. di dì. sìg. 

Zontà. Aggiunto. 

Zoatadura. Aggiugnimento. 

ZoQtar. Aggiungere. 

Zontura. Giuntui^a. ' 

Zontura (zugar a la). Y. Zugar. 

Zopgaud. Zoppiconi. 

Zopgar. Zoppicare. 

Zopgon. T^ppiconi. ^ 

Zopp. Zoppo. 

Zugar a in gali zopp. Y. Zugar. 

Zoppa. V. Yiceula. 

Zoppell. Zoccolo. 

Zomeja e Zornejneula. Soprabito. 

ZorzeU. Legnerello. Bacchettuzza. yir» 
gallo. 

Zòta. Broda. 

Zòta. Imbratto. Cibo che si dà al porco 
nel truogolo. 

Zoy. Giogo. 

2jovadagh. Soccita. Y. Sozzda. > 

Bò a zovadagh. Buoi a soccio.V. 
Sozzda. 

Zovament. Giovamento. 

Zóvan. Giovine. 

Zòvan. Pulcello. Celibe. Scapolo. Smo» 
gliato. 

Zdvan. Fattorino. Garzone. 

Zov^nn. Giovanni. 

Erba san Zov^nn. Y. Erba. 

Zovantù. Gioifcntii. 

Zovantì!i. Giovinezza. Azion da giovane. 

Zovar. Giovare. 

Zovna.' Giovine. 

Zovnazz. Giovinastro. 

Zovnett e Zovnin. GiovineUo. 

Zovnott. Giovinetto. 

Zrcsa. Ciliegia, Frutto notissimo di cui 
il Targ. Toz. novera le seguenti to- 
scane varietà (oltre al nostro Calam. 
Ciriegia marchiana ) : 

Ciliegia a grappoli o a pigna y 
agcrotta^ acquajuola, alpina y ar» 



Z U i83 

pinay bianca o bianconay biscioli'^ 
na y bisciolona y buondì y canina ^ 
del fior doppio y di picciolo foUosOy 
di montagna o di montagna saiva- 
ticuy di nocciolo mangiabile y darà» 
dna y fraiacchiona Qfrataja y lustri" 
na y maggese y marchiana ^ martelli" 
nuy morajoluy morajola di Pomino j 
morajola mezzana y moscadellay mo» 
scadella bianca deWAlbizziy moscof» 
dellona y montacchiesey napoletana ^ 
napoletana appuntata y poponcina y 
primaticciay san GemignanOy san Gio'' 
vanni y salvaticay serotinay spillabu* 
co y susina y tondellay turca o tur* 
chesca y zuccaja. 

Zresar. Ciriegio. Albero che produce 
le ciliegie. 

Zuan. Giovanni» " 

Fior d'san Zuan , Erba san Zuan. 
Y. Fior, Erba. 

Zuanina. Giovanmna» 

Zucca. Séucca. 

Zucca d' vin. Zucca a tromba. La 
Cucurbita lagenaria de' botanici. 

Zucca candiotta. Zucca ritorta o 
del collo torto o di Chiozza. 
Zucca marina. Zucca marina. 
Zucca salvadga. Brionia. Fescera» 
Vite bianca. Zucca salvatica. La BriO" 
nia alba de' botanici. » 

Sord come ona zucca. Y* Sord. 

Zuccada. Capata. 

TiXxccir.Zuccajo. Luogo piantato a suoehe. 

Zdccar. Zuccaro. Zucchero. 

Zuccar mascabà. Z^tcchero rosso 
o rottame. Forse corrotto dal frane 
Moscovade. 

Zuccar fiorett. Zucchero bianco» 
Zuccar fioretton. Zucchero di tre 
cotte o di pili cotte. Yale zuccheco 
più raffinato o migliore. 

Zuccarera. Zuccheriera ( così V Alb. 
bass. in Suerier)» Quel vaso di por- 
cellana o simile in cui si tiene lo 
zuccaro quando si prende il cafiè o 
simile. 

Zuccaroeula. Zuccajuola. Grillotalpa. 
Insetto notissimo die è il Grjrkus 
grillotalpa de' naturalisti. 

Zucchettin. Berrettino. 

Zùdas. Giudice. 

Zudas da dgagna Così dicevasi 

secondo le antiche leggi del Manto- 
vano quella persona c^, eletta- dal 
Consorzio degl' Interessati nelle acque 
e nelle arginature di una data giu- 
risdizione y presedeva annualmente 
alla cura degù argini -e delle opere 



jH 7; U 

idraaliche , al buon riparto deOe a- 1 
«que-^ ai rimedj in caso di rotture o 
di piene 9 ordinava i lavori-, e faceva 
entro P anno eseguire le disposizioni 
decretate nella Oonvocaztene degli 
Iiideressati. Esso era sceho quasi sem- 
pre tra i più. distinti membri del 
Consorzio stesso , e ira i più esperti 
nelle materie idbrauliche^ e benché 
eletto da' privati non poteva essere 
rimosso che dal prìncipe. Ordinava , 
ma non giudicava ; e in caso di conte- 
stazione rìmetteva la cosa o ai trìbuna- 
lì o al Magistrato supremo -delle acque. 

Zuff. Ceffo. 

Zuff. Ciuffo. 

ZufTar. Acciuffare. 

ZufFaras. Azzuffarsi. 

Zugador. Giocatore* 

A r è on ;Kugador per la vita. E^ 
giocherebbe in sui pettini da lino. 
Egli ha Passo nel i^entriglio. Dicesi 
d'un giocatore attaccatisstmo al giuoco, 
e che noi lascerebbe per cosa al mondo* 

Zugadora. Giocatrice, 

Zugalar. GiocéUichiare. 

Zugar. Giocare. 

Zugar é' man. Carpir destramenle. 
Zugar a «condiroeida, Aon lasciarsi 
trovars. 

Zu^ir a la larga. Star^ lontano. 

Zugar a bassetta. Far a chiamare e 
alzare. Giocare alla hassetta. Giuoco 
notissimo. 

Zugar a bazzga o a bazzica. Giocare a 
bazzica. Specie di giuoco abbastanza 
noto , perché non occorra fame «qui 
dislesa spiegazione. 

Gomod. Matta. — Gil^. Giulè. — 
Bazzgott. Giuleone. — fiazzgolt. Cr/c- 

. ca, e in v-olg. fior. Mavùcotto. 

Bazzga col gilè. Bazzica gigliata 
*(fior.). 

Zugar a battimur. Lo stesso ohe Zugar 
a pancia. Y. 

Zugar a bozze. Fare tiih bolle di sa-» 
pone *(fior.). Far le bombole* (lucati.)» 
Far sonagli (Don. Zuc). Specie di 
giuoco fanciullesco consistente nelP at- 
trarre con utia cannuccia un po' di 
saponata posta in qualche vaso , f 
sòiHando quindi fortemente, mandarne 
in arìa de' globetli o sonagli clie in 
breve momento si conveiiouo in nulla. 

Zugar a briscola Sorta di giuoco 

che si fa colle carte da tressetti. 

Zugar a calabraghe. Giocare a ca^ 
labrache *( fior* lucch. ). Spezie di 
^uoco che ai fa colle carte da tres- 1 



• V 



setti, e in più persone, in cui mesft 
in tavola quattro carte del mazzo, e 
distribuite successivamente le restanti 
ai giocatori , ciascuno pi^a dal ta- 
volino quelle carte a ciu ne ha di 
«imili, come chi ha un sette piglia il 
sette se é in tavola , o un cmque e 
un «due se vi siano , e in fin del giuo- 
co si contano le carte che ciascuno 
ha in mano, e clii più n'ha, quello 
riesce vincitore. 

Zugar a capletl. Giocare a santi e 
<:appelletto o a palle e santi. Giuoco 
-da ragazzi che si fa gattando in alto 
una moneta, e apponendosi a dire 
<da qual parte resterà voltata ^ il che 
da noi si dice altresì Zugar a ca- 
pleit , quando , prìma di gettare le 
monete in aria, si vanno tramestando 
alquanto entro al fondo d'un ca^^ello. 

Zugar a carampana. Giocar-e a terra 
del mio monte o a campanai (Don. 
Zuc. ). Specie di giuoco fanciullesco 
che si fa come segue? Sopra un mat^ 
tonato o altro pavimento si dise|;na 
con un carbone o simile un quadri- 
lungo , B traverso del quale si ^ se- 
gnano quattro linee o divisioni , e < 
un dei capi un semicircolo ^ in qoe- 
st' ultimo si fa un crocìcchio ^ e nel 
trìangolo superìore di questo crocic- 
chio si segna un cercbictto. Fatto 
ciò , i giocatorì debbono con un 
piede &r saltare una piastrella {pé- 
na ) da una linea all' altra senza 
toccarle , e senza mettere il secondo 
pie in terra , farla pervenire fino al 
semicircolo e al cerchietto eh' é nei 
triangolo superìore del semicircolo 
stesso, e chi caccia la piastrella fuor 
del quadrilungo o del semiciroolo ^ 
chi lascia d' andar a pie zoppo , e 
clii tocca colla piastrella le linee, quel- 
lo perde, a norma delle leggi deter- 
minate prìma del giuoco. — I Fr. ch^ 
man« questo giuoco la Marcile y come 
SI può vedere nel libro intitolato Les 
yeux des quatre iS'ai>o/i^(Parìs, 1813). 
— I Piemontesi dicono Giocar alla 
lasagna. — Brusa e Far brasa o Es* 
sar in brus sono termini di questo 
giuoco. Il prìmo significa ciascuna di 
quelle linee che si segnano trasver- 
sahnetite nella carampana ^ il secondo 
si dice quando il giocatore fa andar la 
moneta la piastrella con cui giucca 
sopra qualcuna delle linee dette bruse^ 
dove toccando, perde, lì Fai* brusa 
è il Boire de' Francesi. 



Zugar a cocò un' • • • Specie di 

giuoco il quale si eseguisce come 
' siegue : Uno si inette m sedere a 
gambe larghe ^ e tiene le mani in 
quel vano: un altro che ^\i sta in- 
ginocchiato dinanzi ^ fa passare o finge 
di far passare il suo capo nel vano 
suddetto, e se il seduto può serrar- 
glielo fra le mani j vince ) se no , 
rimane perdente , e cosi vassi pit>- 
seguendo il gicoco. 
Ztigar a cunaras. Fare alV altalena o a 
biciancole* Quel giunco che &nno i 
fanciulli attraversando un legno so- 
pra un altro ) e ponendosi l'un da 
un capo e 1' altro dall' altro j vanno 
in su e in giù a vicenda. 
Zugar a dama. Fare a dama. Specie di 
giuoco notissimo che si fii sullo scac- 
chiere. -» Soffiare una pedina j una 
dama *(fìor.) dicesi quando si portano 
TÌa per non avere r avversario man- 
giato con quelle le pedine o dame che 
per inavvertenza o appostataroente si 
trovavano soggette ad esser mangiate, 
-^n muovere, parlandosi di giuochi 
di dama, scacchi e simili, una pedioa 
o un pezzo ^ dicesi Far buona o 
catlisfa mossa y secondo che si muo- 
vano bene o male. 
Zugar a demm dal fceugh. Fare a se 
io do a te y dà a lui? (Don. Zuc). 
Specie di ghioco che fassi tra molti 
cosi : Accendesi un moccoletto , e si 
ft passare dal primo degli astanti al 
Mcondo^ da questo a un terzo, e 
cosi di mano in mano, avvertendo 
• non lo lasciare spegnere. Quegli 
poi in mano del quale si eslingue, 
nette pegno ^ e va soggetto a ima 
data penitenza. — - In Corsica dicono 
Giocare a sempre i^ivo te lo do^ in 
Lucca Fare a ben i^enga e ben i^ada 
il signor Bonaromoloy o vero a passa 
passa messer Giovanni» 
Zrgar a garatole zampatole. Far coda 
romana. Giuoco che fanno i fanciulli 
ruzzando, nel quale corrono attorno 
appiccati colle mani a' vestimenti P un 
dietro all' altro. 
Zugar a gnicchin. Lo stesso che Zugar 

lì quindas. Y. 
Zugar a guarda la lum. Quasi lo stesso 
die Zugar a demm dal fceugh. Y. 

Zu^r ai asan va Specie di 

giuoco che si fa . cosi : Il verno in- 
tanto che la famiglia è adunata in- 
terno al fuoco , alcun de' genitori 
dispone varj mucchierelli di cenere 



ZD las 

paralelli \ indi bendati gli occhi ai 
ragazzini, con una cannuccia va fa- 
cendo loro segnare i mucchierelli 
stessi , intanto <£e dicono ì asan wt^ 
risponde il guidante lassa ch^i vada^ 

auando M ragazzino dice fermat lì y 
guidante domanda quanti i è? ^ e 
in «llora deve il bendato indovinare 
o piuttosto aver ben tenuto a me- 
moria il numero de' mucchietti , e 
nominarlo 5 se s' appone , vince 5 se 
no, perde il premio promesso 5 e il 
giuoco ricomincia. Semphce, ma ot- 
timo trattenimento che abitua senza 
pompa di studio ai principj della 
numerazione tanto difficili pei bambini. 

Zugar ai barichej. Giocare o /are ai 
rulli o rocchetti. Questo giuoco si 
fa cosi t Si prendono sedici o più o 
meno rocchetti di legno detti rulli o 
rocchetti ( e fra noi barichej ) , ognu- 
no de' quali ha il suo numero, fuor- 
ché uno che si chiama il matto y 
e si rizzano in terra ordinatamente 
e col detto matto in mezzo, e in 
essi poi si tira con una palla di legno 
o con un zoccolo pure di legno, 
grave e piramidale (che il Malman- 
tile chiama rullo esso pure), e chi 
più ne fa cadere con quel tiro, vince. 
— Quasi simile a questo giuoco è 
l'altro cosi detto dei birilli y che si 
fa con alcuni pezzi di legno che si 
pongono dritti, e che si fanno cader 
con una palla che si getta contr essi, 
^ sono lo stesso che i rulli , ma assai 
più picqoU. 

Zuear ai bussolott. Giocare di mano o 
di bussolotti. Specie di giuochi co- 
nosciutissimi e cosi detti dai busso- 
lotti che sono vasi simili a quelli 
con cui i giocatori scuotono i dadi e 
che servono ai saltimbanchi e simili 
a far varj giuochi di mano. 

Zuear ai cavaj Specie di giuoco 

cne fanno spesse volte i fanciulli , 
prendendo im bastone e mettendo- 
selo fra le gambe, e così camminando 
cavalcioni sopr' esso , come se fos- 
sero sopra un cavallo. Il Diciionnaire 
prov. ta menzione di questo giuoco 
detto fra i Provenzali Aller a chi" 
valon. — È anche specie di giuoco 
notissimo che si fa da più ragazzi, 
uno dei quali si sottopone a far da 
cavallo , e 1' altro gli roouta sopra y 
cosi procedendo a loro piacei^e. 

Zugar ai dà. Giocare o Jare ai dadi. 
Specie di giuoco notissimo y i cui 



i86 Z U 

termini sono i seguenti : Due mede- 
simi numeri si chiamano Pariglia, — 
Quando due hanno scoperti gli assi , 
òvatsi Aver fatto amhassi ^ se il due, 
duino ^ se il tre, terno ^ se il quat- 
tro , quaderno^ se il cinque , cin' 
quino ,• se il sei , seino o sino, — 
Un dado segnato da una faccia sola 
chiamasi Farinaccio. -— Andare al 
dado dicesi mutare colui che tira i 
dadi, e dal monte prenderne altri. — 
Chiamare ì\ dice il nominare il punto 
che un vorrebbe. — Quegli che tira 
ì dadi in modo ch'.ei fanno il punto 
eh' e' vuole , dicesi Piantator di dadi. 

.Zugar ai erbette .... Specie di giuoco di 
azzardo che si fa colle carte da tressetti. 

Zugar a io gali zopp. Giocare a pie 
zoppo (Don. Zuc). Specie di giuoco 
. conosciutissimo. 

Zugac .ai oroin. V. Zugar al bigliard. 

Zugar ai zonn. Lo stesso presso a poco 
che Zugar ai baricheì. V^ 

Ziigar al balon. Fare al pallone. Gio- 
care con una specie di palla grande, 
fatta di cuo jo e ripiena d' aria. — Quelli 
cui uffizio è di gonfiar questi palloni 
chiainansi Palla/. Lo strumento con 
cui sì gonfia il pallone vien detto 
Gonjiatojo o Schizzato/o. Quella mà- 
nica di legno dentata, della quale si 
arma il braccio per giocare, si chia- 
ma Bracciale. Battere il pallone dicesi 
del primo che gli dà. 

Zugar al bigliard. Giocare al bigliardo 
o al trucco a invola. Specie di giuo- 
co conosciutissimo che si fa con due, 
tre o più palle d' avorio sopra una 
tavola cinta di sponde dette mattoneU 
hy e foderata di panno verde, e ve 
ne hanno di varie maniere come si 
dirà qui sotto. 

Ala piramide. Alla piramide* (fior.). 
Giuoco che si fa con quattordici o 
quindici palle collocate sulla tavola del 
bigliardo in forma piramidale. 

A casin. A pallino *(flor.). Questo 
giuoco si fa con tre palle , una delle 
quali assai più piccola delle altre che 
è il cosi detto casin ^ e chi primo fa 
16 punti mediante certe determinate 
leggi , esce vincitore. — I termini di 
questo giuoco sono Far casin e Far 
casin da qualtar. 

Ai oniin. Ai birilli *(fìor.). Questo 
giuoco è simile al precedente , colla 
sola circostanza di più che nel mezzo 
del bigliardo si mettono per ritto 5 
cosettiui di legno , d' avorio o simile 



ZtJ 

(detti hirilli a Firenze e omin tn 
noi ) i quali sono prezzati tanti pun- 
ti, e chi più ne atterra colla palla 
dell'avversario, talché primo giunga 
in complesso a far 24 punti , che a 
tanti va il giuoco , quello riesce vin- 
citore. — ' Termini ai questo giaoco 
sono Far i omin e Far la Jila. 

A la carolina. Alla carolina '''(fior.). 
Questo giuoco si Ùl con cinque palle, 
due delle quali bianche, una rossa, 
una turchina o verde ed una gialla ^ 
e tutte queste palle sono prezzate il 
valore di tanti punti , cosicché il giuo- 
co consiste nel mandarle con certe 
determinate leggi nelle buche del bi- 
gliardo , e chi primo tante ne manda 
per arrivare ai 40 punti, a' quali di 
ordinario va la partita, quegli riesce 
vincitore. -— Jouer à la caroline di- 
cono anche i Francesi. 

A la carambola. AU^ carambola 
*(iior.). Questo giuoco si fa con tre 
palle , due delle quali bianche ed 
una rossa , ed ha quasi le stesse 
leggi dell' altro detto a pallino. -^ 
Termini di questo giuoco sono «Sitar 
in brocca e Far carambola o Cb- 
rambolar, — Anche i Fidane, dicono 
Jouer à la carambole» 

A la guerra. Alla corda *(fior.). 
Questo giuoco si fa da molli giocatoli 
insieme , 1 quali tutti portano un nu- 
mero progressivo , e tirano la loro 
palla PuQ dopo l'altro, e continoano 
cosi fintanto che aveiido tutti per- 
duti i punti ■ convenuti <la prima , 
rimane P ultimo vincitore di tntta la 
posta. Si fa anche questo stesso giuoco 
da più insieme e con due palle sole. 
— Termine di questo giuoco è A nuh 
rir. — I Fr. dicono Jouer à la poule. 

Far ona guerra. Far una corda 
'^( fior. ) , cioè fare una partita ai 
giuoco cosi detto della corda. . 
Zugar al corlo. Giocare al paleo al 
fattore o allo stornello. Specie di 
giuoco che fauno spesso i fanduUr 
con un l^egnetto fatto a cono che 
vanno aggirando a forza di sferate; 
talora questo palèo è segnato eoa 
numeri come un dado , e si & aggi- 
rare senza sferzate 3 e talora altresì é 
fatto di un bottone o fondello attra- 
versato da uno stecchetto 5 il primo 
è detto comunemente ^irlo ^ u se- 
condo trottolino. 
Zugar al dominò. Giuocare al buio. 
Specie di giuoco che si fa con pic« 



cìoli quadreHi d' osso o d' avorio se* 
gn«ti come i dadi y ma da ud lato 
solo 9 de' quali una parte si tiene 
V uuo ed una V altro de' giocatori y 
e quello di essi perde che dopo aver 
^ia via accoppi nti tutti i dadi segnati 
con punti simili eh' ei si avea tra 
mano y rimane P ultimo con maggior 
numero in mano di quei che non 
abbia l'avversario. E giocato ira due, 
ed anche tra quattro. 

Xugar al lott. Giocare al lotto. Specie 
di giuoco conosci utissimo 9 e di cui 
non occorre spiegazione. 

Zugar sii macca. Fare al macca *(fìor.). 
Specie di giuoco che si ia colle carte 
da tressetti , e iu cui prezzata tanti 
punti ogni carta y vince chi primo 
arriva a fare colle proprie carte il 
punto di nove. 

Ztìgar al roaj. Giocare al pallamaglio. 
Lo stesso a presso a poco che Zugar 
a le cupole. V . — Il Maj è voce di 
Meri. Coc. Mac. II , p. 86, n. a. 

Zugar al mali . . . . • Specie di giuoco 
di conversazioue simile a quelli detti 
iu Toscana del mazzolino ^ àegli sprO" 
positi y ecc. 

Zugar al mercant in fera. Fare al mer» 
caute in fiera *'(fior.). Specie di giuoco 
assai conosciuto che si fa con due maz- 
zi di carte da tresctte. 

Zugar al mescol. Fare alla mestola* 
Spezie di giuoco in cui si fa a un 
di presso ciò che nel Ball dal me" 
scoi. V. Ball nelV Appendice. 

Zugar al muccell. Y. Zugar a le miele. 

Zugar a Po Cosi chiamasi dai 

fanciulli un certo lor giuoco, il quale 
si fa come siegue : Si descrive un cir- 
colo in terra , e più fanciulli , un po' 
da lungi, si fauno a tirarvi entro una 
moneta. Chi vi coglie, vince a dirit- 
tura^ gli altri sono obbligati a sospin- 
gere con un dito la moneta , procu- 
i*audo di lanciarla nel circolo 3 chi dà 
in esso , vince 5 e chi o non vi coglie 
u P oltrepassa , rimane perdente. — 
Far brus y Essar in vrits sono ter- 
mini propri di questo giuoco, e val- 
gono toccare colla moneta il segno 
circolare. 

Zugar a P oca. Fare aW oca. È una 
sorta di giuoco che si fa con due 
dadi sopra una tavola dipinta in 63 
case in giro a spirale , in alcune 
delle quali sono dipinte alcune figure 
come Ponte y Oca ^ Osteria y Pozzo y 
JLaberinlo ^ Prigione , Morte* Si la 



Z U 187 

con diverse leggi e pagamenti , come 
essendo trucciato d' andar nel luogo 
di chi truccia, andando al 58 dove 
è la Morte y pagare e ricominciar da 
capo, e simili. •— Oca in questo giuoco 
è quel sito dove chi arriva raddoppia 
il numero. 

Zugar a P orbsin. Giocare a moscacieca. 
Si fa da più ragazzi uniti insieme , 
uno de' quali , tratto a sorte e bendato 
agli occhi in moda che non poòS.i 
veder nulla, viene colpito dagli altri 
o con fazzoletti o con manateUe , ecc. 5 
ed egli cosi alla cieca va tentando di 
prendere qualcuno degli astanti ; e 
quegli eh' è preso subentra in suo 
luogo ed a lui vien messa agli occhi 
la ^nda che P altro avea prima ^ e 
cosi continua il giuoco a piacimento. 
— Di quello eh' è bendato si dice che 
Sta sotto y come dalle note alla st; 47 
del a.^ cantare del Malm. *— Simile 
a questo è P altre giuoco detto di 
Beccalaglio , se non che dove in 
quello si dà con un panno avvolto 
o simile, in questo si dà colla mano 
piacevolmente e una sola volta da 
colui che bendò gli occhi a quello 
che sta sotto. 

Zugar al passavolant. Giocare al vo^ 
lante. Specie di giuoco che si fa con 
una palla di sughero od altra, rigi- 
rata con penne, che battesi e ribattesi 
con pale o racchette. 

Zugar al pingol o a pingolaras. Fare 
alP altalena. Atlalenare. Giuoco fan* 
duUesco che si fa sedendo sopra una 
tavola tra due fimi pendenti da alto 
o in altra guisa , e lucendola ondeg- 
giare si muovono cosi ciondoloni , 
alzandosi ed abbassandosi, secondo 
che li porta il movimento che loro 
vien dato. 

Zugar al piombusell. Giocare a guancial 
d^ oro y a guancialin d' oro. Giuoco 
cosi descrìtto dal Fagiuoli in un suo 
capitolo : 

Siccome allora usava in cinque o sei 
Fare a guancialin d^ oro, giuoco ameno, 
Pili bel del beccalaglio anche direi : 

Un siede, ed un dinanzi in sul terreno 
Gli s''inginocchia e gli occhi a chiuder viene, 
Perchè si china e pongli il capo in seno. 

(Quindi una man rivolta in sulle renej 
Arriva un altro che gliela percuote, 
Fra^ compagni rimbranca e si trattiene. 

Chi siede come giudice, in tai note 
Interroga colui : Chi t** ha ferito ? 
Ficosecco (ci rìspondc), e la man scuote. 



i88 Z U 

Il giudice de facto , ciò sentito f 
Cr impone che si metta in apparecchio 
A condurgli davanti V inquisito. 

E perchè di giustizia è vero specchio , 
Acciò il conduca li da ceò, comandai 
Ta, menamelo (pia per un oi:ecchio. 

Si veggano le note alla stanza 4^ 
del a.^ cantare del Malmantile ot^ è 
fatta distesa spiegazione di qneslo 
giuoco eh' è quello stesso che vien 
detto dèit^ AUuralo nei Giuochi del- 
l' Intronato. 

Zugar al pont Specie di giuoco 

d' azzardo. 

Zugar al quindas .... Specie di giuoco 
che si fa per lo più colle carte da 
tresetle, e in cui, convenuto il va- 
lore che si dà a ciascuna delle carte 
del mazzo , e procedendo con certe 
determinate leggi , quegli rimane vin- 
citore che primo di tutti arriva colle 
proprie carte a far il punto del ven- 
tuno. Simili a questo sono gli altri 
cosi detti dal seti e mezz ^ dal vin- 
tutiy dal trentun y consistendo il giuo- 
co in riuscire (per essere vincitore) 
il primo a fare colle proprie carte il 
punto di sette e mezzo ^ di ventuno, 
di trentuno. 

Zugar al scozzett ........ Specie di 

giuoco fanciullesco che si fa in questa 
guisa : Un fanciullo tien un uovo in 
mano j mai, in modo che non ne ap- 
parisca che una sola estremità fra il 
pollice e P indice ristretti insieme , 
mentre un altro con un altro uovo 
vi percuote sopra , e vince colui il 
di cui uovo resiste alla percossa 3 
F altro poi perde P uovo atnmaccato 
o rotto. Il Vocab. bresc. 5 senza re- 
carne in mezzo autorità alcuna, vuole 
che in toscano ^chiamisi Giocare a 
scoccieta y e il Vocab. venez. pari- 
mente Giocare a scocchietta. 

Zugar al sett e mezz. V. Zugar al quindas. 

Zugar al trenta e quaranta. Lo stesso 
che Zugar a la rossa e la nera. V. 

Zugar al trentun. Y. Zugar al quindas. 

Zugar al trottol. Giocare o Fare alla 
trottola. Specie di giuoco che si fa 
dai fanciulli con uno strumento di 
legno simile al cono , che ha un fer- 
ruzzo piramidale in cima ^ il quale 
fanno girare con una coraicella av- 
voltagli intoiTio , in ciò differente dal 
paleo ( o corta ) , che questo non ha 
li ferro in cima e si fa girare con 
isferza. 

Zugar al ventuu. Y« Zugar al quindas. 



Z U 

Zugar a la baia. Giocare o fare alla 
palla. Specie di giuoco notissimo che 
si fa con palle di più sorta. In To- 
scana era questo 7 ed è in parte au- 
che oggidì , un de' giuochi più col- 
tivati ^ ed ecco il motivo per cui nel 
lessici si hanno tante dizioni ad esso 
relative , come Andare alla palla , 
Batter la palla ^ Dar alla palla f 
Giocar dal mio e dal tuo , Man* 
darej Palla e caccia ^ Palla a corda j 
Pullaccorda ^ Pallajo , Palleggiare , 
Pallata , Pallare ^ Palleggio y Rim- 
beccare y Rimetter la palla y Rom» 
pere il tempo y Romper la palla] 
Trinciar la palla y Data o Rimando, 
Rovescione y Rimessa y Pallottolajo , 
Chi giuoca di piede y paga di borsa j 
ecc. di cui noi non abbiamo corri- 
spondenti precisi nel nostro dialetto. 

Zugar a la berlina. Fare alla berlina 
'*'(lucch. fior). Specie di giuoco asi« 
tissimo farsi nelle veglie in cui , mesi' 
so uno dei giocatori in .un augole 
della stanza designato per luogo di 
berlina , un altro va a chiedere ia 
segreto a tutti quelli delia brigata 
per qual motivo credano essi die il 
tale sia alla berlina ^ indi , racGoftf 
eh' egli ha i pareti di tutti , Ta a 
dirli ad alta voce al primo eh' è in 
berlina 9 senza però nominar nessunO) 
quegli 9 sentiti i motivi addotti da 
tutti j ordina che in liK>go suo si 
metta alla berlina quel tale che ha 
messo in mezzo un motivo che più 
gli scotti: il raccoglitore de' pareri 
nomina allora chi fu che addusse il 
motivo in quistione y e questi è ob- 
bligato a sottentrare all' altro nella 
berlina 3 e cosi ricomincia il giuoco ; 
e si continua a piadmento. 

Zugar a la busoiula o a le busceule. Fare 
alle buche. Giuocare ad un giuoco fan- 
ciullesco che si pratica Scendo diverse 
buche in terra , e tirandovi entro noe 
cioli o palle con diverse date conven- 
zioni. Per lo più fanno sette o vera- 
mente nove di queste liuche^ le quali 
sono tassate o prezzate per determinare 
la viucita dei noccioli che vi si fanno 
entrare. Fassi anche questo giuoco 
con una palla , e vi si giuncano de- 
nari. — BuffarCy Limare e Nijio sono 
termini di questo giuoco. Buffare 
vale soffiare in un nocciolo che al 
primo tiro non è entrato nelle buche 
per condurvelo dentro. Limare vale 
spingere col dito indice il nocciolo 



z u 

che al pniDO tiro non è entrato nelle 
huche. Buca del Nifio dicesi quella 
delle sette buche che non Ùl vincere 
perché non è tassata in cosa alcuna. 

Zugar a la cótta. Lo stesso che Zugar 
a Porbsin. V. 

Zugar a la fila. Y. Zugar a le miole. 

Zugar a la galina sen va de trott. • • • 
Specie di giuoco simile quasi all' altro 
detto d^'in gali zopp. V. 

Zugar a la giostra. Correre in chintana. 
Specie di giuoco che si fa da più 
persone le quali sedute sopra de' ca- 
valli di leguo che girauo intorno ad 
un palo di mezzo a cui sono attaccati^ 
c^ixano d' infilare e portar via un a- 
nello fra molti che sono appesi ad 
' im'asta la quale sporge in fuori da un 
fianco del luogo ove si giuoca^e ciò 
nel momento stesso che i cavalli gi- 
rano rapidissimamente per la mossa 
data loro al principiar del giuoco. 

Zugar a la guerra. Y. Zugar al bigliard. 

Zugar a la ^ mora. Giocare o fare alla 
mora ( coli' o larga ). Si fa in due 
alzando le dita cr una delle mani ^ 
«Riamando il numero ^ e cercando di 
iipporsi che numero sieno per alzare 
fra tutti e due. — Questo giuoco dal 
Pulci, per quanto parmi, fu detto 
anche i7 giuoco delle coma^ come 
da que' versi del Morgante : 

n e dir sette 

n Al giuoco delle corna o deDa mora. 

Zugar a la ninagatta. Ff^re aW altalena, 

Zugar a la poma d' Mantova , o sent" 

plicemente a la poma Specie 

di giuoco che si fa a presso a poco 
nel modo seguente : Uno de' giocatori 
tira una pallottola di legno in piana 
ferra perché giunga a un dato punto 
dove stanno molti altri giocatori di- 
visi in due partiti , i quali con certi 
bastoni . alquanto ricurvi in cima , 
danno alla pallottola con tutta forza dei 
colpi , qun' d' un partito per allonta- 
narla dalla meta , e que' dell'altro per 
rimandarvela 5 e cosi va in lungo que- 
sto giuoco* in cui di sovente infervo- 
rati i giocatori , in luogo di dar alla 
palla , si danno delle mazzate ^rde 
fra loro, convertendo spesse volte 
lo spassatempo in litigi e in guai. — • 
Esso perciò, e perché anche é perico- 
loso per gli astanti e passaggeri , é 
vietato dalle leggi. •— Questo giuoco 
poi della poma è da alcuni traspor- 
tato a denotar quell' altra specie di 
giuoco che si fa dai' fanciulli sopra 



Z U ito 

una piazza ove, segnala una data 
linea in terra, e messi da una parte 
e dall' altra altrettanti giocatori , si 
vanno ad assalire, e nel battersi e 
divincolarsi • quello de' giocatori che 
rimane prigioniero é perdente. — I 
Frane diiamano quest'ultimo giuoco 
Barres j e Barriera V Alh. bass. 

Zugar a la reietta o a la rolina. Fare 
alla rollina *(fior.). Specie di giuoco 
notissimo e introdotto fra noi dai 
Francesi presso i quali porta il no" 
me di Roulette, 

Zugar a la ronfa. Fare a ronfa. Specie 
di giuoco antico. 

Zugar a la rossa e la nera. Fare alla 
rossa e la nera *{ fior. ). Specie di 
giuoco d'azzardo che si fa, come la 
rollina, sopra una tavola in cui sono 
segnati i colori rosso e nero, e vince 
ouel giocatore che ha messo al colore 
che dà il banco. 

Zugar a la scarpazza Specie di 

giuoco che si fa da più persone le 
quali stando coccoloni in cerchio si 
vanno passando pel vano eh' è tra 
le cosce e le gambe una ciabatta, e 
uno che sta in mezzo dee procurare 
d' indovinare dov' ella é , e finché 
non dà nel segno • vien battuto colla 
stessa ciabatta dagli altri giocatori.— 
Talvolta il giuoco stesso é fatto con 
qualche variazione , come sarebbe 
quello dello starsi ntti anziché coc- 
coloni , del tener ferma la ciabatta j 
ma in sostanza esso torna sempre 
quel medesimo dell'indovinello pro- 
posto e del colpo di ciabatta dato a 
chi non lo sa sciogliere. 

Zugar a la tombola. Giocare al lottino 
*( fior. ). Specie di giuoco che si fa 
coi numeri dall'uno sino al novanta 
inclusivamqnte , e ve ne sono di più 
maniere. 

Zugar a la rana Specie di 

giuoco fanciullesco che si fa con un 
mezzo guscio di noce , il cui vano 
si cuopre con un pezzo di pergamena 
fermatavi sopra , e fattovi passare un 
fil di crine, e questo avvolto so- 
pra un piombino ( oss da pizz ) , si 
fa cosi girare dal fanciullo che lo 
tiene in mano , e nel vibrarsi per 
1' aria rende un suono quasi simile 
al gracidar della rana. 

Zugar a la zigala S{>ecie di 

giuoco che consiste in un asserello 
rifesso nella cui fenditura sta un ro- 
tellino che percotendo nel girare ìa 



ìgo Z U 

una scheggeUa ivi allogata rende tal 
suono che rassomiglia allo strillare 
della cicala. 

Zugar a la zontura Specie di 

giuoco da con'versazione^ se uon erro. 

Zugar a le bocce. Giocare alle pallet» 
iole y come nel Yocab. bresciano, 
e fors' anche meglio Giocar a bocce y 
come nelP Alb. enc. Specie di giuoco 
che si fa in due , in tre o più per* 
soue con cinque pallottole o sia palle 
di legno fra fé quali una più piccola 
(detta tra noi BoUn e probabilmente 
Lecco o Grillo in toscano ) a cui 
chi più s' avvicina colle proprie pal- 
lottole vince il giuoco y avuto riguardo 
a chi primo vince l'ultimo de^ punti 
convenuti: — Quel giocatore che abbia 
due delle sue palIotl<»ie più vicine 
al grillo di quelle dell' avversario 
vince due punti ^ e tal combinazione 
dicesi fra noi Farla da db ^ se una 
sola s' avvicina al grillo ^ si vince un 
punto solo y e diccsi Farla da una. 
Mpaga /'{75/c*(lucch.). Giuo- 
co che si fa colle pallottole come sopra , 
e in cui ognuno de' giocatori , che 
possono essere in qualunque numero y 
Ila una pallottola sola, e tira più vi- 
cino che può al grillo y chiamando 

. dopo di sé il compagno e l'ultimo di 

. essi gridando (a Lucca) venga l^ostCy 
e chi non dà quest' avviso perde un 
tanto a seconda di quanto si è da pri- 
ma convenuto fra i giocatori. 

Zugar a le cugole. Giocare a palla a 

. maglio o a pallamaglio. Giuoco no- 
tissimo i qui termini sono : Maglio j 
cioè quel martello ritondo di legno 
armato di ferro con asta assai lunga 
che serve a battere la palla a maglio i 
Appello y cioè quel piccol cerchio sul 
quale si mette la palla avanti di darle 3, 
appellare y cioè porre la palla sopra 
l' appello. 

Zugar a le miole. Giocare o Fare ai 
noccioli. Specie di giuoco fanciullesco 
che si fa in molte maniere. Le prin- 
cipali sono le seguenti y come veggonsi 
descritte nella st. Sj del 3.° cantare 
del Mahnantilc: 

Al muccell. jdlle caselle o capan» 

. nelle o castelline y ed è quando si 
fa una mossa di tre noccioli y noci e 
simili posti in triangolo y e sopra essi 
un altJ'O nocciolo^ ecc. in cui si tira 
da lontano con altro nocciolo chia- 
mato a Lucca Coccio o Gocciolo y e 
\iuce chi vi coglie.—- In questo giuo- 



Z U 
00 i ragazzi soglion dire che bisogna 
tirare il nocciolo a piò pari e in 
panciolle y cioè stando ritto, (xl* piedi 
in pari e colla pancia che sporti in fuori. 

A la fila. Alla serpe.' Si là con 
molti noccioli o simili disposti pel 
lungo e in figura di serpe , e il pn- 
mo nocciolo si pianta per ritto, a dif> 
fercnza degli altri che sono a giacere. 
— Fra noi quando iu questo giuoco si 
adoperano delle noci iutiere in luogo 
di noccioli y si dice Zugar a nosetta^ 
e quaudo- in luogo di noccioli o di 
noci, si usi di mezzi gusci di noce 
colle monete sopra, dicesi Zugar a 
le gasse, 

A cavalca. S' accor- 
dano due o più, e tirano sopra uo 
piano i noccioli a un per uno , e 
tanti ne seguitano a tirai*e , quanto 
stieno a far salire sopra agli altn 
tii-ati un nocciolo die sopra vi resti 
e si regga senza toccare altix) che 
noccioli : e colui ehe ha tirato il 
nocciolo rimasto sopra , vince e kyà 
via tutti i noccioli tirati. 

A manetta. A ripiglino. Pigliano i 
fanciulli quella quantità di noccioli 
che convengono : e tirandoli all' nii 
li ripigliano colla parte della vam 
opposta alla palma : e se io tal atto 
sopr'alla mano non resta alcun noc- 
ciolo, colui perde la gita , e tira 
colui che segue : e cosi si va segui- 
tando fino che resti sopra (}etto luogo 
della mano qualche nocciolo : e questo 
al quale è nmasto il nocciolo , dee di 
quivi tirarlo all' aria e ripigliarlo ocXìa 
palma ; e non lo ripigliafìbdo y perde 
la gita. Se ne restasse più d'uuo so- 

Era alla mano , può colui fame sca- 
ire quanti gli piace, purché ne resti 
uno 3 che se uon. restasse ^ perde la 
gita. Ripigliato il nocciolo la seconda 
volta , dee costui tirarlo all' aria , ed 
in quel mentre pigliare uno o più 
de' noccioli «cascati, e con essi in mano 
ripigliar per aria quello che tirò : e 
non seguendo , posa i uoocioli presi 
e perde la gita: e se ne ha pighato 
qualcheduno senza fare errori , re- 
stano suoi : e si seguita il giuoco fino 
a che sieno levati tutti. 

..•.«.. A sbrescia, È lo stesso 
che ripiglino^ se non che nella terza 
ripigliata devonsi ripigliare quei noc*^ 
cioli che cascarono in terra la secoiK 
da volta non a uno o due per voi" 
ta, ma tutti à un tratto: il che si 



z u 

dice fare sbrescia : e lasciandocene 
pur uno o cascandogliene « perde la 
gita : e cosi si va segui lanao ^ finché 
uno politamente li raccolga tutti. 

. ji cavare. Infilano i 

fanciulli un nocciolo con una setola 
di crine di cavallo , alla qual setola , 
ridotta in forma di campanella o a- 
nelletto , legano uno spago : dipoi , 
segqato nn circolo in terra ^ vi met- 
tono i noccioli che son d' accordo : 
. e colui, al quale è toccato in sorte , 
dee 9 girando in ruota con quello 
spago il nocciolo infilato, a tal gi- 
rare, buttar con esso nocciolo fuori 
del circolo uno o più noccioli di 
quelli che son dentro al circolo , e 
vince quelli che cava, e se col noe* 
ciolo che gira tocca terra , perde la 
gita ^ ma guadagna i noccioli cavati , 
e dà il nocciolo da girare a un altrp. 
£ cosi si va seguitando fino a che 
«en cavati tutti i noccioli. 

A traccino* Si fa ti- 
rando un nocciolo o simile in terra, 
cai un altro tira pure un nocciolo, 
e coghendolo vince ^ altrimenti il pri- 
mo raccoglie il suo e lo tira a quello 
che tirò r avversario , e cosi si ya 
continuando a vicenda finché sia colto 
e vinto. — A questa specie di giuoco 
appartiene quell' altro che fanno spes- 
se volte i nostri fanciulli mettendo un 
nocciolo in terra , e un de' giocatori 
andandovi vicino, lo mira coir occhio, 
e vi lascia cader sopra verticalmente 
un altro nocciolo; se coglie il primo, 
Tince^ se no, perde il suo nocciolo, 
e si continua a piacimento. 

Zugar a le noeuv buse. Lo stesso presso 
a poco che Zugar a le busceiùe. V. 

Zugar a le ■ piastrelle Specie di 

giuoco che suol farsi tirando delle 
{Mastrelle sopra una tavola, e facendo 
a cacciar giù da essa tavola la pia- 
strella dell'avversario senza che cada 
la propria , e si fa in più maniere. 

Zugar a le semole o semolette. Lo stesso 
che Zugar a remolett. V. 

Zugar a manetta. Y. Zugar a le mìole. 

Zugar a melua Specie di giuoco 

che si fa con quattro pallottoline di 
marmo colorate binate , le quali con 
un colpo di dito dato a mo' di buf- 
fetto SI vanno alternativamente da 
due giocatori spingendo e trucciando 
fra loro finché , a seconda di certe 
date leggi sul trucciare o no, non si 
pervenga da alcun de' giocatori ad 



Z U 191 

aver primo il punto fisso di vincita. 

Zugar a nosetta. Giocar a//e noci* (ùor.). 
Questo giuoco é simile all'altro Zu" 
gar a le miole j ed ha comuni con 
esso tutte le modificazioni ivi men- 
zionate , trattone die dove in quello 
s'adoperano i noccioli, in questo sr 
sostituiscono delle noci, e per lo più 
con danari sovrapposti. 

Zugar a pancia. Giocare a me^io il 
muro. Specie di giuoco che si fa 
spesse volte dai fanciulli con monete 
o fondelli o gittoni, e consiste nel 
mandare la propria moneta più vicina 
a quella deli' avversario. 

Zugar a par e dispar. Giocare a shricchi 
quanti o a pari e caffo, S' occulta den- 
tro al pugno o ad ambe le mani quella 
Siiantità di danari , noccioli od altro 
le più piace, poi si domanda ad 
altri che indovini se il numero di 
essi è pari o caffo , e chi s' appone 
vince tutti i danari , ecc. occultati j 
se no , perde altrettanto. 

Zugar a pidovina pidovaua* Fare alle 
tre predeìlinel (Don. Zuc). Spe- 
cie di giuoco fanciullesco che in 
sostanza é simile a quello detto di 
pancia o battmur y toltone che in 
questo , presa una moneta , si va 
sopra una scalinata dove siano almeno 
tre gradini , e da questi in tante volte 
convenute si spinge coli' indice la mo*« 
neta sino all' ultimo gradino , dicendo 
in mantovano Pidovina pidovaha corr 
in tana ^ e vince chi la ficca nella 
buca o nel ceixhietto predisposto per 
di sotto , o chi più s' avvicina all' altra 
moneta dell' avversario che é già in 
fondo. — > Questo stesso giuoco, con 
qualche piccola modificazione, é quello 
che a Lucca vien detto Bedinuy he* 
danay va in la tana^ ed anche Be^ 
dicciori y bedoccioriy va in cocciori, 

Zugar a pimpinella o a roeuda o a 

pizz in eoa Specie di 

giuoco fanciullesco che si fa cosi : 
Uno mette in una mano sola noc- 
cioli , noci , danari o checchessia al- 
tro , e quindi rotate le mani le pre- 
senta ambedue serrate ali' altro gio- 
catore , e gli domanda quale delle 
due mani egli scelga, dicendogli Rcèu^ 
da roeuda campa gnceulaj qual è piena 
e qual è vatuda; se si abbatte nella 
mano piena , vince e guadagna quel 
eh' era nella mano stessa ; e se dà 
nella mano vota, resta perdente, e 
soggiace ad una convenuta penitenza. 



T^a z n 

Zugar a portar a le groppe. Portare a 
casfalluccio y o a penioìe. Portare 
altrui sulle spalle con una gamba di 
qua ed una di là dal collo ^ anzi- 
ché giuoco, castigo che si dà a chi 
perda in altri giuochi. 
Zugar a priméra. Giocare a primiera 
o a bambara o a Jrussi o a f russo* 
Specie di giuoco di carte notissimo ^ 
i cui termini sono Far parigliay JRien* 
trarcy Invitare^ Passare^ Far giuoco j 1 
Scartare y Accusare eFarlapace^ oltre 
a primiera errassi. 
Zugar a .quacc o quaccion .... Specie 
di giuoco in cui parecchi ridottisi in 
cerchio e accovacciati rinchiudono in 
mezzo di loro un de' compagni y a 
cui tocca procacciar di cansare i colpi 
che gli accovacciati gli dauno j e iàrsi 
posto fra loro a danno del primo che 
può spostare. 
Zugar a remolett. Giocare a crusche 
rella o a semolino. Giuoco da £in- 
ciuUi consìstente in ricercare i da- 
nari nascosi in alcuni monticeUi di 
crusca eletti a sorte. 
Zugar a roeuda. Giocare a prestami la 
Jbrbiceì (Don. Zuc). Giuoco che i 
Fr. chiamano volg. Les quatre coins. 
Zugar a roeuda |7er Zugar a pimpinella. V. 
Zugar a saltamoleta. Giocare a salire 
' cerbio ? Specie di giuoco fiinciullesco 
che consiste nel fare a saltarsi in 
groppa P un P altro fra due o pia 
tanciulli alla volta. 
Zugar a sbirr e ladar. Giocare a birri 
e ladri. Giuoco noto, i cui termini 
sono bomba (sego) e spida (riposo). 
Zu^ar a sblissiar o sblìssgaroeula o sblis- 
siaroeula Giocar ojar a sdrucciolare. 
SdrucciolarC'Jlndare sullo sdrucciolo. 
Zugar a scacch. Giocare a scacchi. Giuoco 
notissimo che si fa sulto scacchiere. 
— I termini di questo giuoco sono r 
Cavallo o Cavaliere y Alfiere y Delfino 
o Dalfinoy Regina o Donna y Rocco y 
Rcy Pedìnay ArroccarCy Scacco matto e 
Scaccomatto y Tavola y Stailo y Far ta^ 
voluy TavolarCy IntavolarCy Mattare. 
Zugar a scarga P asan. Giocare a sca- 
ricabarili. Spezie di giuoco fanciul- 
lesco <^e si fa da due soli che si 
volgono le spalle Pun altro,- e in- 
trigate scambievolmente le braccia , 
s'alzano a vicenda Pun P altro. 
Zugar a scondalevor o scondiroeula. Fare 
a capo a nascondere.Qìuoco notissimo. 
Zugar a scragn e madone. Portare a 
predelline o a predellucce. Si dice 



Z U 

quando due, intrecciate fra loro le 
mani, portano un terzo che vi si 
mette su a sedere , e di quest' ul- 
timo si dice Andar a preaelluccty 
Esser portato a predelline. 
Zugar a semolett^er Zugar a remolett ¥. 
Zugar a slipp slapp slorì e hasilùri. 
Fare a stoppa o a stoppare* ^cùl)» 
Giuoco che si fa colle carte da tresetle. 
Zugar a spanetta per Zugar a battimur.Y. 
Zugar a tarocctìi. Giocare alle miu' 
chiate y a germini o a tarocchi. 
Giuoco notissimo. 

A tarocch' ombre. Giocare o fiore 
alle ombre. — Termini di questo giuo- 
co sono Mattadori , cioè Spadiglia o 
Fulminante y ManigUa e Basto ^ On- 
. hrcy ContrcmbrCy Codigli Oy Casco j 
CascheronCy Cartiglia , Rubarey Corti 
. d'alzata, Carte rubate o rubate in 
Jolay Far pappeieggio y Trionfi à 
passo ed Ària* 

In partida in quatlar. In partita. 

A ponlin in do 

A pontiu in tre./» terzif^io*^rom). 
Zugar a testa e eros per Zugar a capletuY. 
Zugar a tirar la nnisca. Giocare alle 
bruschette o alle buschett&. Sorto dr 
giuoco usato dai fanciulli « che s' fi 
con pigHar tanti fuscelli o fiE <ii 
paglia non eguali , quanti scea \ 
concorrenti, e tengonsi accoHKxlati in 
modo che non si yedaae non una 
delle due testate^ daUa (|ual parte o- 
gouuo cava fuori il suo , e vince dù 
toglie il fuscello maggiore o minore, 
secondochè da prima si è stabilito. 
Zugar a toccaferr. Far alla barriera. 

V. Zugar a la poma. 
Zugar a toppolà. Lg stesso quasi che 

Zugar a raetua. V. 
Zugar a ìriseii.Far a tresetie o tresseiii 
Terzigli. Terxigliò. Giuocasi in tre. 
Quadriglia, in partita. Giuocasi in 
quattro. 

Pizzghin , Scovert o in tavola y A 
juttaras . . . Sono altre specie di questo 
giuoco. 
Zu^ar a zchinett. Far alla tedesca? Spe* 
eie di faraone o bassotta che forse cor« 
risponde al francese Lansquenet. 
Zugatlar. Giocolare. Giocherellare.^ 
Zuglin. Giocherello. 
Zupell. V. SupelL ^ 

Zurà. Giurato. 
Zurador. Giuratore. 
Zurament. Giuramento. 
Zurar. Giurare. 
Zurmaja. Ciurmaglia.. 






AGGIUNTE B CORREZIONI. 



A. 



.cqaa. Y. iì Vocah, e agg. 

Acqua nanfa. Acqua ìanfa o nanfa* 
Asg. <P ae([ua di fior d' arand. 

Kagn d^ acqua , Sóragh d' acqua. 
V. Ragn 9 Sumgh in quesl^ Appendice* 

A dal. Dentice. Pesce di mare noto. 

Adasi. Adagio, 

Andar adasi. Andar adagio. 

Aj. V. il Vocah, e aag. 

Sgagnar Paj. Rodere y mordere il 
Jreno y le mani o i chiavistelli. Mu^ 
gumare. Schiacciare. Vale aver gran-- 
d^ira e non poterla sfogare. 

Airon. Airone cenerino minore crestato. 
U Ai'dea nycticorax de' naUiralìsti. 

Albera. Cicalona. CanapigliaJJcccììo noto 
eh' è P Anas streperà de' naturalisti. 

Albork. Alberato. Piantato ad alberi. 

A liana. Y. Uà nel Vocah. 

Allòdi. Assiuolo. Uccello noto eh' è la 
Strix oius de' naturalisti. 

AUcSch. Barbagianni. Gufo comune o 
minore. Uccello noto eli' è la Strix 
flammea de' naturalisti. 

Aitarìn. Altarino. Dini. di Altare. 

Basquacctar i altarìu. Scoprire gli 
altari o uh embrice. Dir cose cìie 
altri amerebbe si stessero segrete per 
suo meglio ed onore. 

Amar. Amaro. 

Aver d' l' amar in bocca. Y. Bocca 
in quesi^ Afìpcndice. 

Ambrosin Moneta ch'ebbe corso 

autic in Mantova. V. Oltin nel f^ocab. 

Andar. Y. i7 Vocab. e agg. 

Andar da sbiess.Y.Sbiessne/ F'ocab. 
Lassars andar zò. Esser un lasa^ 
gnone y un zazzerone. 

Ansar. Ansare. 

Ancona Canale , che trovasi nel 

letto d'un fiume , di non molta pro- 
fi)ndità . il quale rimane in secco al^ 
lorché 1' acque del fiume son basse y 
e le riceve e tramanda allorché sono 
alte j ed anche in generale Canal de- 
relitto y acqua moiia d' un fiume. 

Anconeta Dim. di Ancona. Y. 

pili sopra, — Esiste ancoi'a iu Man*^ 
tova una piazza cosi dcuomiiiala. 

Anza. Angue, fi Cnhibcrflavcsccns dc'nat. 

Aquilan , At^uiliii e Aquilou 

Wonclc eli' elibcro corso anticamente 
in Mantova. V. Otliu nel Focab. 



Arbeccar. Ribattere. Ribadire.Confutare. 

Arbecch. Ribattimcnto. Ripicco, Cosa che 
contrapponsi ad un'altra per ribatterla. 
Cosi V Àliprandi y per dire che i Man- 
tovani gelosi dei Veronesi fabbrica- 
rono il Castel di SeiravaUe per con- 
trapporlo a quello d' Ostiglia , scrisse : 
Mil Ducent Trenta Dà per veritade 
Castel dì Serraval fu fatto Jare 
Per ribecho de Ostia con bcUade. 

Aliprand. col. iiSy B. 

Arbutt ( T. idr. ) Ai^ue che 

'«iene tagliato per lo lungo dalla banda 
del fiume, e la cui terra che toccava 
il fiume viene trasportata dietro l'ar^ 
gine stesso a di lui rinforzo , onde 
non si perda cadendo nelF acqua. 

Arbuttar ( T. idr. ) Fare quel 

lavoro intorno ad un argine che vien 
chiamato Arbutt. V. più sopra. 

Arca e Arrass. Chiurlo reale. Fischione 
maggiore. Uccello noto eh' è la Sca» 
lopax arquaia de' naturalisti. 

Archett (T. de' FaM).). Archetto. Qt^ello 
che s' adopera per traforare gì' ingegni 
nelle ciliari. 

Arfess (T.. iilr.). Lo siasco ':7*e Arbutt. V. 
quest^ ultima voce nella presente App. 

Arfessar (T. id\\).Lo s*csscche Arbuttar. 
y.quesi^ ultima voce nella pre^. App. 

Arghignaras o Ai^hignares, V. Arggna* 
r ;s nel f^ncab. 

Aria. V. il P^ocah. e ae^g. 

An saveral gnanch r aria. Y. Saver 
nel yocah. 

Arlabass .... Moneta ch'el^K! corso aiit. 
nel Mantovano. V. Otliu nel yocab. 

Arlnda. V. il Focab.in, hmXiikòi^y e agg. 
Meglio fors' anche sar^ il dir Gradel* 
la y arnese ) dice il Grescenzi y fatto di 
canne di padule^ col quale i pescadori 
chiu<lono grandi spazj >nelle valli. 

Arport ( T. idr. ) Il disfare per 

iutiero un argine y e ti"asp*.>rtarlo al- 
quante braccia più luni;i ditlle acque 
di un fuime y onde allontanarlo dalla 
immediata loro azion corrodente. 

Arporlar ( T. idr. ) Trasportare 

un argine più discosto dallo acque. 

Arversin. V. Tornin in quesi' Appcnd. 

Arvesllniciil ( T. 'm\v, ) Specie di 

veste che si fa atl un argino dalla 
paite attigua al iiunie con paialìtte 

i3 



194 , ® ^ . 

e viminate di più specie ^ detto ora 

sempliZf ora compost a norma della 
disposizion sua. Yeggasi il Mari nel^ 
V Idraulica pratica ragionata che lo 
chiama Rivestimento, 

Arvestir ( T. idr. ); V. pili sopra. 

Arzan. V. il Vocah» e agg, 

Arzan in frold, Arzau maestar. Y. 
Frold , Maestar nel Vocab, 

Al par ch'ai lavora a P arzan. E* 
lavora tiratovi cogli argani. Dicesi 
di chi procede lentamente 9 pigra- 
mente ^ svogliatamente in qualsivi'j^lia 
lavoro. Il proverJ)io mantovano ha 
origine { come dice il Bevili*cq«a i/j/I 
parte I, pag. 61) d:.ll' ahborrimento 
che avevano i villici pe' Livori d^ ar- 
ginatura ai quali in antico erano ohhli« 
gati a S4)ttostare in tc-mp'' di piene senza 
paga alcuna e a tutte loro spese» 

Arzent. M'-ncta bianca. Diccsi della 
moneta d'argento, a distinzione di 
quella di rame o a' oro. 

Ascm. y. il Vocab, e agg, 

Zugar ai asan va. Y.Zugar nel Vocab, 
A n' s' ha da stimar i asan a star 
colga. Y. Stimar nel Vocab. 

Oreccia d' asan , Pè d' asan y ecc. 
Y. Orccda j Pè , ecc nel Vocab. 

Asfor. Lo stesso che ZafTranon. Y. que^ 
sta voce nel Vocab, 

Ass da rfus a refus. Y. Refus nel Vocab, 

Avola Specie di pesce che è il 

Cyprinus albarnus do'^ naturalisti. 

Jjacc. Bacchio ì — Esiste ancora in 
Mantova un luogo cosi denominato. 

Bagarar. Lo stesso che Sguattarar. Y* 
quest^ ultima voce nel Vocab. 

Bagon ( T. de' Yinalt. ) Specie 

di matterello che iotroducesi nella 
canna della pevera ( lòra ) allorché 
la botte è quasi piena , onde serva 
di pronto turacciolo che serbi il vi- 
no quando non ne cape più nella 
botte. Questo arnese è quei medesi- 
mo che i Milanesi chiamano Bl savi, 

Ball dnl mescol. Ballo alla mestola. 
Specie di danza rusticale in cui il 
cenno dell' invito è il tocco d' una 
mestola o la consegna di quella. 

Ballar. Y. // Vocnb, e agg. Ballar i 
ferr solta. Y. Per»- in quest^ Jppend. 

Bambozzar per Piillar. V. quest' ultima 
voce nel Vocab. 

Bancon a pag, 7 si trasporti a pag. 8 
dopo Banch. 

Bandirociila. Vela- Banderuola. Quella 
(letta propriamente Tournevent dai Fr. 



B I 

Barb. BarbiOy e volg. Barbo, Pesce noto 
eh' è il Cyprinus barbo de' natur. 

Barba jar. Y. il Vocab. e agg. 

Barba jar la vista. Y.Yista nel Vocab. 

Barbajera. Viluppo. Caos. Confusione, 

Barbar , Barbott , Barbottar a pag, j si 
trasportino a pag. 8 dopo Barbosa. 

Barella per Ziviera. Y- quesi^ ultima 
voce nel Vocab, 

Bards. Sbarrata. Barricata^ Specie di 
rosta che si ponga a traverso ad no 
fiume per impedire il libero corso 
delle acque. 

Barichej (zugar ai). Y. Zugar nel Vocab. 

Baril e Barilott .... Monete eh' ebbero 
corso antic. nel Mantovano. Y. Ottia 
nel Vocab. 

Basabò o Basabau. Farfalla della morte. 
Sfinge atropo o dalla testa di morta. 
Insetto noto eh' è la Sphynx atròpos 
de' naturalisti. 

Bascott e Bascottar a pag, 7 si iraspor* 
tino a pag, 9 €lopo Biisch. 

Bassette. Y. Zugar nel Vocab. 

Baston (T. de' Falegn.). Bastone. 

Battar. V. il Vocab. e agg. 

Battar le nos, Battar 1 mattutina Chi 

a n' poi battar al cnval, hatt la sella, efl& 

Y. NoSy Mattutin j Scila, ecc. nel Voce. 

Battar la diana. Lo stesso che BaUir 

le brocchelte. Y. B'^occbclte nel Vocà. 

BattarcU .... Cosi chiamasi quell' uomo 
di villa che prende sopra di sé l'in* 
tiero lavoro occorrente per taryliare, 
battere e portare a' grana] il grano 
d' un ricolto. 

Battimur. Y. Zugar nel Vocab. 

Bavarceula e Bavarolin. Bavaglino. Ba- 
vaglio, Tovagliolino o salvietta da 
bambini che si lega loro al collo eoo 
due cordelline o nastri per guardare 
i loro panrji dallo brutture. 

Mcttar la bavarceula. Imbavagliare. 
Toeur via la bavaroeula. Sbavagliare. 

Bazana Moneta eh' ebbe corso ant. 

nel Mantovann. Y. Oltin nel VoiUib. 

Bazzgotl. Y. Zugar nel Vocab. 

Beccafìgh. Beccafico canapino. Uccello 
noto eh' è la Motccilla curruca de' nat. 

Beccassa. Lo stesso c(ie Pizzacra o Piz** 
zacara. Y. il Vocab, 

Bcccassina. Beccaccino minore eh' è la 
Scolopax gaììinula de' naturalisti. 

Binnch .... Moneta eh' ebbe corso ant. 
nel Mantovano. Y. Oltin nel Vocab, 

Bi'goj Cordoncini co' quali sì 

legano le canne ne' plafon o volle. 

Binbiu per Bavaroeula. Y. quesi^ uUitna 
voce in quest^ Appendice. 



B R 

Bìolcnrìa. . . . Un complesso di case nisti* 
caJi destinate por abitaziop. dei bifolchi. 

Biss (s()St. mas.). Vipera acquajuola. Il 
Coluber nairix di Linneo. 

Bisson Moneta eli' ebbe corso ant. 

nel Mantovano. V. Ottin nel F'ocab. 

Boarina. CoeUtremola, Boarina, Cutretia. 
Cutrctloìa, Balìerina. Uccello nolo, di 
cui sono due varietà, la bianca e la gialla. 

Bocca. V. il F'ocab. e flgjj. 

Aver d' V amar in bocca. Avere 
delF amaro. A\er rancore , dissapore. 

Qoliu (che anche dicesi Casìu) (T. di 
G. di Bigi. ). Grillo. Lecco. 

Bolin (T. di G. delle Pallolt.). Grillo. 
Lecco. — Corrisjionde prccisaincnle 
al frane. Cochonnety ed alP ing. Jack. 
Aver belili in man ( che anche 
dicesi Aver al mcscol in man). JFar 
correre il giuoco colia sua mestola. 
Far le minestre . V;«lc comandare, go- 
vernare. — Essere in buo/io staio di 
checchessia y ed anche Tener in ma-' 
no per amor dc^ cani. Essere o Star 
a vanla^io. Star con vantaggio y e 
"▼ale è sempre bene avere in mano 
dell' altrui per ogni evento. 

Don. V. il Vocab. e agg. 

Pocch d' bon. V. Pt»ccli nel Focab. 
Sia da bon. Sta savio. Sii quieto. 

Bonavis'c. Altea canapina. Canapa sah 
valica. Erba nota. 

Borcellar o BurculL»r (T. delle Ris.) . . . . 
Trasportare dalla risaja all' aja il riso 
accovoiUito, e ciò su battelli naviganti 
sulle gore della risaja stessa. 

Bori bori. Lo stesso che Sara sara.Y. 
il Focab. 

Borlon. Cuscino da ricamo tondo. Tom" 
bolo. Guanciale. Strumentò siU quale 
si fan lavori di trine o simili. 

Borra e Borron. Borra. 

Bosma, ecc. V. Boeusma, ecc. nel Focab. 

Bote'r. F. il Focab. e agf^. 

Colar al botér iu sui guocch. Y. 
Oli nel Focajb. 

Bozzceula Specie di gabella che 

esigeva la R. Camera nel Maiitovauo 
sui mulini prima dell'anno 1^85. 

Braglìetta. Staffa. Dice&i nella fibbia di 
quella traversa* dov'ò iunizat:) la pun- 
ta delta ardiglione {pincfttcl). 

Brazzeeul (• T. idr. ) , Lo stesso che 
Sorasoj. V. Sorasojj^ nel Focab. 

Breda ... — Esiste ancora in Mantova 
una contrada cosi denominata. 

Bria. V. il Focab. e agg. 

Testerà. Testiera. — Sguauza o 
Sguauzette. Sguance- 



C A 195 

Brìscola. V. Zugar nel Focab. 
Brocca , Star in brocca. V. Zugar al 

bi^liard nel Focab. 
Brus , Brusa , Far brusa. Y. Zugar a 
carampana e a 1' o nel Focab. 
! Biibola. Bubbola. Uccello noto. 
Budri. Lo .stesso che Bugn. Y. questa 
ultima voce nella presente Appendice. 
Bugada ( met. ). Sinistro, Rovescio, 
Passar ona bugada. Ripescare le 
secchie. Fr. di eh. sig. 
Bugn. Foragine. Gorgo ne' fiumi. 
! Burga . . . fìumi agg. presso le rìpe per ecc^ 
' Bus. Y. «7 Focab. e agg. 

Rivar al bus dal gatt. Y. Rivar 

nel Focab. ' 

Busoeula. Y. Passera in que.st^ Appendice. 

Bussolott. . . . Moneta ch'c^bbe corso ant. 

nel Mantr.vano. Y. Ottin nel Focab. 



G 



agada. Foce usata nella frase 
Ona gran cagada ! Un gran che ! 

Dicesi di cosa di ni un pregio. 
Cagiadiua. Dim. di Cagìada. Y. il Focab. 
Calisson. Colascione. Strumento noto. 
Calmédar e Calmer. Tariffa. Detenni- 

nazione di prezzo o simile. I Fio* 

l'entini dicono volgarmente Scaletta y 

e quest' ultimo vocabolo é usato anche 

da Pompeo Neri nel Discorso sulla 
• libertà ad commercio de^ gitani (Eco^ 

nomisti italiani voi. 49; p^g* 4^ ® 4^)* 
CaUada. Calcio. 

Trar d'ie calzade. Y.Trar nel Focab. 
Calzett col fris. Y. Fris nel Focab. 
Calzetton Calza gix)ssolana di 

stoppa o borra di lana. 
Camin. Y. i7 Foc. y e dopo Posfoeugh 

agg. o Tuff. 
Campagna. Campagna. 

Sdragh d' campagna. Y. Sdragb in 

quest^ Appendice. 
Campauell. Campanello. 

iLest come ou caropanell. Lestissimo. 
Campdr.i?a/ia verde acqua juola. La Rana 

temporaria di Linneo. 
Can agg. Tela dal can.Y. Tela nel Focab. 
\ Canella d'ie fojade. Y- Fojada nel Focab. 
Canclla (T. de' Ciocco Lil. ). Ruotalo. Y. 

Alb. enc. in Cioccolailierc. Strumento 

con che si passa alla pietra ilcioccolatte. 
Canelle ( o Canne ). Canna di palude, 

U Arando phragmites de' botanici. 
Canlott. Matterello. 
Canna da lavaliv. Y. Lavativ nel Focab. 
Cannerà. Y. Passera in quest^ Appendice. 
Canon (dal tecc ). Cannone. Doccione. 
Cantaraua . . .— Esìste ancora in Man^ 

tova una sU'&da cosi denominata* 



196 e A 

Canvazz. Canapa maschio. Canovaccio. 

Cauver. Lo stesso che Canvar.V. il Voc. 

Caoross. Marigiana. Bibbio. Fischione. 
Moriglione. Caporosso maggiore. Pe- 
nelope. Specie ci' anitra selvatica, eh' è 
VAnas Penelope ojistularis de' iiatiir. 

Capa. !r6//i/?a. Cappa. Specie di conchiglia 
che è il Mytilus cygneus de' nat. 

Capa. Tellina. Cappa, picchio. Musculo» 
MitulO' Il Mytilus anatinus de' nat. 

Capa (met. ). Ostrica, Sornacchio, Cia- 
battino. 

Spudar d' le cape. Sornacchiare* 
Sputar un ciabattino» 

Capotta. Tellina. Specie di nicchio che 
è la Tellina cornea de' naturalisti. 

Capigliott per Papigliott. V. quest^App. 

Caporal .... Cosi chiamansi i capola- 
voratori delle risaje. 

Carainboiar.V. Zugar al bigliard nel Voc» 

Carampana. V. Zugar nel Vocab. 

Caratèl. Caratello. Botticella lunga e 
stretta da olio o simili. 

Carbonass Varietà della vipera 

acquajuola che trovasi nelle bassure 
prossime al lago di Mantova e nel bosco 
della Fontana vicino a quella città. 

.Cardiualin Uccello noto eh' è la 

Fringilla linota de' naturalisti. 

Carobbi. Adunanza» 

•Càrpan. Carpine. Albero noto. . 

Carta. Carta. Composto di cenci di lino^ 
cotone lana ^ ecc. 9 e talora anche 
di scorza d' albero ^ di luppoli , d' alga ^ 
di paglia 9 di pelle pecorina , ecc. ma- 
cerati ^ triti e ridotti in foglia sottili^ 
sima per diversi usi, e principalmente 
per uso di scrivere e di stampare. — La 
carta di qualunque specie si distingue . 
nel linguaggio de' l'abbricatori e dei 
cartola), nrlma di tutto, per riguardo 
alla forma con cui si fa, in 

Carta con varzelle. Carta a filato 
o trecciuolc.tt questa la carta comune, 
cosi delta dall' essere fatta con forme 
le quali sono tessute di fili d' ottone 
ohe lasciano improntate su di essa 
quelle riglie che vi si veggono j dette 
in francese Vergeures» 

Carta velina Carta fatta 

collo foiTne di cui sopra , coperta 
superiormente con tela a velo d' ot- 
tone, e senza impronto alcuno di righe. 

Ambedue queste specie di carta si 
uniscono in quinterneiti , quinterni e 
r/^me, nello quali i f >gli posson essere 

Stcs. Distesi y cioè quando il foglio 
è in tutta la sua larghezza. 



C A 

Piega. Ripiegati^ cioè quando il 
foglio è ripiegato in due parti, rad- 
doppiato in sé stesso. 

Ogni carta originariamente è 

Bianca. Bianca , o 

Azzura. Turchina , o 

Brunella. Bigia ^ e si distingue in 

Carta con colla. Carta incollata. 

Carta con mezza colla 

Carta senza colla • • . . . 

Quasi ogni carta poi si suddistingue^ 
per rispetto alla consistenza , bontà e 
bellezza propria , in 

Fiorett. Fioretto ? 

Sorafin. Sopraffina. 

IMezzapaista . . . . . 

Fin. Fine. 

Terz. Cantino ? Carta di mezzo fra 
la perfetta e lo scarto. 

Grez o Brunell. Bigia. 

£ per rispetto ai difetti ordinar] , in 

Zernaja. Mezzetto. Cosi chiamansi 
i fogli orlati , strappati , raguati 
altrimenti difettosi che non si am- 
mettono nelle risme comuni. 

Crespe. C^/^to orlata ? Zazzere. Carti 
disuguale, increspata nel mezzo o vàk 
sue estremità. 

La bontà generica della carta è 
indicata coi seguenti termini : 

Carta d' bona pasta. Carta di buon 
tiglio» 

Carta incartada o che canta. CarìA 
die suona j che è stagionata. 

Carta sostnuda Carta che 

ha cprpo maggior dell' ordinario. 

La difettosità generica della carta 
è indicata coi seguenti teimini : 

Carta eh' passa. Carta che succhia 
o che bee. Quella che per mancanza 
di colla non regge , ma succia e beve 
l' inchiostro. 

Carta mal lavorada. Carta ma^a» 
gnata» 

Carta segnada da la corda 

La carta poi si suddivide , per ri- 
guardo agli usi che se ne fanno, nelle 
seguenti specie : 

Carta comuna. Carta» Quella di cui 
si fa uso comunemente sia per iscri- 
vere , sia per stampare y sia da dise- 
gno, sia da stampar incisioni, sia da 
musica così stampata , come scritta. 

Carta cavrina o cavretta. Pergn* 
mena. Carla di pecora. Cartapecora* 



e A 

Cartapecorina, Quella fatta dì pelle 
per lo più di pecora. 

Carta sugarina. Carta sugante o 
succhia. 

Carta da spere o per tler. Carta 
da impannate. 

Carta da lucidar. Carta da lucidare. 
Carta unta o fatta di colla di pesce 
e trasparente, per ricopiare a riscoulro 
di luce disegni o simili. 

Carta dn inyolt 

Carta da tnpezzarìe 

Carta da everte o colorada .... 

Carta ramina o sedana. ...... 

Carta d' estrema sottigliezza che si 
pone tra le incisioni annesse ai libri 
e lo stampato ^ a difesa delle prime. 
Si usa altresì questa carta per fiori. 

Ognuna di queste specie di carta 
si suddistiugue nel modo seguente : 

La Carta comuna si suddistingue ^ 
attenendosi al dato della grandezza 
comunemente usata in commercio , e 
iucomiucianilo dalla più grande e via 
via scendendo sino alla più picciola 
approssimativamente, iu 

i.° Grand' Aquila 

a.° Papal o Papalon 

3.^ Elefant o Imperiai Ele&nt. . . . 

4.** Imperiai. Imperiale? 

5.° Sott imperiai 

6.** Real Brambilla 

7." Real o Real Tre Lune. Reale ? 
cosi detta dulPesservi improntate 3 lune. 

8.° Real mezzan 

9.° Spera o Spiera o Spiera veneta. 
.... Carta cosi detta dall' uso per 
cui fu originariamente fabbricata , cioè 
per le impannate. 

10.^ Leon Pavia 



11.^ Bislunga 
la.** Scrivar doppi 



Questa carta è quella medesima che 
a Milano chiamasi Pellegrin doppi y 
a Bergamo e a Brescia Comuna aop^ 
pia o Mezzana doppia. 

i3.^ Leon 

14.^ Leon doppi 

15.** Realin 

i6.° Olandesa 

iy° Tre Cape) .... Cosi de^a 
dall' esservi improntati tre cappelli. 

18.^ Leena 



a ) Leena doppia 



b) Leena boetta 
19.** Scrivar. ilfe::saiia? Questa car« 
ta è detta Pellegrina a Milano , 3/es- 
zana a Bergamo, Comuna a Brescia. 



1 



C A 197 

ao.** Leonzin a Leonzine. Leonina ? 

21.® Qujirtin 

aa.® Notarli. Carta de^ frati ? Carta, 
delta anche Piccola a Bergamo. 

a3.** Olandina 

24.** Quadrotta 

26.** Vacchelt. Carta da vacchette. 

Fra tutte queste specie di carte è 
da avvertirsi che la Spera , il Leon 
Pavia e la Bislunga servono esclusi- 
vamente per la stampa , e il Vaccheit 
esclusivamente per slracciafogli 5 che 
i primi 8 numeri e il i5." servoin» 
quasi che cscluslvameDte per tiivole 
cosi scritte come slainpntc e per libri 
mastri , reglslri , ecc. 3 che le altre 
tutte possono servire a capriccio dei 
commettenti per disegno , slampa di 
.rami, musica, ecc., che però esisto 
una carta speciale da disogno detta 
Quadra per tavolette y e clic la carta 
da musica , tolta a tenor del capriccio 
fra le varie qualità sin qui nominale, 
rigata che sia , si distingue per punti. 

La Carta eavrina o cavrelta si 
suddistingue in fatta di pelle di pe- 
cora , e m fatte di pèlle di capra. 

La Carta sugarina si suddistiugue 
in turchina e bianca. 

La Carta da spere ^ che comune- 
mente vien preparata colla resina e 
quindi detta resinada , si suddistingue 
nelle seguenti specie : 

i.° Stemegna 

a.** Stemegna doppia . . . Cosi dcjlta 
perchè grossa il doppio della prima. 

3.** Spera 

La Carta da lucidar si suddistin- 
gue in 

i.° Carta oliada. Carto unta con olio. 

a.^ Carta con colla d' pess. Carta 
con colla dì pesce. 

La Carta da involt sì suddistingue 
nelle seguenti specie : 

I .° Carta per zuccar da ona lira . . . 

a.^ Carta per zuccar da dò lire .... 

3.** Real per zera 

4.** Stemegnon 

5.° Stemegnonzin o Stemegnonia. . . 

6.° Argentin o Milanes 

a) battù 

b ) miga battù 

7.® Da canisar 

8.° Sacchotton 

9.® Carta da ré o da papigliott €<arto 
scura da ricci. 

10.^ Cui'ta da stoffe 



198 e A 

La Carta da iapezzarie si suddi- 
vìde in 

1.** Tntl' in on pezz, D'm/i pezzo. 

. a.^ Comuna che si toglie 

per lo più dallo Scrivar doppi o dal 
l^eon con colla. 

La Carla da everte o colorada si 
prende per lo più fra le qiialHà de- 
scritte nella Carta comuna y e si sud- 
distingue in 

i.° Carta raspda. Carta vellutata. 

a.** Carla marocchinada 

3." Carla dorada. Carta dorata, 
4.** Carta arzentada. Carta argen^^ 
lina, 

5.** Carta tinta in fol. Carta co- 
lorita. 

6.^ Carta colorada a man. Carta 
dipinta 

a) a varj cqIof. Scherzosa. 

b ) radica 

e) roarezzada. Carta marizzatay 
amarizzala y amarezzata. Carta tinta 
a onde con fìel di bue , e colori da 
una banda sola. 

d) mògan . . . . • 

e ) spruzzada 

y) oadada. Carta ondala y cioè 
fatta a onde. 

g) stellada. Carta stellata ^ cioè 
tutta pinta a sielle. 

h ) fìorada a varj color. Carla 
indianata. 

La Carta ramina o sedana si s*ìd- 
dislingue in Sedana da rami e da fiori. 

Nel linguaggio comune poi vi so- 
no altresì le seguenti denomioazioni: 

Carta solia. Carta liscia ^ non rigata. 

Carta rigada. Carta ri-gata. 

Carta bollada. Carta bollata. 

Carta strazza o usada. Carta siraC" 
eia o dì straccio. 

Cai*ta da pes 

Carta greza. Carta greggia. 

Carta da minul 

Carta da letter ..... 
a ) Carta da letter col fìl d' or. 
Carta dorata nella tondatura. 

Carta da memorial 

Carton. Cartone. I cartoni sono o da 
pizz o da piega y con colla o senza 
colla y veliny per cilindrary invernisày 
battìi y miga batta y fini^ sopralEni e 
ordinar]. 
Cartonziu. Cartoncino. 
Cartella. V. il Vocab. e agg. (T. eccl.). 
Cartagloria. È paiticolarniente quella 
cartella che si pone suU' altare ^ in cui 



CE 

sono scritti il Gloria in excelsis e altre 
preci 5 e dicendosi Le cartaglorie in- 
tendonsi ancora le cartelle minori del 
Lavabo e del Vangelo di S. Giovannu 

Carzada. V. il Vocab. e agg. 

Andar fora d' carzada o à? carerà, 
(mei.)- Escir dal seminato o fuor 
del seminato o di tema y ed anche 
Perdere la tramontana o la scrima. 

Casdr. Cascinajo. fìurrajo. — • Che 4 
cansi Cascinaj quelli che fìinno il 
cacio y V. Alb. enc. in Caciaja. 

Cascar da la sonn. V. Sonn nel Voce, 

Cason.V. il Voce agg. e cosi specialmeDle 
chiamasi quel capanno che si fa presso 
gli argini a ricovero di chi vi de\e star 
a guardia in tempo di piena de' fiumi. 

Cassa d'Parchett ( T. de' Fab.). /n/e- 
lajatura. V. Archett in guest' Jpp. 

Cassiua. Cascina. 

Caslaguetto. Castagnette. Soiia di stru- 
mento noto da suono. 

Castrar. Castrare. Sparare i marrom. 

Catapan Uno de' ferri pertinenti 

ali' aratro y auncinato da un capo, 
con anello dall' altro. 

Cav e Cavament. Cavo. Scavo» 

Cavai. V. il Vocab. e agg. 

Zu«;ar ai cavaj.V- Zugar nel Vota. 
Chi a n'poi battar al cavai , baub 
sella 'y Essar sul cavai dal matt 3 Spe^ 
cavai che P erba nass o cress, ecc. V. 
Sella ,^ Matt, Erba, ecc. nel Voce, 

Cavnlar. Cavallaro. Guida di cavallo, 
ppstor di cavalli. 

Cavaletta. Cavalletta. Locusta. Setto 
questo nome comprendono i Manto- 
vani il Gryllus teucostictos , il wi- 
gralorius e 'Alineola de' naturalisli. 

Cavaletta verda Il Grjllus vi" 

ridissimus di . Linneo. 

Cavalolt . . . Moneta eh' ebbe corso ant. 
nel Mantovano. V. Otlin nel Vocab, 

Cavar i foss. V. Foss nel Vocab. 

Cavarznal. V. il Vocab, e agg. E pro- 
priamente il soprastante nnateriale a 
siffatti lavori. — Dicesi poi Fosscjuolo 
colui che scava i fossi e costruisce gli 
arginctli , e va a visitar le strade per ri- 
conoscere se i fossi e le fossette laterali 
sono in buon grado e ben ristorate. 

Gavdon .... Chiamasi cosi una specie 
di rosta che posta in un canale o ia 
un fiume impedisca il hbero corso 
delle acque. 

Cavell ingippà. V. Ingippà nel Vocah» 

Cavra ( T; idr. ). Capra. 

Ceppa. Seppia. Pesce noto. 

Cera sbattuda. V. Sbattù nel Vocab» 



5 

(la 



e o 

Cherubin . . . Moneta ch^ ebbe corso ant 
nel Mantovnno. V. Oltìu nel Voaih* 

CifCccara per Fiuidonia. Y. quest^ ultima 
voce nel Vocab. 

Clappar. Y. il Vocah. e agg. 

Ciappar al strinìn ^ od snerz ^ ona 
storta , giudizi ^ Dar la scsrdoa per 
ciappar al pt'ss. V. Strìniu , Snerz , 
Storta , Giudizi ^ Scardoa nel P''ocab. 

Ciardr. Chiarore, LMstrore, Lagliore. 

Ciassada. Chiassata. Gran chiasso. 

Ciavgon. Jcc, di Ciavga. V. // Kocah, 

Ciccifitl. Peciotto. Picchio piccolo grigio 
o cenerino , detto nel lìavenualc Ra-- 
perinoy eh' è la Sìtta euvopasa de*nat. 

Cich ciach. Chiocch chiocch. Ciacch 
ci aedi (V. P Alh. enc. iu Cltioccare), 
Voci imiUinti lo scoppio della frusta. 

Ciniu cinin . Verso col quale 

chi.ìinansi i pulcini. 

Ciòcn. Campana icio. Quella' campana 
clif portiino al rollo le vacche. 

Cioilai-a. Chiodajaì — Esiste ancoia in 
Mantova una contrada cosi denominala. 

Ciodiii. Fungo chiodo. Mazza d' Ercole. 
(V. Clavaria atra Targ. Toz. Diz. 
hot. ). 

Ciciga. Pavoncella. Uccello iiotn eh' è 
la Tringa vancllns de' naturah'sti. — 
Sotto questo nome di Cioiga i Man- 
tovani comprendono anche la Tringa 
squatarola de' naturalisti , forse il CÌd" 
bianco o sia la Massajuola. 

Cisaiine. V. Pan nel F'ocab, 

Co. V. i7 Kocab. e agg. 

Co da Vida. V. Vida nel Vocàb. 

Aver i gri in co. Aver dato il 

cervello a rimpedulare o al cima~ 

iore. Vale esser pazzo , fuor di so. 

Coa. V. il Vocab. e agg, 
Coa d' gran. Arista, 

Coalonga. Codone, Germano marino. 
Uccello noto eh' è P Anas acuta dei 
nat. 9 detto nel Romano Codalancea. 

Goarossa. Codirosso. Uccello notissimo. 

Cocó un. V. Zugar nel Focab, 

Coeur. V. il Kocab, e agg. 

Magnar al coeur. V. Magnar nel Vocàb. 

Coeiisar. V. il Vocab. e agg. 

L'è cott al libi. Noi abbiam fatto 

il pane. Noi abbiam fritto, E vale 

noi abbiam finito ^ noi abbiam dato 

nel laccio , non v' ha più rimedio. 

Da coeusar. V. Carta nella pres, App, 

Gogal. Gabbiano d^ inverno. Guairo ì Uc- 
cello noto ch'è il Larus hybernus de'nat. 

Cogal. Gabbiano zafferano cenerino mi'* 
nore. Gavina ? UcceUo noto eh' è il 
Larus cineraHus de' naturalisti. 



CO 199 

Cogal. Gabbiano terragnolo, Galetra. 
Uccello noto eh' è il Larus ncevius 
de' naturalisti. 

Cogal ncgar.Gabbiano refl/e.Uccellonoto. 

Co^alelto. Sterna maggiore. Uccello nolo 
di' è la Sterna hirundo de' naturalisti* 

Còla d'scarnuzz. V. Scarnuzz nel Vocab, 

Colar. Colare. 

Colar al botér in sui goocch. V. 
Oli nel Vocab. 

Colga. Coricato, Sdrajato, 

An s' ha da stimar i asan a star 
colga. V. Stimar nel Vocab, 

Colla , ecc. correggi Còla , ecc. 

Coli ross. Moriglione ? Uccello nolo che 
è P Anas ferina de' naturalisti. 

Colombina . . . Moneta eh' ebbe corso ant. 
nel Mantovano. V. Ouìu nel Vocab, 

Compauadagh. Companatico, 

Concola. Ajuolal Praceì — Esiste ?ncora 
in Mantova una str: da cosi noiniiiala. 

Consolarla. Consolalo? Giurisdizione del 
Consol j cioè del fante del Comune. 

Còran. Corno, 

Aver su i còran o còren. Aver in 
odio o in uggia. Aver il tarlo con 
alcuno. Veder di mal occliio alcuno. 

Coraj. V. H Vocab. e «gg. 

Ridar eh' a n' passa i coraj. Hiso 
sardonico , sforzato y dispettoso, — ^ 
Mire qui ne passe pas le nceud de 
la gorge y dicono i Francesi. 

Coram ( tela d' ). V. Tela nel Vocab. 

Còrdol ( detto anche Soj )..... Quello 
strato di teura, alto nove once al più , 
che di mano in roano sovrapposto ad 
altri strati consimili va rialzando un 
terrapieno e formando P argine d' un 
fiume o d' un condotto. 

Cornabò « . • . Moneta eh' ebbe corso ant. 
nel Mantovano. V. Ottin nel Vocah. 

Comaggia. Cornacchia. Cornice, Uc- 
cello notissimo. 

Corobi. Crocicchio di strade. 

Coronella ( T. idr. ). Lo stesso che 
Cavell. V. quest^ ult. voce nel Vocab. 

Cdrrar. Correre, Scorrere, Trattandosi 
di cose lubriche 9 unite e agevoli a 
sdrucciolare , mandar oltre , spinger 
oltre, come: Far coniar on aneli. Spinr» 
gcre y mandar oltre un anello, 

Corsin (5dolce).Ci£oric//70. Dim. di Cuore. 
Al me corsin. Cecino, Carino. Cuor 
mio. Si dice per vezzi , e per mostrar 
affetto ad altrui. 

Cortèi. V. il Vocab. e agg. — Le 
parli del coltello sono Lama e 3/a- 
71/co. La lama ha il codolo (che per 
mezzo del cemento o del T viene 



300 D A 

fermato nel manico) ed ha ralla ed 
ugnata. Il roaDico poi La raperella 
in testa e cocchiglia da piede. 

Corv. Corvo, Uccello notissimo. 

Con"€it. Mulacchia, Gracchia, Poìa, Uc- 
cello noto eh? è fl Ck)rvus moncdula 
de' naturalisti. 

Coss. Lo slesso che Bagaj (V. il Vocab.) 
trattandosi di persone. 

Gòssatelle. Coserei! e ? 

Cossetla ( a Ver su la ). Lo stesso che 
Aver in urla. V. Urta nel yocah. 

Cost {in). Ne^ fianchi, 

Colt. CotL 

Spendar al coli € al cru.V. Spen- 
dar nel Vocab, 

Gotta. Colta, 

Cotta ÌDstoccàda.V.Instoccàwe/ Voc, 

Cotta. Lo stesso che Sllolta. V. questa 
ultima voce nel Vocah. 

Cozzon . . . Garzone , fattorino di mulino. 

Cressar. V. il Vocab, e agg. 

Spetta cavai che l'erba cress. V. 
Erba nel Vocab, 

Croatla. Cravatta, Crovalta, Corvatta, 
Croatta, Goletta, 

Crosat. Crocione, Moneta nota. V. Ottin 
nel Vocab, 

Crottn. Cresta, Gromma, Gruma, Doccia, 
Catarzo, 

Crìi. Crudo, 

Spendar al cott e al cru. V. Spen- 
dar nel Vocab, 

Cuccò per Cuoch. V. il Vocab, 

Cuccurucù. Lo stesso che Garìi.V. il Voc, 

Cui bianch. Verderello ? Uccello noto 
cli'è la Scolopax glottis de' naturalisti. 

Cunzin V. il Voc, e agg. Pettinatore, 



D 



adnanz. Dinanzi, 

Star dadnanz. V. Star nel Vocab, 
Dadzavia. Da quest^ altra banda. 
Dar, V. il Vocab. e agg. 

Dar ona magnada ^ on spiceli , ecc. 
V. Magnada , Spicci) , ecc, nel Vocab, 
Dasfar. Disfare, Sfare. 
Dasflssir. Diradare, V. S'ciarzar nel Voc, 
"Dasgcanaragg Spicciolare,Disgranellare. 
Dasgranar. Sbaccellare, 
Dasguarni. Sguernito, 
Dasguarnir. Sguernire, 
Dasraarazzar. Y. Smarazzar nel Vocab, 
Daspanocciar. Spannocchiare, 
Daspizzar. Sgranellare. 
Dasquacciar. Scoprire, 

Dasquacciar i altarin. Y. Altarin 
nella presente Appendice. 
Dasrazzar. Estirparci Dislirpare* Sra^ 
dicare. 



E L 

Dassettrar e Dassottrar. Diseppellire, 

Daszifrar. Sciferare, — Ecco una voce 
italiana per la quale la scrittura manca 
di segno fisso con'ispondente atto a 
rappresentare il suono della pronun- 
zia. Sciferare letto come sia scritto, 
secondo le regole comuni pronunziasi 
sci (c/« francese) -f erare. Secondo la 
pronunzia comune di Toscana va dello 
S^cif erare con s impura. 

Delicadin. ZrO stesso che Sgninfi. Y. 
quesl^ ultima voce nel Vocah. 

Dent. V. il Vocab, e agg. 

Mostrar i dcnl , Ferr da dent^ ea* 
V. Mostrar, Ferr, ecc, nel Vocah, 

Denta'l. Dentice, . Pesce di mare noto. 

Dcsch . . . .Tavola sulla quale i fomaj 
spianano la pasta per fare il pane. 

Dell. Detto, 

Star al dell o al dilt.V. Star nel Vocab. 

Dgagnoeula Dim. di Dgagna, e 

vale Piccola , ristretta giurisdizione 
d' acque , argini , ecc. La Dgagna 
grancìa y la Dgagna ^ la Dgagnoeula. 

Di. V. il Vocab, e agg. 

Tuli al sant di. V. Sant nel Vocab. 

Diamanlin . . . Moneta eh' ebbe corso ant 
nel Mantovano. V. Ottin nel Vocd. 

Diana. V. il Vocab, e agg, 

Baltar la diana^ Lo stesso che Baltar 
le brocchelle. V. Brocchetta ne/ ^ocab. 

Dividras. Far divorzio, 

Dividras. Spartirsi', Far le parti d' una 
eredità. 

Dmandar. Domandare^ 

Dmandand a s' va a Roma. V* Ro* 
ma nel Vocab, 

Dolz. V. Legna nel Vocah. 

Domenican. Quattrocchi. Domenicano. 
Specie d'anitra ch'ò V Anas clangala 
de' naturalisti. 

Dominò ( zugar al ). V. Zugar nel Vocab, 

Dord. Tordella gazzina. Il Turdus pi' 
larls de' naturalisti. 

Dordiua. Tordo bottaccio. Uccello notiss. 

Dormir. Dormire, 

Dormir in schena.V. Scbena nel Voc 

Dovina Moneta antica mantovana. 

V. Ottin nel Vocab, 

Druvid. Lo stesso che Drusi. V. questa 
ultima voce nel Vocab, 

Duett ( T. mus. ). Duo, 

Duron in dal coli. Torcicollo. 



E 



leu Cosi erano denominati , 

secondo le antiche leggi del Manto- 
vano , quelli fra gP interessati in un 
consorzio d' acque e arginature di 
una data giurisdizione che venivano 



F L . 

da essi tr»scel(t per coadjuyarc il 
Giudice di dcsagna y e far la guar- 
dia , con sovrintcudenza e diritto di 
coinando a' terrieri requisiti ^ in oc- 
casione di piene de' fiumi. V. anche 
Del Vocabolario la parola Zudas ila 
dgagìiUy de' quali gli Eletti erano 
i consij^liori e i luogotenenti. 

Erbette (zugar ai). V. Zug-ar nel Focah. 

Erpgon. V. Rapgon nel f^ocab, 

JL ada. V. il Focah, e a^. È propria- 
mente la Rana biffo di liinneo. 

Falcbctt. Gheppio. Uccello noto da rapina 
elfo il Falco /i/;/7///*ctt/«.? de'naluralisti. 

Falchett. Falco fringueìlajo. Uccello 
noto da rapina eh' è il Falco nisus 
de' naturalisti. 

Falchett. Falco arboreo. Uccello noto 
da rapina eh' è il Falco subbuico 
de' naturalislì. 

Falzinell. Chiurlo verde ? Uccello eh' è 
il Tantalus fiiìcincllus de' naturalisti. 

Fancll per Fauin. V. il Vocab. 

Farfera. Bardana, Erba nota. 

f*ava. Fava. 

Colar l'oli s"la fava.V.Oliwc/^ocat. 

Ferdinand Moneta antica mautov* 

V. Ottiu nel Focab, 

Feria. V. Gaza in qucsl^ Jtppendice. 

Ferr. V. il Vocab, e a^. 

Ballar i fcrr so Ita. Fsser vigoroso, 
Ess«?rncl lior dell'età, della giovinezza. 

Fi^pola. Piattola. Insetto noto eh' è la 
Blatta orientalis di Linneo. 

Fil. Filo. — Dar al fil. Jf}llarc. 

Fila ( T. di G. di Big. ) . '. Certa 

combinazione nel giuoco de' birilli 
sul bigliardo per la quale con una 
delle tre palle con cui si giuoca si 
vengono ad abl)atlere tutti e tre i 
birilli di mezzo. In Toscana dicono 
Far la fila di mezzo per quello che 
noi diciamo Far la fila. 

Fila. V. anche Zugar a le miele nel Vocab, 

Filippin e Fior .... Monete eh' ebbero 
' corso antic. nel Mantovano. Y. Ottin 
nel Vocab. 

Fisol. Tufolino. Tuffolino. Uccello noto 
eh' è una specie di colimbo. 

Fisol d' mar. Suasso comune ? Colimbo 
maggiore. Uccello noto. 

Fisol d' mar. Tujfietto rosso? Uccello noto. 

Fisol d' mar. Suasso turco ? Uccello noto. 

Fisol d' mar Uccello eh' è il 

Coljrmbus stellatus de' naturalisti. 

Fittarezza. Fattoria. Tenuta di beni e 
poderi. 

FLva. Y, Schitlna nel Vocab. . 



G A aot 

Fncstra. V. i7 Vocab. e agg. 

O magnar sta mnestra o saltar sta 
fiiestra. Y. Mnestra nel Vocab. 

Fncstra colla panza.Y.i/ Voc.ecorr. 
Finestra inginocchiata^ cioè ferrata coi 
ferri non diritti a piombo ^ ma che fao- 
ciano corpo in fuori. 

FodrJi. Foderato. 

Foìugh (zugar a demm dal). Y. Zugar 
nel Vocab. 

Foiosa o Folga. Folaga. Uccello noto 
eh è la Fulica atra de' naturalisti. 

Folega. Diavol di mare. La Fulica 
aierrima de' naturalisti. 

Folla leggi Fòli o Fòl. 

Foud. Podere. 

Fond in restara. V. Restara /ic/ Vocab* 

Fond (agg.). Profondo. Fondoluio. 

Forcell ( masc. ). Biforcatura. 

Forcon. Forcone. 

Luna in forcon. Luna Jalcata, 

Forfant. Furfante. 

Forfant (schcrz.). Dirittone. Formicone. 
Pipistrel veccìùo. Putta scodata. Astw* 
taccio. Dirittaccio. Fagnone. 

Forott. Lo stesso chg Pontiroeul. Y- 
quest^ ultima voce nel Vocab* 

Fort. Y. Legna nel Vocab, 

Foss. Y. il Vocab. e agg, 

O magnar st' oss o saltar sto foss. 
Y. Mneslra nel Vocab. 

Re da foss.Y.Redafoss in quest^App. 

FossoeiUa. Fossetta. Fosserella. Dira, 
di Fossa. 

Fradlaras. Affratellarsi. 

Fredd. Y. Oshn in quest^ Appendice, 

Frold Cosi dicesi quelP argine 

elle per corrosione già accaduta sot- 
tentra a far 1' uffizio di ripa della 
golena o di sponda. 

Fruscon Ramuscello d' albero a 

cui raccomandasi la wte novellina ^ e 
a cui s'arrampica finché è ingrossata 
a segno di poter essere tirata a palo. 

Fubia. Fibbia. 

Pinguèl. Ardiglione, — Braghetta. 
Staffa, 

Furlana. Furlana, Specie di danza che , 
per quanto pare , trae il suo nome 
dal Friuli dove fu inventata. La voce 
Furlana non è registrata dai dizion., 
ma l'usa l'Algarotti nei suoi Saggi 
diversi. 

Fusin. Piombini. Y. Oss in questa App* 

V JTabana. Gabbanella. 

: Gablon e Gablotl Monete ch'ebbero 

corso anticam. nel Mantovano. Y* Ottin 
nel Vocab, 



2oa G A 

Galana.V.// Voc. e agg, È questa pròpria- 
mente la 7^e5/fi^o orhicularis di Linneo. 

Galbédar. Rigogolo, Uccello noto che 

' anche i Latini chiamavano Galbula. 

Gaiette ( T. di Masc. ). V. Galton. 

Galìasi(T. de'Set ^Tìnt.^ec,),CavigUatojo. 

Gallasi. Lo stesso che Taccapagn. V- 
quest^ ultima voce nel Vocab. 

Galiasi (T. delle Arti). Appiccagnolo, 

Galiaa. V. il Vocab, e agg. 

Scrittura da galina. Y. Sgorbgnon 
nel Vocab, 

Galinella Uccello noto eh' è la 

Fulica chloropus de' naturalisti. 

Galla d' la iarina. Volatia, 

Galton ( T. di Masc. ) Tumori 

che vengono nelln parte posteriore 
delle gambe a' cavalli. 

Galum. Lo stesso che Ranina. V. questa 
ultima voce in quest^ Appendice, 

Gali zoppar. Lo stesso che Andar a in 
gali zopp. V. il Vocab, , 

G^mbar ( T. dell'Arti e di Sì,), Cava- 
bullette, Strumento di ferro o simile 
rifesso in una testata ad uso di cavar j 
bullette. Il pied de chévre de' Frane. | 

Gambèt (al). Gambo. Picciuolo. Dicesi \ 
generalmente dagli artisti a quella 
parte di un arnese ^ strumento od 
altro ,che serve a reggerlo e a po- 
terlo adoperare. 

Gambèt. Manico della Jalce Jìenaja o 
frullana, 

Gambetton. Pantana grigia. Moschet" 
ione ? Uccello noto eh' è la Scolopax 
ioianus de* naturalisti. 

GambiB» (v. del Viadanese ). Lo stesso 
a presso a poco che Dugal. V. 

Garaboldon. Aum, di Garabcldell. V« 
{7 Vocab, 

Garatola. V. il Vocab, e agg, 

Zugar a garatole zampatole. V. Zugar. 

Gardinalin. V. Gardinalin in quest^App. 

Gargan ( T. d' Archit. idr. ) 

Stipite del sostegno ove battono le 
imposte d' ima cateratta. 

Garceul (T. idr. ). Lunata, Rósa- 

Garofolà. V. Pevar. 

Gastald. Castaldo, 

Gatezz ( in ). In gattesco. Alle femmine 

Gatt. V. il Vocab, e agg, 

Rivar al bus dal gatt. Y. Ritar 
nel Vocab, 

Gatt Specie di nave guerresca 

coperta che i Mantovani usavano ado- 
perare antijcamente sui loro lag^i e su) 
Mincio. V; il Platina Hist, mani, in 
Rer, ifal. Script, ioni, xx, pag. •^Od, 

Gdttol. Smaliitojq, 



G ti 

Gaza feria. Ghianda/a contane, óaiu 
colla coda lunga. Gazza ghlandajaé 
Berta, Beriina, Palomba, Uccello noto 
eh' è il Corvus glanduhtrius de' natur. 

Gaza marina. Gazza o Cazzerà marina. 
Pappagallo, Garrulo, Coracia cerulea 
o celeste. Cornacchia celeste. Picchio 
marino, Ghiandaja marina. Uccello 
noto eh' è la Coracias garrula de' nat 

Gaza molifiara. Laniere o Smerlo stro> 
zatore. TJccello noto di napinach'éit 
Lanius e^cubitor de' natuialisli. 

Gaza rabida. Lo stesso che Ga35etta.Y< 
piii sotto. 

Gazerà /;e/- Checca. V. il Vocab, 

Gazetta Laniere o Smerlo seorticaiorté 
Uccello di rapina noto ch^è il Lanius 
collurio dei naturalisti. 

Gazzetta e Gazzetton .... Monete che 
ebbero corso ant. nel Mantovano. Y# 
Otti ri nel Vocab, 

Gherardìna. Sutro. Gallinella acquatica. 
Uccello notissimo. 

Gilè. Y. Zugar a bazzga nel Vocab. 

Giorgin e Girasol .... Monete ch'ebbero 
corso ant. nel Manto v.V.Ouin nel f od 

Gision. Chiesone. Acc. di Chiesa. 

Giustina e Giustinon .... Monete dlie 
ebbero corso anticam. nel Manto^aso. 
Y. Oltin nel Vocab. 

Gnicchin. Y. Zugar nel Vocab„ 

Gniut gnint. Per es : Se gnint gnint tt 
sté. Per poco che tu stia. 

Gnocch. Gnocco, 

Colar al botér in spui gooGch. Y. 
Oli nel Vocab, 

Goggioeul. Y. Goggin nel Vocab, 

Gonzaga. . . . Moneta antica mantovana. 
Y. Ottin nel Vocab, 

Gorgliizar. Gorgheggiare, 

Gas, Gozzo. 

Aver pien al gòs (pos. e fig.). Aver 
gozzaja. 

Grada ' . Strumento , fatto di 

vimini o bastonetti o rami di sàlcio ^ 
di cui si fa uso per sostenere h 
terra ove le talpe cogli androni che 
in essa fanno la vengano ponendo 
in pericolo di franare e scoscendersi. 

Gradar. . . — Esiste ancora in: Mantov» 
un luogo cosi denominata. 

Granduca. Gufo reale, Uceello di rapinr 
noto eh' è la Slrix bubo de' naturalisti. 

Grill. Grillo. Insetto noto. 

Aver i gri in co. Y. Co in ques^Apf* 

Grogran Specie di stofTa notar. 

Grombialin per Bavaroeulia.^ Y. questa 
ultima voce nella pres. Appendice, 

Gronda {e Gronda] al pi,), Grondaja, 



L k 

Grop^ra. Groppiera. 

Groptia. Quadrettino, Specie d^ ampolla 
di vetro da mettervi per lo più me- 
dicamenti. / 

Grossott .... AToneta eh' ebbe corso ant. 
nel Mantovano. V. Ottin nel Focah, 

Gru e Grua. Grue, Uccello noto. 

Guardaporton. Guardaportone. 

GuardarolxT. Guardaroba, e al pi. Guar^ 
darobi. Il custode della t^uardaroba. 

Guccia. Palafitta, Steccone. Palo. 



J. 



er. Jeri. 

Pan da jer. V. Pan nel Vocab. 

Impacciarar. Imbrodolare. 

IiMpiaot. Carota. Bubbola. Finzione ^ 
menzogna. 

Far di impiant Piantar carote^ 

Inaspar. Annaspare. 

Incaudir. Abbronzare. V. Strinar. 

Licavagnìi. yoce usata nel dettato 

Restar incavagnà. Aver una gam- 
bata. Dicesi a quegli la cui amante 
si è maritata con alcun altro. 

Incazzi , Incazziras si trasportino dopo 
Incaucciar. 

Infonder. Affondare. 

Infroli , Infrolir si pongano dopo In- 
formigolaras. 

Ingarli. Sbalordito. Mogio» Intronato, 

InguìUa. Anguilla. 

Interrì. Interrato. AfTondato in terra. 

Intesta. Y. Intestar. 

Intestar. Tenere in collo. Dicesi di chi 
vedendosi venir addosso P acque dei 
fondi superiori in livello al proprio ^ 
in luogo di darle adito pel iòndo 
proprio , e in fine di esso levare 
ogni ostacolo al libero scorrimento 
dell' acqua y per negghienza o tema 
di danno ^ con roste , cannicci o tra- 
vature poste in capo ai suoi fondi 
tenta chiuder P adito all'acque stesse 
per essi , e le fa cosi , con grave danno 
di quei di sopra , rigurgitar sui fondi 
dì lui. 

layinell. Indovinello. 

Inzambrottar. Impiastricciare. 

luzermar. Fatare. Ciurmare. Rendere 
invulnerabile, impenetrabile per magia. 

Inzipadura o luzipìdura. Sopraggitto. 

Inzolaras. Allacciarsi, 

JLjampreda. Lampreda. Pesce noto eh' è 
il Petromjrzon brànchialis di Linneo. 

Lampreda d' mar. Lampreda di mare ch'è 
il Petromjrzon mariruis di Linneo. 

Ltanca. Sinonimo di Ancona. V. questa 
ultima voce nella presente Appendice, 



L U 9o3 

Lavorar. Lavorare. 

Al par eh' ni lavora a P arzan. E^ 
lavora tiratovi cogli argani. Y. Arzan 
in guest' Appendice, 

Lavori V. Lavorativo. Coltivo. 

Lazzadui^. Allacciatura. 

Legna. V. il P^ocab. e ove dice Legna 
morta aeg". o vero secca in pé. 

Léor per Lévor. Y. // f^ocab. 

Lesi. Lesto. 

Lest come on campanéll. Y. Cam-» 
panell in quest^ Appendice. 

Levantara. Lei*antiera. Yento noto. 

Lirazza Moneta eh' ebbe ed ha 

aucoi^ abusivamente corso nel Man- 
tovano. Y. Ottin nel Vocab. 

Liscos. Algoso. 

Lodola. Allodola. Lodola, Uccello notiss. 

Lodola. Allodola cappelluta. CappeU 
laccia. Uccello noto cosi deì;o dal 
ciufTetto die ha sul capo. 

Lòra Scavamento fatto a imbuto 

in alcun argine onde ottenere che 
per quello passi acqua ai campi 
confinanti. Tali scavamenti sono vie- 
tati con ogni maggior rigore. 

Lovatell. Lupacchio. Lupicino. Dimin. 
di Lupo. 

Lugarin. Lucherino. Uccello notissimo. 

Liigher. Ramarro. Insetto noto. 

Lum ( zugar a guarda la ). Y* Zugar 
nel Kocab. 

Lumaga. Y. il Vocab. e agg. 

Far i pass d' lumaga. Y. Pass nel 
J^ocab. 

Lumaga. Martinaccio ? Sorta di luma- 
cone eh' è la Helix pomatia de' nat. 

Lumaga. Poveraccia ? Specie di lumaca 
eh' è la Helix hortensis de' naturai. 

Lumaga Sotto questo nome i 

Mnutóv. comprendono anche la Helix 
nemoralis y la grisea y la muralis e 
la Helix lucorum de' naturalisti. 

Lumaga d' acqua Sotto questo 

nome i Mantovani comprendono la 
Helix vivipara y \b fasciata^ la sta» 
gnalis de' naturalisti. * 

Lumagott. Lumacone ? Il Limax ater 
rugosus niger de' naturaKsti. 

Luna. Y. i7 Kocab, e agg* 

Luna in forcon. Luna falcata. 

Luserta d' acqua. Salamandra acqua* 
juola. La Lucerla palustris di Linneo. 

Lustar. Luccicore. Liistrore, Chiarore 
di luna. Per es: Ciappar i nadar al 
lustar. jPVir caccia d^ anatre salvatiche 
a chiaror di luna, 

Lustar. Scintilla, 

Luzz per Pinza. Y. i7 Kocab. 



ao4 



M E 



M, 



ijlLadar. Ramo di vite» 

Madonina .... Moneta ch'ebbe corso ant 
nel Mantovano. V. Ottin nel Vocab, 

Mai. f^oce usala anche nei modi seguenti 
Pien che mai , Grand che mai. 
Pienissimo , Grandissimo. 

Majolara. Stoviglia/ a *( fior. ). Tavolino 
su cui, come sur una specie di cre- 
denza , s' allestiscono le stoviglie e i 
Taseliami occorrenti al pranzo. 

Malctt Uccello noto eh' è il 

Rallus pusillus de' naturalisti. 

Man. V. il F'ocab. e agg. 

Aver bolin in man o Aver al mescol 
in man. V. Bolin in quest^ Appendice. 
Mettras oua man al pett. Porsi o 
mettersi la mano al petto. Vale giu- 
dicar d' una cosa come se s' avesse 
a {^J^jdicare di sé stesso. 

Man d' ten'a. Manata di terra. 

Mandoliu. V. il Vocab. e agg. 

Rueusa. Fiore. Rosa. — Captast. 
Cordiera. Ciglietto. Capotasto. — 
Tasterà. Tastiera. — Scanell. Ponti- 
cello. — Cadene. Anima. 

Manetta ( zugar a ). V. Zugar nel Vocab. 

Maiiir. Allestire. Ammanir e. Approntar e. 

Mautègn V. // Voc e agg. Appoggiamento. 

Manzceul. V. il Vocab.j e cambia quel" 
V articolo nel seguente : 

Manzoeul (T. de' Gett. di Camp). Ceppo. 
Mozzo. Mozzatura. Cicogna. Armatura 
di grosso legname cui sono sospesi i 
manichi o le trecUe della campana. 

Mar. Mare. 

Fisol d' mar , Nedar d' mar , ecc. 
V. Fisol, Nedar in quest^ Appendice. 

Maragn. Bica. Mucchio di cinque co- 
voni di fieno. 

Marchesan , Marchelt, Marchetton e Mar- 
zeli .... Monete ch'ebbero corso ant. 
nel Mantovano. V. Ottin nel Vocab. 

Mazzofada. Mazzapicchiata. 

Mazzolar. Mazzapicchiare. Maciullare. 

Mesa. V. il Vocab. ^ e dove dice 

Cremonese. Panerà ^ agg. e più 
spesso Madena. 

Mèscol. y. il Vocab, e agg. 

Ball dal mescol j Aver al mescol in 
man. Y. Ball , Bolin in quesi^ Append. 

Metua. V. Zugar nel Vocab. 

Mezzasega. V. il Vocab. e agg. Specie 
di schietta quadrilunga raccomandata 
in tutta la sua lunghezza ad un ma- 
nichetto di legno, detta Scie à che* 
viUes dall' Encycl. 

Misseron. Lasagnone. Zazzerone. Uomo 
die va all'antica. 



N E 

Mocaj. Smoccolatura. Moccolaja. Fun&f, 
Quella parte del lucignolo della ìfa« 
cerna e dello stoppino della candela 
che per la fiamma del lume resta 
arsiccia, e conviene torla via perchè 
non impedisca il lume. 

Mocol. V. il Vocab. e agg. 

Bon mocol. Lo stesso che Bon co, 
V. Co nel Vocab. 

Mognaron ... Il Cottus gobio di Linneo. 

Mòl per MagòL V. quest^ ultima voce 
nel Vocab. 

MoUlua. Mollica. 

Molent. Acqua morta , senza mòto. 

Molinara. V. Gaza in quest^ Appendice. 

Moneghin. V. Subiott nel Vocab, 

Monìnda. Salita. — Esiste ancora in Man- 
tova un vicolo che porta questo nome. 

Montagna. Montagna. 

Far l'asan da montagna , portar al via 
e bevar l' acqua. V. Portar nel Vocab. 

Montanell. Fringuello montano o moit' 
tanino. Peppola. La Fringilla mon* 
tifringilla de' naturalisti. 

Moraja , Morajceula e Moraida . . . Monete 
che ebbero corso ant. nel iVfantovano. 
V. Ottin nel Vocab. 

Morett. Moretta. Specie d' anati^ salvabca 
che è VAnas juligula dei - naturalisti. 

Morett. Tuffetto. Tuffatore. CoMo, 
Uccello noto eh' è PAnas glauca w 
jor degli autori e glaucion di Linneo. 

Morteli .... Uccello noto eh' è F Àm 
africana de' naturalisti 

Moitizz. Morta di fiume. Fiume morto* 
Letto vecchio. 

Moscardina. Capricorno o Cerambice ro- 
sa. Macuba 7 Insetto noto che è il 
Cerambyx moscatus di Linneo j e 
che manda buon odore. 

Mozenigh Moneta eh' ebbe corso 

ant. in Mantova. V. Ottin nel Vocab» 

Mulatér. Mulattiere. Guidator di muli. 

Muschio. Lo stesso che Moscardina. V* 
quesi^ult. voce nella presente Appena. 

Musgnon e Musgnonzell. Ciocco. Cioc- 
cherello pieno di nocchi ed informe. 



N 



as. V. il Vocab. e agg. 
Ranzinar al nas.V.Ranzinar nel VoC' 
Nédar. V. il Vocab.- e agg. 

Nédar d'mar. Volpoca. Uccello noto 

eh' è 1' Anas tadorna de' naturalisti. 

Nédar salvadagh. Germano reale. 

Specie d'anatra salvatica ch'è l'u^/toi 

boschas de' naturalisti. 

Nev. Neve. 

Oca d' la neV, Oslin d' la ney, ecc. 
y. Oca , Oslin in quest^ Appendice. 



P A 

Novin Moneta antica rnantoy. 

V. Ottin nel Focah. 



O. 



ca. Ora. 

Oca salvadgaoOca d'Ianev. Papero. 
Uccello noto di' è P Anas anser dei 
naturalisti. 
OeuY. Ciar correggi Giara. 

jé^, Zercar al pel in 1' oeuy. V. 
Zercar nel Vocah, 
Olnieda. Olméto, Luogo piantato ad olmi. 
Ora. V. i7 Vocab. e agg. 

An vedar Fora. Non veder Poro, 

Parer ancora mille, Fr. di cb. sig. 

Seccar le ore. Seccare, Nojare„ 

Essere una seccaggine, 

Orada. Orata ? Pesce di mare che è 

il Cyprinus orfus de' naturalisti. 
Orb. V. // Focab. e agg, 

Camara orba. Stanza cieca» 
Orla. Orlato. 
Orladura. Orlatura, 
Orlar. Orlare. 

Oslin dal fredd o d'ia nev per Reatìn. Y. 
i7 Kocab,^ per Regol. V. quest^Jpp, 
Oss da pizz. Piombini, Legnetti lavo- 
rati al tornio y a' quali si avvolgono 
refe , seta o simili per fame cordel- 
line j trine , giglietti y ecc. — I più 
piccioli diconsi anche Fusin» 

X aìidagh Specie di gabella che 

}>nma del 1786 pagavano alcuni mu- 
ini del Mantovano alla R. Camera . 
consistente in una data quantità di 
grano che in luogo della cosi detta 
Bozzceula veniva corrisposta. 

Palattér .... Cosi cliiamausi gli ajutanti 
de' cateratta j dati loro per muovere 
le chiaviche dei soslcgm. 

Palolt Uccello nolo eh' è l' Anas 

cljrpeata dei naturalisti. 

Pampogna. Mangiatiti ? Insetto che è 
lo Scarabeus melolontha di Linneo. 
— Sotto il nome di Pampogna vanno 
anche gli Scarabei solstitialis , cerea* 
lis e Jt'uctescens di Linneo. 

Pan. V. i7 yocab, e agg, 

Pan porrem . . . Specie di pane indol- 
cito e misto a cedrati , droghe , ecc. 
Pan tnizz o tgnizz. Pan tenace, 

Panaròl.P£«//o/tf? Insetto noto che è la 
Pimelia mortisaga di Linneo. 

Papatas. V. il Vocab, e agg, o il Cuìex 
ciliaris di Linneo. 

Papigliott. Carte ( cosi nell' Alb. bass. 
in PapiUotte ) , CartoHne nelle quali 
si avvolgono i capegli a ciocchettiue ^ 
per iàr si che riescano rìcci. 



P E sioS 

Fcrr da £ir su i papigliott. Stiac^ 

cine. Ferro con cui si scaldano e si 

stiacciano le carte che si fanno per 

arricciare i capegU. 
Paradura. Riparo, 

Pari. Parte, -» Da so part. A suo nome. 
Pascoliv Agg. ai terreno coltivato 

a pascolo. 
Passar. V. Bugada in guest* Appendice. 
Passarina bianca. Ortolano di monte. 

Uccello noto. 
Passera busoeula. Passera mattugia. Uo* 

cello notissimo. 
Passera cannerà piccola • . . Uccello eh' è 

la Motacilla salicaria de' naturalisti. 
Passera cannerà .... Uccello noto eh' é il 

Turdus arundinaceus de' naturalisti. 
Pdina o Pedina (T. di Giuoco). Girella. 

Pedina, Pedona. Quel pezzo con cui si 

giucca a dama ed ancne agli seacchL 
Pedina ( fìg. ) . . . . Persona la cui opera 

può giovare per fare ottenere altrui 

onorìy impieghi o vantaggi. 
Pedina. Piastrella. Coso piatto e rotondo 

di sasso o marmo che serve a' ragazzi 

in certi lor giuochi. 
Pel. V. il Focab, e agg. 

Zercar al pel in P oeuy. Y. Zercar 

nel Vocab, 
Pennazz Cosi diconsi due o più 

gradelle unite insieme , con interposto 

uno strato di paglia , e chiuse nel mezzo 

da perticoni incrociati ^ di cui si fa uso 

per rìvcstire la scarpa di un argine. 
Pè ross. Pettegola ? Uccello noto eh' è 

la Scolopax calidris de' naturalisti. 
Pcsafcrr. Cerambice falegname. Insetto 

eh' è il Cerambyx faber di Linneo. 
Pesaferr per Moscai^dina. V. qiiest^App. 
PcscaroU. Smergo domenicano minore. 

Uccello eh' è il Mergus albellus dei 

naturalisti. 
Pesc'iròt. Mergo oca. Oca marina. Uc- 
cello noto cu' è il Mergus merganser 

de' naturalisti. 
Pess. V. i7 Focab, e agg. 

Dar la scardoa per ciappar al pcss. 

V. Scardoa nel Focab, 

Pess passer. Passerina, Rombo o 

Rombetto di rena^ e forse meglio 

Pesce rondinino. Specie di soglia che 

è il Picuronectes Jlesus di Linneo. 
Pess persagli. Perso di fiume. La 

Perca JluviatiUs di Linneo. 
Pestar. Appestare, 

Al puzza ch'ai pesta. Appuzza ch^am* 

morba, Pute come una carogna, 
Petsin. V. il Focab, ( rig, ult, memoria 

di quest' acqua ) e correggi ( Calvi 



3o8 S Q 

Sgarz. Airone cenerino madore, Uo 
cello noto eh' è P Jrdea major dei 
natur. — Sotto questo Dome i Mant. 
comprendono anche VArdea purpurea 
e la cinerea de' naturalisti. 

Sgarzetta. Sgarzettaì UArdea cornata 
de' naturalisti. 

Sgarzetta bianca 1? Ardea gar* 

zetta de' naturalisti. 

Sgarzina .... La Stema minuta de' nat. 

Sghia. V. il Vocab, e agg. Sagrata, Sagra' 
tina. Sacralina. Sacràiona, Fame di 
quella sagrata o di quella sagratina. 

Sgninfia. Corredi Sgninfa o Sgninfina. 

Sgol (T. idraul. ). Canale di scolo. Il 
Bevil. distingue gli Sgoli in estemi y 
interni e supposti. Chiama esterni 
quelli scavati sulla terra o dall' arte 
o dalla natura ^ interni quelli che 
senza condotto apparutite alla snpe]> 
ficie della terra j pure formandosi 
tramezzo alle vene e ai pori della 
ferra danno adito alle acque piovane 
che hanno ricettato di andar a tra- 
pelare per le ripe de' fiumi e per 
gli argini de' canali pii\ pn)ssimi , e 
riversarsi ne' canali medesimi ^ sup" 
posti finalmente que' fossati di campi 
i quali ^ non avendo comuuicazioue 
con iscoli esterni y né operando a 
guisa d'iuterni, accolgono per breve 
tempo le acque piovane , e di poi 
per filtrazione le ridonano ai campi 
in cui sono. Divide poi gli Sgoli 
esterni }n iscavati dalla natura ^ co- 
me fiumi 9 torrenti e simili , e in 
(scavati daW arte^ come acquidoitiy 
canali y gore y ecc. 5 ed iu maestri y 
cioè riceventi altri scoli y e secon» 
darj y cioè influenti nei primi 3 dal 
che poi ritrae P altra suddivisione 
di questi in Sgoli immediati o in- 
fluenti nello scolo maestro senza uo- 
po d' altìi canali , ed in mediati y 
cioè influenti iu altri scoli prima di 
passar nel principale. Gli scoli ester- 
ni poi suddivide in incassati entro 
terra y ed iu iscauati in parte sopra 
terra y e quindi arginati, 

Sgolar. Scolare. 

Sgolar (usato slìììv,). Far colare. 'Dare 
scolo o lo scolo. Scolare. Per es : 
A bsogna sgolar la risarà. Bisogna 
dare scolo alla risaja. 

Sgridada. Gridata. 

Sgussetta. Lodola mattolina. Allodola 
de^ prati. Uccello notissimo. 

Sgusscttiiia. Allodola de^ campi. Pi- 
spoletta. Spippo letta. Uccello noto. 



V o 

SguMenon. Allodola arborea^ToUovilla. 
UooeUu Delissimo. 

fflamar. Serottare. 

Smattzar. V. il f^ocab, e agg. Mangiare 
il cervel di gatto. Dar ne^ gerundj o 
nelle girèlle» Uscir del seminalo. Dar 
il cervello a rimpedulare. Dar la 
volta. Dar la volta al canto. Andare 
o mandare il cervello a zonzo. Per* 
der le sttxffe del cervello. Avere spi* 
gionato il pian di sopra. Ai'crjatto 
il latino pe^ gerundj. Aver dato il 
cervello al cimatore, Lnfiazzare. In* 
sanire. InJblUrc. Girare, Giravoliare, 

Sobiolar. Y. Subiolar nel Vocab, 

Segar. V. il Focab, e agg. Collare, 

Soi. Strato, V- anche Cordol. 

Solchett V.i7 Focab. e agg. Il Soleliett è al- 
tresì in qualche modo una misura iue- 
satta^ approssimativa de'terreiiiyessendo 
che si suol cf >utare che in ogni biolca si 
pratichino circa trenta solc/iett dì graDo. 

Sorador. Fogna, Coccio. Foro dei vasi per 
cui si dà uscita al soverchio umido. 

Sorador ( T. de' Mug.). Risciacquatojo, 
Canale per cui i mugnaj danno la via 
all'acqua, quando non voglion macinare. 

Sóragh. Y. il Foc e agg. Pontga ò il Mas 
rattus^ Soragh il AJus muse al us da' nat 

Soragli d' cainprigua. Topo campagiutob. 
Il Mas sylvaticus de' iiaturalistL 

Soragh d' acqua. Topo aequajuolo, Q 
Mus amphibius de' naturaiii»tL 

Sordina. Sordina, 

I recc sona la sordina. Far il sorio^ 
Far rcccie da marcaat. Far orecddt 
da mercante, 

Sottcoa. V. // Foce agg. Per isùnforo- 

Slrabaldar. Y. il Focab e agg. Mandar 
sossopìxky in fascio y in monte, 

X dran .... Cosi chiamasi ognuno di 
que' giri di punti -0 maglie che costi- 
tuiscono P iutiera calza latta a meno. 
Due di questi tóran presi insieme di* 
coiisi poi una cannetta^ 

Tornin ( e Arversin ) . . . • Que' primi 
giri di maglie che sono iu capo alb 
calza , e clie per sohto sou falli a 
straforo o arrovesciati o slinati. 

Trentun. V. Zugar al quindas nel Foceb, 



V 



aclie. Facche, Bachi da seta che per 

essere inlrislili non fanno il bozzolo. 

Yenlun. Y. Zugar al quiudas nel Focab. 

Yolparella. Dim, di Yoipara. Y. il Focab. 

Yolparon. Acc di Yoipara. Y. i7 Focab, 



Z 



aniu per Moscardina. V. qiiest'Afp- 



ELENCO DEI SIGNORI ASSOCIATI. 



NELLI PR07INCL\ DI MANTOVA, 



In Bagnolo S. Vito, 

Brgna Gìo. , Chirurgo re s id en zi a U, 
Bonetti D. Giuseppe , jirci/trtU, 
Buttironi Antonio , Farmacista, 
Orti Ansckno , Afaestix) elem, comunaU, 

In Barbasso, 

Avigni Sante, Priore. 

Manzini Gaetano , Chtrico studente di teoL 

In BigareUo, 

Botturì Luigi , Agente comunale, 

• In BirbesL 

GotUirdi D. Giuseppe , Parroco^ 

In Bozzolo, 

Azzolini Maurizio , Perito Agrimensore. 

Brduschi Claudio , Chimico e Farmacista. 

CdravasKÌo Jna. Baipassare, /. B. Com.disL 

Chitoliua Pietro, Uamico. 

Gamba Imperatore. 

pHcrari Dottor LuigL 

I^iarchesi Giacomo, Ai'vfocato. 

Slegala A%^. Pietro , l, B. ConsigL Pretore. 

In Cantdole. 

Cavalieri D. Antonio , Parroco. 

In Canneto, 

Agustini Antonio, «Scrù. tuWI.B, C9m.dist. 

Bosio Felice. 

Ceruti D. Luigi, Arciprete f''ic€wiojbnuuo. 

Dt^-Carli Giacomo , i. /?. Conimis. dislreit. 

I*asquini D. Gio. , Sacerdote. 

Perazzi Antonio, Àiaeslro elementare mag?^, 

Ugoletti Francesco Antonio , Coni. dist. Agg. 

In Castelbelfòrte . 

Franzini Francesco, Agente comunale. 
Lorenzini D. Francesco, Parroco.. 
Persegatti Giacomo. 

In Castellaro. 

Gonzattl D. Giacomo, Medico^ 

In Castiglione delle Stiviere. 

Kinaldi Carlo, /. B. Commiss, distrettuale. 

In Castiglione Meuitowcuw. 

3iambrioi D. Marco , Parroco e I. B. 
Ispettore distì'ettuale delle Scuole elem. 

In Cayriana, 

Bresciani , Agente comunale. 

Ferrari , Deputato. 

iUnzoli , Deputato^ 

In Cerese. 

Tarchetti Gio. CMnillo» 

In Co/nmessaggio. 

Bacchi Luigi , Agente comunale. 
Mozzi D. Benedetto, Parroco. 
Tonendclli £miIio , Miiestro elementare. 



In Correggio Verde. 

Vecchia Giuseppe. 

In Dosolo, 

Deputazione comunale. 

In Fontanella. 

Grazioli Bartolomeo , Chierico. 

In Gazzolo. 

Brachi , Deputato comunale. 

Pelosi , Deputato comutiale. 

Pelosi Pietro , Notajo. 
Premi Gio. , Agente comunale. 

In Gonzaga. 

Croma Carlo , AUmno neW I. B. Com. dist. 
Fen'ari Gaetano, Agenti' comimale. 
Grassi Luigi , Maestra elementare. 
Pretti Giuseppe , Afi^ocato, 
iVoveriti Luigi , StudetUe. 

In Giùdizzoio. 

Confalonicri D. Gio. Batt. 

F'ortunato D. Antonio Ilario , Arciprete, 

In Mantova. 

Amadci Carlo Maria , Affocato. 

Anastasio Carlo, Maestro elemen. comun. 

Arrivabene Gj^^a/wr Francesco , Avvocato, 

Arriyabenc Conte Francesco, 

Arrivabene Conte Giuseppe. 

Baccarà ni Federico ^ Studente, 

Bagno ( Mtwcìiege di ) Carlo. 

Bagno {Mwxìwse di') Antonio. 

B;h;no {Marc/i^se di) Leopoldo. 

BolTa Xegrini Antonio. 

Bellotti Giuseppe , Possidente, 

Benedini Romualdo , Magazziniere della 

carta bollata presso la /. B. Intendenza. 
Benzoni Marclicse Marsilio, Cavaliere ciegli 

ordini I. B. Austr. di LeopoLlo e B. Sardo 

di* SS. Maurizia e Lazzai'o , /. B. Consi" 

gliere di Governo Delegato provinciale. 
' Berto la ni D. Nic, Prof, di liti, nel Sem. vesc. 
Benintcndi Francesco. 
Bertolinì Dottore Stefano. 
Biblioteca L R. 
Boccaletti Ottavio , Aggiunto cdV I. B, 

Ufficio di Uè Ipoticiie. 
Bolzani D. Placido, Canon. Tcol. nella Catted, 
Itoiioris Gaetano, Ntgoziunte, 
Do nomi Gio. Battisti. 
Bosio Giulio MarLi , Avvocato. 
Bruschi Conte Alessandro, Canonica nel- 

V l. B. Basilica di S. Barbara. 
Buris Francesco , Possidente. 
CaJìrincUi Gius , Macs. tlem. mag. privato 

Impiegato presso la I. B. Deleg. prov. 
Cantati Giuseppe , Alunno di Fiimnza. 
C:\nova Lui l'i. 

Cautoui Conte Antonio. ? 

Cantoni Cotue Girolamo-. 

•4 



310 



In Afantm'a. 



Cantoni Conte TAichcìe, : HacchctU Longpré Luigia, lfor.9/ra«0«xiii^ 

Caranenli Luigi, LilrajoeTiffog.'pftrcop.';. * Malanca D. Luigi. 



Carlotti Luigi, di Pavùi, Impupato, 

Casali Conte Giuseppe. 

Casnigbi Sacerdote D. Gio. Batt , Pro/ist 

som tul Simulano vetcouiU. 
Castiglioni Francesco. 
Cazzani^a Feìicc^Imp, presso i Giardini RR, 
Ceratelli Luigi, Maestro nelln Classe seconda 

della 1. B. Scuola E. M, maschile. 
Ceroni Serafino , Possidente. 
Cessi Dotùj/' Giovanni. 
C^ecclietli D. Pietro , Catechista nella 

I. R. Scuola E. M. ma:chibr. 
Coeastelli Montiglio Conte Francesco. 
Codogni Antonio , Impiagato di Fuumza.. 
Coniiai Ippolito. 
Comericìiii Francesco , Maestro di musica. 



I Malgann.i D. GioYannL 
I Marangoni GioTanni. 
' Marescalchi Giuseppe , L R^ Ispettore di 
Finanza^ per copie due. 
Maroni Jacob Sanncl. 
Martinelli Doti. Gio. , Alunno di concetto 
ntir I. R già IX l ^azione provinciate. 
i MeHì Fran., CoruroL ai dazio cons. alle porte. 
! Melli Dottor Pietro. 
'' Mecgbini Dottor Luciano, CanceiUere dtlìfi 
! /. R. Pittura in Gotto. 

! Micrhiiii Filippo , Ing. in capo nella prw, 
Minozzi Aiitunio, di Canneto j Alunno ntt 

Scmi^iario vtscoyile. 
Moi^tanari Claudio ^ Commesso nelV I. H. 
iljjicio dille IpotLclìc. 



Dagnini Auuocato Ignazio , Conunissaria Monteguy Ghtseppe y Ras^niere presso U 
coiì\iumU di polizia. Du'cziotu- dtlla I, A. Casa eli pena. 

Dalla Volta S.tniuel Vit^, Dottore., 



Dan Luigi , Ingegnere. 

ì^ssì Gio. , Impiegato di Finanza, 

Dair Argine Gio. Angelo. 

Lte-Slefuni Gio. , Avvocato^ 

D^ Italia Israel. 

Domini Luigi , Chieìico. 

P.r^ghi Luigi , Impilato di Finanza, 

Fano G. , Chirui'go maggiore. 

Fava grossa Leandro, ^i Ostiglia, Avvocato. 

Fiorio Gii^seppe. 



Montrsanto Ferdinando. 

Montini Antouio, Aluiuio presso In Con' 

grtgazione municipale. 
Mon Antonio „ Scrittore presso P I. A 

Commissariato distrettuottfi, 
Nazzari A utonio , Maestro assistente ndk 

I. R Seimila ElemtnL Mag. ^mimniU. 
Negretti Giosafatte, Negoziante di libri t 

suunpe, per copie due. 
Negri Ferdinando, ProfisSj, nel(^ I. R^, Uua, 
Negrisoli FrancescQu 



yreschini Projlssor D. Luigi, Arciprete di NoLis Giuseppe. 

Saileto, Rettore e Diret. del Liceo e degli . Norsa Iscppe Vita. 

stucJj teologici d( l Seminario vescovde. > Norsa SamueL 
Frigeri Gio. , CanctlUtta presso la I. A ; Norsa S. 1. , Negoziante. 



Intendenza di Finanza. 
Frigeri Dottor Luigi , Alunno di concetta 

presso P I. II. Intendenza di Fincuizi^. 
Gaisami Angelo , Chierico. 
Galeotti Vincenzo , Alunno presso la Con- 

gngazione municipale. 
Ganuini D. Girolamo , Cappetlaiw. Curato 

i,ella Cattedrale. 
Garofoli Andrea , Ingegn. e Architetto civile. 
Gennari Francesco , Impiegato di Finanza. 
Germani Antonio, Canee llista presso PI. A, 

Intendenza, di Finanza. 
Giacometti , Dottor Jìsico. 

Giani Dottor Celare , Alunno di coiwetto 

presso PI. R. InteniUnza di Finanza. 
Gnocchi Carlo , IHsptiuiere centrale dei 

tabacchi e dtlL^ carta, bollata. 
Gnocchi Giuseppe , Ricivìtore della Dogana. 
Gobio Francesco , Possidinte. 
Golzio Bartolomeo, Avvocato. 
Grcggiati Dottor Gio. Batt. Alunno Medico 

presso P I. R. Di Umazione ProvinciaL'. 
Greggiati Sac. D. Giuseppe, Dùet. della 

I. R. Scuola E. M.musch.j per copie 2. 
Imprr O. Girolamo, Maestro nella telasse 

terza di Ila I. R. Scuola E. M. masch. 
Londonio Luigi. 
Lorenzi Giambattista Francesco, Studente 

mW I. R. Ginnasio. 
Lu aldi Gio, Batt., Dir. dMI.R.Caiudipena. 
Lui Carlo, Negoziujtie. 



Omezzali Abate D. Andrea. 

Pauina Antonio , Impiegato» 

Pasi Giuseppe , Negoziante, 

Pedrini D. Luigi, Sacerdote e Projèttm 

Catechista neW I. R, Ginnasio. 
PcUegrelti Pietro , ChifritXK. 
Pellicari Luigia Maestro di lettere italiam 

nella I. R. Scuola E. Af. mascliile. 
Pelosi Federigo , Notajo, 
Pelosi Avv. Girolamo , Conser. delle IdoL 
Perboni Gaet. , Alun. di Fin. , per copie due. 
P inatti Gio. , Negoziante. 
Plattis Antonio Maria. 
Porta Carlo , di Quistelto , Possidente. 
Pradella D. Paolo, Arciprete di Ognissanti 
Preda vai Gio. , Avvocato, 
Puerari Enrico , Avvocato. 
Kasponi Guerrieri Maria. 
I^ipàri Carlo, Maestro di calligrafia wUa 

/. R. Scuola Ehm. Maggiore masvìiU. 
Rocca Alessandro. 
Fiocchiui Francesco , di Sermide , Alunno 

nel Semjjiario vescovile. 
Romani Francesco , Avvocato, 
Rossi Girolamo. 

Rossi Giuseppe, di Sermide^ Speziale. 
Rosso D. BcT.nardinO;, Canonico, 
Rota Bernardino ,. /^«armacwta. 
Rotb Ferdin., fìag.coad.mlPI. R. Dd.prov. 
Satai'ini D. FercL, Agg. aliai. R, Giudic. poL 
Saagior ji Emilio , Vicaria par. i/i S. Andrea. 



In Mantot^a, 

8ran9ani Anselmo*, Bagù^nitre provinciale^ 
^chiasi Marcantonio , Dottore. 
Scipiotti Temistocle, Custode €Ìi Ila Dogana. 
S>cortegagna D. Francesco , Sacerdote , 

Mat-stro dilla ttì'za Classe mila I. Ri 

Scuola EUnunt. Maggiore J^mminìL: 
Sesìni Leopoldo , Assisu.nte al Dazio con» 

sunto alle poìte. 
Simonazzi Luigi. 
t>oUucheri Camillo , Maestro della L Classe 

maggioit ni Ila 1, Ji, Scuola E. M. masch. 
SordelU Gio. , Seg, di W L Jt^Dileg. proteine. 
Susanni Dottor Moisè. 
Tassoni Luigi , Vicestg. della Congr, mun. 
Tinelli Giulio , Ispiltore medico dalle 

Case di ricovero ed industria. 
Tirelli Camillo, Juuocato. 
Tirelli Dottor Gaetano , Notaro. 
Tommasoni Luigi. 
Trenti D. Girolamo , Arciprete Parroco 

dilla Cattedrale. 
Vecchi Antonio Ambrogio, Commiss. 
Vellani Ignazio , /{ici t^itort; dtl Dazio con* 

sumo a Porta CtUena. 
Verdierì Antonio , di Commessalo , Poss. 
Viani Franceaco , di QuisttUo^ Possidente. 
Vigevano G. 

Vignelli Andrea, Comput. nella Rag. provine 
Villani Carlo , ptr copie tre. 
Villani Giovanni , Aggiiutto presso V I, R. 

Delegazione provuu:iale. 
Vìsentinii). Luigi, PnJiUa diW I. R. Gùuu 
Visi Andrea , Chirurgo. 
fanelli Agostino, Ai^uocato^ 
Zaniui Domenico , Ingegnere. 
Zanucchi Pietro, Constn^. del Monte di Pietà. 
Zavaldi D. Marziale , Sacerdote f. f. di 

Diruttore delVI.R. Scuola E. M.^mmi'^ 
Zecchi GioUf Maestro nella Classe I. mi' 

nore dtlla I. R. Scuola K. M. maschile. 

In Marcaria. 

Agosti Stefano, /. R. Comm. dist.Aggiunto. 
Santamai'ca Carlo., /. R. Conuniss, aistv^^U» 

In Marmirolo. 

Boldrini Giacomo, Farii^acista. 
{Vussetti Giuseppe , Agciue comunqle^ 

In Moglia di Gonzagci» 

Coppini Loreuzo. 

In Mottc^Uuu^ 

Calegari D« Gio. Battista. 
Zambojani D. Gio. , Arciprete. 

In Ostiatio. 

Bernini D. Gio. , Arciprete. 
Datteri Giuseppe , Curato. 
Tarozzi Tommaso , Medico. 

In OstigUa, 

Andreas! Santo ^ Profiss. nelPI. R. Scuola 

di Veierinaria in Milano. 
Arlotti Tommaso, Farmacista, 
Avigni Dottor Antonio. 
Braghi Pietro , Negoziante. 



311 

In * OstigUa. 

Brera Ing. Pietro Giac. , Jg. della R. Cortt, 
Briffault F. 

Callegari />or.Lor^n.,rVi/icc/^ dtlPI.R. PreU 
Campalani Giuseppe, Imp. neWI.R. Pret» 
Coen Lazzaro , Negoziante. 
Favagrossa Anselmo , Foì'macista* 
Foà Luigi , Maestro. 
Foglia Antonio , Inergnere. 
Fortini Stanislao, Capitano* 
Ghinosi Bernardino. 
Malacarne Giuseppe. 

Mantovani Gius., Chinar, e Maest. di posUL 
Masserani Giacobbe, Auuoc., per copie %, 
Pasini Francesco , NegpzianU^ 
Pellabruni Luciano. 
Koiti Alfonso. 
Tavolotti Gaetano. 
Turola Dottor Pietro. 
Zapparoli D. Giulio, Arciprete • Ispettom 
delle Scuole tkmcntari net Distretto^. 

In Pietole. 
Prati D. Vincenzo. 

Jn Ponteterra, 
Ajmi Angelo, Possidente. 
Boufatti Pietro , PossiderUe. 
Guerrini Gesualdo , Farmacista. 
Pirotti D. Stefano. 

In Quattre*4lle. 

Brenzi Giuseppe, Primo Deputato conL^ 
GraHìgna Guglielmo, Possidente. 

In Quingentole. 
Bacchi Domenico , Possidente. 

In Redondesco, 

Kojnanini Girolamo , Possidente. 

Jn Ret/ere. 

Bonzanini Francesco , Agente comunale. 
Carreri Luigi , Possidente y Alunno presso 

r I, R. Commissario distrtttwile. 
Ferrari Luigi , Avi^ocato. ^ 

Foresti Pietro , /. R. Commiss. distretL 
Gazzaniga E. , Avvocato. 
Gonzalcs Angelo, Inggnere di prima classe. 
Lamberti Luigi , /. R. Tenente di Gendarmer^ 
Lcvié Gius. Fed., MaesJE. e Perito A^m>. 
Mozzi Antonio, Comm. distrttt. Aggiunto. 
Bassoni Girolamo , Avvocalo. 
Schiavetti Tommaso , Ricavitor di Fiiumza. 
Spadiui Gio. , Avvocato. 
Tambelli Natale, Speziale. 

In Riva di Suazara. 

Garofoli Giuseppe , Maestro elementare. 
Padovani Callisto , Alunno nel Seminario- 
vescovile di Mantova. 

In Rivarolo JUori. 

Badalotti Dottor Giovanni. 

Madella Giuseppe, Maestro elementare. 

Saccenti Francesco, Agente comunale^ 

In Rolo. 
C^tmuri Pompilio. 
Ferrari Carlo. 



aia 

In Bolo, 

GAmhsLTÌm , Dottor Ck>stantìpo. 
Ghidìni Giuseppe. 
Mauetti Carlo , Perito ingegnere, 
Perini Paolo , Agente comunale. 
Silva Carlo. 

In Roncofirraro» 

Caporali Dottor Giuseppe. 
Chizzolini D. Francesco y Parroco, 
Pianca Girolamo , Agente comunale. 
Scala Giacomo , Deputato politico. 

In Roiferhella, 

Bcnati Giuseppe Fedele, Farmacista. 

Cerudelli Luigi , Commiss. dist. J^iunto. 

Custoza Conte Arrigo. 

Fattori Gioacchino. 

Ferrari Antopio , Studente, 

Ferrari Jng. Gio. , /. A. Commissario dist. 

Gadiolì GrègoHo, Agente comunale. 

Giovetti Emilio. 

Giovet^ Luigi , Medico distret. e resid. 

Giovetti Plutarco , Cìiicrico. 

Grigolati Egidio. 

Lonighi Gennaro y Speziale. 

Turrina Gregorio » Dott. in chirurgia. 

In SabbionetOm 

Foà Leone. 

Foà Michel Bobajat ' 

Ottolenghi Aron. 

Paganini Giuseppe, Perito. 

In San Benedetto di Po Lùrone^ 

Bemi D. Giuseppe. 

Santi D. Antonio , Maestro ehm. comun. 

Scarpari Pietro, Possidente. 

Zenesini Antonio , Maestro assist, comun. 

In San Giorgio. 

Dair Acqua Luigi , Medico- residenziale. 
Nerji Marchese Francesco , Deputato com. 
Vicentini Francesco, Deputato comu/iale. 
Zanni Gio. , Agenu comunale. 



In San Martino dalP Argine. 

GrafOgna Giuseppe , Deputato comunale.. 
Mazza Antonio , Deputato comunale. 

In Sarg^nesco. 

Cavalli Pietro , Possidente. 

In Sermide. 

Azzati Scipione , Comm. distrett. Aggiunto,. 

Greggiati Antonio, /. B. Consig. Pretori. 

Grego Ahramo. 

Maggioni Agostino, Agente deW I. IL Corts.. 

Bossi Andrea Possidente. 

ZapparoK Angelo. 

Zapparoli Domenico , Perito. 

In Serraualbt, 

Walbrun Baron Cario. 

In Sustinentc 

Ghip^ifii Andrea , Possidente. 
Giovanelli X'^incenzo , Agente comunale. 
Reggiani Romualdo,. Farmacista. 

In Suzzara. 

Sassoni Gio. , Impieg. mlP I. R. Com. dist.. 
Fantozzi Dottor Antonio, Medico* 
Micchini Sigismondo, /. H.. Conunis, distrtl 
Pizzamigtio Giuseppe , Scrittore. 
Ponti Dottor Francesco, Notaro, 

In Viadana. 

Meli Giuseppe , Studente nel Ginfuuio eoa. 
Pasini D. Angelo, Saeeìxlote, 

In Tabellano* 

Magni Angela , Curato. 

Simeoni li Francesco, Arciprete. 

In Villa Sauiola. 

Deputazione comunale, per fjopìe due. 
Margonelli D. Giacomo , Rag.e Agente con. 
JNìizzoia Stefano, Deputato r.oniwiale. 

In Volta. 

Rizzardi Celestino, Scrittore presso VLR.. 
Commissariato distrettuale. 



FUORI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. 



In Brescia. 

Castiglioni Dottor CaLmìiìo^Dirett.deWI.R. 
Scuola E. M. masch. di quattro classi. 

In Caprino. 

Azzimonti Antonio, I.R. Comm. Aggiunto. 

In Cremona. 

Cremonesi Pietro, Ingegnere in capo. 
Pasquali Callisto , Itigegncrc ordinano di 

prima classe. 
Sordi Marchese Benedetto, 7. R. Consig. di 

Governo , Delegato nella Provincia di 

Cremona. 

In Lodi. 
Mariani Gobio Marietta. 



In Milano. 

Bono Ingegnere CarPAntonia, Commissano^ 

Stùnatore del Censo. 

Guerrieri Marchese Tulio , /. R. Ciamher- 

• Iwio e Deputato alla Conff'eg. Centrale. 

Martinelli Gaetano, Deput. atta Cofig. Cint. 

Maruzzi Giuseppe, Economo presso UL^ 

Direzione delle Dogane, ecc. 
Rachrli Gio., Maestro prunaio. 
Sabbioni Carlo Ignazio, Ingegnere. 

In Somarate. 

Confalonieri Gaetano, Agrimens. e Agente. 

In Pavia. 

Maretti Ab. Giuseppe , Maestro nella Classe 
II. della I. a. Scuola E. M. maschia. 



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